{"id":1246,"date":"2011-07-08T19:21:03","date_gmt":"2011-07-08T17:21:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1246"},"modified":"2023-09-25T13:38:59","modified_gmt":"2023-09-25T11:38:59","slug":"spiritualita-nel-900","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1246","title":{"rendered":"Spiritualit\u00e0 nel &#8216;900"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=41\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Psicosintesi\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Psicosintesi.jpg\" alt=\"Psicosintesi\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Psicosintesi\" src=\"images\/topics\/Psicosintesi.jpg\" alt=\"Psicosintesi\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Il titolo di questo studio potr\u00e0 sembrare paradossale. Credo anzi che i pessimisti, i denigratori della vita contemporanea, i profeti di decadenza, tipo Spengler, lo considerino come tristemente ironico. Riconosciamo che gli aspetti pi\u00f9 appariscenti e clamorosi del primo mezzo secolo gi\u00e0 trascorso sembrano dar loro ragione. Il panorama esterno presenta caratteri nettamente materiali e spesso antispirituali.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Spiritualit\u00e0 nel &#8216;900<\/h3>\n<p align=\"left\">di Roberto Assagioli<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">Il titolo di questo studio potr\u00e0 sembrare paradossale. Credo anzi che i pessimisti, i denigratori della vita contemporanea, i profeti di decadenza, tipo Spengler, lo considerino come tristemente ironico.<\/p>\n<p>Riconosciamo che gli aspetti pi\u00f9 appariscenti e clamorosi del primo mezzo secolo gi\u00e0 trascorso sembrano dar loro ragione. Il panorama esterno presenta caratteri nettamente materiali e spesso antispirituali.<\/p>\n<p>Infatti al suo inizio osserviamo un rapido sviluppo della tecnica, un crescente apprezzamento ed una sempre maggior ricerca del benessere materiale, il culto del denaro ed il suo crescente prestigio e potere, il successo pratico considerato quale segno e prova del valore dell&#8217;individuo.<\/p>\n<p>La sete di guadagno e di dominio, le ambizioni individuali e collettive, i sogni di potenza materiale, le rivalit\u00e0, le incomprensioni, le paure reciproche fra le nazioni, sono culminate nelle terribili guerre mondiali.<\/p>\n<p>Finite queste, abbiamo avuto e abbiamo il torbido dopoguerra: il dilagare della violenza, sfrenate cupidigie economiche, licenza sessuale, sete di godimento, sperpero dei facili guadagni, aspri conflitti <em>entro <\/em>ogni nazione e <em>fra <\/em>le nazioni.<\/p>\n<p>Nel campo culturale troviamo: disinteresse per i valori e gli ideali tradizionali; apprezzamento crescente per la scienza; disinteresse vitale volto quasi per intero verso il mondo esterno; filosofie, consce od inconsce, di tipo materialistico, positivistico e realistico. E nella vita individuale e sociale: importanza esagerata assunta dallo sport, il culto del corpo fisico, della sua forza e destrezza. Oggi un pugilatore pu\u00f2 chiedere milioni per una gara, ed una partita di calcio pu\u00f2 attirare pi\u00f9 di centomila spettatori!<\/p>\n<p>Anche i movimenti di riscossa e di ricostruzione nazionale e sociale, mentre sono stati spesso animati da un soffio ideale, hanno avuto carattere e manifestazioni materiali: sono stati pugnaci e violenti; sono stati movimenti di massa; hanno riaffermato dei valori di carattere nettamente tellurico: l&#8217;attaccamento alla terra ed alla razza; hanno messo in primo piano problemi politici, economici, organizzativi.<\/p>\n<p>Questo rapido quadro dimostra che non mi faccio illusioni e non idealizzo certo il \u2018900. Ma la semplice constatazione dei fenomeni non basta &#8211; e tanto meno criticarli e deplorarli.