{"id":1288,"date":"2010-12-23T18:53:05","date_gmt":"2010-12-23T17:53:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1288"},"modified":"2023-10-10T19:51:46","modified_gmt":"2023-10-10T17:51:46","slug":"qualita-dellanima-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1288","title":{"rendered":"Qualit\u00e0 dell&#8217;Anima \/6"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=48\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Intuizione<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;intuizione \u00e8 la luce stessa e quando \u00e8 ridesta il mondo \u00e8 visto come luce e il corpo di luce di tutte le forme si fa gradatamente visibile. Ci\u00f2 comporta la facolt\u00e0 di entrare in contatto con il seme di luce esistente in ogni forma; si stabilisce cos\u00ec un rapporto essenziale e il senso di superiorit\u00e0 e di separazione recede.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Qualit\u00e0 dell&#8217;Anima \/6<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Adriano Nardi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%20135'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/noscript><\/div>\n<p align=\"center\">Estratti dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. K.<\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>Intuizione<\/h4>\n<p><em>Intuizione \u00e8 la comprensione sintetica che \u00e8 prerogativa dell&#8217;anima e questa si manifesta solo quando, dal proprio livello, si protende in due direzioni<\/em>: verso la Monade e verso la personalit\u00e0 integrata e che sia (anche solo temporaneamente) coordinata e unificata. \u00c8 il primo indizio d&#8217;unione profondamente soggettiva che trover\u00e0 il proprio compimento alla terza iniziazione.<\/p>\n<p>Intuizione \u00e8 afferrare il principio di universalit\u00e0 e, quando \u00e8 attiva, il senso di separazione scompare, almeno temporaneamente. Nella sua espressione pi\u00f9 elevata \u00e8 nota come Amore universale, che non ha alcun nesso con il sentimento o la reazione affettiva, ma \u00e8 prevalentemente identificazione con tutti gli esseri. Si prova allora la vera Compassione, diviene impossibile criticare e solo allora si pu\u00f2 scorgere il germe divino, latente in tutte le forme.<\/p>\n<p>L&#8217;intuizione \u00e8 la luce stessa e quando \u00e8 ridesta il mondo \u00e8 visto come luce e il corpo di luce di tutte le forme si fa gradatamente visibile. Ci\u00f2 comporta la facolt\u00e0 di entrare in contatto con il seme di luce esistente in ogni forma; si stabilisce cos\u00ec un rapporto essenziale e il senso di superiorit\u00e0 e di separazione recede.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 l&#8217;intuizione introduce con il suo apparire tre qualit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Illuminazione<\/em>. Non si tratta qui della luce nella testa, fatto secondario e fenomenico che molti veri intuitivi ignorano completamente. La luce che intendo \u00e8 quella che illumina la Via. \u00c8 la &#8220;luce dell&#8217;intelletto&#8221; che in realt\u00e0 illumina la mente e pu\u00f2 riflettersi nell&#8217;apparato mentale tenuto &#8220;stabile nella luce&#8221;. \u00c8 la &#8220;Luce del Mondo&#8221;, Realt\u00e0 eternamente esistente, ma che pu\u00f2 essere scoperta solo quando la luce interiore individuale viene riconosciuta come tale. \u00c8 la &#8220;Luce delle Et\u00e0&#8221; che splende sempre pi\u00f9 fino a che il &#8220;Giorno sia con noi&#8221;. Perci\u00f2 l&#8217;intuizione \u00e8 il riconoscimento interiore, non teorico, ma come fatto acquisito nella propria esperienza, della propria completa identificazione con la Mente Universale, del fatto d&#8217;essere parte costitutiva della Vita del Mondo e della propria partecipazione all&#8217;Esistenza che persiste in eterno.