{"id":1484,"date":"2008-12-29T14:20:19","date_gmt":"2008-12-29T13:20:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1484"},"modified":"2023-10-14T18:46:59","modified_gmt":"2023-10-14T16:46:59","slug":"difformita-e-sintesi-dei-sistemi-iniziatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1484","title":{"rendered":"Difformit\u00e0 e sintesi dei sistemi iniziatici"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=43\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Domande e Risposte\" data-lazy-src=\"images\/topics\/DomRisp1.jpg\" alt=\"Domande e Risposte\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Domande e Risposte\" src=\"images\/topics\/DomRisp1.jpg\" alt=\"Domande e Risposte\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>&#8230;Si pu\u00f2 quindi in qualche modo raggiungere l&#8217;iniziazione prescindendo dall&#8217;appartenenza a qualsivoglia organizzazione esoterica, semplicemente mediante il raggiungimento di una consapevolezza interiore, che trascende dottrine e rituali, oppure oltre al raggiungimento di tale stato si ha necessit\u00e0 di perseguire un metodo?<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Difformit\u00e0 e sintesi dei sistemi iniziatici<\/h3>\n<h4 align=\"left\">due differenti prospettive di vivere la realt\u00e0 iniziatica<\/h4>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><strong>D<\/strong>: &#8230;<em>Si pu\u00f2 quindi in qualche modo raggiungere l&#8217;iniziazione prescindendo dall&#8217;appartenenza a qualsivoglia organizzazione esoterica, semplicemente mediante il raggiungimento di una consapevolezza interiore, che trascende dottrine e rituali, oppure oltre al raggiungimento di tale stato si ha necessit\u00e0 di perseguire un metodo? <\/em><\/p>\n<p><strong>R<\/strong>: Forse inaspettatamente rispondo di si. \u00c8 possibile raggiungere ogni grado (d&#8217;espansione di coscienza) necessario a condurre l&#8217;adepto alla soglia della &#8220;propria&#8221; Iniziazione, al di fuori di una qualsiasi struttura &#8220;pensata&#8221; dall&#8217;uomo. Strutture astratte, cio\u00e8 fondate su idee filosofiche, etiche, religiose o di costumi morali, tutte rigorosamente suddivise e settoriali, che trovano la propria espressione fisica (il Corpus) in organizzazioni come quelle degli Ordinamenti iniziatici, Ashram o Chiese, tutte altrettanto suddivise dalle particolarit\u00e0 dei &#8220;propri linguaggi&#8221;.<\/p>\n<p>Grandi Guide spirituali e grandi Iniziati si sono elevati, intellettualmente e spiritualmente, senza l&#8217;aiuto di nessuna struttura formale. Strutture che sono state &#8220;immaginate&#8221; solo in un secondo tempo, da coloro che hanno ricostruito un cammino ideale che ne seguisse l&#8217;esempio. Il punto \u00e8 un altro. Che in mancanza di quella &#8220;spinta interiore&#8221; che ha mosso gli animi (le personalit\u00e0 fisiche) di uomini fino a farne delle Guide e degli Iniziati, \u00e8 auspicabile seguire un metodo e non solo per seguirne &#8220;idealmente&#8221; l&#8217;esempio. Il &#8220;metodo&#8221;, non \u00e8 altro che lo strumento preposto ad accelerare il processo d&#8217;identificazione con il modello iniziatico che l&#8217;adepto si e scelto. Il metodo, o sistema, evita al candidato di spendere parte della propria esistenza in un lungo processo di ricerca e di selezione, necessario per identificare e riconoscere il modello iniziatico a lui pi\u00f9 consono.<\/p>\n<p>Da ci\u00f2 nasce un argomento pregnante. La necessit\u00e0 di operare una scelta oculata del sistema e del modello iniziatico da usare, ponendosi domande come: quale sistema e quale modello mi \u00e8 congeniale? Ne esiste uno migliore di altri, come taluni affermano?<\/p>\n<p>Per rispondere, bisognerebbe riconoscere che nonostante le loro apparenti difformit\u00e0, ogni sistema iniziatico, all&#8217;apice del proprio cielo, finisce per convergere in un&#8217;identica sintesi, astratta, metafisica e\/o spirituale. Questi termini, in realt\u00e0 sono tutti sinonimi usati per rappresentare la stessa realt\u00e0, interiore, che deve essere svelata alla visione della mente fisica.<\/p>\n<p>Non esiste metodo migliore di un altro, n\u00e9 pu\u00f2 esserlo il modello ch&#8217;esso interpreta. Perch\u00e9 ogni modello minore tende a concludersi nell&#8217;unico modello superiore ch&#8217;\u00e8 la somma di ogni valore.