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: La Cattedrale Gotica e il simbolismo massonico
Argomento:Misteri dei Costruttori

Misteri dei CostruttoriLa Cattedrale gotica non è un prodotto di intellettuali sterili, ma una creazione autentica nata dall'unione tra lo spirito e il lavoro manuale.
Un modo di pensare di cui oggi molti hanno perduto le chiavi, ma del quale nella Libera Muratoria oggi se ne sente l'importanza vitale.
Ed è con questa “forma mentis” che dobbiamo avvicinarci ad una Cattedrale sia per studiarla, sia per visitarla, avendo cura di non dimenticare i quattro sensi della scrittura Sacra.
“Il senso letterale insegna i fatti, l'allegoria quello che bisogna credere, la morale quello che bisogna fare, l'anagogia quello verso il quale bisogna tendere”.

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La Cattedrale Gotica e il simbolismo massonico

di Bruno Virgilio Gazzo

prodotto per Esonet.it

 

La Cattedrale gotica non è un prodotto di intellettuali sterili, ma una creazione autentica nata dall'unione tra lo spirito e il lavoro manuale.

Un modo di pensare di cui oggi molti hanno perduto le chiavi, ma del quale nella Libera Muratoria oggi se ne sente l'importanza vitale.

Ed è con questa “forma mentis” che dobbiamo avvicinarci ad una Cattedrale sia per studiarla, sia per visitarla, avendo cura di non dimenticare i quattro sensi della scrittura Sacra.

“Il senso letterale insegna i fatti, l'allegoria quello che bisogna credere, la morale quello che bisogna fare, l'anagogia quello verso il quale bisogna tendere”.

Queste massime di Nicola de Lyre, poeta del XV secolo, riassumono molto bene il metodo impiegato dai massoni operativi per comprendere, insegnare, costruire le Cattedrali gotiche.

Questo metodo dei quattro sensi, che è lo stesso della Divina Commedia e dei rituali massonici, è ben rappresentato da un capitello dell'Abbazia di Vezelay. In esso sono rappresentati quattro uomini coronati che non sono altro che i Quattro Santi Coronati protettori della Massoneria Universale....!

Prima di addentrarci nel simbolismo della Cattedrale è d'obbligo soffermarsi un poco sul termine “gotico” impiegato per quest'arte edificatoria. Una spiegazione curiosa, al limite della fantasia la dà il Fulcanelli.

«Alcuni pretendono, a torto, che questa parola derivi dai Goti, antico popolo della Germania. Altri, è l'opinione della Scuola Classica, credono che per la sua originalità, quest'arte che fece scandalo nel XVII e XVIII secolo, fosse così chiamata per derisione, imponendole un nome sinonimo di barbara.

In verità esiste una ragione oscura che avrebbe dovuto far riflettere i nostri linguisti sempre alla ricerca dell'etimologia.

La spiegazione va infatti ricercata nell'origine cabalistica della parola.

Alcuni autori perspicaci, colpiti dalla similitudine che esiste tra gotico e goetico, hanno pensato che ci dovesse essere uno stretto rapporto tra Arte Gotica ed Arte Goetica o magica.

Gli iniziati sanno però che Art Gotique non è altro che una deformazione ortografica della parola artgotique, la cui omofonia è perfetta, conformemente alle leggi fonetiche che regolano la Cabala.

La Cattedrale è quindi un capolavoro d'ART GOTH o d'ARGOT.

I dizionari definiscono l'argot come “il linguaggio particolare di tutti quegli individui che sono interessati a scambiarsi le proprie opinioni senza essere capiti dagli altri che stanno intorno”.»

Vorrei aggiungere che l'argot è una delle forme derivanti dalla cosiddetta “lingua degli uccelli” di biblica memoria e alla quale François Rabelais fa più volte riferimento nel suo Gargantua e Pantagruele, vero romanzo d'argot, dove il buon curato Meudon si rivela essere un grande iniziato e un cabalista di prim'ordine.

Le civiltà tradizionali hanno sempre avuto come obiettivo di conciliare il mutabile con l'immutabile, il solve con il coagula, perché l'armonia dei contrari è il primo vero passo dell'iniziazione e la prima operazione della Grande Opera Alchemica.

L'insegnamento tradizionale è chiaro: esistono due “città”. Quella del cielo e quella della terra, quella di Dio e quella degli uomini, la Gerusalemme Celeste e quella Terrestre.

La Cattedrale che ha la sua base sulla terra e si innalza verso il cielo, è il simbolo vivente dell'unità della creazione del Grande Architetto dell'Universo.

Così è anche il Libero Muratore che ha i piedi sul pavimento a scacchi bianchi e neri della Loggia, ma che alzando gli occhi vede il cielo stellato dipinto sulla volta della Loggia a simboleggiare che il Tempio è aperto.

