{"id":1370,"date":"2010-02-06T16:08:07","date_gmt":"2010-02-06T15:08:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1370"},"modified":"2023-11-04T10:22:44","modified_gmt":"2023-11-04T09:22:44","slug":"esoterismo-tra-oriente-ed-occidente-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1370","title":{"rendered":"Esoterismo tra Oriente ed Occidente \/1"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>L&#8217;arcaica tradizione iniziatica riconosce ogni Essere vivente del macro come del microcosmo (sistema, pianeta, uomo), come l&#8217;apparenza dell&#8217;idea vivente che lo &#8220;anima&#8221;.<\/p>\n<p>Realizzare i significati della simbologia umana significa realizzare la conoscenza di S\u00e9 e ci\u00f2 significa anche varcare la Soglia della prima Iniziazione maggiore.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Esoterismo tra Oriente ed Occidente \/1<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\">Esonet Conferenze<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>&#8220;ESOTERISMO TRA ORIENTE ED OCCIDENTE&#8221;<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><em>Autore e Relatore Athos. A. Altomonte<\/em><\/strong><br \/>\nRoma, 30 Giugno 2001<\/p>\n<p><em>Sommario<\/em>: <a href=\"#p1\">1. Postulato fondamentale del manifesto<\/a> \u2013 <a href=\"#p2\">2. Compendio sulla Conferenza<\/a> \u2013 <a href=\"#p3\">3. Definire l&#8217;esoterismo per distinguerlo dalle prassi esoteriche<\/a> \u2013 <a href=\"#p4\">4. Equilibrio e conoscenza sono il punto di congiunzione tra scienza e scienza iniziatica<\/a> \u2013 <a href=\"#p5\">5. Dio \u00e8 una Idea maggiore che vive delle idee che genera<\/a> \u2013 <a href=\"#p6\">6. Diverse maniere d&#8217;intendere l&#8217;esoterismo<\/a> \u2013 <a href=\"#p7\">7. L&#8217;intuito \u00e8 la &#8220;piccola&#8221; illuminazione<\/a> \u2013 <a href=\"#p8\">8. Il Ponte Reale<\/a> \u2013 <a href=\"#p9\">9. Riconoscere i segni dell&#8217;inferno personale<\/a> \u2013 <a href=\"#p10\">10. Dalla meditazione profonda all&#8217;indagine fantasmatica<\/a> \u2013 <a href=\"#p11\">11. Il senso della vita \u00e8 spesso occasionale<\/a> \u2013 <a href=\"#p12\">12. Essenzialit\u00e0 di una corretta educazione iniziatica<\/a> \u2013 <a href=\"#p13\">13. Educazione, linguaggi e simboli<\/a> \u2013 <a href=\"#p14\">14. Il vero idioma dell&#8217;esoterista \u00e8 il simbolo<\/a> \u2013 <a href=\"#p15\">15. I numeri: un esempio di linguaggio emblematico<\/a> \u2013 <a href=\"#p16\">16. La comunione dei linguaggi<\/a> \u2013 <a href=\"#p17\">17. Le Triadi<\/a> \u2013 <a href=\"#p18\">18. L&#8217;ordine mentale<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>Postulato fondamentale del manifesto<\/h4>\n<p>L&#8217;arcaica tradizione iniziatica riconosce ogni Essere vivente del macro come del microcosmo (sistema, pianeta, uomo), come l&#8217;apparenza dell&#8217;idea vivente che lo &#8220;anima&#8221;.<\/p>\n<p>Anche nell&#8217;Uomo, l&#8217;Idea \u00e8 l&#8217;elemento centrale della sua materialit\u00e0. Ed egli &#8220;permane&#8221; finch\u00e9 &#8220;persiste&#8221; il frammento d&#8217;idea che lo anima. Quindi, l&#8217;Uomo, nelle sue (12) dimensioni, \u00e8 il Simbolo vivente pi\u00f9 elevato e rappresentativo che il ricercatore possa tentare di realizzare.<\/p>\n<p>&#8220;Realizzare&#8221; i significati della simbologia umana significa realizzare la conoscenza di S\u00e9 e ci\u00f2 significa anche varcare la Soglia della prima Iniziazione maggiore.<\/p>\n<p>L&#8217;Uomo, per\u00f2, non si limita a rappresentare un microcosmo individuale, perch\u00e9 riflette in s\u00e9 frammenti di una dimensione superiore detta macrocosmo. Ma ci\u00f2 non basta.<\/p>\n<p>L&#8217;universo individuale \u00e8 anche il nucleo energetico di microcosmi minori e punto centrale di dimensioni che vivono in lui e di lui.<\/p>\n<p>L&#8217;Essere vivente pu\u00f2 riconoscere il macrocosmo come il frammento di &#8220;Divinit\u00e0&#8221; che dimora in s\u00e9. E riuscire a portare la propria visione mentale su quel frammento di &#8220;Divinit\u00e0&#8221; significa conoscere il &#8220;volto di Dio&#8221;.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;uomo ha la consuetudine di sognare, allora bisogna distinguere il desiderio che genera il sogno dal reale significato dell&#8217;Essere. Questo vuol dire scegliere tra <strong><em>credere e conoscere<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>La scelta \u00e8 il bivio che distingue la via larga del profano da quella stretta e ripida dell&#8217;iniziato.<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>Compendio sulla Conferenza<\/h4>\n<p>Il compendio vuole essere solo un semplice memorandum dei temi principali visitati durante la Conferenza. Un&#8217;agenda che riporta sommariamente gli argomenti trattati, senza analizzarne ed approfondirne i significati dei temi posti in discussione, il cui scopo \u00e8 solo quello di rammentarli a quanti hanno partecipato all&#8217;incontro.<\/p>\n<p><strong>Primo tema. Il Numero 3<\/strong><\/p>\n<p>Il Triangolo rappresenta la perfezione: Trimurti, Trinit\u00e0, Triade e Ternario, che si manifesta poggiandosi sull&#8217;imperfezione del 4 (il Quadrato): i 4 elementi, la Pietra cubica della personalit\u00e0 umana.<\/p>\n<p><strong>Secondo tema. La Menorah e la Chanukk\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>I candelabri rituali rappresentano il Cielo planetario e interiore (7 Chakras, 7 Maestri Segreti alla ricerca di Hiram: il Messia dei Maestri Costruttori).<\/p>\n<p>Introduzione al tema del cielo interiore e della &#8220;risalita&#8221; verso il superconscio.<\/p>\n<p>L&#8217;aspetto spirituale del misticismo.<\/p>\n<p><strong>Terzo tema. \u00abSolve et Coagula\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;analisi fantasmatica \u00e8 il metodo di &#8220;discesa&#8221; per incontrare i simboli profondi.<\/p>\n<p>Discendere significa apprendere a &#8220;regnare&#8221; sul proprio mondo interiore.<\/p>\n<p><strong>Quarto tema. L&#8217;Albero Sephirotico o Albero della Vita<\/strong><\/p>\n<p><strong>I 22 sentieri dell&#8217;Albero Sephirotico<\/strong> rappresentano il cammino dell&#8217;iniziato attraverso le 10 sfere di coscienza dell&#8217;universo umano (uomo e donna).