<\/p>\n<p>Se ne deduce che ogni stile, forma, o ideale pu\u00f2 essere un&#8217;utile rappresentazione di un&#8217;unica realt\u00e0. E la differenziazione dei termini diventa, entro certi limiti, cio\u00e8 solo nella fase dell&#8217;apprendistato o del noviziato, un valido strumento per trasmettere principi di una realt\u00e0, che appare diversa solo ai limiti di un temperamento (carattere) a cui \u00e8 impossibile riconoscere ci\u00f2 che non abbia la propria colorazione emotiva o che non corrisponda alla sagoma della propria struttura mentale.<\/p>\n<p>Dunque, ogni sistema trasmette una stessa idea ma attraverso linguaggi caratteriali ed emotivi diversi. Ogni linguaggio si attaglia ad un temperamento particolare e la sua terminologia deve adattarsi ai limiti di comprensione di una personalit\u00e0 specifica.<\/p>\n<p>Ogni specificit\u00e0 individuale \u00e8 caratterizzata dal legame con un temperamento naturale solo apparentemente unico e diverso che, pur nella sua specificit\u00e0, fa parte di un gruppo maggiore. Ed \u00e8 ad uno di questi gruppi &#8220;specifici&#8221; che ogni linguaggio, sistema, metodo particolare fa riferimento.<\/p>\n<p>Per linguaggio psico-emotivo s&#8217;intende una particolare forma di comunicazione che si diversifica per raggiungere i diversi stadi evolutivi della mente. I linguaggi sono molti e diversi tra loro. Come quello astratto, mistico, devozionale, misteriosofico, filosofico, tecnico-scientifico, sociale, commerciale e politico. Oppure artistico, eroico, rituale, sacro e profano ecc.<\/p>\n<p>Ogni linguaggio rappresenta in maniera difforme i piani diversi della mente, la loro capacit\u00e0 di percepire e di comunicare. Ma l&#8217;iniziato, nella sintesi mentale, supera le barriere dei linguaggi. Egli deve continuare a recepirli tutti se vuole comunicare idee che oltrepassino i diversi piani mentali dell&#8217;ascoltatore. Questo tipo di comunicazione \u00e8 detta: <strong><em>comunicazione indifferenziata<\/em><\/strong>. Ad esempio, dovendo comunicare un&#8217;idea ad un temperamento devozionale si trarr\u00e0 vantaggio dall&#8217;uso di una terminologia devozionale. Lo stesso accadr\u00e0 con gli altri temperamenti, con cui si user\u00e0 la terminologia pi\u00f9 adeguata, adattandosi anche alle abitudini culturali del singolo individuo. Si trarr\u00e0 la conclusione che il linguaggio e il sistema particolare offrono un modello iniziatico sempre parziale proprio perch\u00e9 particolare. Nonostante ci\u00f2 l&#8217;iniziazione universale \u00e8 un fattore di sintesi interiore che prescinde da ogni tipo di &#8220;tifoseria ideologica&#8221; personale.<\/p>\n<p>La sintesi iniziatica \u00e8 quella che unisce &#8220;in uno&#8221; tre livelli diversi di coscienza: <strong>l&#8217;inconscio <\/strong> (rappresentato dal grado d&#8217;Apprendista), <strong>il conscio <\/strong> (rappresentato dal grado di Compagno) ed <strong>il superconscio o spirituale <\/strong> (rappresentato dal grado di Maestro).<\/p>\n<p>Ogni organizzazione pu\u00f2 usare termini diversi ma i 3 livelli restano gli stessi. La summa della prassi iniziatica \u00e8 composta da 7 livelli ognuno dei quali &#8220;rispecchia&#8221; uno stadio di coscienza racchiuso in una filosofia. Il brahamanesimo ha rappresentato i stadi del progresso umano in 7 Yoga (yoga significa unione). I 7 Yoga sono la &#8220;filosofia&#8221; dei 7 Chakra: punti energetici che vivificano la coscienza dell&#8217;uomo fisico facendone un &#8220;risvegliato&#8221;. L&#8217;occidente riconosce la medesima rappresentazione nel <strong>Caduceo ermetico <\/strong> o <strong>nell&#8217;Albero Sephirotico<\/strong>.