L'iniziato costruisce in terra la sua Cattedrale affinché il mondo in basso sia corrispondente con quello in alto.

La Cattedrale rende l'Universo percettibile, perché è organizzata secondo il Verbo e non secondo un qualche razionalismo. Essa non è un edificio amministrativo, ma un corpo vivente di “pietre che parlano”.

I Maestri apprendevano fin dall'inizio le leggi dell'armonia. Attraverso l'iniziazione accedevano ad uno stato interiore necessario a comprendere questi valori armonici. In seguito il mestiere appreso negli anni permetteva di manifestare nella pietra, il loro percorso spirituale tramite simboli che velavano, ma non nascondevano, la via da seguire.

Le Cattedrali sono delle bussole, dei punti di riferimento nella foresta dei simboli, che parlano chiaramente solo a chi è riuscito a rovesciare il suo modo di ragionare e di pensare.

La Cattedrale, nelle sue sculture e nella sua geometria, contiene realmente l'alfabeto necessario a decifrare il libro sacro che incarna. Libro aperto, perché offerto alla visione di tutti, ma libro chiuso se il nostro pensiero e la nostra vita non sono in armonia con il messaggio che essa trasmette. È lo stesso cammino che deve compiere il massone per far vivere i simboli presenti nella Loggia.

Così come nei templi dei Faraoni, di fatto la Cattedrale Gotica è un centro di energia. Catalizza l'energia cosmica ridistribuendola. Attraverso essa la creazione diventa percettibile sulla terra, perché non c'è alcuna differenza fra l'energia spirituale e le altre energie, quelle che producono la luce, fanno crescere gli alberi, animano le acque. Questa è la funzione principale.

La Cattedrale riflette l'armonia del Cosmo dove tutto è fatto secondo Numero, Peso e Misura dal Grande Architetto.

Essa è costruita secondo la Divina Proporzione matematica, secondo il Numero d'oro che è ugualmente alla base della costituzione dell'Uomo, delle piante, dei cristalli.

In tutte il mondo antico e tradizionale le parti di un Tempio avevano un simbolismo proprio, un significato preciso che univa architettura e coscienza.

È “curioso” dover notare come tutte le grandi Cattedrali gotiche del 1200 siano dedicate a Notre-Dame , cioè alla Vergine. Ed ancor più “curioso” è che la dislocazione di questi edifici sacri ci permette di tracciare sulla Terra di Francia, quasi con perfetta corrispondenza, la costellazione della Vergine tale e quale la si vede nel cielo. Ciò spiega come in un piccolo borgo, come doveva essere Chartres nel 1200 ne sia sorta una splendida e costosissima.

Un tempo le camere sotterranee dei Templi servivano come dimora alle statue della Iside Nera. È noto che il simbolismo racchiuso nell'Iside dei Pagani fu assorbito con il cristianesimo dalla Vergine Maria.

Le nere statue di Iside si trasformano nelle statue delle Vergini Nere che ritroviamo nelle cripte delle Cattedrali gotiche. Le une come le altre mostrano sul loro basamento la famosa iscrizione che ritroviamo nella Vergine Nera della cripta Chartres : «Vergini pariture». Alla Vergine che partorisce, il cui significato, neppure troppo nascosto, si può paragonare a quello della terra prima di essere fecondata dai raggi del sole.

La pianta di una Cattedrale è sempre a forma di croce. Il braccio orizzontale corrisponde agli equinozi e ai solstizi, mentre il braccio verticale corrisponde ad un simbolismo polare, ai poli in rapporto con il piano dell' equatore.

La conoscenza della pianta a croce ci permette di leggere il mondo, di percepirne l'architettura. Al centro della croce, nel punto di incrocio fra orizzontale e verticale, l'uomo si trova al centro del mondo, ma anche del suo essere. Non a caso è in questo punto che nelle Cattedrali gotiche si situa l'altare maggiore.

In tutte le cattedrali gotiche si nota un “curioso” fenomeno: l'asse della navata non è in prolungamento esatto con quello del coro. Questa deviazione dell'asse non è imputabile ad errori di progettazione, ma anzi è voluta.

Esso è un simbolo già presente nell'antico Egitto, dove l'esempio più eclatante è il tempio di Luxor.

La deviazione dell'asse è una sorta di rottura, una frontiera invisibile fra due ordini di realtà diverse.

Una rottura fra la navata, luogo della conoscenza razionale e il coro, luogo della conoscenza in assoluto. La simmetria è morte, la dissimmetria è vita afferma l'insegnamento pitagorico.

La deviazione dell'asse è una delle manifestazioni più chiare di una dissimmetria creatrice che devia la linea diritta della ragione.

Le Cattedrali, come altri edifici sacri, sono rigidamente orientate con l'abside verso est, punto geografico dove si alza il sole. Al nord, dove in apparenza tutto è oscurità, vi è sempre un portale ricco di simboli in rapporto con l'inizio della via iniziatica.

