{"id":1447,"date":"2009-04-21T17:27:17","date_gmt":"2009-04-21T15:27:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1447"},"modified":"2023-11-04T10:26:05","modified_gmt":"2023-11-04T09:26:05","slug":"sulla-trasmutazione-metallica-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1447","title":{"rendered":"Sulla Trasmutazione metallica \/5"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>\u00abIl Serpente muove la coda\u00bb &#8211; La Via interiore &#8211; I pericoli della meditazione &#8211; L&#8217;Arte della Visualizzazione &#8211; Due possibili argomentazioni d&#8217;un non-introdotto &#8211; [Suono e Colore] &#8211; [Il Simbolo] &#8211; [La Suggestione]<\/em><\/p>\n<p>La completa realizzazione della trasformazione iniziatica \u00e8 raffigurata in oriente da un Cobra Reale eretto, con altri tre cobra minori su ogni lato. Il Cobra Reale al centro raffigura il completo risveglio del Fuoco serpentino e la sua ascesa al centro maggiore della testa; i 6 cobra minori sono la rappresentazione dei 6 chakras o gangli energetici complementari, interamente ravvivati.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Sulla Trasmutazione metallica \/5<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4 align=\"center\"><strong><em>Il Viaggio come itinerario interiore verso la trasformazione iniziatica<\/em><\/strong><\/h4>\n<h4 align=\"center\"><strong><em>ed una breve analisi sul significato del Segreto massonico <\/em><\/strong><\/h4>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20130%20130'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/trasmutazione.jpg\" width=\"130\" height=\"130\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/trasmutazione.jpg\" width=\"130\" height=\"130\" \/><\/noscript><\/p>\n<p><em>Sommario<\/em>: <a href=\"#p1\">\u00abIl Serpente muove la coda\u00bb<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">La Via interiore<\/a> &#8211; <a href=\"#p3\">I pericoli della meditazione<\/a> &#8211; <a href=\"#p4\">L&#8217;Arte della Visualizzazione<\/a> &#8211; <a href=\"#p5\">Due possibili argomentazioni d&#8217;un non-introdotto<\/a> &#8211; [<a href=\"#p5a\">Suono e Colore<\/a>] &#8211; [<a href=\"#p5b\">Il Simbolo<\/a>] &#8211; [<a href=\"#p5c\">La Suggestione<\/a>]<br \/>\n<a name=\"p1\"><\/a><\/p>\n<h4>\u00abIl Serpente muove la coda\u00bb<\/h4>\n<p>Rientriamo ora nel solco principale della nostra relazione.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"30%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20169%20297'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Buddha&amp;naga.jpg\" width=\"169\" height=\"297\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Buddha&amp;naga.jpg\" width=\"169\" height=\"297\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"70%\">\n<p align=\"justify\">La completa realizzazione della trasformazione iniziatica \u00e8 raffigurata in oriente da un <strong>Cobra Reale <\/strong> eretto, con altri tre cobra minori su ogni lato. Il Cobra Reale al centro raffigura il completo risveglio del Fuoco serpentino e la sua ascesa al centro maggiore della testa; i 6 cobra minori sono la rappresentazione dei 6 chakras o gangli energetici complementari, interamente ravvivati. \u00c8 interessante notare come il <strong>Buddha <\/strong>(<em>B. significa semplicemente illuminato<\/em>) \u00e8 raffigurato nella posizione di meditazione detta &#8220;del Loto&#8221; seduto ai piedi di questi <strong>7 Naga <\/strong> (<em>naga significa, serpente, cobra reale<\/em>) che, con i colli completamente espansi (<em>come fossero un unico grande ombrello<\/em>), vigilano sopra di lui proteggendolo dalle avversit\u00e0 materiali. \u00c8 evidente il significato dell&#8217;allegoria. Il Fuoco serpentino, una volta erettosi attraverso tutto il sistema energetico e nervoso, veglia attivamente (<em>il potere della coscienza animica<\/em>) sulla forma inferiore dell&#8217;Iniziato anche quand&#8217;essa cada al di sotto della soglia di coscienza vigile.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il significato occulto di questo duplice &#8220;incontro&#8221; tra l&#8217; <strong>energia ascendente della materia <\/strong> (<strong><em>elettrica<\/em><\/strong>) e quella <strong>discendente dello spirito <\/strong> (<em>l&#8217;energia spirituale dei Misteri \u00e8, in termini moderni, l&#8217;energia <strong>atomica<\/strong><\/em>), \u00e8 velato nel simbolo che abbiamo gi\u00e0 incontrato, <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2030%2030'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/esagramma1.gif\" width=\"30\" height=\"30\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/esagramma1.gif\" width=\"30\" height=\"30\" \/><\/noscript>, per ci\u00f2 l&#8217;esagramma viene detto <strong>la chiave <\/strong> (<em>interpretativa<\/em>) <strong>della Grande Opera <\/strong> oltre che, dell&#8217;Opera personale dell&#8217;Iniziato.