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Francken Manuscript: Francken Manuscript /XXI grado
Argomento:Quattuor Coronati

Quattuor CoronatiCavaliere Prussiano O Noachita - Chiave Della Massoneria - XXI grado

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Francken Manuscript /XXI grado

di a cura di Franco Cenni

prodotto per Esonet.it


CAVALIERE  PRUSSIANO  O  NOACHITA

CHIAVE  DELLA  MASSONERIA

 

XXI  GRADO

 

Premesse

È indispensabile essere stati preliminarmente iniziati al Grado di Cavaliere dell'Aquila Bianca [1] per essere ammessi in questo Grado, che viene considerato come quello dei Cavalieri serventi dei Kadosh, o anche Cavalieri dell'Aquila Bianca e Nera, come li si chiama ora, per delle ragioni che sono ben conosciute. Anticamente, però, era sufficiente essere Maestro Massone di una Loggia di Hiram [2] per essere iniziato in questo Grado, ma ora non é più possibile, per delle ragioni che saranno date al momento opportuno.

L'antico Ordine dei Noachiti, conosciuto oggi con il nome di Cavalieri Prussiani, serventi dei Cavalieri dell'Aquila Bianca e Nera, fu tradotto, nel 4664, dal tedesco a cura del Fratello Berage, Cavaliere d'Eloquenza e Grande Oratore del Capitolo del Fratello Gelois, Grande Ispettore e Cavaliere Vice-Comandante Generale del Consiglio Prussiano, o Noachita, per la Francia.

Il Gran Maestro Generale dell'Ordine, che viene detto Cavaliere Principe e Comandante é l'Illustrissimo Federico di Brunswyck, Re di Prussia, i cui antenati, da tre secoli, sono i protettori dell'Ordine. I Cavalieri Prussiani celebrano la memoria della costruzione della Torre di Babele e della confusione che si produsse in quell'occasione.

Anticamente, questo Grado fu conosciuto col nome di Cavaliere Noachita, che significa discendente di Noé.

I pagani conobbero quest'Ordine con il nome di Titani, che tentarono di chiudere il Cielo e di detronizzare Giove. Ma, ai nostri giorni, i Cavalieri non riconoscono altro dio che il Grande Architetto dell'Universo e la loro felicità consiste nell'adorarlo.

I Cavalieri Prussiani celebrano ogni anno, nel plenilunio di marzo, la confusione dei linguaggi e la distruzione della Torre di Babele, che rimane una delle più grandi meraviglie del creato. È l'anniversario di questo giorno di vendetta e di miracolo divino che noi celebriamo riunendoci in quella notte di marzo. Negli altri mesi, ogni lunedì di luna piena,dei candidati possono essere ricevuti. Ma solo la luce della Luna e delle stelle può essere ammessa sia in occasione di una iniziazione, sia che si riunisca un Capitolo.

 

I Grandi Ufficiali del Capitolo sono:

- il Maestro del Capitolo, che si chiama Vice-Comandante e che é decorato di una grande tracolla nera, un triangolo equilatero qui rappresentato e appeso al petto;

- il Primo Cavaliere del Capitolo, che ricopre il ruolo di Primo Guardiano, ed é il grande Ispettore e che è decorato del medesimo gioiello, appeso su uno stretto nastrino nero al terzo bottone del suo abito;

- il Secondo Cavaliere, che agisce come secondo Guardiano, che viene chiamato Introduttore e che porta lo stesso Gioiello;

-il Cavaliere di Eloquenza, o Grande Oratore, porta lo stesso Gioiello, ma lo appende al terzo bottone del gilet;

- il Cavaliere Cancelliere, o Gran Segretario, porta lo stesso Gioiello del Grande Oratore;

- il Cavaliere Tesoriere porta anche lo stesso Gioiello;

- il Cavaliere Capitano delle Guardie porta lo stesso Gioiello.

Tutti gli altri Cavalieri portano lo stesso Gioiello appeso al gilet e sono a testa scoperta. Al contrario, i sette Grandi Ufficiali portano il cappello. Tutti vengono chiamati Cavalieri Prussiani o Noachiti.

