Benvenuti su Esonet.it-Pagine scelte di Esoterismo
------| Equilibramento e sintesi degli opposti || Il Guerriero, impassibile nella gioia e nel dolore || Felicità, la negazione del dolore || Il Dolore nell’Insegnamento iniziatico || Legge di Risposta Espansiva e Legge del Quattro Inferiore || Del senso pratico della Massoneria || Il risveglio dei centri || Il Viaggio attraverso la Grande Opera /2.5 || Della qualità del consiglio |------
 HOME :: ARGOMENTI :: CATEGORIE :: GALLERIA :: LINKS :: CHI SIAMO :: CONTATTI :: CERCA  
:: ... ad Athos ::
Documento senza titolo

:: News da Esonet.com ::

:: ThePlanetarySystem ::

:: Primo Rotolo ::



Per visitare il
Primo Rotolo
clicca qui


 
Educazione Esoterica: Anello di Forza
Argomento:Massoneria

MassoneriaFrammentazione mentale - Organizzazione mentale - Sintesi e riorganizzazione mentale - Anelli di forza - Eggregori - L’eggregore è l’Idea attorno alla quale si aggregano i consensi

Aggregazione mentale ed eggregore sono concetti assonanti. Questo perchè, l’identità di una coscienza umana è il risultato di un aggregazione di pensieri, come un eggregore è il risultato di una aggregazione d’identità umane. Sviluppando le aggregazioni si possono creare anelli di forza e catene energetiche.

Documento senza titolo

Anello di Forza

di Athos A. Altomonte

© copyright by Esonet.it


Sommario: Frammentazione mentale - Organizzazione mentale - Sintesi e riorganizzazione mentale - Anelli di forza - Eggregori - L'eggregore è l'Idea attorno alla quale si aggregano i consensi

 

Aggregazione mentale ed eggregore sono concetti assonanti. Questo perchè, l'identità di una coscienza umana è il risultato di un aggregazione di pensieri, come un eggregore è il risultato di una aggregazione d'identità umane. Sviluppando le aggregazioni si possono creare anelli di forza e catene energetiche.

 

Frammentazione mentale

La mente comune è composta da una moltitudine di “assolo”, scoordinati e spesso conflittuali. Sono i pensieri che confliggono tra certezza e incertezza; brani d'informazioni e opinioni che si confondono; «i tanti se stessi» recitati nei ruoli sociali. Ogni frammento lotta per prevalere, ma mischiandosi e accavallandosi finiscono per confondere l'identità dell'uomo. Allora sorgono le domande esistenziali: chi sono veramente, che cosa voglio, che cosa faccio? Questa frammentazione suscita una coscienza a macchia di leopardo. Cioè, una coscienza che sa un po' di tutto, ma niente del tutto.

La frammentazione mentale è un problema tanto diffuso da essere prima accettato e poi dimenticato. La soluzione sta nell'organizzazione mentale, che per molti comincia dall'organizzare le idee. Ed è questo che cercano di fare. Riflettendo meglio, però, si prospetta una soluzione più energica.

Con la sola eccezione delle idee intuitive, che formano un genere a parte, le idee nascono da una particolare visione mentale. Questo fa pensare che invece di organizzare le idee, si potrebbe cominciare col cambiare la prospettiva, per passare da una visione soggettiva a sviluppare una visione d'insieme.

 

Organizzazione mentale

L'organizzazione mentale porta al pensiero sintetico, che è sinonimo di armonia intellettuale, ed è l'unico aspetto in grado di contenere e di mostrare contemporaneamente tutte le componenti di un argomento. Questo meccanismo può essere rafforzato, con molti vantaggi e pochissime controindicazioni. Il suo sviluppo sta nella visione mentale.

 

Quella usata comunemente è la visione soggettiva, usata da chi interpreta “qualcosa o qualcuno” secondo il proprio punto di vista. Prodotta dall'egocentrismo, pone al suo centro le opinioni e i pre-giudizi dell'osservatore.

La visione oggettiva è l'osservazione distaccata, che pone al suo centro la realtà di quanto e di chi viene visto o ascoltato, rispettosa della centralità delle sue caratteristiche.

Distaccandosi dalle attrazioni particolari, l'osservatore comincia a concepire la visione d'insieme che, tecnicamente, è la capacità di aggregare tante visoni particolari.

In altre parole, si tratta della capacità di unificare più prospettive, fino a renderne una sintesi. Ad esempio, con una macchina fotografica non si può catturare un'immagine più grande di quella che l'obiettivo può abbracciare. Perciò, l'obiettivo riduce a dettaglio un panorama più grande. Nell'uomo, l'obiettivo è la visione mentale.

Se si desidera ottenere un'immagine più ampia si ricorre al grandangolo. Ma per quanto sia ampio, nessun obiettivo, o visione mentale, può abbracciare un panorama per intero. A questo punto il fotografo ricorre ad un sistema. Forma una sequenza d'immagini, che mette una accanto all'altra fino a riprodurre per intero il panorama. Trasponendo il sistema fotografico al concetto mentale, si ottiene l'idea di cosa può essere una visione d'insieme. Che sarebbe visualizzare una sequenza d'impressioni, unendole poi sotto forma di sintesi.