<\/p>\n<p>Ogni studioso ed osservatore della vita ha il dovere di <em>comprendere <\/em>i fatti che scorge, e per comprenderli occorre non fermarsi alle loro manifestazioni pi\u00f9 appariscenti, non considerarli isolatamente, e soprattutto non prendere subito posizione verso o contro di essi. Bisogna non aver prevenzioni e metter da parte le reazioni e le preferenze personali.<\/p>\n<p>Se cerchiamo di farlo, riguardo al \u2018900, il suo volto assume un&#8217;espressione ben diversa: in quei lineamenti aspri e tormentati possiamo scorgere una nuova anima, nei suoi occhi vediamo brillare una nuova luce.<\/p>\n<p>Anzitutto dobbiamo considerare il \u2018900 in funzione dell&#8217;800 da cui ha avuto origine. Ricordiamo che questo, soprattutto negli ultimi decenni, dietro la sua vernice umanistica, dietro i suoi idealismi verbali, era tutt&#8217;altro che spirituale. Nella vita sociale predominava la concezione borghese. Filosoficamente era o materialistico o positivistico o scettico. Letterariamente \u00e8 stato verista, sensuale, romantico, decadente. In generale la sua cultura era intellettualistica, e l&#8217;intellettualismo non \u00e8 spirituale; anzi \u00e8 uno degli ostacoli pi\u00f9 insidiosi per la spiritualit\u00e0. L&#8217;800 insomma aveva perso contatto con le forze vive, sia naturali che spirituali, si era cacciato in un vicolo cieco.<\/p>\n<p>Quindi la \u00abrivolta delle forze telluriche\u00bb, come la chiama efficacemente il Keyserling, il risveglio delle forze istintive, primigenie, irrazionali, ma sane e vive, ha costituito una reazione, un ritorno alle origini, necessario per abbandonare quella via senza uscita, per salvare la civilt\u00e0 da una pericolosa decadenza e decomposizione.<\/p>\n<p>Ma questa giustificazione non basta per caratterizzare e per mettere in valore il \u2018900. Dobbiamo, riguardo ad esso, farci alcune domande precise: vi sono &#8211; accanto ai fenomeni suaccennati &#8211; dei chiari segni di spiritualit\u00e0? \u00c8 possibile spiritualizzare le forze telluriche scatenatesi? E in qual modo?<\/p>\n<p>Prima di rispondere a queste domande occorre mettere bene in chiaro che cosa intendiamo per <em>spirito. <\/em>Come hanno detto giustamente gli antichi saggi cinesi, e come va riaffermando la nuova scienza della semantica, \u00e8 necessario ai fini di ogni studio serio, di ogni scambio di idee, di ogni discussione feconda, <em>precisare le designazioni, <\/em>cio\u00e8 chiarire bene il significato che si attribuisce alle parole. Quante volte si parte solennemente, con la lancia in resta, per combattere dei mulini a vento! E quante volte si crea inconsciamente una caricatura, un&#8217;immagine irreale di un avversario, di una teoria, di una idea, e poi si riporta su di essi una vittoria altrettanto facile quanto vana!<\/p>\n<p>Se vi \u00e8 una parola che si presti ad incomprensioni, a confusioni, a malintesi, \u00e8 proprio la parola <em>spirito. <\/em>Questo non \u00e8 strano; se sorgono equivoci ed errori riguardo ad altre parole designanti fatti o concetti pi\u00f9 definiti e pi\u00f9 generalmente accessibili, tanto pi\u00f9 ne possono sorgere, ed infatti ne sono sorti e ne sorgono, riguardo ad una parola che indica una realt\u00e0 s\u00ec alta, s\u00ec difficile a cogliere e a sperimentare, quasi impossibile a formulare razionalmente. Tanto pi\u00f9 quindi occorre tentar di chiarirla e di precisarla. Vediamo anzitutto ci\u00f2 che lo spirito <em>non <\/em>\u00e8.<\/p>\n<p>Si fa spesso confusione fra <em>spirito <\/em>ed <em>intelligenza, <\/em>confusione favorita dall&#8217;ambiguit\u00e0 delle parole <em>esprit <\/em>in francese e <em>Geist <\/em>in tedesco usate per designare queste due realt\u00e0 s\u00ec diverse. Altre volte spirito \u00e8 usato nel senso di psiche, carattere psicologico; ad es. nella espressione \u00abspirito dei tempi\u00bb, anche parlando di tempi che non sono affatto spirituali!