In caso di mancanza di Ufficiali, sono sufficienti tre dei sette Grandi Ufficiali sopra indicati, per tenere validamente un Capitolo, resta a sapere il Cavaliere Vice-Gran Comandante, il Primo e Secondo Cavaliere che fanno qui il ruolo di Guardiani.

Il Quadro di Loggia di questo Capitolo é il firmamento stesso, con Luna piena  e stelle. Gli occhi di ognuno devono esservi fissati senza sosta.

L'antro ove si tiene questo Capitolo deve essere disposto di modo tale che sia rischiarato dalla Luna piena e dalle stelle sia attraverso finestre sia da altra apertura ed é assolutamente vietato che un qualsiasi raggio di Sole o una qualsiasi fonte di luce artificiale vi possa penetrare.

 

 

Apertura

Il Luogotenente Gran Commendatore siede all'Oriente ed inizia l'apertura del Capitolo battendo tre colpi distinti molto lentamente ed ugualmente distanziati. Il Primo Cavaliere, che siede all'Occidente, risponde battendo un colpo col maglietto sul pomo della sua spada. Il Luogotenente Commendatore ordina:

"All'Ordine!"

Subito tutti i Fratelli si alzano, tendendo le mani verso il cielo con le dita stese, e volgono lo sguardo verso Oriente dove si leva la Luna piena. Mantengono questa posizione finché il Luogotenente Gran Commendatore pone le seguenti domande:

D: Fratello Primo Cavaliere, chi siete?

R: Se siete curioso di sapere chi io sia, ditemi prima di tutto chi siete voi!

D: Conoscete i figli di Noe?

R: Conosco tre di loro.

D: Chi sono costoro?

R: Ve lo dirò per mezzo della nostra compitazione.

D: Vi ascoltiamo.

R: Cominciate ed io proseguirò!

D: S...

R: C...

D: J... Qual'é il senso di queste tre lettere?

R: Sono le iniziali di Sem, Cam e Jafet.

D: Datemi il Segno!

R: Eccolo ( lo esegue guardando verso il cielo).

D: Datemi la Parola di Passo!

R: Phaleg (questa parola dev'essere pronunciata molto lentamente).

Allora il Luogotenente Gran Commendatore dichiara:

"Il Capitolo é aperto!"

Tutti i Fratelli si siedono e l'istruzione continua.

D: Cos'é questo nome?

R: È il nome dell'architetto che concluse il piano e diresse i Lavori della Torre di Babele.

D: Chi vi ha insegnato questo nome?

R: Il Luogotenente Commendatore dei Cavalieri Prussiani.

D: In quale luogo vi diede questo nome?

R: In un luogo rischiarato solo dalle Luna.

D: Possono esserci altre sorgenti di Luce?

R: No.

D: La costruzione di questa Torre fu ben condotta?

R: No, perché il suo completamento era impossibile.

D: Perché impossibile?

R: Perché le sue fondamenta erano la presunzione, la vanità e l'arroganza.

D: È per imitare i figli di Noè che ne serbate la memoria?

R: No, al contrario, è per avere sempre nei nostri occhi la loro vanità

D: Dove riposa, o dove é stato deposto il corpo di Phaleg?

R: In una tomba di pietra grigia.

D: È stato rigettato o rinnegato a cagione dei suoi peccati?

R: No, perché le lettere che sono incise su una pietra d'agata, trovate nelle sue ceneri, in un imperituro feretro di pietra in fondo alla tomba, ci insegna che Dio lo ha perdonato poiché si é pentito dei suoi peccati ed é divenuto umile.

D: Come siete stato iniziato Cavaliere Prussiano?

R: Con tre genuflessioni e baciando tre volte il pomo della spada del Luogotenente Commendatore.

D: Perché avete fatto tre genuflessioni?

R: Per costringere il mio spirito a praticare l'umiltà.

D: Perché i Cavalieri portano un triangolo?

R: In ricordo del Triangolo davanti al quale Phaleg il penitente pregava.

D: Perché c'é una freccia sul retro del triangolo?

R: In ricordo di ciò che é accaduto alla Torre di Babele.

D: Perché il nastro é nero?

R: Il nero ricorda il cordoglio, il dolore e il pentimento degli operai della Torre.

D: Lavoravano notte e giorno?

