{"id":1330,"date":"2010-07-18T18:48:06","date_gmt":"2010-07-18T16:48:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1330"},"modified":"2023-10-16T19:05:42","modified_gmt":"2023-10-16T17:05:42","slug":"echi-dellillusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1330","title":{"rendered":"Echi dell&#8217;illusione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=54\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Mi \u00e8 sempre piaciuto l&#8217;esoterismo realista, pratico e operativo, piuttosto del lirismo ridondante e melodrammatico dell&#8217;esoterismo generico, fatto per esaltare frammenti banali d&#8217;egocentricit\u00e0.<br \/>\nQuelli che preferiscono il &#8220;sognare&#8221; al &#8220;fare&#8221;, si preoccupano di erigere utopie sempre pi\u00f9 verticistiche. Anche perch\u00e9 parlare \u00e8 facile e non &#8220;costa&#8221; nulla. Al contrario del &#8220;fare&#8221; che costa tutto, anche la vita.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Echi dell&#8217;illusione<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20428%20313'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignleft\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/il_falso_specchio.jpg\" width=\"428\" height=\"313\" align=\"absmiddle\" hspace=\"9\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"..\/img_art_1\/il_falso_specchio.jpg\" width=\"428\" height=\"313\" align=\"absmiddle\" hspace=\"9\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"justify\">Mi \u00e8 sempre piaciuto l&#8217;<strong>esoterismo realista<\/strong>, pratico e operativo, piuttosto del lirismo ridondante e melodrammatico dell&#8217;<strong>esoterismo generico<\/strong>, fatto per esaltare frammenti banali d&#8217;egocentricit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il tuo scritto sottintende come l&#8217;esoterismo generico s&#8217;interessi pi\u00f9 a &#8220;parlare&#8221; che a &#8220;fare&#8221;. Perch\u00e9, io credo, \u00e8 pi\u00f9 semplice parlare di concetti di vertice intellettuali o spirituali, piuttosto che arrischiarsi a raggiungerli.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quelli che preferiscono il &#8220;sognare&#8221; al &#8220;fare&#8221;, si preoccupano di erigere utopie sempre pi\u00f9 verticistiche. Anche perch\u00e9 parlare \u00e8 facile e non &#8220;costa&#8221; nulla. Al contrario del &#8220;fare&#8221; che costa tutto, anche la vita. Un costo che significa <strong>mutare il corso della vita<\/strong>, abbandonando tutte le vecchie abitudini, anche quella d&#8217;immedesimarsi con le proprie attivit\u00e0 sociali.<\/p>\n<p>Parlano poco, invece, i Costruttori: che quel &#8220;poco&#8221; che possono fare lo realizzano e basta. E si vede.<\/p>\n<p>Anche in ambito iniziatico esistono due grandi suddivisioni, composte da coloro che riempiono di parole la propria vita e da chi realizza ci\u00f2 che pensa.<\/p>\n<p>Dei primi non resta traccia, degli altri restano molte opere e molti fatti. Perci\u00f2, anche l&#8217;utopia, a patto che vada nelle mani giuste, pu\u00f2 diventare &#8220;progetto&#8221; e poi &#8220;azione&#8221;.<\/p>\n<p>Allora benvenuta l&#8217;utopia, ma soprattutto benvenuto il Costruttore che ha saputo realizzare il sogno.<\/p>\n<p>Dei canoni iniziatici, per\u00f2, non basta scoprirne la vetta. Bisogna riconoscerne il fondamento. Che \u00e8 l&#8217;uomo, cio\u00e8, <strong>il Costruttore<\/strong> (d&#8217;idee): non come elemento del &#8220;mistero&#8221;, ma \u00ab<strong>uomo\u00bb come aspetto indispensabile<\/strong> <strong>all&#8217;esteriorizzazione dell&#8217;Idea<\/strong> (progetto-uomo).<\/p>\n<p>Questa \u00e8 <strong>la centralit\u00e0 dell&#8217;uomo<\/strong> secondo i canoni iniziatici. La centralit\u00e0 dell&#8217;Iniziato ha inizio, quando &#8220;l&#8217;uomo&#8221; cessa di essere un elemento egocentrico e conflittuale, per diventare uno strumento di trasmissione: prima comunicando con i diversi comparti di se stesso (conscio, subconscio e per finire superconscio), poi manifestando questa &#8220;unione interiore&#8221; all&#8217;esterno della propria sfera vitale.