È al portale nord della Cattedrale di Amiens che gli alchimisti si riunivano per discutere sull'inizio della Grande Opera.

Ad ovest spesso si trovano bassorilievi sul giudizio universale e a sud un grande rosone che fa filtrare la luce del sole in tutta la sua forza.

All'esterno i portali sono sormontati da un nartece, portico coperto, dove sostavano i profani prima del battesimo. Luogo non ancora sacro, ma non più appartenente al mondo profano, ultimo avviso a creare in noi uno stato interiore consonante con la spiritualità dell'interno del Tempio.

Dall'alto delle torri si vede il mondo intero dicono gli iniziati. Delle due torri, come si vede chiaramente a Chartres, quella di nord-ovest rappresenta il sole, il principio maschile mentre quella di sud-ovest rappresenta la luna e il principio femminile. Esse sono Boaz e Jakin.

La navata, come bene esprime la parola, architettonicamente è una nave rovesciata. È simbolo dell'Arca dove si imbarcano i Saggi per viaggiare verso la luce. La navata incarna la ragione, ma non nel senso moderno del termine, ma nel senso tradizionale e cioè la somma delle leggi che costituiscono il Sacro.

Chi percorre la navata è già in cammino e calpesta un pavimento, oggigiorno completamente rifatto, ma che era in origine a piastrelle bianche e nere per evocare la dualità del nostro mondo.

All'inizio del pavimento della navata centrale era posto il Labirinto. Quasi tutti sono andati distrutti, ma ad Amiens (rifatto) e a Charteres (originale) ancora rimangono a testimoniare una segreta saggezza.

Nei Labirinti delle Cattedrali, altrimenti chiamati il cammino di Gerusalemme, malgrado le apparenze, era impossibile perdersi. Esisteva infatti un solo accesso ed un'unica via percorribile per arrivare al centro. Questo a significare che la via iniziatica è una ed è sufficiente per arrivare al centro del nostro essere.

I rosoni, capolavori ineguagliati di arte vetraria, insegnano due movimenti essenziali del pensiero: andare dalla periferia al centro e viceversa. La loro immobilità è solo apparente, in realtà essi sono sempre in movimento in accordo con i cicli eterni del cosmo.

Essi sono il simbolo non solo della ruota, ma anche della rosa mistica che rappresenta l'azione del fuoco alchemico. Ed è per questo che gli architetti gotici hanno cercato di trasferire nei rosoni di pietra un'immagine del fuoco in movimento sulla materia.

Il coro della Cattedrale è paragonabile al Santo dei Santi, è la testa, è l'oriente. Nel coro è posta la cattedra del Vescovo, esattamente ad est dove nasce la luce così come ad oriente è posta la cattedra del Maestro Venerabile della Loggia Massonica.

Il gotico è un sistema architettonico che si basa su quella che chiamiamo volta a crociera. L'ogiva a crociera si basa sul principio della trasformazione delle spinte laterali in spinte verticali. È un insieme di slanci dati alla pietra per cui la volta non pesa più, ma schizza verso l'alto sotto la spinta dei contrafforti laterali.

Il monumento gotico esige per esistere di una proporzione perfetta tra pesi e spinte. Questo slancio della pietra rimane sotto tensione costante. L'arte del maestro architetto lo accorda come si fa con una corda d'arpa e infatti la cattedrale gotica non è uno strumento musicale solo metaforicamente. Per esempio a Chartres le varie parti in altezza della navata, del coro e del transetto sono in rapporto armonico fra loro e simile a quello della scala musicale sotto la legge dell'ottava.

Niente è fatto per un'esigenza estetica, ma tutto ha uno scopo pratico e preciso che deve agire sull'uomo. Lo slancio delle navate verso l'alto tende a far raddrizzare l'uomo che entra nell'edificio e l'armonia musicale penetra nella sua psiche e lo pone in uno stato di quiete che favorisce la meditazione dei simboli scolpiti nella pietra.

All'interno della cattedrale di Chartres, nella navata laterale ovest del transetto sud, c'è una pietra rettangolare incastrata di sbieco rispetto al pavimento, la cui bianchezza risalta nettamente sulla generale tinta grigia del lastricato.

Questa pietra è contrassegnata da un risalto di metallo dorato. Ogni anno, al solstizio d'estate del 21 giugno, se il sole splende, a mezzogiorno un raggio che filtra da un foro della vetrata detta di S. Apollinare va a colpire questa pietra.

Credo che questo sia il suggello finale contro gli scettici che credono ancora che le Cattedrali Gotiche siano delle semplici Chiese.

Esiste una massima dei massoni operativi del tempo: “un punto che si situa in un cerchio che si ritrova in un quadrato e in un triangolo; se voi troverete il punto sarete salvi, fuori dalle pene, dall'angoscia e dal pericolo”.

 

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