{"id":1310,"date":"2010-10-06T19:46:05","date_gmt":"2010-10-06T17:46:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1310"},"modified":"2023-09-17T15:13:16","modified_gmt":"2023-09-17T13:13:16","slug":"come-svelare-i-misteri-della-cabala-14","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1310","title":{"rendered":"Come svelare i misteri della Cabala \/14"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image alignright\"><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=75\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" title=\"Studi Biblici\" data-lazy-src=\"images\/topics\/StudiBiblici.jpg\" alt=\"Studi Biblici\" \/><noscript><img decoding=\"async\" title=\"Studi Biblici\" src=\"images\/topics\/StudiBiblici.jpg\" alt=\"Studi Biblici\" \/><\/noscript><\/a><\/figure>\n<p>Facciamo un breve percorso da Ur a Gerusalemme prendendo i riferimenti biblici. Tratteremo il divenire di un paese dal punto di vista storico, dandogli alcune interpretazioni di senso mistico. Saranno due modi di leggere uno stesso testo senza per ci\u00f2 voler stabilire come unica spiegazione possibile quella che qui daremo.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Come svelare i misteri della Cabala \/14<\/h3>\n<p align=\"left\">di Anonimo &#8211; Traduzione da testo spagnolo a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Verso l\u2019umanit\u00e0<\/h4>\n<p>Facciamo un breve percorso da Ur a Gerusalemme prendendo i riferimenti biblici. Tratteremo il divenire di un paese dal punto di vista storico, dandogli alcune interpretazioni di senso mistico. Saranno due modi di leggere uno stesso testo senza per ci\u00f2 voler stabilire come unica spiegazione possibile quella che qui daremo.<\/p>\n<p>Diceva Maimonide nell\u2019introduzione di \u201cGuida per perplessi\u201d che: \u201cLe parabole non valgono per loro stesse gran cosa, bens\u00ec contribuiscono solo a rendere appena intellegibili le parole della Santa Legge&#8230; Il senso pi\u00f9 profondo \u00e8 come una perla, mentre l\u2019interpretazione letterale di una figura, come pietra senza valore\u201d&#8230; Fa anche riferimento a Salomone che cos\u00ec si esprime in relazione al senso nascosto di una parola o di una frase: \u201cCome mele d\u2019oro di filigrana d\u2019argento, con piccoli spiragli, cos\u00ec \u00e8 la parola propriamente detta\u201d. Anche altri autori ci fanno notare i problemi nell\u2019interpretazione e ci raccomandano di non soffermarci al senso letterale, bens\u00ec di cercare il nascosto, riformularlo prendendo tutti i suoi nomi; alcuni amici della Bibbia non si discostano minimamente dal senso letterale, non accettano nessun altro senso. Bisogna tener presente che i testi originali ebraici, nell\u2019essere tradotti dal greco, non incorporarono il loro senso nascosto, perch\u00e9 questo si trova unicamente nella versione e mentalit\u00e0 ebraica.<\/p>\n<p>Tra Ur e Gerusalemme c\u2019era una distanza di circa 200 chilometri in linea d\u2019aria.\u00a0 Verso Gerusalemme viaggiano i figli di Dio ed i figli degli uomini (Gen. 1-4). Detto viaggio lo inizia Abram prima di essere Abramo. Siccome ogni viaggio, \u00e8 pieno di varie tappe coi suoi rispettivi riposi, noi andremo pi\u00f9 rapidi e ci soffermeremo un po\u2019 su Geremia.<\/p>\n<p>Abbiamo indicato gi\u00e0 dove si diresse la discendenza di Abramo, di Esa\u00fa (gli edomiti) e quella di Abramo (Chetura). Focalizzeremo la nostra attenzione su quella di Isacco dalla quale, come sappiamo, viene Giacobbe. Narra la Bibbia che come Dio cambi\u00f2 il nome a suo nonno, Abramo, fece la stessa cosa con lui, chiamandolo Israele.