R: Si, di giorno alla luce del Sole e la notte a quella della Luna.

D: Dove si pone il Luogotenente Commendatore nel Capitolo?

R: Sempre all'opposto della Luna.

D: Dove sono i Grandi Ufficiali?

R: Di fronte al Luogotenente Commendatore.

D: Dove prendono posto gli altri Cavalieri?

R: Non importa dove, ma i loro occhi sono fissi sul Luogotenente Commendatore.

D: Perché questo?

R: Perché un Cavaliere Prussiano, che ha rinunciato alla vanità, come all'ostentazione allo scopo di praticare l'umiltà, non reclama alcun rango in un Capitolo.

D: Avete altri Segni particolari?

R: Si, e gli risponderei se ne ricevessi uno «giusto».

D: Dov'é vostro Padre?

In risposta, l'interrogato guarda verso il Cielo, con ammirazione.

D: Dov'é vostra Madre?

In risposta, l'interrogato guarda malinconicamente verso Terra.

 

Iniziazione

Il candidato é introdotto a testa scoperta, vestito in abiti profani, senza spada, decorato con un semplice Grembiule bianco delle Logge Simboliche.

Il Secondo Custode, che viene chiamato Introduttore, é il protettore del candidato. Egli si reca nell'anticamera e conduce il candidato alla porta del Capitolo e batte tre colpi.

Il Primo Custode dice:

"Chi bussa in tal modo?"

Il Cavaliere Capitano delle Guardie esce incontro al Secondo Custode, poi rientra nel Tempio, informa il Primo Custode che il Secondo Custode chiede di entrare nel Capitolo.

Il Secondo Custode viene introdotto dopo aver data la Parola di Passo Phaleg. Informa il Luogotenente Commendatore che ha lasciato sul sagrato un candidato con le insegne di Maestro Massone di Hiram, che prega il Luogotenente Commendatore di riceverlo Cavaliere Prussiano.

Il candidato viene introdotto dopo aver dato la Parola di Passo Tubalcain e il Luogotenente Commendatore pone la seguente domanda:

D: Fratello Secondo Cavaliere, rispondete del Maestro che mi presentate?

R: Rispondo di lui come di me stesso.

D: Se é così, che avanzi fino ai piedi del Trono.

Il candidato avanza e dà il Segno, il Toccamento e la Parola di Maestro Massone. Allora il Luogotenente Commendatore dice:

«Fratelli Cavalieri, consentite che un Perfetto Massone di Hiram desideroso di divenire Cavaliere Prussiano sia qui ricevuto?»

Tutti i Fratelli puntano le loro spade in direzione del candidato in segno di connsenso, senza dire nulla. Allora il Luogotenente Commendatore dice al candidato:

«In nome di tutti i Cavalieri Prussiani qui presenti, acconsento alla vostra richiesta purché rinunciate ad ogni vanità come ad ogni ostentazione durante tutta la vostra vita futura. Rispondetemi, acconsentite?

Il candidato risponde:

«Consento e prometto che a partire da questo istante e lungo la mia vita futura mi priverò di ogni vanità e di ogni ostentazione.»

Il Luogotenente Commendatore dice:

"Se é così, se siete sincero, allora venite e fate un primo atto di umiltà."

Il candidato viene condotto ai piedi del Trono dal Secondo Custode e dal Capitano delle Guardie. Fa tre genuflessioni sul ginocchio sinistro e rimane inginocchiato alla terza. Il Luogotenente Commendatore discende verso di lui e gli presenta il pomo della sua spada. Il candidato la bacia tre volte.

Il Cavaliere di Eloquenza o Grande Oratore arringa il candidato rappresentandogli la vanità e l'ostentazione delle quali si resero colpevoli i figli di Noé ed in lui rivedendo il pentimento e l'umiltà di Phaleg, grande architetto della Torre di Babele.

Dopo questo discorso, tutti i Fratelli Cavalieri rinfoderano le spade e poi, dopo aver osservato un momento di silenzio, fanno il Segno del Maestro Massone di Hiram.

Il Luogotenente Commendatore fa allora prestare il Giuramento al Candidato.

 

Giuramento

Luogotenente Commendatore: Mi promettete di non svelare giammai i Misteri del nostro Ordine ad alcun figlio di Adamo, salvo che abbiate la convinzione che egli sia Cavaliere Prussiano?

