{"id":1301,"date":"2010-11-01T09:49:05","date_gmt":"2010-11-01T08:49:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1301"},"modified":"2023-09-17T15:12:20","modified_gmt":"2023-09-17T13:12:20","slug":"come-svelare-i-misteri-della-cabala-15","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1301","title":{"rendered":"Come svelare i misteri della Cabala \/15"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image alignright\"><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=75\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Studi Biblici\" data-lazy-src=\"images\/topics\/StudiBiblici.jpg\" alt=\"Studi Biblici\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Studi Biblici\" src=\"images\/topics\/StudiBiblici.jpg\" alt=\"Studi Biblici\" \/><\/noscript><\/a><\/figure>\n<p>In tutta la letteratura biblica troviamo numerose allusioni ad esseri non carnali che esercitano una funzione specifica durante la vita cosciente ed incosciente degli uomini. Sono esseri di luce, messaggeri, modelli di diverse funzioni, etc. ci riferiamo al termine generico di angeli, bench\u00e9 come \u00e8 risaputo, ce ne sono di varie categorie.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Come svelare i misteri della Cabala \/15<\/h3>\n<p align=\"left\">di Anonimo &#8211; Traduzione da testo spagnolo a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>I Sacri Patroni e la gerarchia degli esseri<\/h4>\n<p>In tutta la letteratura biblica troviamo numerose allusioni ad esseri non carnali che esercitano una funzione specifica durante la vita cosciente ed incosciente degli uomini. Sono esseri di luce, messaggeri, modelli di diverse funzioni, etc. ci riferiamo al termine generico di angeli, bench\u00e9 come \u00e8 risaputo, ce ne sono di varie categorie. Nella definizione enciclopedica vediamo che il termine angelo si riferisce ad un &#8220;essere spirituale, creato da Dio, immortale e di natura superiore all&#8217;umana. Nella Bibbia ed in diversi testi assiri, babilonesi, persiani, etc., c&#8217;\u00e8 una varia profusione di angeli riferiti sempre a poteri complementari dell&#8217;essere umano nella sua incapacit\u00e0 di assumere con successo certi compiti&#8221;\u2026 non sono d&#8217;accordo con parte della definizione. Non \u00e8 certo che un angelo sia di natura superiore all&#8217;umano, in realt\u00e0 essi possono esercitare una sola funzione, mentre l&#8217;essere umano pu\u00f2 realizzare varie funzioni contemporaneamente. Se accettassimo che un angelo \u00e8 superiore all&#8217;uomo, negheremmo, per la stessa ragione, l&#8217;asserzione biblica che siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio. D&#8217;altra parte, nella parte relativa all&#8217;incapacit\u00e0 dell&#8217;uomo di assumere certi compiti, credo che sia l&#8217;uomo il padrone e signore del karma e che il successo o il fallimento di quello che fa \u00e8 in relazione al suo apprendistato ed alle forze o angeli che usa o che non usa; in modo che un essere umano armonizzato con le forze della natura e col suo maestro interno \u00e8 qualificato per realizzare con successo quello che si propone. \u00c8 possibile che quello che chiamiamo maestro interno sia in comunicazione costante con gli esseri spirituali, col risultato che essi, essendo molti e con distinte funzioni, siano usati con maestria dal nostro essere interno. Ci sono molte classi di esseri o forze spirituali e naturali. Dionisio l&#8217;Areopagita, li descrive nel seguente ordine: Serafini, Cherubini, Troni, Dominazioni, Virt\u00f9, Potest\u00e0, Principati, Arcangeli e Angeli. Anche San Tommaso d&#8217;Aquino sviluppa