{"id":1218,"date":"2011-11-25T19:00:02","date_gmt":"2011-11-25T18:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1218"},"modified":"2023-10-01T00:41:09","modified_gmt":"2023-09-30T22:41:09","slug":"le-sirene-o-il-piacere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1218","title":{"rendered":"Le Sirene o il piacere"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=64\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Miti e Simboli\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Miti e Simboli\" src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>La favola delle Sirene viene riferita, ma in modo assai superficiale ai dannosi allettamenti del piacere. Ci sembra che la sapienza degli antichi sia come uva non ben spremuta dalla quale, bench\u00e9 qualche cosa sia tratta, tuttavia le cose pi\u00f9 importanti restano e sono trascurate.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Le Sirene o il piacere<\/h3>\n<p align=\"left\">di Francesco Bacone &#8211; (tratto dagli <em>Scritti Filosofici<\/em> \u2013 Ed. UTET \u2013 a cura di Paolo Rossi)<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>La favola delle Sirene viene riferita, ma in modo assai superficiale ai dannosi allettamenti del piacere. Ci sembra che la sapienza degli antichi sia come uva non ben spremuta dalla quale, bench\u00e9 qualche cosa sia tratta, tuttavia le cose pi\u00f9 importanti restano e sono trascurate. Si narra che le sirene fossero figlie di Acheloo e di Tersicore, una delle Muse. Costoro in un primo tempo erano alate, ma, vinte in una gara temerariamente intrapresa con le Muse, furono condannate a perderle. Con le penne strappate, le Muse si fecero delle corone cos\u00ec che, da quel tempo le Muse procedettero con il capo alato, ad eccezione della sola madre delle Sirene.<\/p>\n<p>La dimora delle sirene era in certe amene isole: costoro, quando da un posto di osservazione vedevano delle navi avvicinarsi, prima trattenevano i naviganti col canto, poi li attiravano e, presili, li uccidevano. La loro melodia non era monotona, ma esse la variavano in modi estremamente consoni a chi volevano sedurre. Tale era poi il pericolo, che le loro isole, anche a chi guardava di lontano, biancheggiavano per le ossa dei cadaveri insepolti. A questo male fu trovato un rimedio duplice per specie e modo: uno da parte di Ulisse, l&#8217;altro da Orfeo. Ulisse ordin\u00f2 ai suoi compagni di turarsi con cera le orecchie; egli, volendo esperimentare il fatto e nel contempo scacciare il pericolo, volle essere legato all&#8217;albero della nave proibendo con minacce che gli altri, anche pregati, lo sciogliessero. Orfeo invece, trascurati siffatti vincoli, con voce spiegata, cantando sulla lira le lodi degli d\u00e8i, rintuzz\u00f2 le voci delle sirene e fu fuori di ogni pericolo.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20458%20380'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/ulisse_sirene.jpg\" width=\"458\" height=\"380\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/ulisse_sirene.jpg\" width=\"458\" height=\"380\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>La favola riguarda i costumi e la parabola non \u00e8 certo oscura n\u00e9 inelegante. I piaceri provengono dalla quantit\u00e0 ed affluenza dei beni e dalla gioia ed esultanza dell&#8217;animo. Ai suoi primi allettamenti il piacere come alato soleva rapire i mortali. In seguito la dottrina e la cultura ottennero almeno questo: che l&#8217;animo umano si raccogliesse e meditasse sulle conseguenze delle sue azioni. Pertanto al piacere furono sottratte le ali. Questo accrebbe il decoro e l&#8217;onore delle Muse. Infatti, dopo che apparve chiaramente per l&#8217;esempio di certuni che la filosofia poteva indurre al disprezzo dei piaceri, subito essa apparve cosa sublime che alza ed eleva l&#8217;anima fissa nei piaceri terreni e rende i pensieri umani (che regnano nel cervello) alati e quasi eterei. Unica senza ali e pedestre rimase la madre delle Sirene. Costei, fuor di dubbio, indica quelle dottrine superficiali, inventate ed utilizzate a fine di divertimento, simili a quelle che sembrano essere state care a Petronio. Questi dopo che ebbe ricevuta la sentenza di morte, cerc\u00f2 delizie negli stessi atri della morte e non lesse nulla (dice Tacito) di quello che porta alla fermezza, ma solo versi leggeri.<\/p>\n<p>Di questo genere \u00e8 quel famoso passo:<\/p>\n<p><em>\u00abViviamo mia Lesbia e amiamo e tutti i rimbrotti dei vecchi troppo severi non stimiamoli un soldo\u00bb.<\/em> &#8211; Catullo, <em>Carm., <\/em>5<\/p>\n<p>E quest&#8217;altro:<\/p>\n<p><em>\u00abSiano i vecchi a conoscere il diritto e a ricercare ci\u00f2 che \u00e8 lecito o no e ad esaminare le leggi\u00bb<\/em>. &#8211; Ovidio, <em>Metam.<\/em>, IX, 550<\/p>\n<p>Siffatti insegnamenti sembrano nuovamente voler togliere le ali dalle corone delle Muse e restituirle alle Sirene. Si narra che le Sirene abitino in isole perch\u00e9 quasi tutti i piaceri richiedono l&#8217;isolamento ed evitano spesso l&#8217;umano consorzio. Il canto delle Sirene \u00e8 modulato per tutti e varie ne sono le lusinghe e gli allettamenti: questi punti non necessitano di una spiegazione. Pi\u00f9 difficile quel particolare dei mucchi di ossa biancheggianti visibili in lontananza. Questo significa che gli esempi delle sventure, bench\u00e9 chiari visibili, non giovano molto contro le corruttele dei piaceri.<\/p>\n<p>Resta la parabola dei rimedi, anch&#8217;essa non astrusa, ma nobile prudente. Infatti contro un s\u00ec ambiguo e violento male sono proposti tre rimedi: due dalla filosofia, il terzo dalla religione. Il primo modo di sfuggirlo \u00e8 di resistergli al principio ed evitare accuratamente tutte le occasioni che possano tentare o sollecitare l&#8217;animo: cosa che \u00e8 rappresentata da quella otturazione delle orecchie. Questo rimedio si dice usato necessariamente per gli animi mediocri e plebei come i compagni di Ulisse. Gli animi invece pi\u00f9 nobili possono anche aggirarsi in mezzo ai piaceri se si premuniscono della costanza di un proposito: ch\u00e9 anzi godono nello sperimentare la loro virt\u00f9 e conoscono le follie e gli adescamenti del piacere per conoscerli non per volerli seguire. Cosa che profess\u00f2 di s\u00e9 anche Salomone quando chiudeva con questo motto l&#8217;enumerazione delle passioni delle quali abbondava: \u00abLa sapienza \u00e8 sempre rimasta presso di me\u00bb. Simili eroi possono pertanto restare immobili in mezzo ai pi\u00f9 grandi allettamenti dei piaceri e sostenersi sugli stessi precipizi: basta che seguano l&#8217;esempio di Ulisse trascurando i pericolosi e cattivi consigli dei loro amici che possono far tentennare ed abbattere l&#8217;anima del pi\u00f9 forte.<\/p>\n<p>Magnifico in ogni caso \u00e8 il rimedio di Orfeo che, cantando ed intonando le lodi degli d\u00e8i, confuse e pieg\u00f2 la voce delle Sirene. Infatti le meditazioni delle cose divine superano non solo in potenza, ma anche in dolcezza, i piaceri dei sensi. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La favola delle Sirene viene riferita, ma in modo assai superficiale ai dannosi allettamenti del piacere. 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