{"id":1512,"date":"2008-10-21T17:40:19","date_gmt":"2008-10-21T15:40:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1512"},"modified":"2023-09-26T16:39:03","modified_gmt":"2023-09-26T14:39:03","slug":"la-telepatia-verticale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1512","title":{"rendered":"La telepatia verticale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>Introduzione ai fenomeni dello psichismo superiore<\/strong><\/p>\n<p>Con il termine di telepatia orizzontale si vuole indicare il contatto mentale tra due elementi psichici individuali, ovvero tra due diverse persone mentre, con telepatia verticale, si vorr\u00e0 indicare quel fenomeno d&#8217;integrazione (comunicazione interiore) tra l&#8217;elemento psichico immerso nella fisiologicit\u00e0 del cervello (la coscienza dell&#8217;io personale, detto anche ego inferiore) e la propria controparte metafisica, cio\u00e8 quella parte della medesima coscienza libera per\u00f2 dai limiti dei sensi corporali: la supercoscienza dell&#8217;anima che si esprime nei piani pi\u00f9 densi sottostanti, attraverso l&#8217;Ego.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>La telepatia verticale<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Introduzione ai fenomeni dello psichismo superiore<\/h4>\n<p>La telepatia verticale, nell&#8217;accezione pi\u00f9 ortodossa, \u00e8 quel fenomeno di comunicazione che intercorre tra l&#8217;Ego (il S\u00e8 sup.) e la mente inferiore (la personalit\u00e0).<\/p>\n<p>Questo fenomeno \u00e8 anche denominato: <em>\u00abIlluminazione\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Evento che nei Commentari del Maestro D.K. cos\u00ec viene definito: <strong><em>&#8220;la telepatia verticale \u00e8 possibile quando l&#8217;estensione del senso dell&#8217;udito diventa tale da interessare la Psiche.&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"42%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20298%20309'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/telepatia.jpg\" width=\"298\" height=\"309\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/telepatia.jpg\" width=\"298\" height=\"309\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"58%\">\n<p align=\"justify\">L&#8217;estensione del senso dell&#8217;udito a cui si fa riferimento, \u00e8 la possibilit\u00e0 per l&#8217;uomo, nel corso del suo sviluppo evolutivo, di prendere coscienza (o possesso) dei cosiddetti poteri psichici superiori (in oriente noti come <em>siddhi<\/em>). Questi &#8220;poteri della mente&#8221; altro non sono che le controparti pi\u00f9 sottili dei sensi fisici; anzi, \u00e8 certamente pi\u00f9 corretto affermare che questi ultimi sono la controparte inferiore (eterico-fisica) delle capacit\u00e0 di pensiero dell&#8217;Ego. Nel caso che stiamo trattando, il senso che sul piano fisico si manifesta come <em><strong>udito<\/strong><\/em>, \u00e8 presente a livello astrale come <em><strong>chiaroudienza <\/strong><\/em> che, a livello mentale superiore s&#8217;esprime come <em><strong>telepatia<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Gli antichi Commentari definiscono fenomeni di <em>&#8220;psichismo inferiore&#8221;<\/em> i sensi che si manifestano astralmente mentre quelli dello <em>&#8220;psichismo superiore&#8221;<\/em> appartengono ai piani pi\u00f9 sottili della mente, cio\u00e8 quelli pi\u00f9 prossimi all&#8217;Ego.