Argomento:Domande e Risposte


Documento senza titolo

Il potere del silenzio

di Athos A. Altomonte

© copyright by Esonet.it


D: Caro Athos, non ho affatto chiaro il concetto di tolleranza massonica […] dove comincia e dove finisce la tolleranza massonica, e cosa significa esattamente? Come applicarla materialmente? (a discorsi siamo tutti bravi...)

Come fare per evitare di passare da “deficiente”, visto che oggigiorno all'atto pratico la tolleranza è sinonimo di stupidità e troppo buonismo, ottenendo soltanto l'effetto contrario da parte di chi la riceve, il quale quindi crede di poterti facilmente prevaricare?

Esiste un concetto di tolleranza anche nell'Agni Yoga? Se si, me lo potresti spiegare?

 

R: In pratica “non ribatto allo stolto, ma col silenzio aumento le distanze”; “se poi le sue affermazioni si fanno pesanti, mi alzo e me ne vado” perché, io credo, che solo “il silenzio silenzia lo stolto”.

L'Agni Yoga, dice: copri i difetti di tuo fratello con la tua coperta migliore. In sintesi quello che ho scritto sopra.

Un tuo illustre conterraneo scrisse “non ti curar di loro, ma guarda e passa”. Certo, il dolore procurato dall'offesa o dall'ignoranza resta e ferisce.

Ma almeno, non aggiungendo parole mie all'altrui arroganza, o saccenza, o ignoranza, quanto meno non ne divento complice.

In caso di offesa o di provocazione, poi, ignorare (usare il silenzio) il colpevole è per lui il peggiore smacco, perché, la rabbia o la cattiveria che voleva esplodere su te, gli resta tutta dentro avvelenandogli mente e corpo.

Non sottovalutare il silenzio, se usato bene, ha una enorme carica distruttiva (vedi Uso della Parola).

 

torna su







Questo Articolo proviene da Esonet.it-Pagine scelte di Esoterismo
http://www.esonet.it

L'URL per questa storia è:
http://www.esonet.it/modules.php?name=News&file=article&sid=877