teorie angeliche che trovano un parallelismo con quelle di Dionisio ipotesi, quest&#8217;ultime pi\u00f9 dettagliate nei testi cabalistici, che anche Papus raccoglie in alcuni scritti. Anche Jacob Boehme allude che nella luce dell&#8217;anima risiede l&#8217;intendimento di queste forze. Bisogna tener presente che esistono tre regni o livelli dove le forze si manifestano. Uno \u00e8 quello delle sfere, cio\u00e8, il piano fisico della terra ed altri pianeti. Un altro \u00e8 quello che chiamiamo piano astrale. Ed il terzo piano \u00e8 quello che chiamiamo mondo spirituale. I racconti ed i miti ci fanno immaginare lotte tra forze che creano nomi e condizioni morali per forze che sono naturali; questo ci fa realizzare una serie di aspetti che non vanno oltre la nostra immaginazione. Per meglio comprendere far\u00f2 un esempio attraverso due brevi narrazioni che vogliono dire la stessa cosa, ma che per via del linguaggio utilizzato appariranno come cose distinte: 1. &#8211; le ondine dell&#8217;acqua furono attaccate dalle salamandre che le debilitavano della loro forza poderosa. Le ondine, comandate dalla loro regina Tharsis, che era immortale, cercarono rifugio tra gli elfi. L\u00ec, nel regno degli elfi, le ondine attesero un momento migliore per apparire di nuovo. Ma le salamandre insistevano nel loro attacco malgrado non rimanesse oramai una sola ondina. Alla fine, gli gnomi si appropriarono dello spazio lasciato da loro e ad ogni attacco delle salamandre, una maggiore quantit\u00e0 di gnomi appariva sul campo di battaglia. Notate la differenza di linguaggio per esprimere la stessa cosa, 2. &#8211; In una pentola si mise a bollire dell&#8217;acqua, l&#8217;azione di un fuoco vivo dimenticato fece s\u00ec che l&#8217;acqua si volatilizzasse. Siccome non c&#8217;era oramai pi\u00f9 acqua ed il fuoco proseguiva nella sua azione, sul fondo della pentola si produsse una crosta. Non credo che sui testi sopra esposti ci sia bisogno di altre spiegazioni. Nel linguaggio alchemico vediamo anche come spiegando cose naturali, dovute al linguaggio, la nostra immaginazione vada da un&#8217;altra parte allontanandoci dal senso naturale della spiegazione. La trasformazione dell&#8217;acqua, la quale passa per tre stati, \u00e8 qualcosa di naturale, ma possiamo dirlo con altri nomi facendo uso della poesia immaginativa. Nella cabala, e pi\u00f9 specificamente nel libro &#8220;La Scienza Cabalistica o l&#8217;Arte di Conoscere i Geni Buoni&#8221;, le lettere dell&#8217;alfabeto ebraico si riferiscono a tre piani principali: La prima decade, da <em>alef<\/em> a <em>yod<\/em>, si riferisce al mondo angelico o gerarchia delle intelligenze sovrane derivate dalla Prima Luce Eterna. L&#8217;ottuplo, da <em>kaf<\/em> a <em>tsade<\/em>, rappresenta i diversi ordini degli angeli che abitano i mondi visibili, astronomici. Ogni sfera individuale rimane sotto la protezione di un&#8217;intelligenza che li governa. La t\u00e9trade, da <em>qof<\/em> a <em>tau<\/em>, \u00e8 in corrispondenza arcana col mondo elementare. Secondo Dionisio l&#8217;Areopagita, ognuna delle dieci prime lettere ebraiche ha la sua corrispondenza angelica. Cos\u00ec, <em>alef<\/em> \u00e8 legato agli angeli chiamati <em>hayot kodesh<\/em>. Sarebbero i motori della creazione. <em>Beth<\/em> \u00e8 legata agli <em>aufanim<\/em>. <em>Gimel<\/em> agli <em>arelim<\/em>. <em>Daleth<\/em> ai <em>chasmalim<\/em>. <em>He<\/em> ai <em>podest\u00e0i<\/em>. <em>Vau<\/em> alle virt\u00f9. <em>Zain<\/em> ai figli cabalisti di Elohim. <em>Heth<\/em> agli angeli chiamati figli di Dio. <em>Teth<\/em> i cherubini. <em>Yod<\/em> a