<\/p>\n<p>Nel cercare di designare in modo giusto ci\u00f2 che \u00abspirito\u00bb significa, bisogna chiaramente distinguere quello che esso \u00e8 nella sua essenza, nella sua realt\u00e0 ultima, distinto dalle sue manifestazioni, cio\u00e8 dai caratteri con i quali si rivela a noi, dai modi nei quali lo percepiamo e lo riconosciamo in noi stessi e negli altri, nella natura, nella storia.<\/p>\n<p>Lo spirito per se stesso \u00e8 la Realt\u00e0 suprema nel suo aspetto trascendente, cio\u00e8 assoluto, privo di ogni limitazione e determinazione concreta. Lo Spirito quindi trascende ogni limite di tempo e di spazio, ogni vincolo di materia. Lo Spirito \u00e8, nella sua essenza, eterno, infinito, libero, universale. Questa suprema, assoluta Realt\u00e0 non pu\u00f2 essere conosciuta intellettualmente poich\u00e9 trascende la mente umana; ma pu\u00f2 essere postulata razionalmente, colta intuitivamente, sperimentata, in qualche misura misticamente.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 posto, veniamo a considerare le manifestazioni dello Spirito che sono pi\u00f9 accessibili a noi e che ci riguardano pi\u00f9 direttamente.<\/p>\n<p>Lo spirito costituisce l&#8217;elemento di trascendenza, di superiorit\u00e0, di permanenza, di potenza, di libert\u00e0, di interiorit\u00e0, di creativit\u00e0, di armonia e di sintesi, in ogni manifestazione, tanto individuale quanto sociali. Cosi, nell&#8217;uomo, \u00e8 spirituale (in qualche misura) tutto ci\u00f2 che lo induce a trascendere il suo esclusivismo egoistico, le sue paure, la sua inerzia, il suo edonismo; tutto ci\u00f2 che lo porta a disciplinare, a dominare, a dirigere le forze incomposte, istintive ed emotive che si agitano in lui, tutto ci\u00f2 che lo induce a riconoscere una realt\u00e0 pi\u00f9 ampia e superiore, sociale o ideale, ed a inserirsi in essa, varcando i limiti della propria personalit\u00e0.<\/p>\n<p>In questo senso sono &#8211; in qualche misura &#8211; manifestazioni spirituali:<\/p>\n<ul>\n<li>il <em>coraggio, <\/em>quale superamento dell&#8217;istinto di conservazione fisica;<\/li>\n<li><em>l&#8217;amore e la dedizione <\/em>ad un altro essere umano, alla famiglia, alla patria, all&#8217;umanit\u00e0, in quanto superamento dell&#8217;egoismo;<\/li>\n<li>il <em>senso di responsabilit\u00e0;<\/em><\/li>\n<li>il <em>senso di cooperazione, di socialit\u00e0, di solidariet\u00e0;<\/em><\/li>\n<li>il <em>disinteresse, <\/em>e ancor pi\u00f9 la <em>dedizione <\/em>e il <em>sacrificio;<\/em><\/li>\n<li>la <em>volont\u00e0 <\/em>nel suo vero senso, quale principio e potere di autodominio, di scelta, di disciplina, di sintesi;<\/li>\n<li>la <em>comprensione, <\/em>che \u00e8 allargamento della nostra sfera di coscienza, immedesimazione simpatica con altri esseri, con altre manifestazioni della Vita universale &#8211; e soprattutto la comprensione di questa Vita universale; il riconoscimento del suo significato e del suo scopo, di un <em>Volere <\/em>e di un <em>Potere intelligente, saggio, amorevole, <\/em>da cui l&#8217;universo proviene, che ne dirige l&#8217;evoluzione e che lo guida verso una m\u00e8ta gloriosa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non tutte queste manifestazioni dello Spirito hanno lo stesso valore; esse cio\u00e8, sono <em>relative <\/em>all&#8217;individuo o al gruppo sociale in cui si rivelano; perci\u00f2 quelle che rappresentano una trascendenza, un superamento, una liberazione per un individuo o per un gruppo umano, possono costituire invece una limitazione, una barriera, un adagiamento passivo per un altro e quindi rappresentare qualcosa di non-, o addirittura di anti-spirituale per altri. Qui non si possono mettere etichette n\u00e9 dare giudizi assoluti, statici. Siamo nel campo della vita differenziata concreta, inserita nel tempo e nello spazio, nella materia, e perci\u00f2 in un campo di rapporti, di prospettive, di scale di valori, di gerarchie, di sviluppi.