<\/p>\n<p><em>Comprensione<\/em>. La vera comprensione implica grande capacit\u00e0 di amare tutte le creature, pur serbando il distacco personale. Quest&#8217;ultimo pu\u00f2 facilmente derivare dall&#8217;incapacit\u00e0 d&#8217;amare, dal desiderio egoistico del proprio benessere: fisico, mentale o spirituale e soprattutto emotivo. Chi \u00e8 di primo raggio ha orrore dell&#8217;emotivit\u00e0 e la sdegna, ma talvolta deve trovarsi in una situazione emotiva per imparare ad usare quella sensibilit\u00e0 nel giusto modo.<\/p>\n<p>La comprensione implica il contatto con la vita come personalit\u00e0 integrata sommata alla reazione egoica a propositi e piani di gruppo. Implica l&#8217;unione personalit\u00e0-anima, vasta esperienza e pronta attivit\u00e0 del principio cristico. La comprensione intuitiva \u00e8 sempre spontanea. Il ragionamento che interviene nella comprensione non \u00e8 attivit\u00e0 dell&#8217;intuito.<\/p>\n<p><em>Amore<\/em>. Come gi\u00e0 detto, non \u00e8 sentimento affettuoso o disposizione amorevole, che ne sono aspetti secondari e derivanti. Quando l&#8217;intuizione \u00e8 sviluppata, affetto e spirito amorevole nella loro forma pura si palesano inevitabilmente, ma ci\u00f2 che li genera \u00e8 qualche cosa di molto pi\u00f9 profondo e inclusivo. \u00c8 quella comprensione sintetica e inclusiva della vita e delle necessit\u00e0 di tutti gli esseri (ho scelto di proposito queste parole) che \u00e8 alta prerogativa di un divino Figlio di Dio dimostrare. Essa esclude tutto ci\u00f2 che crea barriere, critiche e separazione. Non fa distinzioni, anche se valuta il bisogno, e in chi ama come anima produce l&#8217;unificazione immediata con l&#8217;oggetto amato.<\/p>\n<p>Gli uomini che hanno esercitata la mente nell&#8217;arte del pensare chiaramente, del concentrare l&#8217;attenzione e del rendersi ricettivi alla verit\u00e0, ce ne sono sempre stati, ma sinora in scarso numero e distanti l&#8217;uno dall&#8217;altro nel tempo; sono le menti che si elevano al di sopra delle altre in tutte le epoche e che ora sono sempre pi\u00f9 numerose. La mente umana \u00e8 sulla via del progresso e molti uomini si librano ai margini di una nuova conoscenza. L&#8217;intuizione che guida i pensatori pi\u00f9 avanzati verso nuovi campi del sapere non \u00e8 che la precorritrice dell&#8217;onniscienza, caratteristica dell&#8217;anima. La conoscenza della verit\u00e0 su tutte le cose esiste ed \u00e8 chiamata onniscienza ed infallibilit\u00e0; nel linguaggio della filosofia ind\u00f9 \u00e8 detta &#8220;corretta conoscenza&#8221;. Quando l&#8217;uomo ne coglie un frammento e l&#8217;assorbe nella coscienza umana, si giunge alla formulazione di una legge, alla scoperta di un processo della natura. Lavoro che \u00e8 stato fin qui lento e frammentario; fra non molto per\u00f2, la luce affluir\u00e0, la verit\u00e0 sar\u00e0 rivelata e gli uomini verranno in possesso della loro eredit\u00e0: l&#8217;eredit\u00e0 dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>In base a quale criterio un uomo pu\u00f2 riconoscere la giusta linea d&#8217;attivit\u00e0 da intraprendere fra le molte possibili? In altre parole, esiste un indizio rivelatore che lo metta in grado di scegliere infallibilmente la giusta azione da compiere, la giusta via da percorrere? La domanda non si riferisce alla scelta fra il sentiero della ricerca spirituale e il cammino della vita mondana, si riferisce alla scelta della giusta azione, quando si \u00e8 di fronte a diverse alternative.