R: Lo giuro e vi acconsento.

Luogotenente Commendatore: Permettete, a rischio della vostra vita, di giammai sopportare che un figlio di Adamo porti il Gioiello del nostro Ordine, salvo che vi siate assicurato che sia un Cavaliere Prussiano?

R: Lo giuro e vi acconsento.

 

Seguito dell'Iniziazione

Il candidato si alza ed il Luogotenente Commendatore ordina al Primo Custode di dargli il Segno, il Toccamento e le Parole.

Il Segno si esegue alzando le mani, portandole verso le orecchie con le dita tese verso l'alto e facendo poi tre genuflessioni.

La Parola di Passo é Phaleg, ripetuta per tre volte, molto lentamente.

Le Parole Misteriose sono Sem, Cam e Jafet. Il Toccamento si effettua prendendo le prime due dita della mano destra del Fratello entro il pollice, l'indice ed il medio, poi premendo il pollice e dicendo Sem. L'interrogato risponde con la medesima pressione, ma dicendo Cam ed il primo, rinnovando la pressione, dice Jafet.

Esistono altri Segni, Toccamenti e Parole che permettono di entrare nel Capitolo. Li si chiama Segno, Toccamento e Parola di entrata. Chi desidera entrare mostra tre dita, il Copritore risponde allo stesso modo. Colui che entra prende allora nella mano le tre dita del Copritore e dice Federico Terzo, mentre il Copritore risponde tre volte Noè. Questi ultimi Segni, Toccamenti e Parole significano che Federico, re di Prussia, é il terzo nome e che gli siamo debitori per aver potuto conoscere il prezioso tesoro ed il Sublime Sapere del quale fu depositario dopo i suoi  antenati.

Il Cavaliere d'Eloquenza in seguito fa un discorso storico.

 

Discorso

I discendenti di Noé, nonostante il patto con Dio, simbolizzato dall'Arcobaleno, secondo il quale Egli non avrebbe più distrutto i figli degli uomini con un diluvio, decisero di costruire una Torre così alta che essi potrebbero d'ora in poi sfidare la divina vendetta del Potentissimo.

A questo scopo, scelsero un piano chiamato Senara, in Asia. Dieci anni dopo la posa delle fondamenta della Torre, il Potentissimo guardò verso terra e vedendo il tentativo orgoglioso ed audace di questa gente, Egli discese per confondere i loro progetti e per questo causò la confusione delle lingue tra gli operai. È per questo che la Torre fu chiamata Babele, che significa confusione.

Qualche tempo dopo, Nemrod, che fu il primo a stabilire distinzioni tra gli uomini e che rivendicò il diritto a vivere eternamente che non appartiene se non a Dio,fondò una città che, in ragione di ciò che é stato appena detto, venne chiamata Babilonia, che significa cerchio di confusione.

Fu alla luna piena che Dio operò questo miracolo ed é il motivo per il quale i Cavalieri Prussiani o Noachiti tengono le loro assemblee ogni anno nel mese di marzo, durante la Luna piena.

Siccome gli operai non riuscivano più a capirsi, si separarono e se ne andarono. Phaleg che aveva concepito i piani dell'edificio e ne era anche il capo dei lavori, comprendendo di essere molto colpevole e di aver gravemente peccato contro Dio, si condannò da se ad una severa penitenza. Si ritirò dal luogo del peccato e se ne andò verso nord, in Germania, dove arrivò dopo aver sopportato molte pene e molte fatiche, traversando deserti nei quali non trovò, per sostenersi, che radici di terra e frutti selvatici. Si stabilì nel luogo che é oggi la Prussia e, con grande fatica, costruì delle capanne in cui si riparò dal clima. In seguito, costruì un Tempio triangolare nel quale si rinchiudeva per implorare la misericordia di Dio per i peccati che aveva commesso.

Nel 1553, scavando una miniera di sale, come se ne trovano sovente in Prussia, si trovarono le rovine di un edificio triangolare a diciotto cubiti di profondità. Al centro si trovava una colonna di marmo bianco sulla base della quale, in caratteri siriani, era scolpita tutta la storia del penitente Phaleg. A fianco di questa colonna si trovava una tomba di pietra grigia nella quale si scoprì della polvere ed anche una pietra d'agata nera sulla quale, sempre in caratteri siriani, erano incise le parole:

"Qui riposano le ceneri del Grande Architetto della Torre di Babele.

