{"id":1290,"date":"2010-12-14T15:05:05","date_gmt":"2010-12-14T14:05:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1290"},"modified":"2023-10-16T19:04:41","modified_gmt":"2023-10-16T17:04:41","slug":"il-banchetto-di-diotima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1290","title":{"rendered":"Il Banchetto di Diotima"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=54\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>&#8220;Cercher\u00f2, invece, di esporre a voi il discorso su Eros, che un giorno udii da una donna di Mantinea, Diotima, che in queste cose era sapiente&#8221; &#8211; Platone, Simposio<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Il Banchetto di Diotima<\/h3>\n<p align=\"left\">di Giuseppe Vinci<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\">&#8220;<em>Cercher\u00f2, invece, di esporre a voi il discorso su Eros, che un giorno udii da una donna di Mantinea, Diotima, che in queste cose era sapiente&#8221; <\/em>&#8211; Platone, Simposio<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20328%20181'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/simposio.jpg\" width=\"328\" height=\"181\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/simposio.jpg\" width=\"328\" height=\"181\" \/><\/noscript><\/p>\n<h4>Tradizione e trasmissione della &#8220;conoscenza&#8221; nella Grecia Classica. Una riflessione, quanto mai, attuale<\/h4>\n<p>Il Banchetto di Diotima, oltre ad essere l&#8217;occasione in cui Socrate viene istruito sull&#8217;Amore dalla veggente di Mantinea, \u00e8 il simbolo per eccellenza, il pi\u00f9 eloquente, della trasmissione dell&#8217;insegnamento iniziatico tradizionale. Un insegnamento, sacro, (come del resto \u00e8 quello sull&#8217;Eros\/Amore a cui \u00e8 stato istruito Socrate) che si trasmette tra iniziati e nella modalit\u00e0 &#8220;da bocca a orecchio&#8221;, da maestro ad allievo, tanto da fondare nei millenni, il lignaggio dei maestri che nella ininterrotta trasmissione della conoscenza sapienziale, sin dal medioevo, raggiunge, attraverso Sufi, Rosa Croce, Templari, Alchimisti, Cabalisti, Ermetisti, la fratellanza dei liberi muratori ed arriva fino a noi.<\/p>\n<p>L&#8217;insegnamento tradizionale e iniziatico, come mette in rilievo lo stesso Platone, e come \u00e8 simboleggiato in tutta la tradizione muratoria, arriva da lontano, si perde nella notte dei tempi, ha natura sovrumana ed \u00e8 trasmesso attraverso simboli, riti e miti.<\/p>\n<p>Lo stesso Platone attraverso la forma del dialogo maieutico, e giammai stabilendo una dottrina sistematica, preconfezionata, nel trasmettere l&#8217;insegnamento a cui \u00e8 stato istruito Socrate, usa il sistema dei rimandi. \u00c8 infatti il modo migliore, propriamente iniziatico, per partecipare e condividere la conoscenza, guadagnando da s\u00e9 le risposte ai misteri dell&#8217;essere.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20328%20148'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Agape_1.jpg\" width=\"328\" height=\"148\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Agape_1.jpg\" width=\"328\" height=\"148\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Catacombe di San Callisto &#8211; Roma<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;insegnamento tradizionale, dunque, passa da persona a persona, le quali figurano come testimoni dell&#8217;insegnamento stesso, anche nel caso si tratti di testimoni inconsapevoli della sua portata. Tutti i testimoni, nella tradizione, ricevono e trasmettono il portato sapienziale cos\u00ec come lo hanno ricevuto, inalterato e integro. Mai si sognerebbero di tradirlo e assoggettarlo alle brame dell&#8217;ego, per fini individuali, tanto da svilirlo nella vanit\u00e0 dell&#8217;io, che per sua natura \u00e8 provvisorio e contingente. La tradizione al contrario, come si evince dall&#8217;insegnamento di Diotima, \u00e8 eterna, assoluta, metafisica e universale, porta alla catarsi e alla conoscenza dell&#8217;essere, che \u00e8 il Bello in s\u00e9: quando che questo resti puro (sic)!<\/p>\n<p>L&#8217;insegnamento sull&#8217;Amore e sul Bello, arriva ad Apollodoro, che lo comunica ad un suo amico, attraverso Aristodemo che a sua volta lo aveva ricevuto da Socrate dopo essere stato al Banchetto di Diotima, la veggente di Mantinea, che a sua volta l&#8217;ha ricevuto dal mito. \u00c8 chiaro che, in tempi e culture che si fondavano sulla trasmissione orale della conoscenza del sacro attraverso la modalit\u00e0 &#8220;da bocca a orecchio&#8221;, e quindi, a soggetti qualificati a riceverla, questo sistema non poteva che fondarsi, tra l&#8217;altro, anche e soprattutto, sull&#8217;arte mnemonica, sacra anch&#8217;essa, oggi ormai andata pressoch\u00e9 persa nelle acque dell&#8217;oblio egoico indotto anche dalle infinite protesi tecnologiche.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20328%20248'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Convivio1.jpg\" width=\"328\" height=\"248\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Convivio1.jpg\" width=\"328\" height=\"248\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Convivio &#8211; Museo di Napoli<\/em><\/p>\n<p>Il Banchetto di Diotima \u00e8 dunque il simbolo per eccellenza della tradizione che accoglie, riceve e trasmette la conoscenza nella sua interezza. Il simposio, infatti, nella tradizione della Grecia Classica, come del resto \u00e8 il cenacolo per la tradizione cristiana delle origini, ha valore sacro e rituale in cui la coppa delle libagioni veniva fatta girare tra i convenuti secondo un ordine preciso e per uno scopo preciso: la realizzazione dell&#8217;essere.<\/p>\n<p>Appare evidente come il &#8220;banchetto&#8221;, e quindi il simposio, il cenacolo, l&#8217;officina, sono elementi funzionali, fondamentali e necessari alla &#8220;realizzazione&#8221;, e senza dei quali non vi \u00e8 realizzazione.<\/p>\n<p>Come non considerare, dunque, il &#8220;banchetto&#8221; quale unico e insostituibile consesso in cui, come in un &#8220;calice&#8221; si accoglie, si conserva e si trasmette la conoscenza? E come proteggere e conservare lo stesso &#8220;banchetto&#8221; dall&#8217;oblio in cui \u00e8 incorso a causa della presunzione, della vanit\u00e0, dell&#8217;ignoranza e dell&#8217;ambizione, se non restituendo al &#8220;convivio&#8221;\u00a0 la sua essenziale e vitale funzione?<\/p>\n<p>L\u00ec vivono gli dei&#8230; Intelligenti pauca.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20328%20226'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Convivio2.jpg\" width=\"328\" height=\"226\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Convivio2.jpg\" width=\"328\" height=\"226\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Andrea Boscoli &#8211; Convivio degli dei &#8211; 1592 Corliano (Pisa)<\/em> <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Cercher\u00f2, invece, di esporre a voi il discorso su Eros, che un giorno udii da una donna di Mantinea, Diotima, che in queste cose era sapiente&#8221; &#8211; Platone, Simposio Il Banchetto di Diotima di Giuseppe Vinci &#8220;Cercher\u00f2, invece, di esporre a voi il discorso su Eros, che un giorno udii da una donna di Mantinea, Diotima, che in queste cose era sapiente&#8221; &#8211; Platone, Simposio Tradizione e trasmissione della &#8220;conoscenza&#8221; nella Grecia Classica. 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