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ad esempio il coraggio fisico, che fa affrontare i pericoli, \u00e8 una espressione genuina di spiritualit\u00e0, ma primitiva ed elementare in confronto al coraggio morale. L&#8217;amore della famiglia, che fa uscire dall&#8217;egoismo dell&#8217;uomo isolato, che ne fa accettare i doveri e le responsabilit\u00e0, \u00e8 una forma di spiritualit\u00e0 apprezzabile, ma pi\u00f9 limitata rispetto ad un amore, ad una solidariet\u00e0, ad una dedizione che si rivolgano a tutto un popolo con i suoi milioni di individui, oppure a una comunit\u00e0 di affini, o addirittura all&#8217;intera umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Si noti per\u00f2 a questo proposito &#8211; ad evitare eventuali malintesi &#8211; che queste sfere sempre pi\u00f9 ampie di vita spirituale non annullano e non escludono le precedenti, anzi le postulano. Solo per gradi l&#8217;uomo pu\u00f2 riconoscere e realizzare le varie forme di spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p>Designate cos\u00ec, in modo necessariamente rapido e puramente indicativo, le principali \u00abnote\u00bb spirituali, possiamo passare a considerare se queste note, o quali di esse, si manifestino nel \u2018900.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista, pi\u00f9 ampio e pi\u00f9 profondo, l&#8217;aspetto del \u2018900 cambia grandemente. Si riconosce che lo scatenamento delle <em>forze telluriche<\/em>, avvenuto nelle guerre mondiali e nelle varie rivoluzioni che le hanno seguite, ha dato occasione ad innumerevoli atti di valore e di coraggio individuale e collettivo, di sacrificio, di solidariet\u00e0, di altruismo.<\/p>\n<p>Si noti che per milioni di individui primitivi, il coraggio fisico, lo sprezzo del pericolo, la resistenza al dolore, la sopportazione di disagi, la solidariet\u00e0, la dedizione sono state le forme di spiritualit\u00e0 adeguate al loro livello e a cui essi potevano assurgere.<\/p>\n<p>\u00c8 ingiusto, e rivela mancanza di comprensione, e quindi di spiritualit\u00e0, il pretendere dagli altri delle forme e dei tipi di spiritualit\u00e0 per le quali non sono maturi, per le quali essi mancano persino dei mezzi necessari e di organi psicofisici di espressione.<\/p>\n<p>Cos\u00ec per milioni di individui quelle esperienze, quegli atti elementari hanno prodotto una grande accelerazione dello sviluppo della loro personalit\u00e0. Si pensi ad un contadino del 1914, chiuso nella ristretta cerchia della sua monotona e torpida vita, quasi pi\u00f9 vegetativa che umana, limitata alla soddisfazione di pochi istinti e interessi elementari, illuminata solo dal suo attaccamento per la famiglia. Si immagini questo contadino preso e travolto dal turbine della guerra, allenato alle varie attivit\u00e0 militari, sbalzato su vari fronti a contatto con compagni e superiori, con nemici ed alleati, esposto a bombardamenti, nella dura vita di trincea, partecipe di vittorie, di sconfitte, obbligato alla disciplina e all&#8217;autodominio, malato o ferito; in contatto con mille aspetti della vita&#8230; Quale differenza! Quale intensificazione di esperienze e di vita, quale apertura mentale!