Il Potentissimo lo ha preso a pietà, perché é divenuto un umile penitente."

Si continuò a scavare e si scoprirono quantità di altre pietre d'agata come pure frammenti di marmo bianco che portavano curiose ed interessanti iscrizioni tutte diverse tra loro. Alcune eono già state tradotte in tedesco, altre non sono ancora state decifrate né tradotte.

Tutto ciò che é così inciso su questi pezzi d'agata é molto interessante e misterioso. Noi non possiamo rivelarne il contenuto se non a coloro che, dopo molto tempo, hanno dato prova di discrezione e che sono stati  iniziati alle più alte e sublimi conoscenze dei nostri misteri. Perché quando un uomo arriva a questo punto di perfezione, non dubitiamo più della sua sagacità e prudenza e possiamo avere in lui la massima fiducia.

Tutte queste pietre d'agata, tutti questi frammenti di marmo, la bara e la colonna sono conservate negli archivi del re di Prussia, in un luogo segreto.

Nota Bene: l'epitaffio non dice che Phaleg fu l'architetto della Torre di Babele, ma l'iscrizione alla base della colonna precisa che Phaleg era figlio di Sem, primogenito dei figli di Noé.

Inoltre, Fratello mio Cavaliere, voi avete ora conoscenza di una parte del segreto del nostro Ordine, che nessun figlio di Adamo, vale a dire nessun profano, conosce.

Vi ho dato fiducia, e con piacere, ma guai a voi se eravate così presuntuoso da mostrarvi indiscreto. Seguite l'esempio del grande architetto Phaleg, praticate l'umiltà e meditate le lezioni che i Cavalieri filosofi, vale a dire i Principi Adepti,Cavalieri del Sole, ci hanno insegnato.

I Noachiti sono oggi chiamati Cavalieri Prussiani e sono gli eredi di Phaleg, il grande architetto della Torre di Babele. Pertanto, l'origine di questo Ordine è molto più antico dell'epoca di Hiram o della Massoneria di Salomone poiché tutti sanno che la Torre di Babele venne costruita molti secoli prima del Tempio di Salomone.

Nei primi tempi, non si domandava al candidato di essere Maestro Massone di Hiram. Ai tempi delle Crociate, i Cavalieri di svariati Ordini Europei furono iniziati a questo Grado dai Principi Cristiani quando essi partirono alla riconquista della Terra Santa invasa dagli Infedeli.

I Massoni eredi di Hiram, dato l'affetto che avevano per i Noachiti, così venerati e stimati, chiesero di essere iniziati nel loro Ordine. Allo stesso tempo, ammisero i Cavalieri Prussiani ai Misteri della Massoneria. Dopo quei tempi, i Cavalieri non poterono più ammettere un candidato che non fosse almeno un Perfetto Massone, come imposto dagli Statuti e dalle Leggi del loro Ordine, conservati negli archivi del re di Prussia.

È particolarmente vietato dagli Statuti del nostro Ordine di fare un qualsiasi uso in questo Capitolo di tavole, cibi, bevande e illuminazione artificiale. Solamente il Luogotenente Commendatore, unico depositario delle Istruzioni e delle leggi di questo Grado, ha il potere, per l'istruzione del candidato, di aprire, dopo che il Capitolo é stato chiuso, un'Agape (Loge de Table o Loge de Compagnons). Tuttavia non può essere servita alcun tipo di carne animale e le pietanze non sono che radici e frutta, in ricordo di Phaleg il penitente, che durante la sua penitenza non mangiava altro che legumi.

Prima parte

* * *

Seconda parte

PERFETTO CAVALIERE PRUSSIANO

 

Apertura

D: Chi è vostro Padre?

In risposta, guardare verso il Cielo.

D: Chi é vostra Madre?

In risposta guardare verso la Terra.

