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Imago Templi: Imago Templi / 4.2
Argomento:Massoneria

MassoneriaIl profumo e l'uomo, dalla Magia Naturale alla Magia sessuale - I Profumi Rituali - Le Fumigazioni del Tempio - Le Fumigazioni nel Tempio Massonico

L'animale-uomo nelle sue religioni in realtà ha solo amato o temuto sé stesso ed i suoi attributi.
Ha cercato servendo un dio di fuggire alle proprie paure ma, non potendone concepire l'Archetipo Uno, l'ha formato a somiglianza dei propri desideri o delle proprie paure facendone con quelle caratteristiche un mostro, Satana.

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Imago Templi/ Libro IV

di Athos A. Altomonte

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Sommario: Il profumo e l'uomo, dalla Magia Naturale alla Magia sessuale - I Profumi Rituali - Le Fumigazioni del Tempio - Le Fumigazioni nel Tempio Massonico

 

Il profumo e l'uomo, dalla Magia Naturale alla Magia sessuale

L'animale-uomo nelle sue religioni in realtà ha solo amato o temuto sé stesso ed i suoi attributi.

Ha cercato servendo un dio di fuggire alle proprie paure ma, non potendone concepire l'Archetipo Uno, l'ha formato a somiglianza dei propri desideri o delle proprie paure facendone con quelle caratteristiche un mostro, Satana.

Ai Figli della Luce che tendevano a lui, ha sempre destinato atrocità e violenze mistificando poi il senso delle Loro idee e cercando di cancellare nei tempi, il solco ormai segnato dalle Loro Parole e dai Loro Atti.

 

Pur individualizzatosi rapidamente grazie alle Guide presenti in ogni nazione e ad ogni epoca, con una costante serie d'innesti nella coscienza collettiva ed individuale – innesti che rimangono per il ricercatore storicamente chiari, evidenti ed individuabili – l'uomo quale animale ha sempre subito e subisce nelle proprie emozioni, l'influenza ed il fascino delle regole del branco.

 

Nel formare i suoi nuclei, dalla famiglia alla nazione, nelle sue scelte e desideri, nella strenua difesa dei suoi territori sino all'estrema violenza dell'omicidio, ha subito la confluenza dell'aggressività animale con l'intelligenza non sviluppata ed ancora priva della guida del proprio Io: l'Intelletto.

Riflettiamo come dell'uomo poco sviluppato, nel quale cioè alta è la presenza d'istintualità animale, si dica ch'egli, segua il proprio umore.

 

Nell'Insegnamento della Tradizione Alchemica, con umore od umori sono indicate le variazioni nell'essenza della Personalità (l'elemento mutevole) a causa del mutare degli equilibri fisiologici nell'Essenza Umida (la Forma).

Per meglio intuire una realtà nascosta della vita fisica, si consideri l'effetto attrattivo (per il feromone ad es.) o l'effetto repulsivo dell'olfatto agli odori, o della vista ai colori. Aggiungendo carichi significativi d'ormoni (dal greco Ormao, eccito), maschili o femminili (testosterone ed estrogeni), o di adrenalina, o d'endorfine, si scoprirà come in certi periodi della vita ed in determinati cicli dell'anno, il mutare degli equilibri in quelle sostanze avviluppano insensibilmente ma evidentemente l'animale e ne determinano, condizionandone, i desideri e le scelte della mente dell'uomo che lo abita, al di sopra e al di fuori della sua reale capacità di coscienza e di Libero Arbitrio.

 

Questa è la vera affabulazione ed il reale potere del Mondo Fisico (il Principe delle Tenebre nella Tradizione profana sull'Uomo) a cui la Tradizione Iniziatica insegna d'opporre l'Arte dell'Indifferenza e la Scienza del Distacco dal proprio animale e dalle sue abitudini.