quelli chiamati <em>ishim<\/em>, cio\u00e8, agli uomini forti, felici e santi ubicati nella sfera spirituale. Il resto dell&#8217;alfabeto corrisponde ai principi individuali dell&#8217;intelligenza e governatori di innumerabili milizie, che a parte, svolgono un ruolo importante nell&#8217;economia dell&#8217;universo mistico. In altre relazioni che sarebbe molto lungo dettagliare qui, appaiono le lettere con le loro corrispondenze particolari, tutte sono separate in due gruppi relativi al mondo astronomico ed al mondo elementare, che raccoglie anche gli Angeli dell&#8217;Olimpo o spiriti che governano le regioni dell&#8217;universo, che sono gli <em>astras<\/em>, i quali sono suddivisi a loro volta in maggiori e minori. Nel cristianesimo si \u00e8 sviluppata l&#8217;idea di un angelo custode per ogni persona. Ma tale idea sembra provenire dal giudaismo che invocava l&#8217;aiuto degli arcangeli in tempi remoti come si evince da questo antica preghiera:<\/p>\n<p align=\"center\">A Dio onnipotente, Signore d&#8217;Israele, Che Michele stia alla mia destra, Gabriele alla mia sinistra, Rafael davanti a me e Dietro me Uriel, Ed al di sopra di me la divina Presenza di Dio.<\/p>\n<p>Alcuni apprendisti di rituali magici, a volte divinatori, fanno le loro petizioni usando lo stesso ordine degli arcangeli che appare nel discorso ebraico. Nel nostro cerchio si invoca anche la presenza di Dio utilizzando le quattro direzioni che su un piano geografico corrisponde al nord, sud, est ed ovest. Nel centro, il sacro tempio o shej&#8217;inah, si invoca Dio in tutte le direzioni invece degli angeli. Parlando di angeli \u00e8 difficile non osservare che l&#8217;individuo ricorra a spiegazioni che attribuiscono ad esseri spirituali il governo del mondo delle cause e del mondo degli effetti, tutte le volte che non comprende e non capisce fenomeni naturali \u2013 un seme che si sviluppa in un enorme albero, o il mondo delle vibrazioni che ha pi\u00f9 di invisibile che di ostensibile, come pure delle migliaia di fenomeni dei vari regni che non sono altro che azioni dell&#8217;Essere, del suo cambiamento o perenne mutazione apparente di ci\u00f2 che \u00e8 immutabile in Essenza. Se uno ha una visione o ascolta un messaggio nel sonno o in meditazione, non l&#8217;attribuisce al suo proprio essere, perch\u00e9 non si sente capace di pensare che in lui risiede tutto il potere e la conoscenza. \u00c8 pi\u00f9 facile pensare che un altro essere gli abbia portato il messaggio. La nostra educazione religiosa ci ha tirato fuori Dio da dentro e ci ha collocato il diavolo, in modo che quando vogliamo qualcosa guardiamo verso l&#8217;esterno, verso l&#8217;alto, cercando Dio. Ma quando commettiamo errori siamo sicuri che qualcosa di maligno in noi ci ha spinti ad agire cos\u00ec. In molte storie infantili appaiono due entit\u00e0, una buona ed una cattiva che consigliano l&#8217;individuo, pertanto, su questo tema degli angeli siamo influenzati dalla nostra cultura ed educazione. L&#8217;educazione ricevuta, le nostre credenze, determinano l&#8217;uso o l&#8217;applicazione di queste forze, in modo che, o non le usiamo, o le utilizziamo dandogli un altro nome. Nella letteratura pi\u00f9 vicina a noi si parla dei maestri, con invocazioni dirette ad essi. In altri casi parliamo del nostro essere interno. Diciamo anche forze cosmiche o poteri rigenerativi, ed in altri casi parliamo di energie. Il nome \u00e8 il meno, la cosa importante \u00e8 che usiamo queste Intelligenze per aiutarci e per aiutare gli altri. Ci\u00f2 vuol dire che esistono forze naturali che stanno agendo in tutti i piani che la