Argomento:Massoneria


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Scheda 2 / Il Simbolismo

di Marco Macrì


Il simbolismo è una delle pietre miliari su cui si poggia l’istituzione Massonica; è una chiave e come tutte le chiavi deve essere nota a chi si accinge sul cammino iniziatico.

Dal greco sumbolon (“segno di riconoscimento formato dalle due metà di un oggetto spezzato che si accostano...”, dal Boucher “La simbologia Massonica”) il simbolo è, dunque, un segno di riconoscimento che nel tempo tramanda, cela e conserva il concetto specifico che ha determinato la sua costruzione.

Dal punto di vista scientifico sappiamo che il cervello umano è composto da due emisferi. Quello sinistro, che assimila i messaggi in chiaro, è deputato alla vita di relazione ed è la parte razionale del cervello; l’emisfero destro, invece, è deputato alla vita emozionale, all’intuito ed alla visualizzazione. Per cui, possiamo dire che l’emisfero sinistro “capisce”, mentre quello destro “sente”, ed accetta messaggi sotto forma di simboli. Ecco l’importanza del simbolo come strumento di trasmissione concettuale.

Il Tempio è un libro aperto ripieno di simboli che, durante il cammino iniziatico, il Fratello Libero Muratore deve leggere, capire ed assimilare; ogni cosa posta sul pavimento, sulle pareti e sulla volta del Tempio tramanda la conoscenza iniziatica che, dall’antico Egitto, attraverso l’Ordine Templare, ha costituito i mattoni su cui si fonda l’Ordine Massonico. Maestri di Saggezza ci esortano a “riconoscere per essere riconosciuti” e la vera “illuminazione” non può prescindere dallo studio della Simbologia Massonica, se vogliamo ascendere verso i gradi della “vera” maestria. La Massoneria è un ordine cerimoniale che, attraverso i Simboli, il Rituale e l’Istruzione persegue l’iniziazione dei suoi adepti fino a che essi riconoscano il vero “Tempio invisibile” celato nella Loggia.

Un simbolo, come già detto, è una esteriorizzazione di una realtà interiore e spirituale; attraverso la sua comprensione alcune energie creative sono messe in azione e ci fanno partecipi di quel Piano Divino che noi Massoni contribuiamo a realizzare. Il Tempio è un “Athanor intellettuale” in cui i simboli, opportunamente combinati, creano il “ponte” con l’universalità dell’ingegno ottemperando, così, al motto di “quanto sta in alto è uguale a quello che sta in basso”.

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