{"id":1388,"date":"2009-11-12T19:48:08","date_gmt":"2009-11-12T18:48:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1388"},"modified":"2023-11-04T10:23:21","modified_gmt":"2023-11-04T09:23:21","slug":"sette-ruote-denergia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1388","title":{"rendered":"Sette Ruote d&#8217;Energia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Raggi di relazione &#8211; La posizione del Quadro di Loggia &#8211; Le sephirot nel Tempio &#8211; L&#8217;attivazione del sistema &#8211; Riconoscere la triplicit\u00e0 in ogni cosa &#8211; Lo sviluppo della triplicit\u00e0 nel Tempio<\/em><\/p>\n<p>Consideriamo in questa occasione le relazioni energetiche all&#8217;interno della Loggia.<br \/>\nNella geometria della Loggia esistono diversi triangoli costituiti da linee d&#8217;energia che determinano dei rapporti, detto in altri termini, dei raggi di relazione.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Sette Ruote d&#8217;Energia<\/h3>\n<p align=\"left\">di Adriano Nardi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20170%20170'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/logo_istruzioni_min.gif\" width=\"170\" height=\"170\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/logo_istruzioni_min.gif\" width=\"170\" height=\"170\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><em>dedicato al lavoro d&#8217;istruzione di Athos A. Altomonte <\/em><\/p>\n<p><em>Sommario<\/em>: <a href=\"#p1\">Raggi di relazione<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">La posizione del Quadro di Loggia<\/a> &#8211; <a href=\"#p3\">Le sephirot nel Tempio<\/a> &#8211; <a href=\"#p4\">L&#8217;attivazione del sistema<\/a> &#8211; <a href=\"#p5\">Riconoscere la triplicit\u00e0 in ogni cosa<\/a> &#8211; <a href=\"#p6\">Lo sviluppo della triplicit\u00e0 nel Tempio<\/a><\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>Raggi di relazione<\/h4>\n<p>Consideriamo in questa occasione le relazioni energetiche all&#8217;interno della Loggia.<\/p>\n<p>Nella geometria della Loggia esistono diversi triangoli costituiti da linee d&#8217;energia che determinano dei rapporti, detto in altri termini, dei <em>raggi <\/em> di relazione. Affinch\u00e9 i triangoli siano tali \u00e8 necessario che vi sia una chiusura degli stessi, che geometricamente chiameremmo la base di ogni triangolo. Poich\u00e9 stiamo parlando di energie quella base \u00e8 una vera chiusura che consente a quelle energie di non disperdersi all&#8217;infinito, cosa che al contrario risulterebbe antieconomica.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20168%20337'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/linee_d'energia1.jpg\" width=\"168\" height=\"337\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/linee_d'energia1.jpg\" width=\"168\" height=\"337\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Tutti i raggi fanno capo al Maestro Venerabile.<\/p>\n<p>Dall&#8217;immagine risulta evidente che tra i due Copritori non c&#8217;\u00e8 contatto. Il Copr. Int. non parla mai con il Venerabile, ma sempre o con il 1\u00b0 o con il 2\u00b0 Sorv.; il Copr. Est. invece non ha bisogno dell&#8217;istruzione interna, poich\u00e9 dovrebbe essere il Fr. pi\u00f9 saggio e si dice che generalmente questo ruolo venga ricoperto da un ex Venerabile.<\/p>\n<p>Nel Tempio massonico c&#8217;\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 di un gruppo di persone.