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Francken Manuscript: Francken Manuscript /VII grado
Argomento:Quattuor Coronati

Quattuor CoronatiPrevosto e Giudice o Maestro Irlandese - VII Grado

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Francken Manuscript /VII grado

a cura di Franco Cenni

prodotto per Esonet.it


PREVOSTO E GIUDICE

O MAESTRO IRLANDESE

 

 VII Grado

Premesse

La Loggia di Prevosto e Giudice o ancora di Maestro Irlandese, deve essere parata in rosso ed illuminata da cinque grandi luci poste una al centro della Loggia e le altre a ciascun angolo.

Il Maestro sta ad Oriente, sotto un baldacchino blu cosparso di stelle d'oro. Il titolo è quello di Tre Volte Potente ed Illustre, e rappresenta Tito, principe degli Harodim [1], decano dei Prevosti e Giudici, Primo Gran Sorvegliante ed Ispettore dei trecento architetti che disegnarono i progetti dei quali si servirono gli operai del Tempio.

I due principali maestri fanno la funzione di sorveglianti. Gli altri Fratelli occupano le colonne, ad eccezione del Fratello Introduttore che si siede all'Occidente, dietro i Sorveglianti.

 

Apertura

Il Tre Volte Illustre (TVI) batte con il suo maglietto quattro rapidi colpi, poi un colpo nettamente distaccato e questa batteria è ripetuta dai sorveglianti. Il T.V.I. pone le seguenti domande:

D: Illustri Fratelli Sorveglianti, siamo al coperto?

R: T.V.I. Maestro, siamo al coperto e possiamo cominciare il nostro lavoro.

D: Dove siedono i Maestri che dipendono da voi?

R: In ogni luogo, T.V.I. Maestro.

D: Perché?

R: Per sorvegliare la condotta degli operai, controllare il lavoro che eseguono e giudicare imparzialmente ognuno di essi.

D: Che ora è?

R: Siamo allo spuntare del giorno, sono le ore otto, le due e le sette.

Il T.V.I. batte allora sull'ara posta davanti a lui quattro colpi più uno e questa batteria è ripetuta dai Sorveglianti. Poi dichiara:

“Poiché sono le ore otto, le due e le sette, è tempo che gli operai si mettano al lavoro. La Loggia è aperta”.

Tutti i Fratelli allora battono con le mani, quattro volte più una e prendono posto.

 

Iniziazione

Il T.V.I. Maestro, tenendo uno scettro in mano, ordina al F. Introduttore di andare a preparare il candidato. Egli obbedisce e non appena possibile conduce il candidato davanti alla porta del Tempio. Vi batte cinque colpi, nel modo prescritto in questo Grado e questa batteria è successivamente ripetuta dai Sorveglianti e dal T.V.I. I Sorveglianti annunciano al T.V.I.che

“qualcuno bussa alla porta in Grado di Prevosto e Giudice”.

Il T.V.I. ordina ai Sorveglianti di inviare un Fratello ad informarsi di chi batta così. Il Fratello designato ritorna annunciando che il Fratello N. N. si trova sul sagrato e che sollecita il favore di essere ammesso al Grado di Prevosto e Giudice. Il T.V.I. ordina allora che il candidato sia tegolato e poi introdotto secondo le regole rituali.

Il Maestro delle Cerimonie conduce allora il candidato nella Loggia, lo pone tra i due Sorveglianti, poi ritorna al suo posto. Il Primo Sorvegliante prende il candidato per mano, lo fa inginocchiare nel modo massonico e gli fa dire “Civy” posandogli la spada sguainata sulla spalla sinistra. Il candidato rimane inginocchiato sino a quando il T.V.I. dice “ Ky”, poi il Secondo Sorvegliante lo fa alzare e gli fa fare sette viaggi intorno alla Loggia.

Al primo viaggio, quando il candidato arriva davanti al T.V.I., lo saluta e gli dà il Segno, il Toccamento e la Parola di Apprendista; nel secondo viaggio quello di Compagno, e così via proseguendo così sino a che il candidato arriva al VII° Grado, nel quale la Loggia lavora. Poi il candidato è condotto ai piedi del trono, davanti al T.V.I. che si rivolge a lui in questi termini:

“Rispettabile Fratello, mi riempie di immensa soddisfazione la possibilità di ricompensare il vostro zelo verso la Massoneria ed il vostro attaccamento al Maestro dei maestri , ed io la compio nominandovi Prevosto e Giudice con giurisdizione su tutti gli operai di questa Loggia.

