{"id":1269,"date":"2011-03-26T13:14:04","date_gmt":"2011-03-26T12:14:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1269"},"modified":"2023-11-04T10:18:33","modified_gmt":"2023-11-04T09:18:33","slug":"il-viaggio-attraverso-la-grande-opera-1-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1269","title":{"rendered":"il Viaggio attraverso la Grande Opera \/1.2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Dal Chaos alla Luce &#8211; Rappresentazione psicodrammatica del Viaggio attraverso la Grande Opera &#8211; La caduta dell&#8217;Uomo nella materia &#8211; La Via della reintegrazione spirituale &#8211; Massoneria Rossa. Dal Rituale del Principe Massone, Cav. dell\u2019Aquila e del Pellicano<\/em><\/p>\n<p>Ho costruito questo breve prologo per dare un aspetto psicodrammatico alla storia della &#8220;caduta&#8221; della nostra anima, che sappiamo essere uguale per tutte le Anime. Come eguale per tutte, so essere l\u2019ultima parte del Viaggio, sulla Via per la Loro &#8220;reintegrazione&#8221; nella Gerusalemme Celeste.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Il Viaggio attraverso la Grande Opera \/1.2<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20160%20160'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art_1\/caduceo_emblema.gif\" width=\"160\" height=\"160\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art_1\/caduceo_emblema.gif\" width=\"160\" height=\"160\" \/><\/noscript><\/p>\n<h4>Dal Chaos alla Luce &#8211; Rappresentazione psicodrammatica del Viaggio attraverso la Grande Opera<\/h4>\n<p>Come durante una tempesta, il lampo di luce attravers\u00f2 in un baleno l\u2019infinito e, con un suono vibrante, penetr\u00f2 la nera forma e divenne esso stesso materia, prendendo ad animarsi e a colorarsi.<\/p>\n<p>Il bianco si framment\u00f2, <em>originando un arcobaleno di sette colori<\/em> ed <em>ogni colore emise<\/em><em> la Sua nota<\/em> e <em>prese posizione secondo l\u2019Ordine<\/em> prestabilito.<\/p>\n<p>Il Verbo si era incarnato, la materia doveva sacralizzarsi. Ma lo spirito nella materia dell\u2019uomo dimentic\u00f2 presto il Verbo ed il suono divenne rumore. La Luce sbiad\u00ec e il baratro pi\u00f9 profondo si apr\u00ec per la piccola Anima che, separata dalla Dimora del Padre, <em>era appena divenuta Vita<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>Essa vide strisciare accanto a s\u00e9, nel rovo ove era precipitata, i fantasmi del dolore e della violenza, del tradimento e del pianto, dell\u2019indifferenza e dell\u2019egoismo.<\/p>\n<p>Stordita e incredula, si aggirava tra macerie e distruzioni, trovando solo nei propri ricordi i resti della terra promessa.<\/p>\n<p>Ma, improvvisamente, ud\u00ec un suono a lei familiare, e poi un altro e poi un altro ancora: il suo cuore riprese a battere sempre pi\u00f9 forte; aveva riconosciute le sue sorelle, non era pi\u00f9 sola contro il potere oscuro del Buio.<\/p>\n<p><strong><em>E cominci\u00f2 allora la Grande Opera. <\/em><\/strong><em>La restaurazione<\/em> <em>del Regno Spirituale<\/em> nella Materia, Regno di Chaos.<\/p>\n<p>L\u2019oblio si dissip\u00f2 lentamente e<em> la luce dello Spirito<\/em>, prima tremula come quella di una candela, divenne via via, sempre pi\u00f9 abbagliante ed alla piccola Anima indic\u00f2 la Vera Strada. E Lei la indic\u00f2 ai cuori che vollero sentirla.<\/p>\n<p>E Luce fu, anche nella Materia.<\/p>\n<p align=\"center\">* * *<\/p>\n<p>Ho costruito questo breve prologo per dare un aspetto psicodrammatico alla <em>storia<\/em> della &#8220;caduta&#8221; della nostra anima, che sappiamo essere <em>uguale per tutte le Anime<\/em>. Come eguale per tutte, so essere l\u2019ultima parte del Viaggio, sulla Via per la Loro &#8220;reintegrazione&#8221; nella Gerusalemme Celeste.<\/p>\n<p>L\u2019Uno, nell\u2019affermazione di<em>:<\/em> <strong>\u00abIo Sono Colui Che \u00c8!\u00bb<\/strong>, con un Atto di Volont\u00e0, manifesta parte di S\u00e9 &#8220;<em>nelle Acque di Chaos<\/em>&#8221; cos\u00ec che, l\u2019Energia divina diviene Vibrazione-Suono-Luce e, rallentando poi la sua frequenza, da quella del pensiero a quella della luce, giunge a trasformarsi in Materia ed in Forma.