nostra mente possa percepire. Pertanto, bisognerebbe separare le credenze immaginative da quelle comprensive delle forze della natura, siano dette forze fisiche o spirituali. C&#8217;\u00e8 inoltre un&#8217;altra questione. Se vi basate su forze o esseri o volete dare denominazioni a queste forze per usarle in vostro aiuto, avete tutto il diritto di farlo. Questo \u00e8 un punto importante di buona influenza religiosa. Mi sto riferendo a quella ch&#8217;\u00e8 in relazione con la pratica della mediazione. In alcune religioni ci sono molti santi, vergini ed angeli che sono utilizzati dalle persone che cercano il bene, sia di salute per s\u00e9 o per una persona cara, per risolvere un problema o di qualunque altro tipo. Se avete fede o un credo che pu\u00f2 arrivare a Dio attraverso un mediatore perch\u00e9 non usarlo? Allora una conoscenza degli angeli \u00e8 pi\u00f9 che probabile che vi serva per invocare forze che volete utilizzare per andare in soccorso di qualcuno. Nelle professioni si \u00e8 anche formata l&#8217;idea dei sacri patroni. Se vi serve, di seguito ci riferiremo alle funzioni degli arcangeli. Per conoscere le misure delle cose si ricorre a Metatron. Questo arcangelo si riferisce ad Enoc. Con questo nome possiamo comprendere l&#8217;uomo moltiplicato, cio\u00e8, il terzo nome della parola che in ebraico indica l&#8217;uomo, Adam, Geber, Enoc ed Ish. \u00c8 anche il settimo patriarca partendo da Adamo e che secondo la Bibbia fu estratto dalla terra e portato al cielo. Possiamo dire che Metatron \u00e8 un uomo &#8220;arcangelizzato.&#8221; Michele o Mikael significa &#8220;simile a Dio&#8221; e possiamo invocarlo per eliminare la negativit\u00e0. La leggenda di San Giorgio e la sua lotta col drago deriva da questo arcangelo. Il drago sono le nostre passioni negative, la nostra ignoranza ed impulsi erronei. Gabriel \u00e8 il messaggero di Dio, pertanto, rappresenta la purezza e la verit\u00e0. Il suo nome significa &#8220;Dio&#8221; \u00e8 la mia forza. \u00c8 l&#8217;angelo che annunci\u00f2 a Maria che avrebbe concepito. \u00c8 l&#8217;arcangelo che protegge tutti i bambini nella loro purezza, ogni essere ha poi il suo angelo custode. Rafael \u00e8 il risanatore divino, in realt\u00e0 nel suo nome si trova la polarit\u00e0 positiva e rigenerante dei pi\u00f9 grandi poteri di Dio. Uriel come il suo nome indica la &#8220;Luce di Dio&#8221;. pertanto, la conoscenza di Dio e della Saggezza Infinita pu\u00f2 invocarsi attraverso lui. Si dice che fu Uriel che avvis\u00f2 No\u00e8 del diluvio. Per capire le leggi del karma, possiamo ricorrere anche a questo arcangelo. Fu anche quello che apparve ad Esdra e per lui ricevette la Torah. Tutti gli arcangeli hanno il loro corrispondente angelo, in modo che per ogni funzione specifica si possa invocare quello che corrisponda ad ogni situazione. Questo tira in ballo l&#8217;alluso tema dei maestri. Quando parliamo in pubblico possiamo invocare il maestro dell&#8217;oratoria e della conoscenza. Se dobbiamo risolvere un tema di salute, invochiamo il maestro risanatore. Se il problema \u00e8 legale ricorreremo al maestro di giustizia. Perch\u00e9, ognuno di questi maestri corrisponde all&#8217;angelo o intelligenza che esercita questo o quella funzione come i sacri patroni applicati alle professioni. Visto cos\u00ec, posso affermare che nell&#8217;essere umano esiste tutto il potenziale per esercitare le pi\u00f9 varie funzioni. Chiaro \u00e8 che non ricorreremo ai maestri, angeli o patroni in una maniera triviale, bens\u00ec quando vi \u00e8 un vero bisogno. In due situazioni di crisi personali, posso affermare che