<\/p>\n<p>Il nome Israele ha, secondo il mio intendimento, tre radici ebraiche che spiegher\u00f2 alla mia maniera e senza ricorrere alla Masorah (l&#8217;insieme delle tradizioni ebraiche inerenti la corretta lettura dei testi delle Sacre Scritture). La prima radice perse la h nella traduzione, ecco perch\u00e9 corrisponde ad Ish, uno dei nomi di \u201cuomo\u201d. La seconda, \u201cra\u201d, l\u2019interpreto come la polarit\u00e0 positiva di Dio, una qualit\u00e0 o forza che deriva da Lui. Mentre il suffisso \u201cEl\u201d, vuole dire Dio. \u201cEgli\u201d lo troviamo nella maggioranza dei nomi di arcangeli: Gabriel, Mikael, Rafael, Uriel, etc.<\/p>\n<p>Col Primo libro di Cronache possiamo riassumere facilmente la discendenza da Adam fino a Giacobbe (Jacob, Israele), mentre la distribuzione delle trib\u00f9, o dodici figli di Giacobbe, possiamo trovarla in varie fonti bibliche. Tutte queste trib\u00f9, dopo il loro vagabondare per i vari luoghi della Mesopotamia si stabilirono in Egitto. Dove le trov\u00f2 Mos\u00e8, la cui storia, certamente nota, evitiamo di riportare. Menzioneremo l\u2019uscita dall\u2019Egitto, quando, guidati da Mos\u00e8, gli ebrei si avviarono verso il deserto, dove passano quaranta anni. \u00c8 questo il tempo necessario per costruire l\u2019idea di nazione tra le trib\u00f9? Ogni trib\u00f9 aveva una diversa idea religiosa. Il Dio chiamato Yahveh (la traduzione Geova non \u00e8 esatta) che si imporr\u00e0, \u00e8 il Dio della trib\u00f9 di Giuda. Il fatto che Mos\u00e8 si adir\u00f2 col suo popolo quando scese dal Sinai con le tavole, fu perch\u00e9 adoravano il vello d\u2019oro, una rappresentazione del dio Baal. La cosa pi\u00f9 importante del racconto sembra essere il passaggio del Mar Rosso. La Bibbia non dice che gli ebrei attraversarono il Mar Rosso grazie alla separazione delle acque, ma dice chiaramente che fu Israele ad attraversare le acque.<\/p>\n<p>Quando guardiamo le cose da un altro punto di vista, vediamo che Israele esiste come idea molto prima dell\u2019esistenza di un paese, nazione o territorio. Ishrael \u00e8 l\u2019umanit\u00e0 cosciente del Signore che ha intrapreso una strada dalla sfera del Padre e che a Lui deve ritornare. Questa strada si realizza per mezzo delle acque, cio\u00e8, tra l\u2019acqua di sopra e l\u2019acqua di sotto. Le due acca del nome di Yahveh, scritto JHVH (le vocali non esistono nel nome ebraico) indicano questa separazione delle acque. La V rappresenta il punto di unione. \u00c8 il bacio del Santo che si trova tra i due mondi, mentre la J, \u00e8 la yod che indica il \u201cprincipio\u201d, in questo modo IHVH ci sta indicando che nel Principio, il mondo di sopra ed il mondo di sotto avevano un punto di unione. Questo punto \u00e8 intimamente legato al passaggio d\u2019Israele in mezzo alle acque del Mar Rosso. L\u2019acqua di sopra e l\u2019acqua di sotto, e nel mezzo Israele.<\/p>\n<p>Con la vendita di Giuseppe e la vocazione sacerdotale della trib\u00f9 di Levi, man mano che avanzano durante il tragitto verso Gerusalemme, continuano a spartirsi le terre che conquistano tra tutti i discendenti di Giacobbe, eccetto quelli menzionati. Arrivarono altri discendenti di altre trib\u00f9 per completare le dodici. Da quella di Levi abbiamo il maggiore legislatore di tutti i tempi, Mos\u00e8, che scrive 613 precetti i quali si raggruppano in 14 categorie. Anche Aronne e dopo Azaria provengono da Levi. (Azaria sar\u00e0 il sacerdote del Tempio di Salomone). Dalla trib\u00f9 di Giuda usciranno i principali re del paese, eccetto il primo, Saul, che discende da Simeon. Con Saul si stabilisce l\u2019unit\u00e0 jahvica, perch\u00e9 per la prima volta abbiamo il paese ebraico riunito con a capo una sola persona che possiede il potere politico e religioso. David e Salomone discendono da Giuda-Efrain. Il primo \u00e8 il fondatore del culto di Dio. Salomone da parte sua, \u00e8 il costruttore della casa di Dio e contemporaneamente il fondatore del culto nel tempio. Secondo il Primo libro di Cronache, dalla trib\u00f9 di Benjamin uscir\u00e0 Ezechiele e dai suoi figli, i guardiani del Tempio.