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Educazione Esoterica: Introduzione alla Psicologia esoterica
Argomento:Alchimia del Fuoco

Alchimia del FuocoIntrodurremo quest'argomento, dividendolo in 3 parti. Una prima sugli Elementi di Psicologia esoterica, cui seguirà una breve esposizione sulla Scienza dei Raggi, per finire con l'enunciazione delle principali Leggi universali.
Senza questa introduzione ai termini dell'argomento sarebbe poi impossibile sviluppare un qualsiasi approfondimento in merito.

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Introduzione alla Psicologia esoterica

di Athos A. Altomonte

© copyright by Esonet.it


Introdurremo quest'argomento, ch'è parte integrante dell'Insegnamento dei Maestri D.K. e K.H, dividendolo in 3 parti. Una prima sugli Elementi di Psicologia esoterica, cui seguirà una breve esposizione sulla Scienza dei Raggi, per finire con l'enunciazione delle principali Leggi universali.

Senza questa introduzione ai termini dell'argomento sarebbe poi impossibile sviluppare un qualsiasi approfondimento in merito. L'introduzione sarà sì di carattere esplicativo ma, soprattutto, andrà considerato come un lavoro di carattere indicativo, ovvero, sarà un primo momento in cui si cercherà di orizzontarsi tra le leggi che determinano le diverse qualità energetiche che formano i piani mentali, dando loro un nome, e definendone in linea di massima le principali caratteristiche. Solo in seguito, afferrati i concetti di base, si potrà proseguire con approfondimenti mirati dalle intenzioni di chi scrive e dalle domande di chi segue l'argomento.

Una volta costituito un ombrello adeguato d'informazioni scenderemo nei particolari individuali. A quel punto incontreremo tra l'altro, la Psicosintesi di Roberto Assagioli.

 

Elementi di Psicologia esoterica

La Psicologia esoterica è la scienza che studia la “parola” dell'Anima.

L'Anima proietta un Raggio d'energia qualificata nella propria materia, causandovi quell'effetto chiamato mente individuale. Raggio è il termine convenzionale usato per indicare un tipo particolare d'energia cosmica in cui risalta la qualità che caratterizzerà in maniera più o meno marcata, la forma mentale fisica che ne sorgerà. La caratterizzazione di una mente individuale più o meno rispondente alla purezza del Raggio, dipende dalla rispondenza più o meno marcata di quella mente alle qualità del Raggio. Ad una mente maggiormente evoluta corrisponderà un temperamento personale più assonante alla perfezione d'un Raggio. Al contrario di quanto avverrà per una mente grossolana che trasformerà l'impulso di quel Raggio in un temperamento personale volgare e di pessima qualità.

Val bene fare un esempio. Nell'uomo evoluto l'aspetto volontà sarà espresso come volontà di bene, volontà di realizzare positivamente degli ideali comuni; ma nell'uomo comune la volontà arriva ad esprimersi come violenza ed aggressività, atta a soddisfare le passioni e i desideri personali o ad affermare il proprio egocentrismo.

I Raggi sono 7 e sono la parte più qualificata del Settenario cosmico ed ognuno di essi si differenzia dagli altri perché emette un proprio suono. Il suono dei Raggi, silenzioso per l'uomo fisico, mette in moto le forze naturali materiali, super-eteriche ed eteriche, elettriche e nucleari che devono operare all'unisono con loro. Quindi la Psicologia esoterica è lo studio delle forze naturali, le Leggi, e delle forze cosmiche, le strutture nucleari. Lo psicologo esoterico, che non ha nulla a che vedere con coloro che vivendo sogni astrali e misterici abusano ampiamente di questo titolo, si muove nei mondi di quelle forze dette Archetipi. Gli Archetipi sono mondi di qualità energetiche che hanno il compito di esprimersi riflettendo sé stessi attraverso il mondo di quelle apparenze fenomeniche dette Forme materiali ed energetiche dense.

I sette Raggi sono 7 Archetipi di forza che incarnano le sette qualità del Divino manifesto. A sua volta il Divino manifesto è detto “Causa prima” o “Archetipo Uno”. Ricordiamo che mentre l'esistenza Divina è manifesta, e dimostra il proprio Desiderio di manifestarsi proprio attraverso la propria creazione, l'essenza Divina è immanifesta ed inconoscibile. Priva di un qualunque Nome, l'essenza Divina è detta dai saggi: Colui del quale nulla si può dire”. E tanto basta ad ogni uomo “ragionevole”.

