Argomento:Alchimia del Fuoco


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La Scienza dei Raggi

di Athos A. Altomonte

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Sommario: I 3 Raggi di Sintesi - I 4 Raggi Minori, Sussidiari o d'Attributo

 

I brani dell'Insegnamento iniziatico dedicati alla “Scienza dei Raggi” e all'esposizione delle “Leggi” naturali e cosmiche, acquisiranno maggior valore sino a diventare uno strumento indispensabile di consultazione, con l'approfondimento degli studi esoterici nel loro complesso e per capire l'Opera dei Maestri della Gerarchia che agiscono ognuno su uno di questi 7 canali energetici.

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I 7 Raggi sono considerati dall'antica Tradizione iniziatica come sette Entità cosmiche attraverso la cui consapevolezza, adattabilità, ed attività intelligente, si sta attuando il Piano Divino. Queste 7 Entità cosmiche si esprimono attraverso sette strumenti fisici che sono sette Logoi planetari. Per questo motivo i 7 Logoi planetari sono detti “sacri” o “santi”.

I 7 Raggi incarnano il Proposito e la Volontà Divina, esprimono le qualità energetiche richieste per materializzarlo, e creano le forme mediante le quali l'Idea Divina può compiersi. Tramite i 7 Raggi l'Aspetto vita o Spirito fluisce ciclicamente attraverso tutti i Regni di Natura determinando tutti gli stati di coscienza in ogni campo di consapevolezza. La manifestazione di ogni essere umano si muove nell'onda dell'impulso di uno dei Raggi, ed è caratterizzato da quelle qualità che ne determinano l'aspetto forma. Il Raggio è la via da seguire e, quando giunge alla 3za Iniziazione, gli consente di percepire il proposito del suo Raggio e di cooperarvi.

Dopo la 3za Iniziazione, l'uomo, ormai cosciente della propria essenza sottile, comincia a percepire il proposito sintetico a cui cooperano tutti i Raggi. L'Anima umana è una sintesi di energia materiale qualificata dalla coscienza intelligente di un Raggio più l'energia spirituale anch'essa qualificata da uno dei sette Raggi. Anche ognuno degli altri piani: fisico, eterico, astrale e mentale, sono caratterizzati dall'energia di un Raggio che non è non necessariamente eguale.

Anche ciascun Regno di Natura reagisce all'energia di una specifica Vita di Raggio.

Tutta la materia pulsa, risuona ed ha un colore. Ogni essere umano è fatto per emettere un suono specifico emettendo il quale si accende un colore. La combinazione delle due vibrazioni indica una certa frequenza che è sua caratteristica: ciascuno di noi appartiene ad un Raggio; quindi predomina in lui un certo colore ed emette un certo suono. L'uomo, tra i suoi veicoli materiali, ha il Corpo eterico che attrae e tiene uniti i diversi elementi di natura che compongono il corpo fisico. Questi elementi sono tratti dai Regni minerale, vegetale ed animale: la struttura dello scheletro proviene dal mondo minerale; i liquidi, il sistema linfatico e sanguigno dal mondo vegetale e gli organi del corpo fisico da quello animale; infine i gas che si formano con l'attività d'ognuna di quelle strutture.

Il Corpo eterico è composto da un intessuto di fili energetici; tali fili di energia si focalizzano in sette centri energetici o Chakra, attraverso i quali l'Anima governa la propria manifestazione sul piano fisico. Oltre a questo c'è da aggiungere che i sette sensi: udito, tatto, vista, gusto, odorato, intelletto ed intuizione, sono il corrispondente fisico dei sette Raggi.

Ogni Raggio e correlato all'emissione di un certo suono e all'emanazione di un certo colore. Secondo l'Insegnamento tradizionale ognuno dei 7 Raggi ha creato un proprio corpo d'espressione e da questi sono nati i sette pianeti cosiddetti “sacri”, che manifestano fisicamente la loro attività in tutto il sistema solare. Oltre il Sole i pianeti sono: Giove, Saturno, Mercurio, Venere, Marte e la Luna. Il pianeta Terra, come altri, non ha ancora raggiunto la sacralizzazione. Sta operando per raggiungerla sotto l'influsso di Venere; il pianeta della Mente.

I 7 Raggi si dividono in 3 Raggi di sintesi o maggiori: il 1°, 2° e 3°; e quattro d'attributo o minori: il 4°, 5°, 6° e 7°.

I 4 Regni di Natura incarnano ciascuno uno dei quattro Raggi minori:

L'Umanità appartiene al IV Regno di Natura ed incarna il 5° Raggio;

Il mondo Animale appartiene al III Regno di Natura ed incarna il 6° Raggio;

Il mondo Vegetale appartiene al II Regno di Natura ed incarna il 4° Raggio;

Il mondo Minerale appartiene al I Regno di Natura ed incarna il 7° Raggio.

 

I 3 Raggi di Sintesi

I tre grandi Raggi di sintesi (1°, 2° e 3° Raggio) costituiscono il complesso della manifestazione Divina. Questi 3 Raggi maggiori sono, nella loro totalità, la Divinità manifesta, la Parola incarnata, l'espressione del Proposito creativo e la Sintesi di vita in qualità e apparenza. Sono attivi in ogni forma ed in ogni Regno, e determinano le ampie caratteristiche generali che governano l'energia, la qualità di tutti e 5 i Regni di Natura, anche di quello spirituale, il V, che sottostà all'azione di Volontà e Potere.