<\/p>\n<p>Quella energia per\u00f2 <em>paga<\/em> questa novella realt\u00e0 <em>emergente<\/em> con l\u2019oblio del suo S\u00e9 originario e non appena <em>la mente, il s\u00e9 della Forma,<\/em> prende coscienza del proprio <strong><em>&#8220;io sono questa&#8221;<\/em><\/strong>, nasce in essa il concetto di separativit\u00e0 con gli altri S\u00e9 e dell\u2019illusione <strong><em>&#8220;ma io non sono quelle&#8221;<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Questa affermazione \u00e8 la madre d\u2019ogni errore.<\/p>\n<p>In quella mente, la coscienza inferiore dell\u2019Anima non si riconosce pi\u00f9 come emanazione dell\u2019Uno spirituale, ma vive in un mondo irreale e perduto di ombre, separate e sconosciute, dove nasce irrimediabilmente il Male oscuro dell\u2019egocentrismo e dell\u2019incomprensione.<\/p>\n<p>Dimentica della propria coscienza, il s\u00e9 dell\u2019uomo, com\u2019\u00e8 gi\u00e0 avvenuto per la propria, non riconosce nemmeno le altre &#8220;Anime Sorelle&#8221;.<\/p>\n<p>Nelle Forme non vi sono n\u00e9 Fratelli n\u00e9 Sorelle, ma solo oppositori da vincere e piegare al Molok del potere e del volere dei s\u00e9 personali.<\/p>\n<p>Parto di questa prima posizione assunta, \u00e8 il tradimento, ingenerato dalle false coalizioni e per la violenza delle ideologie come mezzo di affermazione. Ed il dolore degli uomini cade nell\u2019indifferenza degli osservatori, per tutti, vincitori e vinti.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il fondamento che fa apparire nel mondo,<em> l\u2019ingiustizia della disparit\u00e0 tra gli uomini <\/em>e con essa, nasce il conflitto della separativit\u00e0.<\/p>\n<p>Separativit\u00e0 e conflitto che una volta apparsi nelle azioni dell\u2019uomo, portano il nefasto frutto dell\u2019errore e con esso il dolore e l\u2019afflizione. Il problema del male e dell\u2019errore \u00e8 la vera piaga che l\u2019uomo sta combattendo in s\u00e9 stesso (l\u2019Armageddo o Armageddon), da quando essi sorsero in lui e non potr\u00e0 cessare di farlo sinch\u00e9 questi non siano stati completamente risolti.<\/p>\n<p>La materia, per\u00f2, non \u00e8 staccata dal proprio Ego (<em>o se si vuole<\/em><em>, il superconscio della moderna psicanalisi<\/em>), ma ad esso unita con l\u2019invisibile filo della coscienza che, dolorosa presenza nell\u2019errore, la mente spesso tenta di disconoscere, ubriacandosi alla coppa della vita profana che crede contenga il nettare pi\u00f9 dolce e soave ed invece cela il liquido amaro della disillusione.<\/p>\n<p>Questa appare ancor pi\u00f9 evidente nell\u2019ultima sconfitta della vecchiaia e della morte, momento in cui si perde ogni speranza di mantenere quanto raggiunto a caro prezzo, nell\u2019effimero Mondo della Forma, dove tutto muta e nulla resta per sempre.<\/p>\n<p>Questo \u00e8, il mondo dell\u2019illusione.<\/p>\n<p>Eppure l\u2019Anima si tende a quel cuore che si protende a cercarla e si lega a quell\u2019uomo con un filo che, dapprima sottile, sar\u00e0 in seguito il passaggio e la Via verso l\u2019infinito.<\/p>\n<p>Questa Via \u00e8 indicata negli Antichi Commentari con <em>una qualit\u00e0 particolare<\/em><em>,<\/em> sul cui significato varrebbe la pena riflettere con grande attenzione, soprattutto, colui che volesse possederne la chiave d\u2019accesso (<em>psicologica<\/em>): essa \u00e8 chiamata dalla Fratellanza, <strong><em>la Via della Commensura<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p align=\"center\"><em>\u00ab &#8230;chi bene andr\u00e0 commensurando tutte le diversit\u00e0, trover\u00e0 il tutto rispondente&#8230; \u00bb &#8211; <\/em>Galileo Galilei<\/p>\n<p>Il risveglio dall\u2019oblio deve essere considerato certamente <em>un dramma previsto ed atteso dall<\/em><em>\u2019Io<\/em>, come parte integrante di quello <em>psicodramma iniziatico<\/em> che \u00e8 la realizzazione dell\u2019Opera Umana nel Progetto divino, emanato dalla Mente di Dio, il Grande Architetto dell\u2019Universo.