<\/p>\n<p>Il Fuoco serpentino &#8220;reagisce&#8221; solo a determinate onde mentali (<em>sollecitazioni elettromagnetiche<\/em>) emanate dalla volont\u00e0 dell&#8217;Iniziato. Anche queste onde mentali sono <strong>suoni silenziosi <\/strong> ed a questi il Serpente risponde, come dicono i Commentari <em>\u00abmuovendo la coda\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Con l&#8217;espressione: <em>\u00abil Serpente muove la coda\u00bb <\/em> s&#8217;intende, nel linguaggio allegorico, che l&#8217;attivit\u00e0 psichica dell&#8217;Iniziato sta risvegliando in lui particolari energie, <em> latenti <\/em> sin dai primordi nella Forma materiale. Queste hanno sede nel coccige. La Tradizione dei Misteri indica come analoghe, l&#8217;energia che ha sede nel coccige e quella del magma al centro del nostro pianeta.<\/p>\n<p>Si conoscono diversi modi di far risvegliare il Serpente, ed ognuno di essi pu\u00f2 risultare pericoloso o particolarmente dannoso per colui che vi si approcci senza l&#8217;adeguata preparazione, e qui non s&#8217;intende certamente quella teorica. Il segreto della sicurezza sta nell&#8217;adeguarsi gradualmente ad una tensione psicoenergetica e fisiologica sempre maggiore. Potremmo proporre un&#8217;analogia calzante con il tipo di progressione e di cautela di coloro che, in apnea, affrontano le grandi profondit\u00e0.<br \/>\n<a name=\"p2\"><\/a><\/p>\n<h4>La Via interiore<\/h4>\n<p>Scorriamo brevemente le pi\u00f9 sicure tra queste tecniche e le accortezze necessarie per un loro buon uso.<\/p>\n<p>Tra i vari metodi, quelli che garantiscono una maggiore soglia di sicurezza all&#8217;inesperto, appartengono a quella che viene definita la <strong>&#8220;Via interiore&#8221;<\/strong>. Tra quei metodi, la meditazione \u00e8 sicuramente il pi\u00f9 conosciuto, almeno di nome. A questo metodo \u00e8 sovente aggiunto il concetto di trascendenza; diventa allora <strong>&#8220;meditazione trascendentale&#8221;<\/strong>, <em>a patto che si sappia poi con esattezza cosa si debba trascendere<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Meditazione trascendentale e trasmutazione dei metalli <\/strong> (<em>termine alchemico-spirituale<\/em>) <strong>sono allora sinonimi<\/strong>, perch\u00e9 mirano ad affrontare e rimuovere nello stesso modo i medesimi obiettivi. Come abbiamo gi\u00e0 indicato, quegli obiettivi si possono sommare nei termini di <em>subpersonalit\u00e0<\/em>, di ruoli d&#8217;identificazione ed in tutto ci\u00f2 che di distorto, relativo ed illusorio \u00e8 ad essi collegato. In ambedue i metodi, assolutamente gemelli, gli elementi trainanti sono <strong>il riconoscimento<\/strong>, <strong>la disidentificazione<\/strong>, <strong>l&#8217;espansione di coscienza ed il contatto con l&#8217;Anima<\/strong>. Da questo contatto scaturisce la definizione di <em>\u00abSapere per contatto\u00bb <\/em> detto anche Illuminazione o Gnosi. \u00c8 bene ricordare che l&#8217;illuminazione della mente da parte della Triade \u00e8 riconosciuta come essere d&#8217;ordine universale perch\u00e9 l&#8217;Anima individuale, \u00e8 parte integrante dell&#8217;Anima Mundi del Logos planetario (<em>la Triade \u00e8 una porzione individuale di un pi\u00f9 vasto Ente planetario detto appunto, Anima Mundi<\/em>).<\/p>\n<p>L&#8217;uso della meditazione nella trasformazione interiore diparte per\u00f2, come ogni altra psicodinamica, da un elemento inderogabile e quest&#8217;elemento \u00e8 la &#8220;perfezione geometrica&#8221; del modello con cui si opera.<\/p>\n<p>Questo <em>modello <\/em> \u00e8 chiamato normalmente una <strong>forma-pensiero<\/strong>, ma se viene espresso in chiave sintetica lo si definisce un <strong> simbolo-pensiero<\/strong>. Per ampliare il concetto possiamo riportare un precetto chiarificatore <strong>\u00abnella domanda perfetta giace la perfetta risposta\u00bb<\/strong>. Questo sta ad indicare come, nell&#8217;esposizione perfetta (<em>geometricit\u00e0 del pensiero, vedi la matematica sinergetica di B. Fuller<\/em>) d&#8217;una domanda, \u00e8 gi\u00e0 implicita la sua risposta e senza necessit\u00e0 di elementi intermediari. Possiamo forse sottolineare meglio il principio aggiungendo che, nel costruire mentalmente con estrema precisione (<em>massima consapevolezza<\/em>) l&#8217;obiettivo che si vuole raggiungere \u00e8 riposta la presa di coscienza (<em>per opera dell&#8217;inconscio<\/em>) del &#8220;cosa fare e come farlo&#8221;. E meglio costruita sar\u00e0 la forma-pensiero o il simbolo che esprime la sua sintesi, e pi\u00f9 apparir\u00e0 netto cosa bisogna fare e il come farlo.<\/p>\n<p>Appare quindi indispensabile una precisa conoscenza, a priori, di cosa s&#8217;intende raggiungere, in qualit\u00e0 e caratteristiche. In altre parole, pi\u00f9 si sa e meglio sull&#8217;obiettivo che s&#8217;intende raggiungere e pi\u00f9 sar\u00e0 breve e con minori inconvenienti il percorso necessario a raggiungerlo.<\/p>\n<p>Ma il <strong>Costruttore <\/strong> mantiene sempre presente nelle sue &#8220;geometrie&#8221; l&#8217;incognita dell&#8217;<strong>imponderabile<\/strong>, generalmente riconoscibile nei pensieri e nelle azioni altrui, pro o contro quanto egli sta edificando.