La Divinità si manifesta ed è conoscibile attraverso il manufatto della propria creatività, l'universo (fisico e metafisico), per il Moto e l'Attività Intelligente con cui prosegue l'Opera di materializzarsi nell'universo con tutte le sue forme fisiche ed energetiche. Il Moto è il terzo Aspetto della Trinità cosmica, detta il Grande Costruttore oppure il Grande Architetto dell'Universo.

Questi 7 Archetipi sono sette qualità energetiche che hanno un settuplice effetto su ogni forma planetaria ed extra-planetaria. Sono anche la settemplice correlazione che unisce ognuna di loro.

I sette Raggi sono conosciuti exotericamente come:

1° Raggio :

Aspetto della Volontà e del Potere;

2° Raggio :

Aspetto dell'Amore e della Saggezza;

3° Raggio :

Aspetto del Moto e Attività intelligente;

4° Raggio :

Aspetto dell'Armonia raggiunta attraverso il conflitto. Equilibrio e Giustizia universale. Bellezza ed arte;

5° Raggio :

Aspetto della Conoscenza concreta attraverso l'esperienza di vita (Karma e Dharma). La Scienza, l'Albero del Bene e del Male;

6° Raggio :

Aspetto Devozionale e dell'Idealismo astratto;

7° Raggio :

Aspetto dell'Ordine Cerimoniale e del Rituale

Il 1° Raggio attualmente non è in manifestazione, se non attraverso l'azione di rari Discepoli di 2da o 3za Iniziazione, che operano la Restaurazione delle verità iniziatiche velate nei cosiddetti “Antichi Misteri”. Sono manifesti invece il 2°, il 3°, il 5° ed il 7° Raggio; mentre il 4° giungerà in manifestazione nell'anno 2025.

Come è stato già accennato, gli Archetipi emanano 7 qualità energetiche dette Raggi che, attraverso lo Spirito, l'Anima e la Mente, s'immedesimano nella materia dell'uomo, raggiungendone la personalità, dove si esprimono attraverso i 7 temperamenti che la caratterizzano. I 7 temperamenti umani sono un argomento importante per riconoscere e capire sé stessi, ma per ora non ci soffermeremo a descriverli perché ne daremo un'esposizione dettagliata in un lavoro a sé stante.

Sul piano dell'esistenza fisica (il mondo fenomenico) è la materia ad essere il veicolo di manifestazione dell'Anima, mentre sul suo piano, il piano animico, l'Anima è il veicolo di manifestazione dello Spirito (la Monade). Corpo fisico, Corpo animico e Corpo spirituale sono le tre Triadi di una Trinità maggiore, che sintetizza la Vita cosmica della Divinità che li pervade tutti.

Nonostante le apparenze, possiamo affermare che non esiste differenza sostanziale tra le forme dense del mondo materiale e quelle sottili del mondo metafisico. Esiste una sola sostanza energetica presente in natura a vari gradi di densità e di attività vibratoria, sospinta da un proposito che le dà impulso ed esprime l'intento divino. L'intento divino può essere percepito attraverso il moto della manifestazione ed è evidente che il suo scopo è quello di materializzare Sé stesso e ad ogni livello d'intensità creativa. Per questo è detto che la volontà divina “è ovunque ed in ogni luogo”; l'intento divino è la struttura stessa d'ogni forma, dalla più sottile a quella più densa e materiale. L'intento divino è l'Anima dell'universo e d'ogni particella della sua manifestazione. La materia senza intento divino sarebbe il caos più deflagrante e porterebbe alla fine della manifestazione.

Tutte le anime sono parte di una medesima “Superanima” universale e solo dopo la 3za Iniziazione (per 3za Iniziazione s'intende l'espansione della coscienza fisica ordinaria sino a che essa s'integri con le energie-pensiero che caratterizzano l'Anima) si entra in contatto con il Raggio monadico. Quest'ultimo diventa percettibile a tutta la triplicità dell'uomo (ovvero: Uomo spirituale = Monade; Uomo pensiero puro = Anima; Uomo sentimento o emozione = Fisico), quando il Raggio individuale dell'Anima assume il dominio su tutti i centri energetici dell'uomo fisico e psichico. Questo evento è definito: la Trasfigurazione.