<\/p>\n<p>Passiamo a considerare gli sviluppi meccanici e tecnici della nostra civilt\u00e0. L&#8217;apparenza, come abbiamo accennato, \u00e8 materialistica. Ma dobbiamo considerare anzitutto i tesori di intelligenza, di tenacia, di volont\u00e0, i disagi, i rischi, i sacrifici prodigati dagli uomini nella conquista e nel dominio della materia. Poi l&#8217;elevazione del livello di vita collettiva. Infine i grandi benefici arrecati da questo dominio della materia: la liberazione dell&#8217;uomo dalle fatiche pi\u00f9 gravose ed abbrutenti, la diminuzione delle ore di lavoro, e quindi l&#8217;opportunit\u00e0 per tutti di aver tempo ed energie disponibili da dedicare ad attivit\u00e0 culturali, artistiche, spirituali.<\/p>\n<p>Un altro aspetto caratteristico del \u2018900, che in apparenza \u00e8 antispirituale, ma che invece racchiude in s\u00e9 germi ed ha anzi gi\u00e0 promettenti sviluppi in senso spirituale, \u00e8 quello del prevalere dell&#8217;aspetto collettivo e sociale su quello individuale.<\/p>\n<p>L&#8217;apparenza anche qui mostra il lato peggiore. Le masse umane sono primitive; il loro predominio sembra minacciare i valori spirituali superiori. Ma qui bisogna eliminare un grosso equivoco: altro \u00e8 la massa amorfa, la folla, altro sono la collettivit\u00e0 organizzata e le nuove forme di vita sociale che si vanno sviluppando entro i vari organismi nazionali. Sono due cose non solo diverse, ma in parte opposte.<\/p>\n<p>La folla \u00e8 atomistica, indifferente, regressiva, atavica: l&#8217;individuo vi si perde o vi si sminuisce; essa pu\u00f2 aver l&#8217;illusione della libert\u00e0, ma invece \u00e8 dominata dai demagoghi.<\/p>\n<p>La collettivit\u00e0 organizzata \u00e8 organica, articolata in gruppi sempre pi\u00f9 ampi, gerarchici, in modo che gli individui, in essa, sono allo stesso tempo diretti e dirigenti, sub e sopra-ordinati; imparano ad obbedire e a comandare; hanno doveri, responsabilit\u00e0 e poteri precisi ed effettivi.<\/p>\n<p>Nella nuova vita sociale vi sono per\u00f2 degli aspetti misti. Vi sono numerosi individui, poco evoluti e poco differenziati, i quali portano nei nuovi gruppi sociali il vecchio atteggiamento passivo. Ma questo \u00e8 inevitabile: essi sarebbero stati tali comunque.<\/p>\n<p>Piuttosto bisogna riconoscere apertamente il pericolo di un eccessivo prevalere dell&#8217;elemento sociale e collettivo su quello individuale. Occorre che vi sia equilibrio fra i due, o meglio, quella che il Keyserling chiama \u00abtensione creativa\u00bb. Ritornando al problema delle masse umane, occorre far passare il pi\u00f9 presto ed il meglio possibile gli uomini dalla folla, dal \u00abgregge\u00bb al \u00abgruppo\u00bb. \u00c8 essenzialmente un problema, un compito di educazione individuale e sociale, una responsabilit\u00e0 ed un dovere preciso degli uomini e dei gruppi pi\u00f9 colti e pi\u00f9 svegli spiritualmente.<\/p>\n<p>Con ci\u00f2 ci eleviamo a un livello superiore e pi\u00f9 differenziato di vita spirituale. E qui si pone il problema dei compiti e delle funzioni delle <em>\u00e9lites, <\/em>delle \u00abaristocrazie spirituali\u00bb; sono compiti grandi e urgenti come non mai.<\/p>\n<p>Si tratta di contenere, dominare, disciplinare le forze telluriche affinch\u00e9 non erompano in fiumane distruttive; elevare e incanalare fermamente la spiritualit\u00e0 elementare, seminconscia, frammista di \u00abtellurismo\u00bb delle masse, portandola a manifestazioni sempre pi\u00f9 consapevoli, elevate, pure, costruttive.<\/p>\n<p>Si tratta di creare la nuova arte <em>per<\/em> il popolo, ma non \u00abpopolare\u00bb nel cattivo senso della parola.<\/p>\n<p>Tali compiti sembrano molto difficili da attuare, ma dobbiamo ricordare quanto grande sia la potenza plasmatrice e creatrice dello spirito. D&#8217;altra parte le moltitudini, per la loro stessa passivit\u00e0, sono molto recettive e plastiche. Carlyle e altri hanno dimostrato come gli eroi ed i geni hanno permeato di s\u00e9. Hanno trasformato col loro influsso tutto un popolo, una cultura, un secolo.