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Francken Manuscript: Francken Manuscript /VI grado
Argomento:Quattuor Coronati

Quattuor CoronatiMaestro Perfetto per Curiosità o Segretario Intimo - VI Grado

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Francken Manuscript /VI grado

a cura di Franco Cenni

prodotto per Esonet.it


MAESTRO PERFETTO PER CURIOSITÀ

O SEGRETARIO INTIMO

 

 VI Grado

 

Premesse

Questa Loggia deve essere illuminata da ventisette luci disposte in tre gruppi di nove, poste come nella Loggia simbolica, cioè all'Oriente, all'Occidente, al Mezzogiorno. La Loggia ha le pareti nere con lacrime bianche.

In occasione di una iniziazione, solamente due Fratelli si trovano nella Loggia dopo che la medesima è stata aperta. Essi rappresentano Salomone e Hiram, re di Tiro. Indossano delle grandi cappe blu foderate di ermellino, hanno la testa coronata e tutte e due tengono uno scettro. Sono seduti ai due lati di un tavolo sul quale si trovano due spade sguainate ed incrociate, e un rotolo di pergamena.

La sala dove si tiene Loggia rappresenta il luogo dove Salomone dava udienza ai Massoni.

La Loggia si apre con ventisette colpi di maglietto in serie di nove, e l'ultimo colpo di maglietto leggermente separato dagli otto precedenti.

 

Apertura

Salomone batte tre volte nove colpi. Il re Hiram lo imita. I Fratelli piegano il ginocchio destro incrociando le mani e sollevandole in tal modo che i due pollici tocchino la fronte. Tutti allora dicono a bassa voce:

“JEOVA, JEOVA, JEOVA”

Traggono le loro spade e si ritirano. Salomone li aveva precedentemente designati come sue guardie e tra esse aveva scelto un capitano e un luogotenente la cui missione era di vegliare a che gli altri Fratelli rispettassero la decenza, si assicurassero che la Loggia fosse coperta ed eventualmente allontanare i Fratelli che vi si avvicinassero.

I due re restano dunque soli. I Fratelli, in questa Loggia, sono chiamati Maestri Perfetti. Devono portare dei grembiuli bianchi foderati e bordati di seta di colore rosso fuoco. Al collo devono portare un collare dello stesso colore con un triangolo appeso senza nessuna scritta. La bavetta del grembiule porta ricamato un triangolo, i guanti sono bianchi bordati di rosso.

 

Iniziazione

Il candidato attende nell'anticamera. Il Capitano ordina a uno dei Fratelli di andare a togliere al postulante il suo cappello, la sua spada, i suoi guanti, i suoi gioielli e il grembiule di Maestro Perfetto. Il candidato allora è condotto presso la porta della Loggia, che si lascia di proposito socchiusa, in modo che il postulante possa sbirciare ciò che si fa nella Loggia. I guardiani fanno un po' di rumore vicino alla porta, ed il rumore attira l'attenzione del re Hiram che, rivolgendo lo sguardo verso il luogo dove vi è rumore, intravvede un uomo che sta spiando. Il re allora alza le mani al cielo e grida con rabbia:

“Cielo le nostre parole sono ascoltate!”

Salomone gli risponde:

“Non è possibile poiché le mie guardie vigilano alla porta”.

Senza rispondere, il re Hiram si dirige verso la porta, afferra l'indiscreto per la mano e lo trascina davanti a Salomone, al quale dichiara:

“Ecco l'uomo!”

Allora Salomone replica:

“Cosa facciamo di lui?”

“Dobbiamo ucciderlo!”

Ribatte Hiram portando la mano alla spada. Salomone allora si alza, corre verso il re Hiram e posa la mano sulla sua spada dicendo:

“Fermatevi, Fratello mio!”

Salomone batte un gran colpo sul tavolo e il capitano, seguito da tutte le guardie, entra nel Tempio e saluta il re portando la mano destra dalla spalla sinistra al fianco destro. Salomone allora dice:

“Portatemi il colpevole, quando lo ordinerò, voi risponderete per lui!”