La Trasfigurazione corrisponde alla 3za Iniziazione, ed è il momento di maggior elevazione nella vita fisica dell'uomo. Solo quando non è più ingannato dall'apparenza delle forme e si è liberato dal velo dell'illusione d'una esistenza esclusivamente fisica, l'uomo può giungere a conoscere alcune qualità della Coscienza divina, ch'egli contiene in sé e che gli si rivelano. Questa rivelazione interiore trasfigura gli elementi più densi dell'uomo fisico iniziandolo ai mondi sottili del 5° Regno di Natura, i cosiddetti piani spirituali.

Sono tre gli elementi principali che concorrono alla Trasfigurazione.

1) Prima l'uomo fisico scopre di essere una mente e poi di essere un anima. Usando dei termini simbolici, la costituzione dell'Anima è il prodotto dell'unione del Padre celeste (la Monade, lo Spirito divino individuale) con la Madre terrena (la Mater Materia o Natura fisica). L'Anima è l'autocoscienza e la qualità dell'essenza iperfisica, unità di luce e d'energia, colorata da una particolare vibrazione di Raggio. L'Anima allora è il riflesso fisico del Figlio del Padre che è lo Spirito monadico o Monade. La Monade, ovvero l' Uomo spirituale, è il Figlio di Dio, fatto a sua immagine e somiglianza, non l'uomo fisico ch'è Figlio dell'Uomo e della Madre materia, forma e apparenza. Vita, qualità e apparenza, rappresentano allora lo Spirito, l'Anima ed il Corpo materiale; e i tre costituiscono l'essenza e l'esistenza dell'uomo nella sua interezza fisica e metafisica.

Adesso useremo il simbolo « O » per indicare i vari livelli di coscienza dell'uomo. Il primo O identifica la sua apparenza materiale, il secondo O la sua qualità animica ed il terzo O la sua vita spirituale.

Le tre entità separate O - O - O sono il segno dell'uomo non evoluto; l'unione di apparenza e qualità ma non ancora di quella spirituale OO - O sono il segno del Discepolo avanzato; la fusione di apparenza, qualità e vita - OOO - sono il segno dell'Iniziato e della Gerarchia. Tutte e tre le sfere di spirito, anima e corpo, sono poste a formare un triangolo che sta ad indicare la Grande Triade, e questa, è rappresentata simbolicamente racchiusa entro un cerchio maggiore che rappresenta l'universo manifesto: O O O il Simbolo dei tre mondi dell'uomo.

Giunto all'apice della propria personalità, l'uomo riconosce la qualità di vita della propria anima e giunge a comprendere il proposito per il quale è apparso nel mondo fenomenico (il mondo delle forme materiali). L'Anima controlla il suo strumento, la Personalità, mediante i Cicli le Cadenze ed il Ritmo. Il Ritmo, con i suoi intervalli, è ciò che designa nel 7° Raggio un Rituale dell'Ordine Cerimoniale (ad es. i cicli delle 4 stagioni e tutto ciò che vi avviene nei 4 Regni di Natura: minerale, vegetale, animale ed umano fanno parte di un Ordine Cerimoniale, il Gran Cerimoniale di Natura. Un altro Cerimoniale e quello Sistemico e regola la vita ed il progresso dell'intero sistema solare).

2) L'uomo ha potenzialmente in sé, tutti e 7 i Raggi. Questi, ancora solo parzialmente attivi, si esprimono nel fisico e nella psiche attraverso lo sviluppo progressivo di 7 gangli energetici, centri di forza conosciuti comunemente col termine sanscrito di chakra. Con lo sviluppo e il dominio di questi Centri energetici, l'uomo apprende via via ad usare ogni Raggio e di conseguenza riesce anche a dominare ogni aspetto ch'esso esprime ad ogni livello materiale e mentale. Oltre l'uomo questo Settenario di qualità energetiche, caratterizza anche tutte le forme d'ogni Regno della Natura, quindi l'insieme dei Sette Raggi compone un'Identità intelligente, che ancora non nominiamo, che contiene la totalità delle “rivelazioni del proposito divino” nei 5 Regni di Natura.