<br \/>\n<a name=\"p3\"><\/a><\/p>\n<h4>I pericoli della meditazione<\/h4>\n<p>La meditazione quindi \u00e8 una pratica elementare di <strong>chiarimento interiore <\/strong> che, se applicata con il giusto modello\/i e nelle giuste proporzioni \u00e8 priva di vere controindicazioni e scevra da pericoli. Quindi valida ad ogni livello psichico d&#8217;apprendistato. Ma prima di passare al suo naturale sviluppo \u00e8 bene porre l&#8217;attenzione sul pericolo delle distorsioni personali, che pur esistono anche in questo metodo.<\/p>\n<p>Sottovalutare la genuinit\u00e0 del modello\/i ideale\/i, non approfondire coscienziosamente ogni verifica possibile sulla validit\u00e0 della forma-pensiero scelta, prima di introiettarla come simbolo-pensiero su cui operare potrebbe, in caso d&#8217;errore, costituire non solo una deviazione dall&#8217;obiettivo ma un vero e proprio avvelenamento psicologico. \u00c8 detto in una allegoria che <strong>\u00abil pensiero \u00e8 il cibo della mente\u00bb ma la meditazione che trasforma interiormente \u00ab\u00e8 il cibo dell&#8217;Anima\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>Il problema, sorge dalle dimensioni di quanto intrapreso e dall&#8217;energia implicatavi quindi, nella quantit\u00e0 e non nella qualit\u00e0 di quanto viene usato e, generalmente, investe le fasce meno esperte degli adepti.<\/p>\n<p><strong>Golosit\u00e0<\/strong>, potrebbe essere una parola-simbolo attinente a codificare letteralmente questo problema.<\/p>\n<p>Troppa concentrazione, troppa quantit\u00e0 di pensiero su di un&#8217;unica forma, simbolo o concetto, porta chi non sa cos&#8217;\u00e8 il &#8220;porsi al di sopra della propria mente fisica&#8221; a divenire mono-t\u00f2no, cio\u00e8 sempre uguale, limitato e ripetitivo e, in fin dei conti anche molto noioso oltre che fastidiosamente saccente. Ma il suo eccesso porta all&#8217;idea ossessiva, alla perdita delle reali dimensioni dei fattori in causa, allo squilibrio nei rapporti tra realt\u00e0 interiore e realt\u00e0 esteriore, tra fine e mezzo, alla perdita della cognizione dei giusti tempi di realizzazione, sino a giungere alla soglia dell&#8217;incomunicabilit\u00e0, della depressione e della malinconia che spesso sfociano nella misoginia.<\/p>\n<p>Queste cose, se avvengono, non avvengono tutte assieme, il declino \u00e8 graduale e spesso recuperabile in termini ragionevoli. Ma \u00e8 bene che il ricercatore non perda, perch\u00e9 possa a sua volta trasmetterlo, il senso &#8220;drammatico&#8221; del problema dove, incomunicabilit\u00e0 e frustrazione sono le due colonne portanti e queste non possono certo rendere l&#8217;adepto, tollerante e generoso come \u00e8 necessario.<br \/>\n<a name=\"p4\"><\/a><\/p>\n<h4>L&#8217;Arte della Visualizzazione<\/h4>\n<p>La meditazione ha la sua naturale prosecuzione nella <strong>concentrazione<\/strong>, nell&#8217;<strong>osservazione impersonale <\/strong> (<em>non emotiva<\/em>) e nella <strong> focalizzazione<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il saper osservare ed il saper vedere in profondit\u00e0 <\/strong>(<em>l&#8217;intelligere<\/em>), non ha nulla a che vedere con l&#8217;attivit\u00e0 del guardare del Profano. Questa capacit\u00e0 (<em>qualit\u00e0 <\/em><em>tecnica<\/em>) agevola quella comprensione e quella conoscenza <strong> che sono gli agenti di ogni genere di trasmutazione<\/strong>. Nel caso dei mistici o dei devozionali, \u00e8 giusto ricordare, l&#8217;osservazione prende una direzione interiore diversa e diviene cos\u00ec <strong>contemplazione<\/strong>, del modello (forma pensiero) che nel loro caso \u00e8 la divinit\u00e0, ma nel senso pi\u00f9 generico e umanizzato del termine.<\/p>\n<p>Elevando la qualit\u00e0 della propria esperienza esoterica l&#8217;adepto pu\u00f2 oltrepassare la focalizzazione (<em>la capacit\u00e0 di raggiungere una giusta messa a fuoco mentale d&#8217;ogni concetto \u00e8 gi\u00e0 una forma d&#8217;illuminazione<\/em>) e raggiungere <strong>l&#8217;Arte della Visualizzazione <\/strong>(vedi le tecniche ne <em><strong>&#8220;l&#8217;Arte della Memoria&#8221; <\/strong>di Giordano Bruno<\/em>) e dal punto di vista della pura tecnica operativa, l&#8217;Arte della Visualizzazione \u00e8 il punto di confine tra le capacit\u00e0 dell&#8217;adepto e quelle dell&#8217;Iniziato.<\/p>\n<p><strong>Il pensiero <\/strong> nella sua esposizione <strong> bidimensionale <\/strong> \u00e8 un concetto estensibile attraverso <strong>una forma sinusoidale <\/strong> che comprende, <strong>un punto di partenza <\/strong> (<em>punto di minor tensione ascendente<\/em>), <strong>un apice <\/strong> (<em>punto di maggior tensione<\/em>) <strong>una conclusione <\/strong> (<em>punto di minor tensione discendente<\/em>) ed <strong>un dissolvimento <\/strong>(<em>sia esso risolutivo o meno<\/em>). Tutto si svolge su quello che viene definito il piano orizzontale della mente. <strong>La visualizzazione<\/strong>, opera col metodo dell&#8217; <strong>esposizione tridimensionale<\/strong>, attraverso l&#8217;uso del <strong>simbolo-pensiero <\/strong> detto cos\u00ec perch\u00e9 <strong>uno e sintetico<\/strong>.