{"id":1237,"date":"2011-08-19T19:44:03","date_gmt":"2011-08-19T17:44:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1237"},"modified":"2023-10-01T00:41:42","modified_gmt":"2023-09-30T22:41:42","slug":"proserpina-o-lo-spirito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1237","title":{"rendered":"Proserpina o lo spirito"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=64\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Miti e Simboli\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Miti e Simboli\" src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Si narra che Plutone, dopo aver ricevuto in seguito a quella famosa spartizione il regno degli inferi, disperando di sposarsi con qualcuna delle dee, se le avesse tentate con colloqui o modi gentili, si sent\u00ec costretto a progettare un rapimento. Pertanto, scelta l\u2019occasione opportuna, con improvvisa incursione, rap\u00ec Proserpina figlia di Cerere, fanciulla stupenda, mentre nei prati di Sicilia raccoglieva fiori di narciso; e la port\u00f2 seco, con una quadriga, nelle regioni sotterranee.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Proserpina o lo spirito<\/h3>\n<p align=\"left\">di Francesco Bacone &#8211; (tratto dagli <em>Scritti Filosofici<\/em> \u2013 Ed. UTET \u2013 a cura di Paolo Rossi)<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"60%\">\n<p align=\"justify\">Si narra che Plutone, dopo aver ricevuto in seguito a quella famosa spartizione il regno degli inferi, disperando di sposarsi con qualcuna delle dee, se le avesse tentate con colloqui o modi gentili, si sent\u00ec costretto a progettare un rapimento. Pertanto, scelta l\u2019occasione opportuna, con improvvisa incursione, rap\u00ec Proserpina figlia di Cerere, fanciulla stupenda, mentre nei prati di Sicilia raccoglieva fiori di narciso; e la port\u00f2 seco, con una quadriga, nelle regioni sotterranee.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ivi le fu porta grande riverenza s\u00ec che fu eletta regina di Dite. Cerere, sua madre, non vedendo pi\u00f9 apparire la sua unica e diletta figlia, disperata e ansiosa, portando una fiaccola accesa in mano, err\u00f2 per ogni angolo della terra per trovare e riprendere la figlia. Non riuscendovi, avuta per caso la novella che era stata trasportata agli inferi, scongiur\u00f2 Giove con molte lacrime e lamentele perch\u00e9 gliela restituisse. E tanto ottenne che, se alla figlia non fosse piaciuta nessuna cosa dell\u2019inferno, avrebbe potuto riprendersela.<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"40%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20251%20447'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/ratto_di_proserpina.jpg\" width=\"251\" height=\"447\" hspace=\"9\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/ratto_di_proserpina.jpg\" width=\"251\" height=\"447\" hspace=\"9\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\">Quella condizione fu contraria al desiderio della madre: si seppe che Proserpina aveva assaggiato tre grani di melograno. N\u00e9 per questo desistette Cerere dalle sue preghiere e suppliche. Infine le fu concesso che Proserpina, diviso il tempo in alterni periodi, passasse sei mesi col marito e altri sei con la madre.<\/p>\n<p align=\"justify\">In seguito Teseo e Piritoo con grande audacia tentarono di rapire Proserpina dal talamo di Dite. Essendosi seduti nel viaggio agli inferi sopra un sasso, non ebbero assolutamente la possibilit\u00e0 di rialzarsi, e col\u00e0 rimasero in eterno.<\/p>\n<p>Proserpina dunque rimase regina dell\u2019inferno; ed in suo onore ebbe un privilegio grande: non essendo lecito per chi vi era disceso ritornare dagli inferi, a questa legge fu opposta una singolare eccezione; che se qualcuno avesse portato in dono a Proserpina un ramo d\u2019oro, questi, a causa di ci\u00f2, avrebbe potuto andare e ritornare. Questo ramo era unico in un vasto e oscuro bosco e non formava una pianta, ma, come il vischio, cresceva in un\u2019altra e, una volta strappato, un altro ne nasceva.<\/p>\n<p>La favola sembra riguardare la natura e scrutare quella forza e potenza ricca e ferace che si trova entro la terra, dalla quale pullulano le cose e nella quale poi ritornano e si dissolvono. Tramite Proserpina gli antichi simboleggiavano quello spirito etereo che \u00e8 chiuso e trattenuto sotto la terra (rappresentata da Plutone) e separato dal globo superiore, cosa che fu cos\u00ec espressa:<\/p>\n<p><em>E la terra ancora giovane, sedotta dalle profondit\u00e0 dell\u2019Etere tratteneva i segni del cielo consanguineo<\/em>. &#8211; Ovidio <em>Metam. <\/em>I, 80-81<\/p>\n<p>Questo spirito \u00e8 detto rapito dalla terra, perch\u00e9 non si raccoglie mai finch\u00e9 ha tempo e modo di sfuggire, rapprendendosi e fermandosi soltanto per una subita rottura o polverizzazione, come accade allorch\u00e9 qualcuno tenta di mescolare l\u2019aria all\u2019acqua; cosa che in nessun modo pu\u00f2 accadere se non per una celere e rapida agitazione: in questo modo vediamo che due corpi si congiungono in spuma, come con aria rapita all\u2019acqua.