Le guardie portano via il prigioniero, e Salomone ed il re Hiram rimangono soli, in intensa conversazione ma parlando a voce molto bassa. Dopo qualche momento, Salomone batte un altro forte colpo sulla tavola, il capitano e le guardie entrano circondando il candidato e restano con lui all'Occidente fino a che, ad un segno di Salomone, lo conducono davanti al trono. Tornano poi ai loro posti mentre Salomone si avvicina al postulante:

“Con le mie preghiere e le mie sollecitazioni, sono riuscito a convincere il mio fedele alleato il re di Tiro, che la vostra curiosità aveva così gravemente offeso da decidere la vostra morte, l'ho convinto, dicevo, che non solamente vi perdonasse questa offesa ma acconsentisse, inoltre, a che voi foste ricevuto Maestro ed anche Segretario Intimo nel quadro della nostra nuova alleanza. Vi credete capace di serbare come un segreto inviolato ciò che sto per rivelarvi, ed acettate di legarvi con un giuramento inviolabile, prestato nella maniera più solenne come salario per la vostra fedeltà?”

Il candidato risponde affermatrivamente, s'inginocchia, posa le mani sulla Bibbia e presta il Giuramento.

 

Giuramento

Io, ….., Prometto e giuro, in presenza del G.A.D.U., e di questa Rispettabile Loggia, che io mi impegno solennemente con questo Giuramento di giammai rivelare a chiunque, direttamente o indirettamente, ciò che sta ora per essermi comunicato, che risponderò alle convocazioni di questa Loggia e che mi conformerò alla sue leggi e regolamenti.

Tutto ciò prometto sotto pena di avere il corpo squarciato le interiora strappate, il cuore fatto a pezzi, il tutto poi gettato alle bestie selvagge affinchè lo divorino.

Che Dio mi aiuti a mantenermi fermo e fedele nei miei giuramenti!

Amen, Amen, Amen!”

 

Seguito dell'Iniziazione

Quando il postulante ha prestato Giuramento, Salomone gli indica il Quadro di Loggia e gli spiega:

“La finestra situata in mezzo alle nuvole è un simbolo della cupola del Tempio. Potete vedere, sul vetro, la lettera J, che è l'iniziale del nome del Grande Architetto dell'Universo Jeova. L'edificio in lontananza rappresenta il palazzo di Salomone con la strada e la porta per arrivarci. Il mausoleo e le lacrime ricordano la sala d'udienza dei Massoni, addobbata, di nero, dove Salomone, quando poteva staccarsi un pò dal suo lavoro, si ritirava per piangere sulla sorte sventurata di Hiram Abif. È in questa sala che Hiram di Tiro, in visita, trovò Salomone immerso in una profonda meditazione.

La lettera A vuol dire Alleanza, la prima P a destra del mausoleo significa Promessa e la seconda, a sinistra, significa Perfezione”.

Salomone ordina poi al postulante di avanzare e lo nomina Segretario Intimo dicendo:

“Vi ricevo Segretario Intimo a condizione che siate così fedele al vostro Dovere e legato al nostro Ordine come lo fu colui al quale avete l'onore di succedere in questa carica.

Il colore del collare con il quale vi decoro dovrà ricordarvi sempre le ferite ricevute dal grande uomo per mano dei traditori che l'hanno massacrato in modo così disumano. Per il sangue che ha preferito versare sino all'ultima goccia piuttosto che rivelare i segreti che vi confido, noi ci aspettiamo, mio Rispettabile Fratello, che la vostra fedeltà sarà a prova di ogni tentazione, di ogni pericolo, e che questa spada della quale vi cingo, servirà a proteggervi da tutti gli scellerati che osassero tentare di farvi confessare i nostri misteri.

Il Primo Segno è portare la mano destra dalla spalla sinistra al fianco destro, ed è un richiamo al vostro Giuramento.

Il Secondo Segno è incrociare le mani, lasciarle ricadere sulla spada levando gli occhi al cielo.