<\/p>\n<p>I 22 sentieri sephirotici sono correlati a significati esoterici dei <strong>XXII Arcani Maggiori<\/strong> dei Tarot (le Lame Auree del Dio Toth dell&#8217;antico Egitto).<\/p>\n<p>I 22 sentieri e le 10 sfere di coscienza dell&#8217;Universo microcosmico si riflettono nell&#8217;interpretazione esoterica dei <strong>32 gradi del Rito Scozzese Antico ed Accettato<\/strong> e nelle <strong>3 iniziazioni<\/strong> ch&#8217;esso nasconde: iniziazione basale, cardiaca, mentale. Di qui, l&#8217;analogia col <strong>Caduceo Ermetico<\/strong>.<\/p>\n<h4><a name=\"p3\"><\/a>Definire l&#8217;esoterismo per distinguerlo dalle prassi exoteriche<\/h4>\n<p>Definizione di:<\/p>\n<table border=\"2\" width=\"70%\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"7\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<div align=\"center\">\n<p align=\"center\"><strong>ESOTERISMO di SUPERFICIE<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\u00e8 Discorsivo<\/p>\n<p align=\"center\">uso dei linguaggi interpretativi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"center\">\n<p align=\"center\"><strong>ESOTERISMO DEL PROFONDO<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\u00e8 Analitico<\/p>\n<p align=\"center\">la ricerca dei significati concettuali<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<div align=\"center\">\n<p align=\"center\"><strong>SIMBOLISMO SPECULATIVO<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\u00e8 Descrittivo<\/p>\n<p align=\"center\">studio della <em>Forma<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"center\">\n<p align=\"center\"><strong>SIMBOLISMO OPERATIVO<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\u00e8 Analitico<\/p>\n<p align=\"center\">uso dell&#8217;<em>Idea<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L&#8217;Esoterismo non \u00e8 una professione di fede, n\u00e9 una filosofia ma un <strong><em>metodo di indagine<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come il microscopio \u00e8 lo <em>strumento fisico <\/em>dello scienziato, cos\u00ec l&#8217;esoterismo \u00e8 lo strumento dell&#8217;iniziato che studia ed indaga con intelligenza concetti di carattere metafisico.<\/p>\n<p>Il termine &#8220;intelligenza&#8221; nasce da <em>intelligere<\/em>, che significa <em>guardare dentro<\/em>. Dunque, la ricerca esoterica non \u00e8 paragonabile al nozionismo e nemmeno ad una forma di cultura enciclopedica, ma \u00e8 qualcosa che si accompagna all&#8217;intuito. Una vivida intelligenza che s&#8217;accompagna ad un vigile intuito sono una &#8220;combinazione&#8221; che pu\u00f2 arrivare a comprendere &#8220;<strong>quello che non era ancora possibile sapere<\/strong>&#8220;. E a tale scopo, questa combinazione \u00e8 fondamentale per il ricercatore.<\/p>\n<p>Una prima, semplice, ma importante affermazione \u00e8 che <em>l&#8217;esoterismo non si fa, ma si usa per andare alla ricerca di ci\u00f2 che ancora non si conosce<\/em>. E la Via iniziatica non \u00e8 fatta di fede, ma di fattive realizzazioni interiori che non prevedono risultati parziali, ma solo successo o sconfitta, salite o cadute.<\/p>\n<p>Ad esempio: se si dovesse raggiungere la cima di un monte alto 2000 metri, arrivati a 1999 si \u00e8 giunti davvero molto vicini alla meta, <em>ma non la si \u00e8 raggiunta<\/em>. E se ci si dovesse fermare a questo punto, la scalata sarebbe fallita e la meta sarebbe mancata, salvo il ricominciare tutto da capo. E questo concetto \u00e8 anche una pietra fondamentale del Karma.<\/p>\n<p>Se ne conclude che nella Via iniziatica, non ci sono accomodamenti n\u00e9 compromessi: <em>o si \u00e8 o non si \u00e8<\/em>.<\/p>\n<h4><a name=\"p4\"><\/a>Equilibrio e conoscenza sono il punto di congiunzione tra scienza e scienza iniziatica<\/h4>\n<p>Esistono infiniti punti di correlazione tra la scienza moderna e l&#8217;antica scienza iniziatica. Ne sono esempi concreti l&#8217;architettura, l&#8217;astronomia, la medicina, allopatica e chirurgica. Mentre ne abbiamo altrettante correlazioni nel pensiero filosofico, umanistico, cosmogonico e teista. Insomma, arcaico, antico e moderno s&#8217;intrecciano e s&#8217;intersecano ancora tanto nel sacro che nel profano.<\/p>\n<p>Tutto ha avuto origine nei Templi, che hanno tramandato la saggezza iniziatica sui tanti temi dell&#8217;Uomo che, da Oriente hanno raggiunto Occidente. Quest&#8217;Asse di congiunzione che unisce Oriente a Occidente come una sola Unit\u00e0, \u00e8 un <em>continuum<\/em> sapienziale che, tra spirito e intelletto, \u00e8 chiamato <strong>la Tradizione iniziatica<\/strong>.<\/p>\n<p>Bisogna, per\u00f2, dire che andare oggi in Oriente alla ricerca dell&#8217;antica saggezza \u00e8 una sciocchezza! Come se volessimo riscoprire il Diritto romano andando a rovistare tra i ruderi del Foro o sperare di ritrovare l&#8217;eloquenza di Cicerone inerpicandosi sul Colosseo.<\/p>\n<h4><a name=\"p5\"><\/a>Dio \u00e8 un&#8217;Idea maggiore che vive delle idee che genera<\/h4>\n<p>La scienza che cerca l&#8217;esoterista di rango \u00e8 quella iniziatica, che ritroviamo ancora dovunque, soprattutto nei canoni della scienza attuale.<\/p>\n<p>Se l&#8217;Esoterismo \u00e8 un <em>esoterismo giusto<\/em>, ha <em>continui <\/em>collegamenti con la scienza come, ad esempio, la medicina olistica e la psicosomatica. Riconosciuta come scienza, la psicosomatica provvede a curare nel corpo i malesseri dell&#8217;anima (la Psich\u00e8 platonica) e viceversa, curare nell&#8217;anima i danni causati dalla mente emotiva.<\/p>\n<p>Ogni essere vivente rappresenta una porzione di un&#8217;Idea vivente (divina), che riunisce (relige) ogni piccolo frammento in un grande progetto. E quando l&#8217;essere senziente diventa relativamente consapevole, percepisce l&#8217;idea di essere parte di un&#8217;Idea maggiore (Dio) che vive delle idee che genera.<\/p>\n<p>Noi rappresentiamo (incarniamo) un&#8217;idea ed usiamo le idee per dare significato alla vita, nostra ed altrui. E quando la vita non \u00e8 ancora guidata dalla <strong>luce<\/strong> del Libero Arbitrio, viene segnata dalla inconsapevole libert\u00e0 di scelta.