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>In uno di questi viene presentata una comparazione in forma di tabella delle differenze che intercorrono tra i poteri psichici superiori e quelli inferiori:<\/p>\n<table border=\"2\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"5\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\"><strong>Psichismo Superiore <\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"214\"><strong>Psichismo Inferiore <\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\">Divino<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"214\">Animale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\">Controllato<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"214\">Incontrollato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\">Positivo (attivo)<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"214\">Negativo (passivo)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\">Applicato con intelligenza<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"214\">Automatico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50%\">Mediazione<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"214\">Medianit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il processo telepatico \u00e8 dunque un processo di comunicazione tra due elementi psichici di qualit\u00e0 dissimile ma che risultino in qualche modo collegabili tra loro, e questo collegamento \u00e8 percepito dal cervello fisico al pari del senso dell&#8217;udito esteriore. Tali elementi possono essere due individui diversi e separati fisicamente, ed allora il processo viene definito <em>telepatia orizzontale<\/em>; oppure i due elementi possono essere parte di una stessa unit\u00e0 di coscienza individuale; in tal caso si parler\u00e0 allora di <em>telepatia verticale<\/em>. Ed \u00e8 di questo secondo tipo di telepatia che vogliamo interessarci, introducendone alcuni aspetti basilari della Psicologia Esoterica.<\/p>\n<p>Mentre per il <em>corpo fisico <\/em> esiste la distanza tra s\u00e9 ed un altro veicolo fisico, per la psiche la distanza non esiste. Provate ad &#8220;immaginare&#8221; o a &#8220;ricordare&#8221; una persona o un evento. Tra l&#8217;atto e l&#8217;immagine non trascorre &#8220;tempo&#8221;, quindi quell&#8217;immediatezza dimostra semplicemente la <em>non distanza <\/em> tra il ricettore e l&#8217;evento. Parlando di telepatia orizzontale e verticale, si descrive in verit\u00e0 uno stesso metodo di comunicazione tra due elementi <em>assonanti <\/em> (simili ma non uguali).<\/p>\n<p><em>Con il termine di <strong>telepatia orizzontale <\/strong> si vuole indicare il contatto mentale tra due elementi psichici individuali, ovvero tra due diverse persone mentre, con <strong>telepatia verticale<\/strong>, si vorr\u00e0 indicare quel fenomeno d&#8217;integrazione (comunicazione interiore) tra l&#8217;elemento psichico immerso nella fisiologicit\u00e0 del cervello (la coscienza dell&#8217;io personale, detto anche ego inferiore) e la propria controparte metafisica, cio\u00e8 quella parte della medesima coscienza libera per\u00f2 dai limiti dei sensi corporali: la supercoscienza dell&#8217;anima che si esprime nei piani pi\u00f9 densi sottostanti, attraverso l&#8217;Ego. <\/em><\/p>\n<p>La mente di un uomo \u00e8 comunemente ancora scissa in due unit\u00e0 psichiche, per l&#8217;incapacit\u00e0 di quell&#8217;uomo di sentirsi un&#8217;unit\u00e0 integrata. Questa <em>\u00abdisunione di coscienza\u00bb <\/em> manifesta quel dualismo (virtuale) che viene definito psichismo inferiore e superiore<\/p>\n<p>Lo psichismo inferiore sorge dall&#8217;identificazione della personalit\u00e0 (l&#8217;io inferiore) con gli istinti passionali della natura animale e con il desiderio egocentrico di &#8220;possedere&#8221; (pos-sesso) o di &#8220;ottenere&#8221; sempre qualcosa per s\u00e9.