<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>La posizione del Quadro di Loggia<\/h4>\n<p>Se il ragionamento che stiamo sostenendo \u00e8 giusto, dobbiamo prendere atto di un altro importante elemento a livello di geometria sacra, ovvero che il Quadro di Loggia ha una posizione precisa sul pavimento del Tempio. Esso andr\u00e0 posto in corrispondenza della sephira Tiphereth, che coincide al centro cardiaco, che tutto riunisce in quanto polo magnetico, riflettore della parte alta (sottile), l&#8217;Eggregore. Posizionarlo altrove fa s\u00ec che venga meno la sua funzione proprio per la mancanza del triangolo con il centro cardiaco. Non \u00e8 un fatto banale, poich\u00e9 sbagliare la posizione del centro cardiaco, quindi dell&#8217;Eggregore, comporta un errore nella geometria sacra e nella simmetria dell&#8217;asse del centro stesso, impedendo che il tutto funzioni.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"75%\">\n<h4 align=\"justify\"><a name=\"p3\"><\/a>Le sephirot nel Tempio<\/h4>\n<p align=\"justify\">Siamo partiti dall&#8217;irraggiamento ovvero le relazioni tra i membri della Loggia; l&#8217;irraggiamento viene chiuso, altrimenti si perderebbe, determinando una serie di triangoli; ci sono poi le relazioni collaterali di chiusura unendo le quali emergono le <em>sephirot<\/em>. Possiamo quindi affermare che abbiamo ventidue sentieri intermedi e dieci elementi principali. Questi possono essere espressi in senso matematico, cabalistico (le lettere del primo alfabeto), con le lame dei Tarot.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non si pensi che questo argomento valga solo all&#8217;interno del Tempio; vi sono infatti, due livelli intermedi da considerare:<\/p>\n<p align=\"justify\">1) che quello sopra descritto \u00e8 un corpo e quindi vale sia per l&#8217;Uomo del Tempio, che per l&#8217;uomo in s\u00e9;<\/p>\n<p align=\"justify\">2) che gli stessi ragionamenti li troveremo a livello planetario, il famoso Logos Planetario (correnti energetiche positive-positive, negative-negative).<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"25%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20168%20337'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/linee_d'energia2.jpg\" width=\"168\" height=\"337\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/linee_d'energia2.jpg\" width=\"168\" height=\"337\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4><a name=\"p4\"><\/a>L&#8217;attivazione del sistema<\/h4>\n<p>Le relazioni tra i componenti sono in effetti emanazioni energetiche. Cosa comporta l&#8217;attivazione reale di questi centri? Noi siamo, ma non sappiamo di essere; in realt\u00e0 non sappiamo di essere tantissime cose.<\/p>\n<p>Il meccanismo in noi \u00e8 completo, gi\u00e0 funzionante; ci\u00f2 che manca \u00e8 la coscienza del sistema. I Maestri dicono che siamo in stato di sonno, di torpore, perch\u00e9 siamo talmente protesi verso l&#8217;esterno che non ci rendiamo conto dei meccanismi che funzionano, che ci sono ma che non sono realmente attivati nel piano fisico poich\u00e9 non ne abbiamo coscienza; per piano fisico qui s&#8217;intende il <em>cervello<\/em>. Il vero problema sostanziale \u00e8 nel cervello fisico, perch\u00e9 esso non \u00e8 in grado di trasmettere messaggi dalla coscienza superiore alla coscienza inferiore. Il Ponte (l&#8217;Antahkarana in oriente) \u00e8 il passaggio tra la coscienza superiore e la coscienza inferiore attraverso il cervello fisico.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 l&#8217;istruzione, addestrare il cervello a ricevere, non a scoprire cose che non esistono o chiss\u00e0 dove stanno.<\/p>\n<p>A sostegno di quanto qui si afferma, valga un semplice esempio. Quando si parla di sogni lucidi o coscienza lucida nel sonno, significa che noi nel sonno abbiamo una vita reale, solo che il cervello non riesce a trasmettere dalla parte superiore alla parte inferiore e quindi abbiamo una confusione. \u00c8 come se noi girassimo la manopola di una radio ad onde corte senza riuscire a centrare la banda di frequenza, perch\u00e9 non ne siamo capaci; che cosa esce fuori da questo meccanismo meraviglioso se non una grande confusione. Non dipende per\u00f2 dal meccanismo, ma dalla delicatezza di sintonizzare questo meccanismo. Questo