<\/p>\n<p>Ecco, allora, come l&#8217;esoterismo, l&#8217;andare a vedere dentro, divenga uno strumento prezioso per capire le piccole idee di cui viviamo, l&#8217;Idea che non sappiamo ancora di essere e l&#8217;Idea maggiore che ci ha generati. L&#8217;esoterismo, quello <strong><em>giusto e perfetto<\/em><\/strong> (come dicono i catechismi esoterici), aiuta ad entrare in profondit\u00e0 in s\u00e9 stessi, sino ad incontrare l&#8217;Idea radice che ci &#8220;anima&#8221; e che ci ha dato la vita.<\/p>\n<p>Incontrando l&#8217;Idea che presiede in noi (l&#8217;archetipo), finiremo per incontrare la parte pi\u00f9 vera di noi stessi, <strong><em>e riconoscendoci per quello che siamo, non saremo pi\u00f9 succubi di ci\u00f2 che sembriamo<\/em><\/strong>.<\/p>\n<h4><a id=\"p6\" name=\"p6\"><\/a>Diverse maniere d&#8217;intendere l&#8217;esoterismo<\/h4>\n<p><em>L&#8217;Esoterismo di superficie<\/em> \u00e8 un esoterismo &#8220;discorsivo&#8221; a cui bisogna fare attenzione, perch\u00e9, il &#8220;sentito dire&#8221;, il cosiddetto &#8220;nozionismo del riporto&#8221;, spesso conduce al caos delle false interpretazioni delle realt\u00e0, fornendo nuovo materiale ai cosiddetti <em>linguaggi interpretativi. <\/em>Per cui ci si crede migliori chiamandosi alchimista, ermetista, massone o teosofo. Convinti di essere diversi invece si \u00e8 solo confusi. Perch\u00e9 come l&#8217;apice della Verit\u00e0 iniziatica \u00e8 unico, spirituale, divino e sovraumano, unica \u00e8 anche l&#8217;ultima e la maggiore delle Iniziazioni. Questo si evince dalla sintesi del Sistema che viene espresso dal segno di un Punto o dal termine Unit\u00e0.<\/p>\n<p>Esistono esempi di <em>livelli<\/em> e <em>linguaggi<\/em> <em>diversi<\/em> che dicono per\u00f2 la stessa cosa.<\/p>\n<p><em>L&#8217;Esoterismo del Profondo<\/em>, analitico, va alla ricerca dei significati concettuali, del principio, della sintesi. Principio e sintesi sono due linguaggi diversi, ma indicano la stessa cosa.<\/p>\n<p>Non bisogna confondere la sintesi con il riassunto, infatti, nessuno potr\u00e0 mai mantenere netta la completezza di un concetto asportandone delle parti per riassumerlo. Nel riassunto la struttura del concetto sempre ridotta e quindi approssimativa, mentre la sintesi mantiene intatta ogni parte del pensiero, trasmettendo nettamente l&#8217;immagine pensata.<\/p>\n<p>Prendiamo ad esempio De Chirico, maestro del simbolismo pittorico. Come si pu\u00f2 riassumere il senso di uno dei suoi quadri intrisi di simboli, considerandone solo alcune parti senza finire per stravolgere i significati dell&#8217;opera? Perci\u00f2 si dovr\u00e0 fare una sintesi onnicomprensiva dei significati simbolici che l&#8217;autore ha inteso mostrare. La sintesi, che propone un&#8217;opera in maniera immediata, \u00e8 la rappresentazione simbolica.<\/p>\n<p>Il <em>simbolo \u00e8<\/em> una rappresentazione <em>astratta.<\/em><\/p>\n<p>Se &#8220;entriamo&#8221; nel simbolo, con lo strumento esoterico entriamo in contatto con l&#8217;idea che ha generato la rappresentazione. L&#8217;esoterismo avanzato, dunque, <strong>separa la forma dall&#8217;essenza<\/strong> distinguendone i fattori che li compongono.<\/p>\n<h4><a name=\"p7\"><\/a>L&#8217;intuito \u00e8 la &#8220;piccola&#8221; illuminazione<\/h4>\n<p>L&#8217;idea \u00e8 un lampo e l&#8217;intuito \u00e8 una prima piccola illuminazione, che si deve rendere stabile e presente. A tutti \u00e8 successo di aver percepito un&#8217;idea come un lampo, l&#8217;eureka<strong>,<\/strong> e in quel momento si era &#8220;capito di aver capito!&#8221; pur non avendo ancora capito di cosa si trattasse esattamente. Poi, dopo pochi istanti, ecco che tutto diventa chiaro e plausibile! Cos&#8217;\u00e8 successo?<\/p>\n<p>La sintesi dell&#8217;idea \u00e8 scesa lungo il Ponte tra super-razionale e mente fisica, scaricandovi dei significati compressi (sintesi) al momento incomprensibili. Solo dopo che sono esplosi &#8220;formando&#8221; un concetto quei significati sintetici diventano fruibili anche ad una lenta mente materiale.<\/p>\n<p>Come per un&#8217;improvvisa intuizione, abbiamo prima una coscienza di uno stato di quiete, di normale coscienza di veglia. All&#8217;improvviso arriva l&#8217;idea, e la quiete viene scardinata da un fulmine che l&#8217;illumina come si fosse accesa una lampadina. Ma per capire, dovremo elaborare ci\u00f2 che \u00e8 successo nella nostra mente.<\/p>\n<p>La mente fisica non \u00e8 abituata ad avere contatti cos\u00ec repentini, e ci si domanda se sia possibile aumentare il numero di questi contatti. La risposta \u00e8 s\u00ec, con una forma di educazione particolare si pu\u00f2 raggiungere una forma d&#8217;intuito stabile.<\/p>\n<h4><a name=\"p8\"><\/a>Il Ponte Reale<\/h4>\n<p>Il contatto di &#8220;colui che parla col cielo&#8221;, il cielo interiore, l&#8217;anima, la cupola che contiene la divinit\u00e0 interiore detta Monade, in Oriente \u00e8 chiamato <strong>Antahkarana<\/strong>, in Occidente Ponte, da cui i termini di pontefice e pontifex, ovvero, colui che parla con gli Dei.<\/p>\n<p>Tutto questo non ha solo un valore simbolico ma \u00e8 una meta dell&#8217;iniziazione.<\/p>\n<p>Elevando la propria frequenza psichica il contatto intuitivo diventa sempre pi\u00f9 frequente, finch\u00e9, stabilizzatosi si viene a formare <strong>una nuova condizione mentale chiamata: intelligenza intuitiva<\/strong>.<\/p>\n<p>Le capacit\u00e0 mentali a questo punto, per cos\u00ec dire, si moltiplicano. La mente \u00e8 messa nelle condizioni di comprendere sia i concetti di superficie che i significati profondi.<\/p>\n<p>Questo dar\u00e0 forma ad altre &#8220;sensibilit\u00e0 intelligenti&#8221; come ad esempio quella empatica (v. empatia), od orientarsi su segmenti di pensiero che non siano solo quelli fisici (orientamento orizzontale) ma svilupparsi su piani perpendicolari (orientamento verticale), cio\u00e8, come si dice comunemente, una mente capace di &#8220;salire&#8221; o &#8220;ascendere&#8221;.