Attraverso i Raggi vengono in essere le forme differenziate, si esprimono le vite specializzate, e i diversi agenti divini compiono la loro opera nel piano d'esistenza loro assegnato. Lungo queste tre correnti di forza di vita qualificata i mezzi creativi di Dio si fanno sentire potentemente. L'interazione di questi Raggi determina l'apparenza fenomenica esteriore.

 

1° Raggio: Volontà e Potere.

È un Raggio di tale intensità dinamica (elettrificazione dinamica) che viene detto il Raggio Distruttore. La chiave per capire il 1° Raggio si trova nel radio. La sua potenza massima si riscontra nel Regno minerale. In questo Raggio s'incarna l'Idea dinamica di Dio.

L'opera di ciò che in Occidente è chiamato Principio Cristico è quella di costruire le forme per l'espressione della qualità Divina della vita. E questa è la caratteristica del 2° Aspetto della Divinità. Mentre l'opera del 1° Aspetto della Divinità è quella di distruggere le forme. Tuttavia l'opera del Distruttore non è negativa, come pensa l'umanità ignorante, commettendo un grande errore. Il suo lavoro è liberatorio, procede verso la “metamorfosi” e la “trasmutazione” d'ogni forma ed energia. È l'interludio al «Rinnovamento» ch'è altrettanto benefico che costruire le forme, ed è solo la profonda avversione che l'uomo ha per la morte della propria forma animale con cui s'identifica, che gli fa considerare l'opera del Distruttore come negletta, avversa all'amore di Dio e alla volontà del suo Piano Divino.

Sia l'opera degli uomini Costruttori quanto quella dei Distruttori è stimolata dall'alto dei Piani spirituali e di solito si compie all'unisono. I simboli di questi due modi diversi di operare sono la spada per il Distruttore, mentre la croce lo è del Costruttore.

Riferendo altre caratteristiche del 1° Raggio diremo che la sua Parola è Potere e che la sua luce è elettrica tanto che la folgore ne è il simbolo (vedi le saette che Giove tiene nella mano come segno del suo Potere).

Questo Raggio non è ancora in piena espressione tranne quando pone termine ai cicli fisici. Il proposito del 1° Raggio è quello di liberare le energie permettendo, con la metamorfosi, il loro progresso. Ciò è reso possibile col terminare ciclicamente le forme materiali che le imprigionano. Questo è il senso della morte fisica. Inoltre questo Raggio agisce sul IV Regno di Natura, quello Umano, perchè è anche il Raggio del “Cammino iniziatico” in ogni suo Ordine e Grado (vedi Massoneria Bianca).

Astrologicamente il suo pianeta è il Sole ed il suo giorno la domenica.

Le qualità che cadono sotto il 1° Raggio sono: la chiara-visione; il potere dinamico; il senso del tempo; la solitudine; il distacco e l'unicità di proposito.

Il Piano di questo Raggio è quello della Divinità. Sul piano umano la sua espressione superiore è la scienza del governo e, in occidente, l'Opera esoterica della Massoneria; mentre quella inferiore è la diplomazia e la politica. Il senso correlato è il tatto. Il colore esoterico è il rosso, mentre quello exoterico è l'arancio. Il Centro corrispondente è la testa. Le virtù caratteristiche dell'uomo di 1° Raggio sono la forza, il coraggio, la fermezza, la sincerità, l'assenza di paura, la capacità di governare, le ampie vedute e la gestione di uomini e mezzi. I suoi possibili difetti sono l'orgoglio, l'ambizione, la caparbietà, l'arroganza, la durezza di sentimento, il desiderio di supremazia, l'ostinazione e l'ira. Le virtù da acquisire sono la tenerezza, l'umiltà, la simpatia, la tolleranza e la pazienza.

 

2° Raggio: Amore-Saggezza.

È particolarmente attivo nel Regno vegetale nel quale produce l'attività magnetica dei fiori. Il suo mistero è racchiuso nel significato del loro profumo perchè, come i fiori, anche il desiderio si esprime con l'attrazione e con la facoltà di attirare a sé (elettrificazione magnetica) ciò ch'è l'oggetto del proprio desiderio o ciò che si ritiene indispensabile.

Il 2° Raggio è essenzialmente amore (Legge di attrazione magnetica); è la forza di coesione ed il principio di coesione magnetica a cui sottostà ogni opera creativa che produce l'emergere alla luce della manifestazione di forme e d'apparenze per mezzo delle quali è possibile soddisfare il desiderio amorevole.

Il 2° Raggio è il Raggio della Divinità stessa ed è caratterizzato dagli Aspetti particolari di desiderio o amore. Si occupa delle prime formulazioni del piano, secondo il quale la Forma dovrà essere costruita (l'intenzione Divina) e l'Idea materializzata (il progetto Divino); in tal modo nascono Disegni dalla precisione matematica e, nella loro unità strutturale, dalla perfezione geometrica. Sorge così il termine di Grande Architetto dell'Universo che rende possibile l'Opera dei Grandi Costruttori (i 7 Raggi sono i Grandi Costruttori). Come scrisse Giovanni, il Tempio sarà eretto sulla base di cifre e forme, numeri e sequenze, comprendendo ed esprimendo così la gloria del Signore.

