{"id":1472,"date":"2009-02-06T19:30:18","date_gmt":"2009-02-06T18:30:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1472"},"modified":"2023-09-25T13:48:39","modified_gmt":"2023-09-25T11:48:39","slug":"alchimia-tradizione-che-non-e-mai-morta-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1472","title":{"rendered":"Alchimia tradizione che non \u00e8 mai morta \/3"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>La Fabbricazione della Pietra Filosofale e i suoi distinti colori<\/strong><\/p>\n<p>Vediamo ora come si fabbrica la Pietra Filosofale. Ecco quali sono le operazioni essenziali. Estrarre il mercurio ordinario: un fermento speciale che gli alchimisti chiamano Mercurio dei filosofi.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Alchimia tradizione che non \u00e8 mai morta<\/h3>\n<p align=\"left\">di Gerard Encausse (Papus)<br \/>\ntraduzione a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Capitolo III \/ La Fabbricazione della Pietra Filosofale e i suoi distinti colori<\/h4>\n<p>Vediamo ora come si fabbrica la Pietra Filosofale. Ecco quali sono le operazioni essenziali. Estrarre il mercurio ordinario: un fermento speciale che gli alchimisti chiamano Mercurio dei filosofi.<\/p>\n<p>Far agire questo fermento sull&#8217;argento, al fine di ottenere, ugualmente, un fermento. Fare agire il fermento del mercurio sull&#8217;oro, al fine di ottenerne anche, il fermento.<\/p>\n<p>Combinare il fermento ottenuto dall&#8217;oro col fermento ricavato dall&#8217;argento ed il fermento mercuriale in un matraccio di vetro verde, molto solido e di forma ovale, coprire ermeticamente questo matraccio e metterlo a cuocere in un forno speciale, che gli alchimisti chiamano atanor. L&#8217;unica cosa che differenzia l&#8217;atanor dagli altri forni \u00e8 che, con la sua struttura, permette di aiutare per molto tempo ed in modo speciale la suddetta combinazione, ora di forma ovale.<\/p>\n<p>Quindi, durante questa cottura, e solo allora, si producono certi colori sui quali si basano tutti i commenti alchemici. La materia che questo &#8220;uovo&#8221; contiene ritorna innanzitutto nera e si pietrifica completamente. In questo stato lo chiamano <em>testa di corvo<\/em>.<\/p>\n<p>Improvvisamente, dopo questo colore nero si presenta un colore brillante. Questo passaggio, dal nero al bianco, dall&#8217;oscurit\u00e0 alla luce, \u00e8 un&#8217;eccellente pietra di tocco per riconoscere una storia simbolica che tratta dell&#8217;Alchimia. La materia cos\u00ec &#8220;fissata&#8221; serve per tramutare i metalli impuri, piombo o mercurio, in argento.<\/p>\n<p>Se si mantiene il fuoco, allora si vede che questo colore bianco sparisce poco a poco; la materia acquisisce diverse tonalit\u00e0, dai colori inferiori dello spettro, azzurro, verde, fino ai colori superiori, giallo, arancione, e finalmente arriva al colore rosso rubino. Allora la Pietra Filosofale \u00e8 quasi perfetta.<\/p>\n<p>Ho detto &#8220;quasi&#8221; perfetta, dunque, in questo stato, dieci grammi di Pietra Filosofale non tramutano pi\u00f9 di venti grammi di metallo.<\/p>\n<p>Al fine di perfezionare la Pietra, bisogna introdurla in un matraccio con un po&#8217; di Mercurio dei filosofi, ed incominciare a scaldarlo. L&#8217;operazione originale che prima richiese un anno, ora non esige pi\u00f9 di tre mesi.<\/p>\n<p>Allora, i colori riappaiono nello stesso ordine della prima volta. In questo stato, la Pietra tramuta in oro dieci volte il suo peso. Bisogna ricominciare l&#8217;operazione. Questa volta dura solamente un mese, e la Pietra tramuta mille volte il suo peso di metallo.<\/p>\n<p>Infine, si realizza l&#8217;operazione finale e si ottiene la vera Pietra Filosofale perfetta, che tramuta diecimila volte il suo peso di metallo in oro puro.<\/p>\n<p>Queste operazioni vengono chiamate: moltiplicazione della Pietra. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fabbricazione della Pietra Filosofale e i suoi distinti colori Vediamo ora come si fabbrica la Pietra Filosofale. Ecco quali sono le operazioni essenziali. Estrarre il mercurio ordinario: un fermento speciale che gli alchimisti chiamano Mercurio dei filosofi. Alchimia tradizione che non \u00e8 mai morta di Gerard Encausse (Papus) traduzione a cura di Giuseppe Barbone Capitolo III \/ La Fabbricazione della Pietra Filosofale e i suoi distinti colori Vediamo ora come si fabbrica la Pietra Filosofale. 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