 

Nell'innocenza della sua infanzia l'umanità appena individualizzatasi cominciò ad osservare tutto ciò che intorno a lei sembrava oscuro e meraviglioso. Uno dei primi grandi misteri che si trovò a poter osservare fu quello della fertilità e della nascita; del frutto come del cucciolo, nella terra come nelle femmine. Dallo stupore del meraviglioso alla riverenza per esso il passo fu certamente semplice tanto più se, le detentrici del "mistero", lo resero ancor più occulto usandolo quale strumento di potere nel gruppo.

Con la susseguente degenerazione nell'abusato uso del sesso, si passò dalla soddisfazione d'una necessità istintuale alla ricerca d'una passione mentale e da un fenomeno d'ordine "Naturale" ad uno strumento di commercio e di forza sociale.

Anche l'indirizzo del Culto dei Misteri mutò; offuscata la sacralità della fecondazione del Rituale naturale, ove si fondevano l'aspetto materia e l'aspetto meraviglioso nella nascita d'una vita, si diede enfasi all'atto fisico dell'inseminazione. Ne conseguì lo spostarsi del polo d'attenzione nell'uomo dall'invisibilità del meraviglioso, in cui si sviluppava un primordiale concetto metafisico d'una Entità Creatrice, all'attenzione degli organi per mezzo dei quali si svolgeva l'atto fisico.

Dal concetto "Energia" si scese a sacralizzare il desiderio, esaltandone l'appendice fisica attraverso la quale se ne traeva, soddisfazione.

 

Questa in breve, la genesi della decadenza della religione "Naturale" a religione sessuale attraverso la quale, il maschio e la femmina dell'uomo vollero adorare sé stessi attraverso i propri organi, accudendo a Dèi-Mostri che rispecchiavano il volto delle loro passioni.

 

Se l'effetto di questa prima Grande Eresia, fosse semplicemente stato, l'edificare Culti a Dèi nati dalle frenesie sessuali delle sue Sacerdotesse od il rivolgersi a Culti che scaturivano dall'idealizzazione del pene o della vagina, quest'argomento non avrebbe trovato spazio su queste pagine. Ma da quei Culti ebbero origine in tempi e luoghi diversi, fenomeni religiosi la cui nefasta cultura ha tracciato segni così evidenti nella umana ignoranza, da poterne raccogliere la presenza nelle superstizioni di culti e credenze attuali. Culti neri ed africani, satanici, woodo, macumba e simili per non doverne citare altri.

Ai FF. cui questi eventi potrebbero dir poco o nulla, ricordiamo come attraverso la depravazione ulteriore delle religioni sessuali delle femmine dell'uomo, s'introdusse in tutta l'umanità d'allora un male immenso: il Culto del sacrificio umano, ovvero l'omicidio rituale dedicato al dio personale.

Il sesso divenne terrore allorché la passione divenne follia.

Di questa immane piaga, se ne trova traccia in tutte le Sacre Scritture di tutti i Popoli. E per la Legge di Causa-Effetto o Legge del Karma, ha ancora evidenti effetti negativi sull'umanità.

 

Pur non considerando l'Aspetto morale – che non sta a noi il giudizio sui mali che l'uomo sa procurarsi – questi errori aiutano a comprendere la vera età del Popolo degli Umani.

Mentre in Astronomia, l'uomo è riuscito a superare il concetto Tolemaico per giungere a quello Copernicano, nella Filosofia di sé stesso, questa evoluzione non pare di semplice raggiungimento.

Soffrendo, come si evince dalla storia di sempre, d'una grave forma d'antropocentrismo crede, in troppi casi e troppo spesso, d'essere al Centro dell'Universo, ma è solo al centro del proprio piccolo mondo di sogno.

Questa forma diffusa d'egoismo ed egocentrismo dimostra, come per i cuccioli, che l'umanità è ancora molto giovane e di poca esperienza e come tutti i giovani si sopravvaluta sino a divenire violenta per difendere gli errori delle proprie convinzioni.

L'uomo ha amato sé stesso tanto da rendere voto a Dèi eguali alle proprie passioni; gli ha dato desideri simili ai propri difetti, collera, ira e vendetta, possesso ed egoismo, desiderio di punire e rancore. Questo ha fatto l'uomo.

