Argomento:Letture d'Esoterismo


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Come trovare il mondo del pensiero spirituale

di Athos A. Altomonte

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L'entusiasmo è una dote apprezzabile, soprattutto quando è unito alla sincerità d'intento. La sincerità è ciò che conta. Con la sincerità si può fare quasi tutto. E se fatto con sincerità quasi ogni sbaglio è accettabile. Non è accettabile, invece, la superbia da finti eruditi.

Essenziale è non smettere di fare domande. Unendo così, l'entusiasmo alla pazienza, si può arrivare dove si vuole. Senza appoggiarsi a nessuno, ma contando sulle proprie sole forze. Magari, come un ciclista, se qualcuno ci porge una borraccia d'acqua, si prende ringraziando, ma senza fermarsi, continuando invece a pedalare fino alla salita.

Fare domande sempre più raffinate è il migliore sistema per crescere, e per aprire la mente a differenti visioni. Domandare è un esercizio costruttivo di furbizia bambina, mentre chiacchierare per mettersi in mostra serve solo ad ingrandire il piccolo "io" che, invece, dovremmo tacitare per far posto all'intuizione dell'Ego.

L'afflato spirituale è lontanissimo dalle regole della mente fisica. Un'utopia, insomma, per ogni mente concreta. Allora, solo sviluppando l'intelletto (impersonale), si può percepire la sottile "voce dell'anima". Perché, l'anima è l'unico tramite tra personalità (il profano ch'è in noi) e spiritualità (il divino ch'è in noi).

E chi crede di poter percepire l'anima attraverso la mente concreta è un cieco ignorante, che può solo sperperare il suo tempo nel mare delle illusioni.

Il nozionismo non serve. Serve capire sviluppando l'intuito. L'intuito è la prima arcata del ponte. Ma come svilupparlo fino a renderlo stabile (conoscenza per contatto) è un arte interiore (Ars Regia o Ponte) a cui si viene educati da chi questo ponte ce l'ha già e sa come insegnare a costruirlo.

Esplorando il mondo delle parole, s'impara ad aprirle, ad affondarci dentro fino a "toccare" i significati interiori. Si scopre così che il mondo dei significati (piano esoterico) è dentro il mondo delle parole (piano exoterico). E trovati i significati interiori si capirà che, attraversando quel piano, si può accedere al mondo del pensiero astratto (piano iniziatico).

Il mondo del pensiero astratto è la soglia di quello spirituale, e non esistono scorciatoie.

Non bisogna distrarsi, questa è la prova. Il progetto è tracciato, va seguito senza guardare né a destra né a sinistra, ma solo diritto. Senza accamparsi ai bordi del cammino. Senza sedersi attorno ai falò della vanità, come quelli di chi ha rinunciato al cammino interiore.

Utile sarà ricordare cosa fece Ulisse, prima di sentire il "canto delle sirene" (le illusioni): si fece legare. Allora, accostandosi ad ogni possibile fonte di tentazione culturale, ci si leghi alla catena della propria volontà senza farsi distrarre dalla retta via. Retta cioè diritta.

Dritta al proprio interno (percorso iniziatico) e non dritta all'esterno di sé (percorso profano).

 

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