<\/p>\n<p>Ma questa risalita alle origini, non pu\u00f2 e non vuole essere immediata.<\/p>\n<p>Occorre che la mente, per non incorrere nel rischio di bruciare la propria vista interiore, sia preparata a ricevere e sostenere quella Luce di Conoscenza che l\u2019Anima, adombrandola, pu\u00f2 riversargli.<\/p>\n<p>Occorre un\u2019adeguata preparazione, una solida volont\u00e0, la conoscenza dei tempi e dei modi dovuti alla costruzione dei <em>collegamenti<\/em><em> tra<\/em> <em>le diverse strutture psichiche<\/em> <em>interiori<\/em> (<em>i Ponti, le cui colorazioni indicano le diverse qualit\u00e0 d\u2019energia che vi si trasmettono<\/em>).<\/p>\n<p>Tutte capacit\u00e0 e virt\u00f9 che saranno indispensabili all\u2019Iniziato, per dominare il proprio regno, collegando tra loro i dominii (<em>metafisici<\/em>) esistenti sopra la propria <em>coscienza ordinaria<\/em>, con i Regni (<em>fisici<\/em>) che<em> vivono <\/em>sotto di essa ed adeguandoli con la sua Opera di mediazione intelligente sino a renderli, come nel Precetto ermetico: <em>\u00ab&#8230;come in alto, cos\u00ec in basso&#8230;\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 naturalmente escludere la possibilit\u00e0 che, in determinate condizioni, sia possibile una subitanea &#8220;illuminazione&#8221;. Ma sembra giusto ritenere che non sia quella la strada che percorre comunemente l\u2019Adepto. Eccezione fatta per coloro che sono richiamati dalla Gerarchia Bianca a manifestare un\u2019Opera particolare.<\/p>\n<p>Cosa significa realizzare i collegamenti tra le migliori strutture mentali dell\u2019uomo, se non l\u2019essenza stessa dell\u2019Opera di costruzione del proprio <em>Tempio interiore<\/em> ed a tutti i 5 livelli della sua costituzione invisibile?<\/p>\n<p>In quel <em>Tempio interiore<\/em><em>,<\/em> chiamato<strong><em> Psiche <\/em><\/strong>e poi<strong><em> Anima dell\u2019Uomo<\/em><\/strong>, riconosceremo visibilmente tutti i percorsi che possiamo compiere, classificando la qualit\u00e0 dell\u2019avanzamento, nei gradini dell\u2019Opera (<em>livelli di coscienza e di capacit\u00e0<\/em>).<\/p>\n<p>In quel Viaggio attraverso s\u00e9 stesso, l\u2019uomo, con le<em> giuste <\/em><em>esperienze<\/em> accumulate per aver <strong><em>conosciuto e rettificato<\/em><\/strong> tutti i propri errori, per i quali lascia cadere la benda dell\u2019ignoranza che <strong><em>gli velava gli occhi<\/em><\/strong>, apprende ad acquisire la sintesi della vita. Durante il proprio percorso ogni uomo ritrova in quella sintesi l\u2019analogia tra micro e macrocosmo.<\/p>\n<p>Nel Precetto di <strong><em>&#8220;ri-Conosci Te Stesso&#8221;<\/em><\/strong>, abbattuti i muri (<em>i perimetri ideologici<\/em>) e le colonne <em>(le dottrine profane ed essoteriche<\/em>) del Tempio esteriore, come venne abbattuta ogni altra limitazione d\u2019ordine personale, l\u2019Iniziato potr\u00e0 alfine uscire <em>dal Sepolcro imbiancato<\/em> della Personalit\u00e0 dove era relegato dalla propria incoscienza spirituale e camminare, <em>ormai<\/em> <em>libero,<\/em> verso la Luce che illumina la Grande Opera.<\/p>\n<p><em>Costruire il Ponte con il Cielo<\/em> significa attraversare, unendole cos\u00ec in s\u00e9 stessi, quelle tappe d\u2019evoluzione idealizzate nelle <strong>10<\/strong> Sephirot o &#8220;Sfere di Coscienza&#8221; o <strong>10<\/strong> &#8220;Filosofie&#8221; del Viaggio, attraverso i <strong>22<\/strong> Sentieri dell\u2019Albero Sephirotico*, sino al Triangolo trinitario il cui vertice \u00e8 lo Spirito di Kether. Queste &#8220;sfere evolutive&#8221; spingono l\u2019Opera dell\u2019iniziato, come una sola Via, da Tiphereth a Da\u2019ath, verso l\u2019unica apertura che, abbandonando<em> il piano orizzontale del Mondo di Chaos<\/em><em>, il Labirinto ove si perde il profano<\/em>, si solleva sul piano verticale dell\u2019Iniziazione. Non Icaro, ma novello Dedalo; perch\u00e9 <em>&#8220;\u00e8 solo con le proprie mani&#8221;<\/em>, che l\u2019uomo pu\u00f2 costruirsi le <em>&#8220;Ali della Conoscenza e del Sapere&#8221;,<\/em> per salire nella perpendicolare che conduce al S\u00e9 superiore.