<\/p>\n<h4><a name=\"p9\"><\/a>Riconoscere i segni dell&#8217;inferno personale<\/h4>\n<p>C&#8217;\u00e8 differenza tra l&#8217;intelligenza intuitiva <strong>il Ponte Reale, l&#8217;Ars Regia, l&#8217;Ars Pontificia e l&#8217;Antahkarana<\/strong>? In realt\u00e0 no, perch\u00e9, sono tutti termini che indicano una gradualit\u00e0 in uno stesso valore, quello dell&#8217;<em>espansione di coscienza<\/em>. Un termine usato per indicare l&#8217;ascesa verso la parte super-conscia di S\u00e9.<\/p>\n<p>Prima di pensare al contatto con la parte spirituale di S\u00e9, per\u00f2, si deve porre &#8220;ordine&#8221; nel sottosuolo della propria coscienza. L&#8217;inferno personale dove si deve scendere (il V.I.T.R.I.O.L. ermetico) per mettere &#8220;ordine&#8221; \u00e8 il subconscio. \u00c8 questo che dobbiamo &#8220;liberare&#8221; ed \u00e8 questa la chiave per spiegare <em>il mito della discesa negli inferi<\/em>. Non si deve scavare una grotta o salire una montagna, ma trovare <em>l&#8217;oscuro inferno interiore<\/em> ch&#8217;\u00e8 dentro di noi. L\u00ec, nel profondo della materialit\u00e0, troveremo tutti i segni del nostro disordine. Idee che bisogna rintracciare, per liberarle dalle &#8220;<strong>oscure prigioni del vizio<\/strong>&#8221; in cui noi le abbiamo &#8220;cacciate&#8221; (<em>metafora della &#8220;caduta&#8221; degli angeli<\/em>).<\/p>\n<p>Liberando con le &#8220;<strong>ali della virt\u00f9 iniziatica<\/strong>&#8221; le idee dal substrato della coscienza materiale (l&#8217;oscura terra interiore) ci si riappropria dell'&#8221;energia vitale&#8221; che le sosteneva, impiegandola per motivi pi\u00f9 adatti e attuali.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;energia psichica usata per interpretare i <em>ruoli, modelli<\/em>, <em>desideri e sogni<\/em> mondani (essere studenti, figli, compagni di giochi, cittadini, lavoratori, vacanzieri, innamorati, soldato, padre, madre, mariti e mogli, credenti e agnostici) ha un costo, come ogni altra rappresentazione tutto ha un costo in termini d&#8217;energia vitale e tutto fa parte di un &#8220;portafoglio energetico&#8221; che, lasciato senza ricambio, prima o poi si esaurisce, lasciando poveri di energie e di difese psicologiche. In altre parole: deboli e spendibili.<\/p>\n<p>\u00c8 come un conto in banca&#8230; spendi e spendi, infine il denaro finisce. Cos\u00ec diventiamo deboli, stanchi e privi di risorse. In altre parole: vecchi. Ma, come \u00e8 stato detto, dentro di noi c&#8217;\u00e8 tanta energia da recuperare.<\/p>\n<h4><a name=\"p10\"><\/a>Dalla meditazione profonda all&#8217;indagine fantasmatica<\/h4>\n<p>Ricordate VITRIOL? <em>Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem<\/em> (vedi <em><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1384\">La discesa di VITRIOL<\/a><\/em>). Ma dov&#8217;\u00e8 questa terra interiore? Oggi viene chiamata <em>subconscio<\/em>.<\/p>\n<p>Ognuno vive, magari inconsapevolmente, tra diversi piani di sensibilit\u00e0, chiamati dalla scienza attuale: conscio, subconscio, superconscio o se si vuole<em> anima<\/em>. I termini sono solo convenzioni. L&#8217;importante non sono i termini che si usano ma l&#8217;impegno (l&#8217;Arte) <strong><em>di divenire s\u00e9 stessi<\/em><\/strong> e <em>riappropriandosi<\/em> di ci\u00f2 che si \u00e8 veramente, <em>oltre ogni forma ed ogni convenzione<\/em>.<\/p>\n<h4><a name=\"p11\"><\/a>Il senso della vita \u00e8 spesso occasionale<\/h4>\n<p>Per l&#8217;iniziato la vita \u00e8 un&#8217;occasione da non buttare via dandogli il senso che merita!<\/p>\n<p>Il senso della vita? Fisicamente non esiste nessun senso a priori, se non quello in senso karmico o della volont\u00e0 dell&#8217;anima. Non le spinte emotive della personalit\u00e0 che, invece, rendono <strong><em>la forma della vita<\/em><\/strong> sostanzialmente occasionale.<\/p>\n<p>Siamo noi il senso della vita. Noi siamo i registi delle nostre scelte, siamo gli attori dei nostri personaggi ed anche gli spettatori delle nostre rappresentazioni, <em>di cui spesso non apprezziamo la fine<\/em>.<\/p>\n<p>Quando si diventa consapevoli che non si \u00e8 come turaccioli in balia dell&#8217;onda, allora si diventa attenti e ci si cautela da scelte, azioni e parole avventate.<\/p>\n<p>Allora, assumiamoci le nostre responsabilit\u00e0, non diciamo pi\u00f9 \u00e8 colpa del destino, di un&#8217;Entit\u00e0 malvagia, di un Dio collerico, del karma, della sfortuna, di questo e di quello. Perch\u00e9 siamo soprattutto noi stessi a complicarci inutilmente la vita, non da meno di quanto, altrettanto inutilmente, la complichiamo ai nostri vicini.<\/p>\n<h4><a name=\"p12\"><\/a>Essenzialit\u00e0 di una corretta educazione iniziatica<\/h4>\n<p>Dopo la stasi dell&#8217;apprendimento e delle ricerca, bisogna passare sulla Via Operativa, cio\u00e8, dalla teoria alla pratica, dalle parole ai fatti.<\/p>\n<p>Per usare dei termini cari alla letteratura ermetica, <em>il ricercatore, fatta la sua scelta, <\/em>passa dal Sentiero Speculativo al Sentiero Operativo. Perch\u00e9 l&#8217;insegnamento speculativo \u00e8 solo la passerella che conduce all&#8217;azione, alla messa in opera di ci\u00f2 che stato &#8220;trasmesso e assimilato&#8221; durante la <strong><em>relazione fraterna<\/em><\/strong> intercorsa tra Istruttore ed Allievo.<\/p>\n<p>Bisogna, insomma, fare un bilancio <strong><em>di ci\u00f2 che si \u00e8 diventati<\/em><\/strong> <strong><em>e di cosa si \u00e8 capaci<\/em><\/strong> dopo il lungo periodo di applicazione sulla conoscenza teorica.<\/p>\n<p><em>A questo punto, appare evidente l&#8217;essenzialit\u00e0 di un fattore generalmente disatteso dai comuni esoteristi<\/em>: quello di una corretta Educazione iniziatica.<\/p>\n<p>La conoscenza \u00e8 certezza e senza conoscenza nulla si edifica e nulla si realizza. Ma la conoscenza si ottiene solo attraverso un&#8217;educazione esatta, accurata e specifica. Senza la quale, le mete in campo iniziatico e spirituale diventano praticamente irraggiungibili ed ogni progetto di progresso individuale resta irrealizzato. Anzi, pi\u00f9 esattamente, prima d&#8217;imparare ad educarsi \u00e8 necessario diseducarsi dalle irragionevolezze della profanit\u00e0, liberarsene, e poi ricominciare nell&#8217;ottica migliore per conseguire la meta.