{"id":1256,"date":"2011-05-20T13:33:04","date_gmt":"2011-05-20T11:33:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1256"},"modified":"2023-11-04T10:18:15","modified_gmt":"2023-11-04T09:18:15","slug":"le-muse-ispiratrici-e-il-significato-esoterico-dei-sensi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1256","title":{"rendered":"Le Muse ispiratrici e il significato esoterico dei sensi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Le Muse ispiratrici &#8211; I centri energetici nell&#8217;uomo &#8211; I sensi nello sviluppo coscienziale &#8211; Il significato esoterico dei sensi<\/em><\/p>\n<p>Le Muse, figlie di Zeus e Mnemosine, simbolizzano gli strumenti del conoscere, i sensi, che ispirano ogni manifestazione del pensiero, dell&#8217;arte o della scienza.<br \/>\nI sensi, sono gli strumenti che l&#8217;individuo usa per entrare in relazione con l&#8217;ambiente con cui viene a contatto e grazie ai quali acquista, esperienza, consapevolezza ed espande cos\u00ec la sua coscienza;.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Le Muse ispiratrici e il significato esoterico dei sensi<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>Sommario<\/em>: <a href=\"#p1\">Le Muse ispiratrici<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">I centri energetici nell&#8217;uomo<\/a> &#8211; <a href=\"#p3\">I sensi nello sviluppo coscienziale<\/a> &#8211; <a href=\"#p4\">Il significato esoterico dei sensi<\/a><\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>Le Muse ispiratrici<\/h4>\n<p>Le Muse, figlie di Zeus e Mnemosine, simbolizzano gli strumenti del conoscere, i sensi, che ispirano ogni manifestazione del pensiero, dell&#8217;arte o della scienza, ognuna delle quali \u00e8 rappresentata e protetta da una dea.*<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>* In particolare, Clio: protegge epica e storia; Euterpe: musica e canto; Tersicore: lirica corale e danza; Erato: poesia d&#8217;amore; Polinnia o Polimnia: lirica ed eloquenza; Urania: didascalia e astronomia; Calliope: poesia e particolarmente l&#8217;epica.<br \/>\n__________<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20681%20196'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/muse_ispiratrici_min.jpg\" width=\"681\" height=\"196\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/muse_ispiratrici_min.jpg\" width=\"681\" height=\"196\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>I <em>sensi<\/em> nel loro insieme, costituiscono la facolt\u00e0 di avvertire e reagire all&#8217;azione prodotta da stimoli loro adeguati, sia esterni che interni, i quali nel piano di manifestazione pi\u00f9 concreto, al suo livello pi\u00f9 basso, sono espressi mediante gli organi di senso o della sensazione: le orecchie, la cute, gli occhi, la lingua, il naso, che permettono rispettivamente, l&#8217;udito, il tatto, la vista, il gusto e l&#8217;olfatto. Gli organi della sensazione sono la reazione del S\u00e9 alla sensazione. Oltre agli organi della sensazione abbiamo gli organi dell&#8217;azione, i quali producono gli effetti dei desideri del S\u00e9 e sono: la bocca che permette il parlare, le mani che permettono l&#8217;afferrare, le gambe che permettono il camminare, l&#8217;ano che permette l&#8217;escrezione, i genitali che permettono la procreazione.<\/p>\n<p>I primi sensi che si sviluppano, sono l&#8217;udito, il tatto e la vista. Sono i tre sensi vitali ed in essi la personalit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 coordinata, per questo sono detti sensi maggiori. Mentre il gusto e l&#8217;olfatto sono sensi minori e seguono pi\u00f9 tardi; sono intimamente associati al senso del tatto, di cui sono sussidiari. Dove essi sono assenti, il soggetto rimane privo del contatto con quella parte di mondo. Lo sviluppo della controparte metafisica dei sensi rispecchia la stessa sequenza.<\/p>\n<p>Ognuno dei primi tre sensi, \u00e8 associato ad un aspetto della manifestazione: l&#8217;udito al terzo aspetto, che \u00e8 strettamente connesso con l&#8217;attivit\u00e0 della materia ed il riconoscimento del quadruplice mondo ed \u00e8 responsivo alla <em><a href=\"News-file-article-sid-1036.html\">Legge di Economia<\/a><\/em>. Il tatto al secondo aspetto; \u00e8 connesso alla costruzione delle forme, del loro riunirsi, accostarsi, interrelarsi, ed al riconoscimento dei sette aspetti della manifestazione. Risponde alla <em><a href=\"News-file-article-sid-1119.html\">Legge di Attrazione<\/a><\/em>, attrazione del non-s\u00e9 verso il S\u00e9 durante la sua progressiva opera. La vista \u00e8 correlata al primo aspetto della manifestazione, che riguarda il riconoscimento della totalit\u00e0, la sintesi del tutto, la realizzazione dell&#8217;Uno nei Molti. Risponde alla <em><a href=\"News-file-article-sid-1236.html\">Legge di Sintesi<\/a><\/em>, operante entro tutte le forme occupate dal s\u00e9, il riconoscimento dell&#8217;unit\u00e0 essenziale di tutta la manifestazione.