<\/p>\n<p>Ora poi i nuovi mezzi di diffusione e di penetrazione rendono pi\u00f9 rapidi, pi\u00f9 facili ed estesi simili influssi. La rarit\u00e0 di questi esseri superiori pu\u00f2 in misura notevole esser compensata dalla collaborazione concorde e bene organizzata di gruppi di uomini di buona volont\u00e0, spiritualmente desti ed attivi.<\/p>\n<p>Inoltre, se \u00e8 vero che gli eroi, i saggi, i geni non si possono fabbricare in serie, con la ricerca dei \u00absuperdotati\u00bb e una educazione a loro adeguata, e &#8211; in generale &#8211; con l&#8217;uso di metodi educativi basati sulla nuova psicologia integrale e sulle sue tecniche psicosintetiche, si pu\u00f2 favorire grandemente l&#8217;attivazione delle grandi potenzialit\u00e0 latenti nel super-cosciente e nel S\u00e9 spirituale.<\/p>\n<p>Occorre quindi che tali intese e collaborazioni fra lavoratori spirituali si stabiliscano il pi\u00f9 presto e il pi\u00f9 efficacemente possibile. Ma prima di parlare della formazione di queste <em>\u00e9lites, <\/em>\u00e8 opportuno considerare altri caratteri della spiritualit\u00e0 del \u2018900.<\/p>\n<p>Proprio all&#8217;inizio del \u2018900 sono sorti, in ogni settore della cultura, vivaci movimenti di reazione alle tendenze materialistiche e positivistiche imperanti nell&#8217;800. Nelle scienze biologiche, l&#8217;interpretazione meccanicistica dell&#8217;evoluzionismo darwiniano \u00e8 stata superata da concezioni pi\u00f9 vaste. Nella medicina sta avvenendo una rapida trasformazione: l&#8217;indirizzo puramente anatomico, patologico, in cui si dava la massima importanza agli agenti patogeni esterni (microbi, ecc.) e alle lesioni locali, sta cedendo il posto ad una concezione dinamica della vita organica che tien conto della costituzione individuale e della azione delle forze psicologiche e spirituali sul corpo.<\/p>\n<p>Questa azione, anzi talvolta supremazia, delle energie psichiche e spirituali \u00e8 stata studiata e in molti casi dimostrata in modo inoppugnabile, da una nuova scienza: la parapsicologia. Studi seri e rigorosi hanno dimostrato l&#8217;esistenza di fenomeni e poteri para- e supernormali. Secondo scienziati eminenti, come il fisiologo Richet, i fisici Lodge, Barrett e vari altri, la sopravvivenza della psiche individuale alla morte del corpo \u00e8 stata dimostrata con molta probabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma sul fronte scientifico l&#8217;offensiva pi\u00f9 vittoriosa e decisiva \u00e8 stata forse quella della fisica, la quale ha letteralmente fatto sparire davanti agli occhi attoniti dei materialisti la loro \u00abmateria\u00bb, cio\u00e8 quell&#8217;entit\u00e0 a cui loro attribuivano certi caratteri di massa, densit\u00e0, inerzia.<\/p>\n<p>E i fisici non solo hanno risolto la materia in energia, ma hanno anche dimostrato che tutti i fenomeni energetici si compiono secondo complesse e precise formule matematiche. Ebbene, ci\u00f2 vuol dire &#8211; ed essi lo dicono apertamente &#8211; che la base di tutti quei fenomeni \u00e8 costituita da un atto di pensiero, poich\u00e9 una formula matematica \u00e8 essenzialmente <em>pensiero, ragione, spirito. <\/em>Cos\u00ec si dimostra vera e geniale l&#8217;intuizione della filosofia antica: \u00abDio geometrizza\u00bb.<\/p>\n<p>Nel campo filosofico le metafisiche positivistiche e razionalistiche sono state efficacemente controbattute dai vari movimenti idealistici, dalle riscosse spiritualistiche, dalle forti correnti anti-intellettualistiche, le quali ultime costituiscono l&#8217;atteggiamento pi\u00f9 generale e tipico della nuova generazione.<\/p>\n<p>Una disciplina particolare che sta fra le scienze naturali e la filosofia, cio\u00e8 la psicologia, ha avuto nel \u2018900 un rigoglioso e movimentato sviluppo. Asservita dapprima al positivismo, essa se ne va rapidamente svincolando, orientandosi in senso pi\u00f9 largo e spirituale.