Benvenuti su Esonet.it-Pagine scelte di Esoterismo
------| Il Guerriero, impassibile nella gioia e nel dolore || Felicità, la negazione del dolore || Il Dolore nell’Insegnamento iniziatico || Legge di Risposta Espansiva e Legge del Quattro Inferiore || Del senso pratico della Massoneria || Il risveglio dei centri || Il Viaggio attraverso la Grande Opera /2.5 || Della qualità del consiglio || Avere coscienza di cosa si vuole |------
 HOME :: ARGOMENTI :: CATEGORIE :: GALLERIA :: LINKS :: CHI SIAMO :: CONTATTI :: CERCA  
:: ... ad Athos ::
Documento senza titolo

:: News da Esonet.com ::

:: ThePlanetarySystem ::

:: Primo Rotolo ::



Per visitare il
Primo Rotolo
clicca qui


 
De sapientia veterum: Stige o i trattati
Argomento:Miti e Simboli

Miti e SimboliÈ assai diffusa e introdotta in molte favole la narrazione di quel famoso giuramento con il quale gli déi superi solevano legarsi quando non volevano in alcun modo lasciare aperta la via della repisiscenza. Questo giuramento non invocava e chiamava a testimonio alcuna potenza celeste, alcun attributo divino, ma bensì lo Stige, un fiume infernale che cingeva gli atri di Dite (il mondo degli inferi) aggrovigliandosi in molti meandri.

Documento senza titolo

Stige o i trattati

di Francesco Bacone - (tratto dagli Scritti Filosofici – Ed. UTET – a cura di Paolo Rossi)

prodotto per Esonet.it


È assai diffusa e introdotta in molte favole la narrazione di quel famoso giuramento con il quale gli déi superi solevano legarsi quando non volevano in alcun modo lasciare aperta la via della repisiscenza. Questo giuramento non invocava e chiamava a testimonio alcuna potenza celeste, alcun attributo divino, ma bensì lo Stige, un fiume infernale che cingeva gli atri di Dite (il mondo degli inferi) aggrovigliandosi in molti meandri. Solo questa formula sacramentale e nessun' altra sostitutiva era ritenuta sicura ed inviolabile: perché sullo spergiuro incombeva la pena, temuta in primo luogo dagli déi, di non poter accedere in caso di colpa ai simposi degli déi per un certo numero di anni.

Questa favola sembra indicare i patti e i trattati di coloro che governano. Più di quanto importerebbe, è assolutamente vero che i trattati, anche se sono stati garantiti dalla solennità e santità di giuramento, sono poco sicuri, tanto che sono utilizzati quasi a dar lustro, fama e reputazione, più che a concedere fiducia sicurezza e garanzia di buon effetto. Ed anche se si aggiungono legami di amicizia che sono come sacramenti di natura o reciproche benemerenze, tuttavia, per la maggior parte delle persone, tutti gli scrupoli si trovano al di sotto dell'ambizione, dell'utilità e della frenesia di potere.

Tanto più che, per i governanti è facile con pretesti vari e speciosi proteggere e velare le proprie cupidigie e la fede insincera (non essendoci un arbitro a cui debbano rendere conto del proprio operato). Pertanto esiste un solo vero e proprio pegno della fede data, diverso da ogni divinità celeste: è la Necessità (gran nume per i potenti), lo stato di emergenza, la comunione d'interessi. La Necessità dunque è molto ben simboleggiata dallo Stige, fiume fatale da cui non si ritorna.

È questo il nume che nei trattati invocò l'ateniese Ificrate e, poiché era uno che diceva chiaramente quello che i più rimuginano silenziosamente nell'anima, non sia fuori luogo ascoltarne le parole. Questi, accorgendosi che gli Spartani escogitavano e proponevano un'infinità di riserve e di sanzioni per vincolare un trattato, disse: «Uno solo o Spartani può essere il vincolo e la ragione di sicurezza per voi: se dimostrerete chiaramente di averci concesso e dato tra le mani cose tali per cui non vi resti facoltà di nuocerci quand'anche lo vogliate più che mai».

Pertanto se è tolta la possibilità di offendere, o se da un patto infranto derivi un pericolo di rovina o di diminuzione dello stato o degli introiti, allora di certo i patti stipulati possono essere ritenuti sacri e per così dire confermati col giuramento dello Stige; poiché incalza il pericolo di quella interdizione e sospensione dai conviti degli déi, espressione con la quale erano rappresentati i diritti di dominio, le prerogative, l'abbondanza, la felicità.

 

torna su



 Pagina Stampabile  Pagina Stampabile     Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico

 
Home :: Argomenti :: Cerca :: Galleria Immagini :: ESONET.COM English website

Esonet.it - Pagine Scelte d’Esoterismo, è un osservatorio qualificato ad analizzare i movimenti di coscienza legati alle tradizioni misteriche, mistiche e devozionali
[ Chi siamo ] - [ Disclaimer ] - [ Termini d'uso ] - [ Crediti ]

© 2005-2007 by Esonet.it Tutti i diritti riservati. La riproduzione degli articoli in www.esonet.it sarà autorizzata solo se il richiedente risulta accreditato.
Esonet non è responsabile in alcun modo per i contenuti del siti ad esso linkati. Tutti i loghi ed i marchi presenti in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari. Immagini, loghi, contenuti e design sono © copyright by Esonet.it - Powered by
Adriano Nardi

Generazione pagina: 0.15 Secondi