{"id":1490,"date":"2008-12-14T18:44:19","date_gmt":"2008-12-14T17:44:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1490"},"modified":"2023-09-25T13:49:15","modified_gmt":"2023-09-25T11:49:15","slug":"alchimia-tradizione-che-non-e-mai-morta-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1490","title":{"rendered":"Alchimia tradizione che non \u00e8 mai morta \/1"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>L&#8217;Occultismo e l&#8217;Alchimia<\/strong><\/p>\n<p>Normalmente si pensa che l&#8217;Alchimia sia una falsa arte il cui proposito \u00e8 fabbricare oro in maniera artificiale, supposizione che nel Medioevo condusse molti creduloni alla rovina.<br \/>\nIn primo luogo ci viene posta una domanda che consiste nel sapere come bisogna considerare l&#8217;Alchimia dal punto di vista della Scienza Occulta. Perci\u00f2, non ci riferiremo a quei commenti e a quelle dichiarazioni inerenti all&#8217;Alchimia che appaiono in certe Enciclopedie attuali, ma faremo riferimento solo a coloro che considerano gli alchimisti come maestri nella loro scienza.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Alchimia tradizione che non \u00e8 mai morta<\/h3>\n<p align=\"left\">di Gerard Encausse (Papus)<br \/>\ntraduzione a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Capitolo I \/ L&#8217;Occultismo e l&#8217;Alchimia<\/h4>\n<p>Normalmente si pensa che l&#8217;Alchimia sia una falsa arte il cui proposito \u00e8 fabbricare oro in maniera artificiale, supposizione che nel Medioevo condusse molti creduloni alla rovina.<\/p>\n<p>In primo luogo ci viene posta una domanda che consiste nel sapere come bisogna considerare l&#8217;Alchimia dal punto di vista della Scienza Occulta. Perci\u00f2, non ci riferiremo a quei commenti e a quelle dichiarazioni inerenti all&#8217;Alchimia che appaiono in certe Enciclopedie attuali, ma faremo riferimento solo a coloro che considerano gli alchimisti come maestri nella loro scienza.<\/p>\n<p>Per esempio, prendiamo l&#8217;opera di Raimondo Lullo. Cosa vi troviamo? Nient&#8217;altro che le regole di questa arte speciale, considerata come l&#8217;unica occupazione degli alchimisti. In effetti, in ogni scritto serio, nel quale si faccia riferimento alla filosofia ermetica, troveremo quanto segue: una <em>filosofia profonda <\/em> che serve da base ad una sintesi naturale, la quale ha, come punto di partenza, la teoria dell&#8217;evoluzione esposta fino alle sue ultime conseguenze e la teoria dell&#8217;unit\u00e0 della sostanza e del piano, da cui l&#8217;assioma alchemico che dice: &#8220;Tutto&#8221; \u00e8 nel tutto; una <em>seria applicazione <\/em> dei principi della cabala ebraica, vincolati alla tradizione egiziana e gnostica. Numerose pratiche di carattere fisico, chimico e biologico che sostengono quelle teorie.<\/p>\n<p>Per tali circostanze, quando si vuole vedere nell&#8217;Alchimia solo pratiche di natura chimica non si fa altro che mutilare, in modo fin troppo indegno, un insegnamento completo che nella sua pratica arriva a giustificare la sua teoria scientifica.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 un alchimista era, dunque, contemporaneamente, medico, astronomo ed astrologo, filosofo, cabalista e chimico. Ugualmente, gli studi erano molto seri e prolungati, ed erano trasmessi, mediante iniziazione, dal maestro ad uno o due discepoli diletti, occultandoli accuratamente ai profani. Insieme a questi saggi, veri filosofi ermetici, vi erano i ciarlatani ignoranti il cui unico proposito consisteva nell&#8217;acquisire ricchezze materiali. L&#8217;unica cosa che costoro fecero fu sempre quella di screditare l&#8217;Alchimia.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, varie migliaia di tomi scritti in francese che si trovano nelle nostre biblioteche sotto il titolo di &#8220;Filosofia Ermetica&#8221; comprendono quanto segue:<\/p>\n<p>trattati di storia naturale;<\/p>\n<p>trattati di fisica e chimica correnti;<\/p>\n<p>trattati di alchimia propriamente detta, o di preparazione della Pietra filosofale;<\/p>\n<p>trattati di filosofia e cabala, o di astrologia;<\/p>\n<p>opere di tipo enciclopedico, conglomerato di tutti i generi.