Ha preteso di capire e d'interpretare, per coprire i suoi misfatti nel nome della Verità.

Ma ora l'uomo è cresciuto e non venera più così intensamente sé stesso. Ora adora e venera le proprie opere.

Non riesce ancora ad amare il proprio Creatore, ma adora le Cattedrali ardite, che ha saputo costruire nel Nome Suo.

 

Nella primitiva religione Naturale il devoto aveva costume d'offrire frutti della terra creando un rituale per sé e per i propri Dèi fatto di fiori, con un significato profondo di profumi e di colori.

 

Di questa religione Naturale vi è ancora oggi un vivida presenza nei paesi che conservano una cultura non urbanizzata e non industriale.

Nei Templi i giuochi dei colori s'accrescono nei mosaici che s'aggiungono e solidarizzano con l'armonia dei fiori che ricoprono, ritualmente, gli uomini e la Divinità.

In culture urbanizzate come la nostra, il ricordo di questa naturalità è ormai andata perduta, ed è rimasta solo nel giuoco dell'addobbo e dell'arredo.

 

Ritengo non sia sbagliato né inutile per l'Apprendista, che si ricordi come da questa religione Naturale, sia sorta una magia altrettanto naturale, che passata attraverso l'Alchimia viene utilizzata tuttora con il nome di medicina omeopatica, in alternativa a quella allopatica considerata artificiale e con dannosi effetti collaterali, difficilmente valutabili.

 

S'insegna che la medicina dell'uomo, raggiungerà e lo sta raggiungendo, il livello che le compete, quando comprenderà e saprà riconoscere come cause, gli effetti negativi degli errori della mente concreta, nel mondo fisico. Il futuro della medicina sta nel diventare capace d'intervenire innanzi tutto nel mondo delle cause prime, attraverso un'ulteriore sviluppo della psicoanalisi in tecnica di psicosintesi.

 

I profumi rituali

Svanendo nell'attenzione del Popolo dell'Uomo la religione Naturale, il grembo della Madre Terra fu dalla moltitudine sostituito dal grembo femminile.

Fu in quel crescendo d'attenzione verso le pulsioni sessuali che si scoprì come l'olfatto contribuisse ad eccitare l'animale-uomo più che la vista ed il tatto. Crebbe allora una conoscenza dei profumi tale da renderla scienza.

Gli aromi naturali della vegetazione furono concentrati in essenza ed elaborati sino a raggiungere effetti sulla natura umana impensabili. Ebbrezze d'ogni genere furono possibili all'uomo per colorare le proprie fantasie. Fumi, polveri ed essenze, oli ed unguenti, sono tutt'oggi presenti tra noi quale retaggio mai dimenticato della magia sessuale.

Il patchouly, come l'oppio e l'hascisc, il peyothe e la mescalina, solo per fare pochi esempi tra i molti, restano presenze attuali di quei tempi ove si rammenta che le bevande narcotizzanti o inebrianti, come il "soma", per citarne una, entrarono a far parte dei riti sacerdotali ed iniziatici profanando così la purezza della Tradizione.

Essendo questo breve capitolo centrato sulla storia e all'uso dei profumi rituali, non credo di potermi soffermare che ad indicare un'altro importante argomento collaterale, quello delle droghe rituali e delle piante psicotrope come indotti nell'alterazione di stati di coscienza e nelle allucinazioni dei mistici nelle tradizioni della magia sessuale e nel tantrismo. Argomento che ritengo, dopo avergli dedicato una lunga ricerca e sperimentazione, meritare non un capitolo bensì un libro tutto per sé.

 

Nella Terza Razza e sino alla Quarta, le famiglie umane furono sconvolte dall'avvento nelle loro religioni di Dèi assetati di sangue e che si voleva si placassero con sacrifici umani.

 

Su quest'argomento, tanti sono gli studiosi vicini alla Confraternita della Rosa+Croce e tutti capaci, che si sono impegnati nella ricerca di risposte e di ragioni, perciò lascio alla capacità dei singoli FF. la scelta del linguaggio che più soddisfa le loro esigenze e lo spaziare più rigorosamente negli argomenti toccati.