<\/p>\n<p>Il luogo ideale per stabilire l\u2019insediamento del paese doveva essere un luogo che non appartenesse a nessuna delle trib\u00f9. La conquista di Sion, una montagna ai cui piedi venne eretta la citt\u00e0 sacra e nel mezzo il tempio; questa citt\u00e0 doveva dare il sostrato di unit\u00e0 che aveva cominciato con la figura del re.<\/p>\n<p>Rispetto al re raccogliamo le impressioni di distinti storiografi che ci raccontano che \u201clo jahvismo si realizz\u00f2 definitivamente dalla monarchia, la quale realizz\u00f2 l\u2019unit\u00e0 nazionale\u201d. La regalit\u00e0 stabil\u00ec la base concreta e storica. Israele, smise di essere un\u2019idea per trasformarsi in un paese reale.<\/p>\n<h4>La figura del re<\/h4>\n<p>Nel Talmud, il re messia viene ad essere il restauratore dell\u2019esilio, della crisi. Ricordiamo che Ishrael passando attraverso le acque, separ\u00f2 i mondi ed ora deve unirli in consapevolezza. La figura del re rappresenta l\u2019unione dell\u2019apparente separazione. Restauratore, reintegratore o salvatore, concettualmente parlando sono sinonimi. Si riferiscono al Messia. Nello Zohar, Messia significa uomo autorealizzato. Sar\u00e0 quello l\u2019uomo capace di riunire gli opposti che sono rappresentati dalle colonne del Tempio di Salomone che si chiamano Jakin e Boaz.<\/p>\n<p>Con Saul, il primo re ebreo, la monarchia stabilisce l\u2019idea di unit\u00e0 del paese. Sar\u00e0 JHVH, partendo da quel momento, il Dio di tutte le trib\u00f9. Ma eccetto David, tutti i re peccarono, motivo per il quale Dio mand\u00f2 piaghe ed eserciti stranieri a distruggere le citt\u00e0 ebree. Il re che pecca significa che la cosa una torna a disunirsi, questo \u00e8 il peccato, bench\u00e9 nel senso storico possa avere un\u2019altra spiegazione: l\u2019opposizione fra i suoi sudditi ed i seguaci dei profeti, perch\u00e9 sono i profeti ad affermare che il re pecc\u00f2. \u00c8 la stessa idea religiosa che abbiamo visto all\u2019inizio quando dicevamo che il peccato di Adam fu il divorzio di AT. Partendo dai fatti storici, si deduce che la convergenza e la divergenza segnano una divisione. Dal punto di vista mistico lo si pu\u00f2 intendere come la separazione dell\u2019uomo dall\u2019Unit\u00e0. Tutte le allusioni alla distruzione del Tempio di Salomone, sembrano andare nella stessa direzione.<\/p>\n<p>Il cabalista Louria introduce l\u2019idea del Ticun che \u00e8 commentata da G. Scholem. Ci indica che tutto ci\u00f2 che si riempie si rompe, i suoi pezzi viaggiano per lo spazio fino a riunirsi di nuovo in un punto dove torna a riempirsi di nuovo, e cos\u00ec via. Attraverso questa idea comprendiamo l\u2019esilio e la restaurazione. Nell\u2019ortodossia ebrea, l\u2019idea della circoncisione \u00e8 la preparazione alla moltiplicazione o riunione dei pezzi che devono percorrere la via del ritorno. Mangiare il pesce di venerd\u00ec era considerato un simbolo di fecondit\u00e0. Un\u2019altra idea di restaurazione \u00e8 quella che ci perviene attraverso le alleanze.<\/p>\n<p>La strada \u00e8 lunga e pesante, ma lungo tutto il viaggio, compreso l\u2019esilio, la Shej\u2019nah, la presenza di Dio, \u00e8 sempre presente. Qualcosa che \u00e8 della cosa Cosmica non esula da ci\u00f2. L\u2019Essere \u00e8 sempre l\u2019Essere. Solo la consapevolezza umana \u00e8 quella che si trova in esilio. La reintegrazione, restaurazione o salvazione, non \u00e8 altro che riprendere consapevolezza dell\u2019unit\u00e0.