<\/p>\n<p>Bisogna imparare a riconoscere il &#8220;fuori&#8221; per imparare a riconoscere il &#8220;dentro&#8221; di ogni idea, modello e sentimento. Questo significa <em>riflettere<\/em>, non pensare, ma riflettere. Guardando ogni significato attraverso un gioco di specchi, che lo rifletta in ogni angolazione, tante e diverse da rendere impossibile ad una realt\u00e0, persona o cosa di restare sotto mentite spoglie o mascherata da falsi addobbi mentali.<\/p>\n<p>Per riconoscere le verit\u00e0 velate da false apparenze, menzogne, sogni ed illusioni bisogna avere dei punti di riferimento certi, che non si ottengono con il &#8220;mi hanno detto&#8221;. Capire il senso della realt\u00e0 significa aver raggiunto la calma intellettuale che segue il senso del <strong>distacco<\/strong>, che frena la coscienza dal rinnovare confusamente le proprie esperienze materiali.<\/p>\n<h4><a name=\"p13\"><\/a>Educazione, linguaggi e simboli<\/h4>\n<p>Le tradizioni exoteriche sono tutti percorsi legati ad interpretazioni minori, i cui teoremi sono spesso ripetitivi e indefiniti, a cui solo un&#8217;attenta esegesi pu\u00f2 restituire <em>il senso<\/em>,sprofondato nella promiscuit\u00e0 degli aspetti formali. Allora, \u00e8 importante acquisire la capacit\u00e0 di re-interpretare gli aspetti formali di quelle tradizioni, perch\u00e9 esse sono la causa del proliferare delle diversit\u00e0 interpretative. Resta solo da decidere come affrontare tante diversit\u00e0. Una soluzione che si offre al ricercatore \u00e8 anche quella pi\u00f9 radicale.<\/p>\n<p><strong><em>Riconducendosi alla sintesi psicologica che \u00e8 all&#8217;origine dei linguaggi<\/em><\/strong>, e scremando dall&#8217;aspetto formale (l&#8217;interpretazione) il senso che vi si vorrebbe trasmettere, lo studioso vedr\u00e0 riaffiorare quel <em>denominatore comune<\/em> che collega alla stessa radice l&#8217;origine di ogni pensiero. E riconoscendo la radice del pensiero umano si rivela anche il suo destino, che da un punto di coscienza comune, include nella sua inalienabile traiettoria, il senso del suo sviluppo e di ogni possibile traguardo (vedi <em><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1596\">La Prassi Iniziatica<\/a><\/em>).<\/p>\n<p>Non \u00e8 tanto importante il linguaggio che si usa quanto il significato che viene trasmesso.<\/p>\n<p>Quando si comincia la ricerca esoterica dei significati, la prima cosa da fare \u00e8 liberarsi dai vincoli del proprio linguaggio, cercando riscontro di ci\u00f2 che studiamo anche in un altri linguaggi. Se il risultato \u00e8 positivo, cio\u00e8, se una nozione trova riscontro, anche se in una forma diversa, sotto pi\u00f9 tradizioni, questo \u00e8 segno che quel concetto \u00e8, per cos\u00ec dire: <em>super partes<\/em>. E quindi che l&#8217;analogia, nonostante la diversit\u00e0 dei linguaggi, \u00e8 la garanzia che il significato \u00e8 sicuramente incontaminato. L&#8217;uso dell&#8217;<strong>analogia<\/strong>, dunque, \u00e8 la cartina di tornasole dell&#8217;esoterista. Trovare frammenti di significati nei vari linguaggi, farne una summa e confrontarne il senso \u00e8 una controprova realistica, che garantisce sufficientemente dalla corruzione delle culture profane.<\/p>\n<p>Tra i diversi metodi d&#8217;approccio ad una nozione rileviamo due modi distinti, quasi antitetici. Quello che si basa sull&#8217;affermazione (&#8220;questo \u00e8 questo&#8221; e &#8220;questo \u00e8 quello&#8221;) e sulla negazione (&#8220;questo non \u00e8 questo&#8221; e &#8220;questo non \u00e8 quello&#8221;). Il primo appartiene alla cultura occidentale, mentre il secondo \u00e8 d&#8217;uso orientale.<\/p>\n<p>Chi afferma in modo categorico spesso, per troppa fretta cade in errore, mentre il sistema di procedere attraverso il disconoscimento &#8220;<em>questo non \u00e8 questo e questo non \u00e8 quello<\/em>&#8221; da pi\u00f9 agio al riscontro, eliminando man mano ci\u00f2 che non \u00e8 da quello che potrebbe essere. Cos\u00ec, anche se lentamente, si potranno avere maggiori probabilit\u00e0 d&#8217;individuare ci\u00f2 che \u00e8 veramente, senza perdersi nella ridda d&#8217;ipotesi e supposizioni che caratterizzano il sistema affermativo.<\/p>\n<h4><a name=\"p14\"><\/a>Il vero idioma dell&#8217;esoterista \u00e8 il simbolo<\/h4>\n<p>Osservando un simbolo di qualunque fattura bisogna essere accorti a non finire per &#8220;innamorarsi&#8221; della sua forma esteriore. In altre parole, non si deve mai cadere nel culto della ricerca esteriore.<\/p>\n<p>Spesso coloro che <em>amano la ricerca, non fanno la ricerca<\/em>.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la ricerca porti a dei risultati non basta che la si ami, ma bisogna essere pronti a sacrificare, a quella ricerca, molti dei propri preconcetti. E la predisposizione a sacrificare le proprie idee alla verit\u00e0 non \u00e8 cosa comune, ma straordinaria.<\/p>\n<p>Il vero idioma dell&#8217;esoterista \u00e8 il simbolo, dunque. Sempre che il ricercatore acquisisca la capacit\u00e0 di andare oltre la lettura esteriore della forma simbolica e rappresentativa. Cogliendo, al suo interno, il significato velato che ne stimol\u00f2 la forma.<\/p>\n<p>L&#8217;essere senziente comunica le idee attraverso parole e segni. I simboli, allora, sono la veste esteriore delle idee. E possono assumere fogge diverse a seconda dei linguaggi. L&#8217;importante \u00e8 saperne penetrare la forma (vedi <em><a href=\"News-file-article-sid-557.html\">Lo studio dei simboli<\/a><\/em>).<\/p>\n<h4><a name=\"p15\"><\/a>I numeri: un esempio di linguaggio emblematico<\/h4>\n<p>Tra i simboli che potrebbero rappresentare l&#8217;assunto, senza meno i numeri sono il serbatoio pi\u00f9 ricco di significati.<\/p>\n<p>Tra i simboli numerici, quello pi\u00f9 filosofico \u00e8 lo \u00abO\u00bb (zero). Di natura ricettiva e dunque femminina, lo zero metafisico \u00e8 l&#8217;antesignano della geometria sacra.<\/p>\n<p>La circonferenza dello zero \u00e8 lo spazio o dimensione che contiene, trattenendolo, il \u00ab<strong>.