Il Toccamento si fa prendendosi reciprocamente la mano destra, come ci si saluta abitualmente. Il primo Fratello gira la mano dell'altro dicendo Berith, che vuol dire Alleanza, il secondo gira a sua volta la mano del primo dicendo Neder, che vuol dire Promessa, poi il primo gira nuovamente la mano del secondo dicendo Selemouth [1], che significa Perfezione.

La Parola di Passo è Joabert [2]. Era il nome del favorito di Salomone che sorvegliava i re. La risposta a questa Parola è Zerbal, nome del confidente di Salomone che era anche il capitano della sua guardia.

La Parola Sacra è Jeova.”

 

Leggenda del Grado

In virtù del trattato stabilito con Hiram, re di Tiro, Salomone e il suo ambasciatore avevano promesso solennemente di consegnare ad Hiram una quantità fissata di misure di olio, miele e grano, dietro cessione di una provincia comprendente trenta tribù, il tutto in cambio di legno pregiato, che i sudditi di Hiram dovevano abbattere, segare e trasportare dalle foreste del monte Libano, nonchè delle pietre estratte dalle cave di Tiro, squadrate e pronte all'uso.

Il trattato doveva entrare in vigore prima della fine dei lavori del Tempio, ma era trascorso un anno senza che Salomone avesse mantenuto i suoi impegni. Nel frattempo Hiram aveva visitato la provincia e ne era rimasto deluso perché aveva trovato un suolo nudo e sabbioso, degli abitanti feroci, privi d'istruzione, con abitudini selvagge. Il possesso di una tale regione apparve più un peso che un vantaggio .... Pertanto, Hiram, che non riceveva notizie da Salomone, decise di andare lui stesso a Gerusalemme per rimproverare a Salomone la sua negligenza nel non aver rispettato gli obblighi del trattato.

Quando Hiram di Tiro arrivò a Gerusalemme, si recò direttamente al palazzo di Salomone, vi entrò, attraversò la sala delle guardie, dove la corte di Salomone era riunita, e si precipitò nella camera del re dove questi, solo, si lamentava della perdita del Rispettabile Maestro Hiram. Il re Hiram camminava così svelto e sembrava così fuori di sé che uno dei più intimi favoriti di Salomone, Joabert, lo sospettò di qualche oscuro intento contro il suo maestro. Lo zelo spinse Joabert a seguire il re Hiram ed a sorvegliarlo fin oltre la porta della camera del re. Hiram, girandosi lo scorse e gridò:

“O cielo, siamo spiati!”

Si precipitò allora verso la porta, prese Joabert per la mano, lo trascinò davanti a Salomone e disse:

“Ecco l'uomo!”

Salomone che non poteva accettare che il suo favorito fosse immediatamente messo a morte, domandò:

“Che facciamo di lui?”

Hiram replicò:

“Dobbiamo ucciderlo!”.

estraendo la spada con questa intenzione. Salomone allora scese dal trono e si interpose dicendo:

“Fermatevi, Fratello mio. Calmate per un attimo la vostra collera”.

Salomone battè allora un colpo con le mani, le guardie entrarono e lui ordinò:

“Afferrate questo colpevole. Voi risponderete della sua comparizione quando sarà richiesta!”.

Congedate le guardie, Salomone si girò verso il re Hiram:

“Quest'uomo, Sire, è il solo tra i miei favoriti e tra i signori della mia corte, che abbia un sincero e affettuoso attaccamento alla mia persona. Lo conosco abbastanza da essere convinto che l'indiscrezione di cui si è reso colpevole, lungi da essere stata causata da una impertinente curiosità, trova origine nel suo timore di vedermi correre qualche pericolo. Il vostro aspetto, il cambiamento del vostro atteggiamento, la maniera affrettata con la quale avete attraversato l'anticamera, ha suscitato la sua curiosità e gli ha fatto temere per la mia sicurezza. Vi prego di revocare la sentenza di morte che avete pronunciato contro lui, mi faccio garante del suo zelo e della sua discrezione”.