 

Discorso

"Nella bara di pietra grigia di Phaleg, nella polvere dei suoi resti, oltre la pietra d'agata nera già segnalata, si trovavano:

-una pietra d'agata triangolare incisa con geroglifici che non erano mai stati decifrati prima del regno di Federico III di Prussia; egli li ha decifrati ed abbiamo imparato così che novemila anni prima di Adamo, il mondo già esisteva...

-un'altra pietra, incisa con gli stessi caratteri, che ci insegna che i nostri antenati hanno costruiti vari edifici sotterranei, allo scopo di non farli profanare dagli Infedeli, e che quello di Enoch ne é stato il primo in assoluto;

-altri sei frammenti di marmo bianco, incisi con geroglifici sconosciuti e che non potranno essere decifrati prima che i Veri Eletti non siano stati radunati sotto le insegne di un solo Re e sotto una medesima Legge che praticavano i Cavalieri Adepti, i soli a poterci portare una tale conoscenza. Ma dobbiamo assolutamente distruggere completamente il Serpente dell'Ignoranza ed i pregiudizi in materia di religione, nella speranza e in attesa dell'eterna beatitudine".

 

Chiusura

La Chiusura del Capitolo si effettua come l'Apertura.

 

Commenti

Il Grado di Cavaliere Prussiano é verosimilmente stato introdotto in Francia dal Fr.di Saint-Gelais, verso il 1758. È l'ultimo Grado nel sistema parigino dei Segretissimi Misteri (les Plus Secrets Mystères) ma anche quello della Massoneria Adoniramitica. Notiamo che, in quest'ultimo caso, si dice che sia stato tradotto dal tedesco dal Signor de Bérage, Cavaliere d'Eloquenza della Loggia del Signor di Saint-Gillair, Ispettore delle Logge Prussiane in Francia [3]. Notiamo che questo Grado non é stato praticato né dalla Loggia di Mirecourt, né dallo Scozzesismo lionese, bordolese e marsigliese. È dunque essenzialmente un Grado parigino.

Nella misura in cui il Fr.de Gelaire é certamente stato uno dei membri del Gran Consiglio, é del tutto naturale ritrovare questo Grado nel Rito di Perfezione. Precisiamo che, nel nostro Manuale, se Bérage rimane il traduttore, Sait-Gelaire é divenuto Gelois [4].

Il Manoscritto Regio, che sembra stato copiato, tra il 1390 e il 1415, a partire da una fonte ancora più antica [5] dice già [6]:

Dopo che il Diluvio di Noé fu interamente assorbito,

La torre di Babilonia fu cominciata,

Una così bell'opera in calce e pietra

Come non s'é mai potuta vedere.

Che a settemila la sua altezza nasconde il sole.

Il re Nabucodonosor la fece costruire

A grande forza per la salute degli uomini,

Nel caso in cui un tale diluvio si riproducesse,

Al fine che sull'opera non ci sia presa.

Perché avevano un grande orgoglio e grande vanteria,

Tutta questa opera fu per quello perduta.

Un angelo gli sbatté la diversità delle lingue

E molte persone non seppero ciò che gli altri potevano dire.

 

Il manoscritto Cooke, datato anch'esso tra gli anni 1390-1910, riporta la stessa leggenda, ma facendo questa volta di Nemrod il costruttore e l'iniziatore dei Massoni.

Potrebbero essere dati altri esempi. È dunque provato che la costruzione della torre di Babele, ripresa da Genesi 11, è stata, con la costruzione del tempio di Salomone e il martirio dei Quattro Coronati, una delle più antiche leggende iniziatiche della Fra-massoneria.

Non è dunque sorprendente che, negli anni 1750, sia stato fondato un Grado che si rifà alla leggenda della torre di Babele. Il personaggio di Phaleg, anche se deve il suo nome a Pèlèg, discendente di Noè attraverso Sem (Genesi 10,25), non è per nulla biblico. La scoperta della sua tomba ricorda stranamente quella della tomba di Christian Rozenkreuzt....

Il manuale Francken è praticamente identico al settimo grado della Massoneria descritto nei Segretissimi Misteri come questo non abbia quasi necessità d'Istruzione e che è diviso in due punti. Sembra dunque che il manuale Francken sia stato copiato da un rituale più arcaico di quello dei Segretissimi Misteri.