<\/strong>\u00bb punto.<\/p>\n<p>Il Punto \u00e8 il primo segno dell&#8217;apparenza cosmica. L&#8217;Uno \u00e8 la prima forma del Dio manifesto e tutto scende da esso.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, senza apparente significato, lo zero metafisico, invece, pu\u00f2 contenere valori assoluti come quello del punto.<\/p>\n<p>Anche il punto parrebbe non aver nessun significato, eppure tutti i segni hanno origine dal punto.<\/p>\n<p>Posto al centro dello zero, \u00ab <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2017%2017'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8397\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs1_07.gif\" alt=\"\" width=\"17\" height=\"17\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8397\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/rs1_07.gif\" alt=\"\" width=\"17\" height=\"17\" \/><\/noscript> \u00bb il punto diventa l&#8217;Uno, simbolo solare e divino.<\/p>\n<p>Il punto nella circonferenza, allora, diventa il Generatore di ogni Numero che appare circoscritto in uno spazio-dimensione, come Archetipo (Dio) della propria manifestazione. Che, in questo caso \u00e8 il mondo dei Numeri.<\/p>\n<p>Poteremmo dire, in senso lato, che la relazione tra circonferenza e spazio fa ricordare un sasso lanciato in uno stagno. Che genera un&#8217;onda, che andrebbe allargandosi in maniera concentrica, fino a sparire dissolvendosi nello spazio circostante. Ma un&#8217;energia &#8220;esplodente&#8221; trattenuta in una circonferenza magnetica, non si disperderebbe, ma verrebbe trattenuta dall&#8217;anello invalicabile che ne farebbe tornare l&#8217;onda verso la sua fonte d&#8217;origine, ovvero, il punto d&#8217;emissione che, sempre pi\u00f9 velocemente, lo invier\u00e0 nuovamente verso i confini della &#8220;propria circonferenza&#8221; sino a tenderne i margini allargando lo spazio trattenuto.<\/p>\n<p>Qualcuno intravide in questo &#8220;meccanismo&#8221; l&#8217;analogia con la nascita dell&#8217;universo, perci\u00f2 gli venne attribuito il titolo di &#8220;rappresentazione sacra&#8221;. Questo <em>\u00abMovimento energetico\u00bb<\/em> \u00e8 il principio che d\u00e0 &#8220;forma&#8221; alla manifestazione, perch\u00e9, con il suo dinamismo, rende la materia inerte (antimateria) materia attiva, viva e vibrante.<\/p>\n<p>Ecco la genesi del suono (vibrazione energetica) primordiale che, proveniente da un universo maggiore, espandendosi in uno spazio inerte ha creato la forma cosmica di questo universo.<\/p>\n<p>L&#8217;iconografia popolare raffigura questi Tre aspetti (circonferenza, punto e movimento centrifugo), in una triade dall&#8217;aspetto umano che chiama Madre, Padre e Figlio che vengono inscritti nei Numeri 1, 2 e 3.<\/p>\n<p><strong>1<\/strong> \u00e8 il punto raffigurato nell&#8217;immagine di un <strong>Padre;<\/strong><\/p>\n<p><strong>2 <\/strong>\u00e8 la circonferenza e l&#8217;anello invalicabile che racchiude lo spazio in cui avviene la manifestazione, raffigurata nell&#8217;immagine di una <strong>Madre<\/strong>;<\/p>\n<p><strong>3<\/strong> \u00e8 il risultato, o effetto, dell&#8217;interazione tra punto che manifesta e circonferenza che trattiene. Il moto centrifugo della loro energia \u00e8, dunque, il loro <strong>Figlio<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019espressione <em>\u201caspetto madre\u201d <\/em>(metafora dell\u2019aspetto centripeto dell\u2019energia) \u00e8 stato coniato nell\u2019antichit\u00e0 per trasmettere il concetto di <strong><em>attrazione magnetica<\/em><\/strong> a menti semplici e prive di ogni cognizione scientifica. Allora, per esprimere il concetto <strong><em>d\u2019attrazione<\/em><\/strong> quale immagine poteva colpire di pi\u00f9 delle menti ingenue di un abbraccio materno? Infatti, nell\u2019avvicinarsi ai simboli \u00e8 importante considerare il momento in cui certe rappresentazioni sono state plasmate. Cos\u00ec, non \u00e8 tanto importante il simbolo quanto quello che rappresenta. L\u2019idea, il senso, le verit\u00e0 relative a quei significati, sono pi\u00f9 importanti della bellezza della sua forma. Perch\u00e9, l\u2019esoterista \u00e8 spesso un sognatore, un idealista, che dovrebbe impegnarsi a diventare un realista per giungere alla fine della propria ricerca, senza soffermarsi su alcuno dei \u201cmeravigliosi dettagli\u201d della scienza iniziatica.<\/p>\n<p>Meravigliosi dettagli posti ben in vista dei postulanti, per frastornarne la curiosit\u00e0, deviandoli dal perseguire i misteri della via iniziatica. Ma concetti immutabili, che permangono intatti attraverso le ere, resistendo nel loro ermetismo nonostante le mode culturali, dovrebbero essere considerati dei veri e propri scrigni di sapere, preziosi quanto indissolubili che spesso concordarono nonostante la diversit\u00e0 dei linguaggi.<\/p>\n<p>Prendiamo, ad esempio, i significati \u201cdivini\u201d di 1, 2, e 3. Secondo due grandi culture sono i vertici di un Triangolo sacro che anticamente in oriente \u00e8 stata detta <strong>Trimurti<\/strong>, poi assimilata dalla cultura d\u2019occidente come <strong>Trinit\u00e0<\/strong>. Allora, nella ricerca esoterica, bisogna abituarsi a riconoscere anche in termini diversi lo stesso significato.<\/p>\n<p>Siamo, dunque, arrivati alla conclusione che il <em>movimento<\/em> che d\u00e0 forma ad ogni forma fenomenica (anche quella umana) nasce (\u00e8 figlio) dall\u2019interazione tra l\u2019aspetto dinamico dell\u2019Uno e l\u2019attrazione magnetica del Due. In pi\u00f9, di questi tre aspetti il <strong><em>\u00abmoto\u00bb<\/em><\/strong> \u00e8 l\u2019unico ad essere immediatamente percettibile ed esaminabile alla \u201cluce della ragione\u201d.<\/p>\n<p>Questo Triangolo, \u00e8 la sintesi di ogni manifestazione; vi pu\u00f2 essere riconosciuto il Sole (punto centrale) ed il suo sistema planetario trattenuto dall\u2019invisibile anello della sua circonferenza energetica; il Big Bang che ha \u201cesploso\u201d questo Universo, ma anche il Centro (chakra) cardiaco che \u00e8 centro \u201csolare\u201d della nostra Aura.