Il re di Tiro, comprendendo quanto sarebbe stato gradito a Salomone di veder perdonato il suo favorito, vi acconsentì volentieri. I due re rinnovarono il loro trattato, che divenne perpetuo con qualche clausola nuova, e si promisero reciprocamente eterna fedeltà. Joabert fu nominato Segretario Intimo di questo trattato.

Ecco, Fratelli, cosa viene rappresentato alla vostra iniziazione di Maestro Perfetto per Curiosità o ancora Segretario Intimo, che alle volte viene anche chiamato Maestro Inglese.

 

Catechismo

D: Siete voi Segretario Intimo o Perfetto Maestro Inglese?

R: Si lo sono (alzando le mani verso il cielo).

D: Per quale ragione siete stato ricevuto?

R: pPer la mia curiosità.

D: Non vi ha fatto correre alcun pericolo?

R: Si, quello di perdere la vita.

D: Cos'è successo dopo che siete stato scoperto?

R: Sono stato affidato alle guardie e mi attendevo che fosse emessa una sentenza contro di me.

D: Queste guardie erano esse stesse Segretari Intimi o Maestri Perfetti?

R: Lo ignoravo, ma ho appreso dopo che la mia decisione, la mia perseveranza e la mia fermezza mi hanno procurato il favore di essereil primo ad essere iniziato a questo Grado.

D: Quali sono le Parole di Passo?

R: Joabert e Banachad o Zerbal.

D: Cosa significano questi nomi?

R: Joabert era il nome del favorito di Salomone che spiava alla porta, gli altri due sono dei nobili, il capitano della guardia reale e ognuno di essi comandava una delle dodici Tribù.

D: Qual è il Grande Nome?

R: J...E...O...V...A (lo si compita).

D: Cos'eravate prima di Segretario intimo?

R: Uno dei favoriti di Salomone

D: Da dove venivate?

R: Da Capula.D: Il vostro soprannome?

R: Capulista.

D: Quante tribù diede Salomone al re Hiram in cambio del lavoro dei suoi sudditi a beneficio del Tempio.

R: Trenta.

D: Dove fostericevuto?

R: Nella Camera del Re, là dove Salomone concedeva le udienze. Essa era rivestita di nero e illuminata da ventisette stelle.

D: Cosa significa la J che potete vedere alla finestra?

R: J.E.O.V.A.

D: Cosa significa questa parola?

R: È la terza pronuncia del nome delGrande Architetto dell'Universo che in questo Grado significa “Ringraziamo il Signore, l'opera è compiuta”.

D: Cosa significano la A e le due P dentro il triangolo?

R: La A significa Alleanza, la prima P Promessa, la seconda Perfezione.

D: Perché la Loggia è illuminata da ventisette stelle?

R: Per rappresentare i duemila e settecento ceri che Salomone fece fondere per l'illuminazione del Tempio di Dio.

D: Cosa rappresenta la porta sul Quadro di Loggia?

R: La porta del palazzo di Salomone.

D: Cosa significa il Triangolo sospeso al vostro collare?

R: Le tre virtù teologali, Fede, Speranza e Carità. Ma potete dargli un altro significato: Salomone, Hiram di Tiro e Hiram Abif.

 

Chiusura

La Loggia si chiude chiusa come è stata aperta, con ventisette colpi, in tre serie di nove, con una piccola pausa che separa l'ottavo dal nono.

 

Commentari

Siamo qui in presenza di un Grado che ha conosciuto numerose trasformazioni. Sotto il nome di Maestro Inglese, nella serie dei Maestri Scozzesi, Inglesi, Irlandesi, ecc. lo si trova dagli anni 1740. Ma è lo stesso? Un Maestro Inglese figura anche in dodicesima posizione nella serie dei rituali di Mirecourt e se certi elementi  lo avvicinano al nostro (Parola Sacra, colore nero, importanza del numero ventisette, aneddoto delle piante di Hiram di Tiro e l'indiscrezione del postulante), il cerimoniale è molto meno sviluppato.