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;uomo-iniziato \u00e8 il veicolo di trasmissione di una concettualit\u00e0 perenne, per cui l&#8217;immortalit\u00e0 dell&#8217;idea diventa quella del suo portatore<\/strong>.<\/p>\n<p>Se si concorda su questo punto, allora, \u00ab<strong>Conosci Te Stesso<\/strong>\u00bb, diventa la chiave di ogni processo.<\/p>\n<p>Ma per conoscersi bisogna imparare a guardarsi. E si sa che non \u00e8 facile. Tanto che la maggior parte dei postulanti lo evita. Perch\u00e9 sanno che fermandosi a guardarsi negli occhi, si corre il rischio di vedere cose poco piacevoli. Allora, per tacito accordo, una vasta schiera di pretendenti all&#8217;iniziazione decide di non volgere lo sguardo in quella direzione. Preferendo, ad una visione poco gratificate di se stessi, il tanto parlare; con cui potersi rassicurare l&#8217;un l&#8217;altro di presunte eccellenze.<\/p>\n<p>Eppure, anche se \u00e8 scelta assai comune quella di assicurarsi <strong>autostima a buon mercato<\/strong>, in ogni caso \u00e8 una scelta di basso profilo. Tutt&#8217;altro che iniziatica, nonostante le &#8220;belle sciarpe&#8221; dietro cui si vorrebbero nascondere le contraddizioni. Che comunque traspaiono con evidenza a chi sappia anche discernere.<\/p>\n<p>Un saggio ha scritto \u00ab\u2026<strong>la prima prova \u00e8 quella di saper sopportare il dolore della verit\u00e0<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Ma di quale verit\u00e0 si tratta? I pi\u00f9 preferiscono capire che sia quella di una vita crudele per le colpe del &#8220;mondo&#8221;. Ma il mondo non \u00e8 crudele, semmai \u00e8 l&#8217;umanit\u00e0 ad essere stupida, soprattutto per le sue pretese eccellenze. Allora, \u00e8 guardare dentro le &#8220;proprie miserie&#8221; a ferire l&#8217;orgoglio. Deficienze a cui si debbono togliere i cappucci delle menzogne e delle illusioni, prima d&#8217;intraprendere la &#8220;nuova costruzione&#8221;.<\/p>\n<p>Eccoci arrivati all&#8217;uso dello specchio.<\/p>\n<p>Lo <strong>speculum iniziatico<\/strong> (vedi <em><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1526\">Il simbolo dello specchio<\/a><\/em>; <em><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1525\">La speculazione intellettuale<\/a>;<\/em> <em><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1408\">Sulla trasmutazione metallica \/7<\/a><\/em>) \u00e8 lo specchio della Coscienza superiore che riflette l&#8217;immagine di chi accetta di guardare se stesso. Ma anche volendo, questo non \u00e8 possibile finch\u00e9 i meccanismi d&#8217;autodifesa della mente fisico-animale non saranno disattivati, e la loro energia diretta su aspetti pi\u00f9 consoni (v. sublimazione). Questa \u00e8 la &#8220;liberazione&#8221; rappresentata dalle <strong>ali del Caduceo ermetico <\/strong>(vedi <em><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1366\">Caduceo ermetico<\/a><\/em>).<\/p>\n<p>Chi non \u00e8 in grado di guardare con obiettivit\u00e0 nel proprio &#8220;specchio interiore&#8221; (l&#8217;autodiagnosi \u00e8 sempre un elemento incerto) si rivolge ad un Fratello avanzato. Una guida che sia davvero &#8220;esperta e terribile&#8221;, capace di riflettere senza pregiudizi, negli occhi del Fratello che gli sta davanti, la vera immagine della sua personalit\u00e0 fisica.<\/p>\n<p>Una metafora massonica ricorda di un <strong>Fratello esperto<\/strong> (per consapevolezza iniziatica) <strong>e terribile<\/strong> (con le mancanze), che altrove \u00e8 chiamato Maestro (<em>Magister vitae<\/em>). Malauguratamente c&#8217;\u00e8 chi confonde ancora le metafore con la realt\u00e0. Sperando che una rappresentazione simbolica possa sostituirsi ad un concetto reale, cedono all&#8217;inganno che l&#8217;ombra di un personaggio simbolico, possa sostituirsi nei compiti di un vero Iniziato.<\/p>\n<p>Questo inganno \u00e8 presente non solo nell&#8217;ambito misteriosofico (Massoneria), ma anche in quello del misticismo religioso e devozionale.