<\/p>\n<p>Tutti significati sovrapponibili in diversi spazi, realt\u00e0 e dimensioni, in una sequenza di corrispondenze (ponte) che uniscono l\u2019uomo al cosmo, attraverso l\u2019Aura individuale e quella del pianeta, come questa a quella dell\u2019intero sistema solare, fino a congiungersi nella totalit\u00e0 dell\u2019Universo.<\/p>\n<p>Ma i linguaggi sembra che continuino a dividere piuttosto che unire.<\/p>\n<p>L\u2019ermetista non parla come il teosofo che, a sua volta, non parla come l\u2019alchimista il quale, magari, ha difficolt\u00e0 di comunicare con altri alchimisti e cos\u00ec sempre e in ogni dove.<\/p>\n<p>Per non parlare poi, delle fedi religiose, che ben lungi dall\u2019esprimere pura spiritualit\u00e0, non solo confondono ma uccidono in vasti strati d\u2019umanit\u00e0 la loro essenza spirituale, incitandoli alla diversit\u00e0 ed alla pi\u00f9 totale discordia.<\/p>\n<p>Allora, la morale, se di morale si tratta, \u00e8 quella indicata all\u2019inizio della discussione: che non ci si deve mai innamorare di nessuna <em>forma<\/em>, ma bisogna trovare il significato contenuto nelle parole. Perch\u00e9, solo le idee sono al di sopra di ogni termine e al di sopra delle separazioni a cui ci costringono i linguaggi.<\/p>\n<p>La chiave di volta e la risoluzione del problema \u00e8 <strong><em>uscire dal mondo delle parole<\/em><\/strong> per entrare nel mondo delle idee. Questo passaggio segna il distacco dalle sensazioni della ragione fisica per proiettarsi nella costituzione della mente astratta. Per questo, come vedremo, serve raggiungere la \u201csintesi\u201d dei propri pensieri. E la sintesi, quella mentale, che riguarda solo i significati, affratella ogni iniziato \u201cal di l\u00e0 d\u2019ogni forma e apparenza\u201d.<\/p>\n<h4>La comunione dei linguaggi<\/h4>\n<p>\u00c8 necessario un grande lavoro di comunione tra i significati prima di affratellare i linguaggi. Cio\u00e8 \u201creligere\u201d, <em>unire i linguaggi attraverso l\u2019univocit\u00e0 dei significati<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019univocit\u00e0 dei significati pu\u00f2 essere considerata la principale \u201cspina dorsale\u201d della conoscenza e della saggezza. Invece di profonderci in ricerche affannose cercando di dipanarci tra i significati delle tante \u201cetichette esoteriche\u201d cerchiamo di coglierne tutti i sensi realistici di questi frammenti di verit\u00e0, facendoci riportare sulla spina dorsale dei loro significati.<\/p>\n<p>E cosa potrebbe rappresentare meglio <em>la realt\u00e0 dell\u2019Iniziato <\/em>se non la Rappresentazione degli Antichi misteri? E cosa pu\u00f2 rappresentare gli Antichi misteri se non l\u2019antica Tradizione iniziatica?<\/p>\n<p>Allora, attenersi a questo binario rettilineo, specie per il giovane proselito, potr\u00e0 essere utile e non solo vantaggioso, ma l\u2019esperienza testimoniata da tanti Iniziati di rango che l\u2019anno preceduto \u00e8 la migliore garanzia della sua efficacia. Superando, nella Grande Sintesi (a patto di saper bene di cosa si tratti) il disordine delle lingue.<\/p>\n<p>Praticamente dobbiamo disfare, anche in noi stessi, la <em>Torre di Babele dell\u2019incomprensione, che la follia collettiva ha edificato, rincorrendo la presunta supremazia delle proprie culture nazionali<\/em>.<\/p>\n<p>Abbiamo esempi straordinari a cui affidarci. Non \u00e8 difficile rinvenire tra tanta \u201cpolvere\u201d capisaldi importanti, provenienti tanto da oriente che da occidente. Luci di saggezza di quanti hanno realmente compiuto frammenti apprezzabili della Grande Opera individuale: <strong><em>metamorfosi interiore o trasmutazione metallica <\/em><\/strong>che dir si voglia. Dovremmo ricercare nel nostro quotidiano, e confrontare le nostre domande con le risposte di questi personaggi: ricordando, per\u00f2, anche i limiti della loro umanit\u00e0. E sono proprio quei limiti a rendere la loro opera davvero suprema e meravigliosa.<\/p>\n<h4>Le Triadi<\/h4>\n<p>Viene dato il nome di \u201cTriade\u201d a quell\u2019insieme di aspetti che, provenienti da una stessa Unit\u00e0, sono conosciuti come: spirito, anima e pensiero; da non confondere con la mente fisica, ch\u2019\u00e8 solo il loro \u201ceventuale\u201d contenitore fisico.<\/p>\n<p>Il simbolo che rappresenta \u201cfisicamente\u201d una \u00abtriade\u00bb \u00e8 il triangolo. Una forma che, composta dai numeri del Ternario: 1, 2 e 3; \u00e8 considerata un segno della perfezione universale.<\/p>\n<p>Quello che differenzia una triade dall\u2019altra non \u00e8 certo il nome, ma la sostanza di cui \u00e8 composta, che appartiene al piano ed alla dimensione dove essa \u00e8 posta, incompatibile con qualsiasi altro piano che non sia il proprio, a meno di non ricorrere a sostanziali cambiamenti nella struttura originaria. Ecco la necessit\u00e0 di un collegamento che li possa mettere in \u201crelazione\u201d senza diminuirne la qualit\u00e0 energetica.<\/p>\n<p>Assecondando la moderna terminologia, potremmo associare la struttura energetica detta: atomica e subatomica, ai piani spirituali ed animici. Mentre, alle diverse frequenze elettriche (vibrazioni = suono), si potranno associare i diversi piani (densit\u00e0) della \u201csostanza psichica\u201d.<\/p>\n<p>Queste tre componenti di uno stesso Aspetto maggiore (<strong>Arcano cosmico<\/strong>) non hanno, per\u00f2, relazione con la cosiddetta bioenergia, che trae origine da innesti chimici e dalle composizioni ormonali della componente materiale dell\u2019uomo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Aura<\/strong> \u00e8 un campo di energia magnetica che contiene la mente, anche la pi\u00f9 disorganizzata. E la disorganizzazione di una mente si evince dall\u2019irregolarit\u00e0 degli aloni colorati che proietta nell\u2019Aura. Se ne conclude che, una mente evoluta e, perci\u00f2, organizzata \u201cirraggia\u201d radiazioni luminose altrettanto precise ed organizzate.<\/p>\n<p>Ma l\u2019Aura \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 di un semplice campo d\u2019azione per la mente.