<\/p>\n<p>I simboli dell\u2019allontanamento o di esilio, sono quelli relativi all\u2019espulsione di una regina o della figlia del re per mano di suo marito o di suo padre. Anche quando vediamo una separazione del maschile dal femminile, dell\u2019uomo da Dio, del tempio dalla Shej\u2019nah. Nella cabala di Safed l\u2019espulsione o esilio si interpreta come la separazione della consapevolezza. Essere coscienti dell\u2019esistenza delle due colonne del Tempio \u00e8 essere separati. A noi corrisponde unire gli opposti, stabilire la congiunzione, essere uno nel Tutto, cos\u00ec come lo indica il significato ebraico di tempio.<\/p>\n<p>Dettaglio della costruzione del tempio simbolico<\/p>\n<p>Nel Re VI (dal versetto 7 al 31) troviamo i dettagli della costruzione del Tempio: \u201cQuando si costru\u00ec la casa di pietre coltivate, durante l\u2019edificazione, non si ud\u00ec un sol colpo di martello, n\u00e9 di piccone, n\u00e9 di nessun altro strumento di ferro\u201d. Il tempio bisogna alzarlo con pietre gi\u00e0 intagliate. In questo passaggio si evince che le pietre siamo noi. L\u2019assenza di tagli significano i concetti attuali, il nostro modo di pensare, l\u2019ira, la meschinit\u00e0, etc. ognuna di queste calamit\u00e0 sono le teste del drago che bisogna tagliare.<\/p>\n<p>Nel Sepher Yetzirah le pietre sono le lettere con le quali si costruiscono case, le parole. Scolpire e coltivare sono verbi molto frequenti che la citata opera usa come imperativo. C\u2019\u00e8 una permutazione del numero sette quando dice:<\/p>\n<p>2 pietre edificano 2 case<\/p>\n<p>3 pietre edificano 6 case (3&#215;2)<\/p>\n<p>4 pietre edificano 24 case (4&#215;6)<\/p>\n<p>5 pietre edificano 120 case (5&#215;24)<\/p>\n<p>6 pietre edificano 720 case (6&#215;120)<\/p>\n<p>7 pietre edificano 5040 case (7&#215;720)<\/p>\n<p>Vediamo che qualunque numero moltiplicato per zero d\u00e0 zero, niente di niente. Prima dell\u2019uno non si pu\u00f2 contare. Il S. Yetzirah chiama \u201cnul\u201d il nostro zero, perch\u00e9 in ebraico lo zero non esiste. Uno per zero = zero. Aleph ul = Nul. Con questa formula non si pu\u00f2 iniziare la creazione. Aleph per aleph \u00e8 uguale ad alef (1&#215;1=1). Come vediamo, non si pu\u00f2 costruire partendo da una sola pietra, pertanto, neanche non si pu\u00f2 iniziare la creazione con questa formula, ma se moltiplichiamo alef per bet \u00e8 uguale a bet (1&#215;2=2). Per questo motivo la formula per iniziare la creazione \u00e8 questa. La creazione comincia con la B di Berechit, parola che in greco si traduce in Genesi. Nel caso del Sepher Yetzirah le pietre del costruttore si riferiscono alle parole che formano frasi, mentre le pietre del Tempio di Salomone si riferiscono al materiale umano. Relativamente alle parole, due pietre, due lettere, costruiscono due case (parole). Equivale a dire che con le lettere AD e B, potremo costruire due parole: AB e BA. Tre pietre costruiscono sei case. Vuole dire che con le lettere A, B e C, possiamo costruire sei parole: ABC, ACB, BAC, BCA, CAB e CBA. Se continuiamo ad aggiungere pietre, una per volta, sette lettere combinate danno il risultato di 5040 parole. Pertanto, le 5040 case si producono con la permutazione del 7.<\/p>\n<p>Possiamo, nonostante, continuare ad aggiungere una lettera per volta fino a completare le 22. Il risultato sarebbe come qualcosa di pi\u00f9 di mille trilioni di parole, cifra che bene potrebbe essere il simbolo dell\u2019incommensurabilit\u00e0 delle cose create nell\u2019universo tangibile. A proposito di questo, si dice che tutta la legge \u00e8 l\u2019estensione del sacro nome di Dio IHVH. Si dice anche che il nome di Dio \u00e8 impronunciabile ed inaudibile. Orbene, nessun essere umano ha una vita tanto longeva che gli permetta di pronunciare pi\u00f9 di mille trilioni di parole, non ci sarebbe un udito che possa durare tanto per ascoltarle, sar\u00e0 per questo motivo che si dice che il nome di Dio \u00e8 impronunciabile ed inaudibile? Il Sepher Yetzirah in chiusura a proposito delle permutazioni delle lettere dice: \u201cA partire da qui sali e calcola quello che la bocca non pu\u00f2 dire e l\u2019udito non pu\u00f2 sentire.