 

Nella sua lenta evoluzione attraverso la superstizione l'uomo, che aveva profondamente patito le regole imposte dal matriarcato, sessuale e religioso, rigettò con tale determinazione la presenza femminile dal proprio ideale di fede che tutt'oggi, anche nelle tradizioni più recenti come quelle nate dal tronco Ebraico, come la Cattolica e l'Islamica, non concedono l'ingresso alla figura femminile nei loro Riti se non come vergine Maria, prive cioè d'ogni attributo che possa ricondurre a riconoscersi e riconoscerle in una donna comune e comunque sempre in posizione subalterna e distante dal sapere e dal potere.

 

Proseguendo nella nostra visitazione dell'argomento da questo punto, lasceremmo, forse, alle nostre spalle un subdolo teorema: femminile + sesso = peccato, cadendo così nell'assunto tipico di quelle filosofie religiose essoteriche che comunemente, protestano la donna colpevole di rendere vive quelle pulsioni e desideri, che in verità scaturiscono solo nella fantasiosa animalità delle incolte menti che le amministrano.

Non che la controparte femminile sia senza colpe, ma certamente non a tutte le colpe le donne hanno contribuito.

È importante chiarire che la donna come l'uomo, concorre alla propria "iniziazione" ed analogamente all'iniziazione dell'altro.

Dall'assimilazione dei Due (mascolino-femminino) nasce svelandosi il Tre. Questo è il centro del sapere per accedere all'Iniziazione dei Misteri Maggiori.

 

Il Moto è la Soglia attraverso la quale s'accede ai Misteri Maggiori ove il Mascolino ed il Femminino si congiungono e si fondono in un effetto Triplice,

Dinamico – Centripeto – Fluido,

Intelletto – Percezione - Voce (suono della).

 

nel CREARE,

Personalità quali veicoli qualificati alle Triadi,

nel CRESCERE,

senza egoismo né possesso, Piccoli FF. e SS. per il bene Comune (Comunione, Comunità),

nell'ISTRUIRE,

consapevolmente quale "Madre", cittadini iniziati ai Misteri Minori.

 

L'Uomo troverà la propria Iniziazione verso la massima espressione del Punto, la Volontà dinamica (del moto); la donna troverà la propria Iniziazione verso la massima espressione della Circonferenza, il Saper conchiudere trattenendo (il moto).

Ciò è il futuro, per ora velato, che attende il Popolo dell'Uomo.

 

Le Fumigazioni del Tempio

È sempre azzardato nella ricerca in epoche così lontane, indicare il punto storico in cui s'è dato inizio a mutamenti psicologici di grande portata come quelli indicati sin'ora, ma pur mantenendoci cauti nell'indicare date precise, i fatti nel loro svolgimento generale restano indissolubilmente legati al sentiero indicato in queste pagine e sempre privilegiando, per ora, gli accadimenti svoltisi nella sfera storica occidentale, rileviamo i fattori di mutamento determinanti, ai fini sociali delle Nazioni.

Da un matriarcato depositario della capacità di creare nuove forme umane, (elemento Terra che trova la sua massima espressione nell'elemento Acqua) legatosi alla sfera della ritualità sessuale, con la conoscenza e l'uso dei centri fisici inferiori ereditati dalla Razza Nera (da cui il nome di magia nera), si ebbe il fiorire d'una serie infinita di interpretazioni e di linguaggi religiosi, colmi di livore verso tutto ciò che apparisse diverso o incomprensibile, ed all'apparire di raffigurazioni antropomorfe con Dèi sempre più umani in forme e caratteristiche.

 

L'avvento del patriarcato (elemento Aria che trova la sua massima espressione nell'elemento Fuoco) agli albori della Razza Ariana, pur con il pesante fardello ereditato dal sistema precedente, ha dato inizio alla difficile Opera di indirizzare sé stesso nella riconversione alla Religione Universale dell'UNO, attraverso una fatica che dura ancor ora.