Il 2° Raggio è quello dei Maestri di Compassione, d'Amore e di Saggezza: i Grandi Istruttori dell'Umanità come il Buddha e il Cristo.

Astrologicamente il suo pianeta è Giove e il suo giorno è il giovedì. Il 2° Raggio è l'attuale raggio dominante dell'intero sistema solare, ivi incluso il nostro pianeta. Quindi la sua attuale influenza è determinante nell'evoluzione dell'umanità

Le qualità che sottostanno al 2° Raggio sono: l'amore Divino; la radianza; l'attrazione; il potere di salvare; la saggezza; l'espansione e l'inclusività.

Il suo Piano è quello della Monade. Sul piano umano la sua espressione superiore è il processo d'Iniziazione, mentre l'espressione inferiore sono le religioni nazionali.

Il senso correlato è l'intuizione. Il suo colore esoterico è l'azzurro mentre quello exoterico è l'indaco ed il viola.

Il Centro corrispondente è quello cardiaco.

Le virtù caratteristiche dell'uomo di 2° Raggio sono la calma, la forza d'animo, la pazienza e la sopportazione; l'amore del vero, la fedeltà, l'intuizione, la chiara intelligenza e la serenità.

I suoi possibili difetti sono l'eccessiva importanza data allo studio teorico; la freddezza; l'indifferenza verso il prossimo; il disprezzo per le limitazioni mentali altrui.

Le virtù da acquisire sarebbero l'amore; la compassione e l'altruismo.

 

3° Raggio: Attività intelligente e Adattabilità.

Il 3° Raggio costituisce l'aggregato delle forze attive costruttrici (elettrificazione per diffusione). È il Grande Architetto con i Suoi Costruttori, che organizza il materiale, inizia il lavoro, e con il procedere del ciclo evolutivo materializza l'idea ed il proposito Divino, sotto la guida del 2° Raggio (il Principio Cristico).

Umanamente è il Raggio del pensatore astratto e del filosofo eccellente. Il 3° Raggio ebbe un ciclo lunghissimo di attività nel sistema solare retto da Saturno, e con un effetto diretto sulla 5ta Razza, cioè quella ariana, la cui Divinità materiale e saturnina è Yawhè (Geova).

Questo Raggio è connesso in modo particolare al Regno animale e produce la tendenza all'attività intelligente che notiamo negli animali superiori. I Costruttori che agiscono sotto questo Raggio (gli Elohim biblici) produssero l'individualizzazione dell'animale-uomo facendolo uscire dall'incoscienza del branco animale a cui era soggetto (la permanenza nello stato d'insensibilità e d'incoscienza dello stato animale è letta oggi come un tempo di felicità “paradisiaca” in terra).

Per l'uomo e la donna fu la fine della pacifica irresponsabilità animale e l'inizio della responsabilità individuale. L'inizio del cammino terrestre che li porterà con dolore e fatica prima all'autocoscienza esistenziale fisica, poi all'autocoscienza psichica ed infine a quella spirituale. In questa chiave andrebbe letta la cosiddetta “cacciata dal paradiso terrestre” citata nella Genesi. Quando Adamo ed Eva, simbolo della novella Razza ariana che, come narra la Genesi, dalla consistenza eterica furono “vestiti di pelle animale”, ovvero fu dato loro un corpo fisico con cui iniziare il cammino evolutivo sulla Terra.

Nelle mie conversazioni uso sempre l'esempio della “cacciata” dell'uccellino dal nido familiare in cui è sempre vissuto, nutrito e protetto dagli adulti (che per l'uomo furono gli Elohim). Ma viene il momento per “ogni piccolo” di crescere ed imparare a volare. Questa potrebbe essere una buona allegoria, soprattutto per il suo senso educativo positivo, per capire la cosiddetta “cacciata” dell'uomo da parte di Chronos-Saturno, Yawhè, il Reggente del 3° Raggio che in seguito altri devozionali in occidente chiamarono lo Spirito Santo.

Astrologicamente il suo pianeta è Saturno (Yawhè appunto) e il suo giorno è il sabato (e Sabbaht è il giorno che gli ebrei dedicano al loro Dio). Le qualità che sottostanno al 3° Raggio sono il potere di manifestare; il potere di evolvere; l'illuminazione mentale; il potere di sintetizzare sul piano fisico l'indagine scientifica e la capacità di giustizia e d'equilibrio.

Il suo Piano è quello dello Spirito. Sul piano umano la sua espressione superiore è l'uso della comunicazione e dei suoi mezzi, usata per ripristinare i Principi del Diritto umano e del Principio Divino. L'espressione inferiore è l'uso e la diffusione del denaro, la politica del potere economico e finanziario.

