Argomento:Agni Yoga


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La battaglia sempiterna contro il caos

a cura di Adriano Nardi

prodotto per Esonet.it

 

C’è chi pensa: che vita beata quella di Chi ha superato le sfere delle fatiche terrene! Con ciò, dimostra di non avere idea della vastità del reale. Come in Terra, così in Cielo, precisamente.

È vero che i fardelli terreni scadono via, ma altri doveri cosmici, ben maggiori, ne prendono il posto. In verità, se in Terra è difficile tanto più lo è in Cielo.

Non teniamo conto del periodo di Devachan, allorché l’illusione nasconde il lavoro che attende. Ma la lotta contro il caos non può mai essere agevole. Voi soffrite per l’oscurità e il caos. In ogni livello le difficoltà si ripropongono, poiché altri sono gli aspetti delle tenebre e identico è il caos. Per di più, voi sentite gli attacchi di quest’ultimo, ma almeno senza vederne le mosse fangose. Certo è difficile la vita per l’uomo, per la sua ignoranza e perché è servile di fronte alle tenebre. Ma peggio ancora è quando si scorgono i moti delle masse materiali che sprofondano nel caos. Quando il fuoco sotterraneo, distruttivo, tenta di sfondare innanzi tempo la crosta terrestre, o effluvi di gas avvelenano lo spazio le difficoltà superano ogni immaginazione terrena.

Per parlare delle difficoltà non sono i singoli gravami che servono, ma i raffronti. Gli ignoranti, infatti, credono che i celesti altro non facciano che cantare e suonare l’arpa. Sono falsità da abbattere. In nessun luogo si legge che le difficoltà esistano solo nel mondo fisico; ma bisogna dire, per raffronto: se qui i diavoli disturbano, là è Satana stesso che impegna l’Arcangelo.

Ecco come è da intendere la battaglia sempiterna contro il caos. Bisogna accettarla come unica soluzione, e giungere ad amarla come segno della fiducia accordata dal Creatore.

 da Mondo del Fuoco II

 

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