<\/p>\n<p>Nel campo considerato pi\u00f9 specificamente spirituale e religioso il \u2018900 ha recato importanti sviluppi e indubbi progressi. Qui si possono notare tre principali tendenze che vanno divenendo sempre pi\u00f9 diffuse e vigorose.<\/p>\n<p>1) La tendenza all&#8217;ampliamento, all&#8217;universalit\u00e0, alla sintesi. L&#8217;antintellettualismo si \u00e8 affermato anche in questo campo, sotto forma di antidogmatismo e di anti-formalismo. Vi \u00e8 un crescente riconoscimento della relativit\u00e0 di ogni formulazione dottrinale e di ogni sistemazione formale, delle quali si va comprendendo sempre pi\u00f9 il carattere indicativo e simbolico. Con ci\u00f2 esse non vengono negate o soppresse, ma messe al loro giusto posto.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 ha giovato molto l&#8217;accresciuta conoscenza, sia in profondit\u00e0 che in estensione, delle concezioni spirituali di altri popoli, soprattutto degli orientali; in prima linea degli indiani. Si pu\u00f2 dire che si sia iniziata una vera sintesi culturale e spirituale fra Oriente ed Occidente, la cui portata e le cui conseguenze potranno essere molto grandi: potranno portare ad una unificazione, non formale ed esterna, ma interna e sostanziale, dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>2) La seconda tendenza \u00e8 quella alla interiorit\u00e0, alla esperienza spirituale diretta, che si manifesta nel crescente interesse per la mistica e per i metodi di disciplina e di conquista interna: concentrazione, meditazione, illuminazione, yoga, ecc.<\/p>\n<p>3) La terza \u00e8 la tendenza a portare la spiritualit\u00e0 nella vita vissuta, sia nella vita individuale quotidiana, sia nella vita sociale.<\/p>\n<p>Vi sono poi altri due fatti di importanza fondamentale:<\/p>\n<p>1) Si va verso una <em>spiritualit\u00e0 integrale, <\/em>che include <em>tutto <\/em>l&#8217;uomo, senza compartimenti stagni, senza opposizione fra cuore e mente, fra anima e corpo, fra vita interna e vita pratica e che si estende alla vita sociale (si pu\u00f2 chiamare <em>psicosintesi spirituale)<\/em>;<\/p>\n<p>2) Il rapido estendersi del travaglio, della ricerca e del risveglio spirituale ad un numeroso crescente di esseri umani. Di questo non vi sono per lo pi\u00f9 manifestazioni appariscenti, poich\u00e9 si tratta di fatti interni e che molti preferiscono tener celati. Ma posso darne una testimonianza significativa; quella dello psicologo e psichiatra C. G. Jung, il quale, in un suo libro, che ha nell&#8217;edizione inglese il titolo significativo <em>L&#8217;uomo moderno alla ricerca di un&#8217;anima, <\/em>fa la seguente dichiarazione: \u00abDurante gli ultimi 30 anni persone di ogni contrada della terra sono venute a consultarmi. Ho curato molte centinaia di malati&#8230; Fra tutti quelli che erano nella seconda met\u00e0 della vita, cio\u00e8 avevano pi\u00f9 di 35 anni, non ve ne \u00e8 stato neppure uno il cui problema non fosse, in ultima analisi, quello di trovare una visione religiosa della vita\u00bb.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 ben dire che l&#8217;umanit\u00e0, nel suo insieme, si trovi non solo in mezzo ad una crisi economica, politica, sociale, ma anche ad un profondo travaglio spirituale, nonostante che da molti ci\u00f2 non sia riconosciuto coscientemente. Infatti, molte anime malate ed inquiete ignorano quella causa profonda del loro male, finch\u00e9 non vengono aiutate a comprenderla.<\/p>\n<p>Questo travaglio \u00e8 il maggior segno di nobilt\u00e0 dei nostri tempi e insieme la pi\u00f9 alta speranza e promessa per l&#8217;avvenire.<\/p>\n<p>Secondo gli osservatori pi\u00f9 illuminati, si tratta veramente del travaglio che porter\u00e0 alla nascita di un nuovo tipo di civilt\u00e0, all&#8217;avvento di una nuova Era umana.