<\/p>\n<p>Gli antichi definirono quella natura: astralismo. Ma \u00e8 grazie all&#8217;astralismo che apparve la cosiddetta <em>mente inferiore<\/em>, che col tempo, e a seconda dell&#8217;evoluzione personale, divenne pi\u00f9 o meno razionale. La mente inferiore \u00e8 letteralmente l&#8217;apice della Triade fisica dell&#8217;uomo. \u00c8 l&#8217;elemento psichico definito personalit\u00e0, che coordina quanto deriva dall&#8217;attivit\u00e0 dei sensi fisici determinando l&#8217;azione dei veicoli pi\u00f9 densi come il corpo fisico, l&#8217;energetico-fisico (il corpo eterico), e l&#8217;energetico-emotivo (il corpo astrale). La <em>mente superiore o astratta <\/em> \u00e8 il ponte di collegamento tra la Triade fisica appena citata, e la Triade animica: la controparte metafisica o spirituale dell&#8217;uomo, anch&#8217;essa composta di tre elementi di cui quello che ci interessa, per ora, \u00e8 solo l&#8217;Ego. Come abbiamo gi\u00e0 accennato, questi due diversi livelli di &#8220;autocoscienza&#8221; di <em>s\u00e8<\/em>, nell&#8217;uomo comune sono di norma ancora scollegati ed allora entrano spesso in conflitto tra loro a causa della scarsa consapevolezza ch&#8217;egli ha di se stesso, soprattutto della propria identit\u00e0 interiore.<\/p>\n<p><em>&#8220;La mente \u00e8 il campo di battaglia delle forze contenute nel microcosmo&#8230; Lo stadio d&#8217;evoluzione che abbiamo raggiunto \u00e8 il punto di partenza della grande lotta .&#8221; &#8211; <\/em>Some Thoughts on the Gita<\/p>\n<p><em>&#8220;Il dispiegamento di tale processo si esplica con il coltivare quello che viene definito come atteggiamento dell&#8217;Osservatore. Quest&#8217;atteggiamento, consapevole, attento ma distaccato dagli eventi in s\u00e9, deve costituire l&#8217;atteggiamento dello studioso. Questi deve assumere e mantenere con fermezza la posizione dell&#8217;Osservatore, distaccato dall&#8217;apparato che gli permette di osservare e avere contatto con gli eventi dei fenomeni esteriori (la propria personalit\u00e0). Deve riconoscersi in essenza come entit\u00e0 spirituale, di natura, fini e metodi diversi da quelli dei corpi di cui temporaneamente s&#8217;avvale: il corpo eterico-fisico, l&#8217;astrale e il mentale inferiore.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>E ancora: <em>&#8220;l&#8217;atteggiamento dell&#8217;Osservatore si sviluppa attuando il distacco, il distacco dell&#8217;Osservatore da tutte le brame proprie del s\u00e9 separato. Il motivo che incita all&#8217;osservazione \u00e8 la conoscenza del giusto e del bello, e questa consapevolezza determina la costituzione d&#8217;un Aura pura che possa registrare in se stessa soltanto ci\u00f2 che potr\u00e0 servire ad illuminare la comprensione del Piano Divino.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>In quest&#8217;ottica, il primo obiettivo che deve porsi dunque colui che vuole calcare il &#8220;Sentiero dell&#8217;Iniziazione&#8221; \u00e8 quello di acquisire <em>l&#8217;autoconsapevolezza<\/em>, sia come esistenza fisica che come essenza metafisica e spirituale. Acquisire autoconsapevolezza, significa per l&#8217;uomo far riaffiorare nella propria coscienza ordinaria quel ricordo ch&#8217;\u00e8 detto la &#8220;reminiscenza&#8221; del senso della propria vita. La reminiscenza delle <em>&#8220;decisioni&#8221; <\/em> poste in origine alla propria discesa nella materia, fa tornare alla superficie della memoria presente le risposte a: <em>da dove vengo io, dove vado <\/em> e <em>perch\u00e8 tutto ci\u00f2<\/em>?