Argomento:Alchimia


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Alchimia tradizione che non è mai morta

di Gerard Encausse (Papus)
traduzione a cura di Giuseppe Barbone

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Capitolo II / Cos'è la Pietra Filosofale?

Questo enigma è abbastanza difficile da risolvere. Ricorriamo a dizionari seri e leggiamo le ponderate raccolte effettuate da pochi saggi che ritennero opportuno trattare questo tema.

La questione, nonostante a prima vista non appaia molto semplice è facile da esporre, semplificando Pietra Filosofale, trasmutazione dei metalli, uguale a: Ignoranza, Inganno e Pazzia.

Per rispondere a questo interrogativo, considerando che, per parlare di stoffe è meglio ricorrere a chi le commercia piuttosto che ad un dottore in letteratura, forse è opportuno stabilire che cosa ne pensano gli alchimisti di questo argomento.

Orbene, in mezzo alle viziate oscurità e ai numerosi simboli che riempiono i loro trattati, c'è un punto sul quale tutti sono d'accordo: quello che si riferisce alla definizione ed alle qualità della Pietra Filosofale.

La Pietra Filosofale perfetta è una polvere rossa che ha la proprietà di trasformare tutti i residui della Natura. Generalmente si crede che detta Pietra può servire solo, secondo gli alchimisti, per trasformare il piombo o il mercurio in oro. Questo è un errore. La teoria alchemica proviene da fonti troppo speculative per poter identificare in questo modo i suoi effetti. Dato che l'evoluzione è una delle grandi leggi della Natura, come l'Ermetismo ci insegna da molti anni, la Pietra Filosofale fa evolvere rapidamente quello che le forme naturali producono in lunghi anni, per questa ragione, gli adepti dicono che essa agisce in tempi rapidi sui regni: animale, vegetale e minerale, da cui la si può denominare la medicina dei tre regni.

La Pietra Filosofale è una polvere che può assumere colori diversi, a secondo del suo grado di perfezione, ma che, in pratica, ne possiede solo due: il bianco o il rosso.

La vera Pietra Filosofale è rossa. Questa polvere rossa possiede tre virtù:

1. trasforma in oro il mercurio o il piombo in fusione, sui quali si deposita facendo presa (dico in oro, e non "in un metallo" che gli sia più o meno vicino, come qualcuno crede - ignoro perché un saggio contemporaneo asserisca questo);

2. costituisce un energetico depurativo del sangue e, quando la si ingerisce, cura qualunque malattia;

3. agisce anche sulle piante facendole crescere e maturare e quindi fruttificare in alcune ore.

Questi tre punti sembreranno fantastici a molte persone, ma su questo tutti gli alchimisti si trovano in accordo.

Basta comunque riflettere per notare che queste tre proprietà ne costituiscono una sola: rinvigorimento della vitalità.

La Pietra Filosofale è dunque, semplicemente, energia Vitale condensata in una piccola quantità di materia, agisce sul corpo col quale prende contatto come se fosse lievito. È sufficiente un po' di lievito affinché una massa di pane si "alzi" ed ingrandisca. Allo stesso modo, basta un po' di Pietra Filosofale per far crescere la vita contenuta in qualunque materia, che sia minerale, vegetale o animale. Per questa ragione, gli alchimisti chiamano la loro Pietra: medicina dei tre regni.

Ora sappiamo che cos'è questa Pietra Filosofale. Così potremo intenderci sulla sua descrizione in un racconto di carattere simbolico, dove dovremo limitare le nostre ambizioni.

 

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