Il senso correlato è quello della vista. Il colore esoterico è il verde e quello exoterico è il nero. Il Centro corrispondente è quello della gola. Le virtù caratteristiche dell'uomo di 3° Raggio sono l'ampiezza di vedute, la capacità d'astrazione, la sincerità di proposito, il chiaro intelletto, la capacità di concentrazione; la pazienza; la cautela ed al contempo l'assenza di preoccupazione.

I suoi possibili difetti sono l'orgoglio intellettuale; la freddezza nei sentimenti; la tendenza all'isolamento; la disattenzione ai dettagli; la tendenza ad assentarsi col pensiero; l'ostinazione; l'egoismo ed il criticismo.

Le virtù da acquisire sarebbero la simpatia; la tolleranza; la devozione ad un ideale astratto; l'accuratezza ed il buon senso.

I 3 Raggi maggiori agiscono sul processo creativo, mentre l'opera dei 4 Raggi minori, è quella d'elaborare e differenziare le qualità della vita.

I 3 Raggi maggiori producono l'apparenza, conferiscono la qualità e mediante il Principio di vita, che è l'aspetto sottostante all'Unità Divina, garantiscono continuità di crescita fino a quando il volere Divino si sia affermato come Potere, ed abbia attratto a sé tutto ciò che desidera, abbia utilizzato l'esperienza di una armonia gradualmente crescente ed applicato con intelligenza il frutto dell'esperienza per produrre forme più sensibili, più armoniche, e che meglio si adattino ad esprimere le qualità della vita Divina.

Il colore di sintesi dei 3 Raggi maggiori è l'indaco e ciascuno di questi Raggi è duale nel tempo e nello spazio. Nella loro dualità temporanea, in ognuno di essi si può scorgere l'azione reciproca che chiamiamo la Legge di Causa-Effetto.

Il 1° Raggio è l'Aspetto Volontà che, applicato dinamicamente, si manifesta come Potere; il 2° Raggio è l'Aspetto Amore operante in modo magnetico che si manifesta come Saggezza; il 3° Raggio è l'Aspetto Intelligenza ch'esiste in potenza in ogni sostanza e che causa la loro attività. Si può scorgere l'effetto della loro interazione nell'attività dei quattro Raggi minori detti sussidiari o d'attributo.

 

I 4 Raggi minori, sussidiari o d'attributo

4° Raggio: il raggiungimento dell'Armonia superando i Conflitti.

La Giustizia e l'Equilibrio, l'Armonia, la Bellezza e l'Arte.

Questo Raggio incarna in sé il Principio di Armonia (elettrificazione per armonia), quindi, il 4° Raggio conferisce ad ogni forma ciò che produce bellezza dall'armonia. Questo Principio opera attivamente per armonizzare tutti gli effetti emananti dal mondo delle cause, gli Archetipi costituiti dall'influenza dei 3 Raggi maggiori.

L'Armonia comunque è raggiunta solo dopo aver superato ogni conflitto che appare al contatto della volontà creativa ed intelligente con il caos della materia (energia) primordiale. Per semplificare il concetto, immaginate la resistenza che per sua natura, un blocco di creta oppone alle mani dell'artista, che vuole plasmarvi una forma armonica formulata dal suo pensiero creativo ed intelligente; dal sorgere da quelle mani d'una forma preziosamente aggraziata avrete allora un'idea del principio armonia che sorge attraverso il conflitto con l'ottusa densità del mondo materiale. Questo Raggio entrerà completamente in manifestazione dal 2025.

Il Raggio di Bellezza ed Armonia induce l'organizzazione nella forma. È più il Raggio dell'esattezza geometrica che quello dell'artista. Essenzialmente affina ed induce alla ricerca della perfezione in ogni tipo di forma, soprattutto quelle del pensiero. Questo è il Raggio che usa l'energia Divina per erigere nella Natura il Tempio celeste che ne conterrà la Luce. Il 4° è anche il Raggio del colore.

Astrologicamente il suo pianeta è Mercurio ed il suo giorno è mercoledì.

Le qualità che sottostanno al 4° Raggio sono la discesa nella materia; il duplice aspetto del desiderio; il potere di rivelare il Sentiero; il potere di esprimere la Divinità; la Crescita; l'armonia delle sfere e la sintesi della vera bellezza.

Il suo Piano è quello dell'Intuizione. Sul piano umano la sua espressione superiore è l'Opera exoterica della Massoneria, ovvero la ricerca della Giustizia e della Morale. La sua espressione inferiore sono le costruzioni architettoniche.

Il senso correlato è l'odorato. Il colore esoterico è il giallo mentre quello exoterico è il crema.

Il Centro corrispondente è quello alla base della spina dorsale.

Le virtù caratteristiche dell'uomo di 4 Raggio sono gli affetti tenaci; la simpatia; il coraggio fisico; la generosità e la devozione; l'agilità di intelletto e l'agilità di percezione, la raffinatezza nei gusti e l'eleganza dei modi, la ricerca del bello.

I possibili difetti sono l'egocentrismo; l'apprensione; la trascuratezza; la mancanza di coraggio morale; le passioni violente; l'indolenza e la stravaganza.

Le virtù da acquisire sarebbero la serenità; la fiducia in sé stessi; l'autocontrollo; la purezza d'intenti; l'altruismo; l'esattezza; l'equilibrio mentale e morale.