<\/p>\n<p>Non senza eleganza si aggiunge che Proserpina fu rapita mentre raccoglieva fiori di Narciso nelle vallate; perch\u00e9 il narciso trae il suo nome dal torpore e dallo stupore; ed infine lo spirito \u00e8 pronto e pi\u00f9 preparato ad essere rapito dalla materia terrestre quando comincia a coagulare e quasi a prender torpore.<\/p>\n<p>Giustamente poi \u00e8 riservato a Proserpina quell\u2019onore che nessuna moglie di Dio ebbe mai: di essere considerata signora di Dite; perch\u00e9 questo spirito governa tutto in quelle regioni sotterranee lasciando quasi ignaro e stupito Plutone. L\u2019etere e l\u2019influenza dei corpi celesti (simboleggiati da Cerere) tentano con infinita assiduit\u00e0 di attrarre questo spirito e di riprenderlo. Infatti quella face di etere o fiaccola ardente in mano a Cerere indica senza dubbio il Sole; che avvolge il suo ufficio di sorgenti di luce girando intorno alla terra ed \u00e8 pi\u00f9 importante di tutti per recuperare Proserpina se pure ci\u00f2 potesse accadere. Essa rimane tuttavia nascosta: e la ragione \u00e8 accuratamente ed eccellentemente delucidata in quei patti di Giove e Cerere.<\/p>\n<p>Innanzitutto, infatti, \u00e8 certo che vi sono due modi di raccogliersi dello spirito nella materia solida e terrestre: l\u2019uno per mezzo della condensazione od ostruzione che \u00e8 una mera incarcerazione e violenza; l\u2019altro per via della somministrazione di un proporzionato alimento, il che avviene spontaneamente e senza sforzo. Infatti, dopo che lo spirito racchiuso comincia a nutrirsi e a mangiare, non si affretta subito a fuggire; ma si ferma sulla sua terra: e questa \u00e8 Proserpina e gusta il melograno perch\u00e9 se non fosse accaduto, gi\u00e0 da prima sarebbe stata ripresa da Cerere che girava tutta la terra con quella fiaccola. Lo spirito che sta dentro ai metalli e ai minerali \u00e8 forse soprattutto tenuto assieme dalla solidit\u00e0 della massa; quello che \u00e8 invece nelle piante e negli esseri animati abita in un corpo poroso e ha libere vie di uscita, se non \u00e8 trattenuto a suo beneplacito tramite quel modo di nutrizione.<\/p>\n<p>Il secondo patto della periodicit\u00e0 semestrale non \u00e8 altro che una elegante descrizione della divisione delle stagioni: quello spirito diffuso nella terra durante l\u2019estate resta alla superficie ove fa nascere i vegetali, mentre d\u2019inverno ritorna sotto terra.<\/p>\n<p>Il tentativo di Teseo e Piritoo di portare via Proserpina si riferisce poi al frequente fatto che gli spiriti pi\u00f9 sottili che discendono nella terra in molti corpi, non possono mai far s\u00ec di succhiare lo spirito sotterraneo per unirsi ad esso e portarlo via; al contrario essi stessi vengono coagulati e non pi\u00f9 risorgono; cos\u00ec che Proserpina si vede arricchita di dominio e sudditi per loro tramite.<\/p>\n<p>Riguardo a quell\u2019aureo ramo, ci sembra difficile sostenere l\u2019attacco degli Alchimisti se essi si legassero a questo punto; poich\u00e9 essi promettono di ricavare dalla loro pietra filosofale e monti di oro e la restaurazione dei corpi naturali come dalle porte dell\u2019inferno. In verit\u00e0 dell\u2019Alchimia e degli eterni corteggiatori di quella pietra, sappiamo che \u00e8 una teoria senza fondamento e sospettiamo anche che quella pratica sia priva di garanzie. Perci\u00f2, tralasciandoli, questa \u00e8 la nostra opinione su l\u2019ultima parte della parabola. Noi abbiamo scoperto da parecchie allegorie degli antichi che costoro, non ritennero come cosa disperata sino a un certo segno la conservazione e la restaurazione dei corpi naturali, ma piuttosto come cosa astrusa e quasi pregiudizievole.<\/p>\n<p>Anche in questo punto pare abbiano voluto esprimere questa loro opinione allorch\u00e9 han posto questo ramo tra infiniti virgulti di una grande e intricatissima selva: lo rappresentarono d\u2019oro perch\u00e9 l\u2019oro \u00e8 simbolo della durata; innestato perch\u00e9 dall\u2019arte bisogna sperare un simile effetto e non da una qualche medicina o da un procedimento o semplice o naturale. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si narra che Plutone, dopo aver ricevuto in seguito a quella famosa spartizione il regno degli inferi, disperando di sposarsi con qualcuna delle dee, se le avesse tentate con colloqui o modi gentili, si sent\u00ec costretto a progettare un rapimento. 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