<\/p>\n<p>Alla <strong>visione tridimensionale <\/strong> di una forma-pensiero, si giunge sommando tra loro 3 elementi dinamici: <strong>la penetrazione <\/strong>(<em>azione<\/em>) <strong>dinamica del pensiero<\/strong>, <strong>la contemporaneit\u00e0 nei collegamenti del proprio archivio-memoria <\/strong>e <strong>la proiezione sistematica delle conclusioni, in forme sintetiche sempre pi\u00f9 complesse <\/strong> (<em>vedi il significato di sintesi<\/em>). La visualizzazione consente inoltre la <strong>percezione dello <\/strong><strong>spazio interno <\/strong> d&#8217;ogni forma osservata e questa svela il loro <strong>suono interiore<\/strong>. La <strong>nota ed il colore predominante <\/strong>presenti in ogni forma, in ogni forma-pensiero e nella mente di ogni uomo, anche se di quel pensiero-nota-colore egli non ha coscienza. A questo punto \u00e8 necessario fare degli esempi e fra i molti possibili ne considereremo due.<\/p>\n<p>Il primo <strong>d&#8217;ordine <\/strong><strong>geometrico <\/strong> mentre nel secondo, esporremo come per sviluppare il campo di esperienze, nella visualizzazione si faccia ampio uso degli <strong>scenari virtuali<\/strong>.<\/p>\n<p>I primi esercizi che vengono fatti praticare ad uno specializzando sono l&#8217;uso di forme geometriche sul piano bidimensionale. Di queste prenderemo in considerazione due tra le pi\u00f9 semplici, il Triangolo ed il Quadrato.<\/p>\n<p>Allo studente viene insegnato come creare nella mente una forma geometrica ed a mantenerla, netta e stabile e per tempi sempre pi\u00f9 lunghi, all&#8217;osservazione interiore chiamata, <strong>l&#8217;occhio della mente<\/strong>. Questo primo esercizio potenzia la mente facendovi affluire sempre pi\u00f9 energia, rafforza il potere di concentrazione ed espande la capacit\u00e0 di focalizzazione. Queste, per usare un termine tradizionale, accendono l&#8217;occhio interiore, l&#8217;occhio della mente. Questo non \u00e8 ancora quello che viene chiamato il terzo occhio; quest&#8217;ultimo non \u00e8 una tecnica, ma il ravvivarsi di un centro eterico legato all&#8217;attivit\u00e0 magnetica (<em>interazione <\/em><em>elettrica<\/em>) che s&#8217;emana dalla ghiandola pineale e dal corpo pituitario. Quello della vista, come ogni altro senso fisico, ritrova il proprio contralto ad ogni livello energetico ed il primo di questi \u00e8 quello d&#8217;ordine eterico, seguito da quello astrale e cos\u00ec via, salendo di qualit\u00e0 energetica e di <em>velocit\u00e0<\/em>. Nella vista questo principio trova il suo apice nella visione monadica detta anche, in termini mistici, la visione spirituale. La rappresentazione simbolica di questa visione \u00e8 riconoscibile in ogni Tempio massonico, <strong>nel simbolo dell&#8217;occhio inscritto nella perfezione del triangolo equilatero della Monade<\/strong>.<\/p>\n<p>Tornando al nostro studente, egli verr\u00e0 sollecitato a <strong>colorare lo sfondo <\/strong> (<em>mentale<\/em>) dove opera la propria visualizzazione ed <strong>il perimetro della forma richiesta<\/strong>.<\/p>\n<p>Non staremo a sottolineare perch\u00e9 implicito, come al superamento di ogni nuova tensione psichica, corrisponda un aumento esponenziale del proprio potere mentale. Al termine della progressione, tra come era e come sar\u00e0 diventato l&#8217;iniziato, passer\u00e0 la stessa differenza che c&#8217;\u00e8 tra una lampadina da 15 watt ed una da 200.<\/p>\n<p>Dopo differenti sfondi e diverse colorazioni del perimetro geometrico, si passer\u00e0 alle <strong>rotazioni sull&#8217;asse <\/strong> ed ai <strong>capovolgimenti anche obliqui <\/strong> dell&#8217;oggetto. Prima di passare alla difficolt\u00e0 successiva, l&#8217;immagine dovr\u00e0 sempre risultare netta e stabile alla vista e sostenibile per il tempo voluto. Di seguito, si passer\u00e0 da un&#8217;immagine bidimensionale ad una tridimensionale, il triangolo ed il quadrato si svilupperanno nella Piramide e nel Cubo. Ponendo in atto le medesime routine precedenti, lo sfondo ed i perimetri, variandone la colorazione, passando di seguito alle rotazioni, anche oblique ed ai capovolgimenti. Qui ha inizio la vera fase tridimensionale, visualizzando <strong>le intersezioni <\/strong><strong>che si sviluppano nelle relazioni tra <\/strong><strong>i piani <\/strong><strong>dello <\/strong><strong>spazio interno <\/strong> di queste due <em>forme <\/em>(<em>come in tutte le forme, anche umane<\/em>).<\/p>\n<p>Questa \u00e8 quella scienza chiamata dell&#8217; <strong>Armonica <\/strong> che abbiamo gi\u00e0 ampiamente discusso nell&#8217;articolo delle <strong>Immagini Sonore <\/strong> (vedi <em><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2221\">articolo<\/a><\/em>). Ora possiamo solo indicare come da Pitagora, con la scienza del Monocordo, sino al Kaiser, il principio fondamentale della fisiologia del suono pu\u00f2 essere espresso in questi termini: in ogni forma sonora esiste un <em>ingresso <\/em> sul metafisico. In termini musicali questo principio si esprime cos\u00ec: nella manifestazione concreta d&#8217;una nota, potremmo designare ad es. il DO, tra le due ottave esiste un &#8220;intervallo&#8221; e questo, \u00e8 l&#8217;ingresso all&#8217;identit\u00e0 metafisica, multidimensionale ed immodificabile, dello spazio sonoro. Questo, per l&#8217;uomo, \u00e8 il concetto di infinito e d&#8217;eterno.