Dal momento che siamo convinti pienamente della vostra discrezione, non esitiamo ad avere fiducia in voi ed a comunicarvi i nostri più importanti segreti, al fine di incoraggiarvi a compiere il vostro dovere in questo Grado, come l'avete compiuto nei Gradi precedenti ai quali aveste l'onore di essere ammesso. Vi affido la chiave del luogo dove sono deposti i resti, il corpo ed il cuore, del nostro rispettabile Padre Hiram Abif, ma dovete legarvi con un solenne giuramento di giammai rivelare il segreto di questo luogo. Avvicinatevi, inginocchiatevi e prestate giuramento”.

Il candidato s'inginocchia, la mano destra sulla Bibbia e pronuncia il giuramento.

 

Giuramento

Io, A A prometto e giuro, alla presenza del GADU come di tutti gli Illustri Fratelli qui riuniti, che non divulgherò né direttamente né indirettamente alcuna parte dei misteri di questo Grado di Prevosto e Giudice, che mi impegnerò, con ogni mezzo possibile, a ridurre tutti i conflitti che possano sorgere tra i Fratelli. Ai nostri Fratelli come al mondo intero, prometto di rendere giustizia stretta ed imparziale, secondo la mia anima e coscienza, nella provincia che mi assegna questa Rispettabile Loggia. Infine, m'impegno, sotto le penalità previste da tutti i miei giuramenti precedenti, a sottomettermi a una giusta e dovuta obbedienza a tutte le regole ed a tutti gli ordini emanati dal Consiglio dei Principi di Gerusalemme.

Che Dio mi assista nella Verità, Equità e Giustizia!

Amen, Amen, Amen!”

 

Seguito dell'Iniziazione

Dopo che il candidato ha prestato il suo Giuramento, il T.V.I. Maestro gli ordina di alzarsi e di andare da lui. Con il suo scettro batte su l'una e l'altra spalla e dichiara:

“In virtù dei poteri a me conferiti e di cui sono investito, vi nomino Prevosto e Giudice con giurisdizione su tutti gli operai del Tempio e vi investo in questa carica con questa chiave d'oro appesa a questa fascia rossa, che voi porterete come collare. Ecco il vostro Grembiule foderato dello stesso colore, emblema dell'ardore e dello zelo dei Maestri, la tasca nel Grembiule vi servirà a conservare la chiave dei piani del Tempio.

Il Toccamento si fa intrecciando i mignoli destri e battendo reciprocamente sette volte il medio nel palmo della mano.

Il Segno si fa portando le prime due dita della mano destra sul naso e si risponde portando l'indice destro sulle labbra, il pollice aperto a squadra, messo sotto il mento.

Le Parole sono sette:

Civy, Ky, Stolkin, Hiram, Geometria, Architetto e Xinxee.

La Parola Sacra è Jakinai, M-B significa Mohabon, il Maestro dei maestri.

 

Catechismo

D: Siete voi Prevosto e Giudice?

R: Rendo una Giustizia imparziale a tutti gli operai.

D: Come foste ammesso in questa Loggia di Prevosto e Giudice?

R: Battendo quattro volte, ed una quinta separata da una breve pausa.

D: Che significano questi quattro colpi, ed un quinto dopo una breve pausa?

R: I primi quattro colpi ricordano gli emblemi che ornano le quattro facciate del Tempio e il quinto è il simbolo dell'Unità di Dio, alla quale il Tempio è dedicato ed al quale sono dovuti tutti i nostri omaggi.

D:Chi avete incontrato nel momento del vostro ingresso?

R: Un Fratello, che mi ha condotto all'Occidente della Loggia.

D: Cos'è successo poi?

R: Il Primo Sorvegliante mi fece mettere il ginocchio destro a terra e mi fece pronunciare la parola civy, che significa inginocchiarsi.

D: Cosa vi rispose il T.V.I.?

R: Pronunciò la parola Ky, che significa rialzarsi.

D: Che fece in seguito il T.V.I.?

R: Mi costituì Prevosto e Giudice, in ragione dei buoni rapporti che aveva ricevuto sul mio zelo per la Massoneria.

D: Cosa vi ha dato?