si chiama <em>allineamento<\/em>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 che noi non abbiamo contatto con l&#8217;Anima, ma l&#8217;Ego superiore \u00e8 semplicemente disinteressato al disinteresse della Personalit\u00e0. La mente superiore, l&#8217;astratta, che ragiona in maniera sintetica, precisa, razionale, in un contesto irrazionale, non potr\u00e0 essere attenta. \u00c8 come l&#8217;attenzione che non si presta ad uno o pi\u00f9 bambini che parlano, ma che invece reagisce di scatto, se c&#8217;\u00e8 una persona saggia che ci fornisce delle nozioni che a noi interessano, perch\u00e9 riconosciute la nostra parte razionale. <em>Riconoscendo sarai riconosciuto<\/em>.<\/p>\n<p>Il cervello va addestrato a riconoscere delle pulsioni che possiamo anche definire ispirazioni (spirituale, artistica, concreta), che vengono dall&#8217;alto. Il cervello riconosce, se addestrato a farlo, quelle pulsioni interne che altrimenti noi non percepiremmo, perch\u00e9 confuse tra mille altri impulsi. Questo \u00e8 l&#8217;addestramento della mente concreta, il che \u00e8 diverso dall&#8217;affermare che la mente concreta porta all&#8217;iniziazione.<\/p>\n<p><em>Sette sono le ruote energetiche, come sette sono i massoni che compongono una loggia, che se vediamo completa, diventano poi dieci. <\/em><\/p>\n<h4><a name=\"p5\"><\/a>Riconoscere la triplicit\u00e0 in ogni cosa<\/h4>\n<p>Noi continuiamo ad indicare ogni centro, che \u00e8 poi un uomo, fratello o sorella che sia, rappresentandolo come unit\u00e0. Dovremmo, sulla base di considerazioni sviluppate in altri lavori, spazzar via ogni dubbio che l&#8217;unicit\u00e0 non esiste, se non nella perfezione; ma la perfezione totale non ci riguarda al nostro livello. Sappiamo che tutto procede da un&#8217;emanazione, ma che gi\u00e0 un attimo dopo esser stata emanata diventa tre.<\/p>\n<p>In loggia abbiamo non tre manifestazioni, ma tre aspetti. Essi sono, l&#8217;aspetto <em>Saggezza<\/em>, l&#8217;aspetto <em>Volont\u00e0<\/em> e l&#8217;aspetto <em>Attivit\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p>Per essere sufficienti come presenza nel mondo fisico, dobbiamo sviluppare i tre aspetti. Lo sviluppo di uno degli aspetti che trascuri la crescita degli altri, determina uno squilibrio che \u00e8 la causa della carenza nei fratelli.<\/p>\n<p>Avremo ad esempio la persona molto attiva, che fa tante cose, ma poi entra in dissonanza, oppure non \u00e8 generosa, o disponibile; l&#8217;aspetto attivit\u00e0 se non \u00e8 condotto dalla saggezza, \u00e8 senza coordinamento ed equilibrio e rischia di non trovare un fine. La persona che tenta di sviluppare l&#8217;aspetto saggezza, ma non riconosce questo aspetto negli altri, perch\u00e9 dissonanti, o perch\u00e9 confusionari, potrebbe reagire con una fuga dal mondo, isolandosi; se ci\u00f2 da un lato crea un piccolo paradiso privato, dall&#8217;altro porta a non essere altruisti; ma poi quello che sai a che serve se non lo dai agli altri? L&#8217;aspetto volont\u00e0 pu\u00f2 portare chiss\u00e0 dove, quando privo di elementi di bilanciamento, dalla ricerca di potere, sino ad opprimere gli altri, o a cercare un riscatto politico a dispetto di certi principi morali ed etici.<\/p>\n<p>Quanto sopra \u00e8 vero sempre sia che si tratti dello sviluppo di un centro d&#8217;energia in un uomo a discapito degli altri, sia nello sviluppo insufficiente di un singolo centro: quando la triplicit\u00e0 non sia conseguita, il sistema non funziona. Se non c&#8217;\u00e8 attivit\u00e0, se non c&#8217;\u00e8 conoscenza, se non c&#8217;\u00e8 la forza, il fuoco, un uomo, cos\u00ec come un chakra, non funziona.<\/p>\n<p>Pertanto riconoscere, ritrovare la triplicit\u00e0, non vale solamente nell&#8217;uomo, ma anche nelle parti dell&#8217;uomo e al di fuori dell&#8217;uomo. \u00c8 un aspetto importante su cui riflettere.