<\/p>\n<p>La formula del concetto si presenta in questi termini: <strong>Do1<\/strong>, <strong>intervallo<\/strong>, <strong>Do2 <\/strong> o, ancora pi\u00f9 semplicemente, DO: <strong>\u00a0 ottava-intervallo-ottava<\/strong>.<br \/>\n<a name=\"p5\"><\/a><\/p>\n<h4>Due possibili argomentazioni d&#8217;un non-introdotto<\/h4>\n<p>Prima di procedere, vorremmo indicare cosa potrebbe ribattere a questo punto un Profano. Sostanzialmente potremmo indicare in due, le argomentazioni d&#8217;un non-introdotto, la prima d&#8217;ordine pi\u00f9 sofisticato e una seconda d&#8217;ordine pi\u00f9 grossolano. Con la prima lui dir\u00e0, perch\u00e9 pensa all&#8217;analogia con la raffigurazione su di una lavagna, che quella prodotta dalla volont\u00e0 mentale \u00e8 pur sempre una rappresentazione piana (<em>bidimensionale<\/em>) d&#8217;una realt\u00e0 tridimensionale.<\/p>\n<p>A costui risponderemmo che \u00e8 vero, l&#8217;osservatore non pu\u00f2 penetrare la lavagna, ma il visualizzatore sar\u00e0 in grado di entrare nello spazio interno dell&#8217;immagine, ponendo poi il suo punto d&#8217;osservazione in ogni posizione desiderata ottenendo cos\u00ec, la visione d&#8217;ogni piano interno dello spazio contenuto dalla forma osservata. Il concetto &#8220;universale&#8221; ch&#8217;\u00e8 possibile trarre da questa contro-argomentazione sar\u00e0 che, <strong>nonostante le diversit\u00e0 <\/strong> (<em>di forma<\/em>) <strong>esteriori<\/strong>, <strong>le caratteristiche dello spazio interno nei rapporti matematici di <em>Numero<\/em>, riducibile a <em>Suono<\/em> e questi riducibile a <em>Colore<\/em>* e viceversa <\/strong> (<em>uno conseguenza dell&#8217;altro<\/em>), <strong>sono le medesime in ogni forma<\/strong>, <strong>compresa <\/strong><strong>quella umana<\/strong>. I rapporti matematici di Numero-Suono-Colore delle relazioni interne d&#8217;ogni forma (<em>la geometricit\u00e0 energetica della materia<\/em>), dimostrano il significato del &#8220;Suono occulto&#8221; della materia-energia.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p><a name=\"p5a\"><\/a><strong>* <\/strong><strong><em>Suono e Colore <\/em><\/strong> sono alla base d&#8217;ogni Mistero iniziatico. Se ne veda la presenza, poco compresa e ancor meno usata, nei significati dei simboli e dei paramenti rituali.<br \/>\nSuono e Colore, come ogni altra energia, possiedono due &#8220;volti&#8221; (<em>propriet\u00e0<\/em>), uno occulto ed esoterico ed un&#8217;altro manifesto ed essoterico. Questi si mostrano con qualit\u00e0 distruttive ed ossessive e all&#8217;opposto, aggreganti e terapeutiche. Come sempre per\u00f2, la chiave interpretativa esoterica ci offre una versione, per cos\u00ec dire, paradossale (<em>essendo la mente fisica speculare a quella metafisica, la realt\u00e0, si presenta alla prima sempre come opposta e rovesciata. Vedremo pi\u00f9 avanti il significato di \u00abDiamagnetismo mentale\u00bb<\/em>).<br \/>\nInfatti dal punto di vista metafisico, ci\u00f2 che distrugge libera, e quello che aggrega in realt\u00e0 imprigiona. Pensiamo ad es. al veicolo fisico, dissolto il quale l&#8217;energia della Triade si libera dal &#8220;Sepolcro&#8221; nel quale \u00e8 imprigionata o in termini ermetici, discende dalla croce degli elementi (<em>simbolizzati da 4 chiodi<\/em>) a cui \u00e8 infissa. Non potendone approfondire oltre certi significati, indicheremo del Colore la caratteristica pi\u00f9 significativa.<br \/>\nNell&#8217;antichit\u00e0 erano note le qualit\u00e0 terapeutiche del suono e del colore. Oggi ne ritroviamo l&#8217;uso nella terapia medica, nella psichiatria, nella psicoterapeutica ed inoltre, nelle fasi avanzate della zoologia e delle colture in serra. \u00c8 innegabile quindi che questa &#8220;scienza&#8221; abbia delle concrete valenze nella vita dell&#8217;uomo.<br \/>\nL&#8217;unica caratteristica che prenderemo in considerazione in questa nota \u00e8 che, usare il colore \u00e8 saper attingere ad un inesauribile &#8220;serbatoio&#8221; di energia psichica. Se \u00e8 vero che per induzione, operare con il colore dall&#8217;esterno ha effetti terapeutici ed energizzanti, a maggior ragione gli effetti si decuplicheranno se il visualizzatore, operer\u00e0 sulla saturazione parziale o totale dei propri elementi interiori, soprattutto perch\u00e9 sar\u00e0 il frutto d&#8217;un atto di volont\u00e0 dinamica e non di una quiescenza passiva come col metodo esterno.<br \/>\nAbbiamo gi\u00e0 affermato che ogni colore \u00e8 la manifestazione di un suono, quindi, ogni colore contiene un suono. Operando coi colori allora, indirettamente si useranno anche i suoni occulti dell&#8217;energia.