<\/p>\n<p>I sensi, sono gli strumenti che l&#8217;individuo usa per entrare in relazione con l&#8217;ambiente con cui viene a contatto e grazie ai quali acquista, esperienza, consapevolezza ed espande cos\u00ec la sua coscienza; sono il risultato dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;anima, vie di contatto generate dalla necessit\u00e0 di penetrare, dal suo piano di coscienza, nei mondi inferiori e riceverne le esperienze; sono vie di accostamento spirituale ai vari aspetti della manifestazione divina nei mondi dell&#8217;evoluzione umana, altrimenti sigillati ed ignoti all&#8217;esperienza dell&#8217;anima. Contattare i mondi inferiori consiste nel registrare \u201cci\u00f2 che \u00e8 diverso dal S\u00e9 essendo tuttavia il S\u00e9 Medesimo\u201d, svelando il non-s\u00e9 e prendendone possesso, mettendo cos\u00ec in grado il S\u00e9 di distinguere tra il reale e l&#8217;irreale.<\/p>\n<p>I sensi, permettono all&#8217;uomo incarnato di distinguere, da un tutto indistinto, se stesso dal mondo fenomenico circostante, di interessarsi e conoscere il mondo fenomenico, di scoprire il mondo interiore. Lo Sviluppo della sensibilit\u00e0 metafisica \u00e8 legato all&#8217;apparato di risposta umano, la personalit\u00e0; la mutata percettivit\u00e0 dipende da modificazioni strutturali delle componenti psichiche relative alle varie sfere di coscienza, le quali danno luogo a modificazioni strutturali dei vari corpi, che a loro volta si riflettono nel piano pi\u00f9 basso, inizialmente con l&#8217;accentuata sensibilit\u00e0 dei sensi fisici (diminuzione della soglia percettiva relativa ad uno o pi\u00f9 sensi, con conseguente estensione della percettivit\u00e0 di quel dato senso), in seguito con il riconoscimento e la comprensione dei sensi metafisici, a partire dai livelli pi\u00f9 densi.<\/p>\n<p>I cinque sensi sono facolt\u00e0 dell&#8217;anima che sono state espresse, quindi il loro numero non deve essere considerato come assoluto o definitivo; inoltre il confine tra essi \u00e8 relativo, in quanto ogni senso \u00e8 connesso con uno dei sette piani della manifestazione: l&#8217;udito al piano fisico, il tatto all&#8217;astrale, la vista al mentale, il gusto all&#8217;intuitivo, l&#8217;olfatto allo spirituale, ma pervade tutti gli altri sensi, sono quindi tutti, su tutti i piani.<\/p>\n<p>I sensi, che l&#8217;uomo ha imparato a conoscere almeno sul piano fisico, sono il frutto di peculiarit\u00e0 delle varie razze che si sono succedute o si succederanno, nel corso dell&#8217;evoluzione, ognuna delle quali ha portato o porter\u00e0 alla massima espressione uno dei sensi. I primi riferimenti sui sensi come noi li conosciamo, si hanno a partire dalla terza razza, la Razza Lemure, che ha sviluppato nella sua terza ondata il senso dell&#8217;udito, come effetto della reazione al suono. Attualmente l&#8217;udito \u00e8 la nota fondamentale dell&#8217;evoluzione in atto su Marte. Il tatto \u00e8 il risultato della reazione al tocco, alla vibrazione, sviluppatosi nella quarta ondata della quarta razza seme, la Razza Atlantidea. Attualmente \u00e8 la nota fondamentale dell&#8217;evoluzione in atto su Venere. La vista \u00e8 il risultato della reazione alla visione, sviluppatasi nella quinta ondata della quinta razza seme, la Razza Ariana. Attualmente \u00e8 la nota fondamentale dell&#8217;evoluzione in atto sulla Terra. La sesta razza e la settima, quella che le sintetizzer\u00e0 tutte, svilupperanno e porteranno a conclusione sia i rimanenti sensi, che gli aspetti ancora inespressi di tutti i sensi.<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>I centri energetici nell&#8217;uomo<\/h4>\n<p>I tre centri maggiori anche negli uomini meno evoluti sono cos\u00ec potenti che pur non essendo propriamente aperti hanno prodotto le ghiandole le quali hanno un rapporto pi\u00f9 stretto con i centri al di sopra del diaframma che non con i centri al di sotto. La loro vibrazione \u00e8 tale che gi\u00e0 suonano in tutti gli uomini, e con ci\u00f2 attraggono e quindi producono una forma. Nel discepolo, o nell&#8217;iniziato, non soltanto suonano, ma formano parole; dirigono perci\u00f2 l&#8217;opera costruttiva delle forze vitali e governano tutto l&#8217;uomo.