 

5° Raggio: Conoscenza concreta e Scienza.

Il 5° Raggio ha determinato ciò che noi chiamiamo scienza (elettrificazione per cristallizzazione). Il vero scienziato, ovvero colui che non sia asservito agli interessi di poteri negativi, essendo una personalità coordinata ed operando quindi su livelli mentali più elevati, è più vicino all'Ego di quanto lo sia l'uomo comune, quindi, la sua azione è più unificante di altre.

Per spiegare meglio il concetto prenderemo a paragone l'uomo religioso. Questi è soprattutto astrale ed emotivo (il 6° Raggio nella sua interpretazione meno evoluta), perciò, al contrario dello scienziato, l'uomo religioso agisce in modo separativo e talvolta settario (io sono il vero credente, tu no). Infatti, mentre gli scienziati tendono ad unificare i propri attributi scientifici, facendo diventare così la scienza un principio sempre più universale, gli uomini con tendenze religiose ma astrali (praticamente tutti), tendono a diversificare le proprie interpretazioni di fede sull'Unità Divina, facendo delle loro fedi, un prodotto separativo di cultura popolare e d'ideologia nazionale, che solitamente conducono in conflitto le diverse parti in causa. Le religioni nazionali sottostanno allora ad un attributo ideologico che tende, o alla separatività, fingendo tolleranza ma più spesso indifferenza, o se possibile a prevalere immotivatamente sulle altre (egotismo religioso). Questi atteggiamenti non si riconducono al principio d'unificazione, né tanto meno a quello dell'universalità, perciò quelle religioni sono giustamente definite “exoteriche”.

Questo Raggio è iniziaticamente indicato come il Raggio “Rivelatore della Via”.

Scendendo, questa Via conduce nel mondo della materia e a comprendere le ragioni, invisibili ma vere, dei cicli della morte e dell'incarnazione, mentre salendo, conduce dalle tenebre sino alla pura luce del Giorno Divino.

Astrologicamente il suo pianeta è Venere ed il suo giorno il venerdì.

Le qualità che sottostanno al 5° Raggio sono la capacità di penetrare ogni forma; il potere di far udire la Voce del Silenzio; l'attività iniziatrice; di rivelare la via; la purificazione col fuoco (animico o spirituale); manifestare la grande Luce bianca.

Il suo Piano è quello mentale. Nel mondo dell'uomo la sua espressione superiore è la psicologia esoterica, mentre l'espressione inferiore è scienza materialista, la teoria e la speculazione della ragione inferiore.

Il senso correlato è l'intelletto inferiore (l'intelletto superiore è il pensiero dell'Anima). Il colore esoterico è l'indaco mentre quello exoterico è il giallo. Il Centro corrispondente è quello al centro della fronte.

Le virtù caratteristiche dell'uomo di 5° Raggio sono la precisione nelle affermazioni; la perseveranza; il buon senso; la rettitudine; l'indipendenza; la perspicacia intellettuale. I possibili difetti sono il criticismo spietato; la ristrettezza mentale; l'arroganza; la difficoltà a perdonare; l'assenza di simpatia e di riservatezza; il pregiudizio.

Le virtù da acquisire sarebbero la riverenza; la devozione; la simpatia; l'amore o la tenerezza nei sentimenti, ed una mentalità aperta.

 

6° Raggio: Devozione e Idealismo.

Questo Raggio non è più in manifestazione da più di 200 anni ma non sono ancora tramontati i suoi effetti più indesiderabili che, in assenza dell'influenza del 5° Raggio, hanno fatto sorgere per lunghissimo tempo l'esasperata conflittualità dei nazionalismi, delle fedi, delle culture e delle ideologie popolari. Una “devozione priva d'intelligenza” ha segnato il periodo più oscuro dell'umanità (l'Era Volgare), ma i suoi frutti non sono ancora del tutto marciti e sembrano essere ancora appetibili a molte organizzazioni umane tra le più settarie ed egocentriche (come ad es. gli eserciti e molte chiese esoteriche).

Il 6° Raggio incarna il principio di riconoscimento della realtà ideale (forme fluide elettrificate). Ma il principio della realtà ideale (l'Archetipo) finisce per sottostare alla forma imperfetta che dovrebbe esprimerla. Nonostante l'imperfezione della forma che vorrebbe esprimere l'ideale, l'evento, l'azione, lo scritto o la parola, è la mente inferiore dell'uomo il fattore che determina la massima imperfezione. Per questa ragione l'ultima manifestazione del 6° Raggio è stata assai imperfetta e per alcune situazioni addirittura indesiderabile.

La poca evoluzione delle menti che avrebbero dovuto manifestarne gli Ideali, li hanno colti solo parzialmente, traducendoli poi in fatti densi d'assolutismo egocentrico. La storia dell'infinito genocidio perpetrato dai nazionalismi politico-religiosi occidentali, è il più recente e migliore esempio della peggiore utilizzazione ch'è stata fatta del 6° Raggio. Ma l'errore, anche tragico, è l'inevitabile scotto del progresso umano.