<br \/>\nNella moderna &#8220;Fisiologia del suono&#8221;, vengono riproposte in chiave scientifica (meccanicistica), le conoscenze che la Tradizione iniziatica esponeva sin dall&#8217;antichit\u00e0, nei suoi simboli e nelle sue allegorie. Ritorniamo per un momento alla nota DO gi\u00e0 usata in precedenza. Questa esprime il colore Blu quindi, il suono d&#8217;ottava DO1 sar\u00e0 l&#8217;indaco e quella DO2 sar\u00e0 l&#8217;azzurro. I colori sono 7, Blu, Indaco, Verde, Giallo, Arancio, Rosso e Viola e la loro scomposizione cromatica indica le ottave inferiori mentre le loro composizioni aggiuntive quelle superiori. Qui comincerebbe lo sviluppo dell&#8217;argomento &#8220;esoterico&#8221;, che per\u00f2 non possiamo affrontare in questo breve spazio.<br \/>\n<strong>I Sette colori manifestano le 7 note dominanti <\/strong> e, se le consideriamo nell&#8217;ottica iniziatica della Massoneria, allora le collegheremo all&#8217;ascesa iniziatica, alla progressione su 7 livelli i cui ingressi sono chiamati le <strong>7 Soglie d&#8217;Iniziazione <\/strong> (<em>di coscienza<\/em>) simbolizzate dai <strong>7 gradini che conducono al &#8220;Venerabilato&#8221; <\/strong> e dalle <strong>7 Arti Liberali <\/strong> al cui vertice, <strong>dal Suono <\/strong> (<em>la Musica nei Misteri minori<\/em>) portano l&#8217;Iniziato alla percezione della <strong>Volta Stellata <\/strong> (<em>l&#8217;Astronomia nella visione iniziatica e non limitata al solo aspetto materiale<\/em>) <strong>dove \u00e8 svolta la parte pi\u00f9 alta della Grande Opera<\/strong>.<br \/>\nPer non confonderci le idee, accenneremo soltanto come nei Misteri Maggiori si parla di 12, livelli, Soglie e Pianeti. Il Dodecaedro Platonico. Ma restando alla scala numerale &#8220;percettibile&#8221; e non metafisica, continuiamo nella nostra analisi del 7. I Sette Pianeti sacri percettibili, trovano il loro riscontro nei 7 Centri energetici della fisiologia occulta (<em>energetica<\/em>) dell&#8217;Uomo. Sette quanti sono i &#8220;nodi&#8221; del Caduceo Ermetico che al suo vertice, pone due ali, simbolo della libert\u00e0 dell&#8217;Uomo (<em>dall&#8217;oscurit\u00e0 della materia<\/em>) che ha realizzato la sua Opera personale, nella completa vivificazione di S\u00e9 stesso, il completo Iniziato, l&#8217;Uomo Rigenerato (<strong><em>la Rinascita iniziatica o seconda nascita<\/em><\/strong>).<br \/>\nAlle <strong>Sette Soglie della progressione iniziatica <\/strong> si ha accesso solo &#8220;enunciando&#8221; <strong>le 7 Parole di Passo<\/strong>. Abbandonando per un momento l&#8217;interpretazione formale (<em>essoterica e semplificata<\/em>) del Catechismo simbolico, possiamo giungere facilmente a <strong>collegare<\/strong>, per analogia, <strong>i 7 Suoni dei 7 Centri della fisiologia dell&#8217;Iniziato alle Sette Soglie dell&#8217;Iniziazione <\/strong> e queste, all&#8217;Atto di Volont\u00e0 di Colui ch&#8217;\u00e8 capace ad esprimerli. In altre parole, alla vivificazione interiore dell&#8217;Uomo, corrisponde una evoluzione ed una crescita simbolicamente detta Illuminazione e Rinascita. Questa evoluzione non pu\u00f2 che essere di matrice energetica, quindi, i suoni che si manifestano in quella evoluzione interiore ed energetica, dominati e controllati dalla volont\u00e0 dell&#8217;Iniziato, sono quelli che simbolicamente (<em>leggendariamente<\/em>) vengono ricordati ai giovani adepti come le <strong>Parole di Passo <\/strong> e che solo l&#8217;Iniziazione consente di giungerne a conoscenza.<br \/>\nAnche questa parte dell&#8217;esposizione \u00e8, per ragioni di spazio, incompleta quindi per ora va presa solo per quello che \u00e8, una semplice indicazione o, se vogliamo, un indirizzo di ricerca e di studio.<br \/>\nPer concludere, torniamo in un ambito pi\u00f9 &#8220;pedestre&#8221; ed immediato dell&#8217;uso del Colore.<br \/>\nAbbiamo riconosciuto come il Colore sia (<em>anche<\/em>) un immenso serbatoio d&#8217;energia emotiva qualificata; la tradizione popolare mantiene il ricordo di questa verit\u00e0 trasmessa loro (<em>che non vedono i colori<\/em>) dall&#8217;Insegnamento essoterico dell&#8217;Ordinamento iniziatico.<br \/>\n<strong>Vedo nero <\/strong> \u00e8 &#8211; malinconia, pessimismo, impotenza, rinuncia &#8211; <em>secco<\/em>; <strong>vedo rosso \u00e8 <\/strong> &#8211; rabbia manifesta, aggressivit\u00e0 estroflessa, ansia di distruggere, violenza esplosa &#8211; <em>caldo<\/em>; <strong>sono verde <\/strong> \u00e8 (<em>associato alla bile<\/em>) &#8211; rabbia repressa, aggressivit\u00e0 introflessa, ansia impotente, violenza implosa &#8211; <em>umido<\/em>; <strong>sono pallido \u00e8 <\/strong> (<em>associato al pallore cadaverico<\/em>) &#8211; paura, inazione emotiva, immobilit\u00e0, incertezza &#8211; <em>freddo<\/em>. Questi sono solo alcuni esempi di colore associato al polo negativo dell&#8217;emotivit\u00e0. Ma nel caso di un iniziato all&#8217;Arte della Visualizzazione, questi pu\u00f2 far uso di questi &#8220;serbatoi&#8221; qualificati e perfetti, per creare ad &#8220;Arte&#8221; un innesto energetico dall&#8217;utilizzo multiforme e variegato quanto lo permettono le sue capacit\u00e0. Egli \u00e8 cos\u00ec in grado di procurarsi degli innesti (<em>i Ponti degli ermetici<\/em>) tra i propri elementi emotivi, relativi e spesso caotici ed i