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p><strong>*<em>33 livelli<\/em><\/strong><strong> &#8211;<\/strong> In questo caso viene conteggiata anche l\u2019undicesima Sephirah, Da\u2019ath. Invisibile, perch\u00e9 contiene la Soglia di Passaggio, dell\u2019ultima &#8220;Trasformazione&#8221; iniziatica. 10 Sephirot visibili, 1 invisibile e 22 percorsi, esprimono 33 livelli di &#8220;maturazione esoterica&#8221; dell\u2019iniziato. Egual numero di livelli, 33 appunto, sono affermati nella pratica &#8220;ortodossa&#8221; della Massoneria iniziatica.<br \/>\n__________<\/p>\n<h4>La caduta dell&#8217;Uomo nella materia<\/h4>\n<p>Abbiamo tratteggiato sinora i contenuti che accomunano ogni Cosmogonia Mistica, tratti di linguaggio e di emozioni che ogni uomo attraversa nella sua <em>infanzia psicologica<\/em><em>,<\/em> in risposta alla sua ricerca <em>del fuggevole senso della vita<\/em>, <em>dell\u2019invisibile e del meraviglioso<\/em>.<\/p>\n<p>Il primo impatto di ogni uomo con il lato occulto della vita \u00e8 velato drammaticamente dal dolore dei ricordi riposti in tradizioni create da una Umanit\u00e0 spirituale, <em>ma dalla mente ancora bambina<\/em><em>,<\/em> che si ritenne <em>scacciata ed<\/em> <em>abbandonata <\/em>nel mondo della materia, privata d\u2019ogni attributo meraviglioso e negato il contatto col &#8220;divino&#8221;, che le fungeva da guida e da riferimento sicuro, da cui essa <em>rammenta ancora, ma confusamente,<\/em> di discendere.<\/p>\n<p>Questo dramma o <em>grande rifiuto<\/em>, cos\u00ec ben idealizzato nell\u2019allegoria della <em>cacciata dell<\/em><em>\u2019uomo, dal paradiso, della propria placenta spirituale,<\/em> ha da sempre lasciato in quell\u2019animo dimentico, la profonda angoscia di ogni cucciolo che, credendosi scacciato da un luogo sicuro e protetto, brancola nella tenebra, non sapendo dirigersi <em>senza pi\u00f9 una fonte di Luce esterna<\/em>. In realt\u00e0, per ogni uomo che, dirigendosi con la propria Luce interiore, si sia faticosamente evoluto, sino a raggiungere le Soglie dell\u2019Iniziazione Maggiore, questo dramma \u00e8 rasserenato dalla comprensione della <em>necessit\u00e0<\/em> di quell\u2019atto di <em>apparente<\/em> <em>abbandono,<\/em> voluto ed attuato, dall\u2019Archetipo spirituale, chiamato \u00abil Grande Eletto\u00bb e Unit\u00e0 Suprema Universale.<\/p>\n<p>Questa duplice necessit\u00e0, che l\u2019Iniziato lentamente impara a riconoscere e ad accettare come sublime dono di s\u00e9, \u00e8 l\u2019acquisizione cosciente, per volont\u00e0 e Libero Arbitrio, del proprio ruolo nel Progetto per l\u2019Evoluzione dell\u2019Umanit\u00e0 e l\u2019acquisizione cosciente per volont\u00e0 e Libero Arbitrio, del proprio ruolo nel Progetto per l\u2019Evoluzione del Pianeta.<\/p>\n<p>Progetti che, nel loro complesso, sono l\u2019attuazione della Grande Opera, di cui ogni Iniziato acquista coscienza d\u2019essere parte integrante, partecipandovi con tutto s\u00e9 stesso.<\/p>\n<p>Ogni uomo, infatti, \u00e8 partecipe integralmente all\u2019Opera evolutiva, sia personale che universale, con tutti gli elementi che lo compongono. Dalla controparte fisica e concreta del proprio corpo, a quella emotiva della propria Personalit\u00e0 individuale, sino a quell\u2019energia cosciente chiamata Anima riflesso dell\u2019essenza spirituale della Monade.<\/p>\n<p>Tutte le energie che formano, come dicono i Commentari, <em>\u00able molte Vesti dell\u2019Uomo\u00bb, <\/em>sono porzioni fisiche e metafisiche <em>\u00abdella Veste pi\u00f9 grande del Pianeta,<\/em> <strong><em>che viviamo e che facciamo vivere<\/em><\/strong><em>\u00bb*<\/em> di una funzione che viene definita nei Catechismi esoterici come: \u00ab<em>la Comunione Universale tra tutte le Cose viventi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p><strong>*<em>Le Vesti dell\u2019Uomo<\/em><\/strong><strong> &#8211;\u00a0 <\/strong>&#8230;e Maria domand\u00f2 a Ges\u00f9: \u00aba chi sono simili i tuoi discepoli?