Giungere ad affermare un ideale implica l'applicazione concentrata di desiderio ed intelligenza, così da esprimere efficacemente l'idea concepita attraverso una forma percettibile, udibile, tangibile o visibile. Si deve dunque al 6° Raggio la formulazione di gran parte delle idee che hanno stimolato sinora l'umanità. Inoltre è durante le manifestazioni cicliche di questo Raggio che avviene sempre con maggiore efficacia, la distinzione fra apparenza e qualità, opera che si svolge tutta sul piano astrale.

Astrologicamente il suo pianeta è Marte ed il suo giorno martedì. Le qualità che sottostanno al 6° Raggio sono il potere di uccidere il desiderio; il rifiuto sdegnoso di quanto non è voluto; l'autoimmolazione o l'autosacrificio (però troppo spesso fuori luogo); la sopportazione e l'ardimento emotivo; la capacità di distacco; il dominio sulle acque della natura astrale.

Il suo Piano è quello astrale. Nel mondo dell'uomo la sua espressione superiore sono la differenziazione degli ideali sino a saperne riconoscere la matrice, comune a tutta l'umanità. La sua espressione inferiore sono la devozione ad “un proprio ideale” o ad una “persona fisica”, che vede come Leader Massimo del proprio culto (il culto della personalità e l'idolatria sono il sintomo d'una devozione involuta); ma anche aderire ad associazioni organizzate come istituzioni politiche, eserciti, chiese e religioni exoteriche. Tutti esempi d'un idealismo involuto, e refrattario al Principio d'universalità.

Il senso correlato è quello del gusto. Il colore esoterico è il rosa argentato, mentre quello exoterico è il rosso. Il Centro corrispondente è il plesso solare. Le virtù caratteristiche dell'uomo di 6° Raggio sono la devozione e la fedeltà allo scopo prefissatosi; la sensibilità amorevole e la tenerezza; l'ispirazione; la lealtà e la riverenza. I possibili difetti sono l'amore egoistico, geloso e violento; l'eccessivo assegnamento sugli altri; la parzialità; l'autoinganno; il settarismo e l'integralismo; la superstizione; il pregiudizio e il preconcetto; le conclusioni affrettate; la collera e furia aggressiva. Le virtù da acquisire sarebbero la capacità d'astrarsi dal proprio astralismo (sogni e illusioni); raggiungere la purezza e l'universalità dell'Ideale super parte; la forza e il sacrificio di sé, ma solo se giustificato dai fatti; la purezza; la sincerità; la tolleranza; la serenità interiore; l'equilibrio ed il buon senso; l'amore altruistico.

 

7° Raggio: Ordine Cerimoniale e Rituale.

Il 7° Raggio svolge la sua opera principalmente sui piani eterici dell'energia fisica (forme fisiche elettrificate). È la vera Opera Magica in Bianco. Quando il 4° ed il 7° Raggio s'incarneranno assieme, si avrà un periodo particolare di Rivelazione e d'Illuminazione. In occidente sarà il grande momento della Massoneria, intesa in senso spirituale. La Parola Perduta ch'essa vela nei suoi Misteri sarà ridata e sarà pronunciata acciocché tutti la odano; ed il Maestro apparirà e camminerà fra i suoi costruttori nella piena luce della gloria che irradia da Oriente; tutti i cancelli si spalancheranno e la coscienza umana risponderà a tutte le manifestazioni divine (vedi Massoneria Bianca del III Millennio).

Per effetto del 7° Raggio la fratellanza dei Liberi Muratori, iniziati massoni ma non ancora “Iniziati”, entrerà in una nuova Era iniziatica dalla spiccata attività spirituale. Comincerà allora ad approssimarsi alla sua vera funzione e al compimento del destino da lungo tempo previsto per i Maestri Costruttori e gli Iniziati dell'Umanità

Verranno dimostrati la Potenza e l'efficacia dell'Opera Cerimoniale che per ora si svolge in Loggia solo simbolicamente. Si capirà che il vero senso del Lavoro iniziatico e dell'uso delle Parole di Potere è velato nella regolarità “ritmica” dei Rituali e nella ciclicità motoria e sonora (vortici e precipitazioni energetiche) sacralizzata dal Cerimoniale (sto usando volutamente un linguaggio chiaro solo ad alcuni Adepti, ma queste indicazioni dovrebbero stimolare l'intuito di molti non-addetti ai lavori, che potrebbero trarre da queste parole, una qualche conclusione per loro di una certa importanza).

La prossima Era di Lavoro e di Potere di Gruppo, di attività Cerimoniale sintetica ed organizzata ritualmente agirà profondamente sui massoni, e via via che l'importanza di una figura centrale e dominante scomparirà insieme all'influenza di 6° Raggio, la vera Opera sottile della Massoneria sul mondo delle forme astrali sarà finalmente rivelata. L'Opera massonica simbolizza l'Ordine Rituale dell'Universo.

L'Opera di spiritualizzare le forme può essere considerata l'attività principale del 7° Raggio e quest'attività non è relativa al solo ambito iniziatico, ma il processo di allineamento, di coordinazione, d'integrazione, di fusione e d'amalgama tra diversi livelli della realtà interiore dell'uomo, è attivo sui livelli eterici anche ogni volta che una parte d'un Anima si incarna (la sola coscienza fisica) ed un bimbo nasce sulla terra.