<\/p>\n<p>I centri e le aree corporee che essi governano sono:<\/p>\n<p><em>Centri Maggiori<\/em>:<\/p>\n<p>1. Testa: cervello, ghiandola pineale, corpo pituitario.<\/p>\n<p>2. Gola: laringe, corde vocali e palato, tiroide.<\/p>\n<p>3. Cuore: pericardio, ventricoli, orecchiette, influsso sulla milza.<\/p>\n<p><em>Centri minori<\/em>:<\/p>\n<p>4. Plesso solare: stomaco.<\/p>\n<p>5. Milza: milza.<\/p>\n<p>6. Sacrale: organi della generazione.<\/p>\n<p>7. Base della spina: organi eliminatori, reni, vescica.<\/p>\n<p><strong>Testa<\/strong> &#8211; Il centro sito nel sommo della testa \u00e8 una via diretta via di contatto dell&#8217;Ego, la parte pi\u00f9 densa dell&#8217;anima, per guidare la personalit\u00e0 e si attiva quando essa \u00e8 responsiva agli aspetti metafisici dell&#8217;udito. Tale centro, di qualit\u00e0 spirituale, come abbiamo visto, governa il cervello, la ghiandola pineale e il corpo pituitario. Quest&#8217;ultimo, diviene attivo in un secondo momento, quando l&#8217;Ego permea i piani pi\u00f9 concreti e risveglia la corrispondenza occulta del tatto. Successivamente, quando l&#8217;Ego investe i piani mentali pi\u00f9 elevati, si percepisce il senso della vista che stimola la ghiandola pineale e quasi simultaneamente attiva il centro tra le sopracciglia; questo, proietta la luce della testa sulle cose \u201csottili, oscure, celate o remote\u201d, ed \u00e8 il frutto dello sviluppo del cuore e della testa.<\/p>\n<p><strong>Gola e cuore<\/strong> &#8211; I centri della gola e del cuore, sono di qualit\u00e0 mentale intuitiva. I poteri psichici di natura mentale, dipendono dall&#8217;apertura dei centri della gola e delle sopracciglia, mentre i corrispondenti poteri riguardanti i livelli superiori, dipendono dall&#8217;azione dei centri della testa e del cuore. Tutti i centri maggiori, sono resi attivi per effetto della meditazione e del servizio.<\/p>\n<p><strong>Plesso solare e base spina dorsale<\/strong> &#8211; Il centro del plesso solare e quello alla base della spina dorsale, sono di natura mentale, l&#8217;energia del primo deve salire al cuore, l&#8217;energia del secondo deve salire alla testa.<\/p>\n<p>L&#8217;apertura del plesso solare, comporta che i poteri psichici di natura emotiva ed istintiva, che gli uomini hanno in comune con gli animali, ormai caduti sotto la soglia della coscienza quindi non riconosciuti e inutili, siano coscientemente ed attivamente operanti. La mancanza di controllo dei vari poteri \u00e8 considerata indesiderabile.<\/p>\n<p>Il plesso solare \u00e8 uno dei cinque centri pi\u00f9 importanti, in quanto:<\/p>\n<p>1) Situato nella parte centrale del torso, corrisponde al principio mediano; (ci\u00f2 era vero anche per l&#8217;uomo Atlantideo i cui centri maggiori erano: testa, plesso solare, base della spina che corrispondono rispettivamente all&#8217;aspetto Padre, all&#8217;aspetto Madre, Figlio o Anima e all&#8217;aspetto Figlio, Spirito santo, o materia.<\/p>\n<p>2) \u00c9 l&#8217;organo dei desideri e sentimenti quindi in tutti molto attivo; per suo mezzo si stabilisce il contatto con i centri inferiori, per chiamarli a cooperare o per consentire la stimolazione delle funzioni inferiori: desiderio di mangiare, di bere, di procreare. Nel discepolo il plesso solare \u00e8 sostituito dal cuore; nel Maestro dalla testa.<\/p>\n<p>3) \u00c8 il centro ove tutti i desideri inferiori e animali si trasmutano in desideri superiori.<\/p>\n<p><strong>Genitale<\/strong> &#8211; Il centro sacrale \u00e8 di qualit\u00e0 emozionale; la sua energia deve salire al centro della gola.<\/p>\n<p><strong>Splenico<\/strong> &#8211; Il centro della milza \u00e8 prettamente di qualit\u00e0 eterica; fu dominante soprattutto nell&#8217;epoca Lemure, ora \u00e8 fra i centri che sono in pieno funzionamento automatico e subconscio.<\/p>\n<h4><a name=\"p3\"><\/a>I sensi nello sviluppo coscienziale<\/h4>\n<p>La coscienza personale, o s\u00e9 inferiore, con le informazioni trasmesse dai cinque sensi, diviene consapevole dell&#8217;aspetto vibratorio di tutte le forme contenute nell&#8217;ambiente in cui essa stessa \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 funzionante. L&#8217;umanit\u00e0 perviene cos\u00ec a conoscenza della manifestazione, terzo aspetto del Grande Architetto dell&#8217;Universo, e all&#8217;instaurarsi della comunicazione fra il S\u00e9 e ci\u00f2 che chiamiamo mondo naturale. L&#8217;udito gli d\u00e0 un&#8217;idea della direzione relativa dello spazio con cui \u00e8 entrato in relazione e di collocarvisi. Il tatto gli d\u00e0 un&#8217;idea di quantit\u00e0 relativa di tale spazio, consentendogli di fissare il suo relativo valore, rispetto agli altri corpi a lui esterni. La vista gli d\u00e0 un&#8217;idea delle proporzioni dello spazio, consentendogli di adattare i suoi movimenti ai movimenti altrui. Il gusto gli d\u00e0 un&#8217;idea di valore, consentendogli di fissarsi su ci\u00f2 che gli sembra migliore. L&#8217;olfatto gli d\u00e0 il senso della qualit\u00e0 innata, consentendogli di trovare ci\u00f2 che lo attrae perch\u00e9 della sua stessa qualit\u00e0 o essenza.