<\/p>\n<p>Le possibilit\u00e0 sono due. La prima \u00e8 che l&#8217;aspirante pu\u00f2 seguire la propria inclinazione e scegliere la linea d&#8217;azione, fra tutte le altre, che gli sembra la pi\u00f9 saggia e la migliore. Ci\u00f2 comporta la fiducia nella legge del karma e anche la dimostrazione di quella risolutezza, che \u00e8 il miglior modo in cui la sua personalit\u00e0 pu\u00f2 imparare ad attenersi alle decisioni della propria anima. Comporta anche la capacit\u00e0 di procedere secondo la decisione presa, accettandone i risultati senza rimpianto e senza rammarico. La seconda \u00e8 di aspettare, fidando in un senso di direttiva interiore, sapendo che a suo tempo, a mano a mano che le porte si chiuderanno, quella che rimarr\u00e0 aperta indicher\u00e0 la via da seguire. Vi \u00e8 infatti una sola porta aperta che l&#8217;uomo pu\u00f2 oltrepassare. Per riconoscerla occorre l&#8217;intuizione. Nel primo caso si pu\u00f2 sbagliare e l&#8217;uomo pu\u00f2 trarne insegnamento ed esperienza che lo arricchiranno; nel secondo caso, l&#8217;errore \u00e8 impossibile e l&#8217;azione compiuta sar\u00e0 quella giusta.<\/p>\n<p>\u2026tutto si risolve nel saper comprendere quale sia il posto che si occupa sulla scala dell&#8217;evoluzione. Solo l&#8217;essere umano altamente progredito pu\u00f2 conoscere il momento e l&#8217;occasione e discernere adeguatamente la sottile distinzione tra un&#8217;inclinazione psichica e l&#8217;intuizione.<\/p>\n<p>A proposito dei due metodi per giungere ad una decisione definitiva, l&#8217;uomo che dovrebbe far uso del senso comune e stabilire una linea d&#8217;azione basata sull&#8217;impiego della mente concreta, non cerchi di applicare il metodo pi\u00f9 elevato, attendendo che una porta si apra. Egli pretenderebbe troppo al punto in cui si trova. Deve ancora imparare a risolvere i propri problemi prendendo la giusta decisione e usando la mente in modo corretto. Con tale metodo progredir\u00e0, poich\u00e9 le radici della conoscenza intuitiva si trovano nella profondit\u00e0 dell&#8217;anima e deve quindi esserci il contatto con l&#8217;anima prima che l&#8217;intuizione possa operare.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dare solo un breve cenno: l&#8217;intuizione riguarda sempre l&#8217;attivit\u00e0 di gruppo e non i piccoli affari personali. Se siete ancora accentrati nella personalit\u00e0, riconoscetelo e con i mezzi a vostra disposizione governate le vostre azioni.<\/p>\n<p>Se riconoscete di agire come anima e siete immersi nell&#8217;interesse per gli altri, liberi da desiderio egoistico, allora adempirete ai vostri obblighi, assumerete le vostre responsabilit\u00e0, procederete nel vostro lavoro di gruppo e la via si aprir\u00e0 dinanzi a voi mentre eseguirete il compito e adempirete il dovere del momento. Dal dovere perfettamente adempiuto emergeranno i doveri pi\u00f9 ampi, che rientrano nel lavoro mondiale; l&#8217;assunzione delle responsabilit\u00e0 familiari render\u00e0 pi\u00f9 forti le nostre spalle, permettendoci d&#8217;assumere quelle del gruppo pi\u00f9 ampio.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 quindi il criterio da seguire? Riassumendo, ripeto, che per <em>l&#8217;aspirante<\/em> di grado elevato, la scelta dell&#8217;azione dipende da un saggio uso della mente inferiore, dall&#8217;impiego di un sano senso comune, dall&#8217;oblio del proprio benessere egoistico e dell&#8217;ambizione personale. Questo conduce all&#8217;adempimento del dovere. Per il <em>discepolo<\/em>, tutto quanto sopra verr\u00e0 automaticamente e necessariamente mantenuto, ma in pi\u00f9 vi sar\u00e0 l&#8217;uso dell&#8217;intuizione, che riveler\u00e0 il momento in cui pi\u00f9 ampie responsabilit\u00e0 di gruppo potranno essere giustamente assunte e sostenute simultaneamente a quelle del gruppo minore. Riflettete su tutto ci\u00f2. L&#8217;intuizione non rivela il modo per alimentare l&#8217;ambizione, n\u00e9 la maniera per gratificare il desiderio di progresso egoistico.