{"id":1294,"date":"2010-11-25T12:05:05","date_gmt":"2010-11-25T11:05:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1294"},"modified":"2023-10-01T00:43:58","modified_gmt":"2023-09-30T22:43:58","slug":"nemesi-o-la-vicenda-delle-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1294","title":{"rendered":"Nemesi o la vicenda delle cose"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=64\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Miti e Simboli\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Miti e Simboli\" src=\"images\/topics\/Mitologia.jpg\" alt=\"Miti e Simboli\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Si tramanda che Nemesi fosse una dea venerata da tutti e temuta anche da fortunati e potenti. Era figlia della Notte e dell\u2019Oceano. La sua effige era questa: alata e coronata, con nella mano destra un\u2019asta di frassino e nella sinistra una fiala nella quale stavano gli Etiopi; stava poi seduta su di un cervo.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Nemesi o la vicenda delle cose<\/h3>\n<p align=\"left\">di Francesco Bacone &#8211; (tratto dagli <em>Scritti Filosofici<\/em> \u2013 Ed. UTET \u2013 a cura di Paolo Rossi)<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20328%20477'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignleft\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Nemesis_Durer.jpg\" width=\"328\" height=\"477\" hspace=\"9\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"..\/img_art_1\/Nemesis_Durer.jpg\" width=\"328\" height=\"477\" hspace=\"9\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"justify\">Si tramanda che Nemesi fosse una dea venerata da tutti e temuta anche da fortunati e potenti. Era figlia della Notte e dell\u2019Oceano. La sua effige era questa: alata e coronata, con nella mano destra un\u2019asta di frassino e nella sinistra una fiala nella quale stavano gli Etiopi; stava poi seduta su di un cervo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo sembra essere il significato della parabola; il nome stesso Nemesi abbastanza chiaramente significa vendetta o retribuzione. Infatti l\u2019ufficio e lo scopo di questa dea era il seguente: interrompere, ponendo il suo \u00abveto\u00bb come i tribuni della plebe, la felicit\u00e0 costante e perpetua degli uomini beati. Non castigava solo l\u2019insolenza, ma colpiva anche la prosperit\u00e0 pi\u00f9 innocente e moderata travolgendola nelle avversit\u00e0: come se nessun uomo potesse essere ammesso ai simposi degli dei se non per esservi beffato. Io, quando leggo in Caio Plinio quel capitolo nel quale egli raccolse tutte le miserie e gli infortuni di Cesare Augusto &#8211; che io reputavo il pi\u00f9 fortunato di tutti gli uomini, perch\u00e9 aveva una certa abilit\u00e0 di usare e usufruire della fortuna, e perch\u00e9 nel suo animo non \u00e8 dato notare niente di superbo o di leggero o di molle o di confuso o di triste (si era pure destinato di morire di sua volont\u00e0) &#8211; giudico che grande ed onnipotente sia questa dea alla cui ara fu trascinata una tal vittima.<\/p>\n<p align=\"justify\">I suoi genitori furono l\u2019Oceano e la Notte cio\u00e8 la vicenda delle cose e il giudizio oscuro e segreto di Dio; difatti quelle sono ben simboleggiate dall\u2019Oceano a causa del suo perpetuo flusso e reflusso; la provvidenza occulta \u00e8 giustamente rappresentata dalla Notte. Anche presso i Gentili questa misteriosa Nemesi era ben nota (allorquando specialmente l\u2019umano giudizio era discorde dal divino).<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Cadde pure Rifeo il pi\u00f9 giusto che ci fosse tra i Troiani ed osservantissimo della giustizia ma gli dei diversamente lo giudicarono.<\/em> &#8211; (<em>Virgilio Aen. , II, 42<\/em>)<\/p>\n<p>La Nemesi \u00e8 rappresentata alata per i mutamenti improvvisi ed imprevisti delle cose; infatti in ogni ricordo di avvenimenti di solito accade che uomini famosi e prudenti perirono per quei pericoli che avevano oltremodo disprezzato. Cos\u00ec M. Cicerone essendo stato avvertito da Decimo Bruto dell\u2019insincera fede e dell\u2019animo vendicativo di Cesare Ottaviano, rispose semplicemente: <em>\u00abTi sono poi assai grato, mio caro Bruto, perch\u00e9 mi hai voluto far sapere questo, quantunque si tratti di una sciocchezza\u00bb<\/em>. (<em>Cicerone, Ep. Ad Brutum, XI, 21<\/em>)<\/p>\n<p>Nemesi \u00e8 insignita anche di una corona per la natura invidiosa e maligna del volgo: quando infatti i fortunati ed i potenti rovinano allora il volgo esulta e cos\u00ec incorona Nemesi. L\u2019asta posta nella destra riguarda coloro che Nemesi percuote e trafigge. A quelli che non colpisce con la calamitosa disgrazia, mostra con la sinistra uno spettro spaventoso ed infausto: fuor di dubbio infatti per i mortali, anche se posti nel sommo culmine della felicit\u00e0, son riservati morte, malattie, infortuni, tradimenti di amici, capovolgimenti di situazioni e cose simili, simboleggiati dagli Etiopi nella fiala. Virgilio infatti, nella descrizione della battaglia di Azio, aggiunge elegantemente a proposito di Cleopatra: <em>In mezzo la regina col patrio sistro, invoca le schiere e non ancora scorge alle spalle due serpenti. (Virgilio &#8211; Aen., VIII, 696-697)<\/em><\/p>\n<p>Non molto dopo, ovunque si volgesse, era infatti perseguitata da schiere di Etiopi. Al fine giustamente si aggiunge che Nemesi \u00e8 assisa su di un cervo; perch\u00e9 il cervo \u00e8 un animale oltremodo vivace e pu\u00f2 forse darsi il caso che colui il quale giovane sia rapito dal fato sfugga da Nemesi in anticipo; colui che ha goduto invece una lunga felicit\u00e0 e potenza, fuor di dubbio si sottomette a questa dea e, per cos\u00ec dire, se la porta sulle spalle. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tramanda che Nemesi fosse una dea venerata da tutti e temuta anche da fortunati e potenti. 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