\u00bb ed Egli rispose: \u00absono simili a fanciulli (<em>le anime<\/em>) i quali si sono introdotti in un campo che non \u00e8 il loro (<em>il corpo fisico<\/em>). Quando verranno i proprietari del campo (<em>gli archetipi degli elementi fisici<\/em>), diranno loro: &#8220;lasciateci il nostro campo!&#8221; Ed essi alla loro presenza si spoglieranno dei propri vestiti, per lasciar loro e restituire il campo\u00bb.<br \/>\n__________<\/p>\n<p>Per la<em> memoria dell<\/em><em>\u2019Umanit\u00e0 bambina,<\/em> quel dramma a cui ci si riferiva <em>\u00e8 il ricordo <\/em>della propria individualizzazione sino a comporre un proprio Regno di Natura<em>.<\/em><\/p>\n<p>Questo dramma \u00e8 iniziato (<em>sempre e solo per la memoria dell<\/em><em>\u2019Uomo<\/em>) <em>con l\u2019essere stato cacciato dal Regno dell\u2019Eden<\/em> (<em>i<\/em> <em>piani eterici del Pianeta<\/em>) dove egli viveva <em>ed allontanato<\/em> dall\u2019egida e dalla protezione di un\u2019intelligenza &#8220;divina&#8221;, <em>comune e complessiva<\/em> a tutti gli esseri, che lo dirigeva dall\u2019esterno (<em>come ancora, dall\u2019esterno, vengono diretti tutti gli abitanti dei Regni di Natura sottostanti a quello dell\u2019uomo<\/em>).<\/p>\n<p>Cos\u00ec fu sino a che apparve nella coscienza eterica dell\u2019uomo, la presenza della mente <em>(il serpente dell<\/em><em>\u2019Eden<\/em>). Questa appesant\u00ec la sua parte femminina <em>(ricettiva<\/em>), con i suoi pensieri rivolti al desiderio di possedere (<em>dinamica<\/em>) e di capire (<em>il dialogo biblico col serpente<\/em>) andando a costituire in lui, con i propri impulsi verso la materia (<em>le tentazioni verso il possesso della fisicit\u00e0 di cui la mela \u00e8 il simbolo<\/em>), il sottostante piano, il Corpo astrale.<\/p>\n<p><em>Pronto a materializzarsi, avendo predisposto<\/em> <strong><em>nella sua caduta nella materia<\/em><\/strong> ogni veste precedente, <em>spirituale, animica, eterica ed astrale<\/em>, l\u2019uomo, <em>figlio dello spirito<\/em> \u00e8 pronto ad indossare <strong><em>gli abiti di pelle d\u2019un corpo animale<\/em><\/strong>, andando cos\u00ec a costituire, <strong><em>apparentemente<\/em><\/strong> <strong><em>da solo e senza pi\u00f9 influenze visibili<\/em><\/strong><em>, <\/em>il Regno Umano, il nuovo e penultimo dei 5 Regni di Natura.<\/p>\n<p>Cinque Regni che il Grande Architetto dispose facciano parte del dominio dell\u2019Uomo, giunto ch\u2019egli sia al termine dell\u2019Opera di Costruzione dell\u2019Universo (<em>lungi ancora dall<\/em><em>\u2019essere terminata<\/em>).<\/p>\n<p>Per la costituzione di questo<em> nuovo <\/em>Regno di Natura nel Mondo della Materia, era necessario che l\u2019uomo dimenticasse il suo stato <em>primigenio<\/em> (<em>eterico-spirituale<\/em>) e cessasse di riferirsi alla protezione d\u2019un Intelligenza Una, superiore ma condizionante, predominante ed assoluta, per passare con l\u2019apprendimento, alla costituzione d\u2019una <em>Volont\u00e0 individualizzata<\/em> che realizzi, <em>Discriminazione<\/em> e <em>Libero Arbitrio<\/em><em>, ma \u00ab<\/em>&#8230;<em>non senza il dolore dell\u2019errore di colui che ha perduto la chiara-visione dello Spirito\u00bb<\/em>.<\/p>\n<h4>La Via della reintegrazione spirituale<\/h4>\n<p>Volont\u00e0, Discriminazione e Libero Arbitrio appaiono nella coscienza dell\u2019uomo come risposta alla presenza dell\u2019Ego. <em>Inizialmente solo intuitiva<\/em><em>,<\/em> questa prima relazione col superconscio, sar\u00e0 sufficiente a richiamare sempre con maggior forza, nell\u2019inferiore della materia mentale, l\u2019energia superiore della Triade. Da quest\u2019energia definita la<em> Luce dell\u2019Anima<\/em>, si era creduto, sino ad allora, d\u2019esserne stati allontanati e rigettati. Ma anche questo, diverr\u00e0 chiaro, era solo illusione.