Colori dominanti, ch&#8217;egli utilizzer\u00e0 per costituire <em>ad hoc <\/em> una perfezione geometrica interiore, enfatizzando, riducendo o correggendo con quel &#8220;materiale&#8221; energetico, tutti i moduli che riterr\u00e0 pi\u00f9 opportuni, necessari e desiderabili. In maniera provvisoria (<em>la necessit\u00e0 contingente di dover affrontare una situazione passeggera<\/em>) o definitiva (<em>la volont\u00e0 di migliorare o dissolvere, permanentemente, una propria qualit\u00e0 agendo consapevolmente su di essa sino a modificarla raggiungendo la forma e la qualit\u00e0 desiderata<\/em>). Questi sono solo alcuni dei vantaggi di cui potr\u00e0 fruire l&#8217;iniziato, che voglia apprendere l&#8217;uso esoterico del Colore (<em>del Suono e dei Numeri ad essi collegati<\/em>).<br \/>\n__________<\/p>\n<p>La seconda argomentazione che viene opposta all&#8217;uso di queste tecniche si pu\u00f2 sintetizzare in questi termini: \u00e8 tutta una suggestione. Bene, a quest&#8217;altro argomento si controbatter\u00e0 in termini di psicoanalisi.<\/p>\n<p>Ogni pensiero, ogni necessit\u00e0 ed ogni desiderio dell&#8217;uomo sorge da una suggestione.<\/p>\n<p>Per la mente il volersi difendere dalle avversit\u00e0 climatiche \u00e8 una suggestione perch\u00e9 chi soffre, in realt\u00e0 \u00e8 il corpo e non la mente (<em>se non per induzione<\/em>). Qualora la mente per aiutare il corpo, creer\u00e0 il progetto di un rifugio, anche questo inizialmente sar\u00e0 solo una suggestione. Ma quando quella mente, per le sue capacit\u00e0, dalla realt\u00e0 virtuale e speculativa d&#8217;un progetto (<em>il progetto \u00e8 <\/em><em>il Simbolo* <\/em><em>della realizzazione<\/em>), sar\u00e0 poi in grado di porre in atto (<em>estroflessione dell&#8217;atto di volont\u00e0<\/em>) la sua realizzazione, questa apparir\u00e0 come un edificio, solido e concreto, che soddisfer\u00e0 le necessit\u00e0 sorte sul piano fisico (<em>possiamo cogliere anche qui, i medesimi principi che differenziano la fase speculativa da quella realizzativa nella trasmutazione dei metalli<\/em>). Se questo vale per una necessit\u00e0 \u00e8 altrettanto valido per un desiderio, anch&#8217;esso una suggestione.<\/p>\n<p>Se ad un innamoramento segue una congiunzione fisica e concreta con l&#8217;oggetto del desiderio, questa unione sul piano fisico della forma sar\u00e0 la concreta realizzazione d&#8217;una suggestione.<\/p>\n<p>Possiamo giustamente ritenere che una suggestione** \u00e8 veramente tale solo nel caso che a quella prima fase (<em>detta dagli Iniziati pensiero-seme<\/em>) e a quella progettuale (<em>di simbolo-speculativo<\/em>), non ne consegua poi una terza, quella realizzativa. Solo in mancanza della terza fase, la suggestione pu\u00f2 essere identificata col sogno, con l&#8217;irrealizzazione.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p><a name=\"p5b\"><\/a>* <strong><em>Il Simbolo <\/em><\/strong> &#8211; Secondo la Psicosintesi il simbolo \u00e8 un&#8217;immagine, una rappresentazione ed un segno di realt\u00e0 psichiche: il rapporto con la realt\u00e0 rappresentata \u00e8 basato principalmente sull&#8217;analogia. La sua funzione \u00e8 quella di accumulatore, trasformatore e conduttore d&#8217;energie. L&#8217;uomo che lo prende letteralmente, che non va alla realt\u00e0 posta oltre il simbolo, ma a questo si ferma, non raggiunge la verit\u00e0.<\/p>\n<p><a name=\"p5c\"><\/a>** <strong><em>La Suggestione <\/em><\/strong> \u00e8 il procedimento mediante il quale un fatto psichico si imprime nell&#8217;inconscio, con o senza la consapevolezza della coscienza, e per mezzo dell&#8217;inconscio si realizza. La legge su cui si basa \u00e8 la seguente: ogni idea o immagine tende a produrre lo stato fisico, lo stato emotivo e l&#8217;atto, ad essa corrispondente. Efficace a scopo terapeutico, educativo, autoeducativo e psicagogico, pu\u00f2 essere usata come eterosuggestione ed autosuggestione, quale armonica collaborazione con l&#8217;inconscio: si tratta di suscitare delle energie, di creare un campo magnetico. La <strong> psicagogia <\/strong> \u00e8 stata presentata al modo scientifico come prassi interna, azione vasta e complessa, arte che comprende metodi per l&#8217;indagine, il dominio, l&#8217;uso e soprattutto per l&#8217;armonica integrazione di tutti gli elementi, in una coerente ed organica psicosintesi della personalit\u00e0 che riprendesse l&#8217;antico nome dato da Platone. Nome che da un lato indica il carattere pratico ed attivo della disciplina e dall&#8217;altro, mostra come si tratti della cultura integrale di tutta la psiche. In questo era gi\u00e0 essenzialmente presente la concezione della psicosintesi.<br \/>\nIl neuropsichiatra <strong>Franco Granone<\/strong>, nella sua importante opera sull&#8217;ipnosi clinica e sperimentale, citando le leggi di <strong>\u00c8. Cou\u00e8<\/strong>, che in parte riportiamo, non manca di sottolineare l&#8217;importante connubio tra <strong>suggestione <\/strong> ed <strong>immaginazione <\/strong> nell&#8217;evoluzione del pensiero umano.