Argomento:Domande e Risposte


Documento senza titolo

Sacerdote, esorcista e mago

di Athos A. Altomonte

© copyright by Esonet.it

 

D: (1) Mi saprebbe dire che differenza c'è tra un sacerdote esorcista e un mago? C'è chi dice che sono la stessa cosa ai fini dell'eliminazione della negatività …altri dicono che occorre andare dal mago (2) nei casi di sfortuna, mentre nel caso di fenomeni paranormali (odore di carne marcia, rumori inspiegabili, presenze, etc.) si deve andare dal sacerdote…Ci sono alcuni maghi (3) che sostengono l'esistenza di spiriti e demoni ed altri che oltre a quest'ultimi citano le energie negative della natura o del macrocosmo (le quali non sono entità, ma pure energie) …per non parlare della Chiesa la quale dice che la magia è in qualsiasi caso sempre strumento del demonio…
Mi saprebbe rispondere per favore a queste domande… Sono un appassionato di fenomeni paranormali ma mi sto rendendo conto che più cerco di indagare su questa materia e meno riesco a capire in quanto ci sono pensieri tra loro contrastanti. Grazie

 

R: (1) In senso astratto potrebbero essere la medesima cosa, ma in realtà sappiamo che così non è. Infatti, il termine "mago" oggi non identifica più "grandi Iniziati" ma i proseliti della "magia rurale" (contadina), operatori di riti ordinariamente astrali.

(2) Ogni buon analista ricondurrebbe l'evento sfortunato nei giusti parameri dell'errore. Errore, come cattiva gestione delle proprie iniziative e risorse, e non quale punizione "giunta dal cielo", bandendo così l'approccio superstizioso. Con particolari ragguagli la filosofia del Karma spiega l'inconsistenza della sfortuna, della punizione, del peccato, che rientrano nei parametri della legge di Causa-Effetto, a cui Esonet.it ha dedicato molti saggi.

(3) Nei 9 piani cosmici conosciuti dall'uomo, senza contare quelli che si trovano al di sopra ed al di sotto della sua percezione, si manifestano energie dalle molteplici polarità. Che possono sembrare in conflitto, mentre in realtà solamente si muovono, girano e si attorcigliano come le rapide di un torrente. Di queste energie l'uomo è un catalizzatore, capace di colorarle delle proprie emozioni, pensieri e sentimenti. È detto "pensa positivo". Vero, verissimo. Attraverso "atti di volontà cosciente", possiamo trasformare in energia complementare (cioè a noi positiva) un energia prima conflittuale (cioè a noi negativa).

Il senso di esorcismi e magie si annulla se si scopre la potenza che scaturisce dall'integrare volontà, mente e coscienza. È così che l'Iniziato piega alla propria volontà (spirituale) ogni entità di natura inferiore (che non possiede luce spirituale). Per cui non sono le formule a scandire una precedenza nei rapporti tra basso ed alto, ma il carisma spirituale (luce). Preti e maghi non possono operare attraverso un carisma (luce interiore) che non hanno, nella cui vece utilizzano surrogati come le manipolazioni astrali e le suggestioni.

(4) Nel paranormale si possono trovare mille domande ma nessuna risposta, perchè il paranormale è il mistero e non la sua soluzione. Le soluzioni sono di competenza scientifica. Nello specifico, consiglio di dirigere l'attenzione verso la psicanalisi, soprattutto per quanto riguarda lo studio degli stati alterati di coscienza ed i rami d'indagine sull'inconscio (i cosiddetti inferi) e superconscio (il cosiddetto cielo interiore). Lì, potrai trovare le risposte che cerchi.  

 

torna su







Questo Articolo proviene da Esonet.it-Pagine scelte di Esoterismo
http://www.esonet.it

L'URL per questa storia è:
http://www.esonet.it/modules.php?name=News&file=article&sid=1309