 

L'esposizione d'un Pensiero religioso, seppure unicamente maschile, ricollegò lentamente parte dell'Umanità all'ideale dell'UNO che si manifesta attraverso il DUE creando tra Loro il TRE.

Ed allora apparvero i simboli arcaici:

 

Quel nuovo Pensiero portò molti uomini ad abbandonare il culto plurimo e l'adorazione delle immagini che, retaggio della magia sessuale, rimasero espressamente vietati in tutti i Testi sacri posteriori a quell'Era. Pure fu rigorosamente vietata ogni rappresentazione di Dio sovramundano, con sembianze e caratteristiche umane e data l'impronunciabilità del Suo nome, perchè il Suo Suono era stato definitivamente ritirato (con le necessarie eccezioni), s'abbandonò l'uso irriverente di dargli nomi d'uomo.

Eppure possiamo vedere tutt'oggi attorno a noi, nei centri di culto, l'eredità della superstizione e di magia di quell'epoca, nella disubbidienza diffusa alla regola monoteistica. Si mostra ancora, Dio sovramundano, con caratteristiche ed atteggiamenti umani; e l'abitudine agli Dèi personali o particolari si è "velata" per i medesimi fini d'allora, per ottenere indulgenze personali attraverso un rapporto esclusivo e privilegiato di sudditanza particolare, nell'adorazione rituale di immagini di altri uomini, e nel commercio di oggetti e reliquie cosiddette sacre.

 

Con il nuovo Pensiero religioso accadde un nuovo passaggio del polo d'attenzione in molti uomini, ma questa volta da un reale fisico ad un reale metafisico, attraverso la separazione del Reale e del Bello dalla superstizione e dall'effimero; questo dette vita alla nascita della Filosofia che per mezzo del pensiero speculativo fu l'origine di tutte le scienze e di tutte le arti future.

Questi mutamenti nel pensiero dell'uomo nei confronti dell'immanifesto e del meraviglioso, crearono mutamenti anche nella sua Ritualità. Il sintomo più evidente per noi che ripercorriamo ora la via della Tradizione, può essere facilmente ritrovato nel mutare, evolvendosi, del genere di offerta che l'uomo intendeva giusto o desiderava tributare alla Divinità cui si rivolgeva.

 

Consideriamo allora le quattro fasi fondamentali che hanno caratterizzato attraverso l'idividualizzazione, l'evolversi della mente, strumento dell'espressività umana.

 

Prima fase - apparizione dell'Astrale sviluppatosi dall'istintualità animale, fase egocentrica, apparizione di magia ad essa collegata, impulso di desiderio e di possesso, il sesso come mezzo di perpetuazione della specie. Ritualità accentuata dei centri inferiori, ma legati ai cicli di Natura, la Magia Naturale.

 

Seconda fase - apparizione del mentale inferiore ma legato fortemente all'Astrale. Razionalizzazione dell'impulso di desiderio e di possesso, violenta fase centripeta. Ricerca del sesso quale mezzo di espressione e di comunicazione personali, di dominio ed affermazione sugli altri. Ritualità accentuata dei centri inferiori legati al desiderio e alle soddisfazioni personali. La Magia sessuale legata all'impulso sanguigno, adorazione del sangue quale veicolo rituale, conseguente offerta di sacrifici umani.

 

Terza fase - apparizione del mentale concreto legato al centro del plesso solare attraverso il quale una prima volontà personale trasmuta la violenza in forza. Con la forza appaiono nell'uomo i primi riflessi di quella che sarà la sua Volontà e che si mostrano come, determinazione/ disciplina/ capacità di soffrire per un Ideale, queste portano a manifestarsi quel fenomeno che viene indicato dagli esoteristi in ogni Popolo con il termine di Aspetto Devozionale, che pur nella continua diversificazione dei molti linguaggi religiosi permette di tramandare la sperimentazione d'esperienze mistiche, identiche, tra i vari gruppi di uomini ed in tutte le Nazioni.

