{"id":1281,"date":"2011-01-19T18:34:05","date_gmt":"2011-01-19T17:34:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1281"},"modified":"2023-10-01T00:43:30","modified_gmt":"2023-09-30T22:43:30","slug":"dionisio-o-il-desiderio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1281","title":{"rendered":"Dionisio o il desiderio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=64\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Miti e Simboli\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Miti e Simboli\" src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Narrano che Semele concubina di Giove dopo averlo costretto con inviolabile giuramento ad un voto perenne, chiedesse al dio di venire da lei tale quale era solito andare da Giunone. Ma essa durante l\u2019amplesso mor\u00ec incenerita. Il fanciullo che portava in s\u00e9, fu preso dal padre che lo introdusse nella coscia fino a che non si compissero i mesi destinati alla gestazione. Tuttavia Giove per questo peso non poco zoppicava: pertanto il bambino, poich\u00e9 appesantiva ed infastidiva Giove che lo portava nella coscia, prese il nome di Dionisio (colui che infastidisce il Dio).<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Dionisio o il desiderio<\/h3>\n<p align=\"left\">di Francesco Bacone &#8211; (tratto dagli <em>Scritti Filosofici<\/em> \u2013 Ed. UTET \u2013 a cura di Paolo Rossi)<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Narrano che Semele concubina di Giove dopo averlo costretto con inviolabile giuramento ad un voto perenne, chiedesse al dio di venire da lei tale quale era solito andare da Giunone. Ma essa durante l\u2019amplesso mor\u00ec incenerita. Il fanciullo che portava in s\u00e9, fu preso dal padre che lo introdusse nella coscia fino a che non si compissero i mesi destinati alla gestazione. Tuttavia Giove per questo peso non poco zoppicava: pertanto il bambino, poich\u00e9 appesantiva ed infastidiva Giove che lo portava nella coscia, prese il nome di Dionisio (colui che infastidisce il Dio).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20366%20428'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/dionisio.jpg\" width=\"366\" height=\"428\" hspace=\"9\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"..\/img_art_1\/dionisio.jpg\" width=\"366\" height=\"428\" hspace=\"9\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"justify\">Non appena venne alla luce, fu mandato per alcuni anni presso Proserpina perch\u00e9 lo allevasse. Divenuto adulto, mostrava un aspetto quasi muliebre tanto che dubbio pareva il suo sesso. Morto e sepolto da un certo tempo, non molto dopo resuscit\u00f2. Nella prima giovent\u00f9 per prima scopr\u00ec la viticoltura ed insegn\u00f2 la produzione del vino ed il suo uso; cosa per cui, divenuto celebre e famoso, soggiog\u00f2 la terra e pervenne agli estremi confini dell\u2019India. Era portato da un carro trascinato da tigri ed intorno a lui esultavano demoni deformi chiamati Cobali, Arcato ed altri. Pure le muse si univano al suo seguito. Per moglie si prese Arianna lasciata da Teseo. La pianta a lui sacra era l\u2019edera. Era pure ritenuto creatore ed inventore dei sacri riti che nondimeno erano fanatici ed orgiastici e per di pi\u00f9 crudeli. Aveva anche il potere di insinuare il furore. Difatti nelle sue orge si narra che due famosi uomini, Penteo e Orfeo, furono sbranati da donne prese dal furore; uno mentre salito su di un albero aveva voluto essere spettatore di cosa facessero, l\u2019altro mentre suonava la lira. Le imprese di questo dio si confondono quasi con quelle di Giove.<\/p>\n<p align=\"justify\">La favola sembra riferirsi ai costumi, tanto che nulla di meglio si pu\u00f2 trovare nella filosofia morale. Sotto il simbolo di Bacco \u00e8 descritta la natura del desiderio o dell\u2019affetto e del turbamento. La madre infatti di ogni desiderio, anche il pi\u00f9 dannoso, non \u00e8 altro che l\u2019appetito e la cupidigia del bene apparente. La brama si genera sempre con un voto illecito concesso in modo imprudente prima di essere ben compreso e giudicato. Quando l\u2019affetto \u00e8 cominciato a crescere, sua madre (cio\u00e8 la natura del bene) per il violento incendio perisce e viene distrutta. Il desiderio poi, mentre \u00e8 immaturo, viene occultato e nutrito nell\u2019anima umana (che \u00e8 sua madre e rappresentata da Giove) e specialmente nella parte inferiore, come una coscia; e cos\u00ec stimola, tormenta e deprime l\u2019anima; tanto che per esso decisioni ed azioni sono impedite e zoppicano.<\/p>\n<p>Anche quando per via del consenso e dell\u2019abitudine il desiderio si \u00e8 radicato e prorompe in azioni, tuttavia ancora per lungo tempo \u00e8 allevato da Proserpina; cio\u00e8 ricerca latebre e nascondigli clandestini quasi sotterranei, fino a che, rimossi i freni del pudore e della paura e potenziata la forza, o assume la maschera di qualche virt\u00f9 o disprezza l\u2019infamia stessa. Verissimo che ogni passione troppo violenta \u00e8 quasi di sesso incerto: ha, infatti, l\u2019impeto virile e l\u2019impotenza muliebre.