qualche forza interna produsse la soluzione del problema che avevo. Che cosa importa se chiamiamo questa forza maestro o angelo? Ed altre volte, uso delle forze interne? Quando non risolvete qualcosa che vi interessa potete guardare verso l&#8217;interno di voi stessi e bisbigliare quel salmo che dice &#8220;il Signore \u00e8 il mio pastore, niente mi manca&#8221;. Questa \u00e8 un&#8217;altra forma di ricorrere al maestro interno o angelo o forza spirituale che pu\u00f2 aiutarci a risolvere moltissime situazioni della nostra vita. La nostra abitudine di ricorrere a queste forze ci d\u00e0 la fiducia di lasciare in buone mani la soluzione di molti problemi. \u00c8 precisamente la fiducia che depositiamo quella che esercita il potere creativo. La familiarit\u00e0 con i quali ricorro a questi principi dell&#8217;universo fa s\u00ec che li chiami con qualche nome particolare che ovviamente deve rimanere nell&#8217;intimit\u00e0. Quello che voglio dire \u00e8 che anche voi che leggete potete usare questo metodo, usando nomi che considerate appropriati. Conosco persone che non hanno niente a che vedere col misticismo e che tutto quanto relativo agli angeli gli sembra pura fantasia immaginativa, tuttavia, quando si trovano in certe situazioni ricorrono a qualcosa dentro se stessi e si affidano a quello che essi chiamano intelligenza. Pertanto, il nome \u00e8 il meno, la cosa importante \u00e8 la pratica. Quindi, chi crede di non essere creativo, \u00e8 solo perch\u00e9 non ci crede, perch\u00e9 in realt\u00e0 pu\u00f2 ricorrere all&#8217;angelo o al maestro della creativit\u00e0. La capacit\u00e0 di amare, di realizzare compiti, di esercitare il corpo e la mente, di curare, di avere una buona maturit\u00e0, di servire, etc., si radica in chi ce l&#8217;ha nella propria mente. Praticamente quello che bisogna fare davanti alle molte situazioni che ci vengono esposte nella vita \u00e8 dedicare alcuni secondi all&#8217;interiorizzazione ed invocare dette forze affinch\u00e9 c&#8217;illuminino o ci aiutino nella soluzione dei problemi. Tenete presente a ci\u00f2 che producete con la vostra mente. Nel senso che se essa da una parte sta invocando la soluzione di un problema e da un&#8217;altra parte pensa che ci\u00f2 non avverr\u00e0, state generando qualcosa di negativo. Nella liturgia cattolica sentiamo &#8220;Gloria a Dio nel cielo e pace in terra agli uomini di buona volont\u00e0&#8221;. La pace dell&#8217;anima, l&#8217;armonia e la serenit\u00e0, sono comandate da forze spirituali chiamate Poteri. Quando i nostri pensieri si materializzano lo si deve alle forze spirituali denominate Virt\u00f9. In modo che ogni atto di creazione mentale o visualizzazione si pu\u00f2 concretizzare invocando gli angeli o forze della natura superiore. Dietro gli aspetti karmici si trovano le Dominazioni. Quando ci rendiamo conto o impariamo dagli errori, \u00e8 grazie a queste forze che in noi interviene il perdono. Ma sono le Potest\u00e0, i Troni, le Dominazioni o Virt\u00f9, non per ci\u00f2 smettono di essere angeli con funzioni specifiche, in modo che tra le Dominazioni ci sar\u00e0 un angelo per il perdono, uno per la povert\u00e0, uno per la generosit\u00e0, etc., non importa se non conoscete la classificazione, quello che importa \u00e8 la vostra fiducia in queste forze che si trovano in voi stessi ed alle quali potete ricorrere secondo il caso, dovete semplicemente riconoscere il problema o la necessit\u00e0 ed invocare il maestro o angelo specializzato nel tema che vi concerne o vi preoccupa e depositare in lui tutta la vostra fiducia, cos\u00ec se &#8220;piace&#8221; ai