Argomento:Agni Yoga


Documento senza titolo

L’uomo porta in sé luce salutare e tenebra mortale

a cura di Adriano Nardi

prodotto per Esonet.it

 

Urusvati sa che il grande Maestro soleva tracciare segni sulla sabbia, che poi cancellava.

I discepoli ne stupivano e un giorno domandarono perché non scrivesse in modo più duraturo. Egli allora tracciò una linea nell’aria e rispose: "Questa è la legge permanente. Nulla potrà distruggere questo segno". Così insegnava il potere del pensiero.

Si diceva che i segni nello spazio sono luminosi come lampi. Il Maestro non lo negava, ed ebbe a dire che un giorno si sarebbe imparato a trasmettere segni a grande distanza: ma i discepoli non poterono capirne il senso.

Disse anche: "Attenti ai pensieri negativi. Si rivolteranno contro di voi e vi copriranno di una lebbra orrenda. Quelli buoni invece salgono e vi innalzano. Dovete capire che l’uomo porta in sé luce salutare e tenebra mortale".

Altre Sue parole: "Ora ci lasciamo, ma torneremo a riunirci, vestiti di Luce. Nel regno della Luce gli abiti non si comprano, poiché li si crea a volontà. E non vale la pena restare troppo attaccati alla Terra, se gli Amici migliori ci attendono colà con gioia".

Disse: "Non lagnatevi di ciò che presto perisce, poiché abiti immortali vi attendono".

Disse: "Ecco perché avete paura della morte: nessuno vi ha detto che si passa in un mondo migliore".

E anche: "Sappiate che i veri amici continuano a lavorare assieme là come prima in Terra".

Così il grande Pellegrino insegnava continuamente i valori eterni e il potere del pensiero, ma i Suoi Precetti erano compresi da pochi. Parlava in modo semplice e conciso eppure pochi tenevano a mente ciò che diceva.

Nella Nostra Dimora la concisione è apprezzata: i suoi geroglifici si incidono netti nello spazio.

da Sovramundano I

 

torna su







Questo Articolo proviene da Esonet.it-Pagine scelte di Esoterismo
http://www.esonet.it

L'URL per questa storia è:
http://www.esonet.it/modules.php?name=News&file=article&sid=1312