3) L'uomo sul Sentiero dell'Iniziazione procede ciclo fisico dopo ciclo fisico, ovvero vita materiale dopo vita materiale, verso il riconoscimento del proprio settenario interiore: prima entra in contatto, evolvendoli, con i 4 Raggi detti sussidiari (i 4 centri della natura inferiore) che sono il 4°; il 5°; il 6° ed il 7°. Dopodichè entra in contatto, evolvendoli, con i 3 Raggi di sintesi (i 3 centri della natura superiore) che sono nell'ordine: il 3° (l'attività dell'intelligenza superiore); il 2° (la saggezza del pensiero animico; il pensiero animico è di natura magnetica, perciò, che visto dall'esterno come un elemento attrattivo, ricordò a menti devozionali l'abbraccio d'una madre, e per questo indicato simbolicamente amore) ed il 1° (l'atto di volontà e il potere di sintesi dell'Iniziato). Naturalmente ciò avviene al compimento di quel tratto di progresso individuale che sfocia nella 3za Iniziazione.

 

L'integrazione tra Anima e Personalità fa dell'uomo sino allora focalizzato nell'esistenza materiale un Uomo “reintegrato” nel 5° regno di Natura, il piano spirituale, ovvero un Uomo rigenerato (la 3za Iniziazione è un atto di rinascita, questa volta nel mondo sottile dello spirito). A questo punto l'Iniziato coglie il senso (la luce) d'una Unità finora nemmeno percepita, che gli si rivela come la presenza di un Dio interiore, che molti Mistici scambiarono per Dio stesso. In realtà quell'Unità spirituale e divina è la Monade, l'intento Divino che vive in ognuno di noi.

Dalla coscienza di Sé come “Angelo risorto”, l'Iniziato giunge alla consapevolezza del reciproco rapporto esistente fra le Sette Potenze fondamentali del “nostro” universo, e da questo punto egli procede verso la realizzazione della Triplice Divinità ch'egli riflette in Sé. Alla 5ta Iniziazione l'Uomo spirituale si trova coscientemente unito con l'intento divino che sostiene ogni espressione della manifestazione universale, riflettendo l'identità del Grande Costruttore dell'Universo.

Il cammino dell'uomo, dal momento in cui entra nel Regno umano e fino a quando ne esce alla 3za Iniziazione, per vivere libero nel 5° Regno di Natura o Regno Spirituale, è sintetizzato da tre termini:

1) Individualizzazione psichica (costituzione della mente superiore).

Questo è il processo con cui si attua progressivamente prima il contatto e poi la fusione dell'Anima con la forma mentis della Personalità. Ciò non avviene “sviluppando le caratteristiche della Personalità”, (anzi forse è più vero il contrario), ma attraverso situazioni di crisi dette espansioni di coscienza. Queste si susseguono per una focalizzazione sempre maggiore sul piano mentale dell'Anima. Il piano inferiore dell'Anima che può venire in contatto coi piani superiori della Personalità è detto Ego o Sé superiore. La fusione o l'integrazione tra Ego e Personalità, permette all'Anima di esprimersi attraverso i vari veicoli della propria forma (fisico, eterico, astrale e mentale inferiore) attraverso un nuovo modulo mentale detto prima Intelligenza creativa e poi Ragion pura.

2) Iniziazione (processo di adombramento del veicolo mentale inferiore da parte di quello superiore detto Anima).

Questo è il processo per cui un Anima completate le proprie esperienze nella vita formale e acquisita la maestria nella conduzione dei propri veicoli più densi in manifestazione fisica, si riconduce alla fonte della propria vita: la Monade spirituale.

Prima che ciò avvenga l'uomo passa per 5 fasi d'identificazione e di dominio dette “Iniziazioni” e la durata del processo, in cicli di manifestazioni fisiche (incarnazioni), è condizionato dalla determinazione e dalla disciplina con cui l'io personale, cioè la personalità individuale, si applica a seguire l'esperienza dell'Anima.

Come ad un uomo occorrerà del tempo e dell'esperienza prima di poter dominare la propria imbarcazione superando così ogni tipo di difficoltà, sino a diventare un provetto skipper (un timoniere), così la Tradizione ci suggerisce un termine di massima di 777 cicli di manifestazione fisiche (incarnazioni) affinché l'Anima possa dominare definitivamente le sue controparti dense e materiali. Ma come è stato detto, questo termine è influenzato notevolmente dalla buona predisposizione o dall'ottusità dell'io inferiore a seguire gli impulsi dell'Anima, che gli giungono come stimolo o voce interiore dall'Ego superiore.