In ambedue i manuali, il Gran Maestro Generale dell'Ordine dei Noachiti è Federico di Brunswyck, re di Prussia. Il nostro rituale precisa anche che si tratta di Federico III. Questo stesso Federico III di Prussia si ritroverà al XXV Grado...

Queste precisazioni storiche sono veritiere... Gli Hohenzollern, che regnarono in Prussia, furono certamente parenti ai Brunwyck. Risalenti a Tassillon, conte di Zllern, morto nell'800, contrassero molti matrimoni principeschi e in particolare quelli di Federico-Guglielmo I (1688-1740), padre di Federico II, con Sofia Dorotea di Brunswyck o quello di Augusto-Guglielmo fratello di Federico II, con Luisa-Amelia...

Il Federico di Brunswick storico era giustamente il figlio di Augusto-Guglielmo e il nipote di Federico II. nato nel 1744, fu eletto Gran Maestro di tutte le logge prussiane nel 1772 e divenne re di Prussia, con  il nome di Federico-Guglielmo III, alla morte di suo zio, nel 1786. È dunque perfettamente escluso che si trattasse di lui nel nostro rituale.

Federico II il Grande (1712-1786), fu, si dice, iniziato nel 1738. Era allora principe ereditario. S'interessò attivamente alla Massoneria fino verso la fine degli anni 1740 e nominò, o fece eleggere, nel 1747, Federico-Guglielmo di Holstein-Beck, che egtli aveva iniziato nel 1740, Gran Maestro Aggiunto.

È evidentemente Federico II che tutti gli storici associano alla Fra-Massoneria. Ma non so comprende perchè molti rituali non si riferiscano a Federico II ma ad un Federico III di Prussia che non regnerà, sulla Prussia come sull'Impero tedesco, che nel XIX secolo. Questo non può essere un semplice errore di copisteria, riproducendosi il fatto in dei rituali molto differenti ed essendo il testo del rituale molto esplicito.

Ricordiamo la Parola d'ingresso:

Colui che desidera entrare mostra tre dita, il Copritore risponde con il medesimo Segno. L'entrante prende allora le tre dita del Copritore con la sua mano e dice Federico III, il Copritore risponde tre volte Noè. Quest'ultimo Segno, Toccamento e Parola significano che Federico, re di Prussia, è il terzo di questo nome e che noi gli siamo riconoscenti di conoscere il tesoro prezioso ed il Sublime Sapere del quale fu depositario dopo i suoi antenati.

Ora Federico II non era né di Brunswyck, né il terzo del nome...

Il XXI Grado é il primo dei due Gradi che sono sottotitolati Chiave della Massoneria [7]. Tuttavia, conviene tenere a mente il suo significato: i Fra-Massoni degli anni 1750 s'interrogavano sull'obbiettivo reale della Massoneria, supponendo uno scopo esoterico soggiacente agli obbiettivi puramente iniziatici. Essi ne ricercarono a fondo le implicazioni profane e perfino politiche. Di là le numerose e vane supposizioni sui Superiori Incogniti, i rapporti con l'evanescente società dei Rosa+Croce, le citazioni sul preteso ruolo dei Gesuiti ...È questo un genere che ebbe i suoi protagonisti, da Barruel a Taxil...

Quel che ne sia, taluni si interrogarono, e non dei minori, un tale Willermoz. La risposta templare non era ancora stata proposta, ma si comprende meglio perché essa abbia potuto, in un primo tempo, essere accettata.

__________

 

Note

1. Si tratta del XVIII Grado. (torna al testo)

2. Cioé di una Loggia Simbolica. (torna al testo)

3. Thory (volume I, pag.74) scrive che M. de Sait-Gelaire ha introdotto l’Ordine dei Noachiti in Francia nel 1757. (torna al testo)

4. Sinora, non mi é stato possibile trovare traccia né di Saint-Gelaire, né di Bérage. (torna al testo)

5. Robert-Freke Gould, Storia abbreviata della Fra-Massoneria, Trèdaniel, Parigi 1989, ristampa dell’opera del 1903, p.212. (torna al testo)

6. Traduzione di Robert Amadou, in “Domande di ...../15” (torna al testo)

7. L’altro é il XXIII, o Cavaliere del Sole. (torna al testo)

 

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