maestri ci\u00f2 si risolver\u00e0. Ricordate che dal punto di vista umano una cosa si pu\u00f2 risolvere in molti modi, ma dal punto di vista Cosmico, un cosa ha un solo modo di risolversi: bene. Che cosa vuol dire la Scrittura con la parola Angelo? Questa domanda la fa un discepolo a Maimonide e lui gli risponde: &#8220;La parola elohim significa giudici, \u00e8 stata applicata agli angeli ed al Creatore come giudice degli angeli, Signore delle sfere e delle stelle\u2026 Aristotele dice Intelligenze e noi diciamo angeli\u2026 Questa dottrina, cio\u00e8 che esistono Intelligenze mediatrici tra la Causa Prima e le altre cose, fa parte della Scrittura, dove ogni atto di Dio viene eseguito mediante alcuni dei suoi angeli. Ma angelo vuole dire messaggero e si richiama cos\u00ec a tutti coloro ai quali viene affidata una missione. Nel Midrash-kohelet, nell&#8217;Eclesiaste (X, 7), troviamo il seguente passaggio: \u2018Quando l&#8217;uomo dorme la sua anima parla all&#8217;angelo, l&#8217;angelo al cherubino&#8217;. Il lettore abile vedr\u00e0 in questo una chiara prova che viene chiamata angelo anche la facolt\u00e0 immaginativa, e cherubino l&#8217;intelligenza dell&#8217;uomo.&#8221; Per finire, trascriver\u00f2 apparentemente un discorso che si trova in un vangelo esseno, diretto ai serafini. \u00c8 una trascrizione da un piccolo libro di Ambika Wauters che ha per titolo &#8220;L&#8217;Oracolo degli Angeli&#8221;:<\/p>\n<p align=\"center\">Agli Angeli che sono gli Artefici e i Governatori,<\/p>\n<p align=\"center\">I Modellatori e i Vigilanti,<\/p>\n<p align=\"center\">I Conservatori ed i Preservatori della Terra Abbondante!<\/p>\n<p align=\"center\">E di tutte le Creature del Padre Celeste.<\/p>\n<p align=\"center\">Invochiamo i buoni, forti e benefattori<\/p>\n<p align=\"center\">Angeli del Padre celeste e Madre Terrena!<\/p>\n<p align=\"center\">A quelli della Luce!<\/p>\n<p align=\"center\">A quelli del Cielo!<\/p>\n<p align=\"center\">A quelli delle Acque!<\/p>\n<p align=\"center\">A quelli delle Piante!<\/p>\n<p align=\"center\">A quelli dei Figli della Luce!<\/p>\n<p align=\"center\">A quelli della Santa ed Eterna Creazione!<\/p>\n<p align=\"center\">Adoriamo gli Angeli<\/p>\n<p align=\"center\">Che furono i primi a rispondere al pensiero ed all&#8217;insegnamento<\/p>\n<p align=\"center\">Del Padre Celeste,<\/p>\n<p align=\"center\">Attraverso i quali Angeli form\u00f2 il seme delle nazioni.<\/p>\n<h4>Esercizi<\/h4>\n<p>1. &#8211; Prima di meditare sull&#8217;Albero della vita possiamo usare le tre lettere madri come mantra. Utilizzeremo le indicazioni delle fonti recensite dove si dice che <em>Shin<\/em> fischia, la <em>Mem<\/em> ronza e l&#8217;<em>Aleph<\/em> \u00e8 muta. Innanzitutto ci siederemo comodamente con la schiena e collo eretto e le mani aperte sulle cosce. Chiudiamo gli occhi e facciamo una respirazione profonda e lenta. Con la respirazione coinvolgiamo la lettera <em>Aleph<\/em> se siamo capaci di fare suonare l&#8217;aria man mano che entra nei nostri condotti respiratori. Aspiriamo riempiendo completamente i polmoni, quindi esaliamo lentamente emettendo il suono sssshhhh, come se chiamassimo qualcuno. Questo suono deve durare la met\u00e0 del tempo dell&#8217;emissione. L&#8217;altra met\u00e0 pronuncieremo la lettera mmmmmm, come se mormorassimo. Quindi torniamo a ripetere tutto il processo fino a sette volte. Poi rimarremo passivi da tre a cinque minuti. 