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;uso dello strumento soggettivo diventa volontario e l&#8217;uomo sa come deve essere usato, quando lo sta usando, e pu\u00f2 usarlo o meno a volont\u00e0; a questo punto la sua condizione cambia completamente e la sua utilit\u00e0 aumenta. L&#8217;uso della mente ha portato l&#8217;umanit\u00e0 alla consapevolezza dei propositi e dell&#8217;impiego dell&#8217;apparato fisico. Ora, con l&#8217;uso di una facolt\u00e0 ancora superiore, caratteristica dell&#8217;anima, egli accede al dominio volontario e intelligente del suo strumento e impara a comprendere gli scopi per cui esso esiste. Questa facolt\u00e0 superiore \u00e8 l&#8217;intuizione.<\/p>\n<p>Esorto soltanto tutti voi che leggete queste istruzioni a comprendere la necessit\u00e0 di rinnovare lo sforzo per rendervi idonei al servizio, uno sforzo cosciente e deliberato per sviluppare l&#8217;intuizione e giungere all&#8217;illuminazione. Ogni essere umano che perviene alla meta della luce e della saggezza, automaticamente dispone di una sfera d&#8217;influenza che si estende verso l&#8217;alto e verso il basso, che penetra sia all&#8217;interno verso la sorgente della luce, sia all&#8217;esterno verso i &#8220;campi delle tenebre&#8221;.<\/p>\n<p>Pervenuto a ci\u00f2, egli diverr\u00e0 un centro di vita cosciente, che dispensa forza senza alcuna fatica. Egli stimoler\u00e0, infonder\u00e0 energia e vivificher\u00e0 a nuovi sforzi tutte le vite con le quali verr\u00e0 in contatto, sia che si tratti degli aspiranti suoi compagni, che di un animale o di un fiore. Sar\u00e0 un trasmettitore di luce nelle tenebre. Disperder\u00e0 le nebbie dell&#8217;illusione attorno a s\u00e9, facendo penetrare lo splendore della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Quando un gran numero di figli degli uomini sar\u00e0 in grado di agire in questo modo, la famiglia umana potr\u00e0 iniziare il servizio mondiale cui \u00e8 predestinata. La sua missione \u00e8 di fare da ponte fra il mondo dello spirito e il mondo delle forme materiali. Nell&#8217;uomo, tutti i gradi di materia s&#8217;incontrano e in lui tutti gli stati di coscienza sono possibili. Il genere umano pu\u00f2 operare in tutte le direzioni, elevare al cielo i regni subumani e portare il cielo sulla terra.<\/p>\n<p>Il potere dell&#8217;intuizione, che \u00e8 lo scopo di buona parte del lavoro che devono compiere i discepoli, richiede lo sviluppo di un&#8217;altra facolt\u00e0 presente nell&#8217;uomo. L&#8217;intuizione \u00e8 anche una funzione della mente e, quando rettamente usata, consente all&#8217;uomo di cogliere la realt\u00e0 con chiarezza, senza le nebbie e le illusioni dei tre mondi.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;intuizione sar\u00e0 attiva nell&#8217;essere umano, egli potr\u00e0 agire in modo immediato e corretto, poich\u00e9 in contatto col Piano, con realt\u00e0 pure e genuine e con idee non distorte, scevre d&#8217;illusione e scaturite direttamente dalla Mente divina o universale. Lo sviluppo di questa facolt\u00e0 consentir\u00e0 il riconoscimento mondiale del Piano, e ci\u00f2 sar\u00e0 il massimo raggiungimento dell&#8217;intuizione per questo ciclo.