Dei Gradi omonimi possono essere segnalati al Sesto Grado del sistema degli Eletti Perfetti di Bordeaux ma anche all'Undicesimo Grado del sistema lionese e al Quarto Grado di quello degliScozzesi Trinitari, che sembra essersi sviluppato a Parigi tra il 1760 e il 1765.

Infatti, le più grandi similitudini appaiono con il quaderno del Grande Eletto di Londra e con quello del Grande Eletto Perfetto. In quest'ultimo tuttavia sono da considerare le lettere J. B. N. S. I. messe sulla finestra della torre… Il loro significato è Jova, corruzione di Jéhovah o di Yvah, Berith, Neder e Shelemuth e, finalmente, di nuovo Jova.

Come si presenta qui, il Sesto Grado si inserisce perfettamente nello sviluppo iniziato nel Grado precedente. Comprende una Leggenda e una Istruzione relativamente corta. L'essenziale si svolge al momento dell'Iniziazione, sotto forma di uno psicodramma dove l'implorante corre il rischio di essere messo a morte. Sarebbe interessante studiarne il significato e metterlo in parallelo con l'iniziazione al Nono Grado.

Si deve notare che il Toccamento associa le tre parole Bèrith, Neder e Shelemuth in un insieme che potrebbe significare “Preserva la legge dell'Alleanza e giungerai alla Perfezione”. Queste tre parole si ritrovano nel rituale di Scozzese vero di Scozia della Loggia Madre Scozzese di Marsiglia.

Certamente le parole Capula e Capulista derivano da Kabul, che significa paese sabbioso, arido e sterile. Si può dunque percepire una allusione alla provincia donata da Salomone al re Hiram, direttamente preso a prestito da I Re, 9.13. È in effetti in questo senso che lo intende il rituale di Mirecourt che, daltronte, parla del paese dei Capulisti, terra sterile.

Sarebbe allettante situare codesta terra nei confini israelo-egiziani, a sud della striscia di Gaza. In effetti, Hiram di Tiro, re mercante, preoccupato del commercio mediterraneo, non avrebbe saputo che farsene di una provincia continentale. Al contrario, un punto di incontro, verso Ascalon per esempio, sulla strada dell'Egitto, poteva interessarlo. Ed è la sola regione sabbiosa ed arida della pianura costiera palestinese, così come una delle antiche città reali dei Filistei. Pertanto, la Bibbia situa le venti città donate da Salomone in Galilea, in prossimità del territorio tiriano.

Il gioiello del grado, un triplo triangolo intrecciato, è di per se stesso, interessante. L'ennagono, in quanto simbolo della trinità, si ritrova, come gioiello, blasone od ornamento in diversi gradi.

L'impressione che si può avere dall'esame di questo rituale è che non è stato molto ritoccato all'epoca della sintesi Scozzese. Il Giuramento non fa allusione a un Grado Superiore, come quello di Principe di Gerusalemme. La penalità è tutta tradizionale e vicina a quella del Grado di Maestro. Si può pensare che l'intervento dei redattori si è fatto soprattutto a livello della Leggenda, verosimilmente rivista e riscritta per integrarsi perfettamente nella sequenza dei Gradi.

Questa integrazione è riuscita così bene che questo Grado si è poco evoluto. Un quaderno del 1790 è praticamente identico a quello del Francken...

Segnaliamo, intanto, una intempestiva traduzione in francese degli ebraismi! Berith è dunque rimpiazzato da Alleanza, Neder da Promessa e Shelemut da Perfezione. In questo caso, le lettere che figurano nel triangolo e che all'origine dovevano essere    (scrittura ebraica ) sono diventate APP… Non è sicuro che si sia trattato di un progresso…

Infine segnaliamo che, nel rituale di Bordeaux, è Zerbal che ha il ruolo qui svolto da Joabert.

__________

Note

1. Sarebbe meglio dire Shelemuth. (torna al testo)

2. Joabert è una delle corruzioni usuali di Yehohaver. (torna al testo)

 

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