<\/p>\n<p>Magnifico anche il risorgere di Bacco morto: invero talvolta gli affetti paiono sopiti ed estinti ma non bisogna avere nessuna fede in essi neppure se sono sepolti; ad ogni occasione che offra materia risorgono. Saggia \u00e8 la parabola sull\u2019invenzione della vite. Ogni affetto \u00e8 sagace ed ingegnoso nel cercare i propri stimoli; e il vino, pi\u00f9 di tutte le altre cose note agli uomini, \u00e8 potentissimo ed efficace a generare perturbazioni di ogni genere verso le quali agisce come comune stimolo. Con straordinaria eleganza il desiderio \u00e8 presentato come dominatore di province e suscitatore d\u2019infinite spedizioni. Non\u00a0 si accontenta infatti mai di quello che ha, ma con infinito ed insaziabile appetito tende a cose sempre nuove bramosamente.<\/p>\n<p>Anche le tigri giacciono intorno al desiderio e ne sono aggiogate al carro. Dopo che qualche desiderio infatti sale sul carro e comincia a non essere pi\u00f9 pedestre, diviene vincitore e trionfatore della ragione; e si oppone, crudele indomito e spietato, a tutto ci\u00f2 che contrasta o si aderge contro. \u00c8 arguto il particolare che intorno a quel carro tripudino quei ridicoli demoni: ogni passione infatti produce movimenti negli occhi, nella bocca e nel gestire, movimenti indecorosi e ineleganti, sussultori e deformi; cosicch\u00e9 colui che sembra a se stesso grande e magnifico in un qualche affetto, come l\u2019ira, l\u2019arroganza, l\u2019amore, per gli altri \u00e8 invece turpe e ridicolo.<\/p>\n<p>Al seguito della passione vi sono anche le Muse, non trovandosi infatti alcun affetto che non sia accompagnato da qualche conoscenza. In questo l\u2019indulgenza degli ingegni diminuisce la maest\u00e0 delle Muse rendendole serve degli affetti mentre dovrebbero essere signore della vita.<\/p>\n<p>Innanzitutto mobilissima \u00e8 quella allegoria che mostra come Bacco effondesse i suoi amori ad una donna che era stata abbandonata da un altro. Infatti, \u00e8 certissimo che la passione desidera e brama ci\u00f2 che l\u2019esperienza ha ripudiato.<\/p>\n<p>Sappiano tutti coloro che servono ed indulgono alle loro passioni e sono disposti a pagare altissimo prezzo per impadronirsene, sia che bramino onori o ricchezze o amori o gloria o sapere o qualunque altra cosa, che desiderano cose abbandonate e che sono state disprezzate e lasciate in ogni tempo da molti che pure le provarono.<\/p>\n<p>N\u00e9 \u00e8 privo di mistero il fatto che l\u2019edera fosse sacra a Bacco. Questo si adatta in una duplice prospettiva: primo perch\u00e9 verdeggia d\u2019inverno; poi perch\u00e9 intorno a tutto, alberi pareti edifici, striscia si abbarbica, s\u2019innalza. Per quanto riguarda il primo punto ogni passione sboccia e prende vigore in rapporto agli ostacoli che incontra e per contrasto (come l\u2019edera per il freddo invernale). In secondo luogo, la passione predominante avvolge tutte le umane azioni e tutte le umane decisioni come l\u2019edera e a queste si aggiunge, si sovrappone, si mescola.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20456%20342'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/dionisio2.jpg\" width=\"456\" height=\"342\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/dionisio2.jpg\" width=\"456\" height=\"342\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 da meravigliarsi se riti misterici sono attribuiti a Bacco, dato che ogni malsana passione trovava la sua radice nelle malvage religioni, o se si credeva che da lui venisse la follia, dato che ogni passione non \u00e8 altro di per se stessa che un breve furore che, se con maggior violenza incalza ed incombe, termina nella follia. Quel particolare poi di Penteo e Orfeo sbranati, ha un evidente significato: dato che ogni eccessivo desiderio \u00e8 crudelissimo e dannosissimo verso ogni indagine curiosa e qualunque avvertimento libero e salutare.<\/p>\n<p>Infine quella confusione di persone tra Giove e Bacco pu\u00f2 facilmente esser ricondotta a parabola: poich\u00e9 le imprese nobili e famose, gli insigni e gloriosi meriti provengono ora dalla virt\u00f9 e dalla retta ragione e dalla magnanimit\u00e0. Ora da un affetto nascosto e da una cupidigia (godendo entrambi della fama e della celebrit\u00e0 della lode): s\u00ec che non \u00e8 facile distinguere le imprese di Bacco da quelle di Giove. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Narrano che Semele concubina di Giove dopo averlo costretto con inviolabile giuramento ad un voto perenne, chiedesse al dio di venire da lei tale quale era solito andare da Giunone. 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