<\/p>\n<p>Quando il Piano sar\u00e0 percepito si realizzer\u00e0 l&#8217;unit\u00e0 di tutti gli esseri, la sintesi dell&#8217;evoluzione del mondo e l&#8217;unit\u00e0 del proposito divino. Ogni vita e ogni forma saranno allora vedute nella loro vera prospettiva e si perverr\u00e0 a un giusto senso dei valori e del tempo. Quando il Piano \u00e8 veramente intuito, senza intermediari, allora l&#8217;attivit\u00e0 costruttiva diventa inevitabile e nessuno sforzo andr\u00e0 perduto. Sono la comprensione parziale del Piano e la sua interpretazione di seconda o terza mano, mediata da parte di chi non sa, che causano sciupio di sforzo e le stolte imprese che caratterizzano oggi le organizzazioni occulte del mondo.<\/p>\n<p>La meta attuale della Gerarchia \u00e8 spezzare e dissipare l&#8217;annebbiamento mondiale. Questo deve verificarsi su scala mondiale proprio come succede nella vita di ogni discepolo. Come un uomo trasferisce la focalizzazione della sua coscienza (quando \u00e8 sul Sentiero del Discepolato) sul piano mentale e impara a sconfiggere l&#8217;annebbiamento che lo ha trattenuto finora sul piano astrale, cos\u00ec il problema odierno della Gerarchia \u00e8 di indurre un mutamento consimile nell&#8217;umanit\u00e0 intera, dato che essa \u00e8 a un bivio e la sua coscienza rapidamente si focalizza sul piano mentale. Un colpo mortale dev&#8217;essere inferto all&#8217;illusione mondiale che tiene schiavi i figli degli uomini. Imparando nella loro propria vita ad aprirsi un varco attraverso gli annebbiamenti e a vivere nella luce dell&#8217;intuizione, i discepoli possono rafforzare l&#8217;opera di Coloro che hanno il compito di risvegliare l&#8217;intuizione nell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>La manifestazione della percezione intuitiva sul piano fisico \u00e8 notevolmente aiutata dallo sforzo di leggere, comprendere e quindi esprimere la comprensione a parole. Ci\u00f2 non \u00e8 mai facile per chi \u00e8 intuitivo di natura, ma la ricompensa sar\u00e0 grande.<\/p>\n<p>L&#8217;intuizione \u00e8 soprattutto un accrescimento di sensibilit\u00e0 e di rispondenza interiore all&#8217;anima; dev&#8217;essere coltivata con cura, senza prestare attenzione al fattore tempo.<\/p>\n<p>L&#8217;istinto spirituale \u00e8 la capacit\u00e0 dell&#8217;anima di percepire il contatto con la Gerarchia di cui \u00e8 parte integrante, proprio come nel corpo le risposte meccaniche istintive, le reazioni e i riflessi sono parte integrante del meccanismo materiale. Nel caso degli istinti spirituali \u00e8 l&#8217;intuizione che interpreta e illumina la mente.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziazione non \u00e8 mai possibile fino a che l&#8217;intuizione non diventi attiva. L&#8217;istinto spirituale, aspetto inferiore dell&#8217;intuizione, indica che si \u00e8 pronti per la prima iniziazione; una mente illuminata e un&#8217;intelligenza spirituale sono l&#8217;indice ben preciso che un uomo pu\u00f2 prendere la seconda iniziazione, mentre la percezione spirituale o istinto intuitivo significa che si \u00e8 pronti per la Trasfigurazione, la terza iniziazione.<\/p>\n<p>Il discepolo impara infine a sostituire con l&#8217;intuizione, rapida e infallibile, il lento e faticoso lavoro della mente, con le sue tortuosit\u00e0, illusioni, errori, dogmatismi, culture e concezioni separative.<\/p>\n<p>Come sapete, il polo opposto dell&#8217;illusione \u00e8 l&#8217;intuizione, che \u00e8 possibile allorch\u00e9 annebbiamento e illusione scompaiono. Si reagisce in modo intuitivo alla verit\u00e0 quando, ricercandola, si riesce a placare la tendenza della mente a costruire forme-pensiero. Allora la luce fluisce libera, senza deviare, dai mondi superiori dello spirito.