<\/p>\n<p>Per iniziare quest&#8217;opera di riconoscimento bisogna partire dal significato che si attribuisce ai termini. Ad esempio, l&#8217;uomo spesso si &#8220;appropria&#8221; in modo disinvolto della parola <em>volont\u00e0<\/em>. L&#8217;<em>aspetto volont\u00e0 <\/em> \u00e8 semplicemente un&#8217;emanazione dell&#8217;Ego superiore, quindi non si trova in una personalit\u00e0 di media evoluzione; media rispetto all&#8217;uomo, che dal livello astratto (il piano dell&#8217;Ego superiore) significa molto condizionata ancora dalla natura animale, istintuale, impulsiva. Avremo invece dei surrogati come tenacia, caparbiet\u00e0, ecc.<\/p>\n<p>Dal punto di vista alchemico spirituale lo sviluppo dei tre aspetti si traduce in una cooperazione tra Saper Fare, Voler Fare e Poter Fare; ed il Fare non si attua se manca uno dei tre.<\/p>\n<p>Questo dimostra quanto la mancanza di triplicit\u00e0 nel mondo crea caos.<\/p>\n<p><em>Questa \u00e8 una grandissima chiave<\/em>. L&#8217;equilibrio, il distacco, l&#8217;armonica, tutte le applicazioni dello scibile umano, mentale e spirituale, non possono avere applicazione se non si riconosce questa triplicit\u00e0. L&#8217;assenza di uno o pi\u00f9 aspetti \u00e8 l&#8217;origine del <em>caos<\/em>. Ed il caos pu\u00f2 essere con te stesso, nelle relazioni sociali, nel non saper individuare i propri traguardi.<\/p>\n<h4><a name=\"p6\"><\/a>Lo sviluppo della triplicit\u00e0 nel Tempio<\/h4>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"74%\">\n<p align=\"justify\">La considerazione dei tre aspetti rappresentati dalle Tre Luci, \u00e8 quello che serve a chi scelga di lavorare a questo riconoscimento. Va aggiunto un elemento tralasciando il quale prima o poi si potrebbe obiettare sulla veridicit\u00e0 e completezza di tali considerazioni.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lo sviluppo della triplicit\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 che i membri di una loggia debbono fare come gruppo, fermo restando che il livello superiore \u00e8 la sintesi. <em>Quando si raggiunge il livello di sintesi, si consegue il Tre in Uno<\/em>. Ci si avvicina cos\u00ec a qualcosa di meno umano e sempre pi\u00f9 psichico e spirituale. L&#8217;Iniziato reale \u00e8 semplicemente un <em>sintetico. <\/em>\u00c8 colui che ha unito la volont\u00e0 spirituale, l&#8217;intelletto superiore e la mente intelligente (Atma, Buddhi e Manas in oriente).<\/p>\n<p align=\"justify\">Sviluppare la triplicit\u00e0, significa trovare l&#8217;equilibrio; simbolizzato dal segno della Bilancia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le Tre Luci rappresentano questi tre aspetti ma a loro volta dovrebbero essere triplici, se veramente sono fratelli che tendono ad essere operativi.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"26%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20168%20337'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/triplice_aspetto.jpg\" width=\"168\" height=\"337\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/triplice_aspetto.jpg\" width=\"168\" height=\"337\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Esprimere la triplicit\u00e0 vale anche per ogni fratello, allora saremmo molto pi\u00f9 vicini alla realt\u00e0, perch\u00e9 staremmo riproducendo nel nostro specchio cardiaco i tre raggi che reggono l&#8217;attivit\u00e0 del nostro sistema planetario: il Raggio Verde, il Blu e il Rosso. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raggi di relazione &#8211; La posizione del Quadro di Loggia &#8211; Le sephirot nel Tempio &#8211; L&#8217;attivazione del sistema &#8211; Riconoscere la triplicit\u00e0 in ogni cosa &#8211; Lo sviluppo della triplicit\u00e0 nel Tempio Consideriamo in questa occasione le relazioni energetiche all&#8217;interno della Loggia. 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