<\/p>\n<p>L\u2019Aura \u00e8 la condensazione energetica della coscienza. In altre parole \u00e8 <strong><em>il campo energetico determinato dalla presenza dell\u2019anima<\/em><\/strong>, ovvero, <em>l\u2019uovo energetico che contiene la natura umana in ogni sua dimensione, e che interagisce con lui in proporzione della sua organizzazione psichica<\/em>. E dove questa organizzazione mentale manchi, non \u201cappare\u201d altro segno di coscienza che non sia di quella parte di coscienza materiale associatasi alle \u201csensazioni\u201d ed agli \u201cimpulsi\u201d della natura fisico-animale dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Ancora oggi il tipo pi\u00f9 comune di mente \u00e8 quella disorganizzata. Per questo nel mondo sembra prevalere l\u2019astralit\u00e0. Il piano astrale (il piano delle emozioni) \u00e8, nell\u2019Aura, \u201cl\u2019alone\u201d di colorazioni emotive che si trova pi\u00f9 vicino al corpo fisico, preceduto solo dall\u2019alone di bioenergia detto \u201deterico\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019alone emesso dalle emozioni fisiche si contraddistingue per la sua caratteristica conformazione a chiazze di colori opachi, dalle tonalit\u00e0 incerte e diluite tra loro. Queste tavolozze di colori opachi e disorganizzati, sono state documentate dalla macchina di Kirlian. Un apparecchio capace di fotografare i campi magnetici, che ha preso il nome dallo scienziato russo che l\u2019invent\u00f2.<\/p>\n<h4>L\u2019ordine mentale<\/h4>\n<p>Acquisendo una sempre maggiore consapevolezza di s\u00e9 e organizzando i livelli delle proprie capacit\u00e0 psichiche, il giovane adepto ottiene l\u2019ordine interiore, permettendo il reciproco rapporto e l\u2019interazione tra ogni aspetto della propria costituzione occulta.<\/p>\n<p>L\u2019ordine interiore, infatti, data la diversit\u00e0 dei livelli necessari alla completezza della sua struttura energetica, non \u00e8 n\u00e9 implicito n\u00e9 naturale ma, per cos\u00ec dire, bisogna prima concepirlo, poi volerlo ed infine imporlo all\u2019ottusit\u00e0 dei propri impulsi inferiori.<\/p>\n<p>Gli studi di Hans Kaiser sulla \u201c<a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?tag=scienzadellarmonica\">Scienza dell\u2019Armonica<\/a>\u201d, tendono ad identificare la condizione di armonica interiore che ogni essere senziente pu\u00f2 raggiungere ordinando in s\u00e9 stesso tutti i toni emotivi dissonanti. E questo farebbe affiorare sin nella sua coscienza fisica le \u201cdivine cromaticit\u00e0 sonore\u201d ch\u2019egli possiede nei piani spirituali.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 suono e moto sono sempre stati collegati tra loro?<\/p>\n<p>Come \u00e8 affermato: l\u2019energia \u00e8 movimento. Dunque, la velocit\u00e0 con cui l\u2019energia attraversa lo spazio crea resistenza e quell\u2019attrito vien detto: suono.<\/p>\n<p>L\u2019attrito-suono \u00e8 dovuto al fatto che lo spazio, come ogni altra forma, e composto di materia energetica, ma inerte. Per questo lo spazio pu\u00f2 essere ravvivato solo dalla presenza di energia attiva che lo rende uno \u201cspazio vivente\u201d.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa che lo spazio in ogni sua forma, da quella pi\u00f9 densa all\u2019aspetto pi\u00f9 sottile e immateriale, \u00e8 \u201canimato\u201d da energia in moto che vivifica ogni sua parte inerte, generando per riflesso suono. Ecco perch\u00e9 energia, spazio e moto-sonoro si possono considerare tre aspetti o Ternario della manifestazione.<\/p>\n<p>Oltre a ci\u00f2, il suono \u00e8 un aspetto importante anche della condizione iniziatica. Infatti, il vero nome segreto (occulto) di un Iniziato \u00e8 la scoperta in s\u00e9 dell\u2019Unisono (vedi <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1501\"><em>Le parole-simbolo AUM ed OM<\/em><\/a>). L\u2019uni-sono (suono unico) \u00e8 la componente \u201carmonica\u201d che unisce i tre aspetti di spirito, anima e pensiero rendendoli complementari.<\/p>\n<p>Nella ricerca di un ordine interiore, andrebbe posta in risalto la comprensione dei propri toni e sottotoni naturali, degli intervalli e degli unisoni per capire, correggere ed utilizzare le strutture energetiche capaci di esprimere una mente migliore, cio\u00e8, pi\u00f9 precisa, profonda, vasta e dotata.<\/p>\n<p>Fino alla <strong><em>ricezione dell\u2019unisono<\/em><\/strong>, ci sar\u00e0 sempre una differenza tra le frequenze (vibrazioni) delle varie componenti la <em>sostanza energetica<\/em> dell\u2019essere senziente. E sar\u00e0 proprio la loro organizzazione a consentire quell\u2019armonica interazione tra i vari aspetti che, nei linguaggi degli iniziati minori, \u00e8 denominato: Ponte reale o Antahkarana.<\/p>\n<p>Nella \u201cregola dell\u2019Armonica\u201d, dunque, trova la propria conclusione l\u2019illusoriet\u00e0 del dualismo che parrebbe dividere \u201clo spirito dalla materia\u201d ricomponendone ogni precedente conflitto. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8333\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8333\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;arcaica tradizione iniziatica riconosce ogni Essere vivente del macro come del microcosmo (sistema, pianeta, uomo), come l&#8217;apparenza dell&#8217;idea vivente che lo &#8220;anima&#8221;. Realizzare i significati della simbologia umana significa realizzare la conoscenza di S\u00e9 e ci\u00f2 significa anche varcare la Soglia della prima Iniziazione maggiore. Esoterismo tra Oriente ed Occidente \/1 di Athos A. Altomonte Esonet Conferenze &#8220;ESOTERISMO TRA ORIENTE ED OCCIDENTE&#8221; Autore e Relatore Athos. A. Altomonte Roma, 30 Giugno 2001 Sommario: 1. Postulato fondamentale del manifesto \u2013 2. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8509,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[38],"class_list":["post-1370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-educazione-esoterica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1370"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10551,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1370\/revisions\/10551"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}