<\/p>\n<p>L&#8217;intuizione agisce quando l&#8217;annebbiamento non avvince pi\u00f9 l&#8217;uomo inferiore i cui desideri, bassi o elevati, emotivi ed egocentrici, non interferiscono fra la coscienza cerebrale e l&#8217;anima. Durante la loro vita di lotta tutti i veri aspiranti sperimentano attimi fugaci di questa libert\u00e0 superiore e un lampo di comprensione intuitiva. Il futuro nelle sue grandi linee e la natura della verit\u00e0 si presentano per un istante alla loro coscienza, e la vita non sar\u00e0 pi\u00f9 quella di prima. Hanno ricevuto garanzia della validit\u00e0 dell&#8217;impegno e dell&#8217;adeguata ricompensa.<\/p>\n<p>L&#8217;intuizione \u00e8 un potere superiore a quello della mente, \u00e8 una facolt\u00e0 latente nella Triade spirituale; \u00e8 ragione pura, espressione del principio Buddhico, e ha sede oltre i mondi dell&#8217;Ego e della forma. Solo l&#8217;iniziato usa normalmente la vera intuizione. Intendo con questo che essa \u00e8 per lui altrettanto facilmente operante del principio mentale nell&#8217;uomo intelligente. Tuttavia, l&#8217;intuizione pu\u00f2 agire molto prima in casi d&#8217;estrema necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che pi\u00f9 importa \u00e8 che l&#8217;intuizione \u00e8 sorgente e datrice di rivelazione. Per suo mezzo si realizzano progressivamente le vie di Dio nel mondo per il bene dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Anche il principiante sulla via dell&#8217;intuizione pu\u00f2 educarsi a riconoscere ci\u00f2 che la mente inferiore non comprende. Un pensiero di potenza rivelatrice per il bene dei molti pu\u00f2 colpire la sua mente; una nuova luce su un&#8217;antichissima verit\u00e0 pu\u00f2 penetrarvi, liberandola dalle pastoie dell&#8217;ortodossia e illuminando la sua coscienza. Egli deve usare tutto ci\u00f2 a beneficio di tutti, non per s\u00e9 solo. A poco a poco distingue la via nel mondo dell&#8217;intuizione; giorno per giorno, anno per anno, si fa pi\u00f9 sensibile alle Idee divine, pi\u00f9 capace di appropriarsene saggiamente a vantaggio dei suoi fratelli.<\/p>\n<p>La speranza del mondo e il disperdersi dell&#8217;illusione dipendono dagli intuitivi e dalla loro preparazione cosciente. Molti sono intuitivi per natura e l&#8217;opera loro \u00e8 un misto di psichismo superiore e lampi di vero intuito. Ma occorre formare veri intuitivi. Parallelamente alla loro risposta intuitiva e al tentativo di precipitare le intuizioni nel mondo del pensiero umano, deve proseguire lo sviluppo della mente umana affinch\u00e9 possa afferrare e capire ci\u00f2 che viene proiettato e anche in ci\u00f2 sta la speranza per l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;intuizione non riguarda nulla che sia dei tre mondi delle esperienze umane, ma solo le percezioni della Triade spirituale e il mondo delle idee. \u00c8 per il mondo del significato ci\u00f2 che la mente \u00e8 per i tre mondi dell&#8217;esperienza. Genera comprensione, cos\u00ec come la luce dell&#8217;anima, per mezzo di quelle esperienze, genera conoscenza, che non \u00e8 una reazione puramente mentale, ma qualcosa che esiste a tutti i livelli e sotto qualche forma \u00e8 istintiva in tutti i regni della natura. Questo \u00e8 assiomatico. I cinque sensi procurano conoscenza fisica; la sensibilit\u00e0 psichica procura conoscenza del piano astrale; la mente porta percezione intellettuale, ma tutti sono aspetti della luce della conoscenza (proveniente dall&#8217;anima) che informa i propri veicoli d&#8217;espressione nel triplice vasto ambiente in cui decide di imprigionarsi a fini evolutivi.