<\/p>\n<p>I 7 piani di coscienza, da noi sono stati frammentati in una molteplicit\u00e0 di interpretazioni, fatte da Organizzazioni religiose ed iniziatiche minori. E da quale di questi modelli si potrebbe cominciare vantaggiosamente la ricerca della loro sintesi? A questa domanda risponderei con un&#8217;allegoria. Se si dovesse cominciare una partita di biliardo, quale pallina si dovrebbe colpire per prima? Di certo quella pi\u00f9 prossima e vantaggiosa. E non credo sia essenziale la pallina, il metodo, il sistema o l&#8217;organizzazione per raggiungere lo scopo. L&#8217;importante \u00e8 riuscire a metterle tutte in buca. Allora, non \u00e8 il caso di soffermarsi pi\u00f9 di tanto sullo stesso linguaggio perch\u00e9 la <em>specializzazione <\/em> finisce spesso nella fossilizzazione mentale. E visto che nessuna specializzazione pu\u00f2 essere considerata assoluta o conclusiva, ci\u00f2 che importa \u00e8 raggiungere la visione d&#8217;insieme. Perch\u00e9 la visione d&#8217;insieme rende la sintesi del tutto e questo comporta una comprensione indifferenziata che di seguito pu\u00f2 diventare empatia. Una capacit\u00e0 dell&#8217;intelligenza intuitiva che pu\u00f2 recepire emozioni anche dai restanti regni di natura.<\/p>\n<p><strong>D<\/strong>: <em>Il bisogno della mente razionale di dover rapportare qualsiasi nuova idea a dei modelli rappresentativi precostituiti creatisi con l&#8217;esperienza personale, oppure indotti dalla collettivit\u00e0, rifiutando di fatto ci\u00f2 che non riesce a comparare, costituisce il vero ed unico ostacolo alla percezione della realt\u00e0 assoluta. Quindi abbattendo tale ostacolo con delle tecniche puramente mentali e pi\u00f9 o meno scientifiche (autoipnosi, training autogeno) esiste la possibilit\u00e0 di accedere ad un &#8220;canale preferenziale&#8221; oppure tutto ci\u00f2 deriva dall&#8217;apporto esclusivamente sensitivo di un cuore, sede reale dell&#8217;anima che permea una mente esclusivamente razionale? <\/em><\/p>\n<p><strong>R<\/strong>: Prima d&#8217;ogni altra cosa bisogna procedere alla <strong>disintegrazione <\/strong> (processo inverso all&#8217;integrazione) dei modelli emotivi indesiderabili, perch\u00e9 vacui, ottusi o frutti di transfert che <em>si sono<\/em>, <em>ci siamo <\/em> o <em>che ci hanno impresso nella coscienza<\/em>. Senza processo autocosciente (e non indotto come Dottrina) di disintegrazione nulla pu\u00f2 essere edificato, perch\u00e9, come recita un antico detto: <em>si pu\u00f2 costruire solo dove c&#8217;\u00e8 vuoto<\/em>.<\/p>\n<p>Il processo di disintegrazione introduce alla prima &#8220;<strong>liberazione<\/strong>&#8220;. La prima di altre, e che si rivolge alla mente fisica. Nel silenzio mentale, anche la mente fisica riconosce l&#8217;impulso ad agire che dirige verso una direzione precisa. Questa \u00e8 <em>la <\/em><em>voce nel silenzio<\/em>. Un termine devozionale che pu\u00f2 essere tradotto ne: <em>la voce della coscienza<\/em>. Ma anche questo pu\u00f2 essere convertito nel significato della tensione (la volont\u00e0) che l&#8217;Ego superiore convoglia verso il proprio inferiore, altrimenti detto personalit\u00e0 o s\u00e9 materiale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>D<\/strong>: <em>Annullando quindi le opinioni personalistiche che la preponderanza dell&#8217;ego frappone al discernimento di tutte le cose, si viene quindi in contatto con una sorta di contenitore universale di conoscenza, condivisa da tutti gli iniziati? Se cos\u00ec fosse, la sua sintesi potrebbe essere rappresentata dal concetto di Dio come intelligenza universale? <\/em><\/p>\n<p><strong>R<\/strong>: Questo \u00e8 il senso del termine ed il suo uso corrente. Abbiamo gi\u00e0 imparato a riconoscere che ogni termine \u00e8 opinabile per la sua mobilit\u00e0, cos\u00ec come ogni linguaggio \u00e8 fragile per la sua staticit\u00e0 che non sopporta alcuna tensione n\u00e9 mutazione. Ma in una realt\u00e0 estremamente duttile perch\u00e9 sommamente mobile, l&#8217;unico punto fermo che resta \u00e8 solo il concetto. L&#8217;idea \u00e8 il nucleo che racchiude ogni principio ed il principio, nel modo fenomenico \u00e8 l&#8217;unico elemento d&#8217;immutabilit\u00e0. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;Si pu\u00f2 quindi in qualche modo raggiungere l&#8217;iniziazione prescindendo dall&#8217;appartenenza a qualsivoglia organizzazione esoterica, semplicemente mediante il raggiungimento di una consapevolezza interiore, che trascende dottrine e rituali, oppure oltre al raggiungimento di tale stato si ha necessit\u00e0 di perseguire un metodo? Difformit\u00e0 e sintesi dei sistemi iniziatici due differenti prospettive di vivere la realt\u00e0 iniziatica di Athos A. 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