\u201d<\/p>\n<p>Altri dettagli della costruzione sono: \u201cAveva la casa che Salomone edific\u00f2 a JHVH sessanta cubiti di lunghezza, venti di larghezza e venticinque di altezza&#8230; L\u2019Ulam del Hekal (\u201ctutto in Lui\u201d), aveva venti cubiti per dieci, ed il devir 20x20x20&#8230; Tre gallerie percorrevano il Tempio: l\u2019inferiore era di cinque cubiti di larghezza, l\u2019intermedia di sei e la superiore di sette di larghezza&#8230;. Dispose dentro, nella parte pi\u00f9 interna della casa, il devir, l\u2019Arca dell\u2019alleanza di JHVH&#8230; Fece un altare di legno di cedro posto davanti al santuario e lo ricopr\u00ec d\u2019oro puro\u201d. Secondo un passaggio dello Zohar, i cedri rappresentano la terra. Poi continua narrando la costruzione delle colonne, cio\u00e8, della dualit\u00e0. \u201cAll\u2019entrata del santuario fece una porta con due foglie&#8230; l\u2019architrave e gli stipiti avevano cinque punte.\u201d<\/p>\n<p>Col tempio costruito tutto \u00e8 pronto per conseguire l\u2019Unit\u00e0, la restaurazione avviene. I cabalisti di Safed commemorano questo evento tutti i venerd\u00ec al calar del sole, che considerano come il principio del sabato. Essi escono vestiti di bianco, in campo aperto ricordando il campo di meli dove arriva la Shej\u2019nah. L\u2019uscita processionale ha il significato di andare all\u2019incontro con la fidanzata. Mentre camminano continuano a cantare allegri salmi ed inni alla fidanzata. Uno di essi dice: \u201cVengo amore mio, all\u2019incontro con la fidanzata, la faccia del sabato riceviamo\u201d. Gli ebrei che sperano ancora nel Messia, continuano a cantare nelle sinagoghe gli inni che alludono alla restaurazione.<\/p>\n<p>Ma l\u2019esercito del re di Babilonia si scagli\u00f2 contro Gerusalemme. Nabuzardan, capitano della guardia di Nabucodonosor, bruci\u00f2 la casa del Signore e la casa del re e tutte le case di Gerusalemme. Distrussero il tempio e tutte le sue mura, eccetto la parete occidentale che si trasform\u00f2 nel Muro del Pianto. Cos\u00ec nell\u2019anno 586 a.C., termin\u00f2 il periodo conosciuto tra gli ebrei come Primo Tempio, il re Joaquin fu deportato e gli ebrei mandati di nuovo in esilio. Geremia predice il tema delle brocche rotte nel regno del re Joaquin. Nota che Israele dimentica JHVH e chiama Babilonia frusta di Dio. Ma dice anche che torner\u00e0 Giacobbe dar\u00e0 nuove speranze attraverso la promessa di restaurazione.<\/p>\n<p>L\u2019esilio di Babilonia \u00e8 rimasto recensito in un salmo: \u201cVicino ai fiumi di Babilonia, l\u00ec ci sedemmo e piangemmo ancora, conciliandoci con Sion. Sui salici, in mezzo a lei, appendevamo le nostre arpe. E quelli che ci avevano reso prigionieri, ci chiedevano allegria, dicendo: cantate gli inni di Sion; come potremo cantare le canzoni del Signore in terra straniera?\u201d. Ma la speranza di ritornare a Gerusalemme non abbandon\u00f2 mai Israele che si lamentava da lontano. Un profeta dovette alzare lo spirito del paese; fu quello che vicino al fiume Kebar proclam\u00f2 la visione delle \u201cossa secche\u201d come promessa di riposo nella terra promessa (Ezechiele).