<\/p>\n<p>Questa osservazione permette di comprovare che la tradizione esoterica la troviamo rappresentata, in tutti i suoi rami, dalla Filosofia Ermetica.<\/p>\n<p>Come avvenne il passaggio di questa tradizione dall&#8217;Egitto verso Occidente \u00e8 quello che vedremo.<\/p>\n<p>Lo studio di coloro i quali sono depositari dell&#8217;Esoterismo ci permise di comprovare che gli Esseni da un lato, e gli gnostici dall&#8217;altra, furono gli unici che conservarono le chiavi della Scienza Nascosta.<\/p>\n<p>Gli Esseni, che vivevano in Palestina, lontani da ogni attivit\u00e0 politica, fondarono molte societ\u00e0 segrete. Invece, gli gnostici cercarono di diffondere ovunque i loro insegnamenti. Per la libert\u00e0 loro concessa dalle autorit\u00e0 regionali affinch\u00e9 divulgassero gli insegnamenti esoterici, furono scritti molti trattati relativi alle pratiche della Scienza Nascosta secondo le tradizioni dell&#8217;Universit\u00e0 egiziana propriamente detta. Questi trattati la cui redazione risale effettivamente al II secolo della nostra era, avevano solo la finalit\u00e0 di riportare la memoria e propendere alla trasmissione orale. C&#8217;erano due grandi classi di trattati: quelli che si occupavano del mondo invisibile, dell&#8217;anima e dei suoi poteri, cio\u00e8 della Psicurgia, e quelli che si occupavano dell&#8217;applicazione dei poteri dell&#8217;anima alla Natura, cio\u00e8, della Teurgia e dell&#8217;Alchimia.<\/p>\n<p>Dei primi, che sono principalmente filosofici, possediamo alcuni frammenti della cui traduzione si occup\u00f2 interamente lo studioso Louis M\u00e9nard. Dei secondi, possediamo un&#8217;enorme quantit\u00e0 di trattati che si possono effettivamente denominare: opere Alchemiche.<\/p>\n<p>Si crede, in maniera generale e coincidente, che la parte pratica dell&#8217;Occultismo arriv\u00f2 in Europa attraverso gli arabi. Questi ultimi introdussero in Europa le scienze che essi avevano ricevuto dagli gnostici che si trovavano in Egitto, molto tempo dopo che la Gnosi era presente in Europa.<\/p>\n<p>Orbene, la Gnosi abbracciava una parte magica. Ricordatevi dei miracoli di Apollonio di Tiana, di Simon Mago e di altri celebri gnostici e scoprirete la vera origine di questa Filosofia Ermetica, origine che, a prima vista, sembra tanto nebulosa.<\/p>\n<p>L&#8217;Alchimia, dunque, rappresenta in Occidente la via di trasmissione della Scienza Nascosta. Per questa ragione, ora ci occuperemo dei lavori e delle teorie dei &#8220;figli di Hermes&#8221;. Proseguendo vedremo:<\/p>\n<p>Il proposito esoterico degli alchimisti. La Pietra Filosofale. La sua realt\u00e0 e cosa si pu\u00f2 dire della sua preparazione.<\/p>\n<p>I testi sui quali gli alchimisti basano le loro opinioni filosofiche. La Tavola di Smeraldo e le sue applicazioni.<\/p>\n<p>La spiegazione delle storie simboliche che \u00e8 possibile trovare nei testi di Alchimia.<\/p>\n<p>Come esempio di queste applicazioni, faremo ampi commenti sulla preparazione della Pietra Filosofale secondo un testo di stile simbolico del secolo XIX, di Cyliani, scritto nell&#8217;anno 1837.<\/p>\n<p>Finalmente, ci riferiremo all&#8217;Alchimia della nostra epoca ed ai suoi attuali cultori. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Occultismo e l&#8217;Alchimia Normalmente si pensa che l&#8217;Alchimia sia una falsa arte il cui proposito \u00e8 fabbricare oro in maniera artificiale, supposizione che nel Medioevo condusse molti creduloni alla rovina. In primo luogo ci viene posta una domanda che consiste nel sapere come bisogna considerare l&#8217;Alchimia dal punto di vista della Scienza Occulta. 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