Il 7° Raggio nasconde il segreto del colore e del suono fisici ma è anche il Raggio della Legge, con le sue Cadenze, i suoi Cicli e i suoi Ritmi. È il Raggio del Cerimoniale quindi dell'Iniziatore e del Gran Sacerdote.

L'uomo evoluto di questo Raggio ha i suoi rapporti più intensi con i Fratelli del 2° e del 5° Raggio. Astrologicamente il suo pianeta è la Luna e il suo giorno il lunedì. Le qualità che sottostanno al 7° Raggio sono la facoltà di creare; la facoltà di cooperare; la facoltà di pensare; la rivelazione della bellezza di Dio; il potere mentale; il potere vivificante. Il suo Piano è quello fisico. Nel mondo dell'uomo l'espressione superiore è la Magia Bianca. Ma la Magia Bianca a cui si fa riferimento nel 7° Raggio non è associabile a nessun tipo di concezione magica o di magismo di qualsiasi natura o corrente anche la più misterica; è assolutamente sconosciuta perchè è in uso da Membri della Fratellanza Bianca dalla 3a Iniziazione in su, profanamente è quindi assolutamente ingiudicabile. La sua espressione inferiore è lo spiritualismo dei fenomeni teurgici (vedi il significato di Teurgia ordinaria e di Teurgia spirituale).

Il senso correlato è l'udito. Il colore esoterico è il viola, mentre quello exoterico è il bianco. Il Centro corrispondente è il centro sacrale. Le virtù caratteristiche dell'uomo di 7° Raggio sono la forza d'anima e la perseveranza; il coraggio; la cortesia; la grande accuratezza nei particolari; il senso del ritmo ed il senso del tempo; la fiducia in sé stesso. I possibili difetti sono il formalismo e conformismo; il bigottismo; l'orgoglio; la ristrettezza mentale e la superficialità di giudizio; l'eccessiva presunzione e la troppa indulgenza verso sé stesso. Le virtù d'acquisire sarebbero la realizzazione dell'unità; l'ampiezza di vedute; la tolleranza; l'umiltà; la gentilezza e l'amore altruistico.

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A determinare la struttura mentale dell'uomo sono l'influenza del Raggio egoico e del Raggio della Personalità. Questi agiscono sulla sua coscienza materiale, penetrando nel suo meccanismo formale attraverso le unità di energia di cui, questo, è composto. Altri influssi che operano su di lui sono i Fattori cosmici, i Fattori solari o astrologici ed i Fattori ambientali.

Inoltre, per ogni individuo umano devono essere presi in considerazione i seguenti Raggi:

1) il Raggio del Sistema solare (il precedente è stato di 3° Raggio, l'attuale è di 2° Raggio ed il prossimo sarà di 1° Raggio)

2) il Raggio del Logos planetario (quello del pianeta Terra è di 3° Raggio);

3) il Raggio del Regno Umano (4° Raggio per l'Ego e 5° per la Personalità);

4) il Raggio della Razza d'appartenenza (per la Razza ariana è il 3° assieme al 5° Raggio);

5) i Raggi che si manifestano durante i diversi Cicli;

6) il Raggio della Nazione (il popolo italiano è di 4° Raggio per l'Ego e di 6° per la Personalità)

7) il Raggio dell'Anima o Raggio egoico. Il Raggio egoico, o Raggio dell'Anima, nei piani sottostanti agisce sulla mente fisica e sul corpo rendendoli sempre più sensibili ed efficienti. Con il progresso individuale il Raggio egoico prevale su quello della Personalità che agisce “solo” sul Corpo astrale. Dopo la 3a Iniziazione gli Ego di 4°, 5°, 6° e 7° Raggio, si fonderanno con uno dei tre Raggi maggiori a cui appartiene la Monade.

8) il Raggio della Personalità. Le malattie psicosomatiche insorgono nel corpo e nella mente dell'uomo quando la Personalità si pone in posizione conflittuale, autonomista e centralista, nei confronti del Raggio egoico.

9) il Raggio della mente, ch'è governato dal 1°, 4° o 5° Raggio;

10) Raggio del Corpo emotivo (astrale) ch'è governato dal 2° o dal 6° Raggio;

11) Raggio del Corpo fisico ch'è governato dal 3° o dal 7° Raggio.

In ogni Ciclo (Era) i Raggi predominano di cinque in cinque (Legge dei Cicli). Tutti i Raggi manifestano la loro influenza ma solo cinque sono preminenti. Il 1° ed il 2° Raggio sono principalmente la meta dello sforzo umano, mentre il 3° Raggio è la meta dell'evoluzione angelica (Angelo in oriente è chiamato Deva, mentre un Arcangelo è un Deva Costruttore).

