Benvenuti su Esonet.it-Pagine scelte di Esoterismo
------| Equilibramento e sintesi degli opposti || Il Guerriero, impassibile nella gioia e nel dolore || Felicità, la negazione del dolore || Il Dolore nell’Insegnamento iniziatico || Legge di Risposta Espansiva e Legge del Quattro Inferiore || Del senso pratico della Massoneria || Il risveglio dei centri || Il Viaggio attraverso la Grande Opera /2.5 || Della qualità del consiglio |------
 HOME :: ARGOMENTI :: CATEGORIE :: GALLERIA :: LINKS :: CHI SIAMO :: CONTATTI :: CERCA  
:: ... ad Athos ::
Documento senza titolo

:: News da Esonet.com ::

:: ThePlanetarySystem ::

:: Primo Rotolo ::



Per visitare il
Primo Rotolo
clicca qui


 
: Chi è un «iniziato regolare»
Argomento:Domande e Risposte

Domande e RisposteCosa s’intende con la definizione di “iniziato regolare”?

Documento senza titolo

Chi è un «iniziato regolare»

di Antonio D'Alonzo

© copyright by Esonet.it


D: Cosa s'intende con la definizione di “iniziato regolare”?

 

R: Per iniziato “regolare” s'intende un soggetto che si è sottoposto ad un rito di passaggio iniziatico-esoterico (giacché possono esistere riti di passaggio “iniziatici”, ma non “esoterici”: per esempio, sul tipo di quelli delle civiltà c.d. “primitive”) conferito da un iniziatore o da una comunione di officianti. In tal caso è presente un fattore essenziale della tradizione iniziatica: la trasmissione dell'iniziazione dal corpus rituale o dal singolo iniziatore al neofita.

Al contrario, vengono definiti “irregolari”, tutti quelli che pretendono di richiamarsi ad un'oscura “autoiniziazione” che l'“iniziando” si conferirebbe da solo.

Nel primo caso rientrano quasi tutte le grandi Istituzioni Iniziatiche tradizionali come la Massoneria, l'Ordine Martinista, ecc. (ovviamente, per quanto concerne l'Occidente).

Nel secondo, tutti i movimenti del c.d. “potenziale umano”, del neopaganesimo o della neostregoneria (come ad esempio, la via wiccan “eclettico-solitaria”, il CAW, il Chaos Magick, ecc.). Molti di questi Movimenti Magici, forniscono risposte sbagliate ad un generalizzato bisogno del Sacro nella società contemporanea. Però, al tempo stesso, mi chiedo: sono in grado le tradizionali Istituzioni Iniziatiche “regolari” di far fronte a questa impellente istanza di trascendenza, a questa nuova ”fame” di simboli (si veda, ad esempio, l'esplosione dell'uso del tatuaggio, del piercing, o della scarificazione nella nostra epoca, pratiche di solito appannaggio di riti di passaggio “primitivi” della pubertà)?

Non tutti possono ricevere l'iniziazione massonica, per ovvi motivi. Dal momento che la Chiesa Cattolica Romana ancora non ha deciso se venire a patti con la modernità o ritornare alla tradizione, è naturale che le masse che anelano a trovare un Centro, un senso nella propria ex-sistenza desacralizzata, s'indirizzino verso le nuove forme di spiritualità, come la next age. Se, al contrario, fosse ancora presente una dottrina cristiana forte, questi problemi non si porrebbero e l'istanza spirituale collettiva s'indirizzerebbe verso la classica contrapposizione correlata dell'esoterismo (Massoneria, Martinismo, ecc.) e dell'exoterismo (religiosità cattolica). Mancando quest' ultima, essendo vacante, mi sembra palese che debbano sorgere, giocoforza, nuove forme di spiritualità non istituzionalizzate ed aperte a tutti (ossia exoteriche). Dunque, mi rendo conto, che l'utilizzo del termine “regolare”, possa apparire ”apologetico”, se confinato alla solita polemica tra le Obbedienze Massoniche ”regolari” e quelle di “frangia”.

 

La suddivisione, per come la elaboro soggettivamente, mi sembra che debba fondarsi, piuttosto, su due criteri: la trasmissione e l'iniziazione. Nel caso delle forme di spiritualità di tipo “esoterico”, come i Nuovi Movimenti Magici (la famigerata “nebulosa mistico-esoterica”), non sempre ci si riferisce ad una catena iniziatica regolare, ed in molti casi si pratica l'autoiniziazione solitaria. Mi sembra che queste nuove forme di spiritualità magiche, sataniche o neopagane, dove si fa uso di rituali tantrici scopiazzati di sana pianta dall' Induismo o dal Mahayana, possano essere catalogate come la “nuova via della mano sinistra” (questo movimento ormai estinto in India, divenne sacrilego e blasfemo anche per i devoti del tantrismo shivaita). Dall'altra parte, coloro che facciano riferimento ad una trasmissione spirituale e che siano stati iniziati ”regolarmente” da un officiante, possono definirsi come esponenti della “via della mano destra”.

Ovviamente, si tratta soltanto di categorie antropologiche o storico-religiose; dunque, non di verità assolute, ma soltanto di strumenti che possono, però, aiutarci a comprendere meglio la realtà contingente del nostro tempo.  

 

torna su



 Pagina Stampabile  Pagina Stampabile     Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico

Argomenti Correlati

Massoneria

 
Home :: Argomenti :: Cerca :: Galleria Immagini :: ESONET.COM English website

Esonet.it - Pagine Scelte d’Esoterismo, è un osservatorio qualificato ad analizzare i movimenti di coscienza legati alle tradizioni misteriche, mistiche e devozionali
[ Chi siamo ] - [ Disclaimer ] - [ Termini d'uso ] - [ Crediti ]

© 2005-2007 by Esonet.it Tutti i diritti riservati. La riproduzione degli articoli in www.esonet.it sarà autorizzata solo se il richiedente risulta accreditato.
Esonet non è responsabile in alcun modo per i contenuti del siti ad esso linkati. Tutti i loghi ed i marchi presenti in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari. Immagini, loghi, contenuti e design sono © copyright by Esonet.it - Powered by
Adriano Nardi

Generazione pagina: 0.15 Secondi