 

Sintesi e riorganizzazione mentale

Sintesi e visione d'insieme, dunque, sono il risultato di aggregazioni mentali, la cui forza è pari alla forza di concentrazione di cui l'uomo è capace. Il fatto è che la mente di un uomo non è un obiettivo intercambiabile. Per modificare la visione bisogna lavorare sulla struttura mentale, e questa è un mix pressoché unico di caratteristiche. Ma anche se unica, ogni mente sottostà a regole, che si possono usare per favorire i cambiamenti.

Una, è quella che da una volontà carente può sorgere soltanto una coscienza indefinita ed una mente poco propensa a specializzarsi. L'altra, è che una volontà matura dà vita ad una coscienza pronta ad espandersi e ad una mente capace di specializzarsi, aprendosi alla crescita intellettuale. Ecco che la specializzazione nella visione d'insieme, invece di restringere il campo mentale, può servire a riorganizzare le idee rinvigorendone, così, la struttura.

 

Anelli di forza

La forza mentale di un uomo diventa un anello di forza che, aggregandosi ad altri anelli, costituisce una catena energetica la cui combinazione forza-qualità è pari alla somma degli anelli. La similitudine in questo caso è un fattore determinante, perchè, una diversa intensità mentale rende incomunicabili gli anelli, rendendo intrasmissibile la forza di volontà, mente e coscienza. Se invece gli anelli sono compatibili la catena è forte, e la sua energia può costruire un eggregore.

 

Eggregori

Per definizione l'eggregore è lo spirito di un gruppo. La summa dell'energia che un gruppo di uomini può immettere in un anello d'intenzioni (catena di intenzioni), che possono essere di livelli e qualità diverse.

Come già detto, qualità e potenza di una catena non sono una scelta, ma sono il risultato dell'energia-pensiero riversata dai suoi componenti. Per cui, se la coscienza dei partecipanti è scarsa nulla può elevare la qualità dell'eggregore che non supera mai la volontà dei suoi componenti.

Ai diversi tipi di aggregazioni corrispondono altrettanti tipi di eggregore. Ci sono aggregazioni che si basano su desideri, su interessi economici, su ideali concreti e religiosi, su passioni ed ideologie. Questi sono i più comuni. Poi ci sono aggregazioni raffinate, con eggregori sottili, sostenuti da contenuti intellettuali, oppure da ideali astratti e spirituali.

 

L'eggregore è l'Idea attorno alla quale si aggregano i consensi

Le idee possono essere pessime o sublimi, e i componenti della catena possono essere tanti, pochi o pochissimi; nulla di tutto questo modifica il meccanismo della sua formazione. L'eggregore può essere l'anima mediocre di un gruppo mediocre, oppure, lo spirito straordinario di un gruppo di eccellente valore.

Anche la sua attività dipende dalle qualità del gruppo. Ad un gruppo energeticamente anemico corrisponderà sempre un eggregore debole e sfumato. E nessun mezzo, metodo o strumento potrà sollevarne la qualità. A meno che non si elevi la qualità di coscienza del gruppo.

Eggregore eterico, astrale, devozionale, spirituale, si dice. Eppure non sono aspetti dell'eggregore, ma degli uomini che ne fanno parte. I migliori sono quelli nati da coscienze in via di sviluppo, perchè trasudano volontà di crescere, abbandonando i ri-vestimenti convenzionali. Non è dicendo “così fan tutti”, o “penso, dico e faccio come gli altri” che si arriva all'autorealizzazione. Lo dimostra una caratteristica della via iniziatica che è l'anticonformismo. Una coscienza evoluta non viene influenzata dal comune sentire, anzi, propone idee che al conformista paiono contro-corrente (leggi Lama 0 dei tarot: il matto). Se così non fosse, cosa distinguerebbe un iniziato dal conformista?

Partendo dal principio che sono le idee e non le cerimonie fittizie a generare un eggregore, ognuno può aspirare a diventare un anello di forza, in grado di concentrare e di distribuire forze sottili (pensieri). Questo, sì che potrebbe essere un buon motivo per cominciare a sviluppare una visione d'insieme.

 

torna su



 Pagina Stampabile  Pagina Stampabile     Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico

Argomenti Correlati

Alchimia del Fuoco

 
Home :: Argomenti :: Cerca :: Galleria Immagini :: ESONET.COM English website

Esonet.it - Pagine Scelte d’Esoterismo, è un osservatorio qualificato ad analizzare i movimenti di coscienza legati alle tradizioni misteriche, mistiche e devozionali
[ Chi siamo ] - [ Disclaimer ] - [ Termini d'uso ] - [ Crediti ]

© 2005-2007 by Esonet.it Tutti i diritti riservati. La riproduzione degli articoli in www.esonet.it sarà autorizzata solo se il richiedente risulta accreditato.
Esonet non è responsabile in alcun modo per i contenuti del siti ad esso linkati. Tutti i loghi ed i marchi presenti in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari. Immagini, loghi, contenuti e design sono © copyright by Esonet.it - Powered by
Adriano Nardi

Generazione pagina: 0.16 Secondi