<\/p>\n<p>Rammentare il <em>Senso <\/em> della vita dell&#8217;anima, sia come esistenza (materia) che come essenza (energia), ricuce lo &#8220;strappo&#8221; coscienziale che, per l&#8217;incapacit\u00e0 di astrazione della mente materiale, ha separato i due livelli &#8220;psichici&#8221;: il personale e l&#8217;animico. Questo processo pu\u00f2 essere <strong><em>accelerato <\/em><\/strong> con la costituzione di un <strong><em>Punto di contatto <\/em><\/strong> che gli antichi chiamarono &#8220;Ponte&#8221; (Ars Pontificia), <em>Ponte arcobaleno <\/em> o <em>Antahkarana<\/em>. La mente egoica. Questo punto di coscienza, costituisce una particolare forma mentale che non \u00e8 pi\u00f9 solamente fisica (legata ai sensi della forma animale), ma d&#8217;altronde non \u00e8 ancora la mente animica, assolutamente iperfisica che s&#8217;esprime attraverso l&#8217;Ego (il pensiero puro dell&#8217;anima). Altrimenti, possiamo definire correttamente la costituzione della <em>mente egoica <\/em> come la densificazione (concretizzazione) di &#8220;un punto di mezzo&#8221; tra l&#8217;esistenza fisica, la coscienza di s\u00e9 dell&#8217;uomo comune e l&#8217;essenza metafisica, la coscienza di S\u00e9 superiore dell&#8217;Iniziato.<\/p>\n<p><em>&#8220;Noi ci occupiamo del lavoro dei <strong>costruttori di ponti<\/strong>. Anzitutto vi assicuro che la vera costruzione dell&#8217;Antahkarana ha inizio soltanto quando il Discepolo comincia ad essere focalizzato in modo definito sui livelli mentali, e perci\u00f2 quando la sua mente opera con intelligenza e in modo cosciente.&#8221; <\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;La costruzione del ponte per mezzo del quale la coscienza pu\u00f2 operare con facilit\u00e0, tanto nei mondi superiori che in quelli inferiori, si ottiene soprattutto con una tendenza di vita indirizzata in modo <strong>definito<\/strong>, che dirige costantemente l&#8217;uomo nella direzione del mondo delle realt\u00e0 spirituali, e con dei movimenti di <strong>riorientamento<\/strong>, diretti, predisposti ed attentamente ritmati <\/em><em>.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>Dunque, la progressione della mente individuale avviene attraverso il riconoscimento di diversi piani di consapevolezza di s\u00e9, da quello inferiore a quello superiore della natura spirituale. Il riconoscimento della propria identit\u00e0 deve essere &#8220;acquisito&#8221; dall&#8217;uomo con il lavoro intellettuale rivolto a s\u00e9 stesso (Conosci Te Stesso).<\/p>\n<p>Viene insegnato con grande correttezza che l&#8217;illuminazione della mente inferiore \u00e8 <em>l&#8217;influenza <\/em><em>permanente <\/em> della mente animica sui piani pi\u00f9 lenti (densi) della mente fisica. Questa densit\u00e0 \u00e8 il cervello fisico che, costituito essenzialmente da composti chimici, \u00e8 reattivamente pi\u00f9 lento dei moduli nucleari che strutturano l&#8217;Anima. Iniziarsi al metodo del &#8220;contatto telepatico verticale&#8221; significa accelerare i tempi d&#8217;integrazione tra la mente della personalit\u00e0 e quella dell&#8217;Ego e ottenere cos\u00ec quell&#8217;influenza privilegiata detta illuminazione.<\/p>\n<p>Per <em>&#8220;allineare&#8221; <\/em> la mente inferiore ai piani sottili dell&#8217;Ego \u00e8 necessario innanzi tutto tacitare la turbolenza dei &#8220;vortici emotivi&#8221; della natura inferiore. A ci\u00f2 \u00e8 utile la <strong>&#8220;Regola del Silenzio&#8221;<\/strong>. Questa <em>Regola <\/em> \u00e8 invero un atteggiamento mentale che presiede all&#8217;autocontrollo delle costanti fluttuazioni emotive della personalit\u00e0. La Regola del Silenzio, di cui tratteremo altrove, \u00e8 un antico insegnamento che tende ad inibire i &#8220;pensieri emotivi&#8221; considerati caotici, futili o indesiderabili, cio\u00e8 quelli basati sulle passioni della natura astrale (annebbiamenti emotivi).