Argomento:Domande e Risposte


Documento senza titolo

Ordine e Confraternita

di Athos A. Altomonte

© copyright by Esonet.it

 

D: Caro Fratello Athos, sono G. di Asti e vorrei rivolgerti delle domande che spero siano di interesse comune per tutti i lettori e spunto per una riflessione. Leggendo i libri di Laurence Gardner sulla linea di sangue del Santo Graal traspare, e nemmeno velatamente, una connessione tra l'Antico Ordine dei Cavalieri Templari, la Massoneria (perlomeno quella di rito Scozzese) e la Confraternita Rosacroce. Questo almeno è quello che ho inteso io. Alla luce della tua conoscenza quali sono oggi i rapporti attuali fra queste Antiche Confraternite e, sopratutto, cosa è rimasto dell'antico Soffio della Conoscenza? Ti ringrazio anticipatamente per il tempo che, se potrai, dedicherai a tutti noi come grande atto d'Amore e di Servizio.
Un Trip. Frat. Abbraccio da G.

 

R: Cara Sr. con il passare del tempo, le antiche tradizioni si adeguano e mutano le proprie forme esteriori, i linguaggi d'uso e perfino le denominazioni. Come ben sai, l'adattabilità è un segno dell'intelligenza vitale, così, anche le più antiche tradizioni si conformano al mutamento dei tempi. Ed è proprio il senso d'adattabilità che le rende invisibili come, probabilmente, rende irriconoscibili i propri adepti.

Come un bimbo muta di fattezza nella sua maturità, anche la "parte operativa" di alcune tradizioni sembrano diverse dopo aver maturato certe caratteristiche. Ma come nell'adulto si può ancora riconoscere la natura del fanciullo, anche in esse appaiono ancora i principi degli antichi fondamenti.

Certo anche i loro "campi d'azione" mutano. Oggi affrontano i propri compiti, in campi impensabili nel passato. Gli apici dei due grandi Ordinamenti iniziatici (Mistici e Misteriosofici), pur restando "velati", tendono anch'essi ad usare i moderni strumenti di divulgazione politica ed economica. Certo, cercare oggi un templare, un maltese o un rosa+croce, vestito con cotta e armatura o con tunica e croce, sarebbe davvero inconcepibile. E quanti amano travestirsi con tuniche, cappa, spada, croci, clamidi, come un guru o con qualsiasi altro tipo di "folklore esoterico", non sono "veri", ma solo nostalgici commedianti di antiche vestigia, che difficilmente riusciranno a penetrare attraverso abiti, vestimenti o decorazioni.

Anche oggi, come in passato, il fattore fondamentale resta la "trasmissione iniziatica".

Uno strumento assolutamente ad personam. In parole povere: in ambito iniziatico non si sceglie mai, ma si è sempre scelti. Ricordo sempre quella che dovrebbe essere la prima regola del postulante: riconoscendo sarai riconosciuto. Ma questa regola và compresa per quello che è, e non per quello che vorremmo vederci noi.

Per il resto ognuno può continuare a "trastullarsi" come meglio crede ma non otterrà mai d'essere "introdotto" in un Ordine universale. E a proposito di universalità (quella vera non quella solo enunciata), so che a un certo livello non esista nessuna differenza tra Ordine iniziatico o Confraternita mistica (capisci il sottinteso?). Tanto meno esiste una differenziazione tra Oriente ed Occidente. Anzi, esiste un "sottile anello di necessità" che li unisce tutti. Un anello che i più giovani chiamano: Servizio.

In realtà, tanto i mistici (da non confondere con i devozionali), che i misteriosofici, attengono alla stessa fonte. Operano solo su fronti diversi. Ma la diversità si limita alle diverse "necessità operative", e non coinvolge in nessun modo la natura degli Adepti, che sono eguali su "ambedue i lati" della propria coscienza, mentale (misteriosfico) e spirituale (mistico).

Spirito e mente, dunque, sono i due "lati" della coscienza iniziatica. Che entrambi li contiene, li esprime e li sottintende.  Però, nelle rappresentazioni simboliche tutto può assumere un diverso profilo. Infatti, nelle "interpretazioni exoteriche" delle antiche vestigia, più che il fatto, conta l'apparenza. Anche perché, "fare i fatti" costa parecchio; allora meglio accontentarsi "d'assomigliare". Fa chic e non impegna.

Per concludere questa breve dissertazione, se t'interessa sapere se antiche "organizzazioni" esistono ancora, la risposta è: certamente sì. Se sottintendi come è possibile essere accettati, ti rispondo che questo è devoluto all'insistente buona volontà del postulante, alla possibilità del suo utilizzo operativo, quindi, alla dimostrazione di concrete capacità che esulano dalle semplici assicurazioni "buoniste".

Le grandi organizzazioni tradizionali non hanno mai avuto l'abitudine di rinchiudersi in torri d'avorio, allora, le tracce dei suoi Adepti non vanno cercate in ghetti pseudo-iniziatici che assomigliano a "pollai" d'esoterismo, del tipo esistenziale usa e getta.

Conoscendo gli "antichi principi" cerca attorno a te, e anche attraverso i più semplici mezzi di comunicazione, potrai intuire i movimenti di Fratelli e Sorelle che "si muovono contro". Ed è proprio il "muoversi contro" le indolenze, i conformismi, gli integralismi, gli smodati interessi, il caos, i cattivi sogni e le confusioni ingenerate per impressionare coscienze ancora inattive, sono i segnali delle attività che occupano le frange più esterne della Fratellanza universale.

Un Tripl. Frat. Abbr.

Nei NNN. SSS. NNN.  

 

torna su







Questo Articolo proviene da Esonet.it-Pagine scelte di Esoterismo
http://www.esonet.it

L'URL per questa storia :
http://www.esonet.it/modules.php?name=News&file=article&sid=1366