<\/p>\n<p><strong>1)<\/strong> La suggestione non agisce sulla volont\u00e0 ma sull\u2019immaginazione che \u00e8 l\u2019elemento dominante del subcosciente, il quale, a sua volta, influisce su tutte le funzioni del nostro organismo. Suggestionando e agendo sull\u2019immaginazione, che spesso \u00e8 in contrasto con la volont\u00e0, si riesce ad ottenere gli effetti ipnotici conosciuti. La volont\u00e0 in questi non c\u2019entra, essa rimane nell\u2019ombra, a meno che non si ponga al servizio dell\u2019immaginazione.<\/p>\n<p><strong>a)<\/strong> Quando la volont\u00e0 e l\u2019immaginazione sono in conflitto vince sempre l\u2019immaginazione, senza alcuna eccezione;<\/p>\n<p><strong>b)<\/strong> nel contrasto tra volont\u00e0 ed immaginazione, la forza di questa \u00e8 in ragione diretta del quadrato della volont\u00e0;<\/p>\n<p><strong>c) <\/strong>quando la volont\u00e0 e l\u2019immaginazione si trovano d\u2019accordo, l\u2019una non si aggiunge all\u2019altra ma vi si moltiplica;<\/p>\n<p><strong>d)<\/strong> l\u2019immaginazione pu\u00f2 essere educata.<\/p>\n<p>Per Cou\u00e8 l\u2019inconscio corrisponde all\u2019immaginazione.<\/p>\n<p><strong>2)<\/strong> L\u2019ipnotismo deve definirsi \u201cinfluenza dell\u2019immaginazione sull\u2019essere morale e sull\u2019essere fisico dell\u2019uomo\u201d. L\u2019ipnosi non si fonda tanto sulla volont\u00e0 dell\u2019ipnotizzatore, quanto sul rilasciamento dell\u2019ipnotizzato e sul modo con cui egli elabora le suggestioni ricevute. La suggestione agisce solo in quanto pu\u00f2 produrre autosuggestione, la quale, per essere veramente operante, deve agire allo stato cosciente. Termine questo che Cou\u00e8 associa costantemente al primo. Per Cou\u00e8 e discepoli (Baudouin ed altri) il soggetto ha coscienza di comandare al suo inconscio. Praticamente la suggestione indotta dall\u2019operatore al soggetto deve venire continuata per proprio conto da questi; sempre, s\u2019intende, che sia in grado di farlo.<\/p>\n<p>Di fatto si devono scartare due categorie di persone:<strong> i deficienti, incapaci di capire, e quelli che non vogliono capire<\/strong> (<em>gli scettici ed i positivisti che s\u2019impediscono una visione globale preferendone una settoriale dove ogni elemento o parte di esso, venga considerato come un principio separato ed a s\u00e9 stante, metodo questo pi\u00f9 consono alla limitata capacit\u00e0 della mente inferiore in cui loro sono focalizzati,<\/em> <em>n.d.a.<\/em>).<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> Agendo sull\u2019immaginazione si possono guarire organi ammalati, mediante un\u2019autosuggestione ripetuta, fondata su idee di benessere. L\u2019applicazione del metodo poggia su due postulati fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>a)<\/strong> \u201cnon si pu\u00f2 pensare a due cose contemporaneamente\u201d;<\/li>\n<li><strong>b)<\/strong> \u201cogni pensiero che occupi esclusivamente la nostra mente diventa vero per noi e tende a trasformarsi in atto\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La disposizione essenziale della mente di un malato deve essere, perci\u00f2, per Cou\u00e8, quella e solo quella di pensare che la sofferenza sparisce ed essa sparir\u00e0. In ogni suggestione, asserisce Baudouin, una volta che si \u00e8 pensato al fine che si deve ottenere, il subcosciente provvede a trovare da s\u00e9 i mezzi per conseguirlo.<\/p>\n<p>Il paziente che dica: \u00abogni giorno, sotto tutti gli aspetti, io vado di bene in meglio\u00bb. Sotto l\u2019influsso di questa autosuggestione generica, recitando le stesse parole con profonda convinzione al mattino ed alla sera, per venti volte (orazione di tipo religioso [Mantram]), l\u2019inconscio, secondo Cou\u00e8, riceve il comando e lo distribuisce l\u00e0 dove occorre, senza che la coscienza avverta nulla. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8333 aligncenter\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8333 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><\/noscript><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIl Serpente muove la coda\u00bb &#8211; La Via interiore &#8211; I pericoli della meditazione &#8211; L&#8217;Arte della Visualizzazione &#8211; Due possibili argomentazioni d&#8217;un non-introdotto &#8211; [Suono e Colore] &#8211; [Il Simbolo] &#8211; [La Suggestione] La completa realizzazione della trasformazione iniziatica \u00e8 raffigurata in oriente da un Cobra Reale eretto, con altri tre cobra minori su ogni lato. Il Cobra Reale al centro raffigura il completo risveglio del Fuoco serpentino e la sua ascesa al centro maggiore della testa; i 6 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7038,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[81],"class_list":["post-1447","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-trasmutazionemetalli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1447"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1447\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10562,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1447\/revisions\/10562"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}