<\/p>\n<p>Con questa visione generale siamo in grado di comprendere quali siano i compiti urgenti dell&#8217;ora attuale e di accingerci decisamente alla loro attuazione. Guardiamo la situazione in faccia. Il momento presente \u00e8 difficilissimo. \u00c8 un periodo di transizione.<\/p>\n<p>Ecco sinteticamente alcuni dei problemi e dei doveri presenti:<\/p>\n<p><em>Comprendere <\/em>quello che sta avvenendo. Questo costituisce la base indispensabile;<\/p>\n<p><em>Aderire, <\/em>sopportando con animo forte e lieto i disagi, i contraccolpi, gli inconvenienti di ogni genere;<\/p>\n<p><em>Collaborare<\/em> attivamente alla costruzione della nuova civilt\u00e0. Essere dei costruttori.<\/p>\n<p>Questa, come ogni costruzione, non pu\u00f2 essere compiuta da individui isolati. Da ci\u00f2 la necessit\u00e0 suaccennata, della formazione di <em>\u00e9lites, <\/em>di gruppi di \u00ablavoratori spirituali\u00bb. Tali gruppi dovranno avere caratteri nuovi: dovranno essere <em>liberi, plastici, universali.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;unione in essi avr\u00e0 carattere tutto interno, sar\u00e0 costituita da una comune comprensione, da un comune fervore, da un comune impulso a servire l&#8217;umanit\u00e0; ma dovr\u00e0 esservi piena libert\u00e0 di concezioni particolari, di metodi e di campi di lavoro. L&#8217;unione avr\u00e0 il carattere di una profonda amicizia e fraternit\u00e0 spirituale, non di una organizzazione esterna. L&#8217;opera di queste <em>\u00e9lites <\/em>consister\u00e0 soprattutto nel dare direttive, nel suscitare iniziative, nell&#8217;educare, illuminare, elevare, in ogni campo della vita e delle attivit\u00e0 umane. Quello che cos\u00ec si potr\u00e0 fare \u00e8 incalcolabile. Ecco come ne parla Hermann Keyserling:<\/p>\n<p>\u00abTutto l&#8217;organismo ereditario \u00e8 sconnesso e sconvolto; l&#8217;anima si schiude naturalmente, si produce una rifusione generale che aspetta soltanto lo stampo spirituale dal quale ricever\u00e0 la sua nuova forma. Appunto questa immensa possibilit\u00e0, intravveduta, presentita da milioni di uomini, nutre in fin dei conti tutto l&#8217;entusiasmo, tutto il fervore, tutto l&#8217;ardore di sacrificio che vediamo all&#8217;opera nei Paesi in rivoluzione. Ci\u00f2, perch\u00e9 l&#8217;uomo, anche se coscientemente crede solo ai dati e ai valori della terra, \u00e8 <em>in fondo Spirito&#8230;<\/em><\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 che lo Spirito, a questa svolta della storia, ha di fare un gigantesco passo avanti nel suo processo d&#8217;irruzione nell&#8217;ordine tellurico, \u00e8 decisamente unica. Tutto ormai dipende dall&#8217;iniziativa spirituale, e perci\u00f2 personale, degli uomini\u00bb.<\/p>\n<p>Se cos\u00ec \u00e8 &#8211; e siamo in molti ad esserne fermamente convinti &#8211; formuliamo l&#8217;augurio fervido ed il deciso proposito che tutte le anime sveglie, le menti illuminate, i cuori generosi siano degni della mirabile opportunit\u00e0 attuale, s\u00ec che possa venir instaurata la nuova gloriosa Era dello Spirito. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il titolo di questo studio potr\u00e0 sembrare paradossale. Credo anzi che i pessimisti, i denigratori della vita contemporanea, i profeti di decadenza, tipo Spengler, lo considerino come tristemente ironico. Riconosciamo che gli aspetti pi\u00f9 appariscenti e clamorosi del primo mezzo secolo gi\u00e0 trascorso sembrano dar loro ragione. Il panorama esterno presenta caratteri nettamente materiali e spesso antispirituali. Spiritualit\u00e0 nel &#8216;900 di Roberto Assagioli Il titolo di questo studio potr\u00e0 sembrare paradossale. 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