Benvenuti su Esonet.it-Pagine scelte di Esoterismo
------| Il Nuovo Gruppo dei Servitori Mondiali || Esoterismo della parola || La Stele dell'Inventario di Giza la “sindone” della Grande Piramide / 5 || la Stele dell'Inventario di Giza la “sindone” della Grande Piramide / 4 || Il Viaggio attraverso la Grande Opera /3.1 || Iniziare a conoscere se stessi (nel bene e nel male) || La Stele dell'Inventario di Giza la “sindone” della Grande Piramide / 3 || Equilibramento e sintesi degli opposti || Il Guerriero, impassibile nella gioia e nel dolore |------
 HOME :: ARGOMENTI :: CATEGORIE :: GALLERIA :: LINKS :: CHI SIAMO :: CONTATTI :: CERCA  
:: ... ad Athos ::
Documento senza titolo

:: Primo Rotolo ::



Per visitare il
Primo Rotolo
clicca qui


:: 2 News da Esonet.com ::
·The Warrior unchanged in joy and in suffering
·Happiness, the negation of suffering
·Suffering in the initiatory Teaching
·The Journey through the Great Work /2.5
·World of Noise – World of Silence
·The Heroic Path
·The inner disciple
·Imago Templi / 6.17
·The Sensitive Sphere
·The Three Lights, the Four Castes and the Four Ages

Altro...

:: 2 The Planetary System ::
·Sognare a regola d’arte
·Creare le cause dell’Opera futura
·Seconda Sezione Aurea dell’anno 2018
·Quante realtĂ ? Una, nessuna, centomila – Seconda parte
·Opera d’Arte
·Sirio : “il Sole dei Soli”. Canali di energia stellare (3^ parte)
·Il manto prezioso della Madre del Mondo (ultima parte)
·Arte della Comunicazione
·Il Sistema delle Leggi universali – parte prima
·Plenilunio in Leo: l’Arte del Pensiero

Altro...

 
Schede Massoniche: Scheda 6 / La Sala dei Passi Perduti
Argomento:Massoneria

MassoneriaLa Sala dei passi perduti č quel luogo che funge da porta tra materia e spirito. In questa porta di accesso al “Tempio fisico” il Massone, nell’atto di lasciare fuori i metalli, si prepara a conseguire l’equilibrio e la pace interiore ed esteriore.

Documento senza titolo

Scheda 6 / La Sala dei Passi Perduti

di Marco Macrě


La Sala dei passi perduti č quel luogo che funge da porta tra materia e spirito. In questa porta di accesso al “Tempio fisico” il Massone, nell’atto di lasciare fuori i metalli, si prepara a conseguire l’equilibrio e la pace interiore ed esteriore.

Attraverso questa pace, il tumultuoso vortice dei cinque sensi si placa e cessa di bombardare di informazioni, mediate dalle emozioni, l’emisfero cerebrale sinistro; in tale attenuarsi della suddetta attivitŕ cerebrale si raggiunge quello stato che possiamo definire silenzio esteriore. Dal silenzio esteriore accediamo gradualmente a quello stato di calma totale che viene chiamato silenzio interiore.

In tale nuova disposizione di tutto il nostro apparato cominciamo ad avvertire le intuizioni che provengono dal nostro emisfero cerebrale destro: cominciamo ad avvertire “il suono del silenzio”.

Siamo pronti “ora” per accedere al Tempio fisico ed a quello interiore.

Le poche intuizioni iniziali si trasformano, una volta entrati nel nostro Tempio, in un torrente di informazioni che ci conducono ad una espansione di coscienza. Tale attivitŕ destrorsa si manifesta attraverso idee, suoni, profumi, luci, colori ed attivitŕ sensoriali del tutto simili ma profondamente differenti dai cinque sensi ordinari; i cinque sensi sono traslati su di un piano superiore e, ad essi, si aggiunge un sesto senso del quale abbiamo giŕ parlato: l’intuizione.

Il monito di lasciare i “metalli” fuori dal Tempio conduce alla calma interiore ch’č lo stato ideale per operarvi, abbandonando nella Sala dei Passi Perduti l’affollamento dei pensieri mondani, che arrecherebbero disturbo e danno a tutti i partecipanti. Il lavoro prevalente dell’iniziato č quello sull’energia: unitŕ di energia, energia incorporata nelle forme, flusso di correnti di energia mentale; queste energie acquistano potenza ed incarnano il nostro proposito attraverso il pensiero, seguendo le correnti di pensiero di chi ci accompagna nel lavoro di Loggia.

Nel pensiero avviene la separazione tra bianco e nero, tra bene e male. Nessuno puň dirsi maestro finché volontŕ e pensiero non agiscono all’unisono, finché non siano evidenti il dominio mentale e l’opera creativa di una mente illuminata. Percorrendo il sentiero dell’oblio di sé stessi, (al contrario dell’individualismo che porta inevitabilmente al sentiero della mano sinistra), si arriva alla consapevolezza di gruppo. Pertanto, ogni nostro lavoro deve essere considerato come opera di gruppo.

Il grado di disciplina, cui l’iniziato deve sottomettersi č stabilito dall’anima, prima ancora ch’egli s’incarni. L’opera dell’esoterista consiste nel far emergere le sue qualitŕ, nascoste, ed in stato latente. Tutto questo puň essere ottenuto con la crescente realizzazione del campo di conoscenza ricordando che la conoscenza stessa, illusione o apparenza, puň essere d’ostacolo se non č tramutata in saggezza. Finché l’uomo si identifica con l’apparenza, sarŕ soggetto alla grande eresia della separazione. Il mondo delle apparenze, riceve energia dal mondo delle qualitŕ o dei valori e risponde vibrando. Quest’ultimo, a sua volta, riceve energie dal mondo del proposito o del volere cui risponde vibrando:

…cooperando, il fuoco elettrico della volontŕ ed il fuoco solare dell’amore producono il mondo delle forme create e creative…

torna su



 Pagina Stampabile  Pagina Stampabile     Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico

 
Home :: Argomenti :: Cerca :: Galleria Immagini :: ESONET.COM English website

Esonet.it - Pagine Scelte d’Esoterismo, č un osservatorio qualificato ad analizzare i movimenti di coscienza legati alle tradizioni misteriche, mistiche e devozionali
[ Chi siamo ] - [ Disclaimer ] - [ Termini d'uso ] - [ Crediti ]

© 2005-2007 by Esonet.it Tutti i diritti riservati. La riproduzione degli articoli in www.esonet.it sarŕ autorizzata solo se il richiedente risulta accreditato.
Esonet non č responsabile in alcun modo per i contenuti del siti ad esso linkati. Tutti i loghi ed i marchi presenti in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari. Immagini, loghi, contenuti e design sono © copyright by Esonet.it - Powered by
Adriano Nardi

Generazione pagina: 0.18 Secondi