R: Una chiave d'oro, per confermare il Grado che ricevevo, ed anche un Segno, un Toccamento e una Parola allo scopo di potermi far riconoscere in qualità di Prevosto e Giudice.

D: A cosa serve questa chiave?

R: Permette di aprire un piccolo forziere di ebano nel quale sono conservati tutti i piani necessari alla costruzione del tempio.

D: Cosa intendete con ciò?

R: Voglio dire che a noi soli è stato confidato il segreto di sapere dove è stato deposto il cuore del nostro Maestro Hiram Abif.

D: Mi date la Parola?

R: Tito.

D: Che significa questo nome?

R: E' il nome del Primo Gran Custode. Fu il principe degli Harodim, il più anziano dei Prevosti e Giudici e la sua autorità si estendeva sui trecento architetti del Tempio.

D: Qual'era l'intenzione di Salomone creando questo Grado?

R: Siccome era divenuto indispensabile assicurare l'ordine e la regolarità in seno ad un così grande numero di operai, Salomone fece di Tito il principe degli Harodim. Divenne Hadonhiram il capo dei Prevosti e Giudici e Joabert il favorito ed intimo confidente del re, fu iniziato ai misteri di questo Grado. E' a lui che venne affidata la chiave d'oro che apriva il forziere d'ebano che conteneva tutti i piani del Tempio. E' questo scrigno che avete potuto scorgere al Grado di Maestro Segreto, posto sotto un baldacchino riccamente decorato nel Santo dei Santi. Joabert fu così preso da ammirazione nel vedere questi oggetti che piombò in ginocchio pronunciando la parola Civy. Salomone, vedendolo in quest'attitudine, pronunciò la parola Ky poi rimise i sigilli nelle mani di Joaber il cui sapere s'accresceva di giorno in giorno.

D: Cosa avete visto nella Loggia?

R: Un tendaggio ornato di frange, sotto un baldacchino al quale era appeso lo scrigno d'ebano contenente i piani.

D: Cos'altro avete visto?

R: Ho visto un Triangolo nel quale si trovavano due lettere sovrapposte.

D: Che significa questo?

R: Che Dio stesso fu il Grande Architetto del Tempio e che ha ispirato a David così come a Salomone i piani di questo.

D: Che avete visto inoltre?

R: Delle bilance, emblema della rettitudine con la quale noi dobbiamo compiere il nostro dovere in questo Grado poiché siamo stati insigniti Giudici di tutti i conflitti che potrebbero sorgere.

D: Dov'è stato deposto il corpo del nostro Rispettabile Maestro Hiram Abif?

R: Sotto il piedistallo del trono, nella camera del Capitolo. Essa è separata dal Tempio e vi si accede, a partire dal lato del Settentrione, attraverso un cammino ricurvo.

D: Il suo cuore dove si trova?

R: In un'urna d'oro, che è stata murata nell'obelisco.

D: Che significano le due lettere X e J nella parte settentrionale del Quadro di Loggia?

R: Xinxee e Jakinai; la prima parola significa la sede o riposo dell'anima ed è la parola di Passo, e la seconda, Jakinai, è la Grande Parola.

D: Cosa significano le lettere I H S [2], con il ramo d'acacia sulla H?

R: La I vuol dire Ina [3], l'H, Hiram, e la S, Stolkin, nome di colui che ritrovò il luogo dove giaceva il corpo di Hiram Abif sotto il ramo d'acacia, che fu in seguito il segno per ritrovare il luogo.

D: Che significa M B?

R: Mohabon, colui che ritrovò il gioiello del nostro Rispettabile Maestro nel fondo del pozzo.

D: dove siete stato messo?

R: Nella Camera di Mezzo.

D: Avete compiuto qualche lavoro rimarchevole, dopo essere divenuto Prevosto e Giudice?

R: Ho lavorato ad abbellire la tomba del nostro caro Maestro Hiram Abif.

D: Come siete stato decorato, dopo l'iniziazione in qualità di Prevosto e Giudice?

R: Porto un grembiule bianco foderato di rosso che ha una tasca ornata da rose bianche e rosse.

D: A cos'era destinata questa tasca?

R: Il più anziano dei Prevosti e Giudici nella tasca vi metteva i progetti del Tempio che doveva trasmettere ai Maestri che ne disegnavano delle copie sui cavalletti.