<\/p>\n<p><strong>Il dovere di un<\/strong> (vero) <strong>Iniziato<\/strong> \u00e8 quello di ridare tutta la conoscenza che gli \u00e8 stata generosamente offerta, educando e correggendo chi gli \u00e8 affidato per guidarlo nel &#8220;viaggio&#8221; verso la <strong>Luce dell&#8217;Iniziazione<\/strong>. <strong>Ch&#8217;\u00e8 una luce interiore<\/strong> (conoscenza svelata) <strong>e non la miserevole luce di un faretto acceso a proposito<\/strong>.<\/p>\n<p>Allora, si dovrebbe distinguere tra <strong>rappresentazione simbolica<\/strong> (il presepe) e <strong>realt\u00e0 iniziatica<\/strong> (il mistero della nativit\u00e0 spirituale). Cos\u00ec, da non rischiare di tramutare il &#8220;viaggio iniziatico&#8221; in un circolo chiuso e l&#8217;iniziazione in una farsa da commedianti.<\/p>\n<p><em>\u00ab \u2026le incrostazioni che coprono lo &#8220;specchio&#8221; fatte di una realt\u00e0 immaginifica \u2026. che &#8220;deve&#8221; imbellettare \u2026 per essere adattata ad un &#8220;consumo&#8221;\u2026 del tutto &#8220;ordinario&#8221;, con un&#8217;immagine camuffata al punto da confondere l&#8217;oggetto della rappresentazione e la rappresentazione stessa\u2026\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Anche se abbreviato, quello che ho riportato mantiene tutte le intenzioni del corrispondente. Dove, per incrostazioni, io credo che intenda le maschere dietro cui ci si nasconde e dove si cercano gli elementi per facili autostime. Non \u00e8 difficile, infatti, che l&#8217;uomo dimentichi cosa \u00e8 (temperamento naturale) per credersi ci\u00f2 che fa come attivit\u00e0, arte, mestiere o professione.<\/p>\n<p>Immedesimarsi in quelle &#8220;maschere&#8221; \u00e8 per molti una consuetudine, che riecheggia nell&#8217;affermare: io sono (il) medico, (medico, medico, medico..!) io sono (l&#8217;) avvocato, (avvocato, avvocato, avvocato\u2026!) io sono (l&#8217;) architetto, (architetto, architetto, architetto\u2026!) io sono (il) commerciante, (commerciante, commerciante, commerciante\u2026!) io sono (il) musicista, (musicista, musicista, musicista\u2026!) io sono un iniziato, (iniziato, iniziato, iniziato\u2026!)<\/p>\n<p>Questi eco solitamente contraddicono l&#8217;essenza dell&#8217;essere, celando al suo interno conflitti (v. evoluzione della psicosomatica), che raramente vengono curati con il medicamento giusto (guardandovi dentro, ad esempio), ma ricorrendo a censure e rimozioni, che spostano il conflitto in un piano difficilmente raggiungibile (il subconscio) rispetto a quello che poteva essere il piano fisico della personalit\u00e0.<\/p>\n<p>Identificandosi col &#8220;fare&#8221; (ruoli e modelli sociali) molti scordano di &#8220;essere&#8221; qualcosa di pi\u00f9 di un ruolo o di un traguardo sociale. Perci\u00f2, non possono che continuare ad essere delle maschere pubbliche, che sorridono ad altre maschere, nella perenne commedia dell&#8217;apparire.<\/p>\n<p>La <strong>commedia della vita<\/strong> (profana) \u00e8 uno di primi veli dell&#8217;illusione e nemmeno il pi\u00f9 difficile da scoprire.<\/p>\n<p>Ma proprio perch\u00e9 cos\u00ec vicino alla personalit\u00e0 fisica \u00e8 quello pi\u00f9 amato. Perch\u00e9 rassicurante, perch\u00e9 accomuna, e pu\u00f2 essere facilmente condiviso con altri commedianti, che competono in queste imprese, perch\u00e9 non sanno dare altro senso alla vita che quello di seguire il flusso di un conformismo, camuffato da autonomia, libert\u00e0 di scelta e di pensiero. Mentre la libert\u00e0 di essere, sta proprio nella direzione opposta a quella dei facili costi dell&#8217;apparire. Un primo strumento per andare in quella direzione \u00e8 proprio lo Specchio della vita, oppure, la guida di un Fratello che sia davvero esperto e terribile: che ci faccia capire, cosa \u00e8 bene lasciare per conquistare la vetta della nostra montagna interiore (nella psicosintesi chiamate <em>esperienze di vetta<\/em>). <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi \u00e8 sempre piaciuto l&#8217;esoterismo realista, pratico e operativo, piuttosto del lirismo ridondante e melodrammatico dell&#8217;esoterismo generico, fatto per esaltare frammenti banali d&#8217;egocentricit\u00e0. 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