<\/p>\n<p>Su una voluta pi\u00f9 alta della spirale, l&#8217;intuizione \u00e8 espressione della triplice Triade spirituale e la pone in rapporto con livelli pi\u00f9 elevati d&#8217;espressione divina; \u00e8 generata dalla vita della Monade, energia che rivela il proposito divino. \u00c8 nel mondo di questa rivelazione divina che il discepolo impara infine ad operare e l&#8217;iniziato ne \u00e8 cosciente. La vita attiva nei tre mondi \u00e8 una distorsione di questa esperienza superiore, ma \u00e8 il campo di addestramento in cui lentamente si acquisisce lentamente la capacit\u00e0 di vivere la vita iniziatica di percezione intuitiva e di servire il Piano.<\/p>\n<p>Queste distinzioni (nel tempo e nello spazio, poich\u00e9 tutte fanno parte della grande illusione, pur essendo necessarie e inevitabili quando la mente governa) devono essere attentamente esaminate. I discepoli giungeranno a sapere se reagiscono alla luce dell&#8217;anima o alla percezione intuitiva della Triade. Capiranno allora che la percezione intuitiva non \u00e8 che la reazione della personalit\u00e0 illuminata alla tendenza a identificarsi propria della Triade.<\/p>\n<p>L&#8217;intuizione \u00e8 l&#8217;agente sensibile e infallibile, latente in ogni essere umano; come sapete \u00e8 basata sulla conoscenza diretta, non ostacolata da alcun strumento che funzioni normalmente nei tre mondi. Il Cristo \u00e8 l&#8217;Uomo-Seme di questa futura era dell&#8217;intuizione, poich\u00e9 &#8220;Egli sapeva ci\u00f2 che era nell&#8217;uomo&#8221;<strong>. <\/strong>Oggi un gruppo, o un complesso di gruppi, pu\u00f2 alimentare il seme dell&#8217;intuizione; coltivare la sensitivit\u00e0 alle impressioni telepatiche \u00e8 uno dei mezzi pi\u00f9 efficaci per sviluppare l&#8217;uso futuro della facolt\u00e0 intuitiva.<\/p>\n<p>Un&#8217;intuizione \u00e8 un&#8217;idea rivestita di sostanza eterica, e nel momento in cui un uomo diviene responsivo a quelle idee, pu\u00f2 cominciare a essere padrone dei metodi del dominio eterico. In realt\u00e0, tutto questo \u00e8 un aspetto del grande processo creativo: le idee che emanano dai livelli buddhici (il primo o inferiore, etere cosmico) debbono rivestirsi di materia dei livelli astratti del piano mentale; successivamente di materia del piano mentale concreto e poi di materia del desiderio, e infine (se vivono tanto a lungo) assumono una forma fisica. Un&#8217;idea proveniente dai livelli intuitivi della coscienza divina \u00e8 una vera idea. Essa viene notata o appresa dall&#8217;uomo che, nella propria costituzione, possiede sostanza della medesima qualit\u00e0, giacch\u00e9 \u00e8 il rapporto magnetico fra l&#8217;uomo e l&#8217;idea che rende possibile comprenderla. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intuizione L&#8217;intuizione \u00e8 la luce stessa e quando \u00e8 ridesta il mondo \u00e8 visto come luce e il corpo di luce di tutte le forme si fa gradatamente visibile. Ci\u00f2 comporta la facolt\u00e0 di entrare in contatto con il seme di luce esistente in ogni forma; si stabilisce cos\u00ec un rapporto essenziale e il senso di superiorit\u00e0 e di separazione recede. Qualit\u00e0 dell&#8217;Anima \/6 a cura di Adriano Nardi Estratti dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7275,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[36],"class_list":["post-1288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture-desoterismo-orientale","tag-sviluppocoscienziale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1288"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9980,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1288\/revisions\/9980"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}