<\/p>\n<p>Ciro, re persiano, conquist\u00f2 Babilonia nell\u2019anno 539 a.C. e permise che gli ebrei ritornassero a Gerusalemme e ricostruissero di nuovo il tempio. Questa fu la prima volta che si us\u00f2 il termine \u201critorno a Sion\u201d, \u00e8 il principio dell\u2019era conosciuta come Secondo Tempio, che si concretizz\u00f2 nell\u2019anno 516 a.C. &#8230; Nel 515 si completa la ricostruzione del tempio, le cui fondamenta erano state disposte in precedenza. Da allora, Israele, la nazione, non sar\u00e0 liberata dallo straniero praticamente fino ai nostri giorni. Gerusalemme \u00e8 stata nelle mani degli Imperi di Oriente e di Occidente. Se un invasore permetteva agli ebrei di vivere secondo le loro credenze, capitava che il conquistatore successivo eliminava i privilegi concessi. Il Tempio di Salomone pass\u00f2 per varie mani. Fu dedicato a Zeus, profanato dal punto di vista ebraico. Giuda Macabeo, figlio di Matatias, rivoluzionario, conquist\u00f2 Gerusalemme nel 164 a.C. &#8230; Purific\u00f2 e ristabil\u00ec il sacrificio, la tromba che chiede a Dio che il bene prevalga. Con questo atto comincia la festivit\u00e0 ebraica di Hanukk\u00e0 che \u00e8 stata incorporata in altri mezzi quando ogni anno si commemora la ricostruzione simbolica di un tempio. Nell\u2019anno 63 a.C. Pompeo conquista Gerusalemme ed annulla l\u2019indipendenza ebraica. Subito abbiamo la nascita di Ges\u00f9, Yehoshua ben Yoseph dal punto di vista ebraico. Ges\u00f9 figlio di Giuseppe.<\/p>\n<p>Nel frattempo, gli ebrei si erano sollevati contro i romani. Le conseguenze di questa ribellione fu la creazione del \u201cBeit Midrash\u201d, edificio con porte aperte a chiunque volesse studiare la Torah e la nascita di un gruppo chiamato Esseni. Ges\u00f9 vide una nuova distruzione del tempio. Questo avvenne dopo alcuni anni, nel 70 d.C. &#8230; Vespasiano e suo figlio Tito, assediarono Gerusalemme e la conquistarono. Il tempio fu distrutto totalmente e gli ebrei esiliati di nuovo. Si dice che questo fu l\u2019esilio totale dal paese ebraico, dalla loro terra. Ci furono poi molte ribellioni che furono di volta in volta schiacciate, stabilendo il principio della diaspora attorno al 135 d.C. &#8230; Con ci\u00f2 si accresce l\u2019idea del ritorno, che instaura la \u201calyah\u201d, parola che significa ascendere ed anche peregrinazione.<\/p>\n<p>L\u2019idea di peregrinare fino a Gerusalemme, citt\u00e0 della pace, punto corrispondente per il ritorno all\u2019Unit\u00e0, indica che siamo come scintille di luce emanate dal Padre, che persero la consapevolezza di totalit\u00e0 ed acquisirono l\u2019individualit\u00e0; che \u00e8 necessario un punto d\u2019incontro o di riunione per volgere insieme lo sguardo verso la risalita. Questo punto \u00e8 Gerusalemme. Per questo motivo si d\u00e0 a questa citt\u00e0 il doppio significato: Gerusalemme della terra e Gerusalemme del cielo.<\/p>\n<p>Con la profanazione ci allontaniamo dall\u2019unit\u00e0. Ma Geremia ci d\u00e0 la notizia che attraverso il calice ed il Messia possiamo pensare di raggiungerla di nuovo. Ezechiele visiona il nuovo tempio, stabilisce le misure e descrive gli ornamenti. Il soggiorno del sanctum \u00e8 quadrato. Preparato l\u2019ambiente JHVH ritorna al tempio, a casa sua: \u201cLa gloria di IHVH entr\u00f2 nella casa per il portico che guarda ad Oriente&#8230; \u00c8 qui che la gloria di Dio riempiva la casa.\u201d<\/p>\n<p>Abbiamo percorso molta strada saltando molte cose nelle quali potremmo intrattenerci, con le quali questo racconto diverrebbe eterno. Abbiamo solo voluto dare un accenno storico di un paese e la sua corrispondenza con l\u2019aspetto nascosto della narrazione, che pu\u00f2 confermare come ai testi originali furono aggiunte scritture rabbiniche che configurano un doppio significato. Ma abbiamo voluto anche basarci sull\u2019asse centrale delle narrazioni bibliche, che girano attorno alla spiegazione della creazione, stabiliscono l\u2019idea di unit\u00e0 in entrambi i contesti, lo storico e l\u2019esoterico. Narrazione che ci spiega come viveva l\u2019uomo prima di ottenere una multicoscienza, quello che deve fare per recuperare l\u2019idea di Unit\u00e0, che guarda alla costruzione del tempio con la parola. Ci parla di una Gerusalemme fisica e della nostra Gerusalemme celeste. Con l\u2019uso delle lettere e dei loro valori ghematrici, ci accompagna per mano affinch\u00e9 si possa dare un nuovo significato al tempo che sviluppiamo mentalmente e spiritualmente.