<\/p>\n<p>Mentre la mente si appropria di tale conoscenza e la sintetizza colui che dimora nella forma attraversa i seguenti stadi:<\/p>\n<p>1. La vibrazione entro la forma viene registrata e produce il suo effetto su di essa.<\/p>\n<p>2. In seguito l&#8217;effetto vibratorio viene notato; non compreso inizialmente, nel tempo risveglia consapevolmente la coscienza.<\/p>\n<p>3. La forma, nei suoi tre mondi, comincia a suscitare progressivamente interesse e desiderio.<\/p>\n<p>4. La vibrazione delle forme del mondo fenomenico circostante diventa monotona e l&#8217;uomo distaccandosi dalla sua pressione vibratoria, diviene insensibile al mondo del desiderio e sempre pi\u00f9 consapevole della vibrazione del S\u00e9. Inizia il difficile processo di ri-orientamento verso un nuovo mondo, che mette alla prova la fermezza dell&#8217;aspirante, poich\u00e9 l&#8217;apparato sottile interiore adatto a rispondere \u00e8 solo allo stato embrionale. Potenziare il corpo spirituale, significa nutrire le sue esigenze.<\/p>\n<p>5. Il mondo interiore del S\u00e9 assume un posto predominate rispetto ai circostanti tre mondi fenomenici di desiderio; si \u00e8 giunti sul Sentiero della Prova e del Discepolato.<\/p>\n<p>6. Il discepolo per conoscere i mondi soggettivi costruisce un nuovo apparto di risposta, pi\u00f9 sottile. Impara consapevolmente a distinguere, tra impressioni vibratorie leggermente diverse, sebbene colorate dalla personalit\u00e0 che le rileva. Costituiscono diversi canali lungo i quali l&#8217;energia pu\u00f2 contattare la sua coscienza sul piano mentale; in seguito faciliter\u00e0 il contatto registrandole coscientemente sul piano appropriato. Raggiunto questo stadio, il contatto vibratorio col mondo esteriore della forma, si atrofizza.<\/p>\n<p>Ogni senso, include la coscienza cerebrale in quanto \u00e8 associato alla mente; i fatti registrati sui piani pi\u00f9 sottili devono essere registrati, riconosciuti e interpretati correttamente e simultaneamente sul piano fisico. Ciascuno dei cinque sensi, pi\u00f9 il senso loro comune (la mente) deve dimostrare gradatamente l&#8217;efficacia del corrispondente superiore e quindi lo sviluppo dell&#8217;apparato sottile. Dopo un certo grado di sviluppo, ognuno dei sensi comincia a sintetizzarsi con gli altri, rendendo indistinto il confine fra l&#8217;uno e l&#8217;altro; ci\u00f2 sviluppa nel soggetto un concetto che include il passato, il presente e il futuro che permette all&#8217;uomo altamente evoluto di trascendere il tempo cos\u00ec come \u00e8 concepito nei tre mondi. Tali strumenti, permettono all&#8217;anima di adattare il suo rapporto ai differenti aspetti del mondo fenomenico e all&#8217;iniziato di mettersi in contatto con aree sempre pi\u00f9 estese dello \u201cstato mentale\u201d divino.<\/p>\n<h4><a name=\"p4\"><\/a>Il significato esoterico dei sensi<\/h4>\n<p>La Massoneria riconosce ai cinque sensi un significato che va ben oltre di quello fisiologico, e raggiunge, nei piani superiori, il significato dei sensi iniziatici che troviamo espressi in forma simbolica nel Tempio e nel Rito.<\/p>\n<h4><strong>L&#8217;Udito<\/strong><\/h4>\n<p>Il primo aspetto della manifestazione \u00e8 il suono e l&#8217;udito \u00e8 il primo senso che si manifesta, esso \u00e8 quindi attribuito al piano pi\u00f9 basso dell&#8217;evoluzione, il piano fisico e ai sottopiani pi\u00f9 bassi di ognuno dei cinque piani. Riguarda la percezione del suono nella sua vasta gamma di vibrazioni, non soltanto quelle che riesce a percepire l&#8217;orecchio umano; pu\u00f2 essere rivolto infatti al mondo fenomenico di caos, oppure, sublimando l&#8217;udito, rivolgersi al mondo interiore, udendo cos\u00ec la voce interiore del S\u00e9 superiore, voce di coscienza, che guida, dirige e controlla attraverso la quale \u00e8 percepita la rivelazione dei Misteri Maggiori.