2. &#8211; questo esercizio lo inizieremo pronunciando i mantra come detto sopra. Dopo aver ripetuto i mantra sette volte visualizziamo una superficie verde oliva che si muove come un nastro trasportatore o scala meccanica. Questa scala ci conduce ad un tempio. Nella porta c&#8217;\u00e8 Sandalfon che in esso ci introduce. Nel centro di detto tempio, scritto con lettere di fuoco, leggiamo il nome <em>Adonai<\/em>. Rimaniamo alcuni istanti riposando e liberandoci degli ostacoli del mondo inferiore. Una volta che il nostro corpo smette di essere un intralcio usciamo da una porta che si trova dietro il nome <em>Adonai<\/em>. Passiamo all&#8217;esterno ed osserviamo tre sentieri, uno alla destra, un altro alla sinistra ed un terzo centrale. Camminiamo per quello centrale su una superficie mobile di colore azzurro zaffiro. Scorgiamo un altro tempio ed un guardiano che viene al nostro incontro, \u00e8 Gabriel, l&#8217;arcangelo del guardiano (nostro angelo custode) col quale ci sentiamo protetti. Egli ci introduce nel tempio e vediamo inciso con lettere di fuoco il nome <em>&#8220;Il Chay&#8221;<\/em>. Riflettiamo sul nostro ego fino a spogliarci dei suoi impedimenti che la nostra coscienza circostanziale ci crea. Una volta riusciti in questo, andiamo dietro al Nome ed apriamo un&#8217;altra porta, la quale ci mostra che all&#8217;esterno ci sono tre sentieri, uno a destra, un&#8217;altro a sinistra ed uno centrale. Camminiamo per quello centrale su una superficie che si muove di color porpora. Passando ci viene incontro Michele, l&#8217;arcangelo che vince ed elimina le passioni rappresentate dal drago. Michele ci introduce in un tempio maestoso di natura spirituale. Sull&#8217;altare incise col fuoco ci sono le lettere del nome Elohim. Qui esprimiamo il proposito di aprire il nostro cuore alle istruzioni che riceveremo. Dopo alcuni minuti di pace ed amore ci alziamo e camminiamo dietro il Nome. Troviamo altri cinque sentieri. Prendiamo quello del centro e camminiamo su una superficie il cui colore ci ricorda quello di una perla. Man mano che avanziamo il colore si dissolve e vediamo in lontananza un tempio di vetro completamente trasparente. Esce e ci viene incontro Methatron, egli ci introduce in questo tempio e vediamo incise col fuoco il nome Eheieh. Pronunciamo questo nome sette volte e rimaniamo immobili pi\u00f9 che possiamo. Quando noteremo che stiamo ritornando dal livello di coscienza nel quale ci troviamo, cominceremo a viaggiare in senso contrario. Lo faremo pi\u00f9 rapidamente ma senza saltare nessuna delle quattro sephirot che abbiamo utilizzato nella nostra salita.<\/p>\n<div align=\"center\"><br clear=\"ALL\" \/><\/p>\n<table border=\"2\" width=\"538\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"489\">\n<p align=\"center\"><strong>I pilastri della creazione<\/strong> (l&#8217;Alleanza nella colonna centrale)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table border=\"2\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\"><em>Seconda luce<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"163\">\n<p align=\"center\"><em>Luce che era buona<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\"><em>Prima luce<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Acqua<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Aria<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Fuoco<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Isaac<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Jacob<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Abraham<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Madre<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Figlio<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Padre<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Mem<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Aleph<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Shin<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">H\u00e9<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Vau<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Yod<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Forza<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Equilibrio<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#CCCCCC\" width=\"163\">\n<p