Le cinque fasi maggiori del progresso individuale corrispondono in egual misura alle cinque fasi dello sviluppo dell'umanità che assimila in sé i 5 Regni di Natura raffigurati nell'interpretazione esoterica del simbolo del Pentalfa (v. Misteri dei Costruttori /6).

3) Identificazione e Crisi (riconoscimento di un Modello d'identificazione d'ordine superiore).

Identificare sé stessi ed i 5 stadi che compongono la propria natura nella sua globalità, è il cammino “terrestre” dell'uomo (gli appassionati di ufologia dovrebbero riflettere molto su questa affermazione ed interpretarla correttamente) che porta al completo sviluppo della sua mente. Dall'impulso animale sino alla Ragion pura.

In questo cammino l'aspirante (1ma Iniziazione), il Discepolo (2da Iniziazione) e l'Iniziato (sino alla 3za Iniziazione), si identificano con Modelli psichici dalle qualità via via sempre più elevate. Queste identificazioni, aprendo la mente, fanno insorgere quelle crisi (d'identità) dette espansioni di coscienza. È impossibile quantificare lungo il percorso individuale il numero delle espansioni di coscienza. Quindi è impossibile determinare sia la quantità che la densità delle crisi minori che si affrontano individualmente. Sono indeterminabili e ciò dipende dalla diversa sensibilità individuale. Ma le crisi maggiori sono 5, e si ricollegano alle specializzazioni di coscienza maturate dalle cinque Razze radice* dell'umanità. Anche se in totale, le Razze ed i livelli di coscienza che vi si matureranno saranno infine 7, sette quanti sono i Raggi da maturare nella coscienza dell'umanità.

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* Razza radice. La Dottrina Segreta ci insegna che in questa evoluzione o ronda sul pianeta, l'anima umana passa attraverso sette tipi principali o “razze radice”. Nel caso delle prime due, note coi nomi di “Adamica” e di “Iperborea”, le forme animate erano rispettivamente astrali ed eteriche: erano “immense e indefinite” con un basso stato di coscienza verso l'esterno, esercitata per mezzo dell'unico senso (l'udito) posseduto dalla prima razza, o dei due sensi (udito e tatto) della seconda.
Ma con la terza razza, la Lemuriana, si sviluppò un tipo più denso e più umano, che fu perfezionato nella quarta razza, l'Atlantidea. La quinta razza, l'Ariana, sta ora seguendo il suo corso su questo globo insieme ad una grande parte della quarta razza ed a piccoli contingenti della terza. Occorre pertanto notare che sebbene da ogni razza nasca quella successiva, le due si sovrappongono nel tempo e coesistono per molte età.
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Queste 5 crisi maggiori vanno considerate come i Cicli ritmici del Rituale personale dell'uomo (il 7° Raggio) e, come è stato detto, per risolvere una crisi possono occorrere più vite d'intenso lavoro, compiendo errori e correggendoli poi con dolorose esperienze.

La prima crisi avviene durante l'appropriazione dell'involucro fisico, la forma animale; la seconda durante l'adolescenza, quando l'Ego sup. s'incontra con le pulsioni del veicolo astrale e cerca di dominarne i sogni e le passioni; la terza appare tra il 21° ed il 25° anno d'età d'una vita indeterminata, quando l'Ego sup. tenta di adombrare la mente dell'ego inferiore (la personalità). Quando l'ego inferiore smette di autocelebrarsi e non resta più sordo alla voce interiore dell'Ego (il Sé dell'Anima) e ne segue i “suggerimenti”, l'uomo può entrare sul Sentiero iniziatico e comincia ad affrontare le “prove”, superate le quali, egli sarà riconosciuto per un Membro effettivo (e non più un aspirante) della Grande Fratellanza Bianca.

Ma prima, superate le prove iniziali, il Discepolo, ormai libero dai vincoli degli impulsi della natura inferiore o animale, riesce infine ad esprimere davvero il proprio Libero Arbitrio e, se questo lo condurrà verso la Gerarchia spirituale, egli diverrà prima un «Discepolo accettato» (dalla Gerarchia), ovvero un iniziato minore, e poi un Iniziato. Quello che segue non interessa ancora questo livello di divulgazione.