<\/p>\n<p>Il suono, e quindi il linguaggio, racchiude in s\u00e9 la triplicit\u00e0 espressa come pensiero, parola ed azione sul piano fisico; \u00e8 il mezzo pi\u00f9 elevato usato dall&#8217;uomo per plasmare se stesso e il proprio ambiente. Lo scopo della parola \u00e8 di rivestire il pensiero, mettendolo cos\u00ec a disposizione degli altri. Quando parliamo evochiamo un pensiero, lo rendiamo presente e portiamo ci\u00f2 che \u00e8 celato dentro di noi in espressione sensibile all&#8217;udito. La parola che rivela, il retto pensare, crea effetti benefici: libera unificando; mentre la parola errata pu\u00f2 produrre sull&#8217;uomo che la emette e che la ascolta effetti che imprigionano separando.<\/p>\n<p>La scelta delle parole, va calibrata in base al pensiero che si vuole esprimere; alle parole adatte per esprimere tale pensiero e all&#8217;interlocutore che deve riceverle; in base alla pronuncia e al tono emotivo con il quale vengono espresse. In tal modo la parola pronunciata creer\u00e0 una forma che incorpora l&#8217;idea che abbiamo nella mente. Il giusto parlare, porter\u00e0 l&#8217;umanit\u00e0 ad esprimere il grande accordo armonizzante o parola unificante che il genere umano ha il compito di far risuonare definitivamente (vedi <em><a href=\"News-file-article-sid-308.html\">L&#8217;Arte del Dire e del non Dire<\/a><\/em>).<\/p>\n<p><em><strong>Significato:<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&#8211; <em>senso dell&#8217;udito sul piano fisico<\/em>: percezione anche contemporanea di una gamma ridotta di suoni e solo di determinate vibrazioni; molti suoni sfuggono completamente le orecchie, altri non vengono distinti. La percezione uditiva completa sul piano fisico &#8211; oggi impossibile in quanto frantumerebbe il corpo &#8211; lo sar\u00e0 quando l&#8217;uomo diverr\u00e0 conscio anche dei suoni degli altri piani coscienziali. Sul settimo piano, il piano pi\u00f9 denso, l&#8217;uomo deve trovare la propria nota, nonostante la densit\u00e0 della forma, l&#8217;individuo deve pervenire alla piena conoscenza dell&#8217;effetto della Parola Sacra che costantemente risuona. Riverberandosi in tutto il sistema conduce la materia nei luoghi destinati. Lo scopo della forma creata dal suono \u00e8 di essere fonte di rivelazione: rivelare la verit\u00e0 e portare un aspetto della realt\u00e0 a conoscenza dello spettatore.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso dell&#8217;udito sul piano emotivo<\/em>: facolt\u00e0 di udire i suoni del piano emotivo, i quali vengono percepiti nella totalit\u00e0 del corpo emotivo e non soltanto con gli organi specializzati, le orecchie, che sono il prodotto dell&#8217;azione del suono e della reazione ad esso sul piano fisico.<\/p>\n<p>Su questo piano l&#8217;uomo deve trovare la nota del suo fratello, riconoscendolo mediante l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;emozione; l&#8217;udito sui piani trattati finora, riguarda la vibrazione della materia, il non-s\u00e9 (non ha a che fare con la psiche), il suono della forma, potere mediante il quale l&#8217;unit\u00e0 separata di coscienza \u00e8 consapevole di un&#8217;altra unit\u00e0 che non \u00e8 essa stessa.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso dell&#8217;udito sul piano mentale<\/em>: l&#8217;estensione dell&#8217;udito alla psiche \u00e8 chiamato telepatia, ossia quella comunicazione senza parole che procede da mente a mente (livelli senza forma del piano mentale), sintesi dell&#8217;udito sui tre i piani inferiori. Sul piano mentale si comincia a trovare la nota del proprio gruppo.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso dell&#8217;udito sul piano intuitivo o piano della saggezza<\/em>: l&#8217;udito si manifesta come totale comprensione, poich\u00e9 comporta la conoscenza ed il riconoscimento del suono individuale, di gruppo e la loro completa unificazione, che comporta la comprensione perfetta. L&#8217;individuo comincia a trovare la nota del suo corrispondente planetario.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso dell&#8217;udito sul piano spirituale<\/em>: questo udito perfetto diviene beatitudine, ovvero realizzazione attraverso il non s\u00e9; il suono diviene il fondamento dell&#8217;esistenza, metodo di essere, metodo evolutivo, unificatore ultimo. La nota del suo corrispondente planetario, comincia a risuonare entro la coscienza.<\/p>\n<p><em><strong>Simbologia Massonica<\/strong><\/em> &#8211; In Massoneria ci sono diversi momenti legati all&#8217;uso suono:<\/p>\n<p>&#8211; <em>Parola Sacra<\/em>: data all&#8217;Apprendista nel suo primo\u00a0 giorno di Vita nel Tempio.