<\/p>\n<p>Come \u00e8 stato detto, in soccorso dell\u2019Iniziato <em>libero nella mente<\/em> ma ancora <strong><em>crocifisso dai chiodi dei quattro Elementi<\/em><\/strong> (<em>Terra<\/em><em>, Acqua, Aria e Fuoco<\/em>), alla croce della propria manifestazione materiale, giunge per\u00f2<em> la corretta visione<\/em> dei<em> due giusti motivi<\/em> del proprio travaglio e della propria fatica; <em>l\u2019evoluzione<\/em> dell\u2019Umanit\u00e0 e l\u2019Opera di <em>sacralizzazione<\/em> del Pianeta.<\/p>\n<p>Egli comprende come vive e fa vivere le energie planetarie che utilizza, creando continuamente con esse le proprie Vesti energetiche (<em>dal Corpo eterico all<\/em><em>\u2019astrale, dal Corpo mentale all\u2019animico. Mentre il Corpo monadico appartiene al Logos solare<\/em>) raffinandole inoltre con l\u2019uso costante.<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019alimentazione e la respirazione, l\u2019uomo trasforma gli elementi della materia <em>discriminandone inconsciamente<\/em> le scorie e mutandone gli elementi nobili <em>in energie e in pensieri<\/em><em>, in emozioni ed atti <\/em>sempre pi\u00f9 sofisticati, con l\u2019evoluzione delle qualit\u00e0 della propria coscienza e delle propriet\u00e0 della mente (vedi<em> <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1971\">Esoterismo e prassi alimentare<\/a><\/em>).<\/p>\n<p>Il fine di questa evoluzione interiore \u00e8 il &#8220;saper costruire&#8221; <em>con la Fermezza del proprio Pensiero<\/em>, <em>forme mentali stabili e perfette<\/em> <em>perch\u00e9 come \u00e8 detto: <\/em>\u00ab<em>&#8230; il Figlio creer\u00e0, nei dominii a Lui sottoposti, per Volont\u00e0 del Padre Suo ed in Suo nome amministrer\u00e0 con giustizia\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019Insegnamento esoterico afferma che le <em>energie<\/em>&#8211;<em>Pensiero<\/em><em>, <\/em>continuamente rigenerate per l\u2019uso sempre pi\u00f9 qualificato che ne fanno gli Iniziati e gli uomini &#8220;di buona volont\u00e0&#8221;, attraverso le loro meditazioni, le riflessioni e la concentrazione mentale, qualificano sempre pi\u00f9 lo Spazio che li circonda (<em>l\u2019habitat psichico<\/em>), elevandone il potere di vibrazione. Infatti, il pensiero spirituale \u00e8 detto dagli ermetisti &#8220;Fuoco&#8221;. \u00c8 anche detto nei Commentari ermetici, che lo spazio attorno ad un Maestro, quand\u2019esso parla, s\u2019infuoca; mentre lo spazio spirituale o Regno divino \u00e8 detto, sempre in quella tradizione, &#8220;l\u2019Oceano di Fuoco&#8221;.<\/p>\n<p>Questo spiega il seguente postulato, presente nella Filosofia d\u2019ogni Scuola d\u2019Oriente e d\u2019Occidente e che, erroneamente, \u00e8 creduto minore: <em>\u00ab&#8230;pensa con rettitudine e farai del bene (all\u2019Umanit\u00e0); non cadere mai in pensieri bassi (volgari) o negativi o creerai discordia (anche nei mondi inferiori), ma se non puoi farlo, smetti di pensare a ci\u00f2 che stai pensando. Pensa sempre positivo e vedrai in ogni cosa e in ogni evento (della vita), la ragione del Bene\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Sviluppare l\u2019indirizzo mostrato con queste poche indicazioni, significherebbe<strong><em> rinsaldare la chiave d<\/em><\/strong><strong><em>\u2019avorio creduta spezzata<\/em><\/strong> che apre, agli occhi del ricercatore, la Porta stretta <em>come la cruna d\u2019un ago del significato occulto<\/em> della Grande Opera. Significato, riposto e suddiviso velatamente, nelle <em>forme <\/em>dei Catechismi Maggiori e nei <em>simboli<\/em> degli Alti Gradi della Massoneria.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio sulla comprensione di questi significatiche l\u2019Iniziato Maggiore*, costituisce nella sua Opera le <strong><em>Grandi Alleanze<\/em><\/strong> col V Regno di Natura, il Mondo spirituale.<\/p>\n<p><strong><em>Alleanze per le quali, i suoi gesti, le sue parole e le sue azioni divengono &#8220;prerogative ed attributi di Potere&#8221;<\/em><\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p><strong>* <em>L\u2019Iniziato Maggiore<\/em><\/strong><strong> &#8211; <\/strong>Con l\u2019Iniziazione \u00e8 nel campo della coscienza che s\u2019affermano le grandi differenze. Un Maestro appare fenomenicamente quale un uomo (o donna); ha attributi fisici, funzioni, abitudini e strumenti d\u2019espressione del IV Regno di Natura. Ma dentro la forma, la sua coscienza \u00e8 del tutto mutata.