Entrare sul Sentiero iniziatico tecnicamente significa accelerare, anche in modo considerevole, le operazioni legate al progresso individuale, e questa accelerazione dipende dall'impegno che l'uomo “investe” nella propria crescita interiore. Se la personalità risponde intensamente all'appello interiore integrandosi con il pensiero animico e, pur vivendoli, distaccandosi progressivamente dai fenomeni materiali, compaiono allora le ultime due crisi di crescita. Si incorre nella quarta crisi tra il 35° ed il 42° anno, momento in cui, in una certa vita, sui piani superiori della mente si stabilisce il contatto cosciente con l'Anima, mentre la quinta appare tra il 50° ed il 63° anno, per la completa integrazione, che avviene attraverso la mente superiore (illuminata), tra l'anima e tutti i suoi veicoli.

 

In ogni opera occulta ci si occupa di energia, di unità di energia, dell'energia incorporata nelle forme, o del flusso di correnti energetiche negli spazi apparentemente vuoti. Questa energia acquista potenza nel mondo materiale incarnandosi per mezzo delle Parole d'un Iniziato o seguendo le correnti di pensiero emanate da Gruppi di Discepoli (la meditazione creativa). Nella regione del pensiero avviene la separazione fra bianco e nero. Nessuno può essere un mago nero se la propria volontà ed il proprio pensiero non agiscono all'unisono verso quella direzione. Cioè nessuno può fare il proprio ingresso nel lato oscuro del male, il cosiddetto Sentiero della mano sinistra e Magia nera, finché il proposito mentale e l'opera creativa della mente non sia decisamente focalizzata nella volontà del proprio degrado.

Il grado di disciplina a cui deve sottomettersi il Discepolo è stabilito dalle Leggi naturali e cosmiche. Regole di vita a cui è sottomessa anche l'Anima. Ma il progresso del Discepolo avviene anche per una accresciuta capacità intellettuale, e ciò può ottenersi accrescendo le proprie capacità nel campo della conoscenza. Ma ciò deve avvenire globalmente e non settorialmente specializzandosi a comprendere un solo argomento, dimenticandosi di tutto il resto. L'uomo saggio si “specializza” al Senso della vita, attraversando la conoscenza in ogni sua forma, unendo così la filosofia alla scienza, all'arte ed alla comparazione delle religioni. Ricordando sempre che la conoscenza è di ostacolo al progresso individuale, finché attraverso l'amore e la generosità verso il prossimo, non la si tramuti in saggezza. Perché l'uomo che si identifica con le apparenze, con le forme, con la propria apparenza o con quelle altrui, sarà sempre soggetto alla grande eresia della separazione rimanendo così “impigliato” nelle maglie dell'egotismo, la Grande Illusione dell'ego inferiore. Ma anche il tema della Grande Illusione sarà trattato in modo particolare.

Attraverso la saggezza e la comprensione, che si tramuta dapprima in tolleranza e poi in amore, l'uomo trasforma il concetto individualista di “io e gli altri”, in quello universale di “noi e noi tutti”. Questo nuovo campo d'osservazione apre i cancelli della separatività animale rendendoci liberi e Membri coscienti della vita planetaria.

L'energia cosmica differenziatasi nel mondo fenomenico (non solo il nostro pianeta o sistema solare è fenomenico, l'intero universo fisico è parte del mondo fenomenico) in un Ternario energetico maggiore è detto dai Mistici Trimurti o Trinità. Questo Ternario, variando la propria densità, riesce a creare ogni tipo di forma. Le forme d'ogni tipo di densità, manifestano nell'insieme l'intento e il desiderio creativo del Grande Costruttore. Ma se desiderio è illusione e la creazione è desiderio di comparire o di far comparire, sin dove arriva la Grande Illusione?

Il mondo delle apparenze riceve energia e risponde vibrando al mondo delle qualità e dei valori degli Archetipi. Ma anche il mondo degli Archetipi d'ogni forma a sua volta riceve la propria energia dal mondo del Proposito e del Volere divino cui risponde vibrando. Volendo considerare queste vibrazioni come qualità solari ecco che avremo: il fuoco solare dinamico detto Volontà (1° Raggio); il fuoco solare magnetico detto Amore (2° Raggio) ed il Moto che risulta dalla loro coniugazione che si manifesta come fuoco solare per attrito, ed è quest'ultimo che dà corpo al mondo delle forme create (3° Raggio).

 

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