<\/p>\n<p>&#8211; <em>Colonna d&#8217;Armonia<\/em>: accompagna l&#8217;entrata e l&#8217;uscita rituale dal Tempio e altri particolari momenti legati alla Legge di Cicli, Cadenze, e Ritmi.<\/p>\n<p>&#8211; <em>Parola Perduta dei Liberi Muratori<\/em>: in realt\u00e0 mai perduta, solo dimenticata; \u00e8 la parola del primo aspetto, la cui ricerca pu\u00f2 essere intrapresa solo dall&#8217;iniziato al terzo grado.<\/p>\n<h4>Il Tatto<\/h4>\n<p>Il Tatto \u00e8 l&#8217;unico senso fondamentale, in quanto riguarda l&#8217;inclusivit\u00e0; ci\u00f2 \u00e8 vero anche sul piano fisico in quanto, a differenza di tutti gli altri sensi, che sono concentrati nella testa, il tatto si estende su tutta l&#8217;epidermide.<\/p>\n<p>\u00c9 il secondo senso che si sviluppa ed \u00e8 di grandissima importanza soprattutto in questo sistema solare, il secondo, caratterizzato dalla sensazione, dall&#8217;emozione, dal sentimento, trasmutabili poi in intuizione, percezione spirituale ed unit\u00e0.<\/p>\n<p>La sensibilit\u00e0 \u00e8 la risposta alla vibrazione, ed il riconoscimento di ci\u00f2 che appare, fino alla porta dell&#8217;Iniziazione, esterno all&#8217;unit\u00e0 umana, separata sul piano fisico. Pu\u00f2 essere rivolta ai piani inferiori oppure ai piani superiori, in entrambe i casi si hanno la Conoscenza e la Comprensione di ci\u00f2 che si \u201ctocca\u201d.<\/p>\n<p>Gli organi della sensazione sono la reazione del S\u00e9 alla sensazione. Oltre agli organi della sensazione, la stimolazione \u00e8 grandemente accresciuta e la capacit\u00e0 di contatto intensificata. Consente di entrare in rapporto con l&#8217;essenza di tutti i S\u00e9 a tutti gli stati, aiutandone la giusta evoluzione degli involucri e servendo attivamente. \u00c8 il primo passo verso la chiave spirituale universale, la cui espressione inferiore \u00e8 la psicomentria.<\/p>\n<p><em><strong>Significato:<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del tatto a livello fisico<\/em>: permette di conoscere e riconoscere determinati caratteri fisici degli oggetti con cui si entra in relazione.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del tatto a livello emotivo<\/em>: psicometria. Consiste nella capacit\u00e0 di entrare in contatto emotivo con qualsiasi forma che ha analoga aspirazione.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del tatto a livello mentale<\/em>: psicometria planetaria. Facolt\u00e0 di giungere all&#8217;essenza (l&#8217;anima), mediante il corretto riconoscimento dell&#8217;involucro, qualsiasi sia la forma con la quale esso la veli; capacit\u00e0 di contattare ed operare con l&#8217;anima del raggruppamento superiore, cui l&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;inferiore tende. Il contatto mediante la mente, \u00e8 innato riconoscimento e si pu\u00f2 esprimere in triplice modo: come riconoscimento, come memoria, come anticipazione.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del tatto a livello intuitivo<\/em>: guarigione. Sentire compartecipando permette di, guarire e correggere le incompiutezze del non-s\u00e9, servendo cos\u00ec attivamente il piano dell&#8217;evoluzione. Le mani sono potenti strumenti in ogni atto di guarigione, l&#8217;uso del tatto \u00e8 una vera scienza esoterica.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del tatto a livello spirituale<\/em>: servizio attivo. Il totale lavoro del S\u00e9 per il non-s\u00e9.<\/p>\n<p><em><strong>Simbologia Massonica<\/strong><\/em> &#8211; Il senso del tatto \u00e8 rappresentato in Massoneria dal <em>toccamento<\/em>, segno trasmesso e usato gi\u00e0 a livello di Apprendista, che cambia di volta in volta con i passaggi ai gradi superiori. Permette di riconoscere e farsi riconoscere da altri massoni come fratello o sorella, inoltre, di esprimere vivendoli, i principi massonici di ogni grado specifico di tale gerarchia.<\/p>\n<h4>La Vista<\/h4>\n<p>La Vista \u00e8 il terzo senso, che si sviluppa, lo sviluppo della vista \u00e8 parallelo alla facolt\u00e0 di acquisire conoscenza, a sua volta legata allo sviluppo della mente. Il rapporto tra vista e mente \u00e8 assai stretto ed \u00e8 espresso dall&#8217;occhio, uno dei pi\u00f9 potenti trasmettitori di energia.<\/p>\n<p>La vista non implica soltanto la visione fisica, ma anche metafisica; tale vista, \u00e8 dovuta allo sviluppo del terzo occhio, centro eterico di forza che esiste a livello eterico e non va confuso con la ghiandola pineale che \u00e8 un centro fisico. La ghiandola pineale, deve comunque pi\u00f9 o meno funzionare, prima che il terzo occhio diventi attivo. Esso si forma per l&#8217;attivit\u00e0 di tre fattori: per diretto impulso dell&#8217;Ego dal suo piano; mediante l&#8217;attivit\u00e0 coordinata del centro maggiore della testa, che influenza la ghiandola pineale e la loro reciproca azione produce l&#8217;organo della coscienza, il terzo occhio; per azione riflessa della stessa ghiandola pineale.