<br \/>\n__________<\/p>\n<p>L\u2019Uomo giunge a comprendere che, i dolori e i drammi della propria vita non scaturiscono da una sorta <em>d<\/em><em>\u2019ignota ed oscura punizione<\/em> ma, al contrario, sono parte integrante delle tradizionali <strong><em>12 Fatiche<\/em><\/strong> (vedi <em><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2237\">Le 12 Fatiche di Ercole e il Sentiero dello Zodiaco<\/a><\/em>) previste per raggiungere l\u2019Iniziazione. Mentre lo sforzo ch\u2019egli affronta \u00e8 quello di compartecipe alla Grande Opera <strong><em>a fianco del Grande Architetto dell\u2019Universo<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Opera di <em>reintegrazione<\/em> della materia, sino a che essa, e con lei l\u2019Iniziato, non sia resa sacra. L\u2019Iniziato, consapevole <em>dei propri doveri,<\/em> non solo <em>accetta di grazia<\/em> &#8220;quanto l\u2019attende nello svolgersi del proprio destino&#8221;, ma fa tesoro d\u2019ogni insegnamento di quella Tradizione iniziatica, costituitasi nello sforzo e con l\u2019esperienza di quanti lo hanno preceduto in quella Via di Comprensione, di Conoscenza e di Realizzazione. Via che, collegando tutti gli uomini all\u2019universalit\u00e0 della propria esistenza, \u00e8 indispensabile, per economizzare la tensione e lo sforzo di quanti la percorrono, e necessaria, per accelerare le tappe di quel Viaggio Iniziatico che viene chiamato ermeticamente: <strong><em>dal Chaos alla Luce<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p align=\"center\">* * *<\/p>\n<h4>Massoneria Rossa. Dal Rituale del Principe Massone, Cav. dell\u2019Aquila e del Pellicano.<\/h4>\n<p>XVIII grado del R.S.A.A. la cui filosofia s\u2019impernia attorno all\u2019ideale gnostico.<\/p>\n<p>\u00abChe ora \u00e8?<\/p>\n<p>E la prima ora del giorno in cui il velo del Tempio fu scisso<\/p>\n<p>e la tenebra e la costernazione si diffusero sulla Terra.<\/p>\n<p>E la <em>Luce<\/em> fu oscurata (1).<\/p>\n<p>E gli attrezzi massonici furono spezzati (2).<\/p>\n<p>E la <em>Stella Fiammeggiante<\/em> disparve (3).<\/p>\n<p>E la <em>Pietra Cubica<\/em> fu spezzata.<\/p>\n<p>La <em>Parola<\/em> \u00e8 andata perduta (4).\u00bb<\/p>\n<p>Era mia intenzione con questo lavoro, sviluppare, nella maniera pi\u00f9 chiara e definita che mi fosse possibile, i concetti esoterici impliciti nel brano appena citato.<\/p>\n<p>Solo per attraversare i significati velati nelle parole di questo <em>breve brano rituale<\/em> del XVIII grado, <em>ed evitando al contempo di attraversarne altri<\/em>, lo svolgimento sar\u00e0 lungo e complesso, ma prima d\u2019iniziare il nostro <em>Viaggio<\/em> attraverso quei significati, analizziamone brevemente i termini pi\u00f9 significativi.<\/p>\n<p><strong>(1)<\/strong> Matteo XXVII \/ 45, 46, 47, 51 <em>\u00abDalla sesta ora in poi caddero le tenebre su tutto il paese fino alla nona ora. Verso la nona ora Ges\u00f9 grid\u00f2 ad alta voce, dicendo: &#8211; Eli, Eli, lama sabactani?<\/em> &#8211; <em>Dio mio<\/em><em>, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?<\/em> &#8211; <em>Udito ci\u00f2, alcuni che stavano li dicevano: &#8211; Quest\u2019uomo chiama Elia -. Ed ecco la cortina del santuario si squarci\u00f2 in due, da cima a fondo, e la terra trem\u00f2, e i massi di roccia si spaccarono.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Marco XV \/ 33, 34, 35 <em>\u00abQuando venne la sesta ora, le tenebre scesero su tutto il paese fino alla nona ora. E alla nona ora Ges\u00f9 grid\u00f2 ad alta voce: &#8211; Eli, Eli, lama sabactani?