D: Che significano le rose bianche e rosse?

R: Le rose rosse sono l'emblema del sangue versato dal nostro Rispettabile Maestro Hiram Abif e gli steli simboleggiano il valore e la fedeltà dei Maestri.

D: Che età avete?

R: Quattro volte sedici.

D: Da dove venite?

R: Vengo e vado in ogni luogo.

D: Che ora è?

R: Lo spuntare del giorno e cioè le ore otto, due e sette.

D: Perché questo?

R: Perché un Maestro Perfetto Prevosto e Giudice deve essere in ogni momento ed in ogni ora capace di far rispettare la giustizia.

 

Chiusura

La Loggia è chiusa come è stata aperta.

Il Tre Volte Illustre batte quattro colpi più uno, i Sorvegliante gli rispondono con la stessa batteria. Poi tutti i Fratelli imitano con le mani.

La Loggia è allora chiusa.

 

Commentari

Questo Grado sembra essere stato elaborato da due fonti diverse: un “Maestro Irlandese” attestato a Lione nel 1761 e che sembra proprio fare allusione alla saga bibblica di Giuseppe, e due Gradi di “Prevosto” e di “Giudice” che apparvero nel 1750 e che si attribuiscono a Harodim.

Al momento della prima sintesi Scozzese, che portava alla elaborazione del Rito di Perfezione, sembra che i diversi quaderni furono raggruppati e che la leggenda di Giuseppe, senza rapporto con quella d'Hiram venne eliminata. Se ne riscontra una traccia in certi rituali del Gran collegio dei Riti.

Il rituale qui presentato è alquanto arcaico, nel senso che non espone la leggenda del Grado, o più esattamente, che questa è l'oggetto di una semplice risposta nel Catechismo. Si riferisce non al Santo dei Santi ma alla Camera di Mezzo. Il Catechismo esprime la necessità di sapere dove si sarebbe trovato Salomone per assicurare l'ordine e la regolarità tra gli operai. Questa potrebbe essere la rivelazione dell'origine del Grado: verificare le qualifiche, talvolta fantasiose, di cui se ne attribuivano alcuni Massoni negli anni 1750. Ma in effetti non è questo uno dei doveri del maestro?

Si sarà notato la brevità della chiusura. In ben altri posti, Francken si accontenta di indicare un tipo di schema lasciando ai Fratelli la libertà di riempirlo secondo la loro ispirazione.

Tuttavia il Giuramento faceva riferimento al Consiglio dei Principi di Gerusalemme; si deve ammetere che una rielaborazione ha avuto luogo al più tardi nel 1755.

Si sarà notato l'estraneità della risposta nell'Apertura alla domanda: “Che ora è?”

Sembra possibile proporre una interpretazione semplice: bisogna sostituire le ore con delle lettere. Otto, due e sette, in totale abbiamo… (Zevah), che significa sacrificio. Nella misura in cui Francken ha giudicato indispensabile riprodurre nel suo manoscritto il simbolo IHS sotto la sua forma massonica, conviene vedere in questo sacrificio una allusione nascosta al mito cristiano. Non sarà la sola. Sotto apparenze salomoniche, il manoscritto Francken nasconde una realtà molto cristiana. Ma non è già stato il caso degli operativi?

Infine l'interpretazione del crisma massonico non è potuto essere così semplice come sembrava. E' possibilissimo di leggervi… … …, che significa “ Abbiamo Ritrovato i Resti del Nostro Hiram”. Robert Amberlain [4] parla di un manoscritto arabo, trascritto in ebraico , che dà alle tre lettere J H W il senso di “Il Nostro Maestro Hiram è stato ritrovato”…. Ma il dibattito rimane aperto.

__________

Note

1. Plurale di harold, che vuol dire capo, intendente. Secondo II Cronache 2.1, erano tremila e seicento intendenti impiegati a sorvegliare gli operai del Tempio. (torna al testo)

2. Le lettere I H S corrispondono, per i Cristiani, a Jesus Hominum Salvator, in latino, e a Ihsous in greco. Nelle iscrizioni, più sovente si trova una H sormontata da una croce. (torna al testo)

3. Non si dovrebbe leggere Ivah? (torna al testo)

4. Robert Amberlain, La Franc Maçonnerie oubliée, (La Massoneria dimenticata) Laffont, Paris (1985), p.64. (torna al testo)

 

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