<\/p>\n<p>Il centro posto tra le sopracciglia \u00e8 lo strumento del primo aspetto della manifestazione, l&#8217;aspetto Volont\u00e0; risponde alla volont\u00e0 svelare la duplice natura dell&#8217;amore-saggezza nei vari regni di natura, l&#8217;aspetto Figlio. \u00c8 l&#8217;occhio della visione interiore, comporta il riconoscimento dell&#8217;unit\u00e0 essenziale in tutta la manifestazione, della totalit\u00e0, del tutto, la realizzazione dell&#8217;Uno nei Molti, la sintesi nella totalit\u00e0 (il riconoscimento della Legge di Sintesi operante entro tutte le forme occupate dal S\u00e9).<\/p>\n<p>L&#8217;apertura ed il controllo del terzo occhio, genera come effetto, diverse facolt\u00e0: dirigere e governare l&#8217;energia della materia; vedere l&#8217;essere e il divenire in un Eterno Presente (contatto e comprensione delle cause degli eventi, invece che solo una parziale constatazione degli effetti); lettura della mente del Grande Architetto dell&#8217;Universo, possibile per la prima volta sul piano mentale, pur non appartenendo ad esso (tale lettura sul piano emotivo \u00e8 possibile solo per piccoli frammenti, spesso non compresi); visione di elementi appartenenti ai vari piani, cominciando dal piano emotivo e mentale. Dalla terza iniziazione il terzo occhio \u00e8 sottoposto ad un allenamento e comincia a funzionare in due modi: come capacit\u00e0 di interpretare l&#8217;ambiente e l&#8217;esperienza e come lente che raduna la luce proveniente dai mondi interiori e superiori. Alla quarta iniziazione comporta comprensione improvvisa, di un livello elementare rispetto alla comprensione della nona iniziazione.<\/p>\n<p>Il colore del ganglio energetico posto tra le sopracciglia, permette all&#8217;uomo sul sentiero di identificare se stesso in quanto, prima della sesta e settima iniziazione \u00e8 colorato secondo le caratteristiche della propria personalit\u00e0, in seguito, perdendo il limite della propria idividualit\u00e0, sar\u00e0 sempre di colore blu come la Mente Pensante di riferimento dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Il senso della vista segna cos\u00ec, la definitiva correlazione delle idee, dei rapporti tra le cose, del S\u00e9 con il non-s\u00e9, supremo senso, correlatore del sistema solare, inscindibile dall&#8217;avvento della Mente.<\/p>\n<p><em><strong>Significato:<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&#8211; <em>senso della vista a livello fisico<\/em>: vista fisica. Pu\u00f2 essere ideologica, morale e conflittuale.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del vista a livello emotivo<\/em>: visione di colori.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso della vista a livello mentale<\/em>: visione di simboli e di forme geometriche.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del vista a livello intuitivo<\/em>: visione divina. Visione interiore sempre esistita, della quale si diventa consapevoli, durante il processo d&#8217;iniziazione; d\u00e0 luogo al riconoscimento consapevole di ci\u00f2 che viene visto.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso della vista a livello spirituale<\/em>: realizzazione. Riconoscimento della triplicit\u00e0 necessaria nella manifestazione o l&#8217;azione riflessa del S\u00e9 e del non-s\u00e9.<\/p>\n<p><em><strong>Simbologia Massonica<\/strong><\/em> &#8211; Il simbolo della vista, lo incontriamo sia nel Tempio, che prima di entrarvi:<\/p>\n<p>&#8211; Nel Gabinetto di Riflessione: <em>lume di cera<\/em> di sostanza animale;<\/p>\n<p>&#8211; Nel Tempio: si chiede e si d\u00e0, simbolicamente all&#8217;Aspirante, la <em>mezza luce<\/em> e poi la <em>luce piena<\/em>. La <em>mezza luce<\/em>: vista della mente inferiore, sede dell&#8217;intelletto, razionale, logica e calcolatrice. La <em>luce<\/em> <em>piena<\/em>: la visione interiore della mente superiore, sede dell&#8217;intelligenza, del pensiero astratto e dell&#8217;intuizione.<\/p>\n<h4>Il Gusto<\/h4>\n<p>Il gusto \u00e8 il grande senso che comincia a predominare durante il processo discriminatorio, che ha luogo quando la natura illusoria della materia \u00e8 in via di essere compresa, quando l&#8217;uomo comincia a distinguere se stesso dalla propria mente contenendola. La discriminazione \u00e8 il processo educativo che porta a sviluppare l&#8217;intuizione; facolt\u00e0 con la quale il S\u00e9 riconosce la propria essenza in e sotto tutte le forme.