<\/p>\n<p>Credo che i profeti e i sacerdoti abbiano fatto un gran lavoro. Tuttavia, sono pochi quelli che per il momento possono approfittare di questo complicato \u201cmontaggio\u201d. Va detto anche che l\u2019evoluzione umana \u00e8 qualcosa che coinvolger\u00e0 tutti nel tempo, e non \u00e8 imprescindibile conoscere le cose per raggiungere la consapevolezza di unit\u00e0, perch\u00e9 la conoscenza sar\u00e0 data non appena sentiremo la necessit\u00e0 di acquisirla.<\/p>\n<p>Per coloro che non possono stare senza occupare la mente con pensieri complessi ed impervi, lo studio della cabala sar\u00e0 appassionante. Ma attenzione, l\u2019uso di una sola via di studio crea trappole ingegnose dalle quali uno tarda ad uscire. Abbiamo proposto l\u2019uso di una doppia via, l\u2019intellettuale e la meditativa. Studiare un simbolo e dopo distruggerlo. Camminare e fermarsi. Le pause della mente sono l\u2019attivit\u00e0 del nostro inconscio.<\/p>\n<p>Se date allo studio un senso religioso personale, se stabilite una comunicazione tra voi e la natura o tra voi e quelle cose che trascendono il nostro ambiente, sarete gradevolmente sorpresi, in altre occasioni attoniti e vi rallegrerete dell\u2019unione interiore. Il piacere personale di aver unito la cosa slegata dentro il vostro cuore si manifester\u00e0 come Pace Profonda. Tutti possiamo realizzare questo stato mistico di coscienza.<\/p>\n<p>Di seguito aggiungiamo un disegno del Tempio di Salomone. Lo stesso contiene un simbolismo che \u00e8 in relazione con la costruzione di noi stessi come tempio. Questa casa di IHVH, che storicamente segna un periodo conosciuto come Primo Tempio e la cui costruzione viene dettagliata nel Primo Libro dei Re, deve considerarsi come simbolo e non come un tempio fisico. In realt\u00e0 questa casa non ha lo stesso significato di quella ricostruita attorno all\u2019anno 500 a.C. La Prima Casa si costruisce \u201ccon pietre intagliate, perch\u00e9 non si odono colpi di piccone e di nessun oggetto tagliente.\u201d<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20510%20372'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/tempio_salomone.gif\" width=\"510\" height=\"372\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/tempio_salomone.gif\" width=\"510\" height=\"372\" \/><\/noscript> <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facciamo un breve percorso da Ur a Gerusalemme prendendo i riferimenti biblici. Tratteremo il divenire di un paese dal punto di vista storico, dandogli alcune interpretazioni di senso mistico. Saranno due modi di leggere uno stesso testo senza per ci\u00f2 voler stabilire come unica spiegazione possibile quella che qui daremo. Come svelare i misteri della Cabala \/14 di Anonimo &#8211; Traduzione da testo spagnolo a cura di Giuseppe Barbone Verso l\u2019umanit\u00e0 Facciamo un breve percorso da Ur a Gerusalemme prendendo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7447,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[83],"class_list":["post-1310","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-studi-biblici","tag-qabbalah"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1310"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9378,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1310\/revisions\/9378"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}