La scomparsa di un Raggio comporta “l'estinzione definitiva di una forma particolare”. Va ricordato che non solo quelle concrete sono forme; anche le forme-pensiero e le forme d'espressione vanno annoverate tra le forme che appaiono e scompaiono ciclicamente. Un moto artistico o architettonico, una corrente di pensiero, un certo modo d'osservare il mondo, un credo ideologico, una fede o una cultura, sono tutte forme soggette alla Legge Ciclica e all'influenza dei Raggi che intervengono sulla mente cosciente dell'uomo colorandone l'emotività e di conseguenza influenzando ogni forma ch'egli produce col suo pensiero. Questo sino alla “maggiore età” ovvero sino alla completa individualizzazione autocosciente dell'uomo nel vero Sé.

I Raggi 1°, 4° e 5° determinano nell'uomo il corpo mentale, il 2° ed il 6° il suo corpo astrale, ed il 3° e 7° il corpo fisico. I Raggi 1°, 3° e 7° sono connessi alla forma. Influenzano l'evoluzione delle forme concrete della materia e della forma dal livello più basso a quello più elevato (ogni Piano, come ad es. l'eterico-fisico, l'astrale, il mentale ecc. è composto da 7 livelli di “densità”). Mentre il 2°, 4° e 6° sono connessi con la vita (interiore) che si espande nelle forme. Sono i Raggi del movente, dell'aspirazione e del sacrificio, esprimono la qualità e agiscono sull'espressione spirituale che si sviluppa nella forma. Il 5° Raggio è un punto centrale nel conseguimento, da parte dell'Ego, dei piani inferiori della mente. Diventa la dimora dell'Ego una volta ch'egli si sia incarnato nel piano mentale fisico. In quel momento il 5° Raggio diventa il punto di congiunzione con la Personalità integrata, ed il riflesso nei tre mondi della Monade. Il 5° Raggio sviluppa l'intuitività ed è l'anello di congiunzione tra l'intelletto inf. e quello sup. L'intelletto sup. è l'accesso alla visione intuitiva. La visione intuitiva è una forma di telepatia verticale.

I Raggi che hanno corrispondenze tra loro sono: 3° e 5° / 2° e 6° / 1° e 7°; l'unico che non ha corrispondenze con altri Raggi è il 4°.

Ad eccezione di casi come quello di una Grande Guida spirituale, non esiste un umano che esprima con purezza la qualità d'un Raggio. Questo perchè nessuno ha ancora raggiunto una forma fisica e una struttura mentale così evoluta da poter esprimere la perfetta intensità d'una qualità di Raggio. Un Raggio conferisce particolari condizioni fisiche, determina una qualità della natura emotiva, caratterizza una dote particolare del corpo mentale ed infine, governa il chakra attraverso cui la sua energia viene distribuita nei diversi piani dell'uomo. Dunque ogni Raggio governa un chakra e questi, via via che si attiva reagendo allo sviluppo della coscienza umana, arricchisce l'uomo con la sua energia.

Com'è stato già accennato i Raggi, sono Entità cosmiche che si manifestano ciclicamente. Per rendere più chiara l'affermazione ecco alcuni esempi di cicli di manifestazione: a) un ciclo solare, come l'attuale in cui predomina il 2° Raggio e rende tutti gli altri ad esso sussidiari; b) un ciclo planetario in cui ogni Raggio, Entità cosmica Intelligente, s'incarna in una Razza il cui popolo crederà ch'esso sia il loro Dio rivelatoglisi (vedi le Entità che operavano attraverso Saturno per gli ebrei e attraverso Giove per i greci. Che furono le loro divinità fisiche. Anche il Cristo è una Entità cosmica, apparsa nell'Era dei Pesci e riapparirà nell'Era dell'Acquario); c) i cicli connessi ai segni dello Zodiaco ed i cicli di attività determinati dai loro simboli numerici. Lo Zodiaco di 12 mesi è un'illusione, perché in esso si “vedono” passare i segni, da lontano, ma non li si “transita” fisicamente; quindi questo Zodiaco “stagionale” è solo virtuale e la sua trattazione è solo accademica. I segni dello Zodiaco sono la suddivisione simbolica dei cicli di una piccola ronda, di 25.000 anni circa e di una grande ronda, della durata di 250.000, in cui si “attraversano” i dodici segni che entrano così in manifestazione ogni 2.100 anni circa (per fare un esempio: nei primi anni del 1970 siamo entrati nel segno dell'Acquario dove resteremo per più di 2.000 anni, e questi 2000 e passa anni costituiscono l'Era dell'Acquario. Questo è quanto. Dov'è allora l'influenza “stagionale” degli altri segni se non nell'immaginario popolare?) d) i cicli di entrata ed uscita dalla manifestazione (comparsa e scomparsa di un Universo).

È detto simbolicamente che l'Umanità è il Gran Tesoriere di Dio. Questo è il Real Segreto della Massoneria ch'è svelato ai suoi rari Iniziati. Ci si limiterà a darne una succinta indicazione sotto forma allegorica: nel Regno Umano fioriscono assieme le 3 qualità Divine.

Nell'uomo, Dio Padre ha celato il segreto della vita;

Nell'uomo, Dio Figlio ha nascosto i tesori della saggezza e dell'amore;

Nell'uomo, Dio Spirito Santo ha istillato il mistero della manifestazione.

L'Uomo del 5° Regno (dalla 3za Iniziazione ed oltre) rivelerà nella sua interezza la Natura della Divinità e della vita eterna.

 

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