<\/p>\n<p>Lo sviluppo del senso del gusto sui piani superiori porta a distinzioni sempre pi\u00f9 sottili, finch\u00e9 si \u00e8 finalmente condotti, attraverso la forma, al cuore stesso della nostra natura.<\/p>\n<p><em><strong>Significato:<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del gusto sul piano fisico<\/em>: discriminazione delle varie submodalit\u00e0 del gusto.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del gusto sul piano emotivo<\/em>: immaginazione.<\/p>\n<p>&#8211;<em>senso del gusto sul piano mentale<\/em>: discriminazione. Riguarda la dualit\u00e0 della natura, il S\u00e9 ed il non-s\u00e9.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del gusto sul piano intuitivo<\/em>: intuizione. Riguarda l&#8217;unit\u00e0 ed \u00e8 la capacit\u00e0 del S\u00e9 di venire in contatto con altri S\u00e9, non una facolt\u00e0 con cui entrare in contatto con il non-s\u00e9. Comporta la conoscenza immediata di ogni possibile cosa, ottenuta, non mediante apprendimento, ma, per percezione diretta di ci\u00f2 che viene conosciuto. La coscienza, in tale atto \u00e8 esterna all&#8217;oggetto del conoscere.<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso del gusto sul piano spirituale<\/em>: perfezione, evoluzione, completata utilizzando il non-s\u00e9 e il suo adattamento perfetto.<\/p>\n<p><em><strong>Simbologia Massonica<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il senso del gusto in massoneria \u00e8 simbolizzato da:<\/p>\n<p>&#8211; <em>La Coppa delle Libagioni<\/em>: rappresentazione massonica del senso del gusto, il quale porta a conoscere il dolce e l&#8217;amaro, distinguendo le sensazioni gradevoli dalle sgradevoli (1<sup>a<\/sup> iniziazione) e a saper riconoscere ed apprezzare Verit\u00e0 e Bellezza, discriminare il bene dal male e acquisire la dualit\u00e0 della natura, il S\u00e9 e il non-s\u00e9, mezzo per distinguere il reale dall&#8217;irreale, che a un livello superiore porter\u00e0 ad apprendere la Legge di Giustizia, simbolizzata dalla spada che divide il bianco dal nero.<\/p>\n<h4>L&#8217;Olfatto<\/h4>\n<p>L&#8217;Olfatto \u00e8 la facolt\u00e0 di percezione talmente penetrante che riconduce l&#8217;uomo fino alla fonte da dove \u00e8 venuto, al piano degli archetipi, il piano dove \u00e8 la sua vera dimora. Coltivare la percezione delle differenze, ha sviluppato gli altri quattro sensi, ora interviene la facolt\u00e0 del riconoscimento vibratorio della vibrazione della dimora. \u00c8 la controparte spirituale del senso che riconduce infallibilmente gli animali, come gli uccelli, al luogo da cui sono originariamente venuti. \u00c8 la percezione della vibrazione del S\u00e9, ed \u00e8 il rapido ritorno per mezzo di questo istinto alla fonte originaria.<\/p>\n<p><em><strong>Significato<\/strong><\/em>:<\/p>\n<p>&#8211; <em>senso olfattivo sul piano fisico<\/em>: ogni odore eccita determinate componenti psichiche, dando luogo alle corrispondenti emozioni che a loro volta mutano la disposizione mentale. L&#8217;eccitazione psichica dovuta a stimolazione sensoriale, riguarda tutti i sensi, soprattutto il gusto ma \u00e8 particolarmente vero per l&#8217;olfatto. Selezionando gli odori, si pu\u00f2 determinare un particolare stato di allineamento e ricettivit\u00e0 nelle persone che<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Muse ispiratrici &#8211; I centri energetici nell&#8217;uomo &#8211; I sensi nello sviluppo coscienziale &#8211; Il significato esoterico dei sensi Le Muse, figlie di Zeus e Mnemosine, simbolizzano gli strumenti del conoscere, i sensi, che ispirano ogni manifestazione del pensiero, dell&#8217;arte o della scienza. I sensi, sono gli strumenti che l&#8217;individuo usa per entrare in relazione con l&#8217;ambiente con cui viene a contatto e grazie ai quali acquista, esperienza, consapevolezza ed espande cos\u00ec la sua coscienza;. Le Muse ispiratrici e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7465,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[36],"class_list":["post-1256","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-sviluppocoscienziale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1256"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1256\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10536,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1256\/revisions\/10536"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}