 

Viene concepita un'immagine interiore del Dio sovramundano, pur sempre con caratteristiche umane:

1) sempre più Dio di tolleranza, 2) d'amore ed infine con la venuta del Cristo 3) di perdono.

 

In questi ultimi tratti le offerte degli uomini si modificano nei diversi Sacrifici:

a) offerta sacrificale di vite animali, in collegamento alle abitudini del passato ma attraverso l'elemento fuoco dell'Ara.

b) offerta sacrificale di vite della terra, frutto del proprio lavoro e sempre attraverso l'elemento fuoco dell'Ara.

c) offerta sacrificale di sé stessi, sino al sacrificio totale dei mistici e degli eroi (!), per mezzo della Dedizione Totale, vista come cibo dell'anima ed innalzata attraverso l'elemento Fuoco dello Spirito.

Quarta fase - apparizione del corpo mentale superiore o astratto ed il suo contatto con la Sintesi (Luce) della Triade nel suo Corpo Causale conseguente all'interazione tra il centro cardiaco, che assume a sé tutti gli inferiori, il centro della testa (settuplice) e quello della gola.

Questi permettono lo srotolarsi del Serpente di Saggezza lungo il Caduceo Occulto del sistema cerebro spinale ed il Trascendere per l'Uomo dalla Forma.

La Via Iniziatica ed il raggiungimento Attivo del Sapere per contatto.

Il polarizzarsi della Coscienza ormai emancipata, da una realtà microcosmica ad una macrocosmica dove il reale e oggettivo diviene il metafisico e sovramundano.

Il Piano dell'Opera.

 

Nemmeno per questo argomento vorrei che ci lasciassimo alle spalle interpretazioni e giudizi frettolosi su quanto è stato fatto da Noi nel Nostro passato. Tutto quello che l'umanità ha affrontato e che deve ancora affrontare, con molto dolore, fa parte d'un processo evolutivo esatto e prevedibile da chi sviluppa la capacità di comprenderlo.

 

Non si può che sbagliare se non si sono potuti costruire ancora, gli strumenti che permettono d'evitare l'errore attraverso la capacità reale di riconoscerlo in sé stessi prima che riscontrarlo all'esterno, ormai divenuto effetto (la parabola del trave e della pagliuzza del Vangelo). Per questo motivo all'Umanità è stato devoluto il dono del Perdono.

 

Giungiamo così al nostro presente dove sono perciò reperibili riferimenti precisi. Circa 6000 anni fa, troviamo l'abitudine diffusa ormai in tutti i Popoli, di offrire nel Tempio vite animali ed ormai solo occasionalmente all'esterno, vite umane. Il rituale prevede (se ne compiono purtroppo di ambedue i generi tutt'oggi) la recisione della giugulare e la fuoriuscita sacrificale del sangue animale sino al sopraggiungere della morte, o altrimenti il taglio della carotide e l'estrazione del cuore ancora vivo che viene bruciato all'Ara della Divinità.

Per coprire la costante presenza dell'olezzo del sangue versato e della carne bruciata quotidianamente per le offerte, s'introdusse l'abitudine di profumare i locali con sostanze odorose naturali. Sino all'introduzione assoluta dell'incenso nel rituale, si usavano bruciare, per sopperire all'inconveniente una moltitudine di rami e foglie resinose e dagli aromi più diversi.

È con l'introduzione dell'incenso che abbiamo nell'uomo che opera nel rituale, il recepimento del concetto duale di sacro e profano, presenti contemporaneamente, in quel difficile e al contempo ambiguo, veicolo che è il profumo.

 

Le Fumigazioni nel Tempio Massonico

Discendendo dal Pensiero Ebraico il Cerimoniale Massonico ha trattenuto in sé molto del loro Simbolismo.

Anche per quanto riguarda i locali del Tempio dedicati alle Cerimonie e alle Iniziazioni resta l'insegnamento occulto per il quale le fumigazioni rituali servono non tanto all'uomo, quanto di richiamo a Spiriti Superiori o Energie, fortemente in sintonia con la vibrazione di quei profumi. Questo Pensiero trova d'accordo tutte le chiese attuali, dove si dice che esso sia nutrimento per gli Angeli.