\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Luca XXIII \/ 44, 45, 46 <em>\u00abEd ora era circa la sesta ora, eppure le tenebre scesero su tutta la terra fino alla nona ora, perch\u00e9 la luce del sole venne a mancare; quindi la cortina del Santuario si squarci\u00f2 a met\u00e0. E Ges\u00f9 grid\u00f2 ad alta voce dicendo: &#8211; Padre, nelle tue mani affido il mio spirito. &#8211; Detto questo spir\u00f2.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>In queste prima frasi troviamo esposti due concetti che in seguito analizzeremo nei dettagli. Il primo quello di <em>ottenebramento della Verit\u00e0<\/em> nella coscienza, o se si preferisce, nella mente degli uomini che non riconobbero <em>la divinit\u00e0<\/em> <em>insita nella natura di Ges\u00f9<\/em>, il Cristo Figlio di Dio. La seconda la <em>scissione del velo del Santuario<\/em>; \u00e8 evidente che se la cortina \u00e8 il cielo, il Santuario a cui fanno riferimento gli Apostoli, \u00e8 il Pianeta stesso, che cos\u00ec reag\u00ec all\u2019offesa fatta a quella Grande Entit\u00e0 spirituale. Quella che cos\u00ec reag\u00ec, fu chiamata in seguito, l\u2019Anima Mundi.<\/p>\n<p><strong>(2)<\/strong> Come vedremo ampiamente in seguito, gli attrezzi a cui fa riferimento il Rituale, sono in realt\u00e0 capacit\u00e0 e virt\u00f9 della <em>Psiche<\/em> dell\u2019iniziato.<\/p>\n<p><strong>(3) <\/strong>Nell\u2019iconografia esoterica il <em>segno<\/em> del Pentalfa \u00e8 il simbolo dell\u2019Uomo. Nel senso pi\u00f9 stretto esso rappresenta i 5 Regni di Natura contenuti dall\u2019Uomo e la sua Forma.<br \/>\nI) il regno Minerale, lo scheletro;<br \/>\nII) il regno Vegetale, i liquidi;<br \/>\nIII) il regno Animale, la sua Forma o corpo fisico;<br \/>\nIV) il regno Umano, il mondo del Pensiero, unito prima con gli istinti, passioni e desideri al regno precedente, mentre attraverso la parte pi\u00f9 alta e qualificata della Psiche o Ego sup. si collega poi al regno seguente il V;<br \/>\nV) il Regno Spirituale, investe la parte considerata <em>metafisica<\/em> dell\u2019Uomo (celeste), la sua Anima e la sua Monade. La loro presenza o per meglio dire, la loro attivit\u00e0 nei piani inferiori dell\u2019uomo ne infiammano la mente, illuminandola, e trasfigurandone, spiritualmente, la Personalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>(4) <\/strong>La <em>Pietra Cubica<\/em><em>,<\/em> <em>nel linguaggio degli iniziati minori<\/em><em>,<\/em> rappresenta la propria Personalit\u00e0 che deve essere <em>lavorata<\/em> e portata a completa <em>levigazione<\/em> per essere posta, simbolicamente, assieme a tutte le altre (<em>altri iniziati<\/em>) per compiere quella costruzione ideale che \u00e8 il Tempio dedicato alla (<em>maggior<\/em>) Gloria del Gran Architetto dell\u2019Universo.<\/p>\n<p>Questo Tempio \u00e8 l\u2019allegoria della Comunione universale di tutti gli Iniziati (<em>nello spirito<\/em>) che esprime, attraverso l\u2019Amore e la Saggezza, i Principi della Religione Universale. Cristo insegn\u00f2 ad imitarlo non ad adorarlo: <em>\u00abIo sono la Via e attraverso me troverete la Casa del Padre<\/em><em>\u00bb<\/em>, nell\u2019applicazione reale di questo insegnamento, si determina la differenza tra religione volgare (<em>adorazione passiva e criterio d<\/em><em>\u2019interpretazione soggettivo o di Gruppi separati d\u2019umanit\u00e0<\/em>) e Religione Universale (<em>identificazione attiva di s\u00e9, coi Principi sussidiari emanati dal Principio Archetipo Uno<\/em>).<\/p>\n<p>La Pietra Cubica <em>nel linguaggio maggiore detto anche dei Misteri<\/em><em>,<\/em> contiene per\u00f2 un altro significato. <strong><em><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Chaos alla Luce &#8211; Rappresentazione psicodrammatica del Viaggio attraverso la Grande Opera &#8211; La caduta dell&#8217;Uomo nella materia &#8211; La Via della reintegrazione spirituale &#8211; Massoneria Rossa. Dal Rituale del Principe Massone, Cav. dell\u2019Aquila e del Pellicano Ho costruito questo breve prologo per dare un aspetto psicodrammatico alla storia della &#8220;caduta&#8221; della nostra anima, che sappiamo essere uguale per tutte le Anime. 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