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: Tamas Rajas e Sattva le qualità della materia
Argomento:Domande e Risposte

Domande e Risposte… scrivo per capire le corrispondenze fra le tre qualità della materia (i guna) Tamas, Rajas, Sattva e i tre aspetti della divinità Volontà, Amore-Sapienza, Attività.

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Tamas Rajas e Sattva le qualità della materia

di Adriano Nardi

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D: …scrivo per capire le corrispondenze fra le tre qualità della materia (i guna) Tamas, Rajas, Sattva e i tre aspetti della divinità Volontà, Amore-Sapienza, Attività.

Annie Besant, nel libro “Studio sulla coscienza”, cap .1 “Le origini” afferma “ L'aspetto di Beatitudine, o Volontà, conferisce alla Materia la qualità dell'Inerzia - Tamas, potere di resistenza, stabilità, riposo. L'aspetto di Attività dà alla materia la sua responsività all'azione - Rajas, mobilità. L'aspetto di Sapienza dà il ritmo - Sattva, vibrazione, armonia.”

Dunque per la Besant le corrispondenze sono le seguenti:

1° aspetto/ Volontà/ Padre/ Brahma / Tamas

2° aspetto/ Amore-Sapienza/ Figlio/ Vishnu / Sattva

3° aspetto/ Attività/ Spirito Santo/ Shiva / Rajas

 

Alice Bailey, nel libro “La luce dell'anima” (ed. Nuova Era, 2000), commentando i Sutra Yoga di Patanjali (Libro I, Sutra 16) riporta testualmente a pag. 53 la seguente tabella:

1. Sattva / Energia dello spirito / Padre / ritmo o vibrazione armonica

2. Rajas / Energia dell'anima / Figlio / moto o attività

3. Tamas / Energia della materia / Spirito Santo / inerzia

 

Nel glossario alla Bhagavad-Gita commentata da Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada (ed. Bhaktivedanta, Firenze 1981) a pag. 758 è riportato che i guna “... o influenze della natura materiale, sono tre: sattva-guna (virtù), rajo-guna (passione) e tamo-guna (ignoranza). Si tratta della diverse influenze che l'energia materiale illusoria esercita sugli esseri e sulle cose...” e prosegue dicendo che i guna-avatara sono “... tre avatara responsabili dei guna: Visnu per la virtù, Brahma per la passione e Shiva per l'ignoranza.”

Dunque secondo la tradizione orientale le corrisondenze sono le seguenti:

1° aspetto / Volontà/ Padre / Brahma / Rajas

2° aspetto / Amore-Sapienza/ Figlio / Vishnu / Sattva

3° aspetto / Attività/ Spirito Santo / Shiva / Tamas

 

L'aver trovato tre fonti che fanno capo a diverse scuole di pensiero, tutte e tre in contrasto, mi ha indotto a rivolgermi a voi per sapere se possa far luce sulla questione.

La ringrazio sentitamente

Con rispetto e gratitudine

 

R: L'uso di termini a noi poco familiari può indurre in equivoci a volte anche macroscopici. Cerchiamo allora di attribuire ad ogni termine per analogia, la propria valenza.

Ciò che chiamiamo Padre, Figlio e Spirito Santo (antropomorfizzazione con vizio della cultura cattolica), ha più senso e rende giustizia alla natura tripolare di ogni forma vivente, se utilizziamo il termine Madre al posto di Spirito Santo.

Avremo allora:

I Aspetto/ Volontà/ Shiva / Padre/ Energia dello Spirito/ Monade;

II Aspetto/ Amore-Saggezza/ Vishnu / Figlio/ Energia dell'Anima, Coscienza/ Ego;

III Aspetto/ Attività / Brama/ Madre/ Energia della Materia/ Personalità.

Il riferimento alle «guna», le tre qualità della materia vanno contestualizzate. Infatti se parliamo di materia, intendiamo la personalità nella sua triplice forma (mentale, emotiva e fisica). Avremo allora:

Sattva / Ritmo/ Corpo mentale/ Unità mentale;

Rajas / Attività/ Corpo astrale o delle emozioni/ Atomo permanente astrale;

Tamas / Inerzia/ Corpo fisico/ Atomo permanente fisico.

Pertanto la natura dell'uomo fisico in un dato momento è definita dal ruolo che queste qualità giocano.

Bisogna stare attenti nell'attribuire corrispondenze.

Ogni elemento è caratterizzato da inerzia, attività o ritmo. Ciò è inerente alla sostanza di tutte le forme. Le forme di tutti i piani. Ciò che differisce è la vibrazione.

 

In quest' ordine d'idee si può generalizzare dicendo che:

• l'inerzia (tamas) caratterizza il sé inferiore, gli involucri del triplice uomo inferiore (la Personalità);

• l'attività (rajas) è la principale caratteristica dell'Anima, espressa nell'intenso e continuo lavoro di sperimentare e servire;

• il ritmo, o equilibrio (sattva), è la qualità dello spirito (Monade) che si esprime come tendenza alla perfezione e muove l'evoluzione umana e con essa la vita di tutte le forme.

Considerando le «guna», le tre qualità della materia, come effetti della Vita Una (energia macrocosmica) che infonde la propria energia sulla sostanza, vale lo schema riportato nella domanda:

1. Sattva / Energia dello Spirito/ Padre/ ritmo o vibrazione armonica

2. Rajas / Energia dell'anima/ Figlio/ moto o attività

3. Tamas / Energia della materia/ Madre/ inerzia

L'uomo evoluto in autocontrollo e consapevolezza di sé, è conscio che la sua forma, seppur costituita prevalentemente di sostanza equilibrata e ritmica (sattvica), costituisce un limite per certe facoltà.

Va tenuto presente che «sattva» si riferisce al ritmo delle forme in cui l'Iniziato vive, e solo quando queste manifestano la «guna» più elevata (equilibrio e ritmo) si conosce l'aspetto superiore o spirituale. Così il secondo e il terzo aspetto si svelano rispettivamente quando «rajas» o «tamas» predominano.

È interessante l'analogia tra «tamas», l'inerzia della materia, e lo stato dei corpi dello Yogi nel più alto samadhi . Allora il moto «sattvico» o ritmico è così perfetto da apparire all'uomo comune come passività, che è appunto la sublimazione dello stato «tamasico» o inerte, della sostanza più densa.

Ma solo trascendendo la forma, liberandosi cioè dalla manifestazione oggettiva e tangibile, ci si libera dalle qualità o «guna». Questa è la realizzazione del distacco. Liberandosi dalla necessità di assumere forma, che è il risultato dell'attaccamento, si entra in un nuovo stato di coscienza, sul quale ha poco senso speculare.  

 

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