 

Il Maestro Massone, nella fumigazione, non si limita alla ricerca d'un atto purificatorio o d'un atto simbolicamente rivolto ad Entità metafisiche, ma e sopratutto, alla creazione d'uno stato di speciale allineamento e ricettività esaltando delle corrispondenze planetarie che operano, nella Geometricità Occulta formata dagli uomini che compongono la Loggia.

 

La Tradizione Esoterica Massonica a cui in questo momento faccio riferimento trasmette, per il solo lavoro sul quadrilungo, queste composizioni di aromi rituali.

  8

 

Lavori di Loggia per istruzione,

esaltazione dell'attenzione intellettuale: Incenso 50% più Mastice 50% (sole + mercurio).

 

Cerimonie di Iniziazione,

esaltazione del Corpo Emotivo e Devozionale: Incenso 50% più Mirra 50% (sole + luna).

 

Cerimoniale per Rituale in Grado di Maestro, Cerimoniale Solstiziale o Tornate Funebri,

esaltazione del centro spirituale, Incenso 50% più Storace 50% (sole + saturno).

 

Per i Massoni che operassero in Camera di Mezzo,

  4

 

Benzoino del Siam (giove) più Benzoino di Sumatra (venere) in proporzioni che saranno decise dal M.d.C. a secondo dell'esaltazione voluta.

 

Per i Massoni che operassero nel Tempio Circolare,

  12

 

l'uso di questa avanzatissima forma geometrica sacra, rappresentante la prima sillaba del Nome perduto (rivelato), viene usata solo da particolari gruppi di Massoni di 2° e 3° livello di Iniziazione, sconosciuti ai più.

 

Come nei Lavori sulle forme precedenti anche qui vengono usate, fumigazioni rituali. Vanno però sommate a queste, nelle Iniziazioni e nelle Cerimonie, l'uso rituale del Colore nei Paramenti e l'uso rituale del Suono, nell'Armonia delle vibrazioni e nelle parole per poi giungere all'uso Rituale dell'Armonia per creare Colori e l'uso Rituale del Suono per creare Forme ed Alleanze.

 

Ne accenno appena e solo per correttezza ai Fratelli, infatti la comprensione dei contenuti della Camera di Mezzo e del Tempio circolare sono veramente distanti dalle reali necessità e capacità di chi ha bisogno di leggere questo trattato.

 

Il Tempio Circolare a cui ha accesso il Cavaliere Kadosch, che ha realmente abbattute in sé le Colonne del Tempio fisico ed illusorio del quadrilungo, è suddiviso dalla Tradizione in Dodici settori uno per ogni Costellazione dello Zodiaco ed Iniziando da quella dell'Ariete. Volendo far fluire l'energia del Tempio verso il basso il moto creato sarà sinistrorso, quindi verso la Costellazione del Toro. Volendo salire energeticamente l'operazione è opposta.

 

L'Adepto che sovrintende il Cerimoniale, che per non creare confusione continueremo a chiamare Maestro di Cerimonie pur non essendo quello il Suo titolo, in tutti quei Lavori che non siano Iniziazioni ed ....omissis...., userà fumigare il locale del Tempio con aromi che abbiano corrispondeze con la Costellazione visibile in quel mentre per la rotazione dell'asse planetario nel moto del Sistema Solare, rispettando la sequenza mostrata nel diagramma:

 

Costellazione

Pianeta

Essenza

Ariete

Marte

Lavanda

Toro

Venere

Rosa

Gemelli

Mercurio

Origano

Cancro

Luna

Lilla

Leone

Sole

Incenso

Vergine

Mercurio

Giacinto

Bilancia

Venere

Verbena

Scorpione

Marte

Erica

Sagittario

Giove

Violetta

Capricorno

Saturno

Caprifoglio

Acquario

Giove

Glicine

Pesci

Giove

Glicine

 

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