align=\"center\">Misericordia<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20461%20693'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Sephirot_gerarchia.gif\" width=\"461\" height=\"693\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Sephirot_gerarchia.gif\" width=\"461\" height=\"693\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20474%20852'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Sephirot_a_colori.jpg\" width=\"474\" height=\"852\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Sephirot_a_colori.jpg\" width=\"474\" height=\"852\" \/><\/noscript><\/p>\n<h4>Bibliograf\u00eda<\/h4>\n<p>1 &#8211; Bibbia di Jerusal\u00e9n &#8211; Declee de Bronwer, Bilbao 1975 2 &#8211;\u00a0Bibbia biling\u00fce hebreo-castellano &#8211; Ed. Sina\u00ed 3 &#8211;\u00a0Israel, Profez\u00eda e Realt\u00e0 &#8211; Massada I EMD 4 &#8211;\u00a0Dizionario Biblico &#8211; Espasa 1996 5 &#8211; Il Sepher Yetzirah &#8211; Traducci\u00f3n y comentarios de Arieh Kaplan &#8211; Ed. Mirach, S.L., 1994 6 &#8211; Lo Zohar\u00a0&#8211; Versi\u00f3n castellana de Le\u00f3n Dujovne, Ed. Sigal 7 &#8211; La C\u00e1bala &#8211; Alexander Safran. Ed. Mart\u00ednez Roca 8 &#8211;\u00a0 La C\u00e1bala ed il suo Simbolismo &#8211; Gershom Scholen. Sigloveintiuno 9 &#8211; Gu\u00eda de Descarriados &#8211; Maim\u00f3nide. Ed. Barath 10 &#8211; La Creazione Perenne &#8211; Lubeca, Ed. Kier 11 &#8211; Apocalisse di Esdra &#8211; Ed. Obelisco 12 &#8211;\u00a0Enciclopedia virtuale Encarta &#8211; Edizi\u00f3ne 2003 13 &#8211;\u00a0Anima d&#8217;Amore Viva &#8211; San Juan de la Cruz 14 &#8211;\u00a0Le pi\u00f9 belle preghiere del mondo &#8211; Editore De Vecchi, S.A. (1970) 15 &#8211;\u00a0Per comprendere la Kabbala &#8211; A. D. Grad. Luis C\u00e1rcamo, Editor 16 &#8211;\u00a0Sufismo e Taoismo &#8211; Toshihiko Izutsu. Ed. Siruela 17 &#8211;\u00a0Dizionario ebraico-spagnolo &#8211; Ari\u00e9 Comey \u2013 Dov Yard\u00e9n. Ed. Achiasaf <br clear=\"ALL\" \/><em>Recopilaci\u00f3n de textos cabal\u00edsticos y comentarios realizado por Adri\u00e1n P\u00e9rez de Vera. M. P. de la O.M.T.<\/em> <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In tutta la letteratura biblica troviamo numerose allusioni ad esseri non carnali che esercitano una funzione specifica durante la vita cosciente ed incosciente degli uomini. Sono esseri di luce, messaggeri, modelli di diverse funzioni, etc. ci riferiamo al termine generico di angeli, bench\u00e9 come \u00e8 risaputo, ce ne sono di varie categorie. Come svelare i misteri della Cabala \/15 di Anonimo &#8211; Traduzione da testo spagnolo a cura di Giuseppe Barbone I Sacri Patroni e la gerarchia degli esseri In [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7425,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[83],"class_list":["post-1301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-studi-biblici","tag-qabbalah"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1301"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9377,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1301\/revisions\/9377"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}