<\/p>\n<p>Per &#8220;regolare&#8221; la propria natura inferiore non occorre reprimerne l&#8217;emotivit\u00e0. Reprimere o censurare gli impulsi emotivi, com&#8217;\u00e8 uso tra i giovani di molti ordini religiosi exoterici, porta a squilibri mentali, a stati allucinatori ed ossessivi. Regolare, significa attuare un processo educativo con cui si ri-orienta l&#8217;energia sensuale verso traguardi pi\u00f9 elevati. Ecco allora sorgere l&#8217;aspirante (aspirazione e desiderio). Aspirare a conoscere, aspirare ad elevarsi interiormente, aspirare al miglioramento della propria vita e, soprattutto, aspirare ad armonizzarsi con la vita stessa, sono tutti sintomi che le forze del desiderio stanno orientandosi fuori dell&#8217;oscurantismo della materialit\u00e0.<\/p>\n<p><em>&#8220;Il principiante non ha ancora da considerare la purezza assoluta&#8230; Per la maggioranza si tratta di purezza fisica e astrale, e soprattutto di affrancarsi dal desiderio e dall&#8217;emotivit\u00e0. Ci\u00f2 spiega la continua ripetizione del precetto che, anche se mal tradotto afferma: \u00abuccidi il desiderio\u00bb. Forse l&#8217;espressione pi\u00f9 corretta sarebbe<strong>: <\/strong><strong>ri-orienta <\/strong> il desiderio poich\u00e9 questa \u00e8 la chiave di qualsiasi trasmutazione, questo dev&#8217;essere uno stato abituale della mente di ogni Discepolo.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>I Commentari associano ai &#8220;pensieri emotivi&#8221; anche le &#8220;fantasie mistiche&#8221; che caratterizzano l&#8217;aspetto devozionale del comune aspirante. Sia i pensieri emotivi che le fantasie mistiche, anche se possono incontrare le &#8220;simpatie&#8221; di ampie fasce di devoti (vedi le religioni e i culti exoterici basati su feticci, sulle idealizzazioni e sul mito di personalit\u00e0 di altri uomini), non sono frutto d&#8217;una realt\u00e0 superiore ed immodificabile, ma sono entrambe interpretazioni di carattere individuale che, dato lo scarso livello conoscitivo implicito nei livelli dell&#8217;aspirantato, sono in grado di oscurare in larga misura le capacit\u00e0 mentali del neofito, sino a far precipitare nel &#8220;limbo delle buone intenzioni&#8221;, la sua determinazione ad intraprendere un cammino d&#8217;elevazione interiore e di progresso.<\/p>\n<p>L&#8217;alternativa all&#8217;astralismo emotivo da cui sorgono i dogmi delle fantasie mistiche, \u00e8 rappresentato dalle varie forme di presunzione e d&#8217;arroganza di adepti minori che, iniziaticamente non ancora svezzati, gi\u00e0 presumono di sapere o di poter fare qualcosa in un ambito che non gli compete e s&#8217;arrogano il diritto di poter condizionare le scelte altrui o di poterne determinare il cammino improvvisandosi &#8220;capi&#8221; o &#8220;guide&#8221; spirituali. Costoro non sono accesi dal Fuoco dell&#8217;anima ma dai fuochi di paglia di avventati entusiasmi che sono un&#8217;altra caratteristica dell&#8217;astralismo.<\/p>\n<p>L&#8217;aspirante che desideri essere <em>accettato <\/em> da un Maestro sino ad essere <em>introdotto <\/em> come Membro nella <em>&#8220;gerarchia dell&#8217;anima&#8221;<\/em>, deve iniziare il proprio cammino superando le &#8220;ebbrezze&#8221; della mente istintiva, emotiva ed astrale, sino a concentrare la propria attenzione (autocoscienza o coscienza di s\u00e9) nella &#8220;costruzione&#8221; di livelli pi\u00f9 razionali della mente personale. La costituzione via via sempre pi\u00f9 qualificata di livelli mentali, che andranno dalla razionalit\u00e0 alla logica sino all&#8217;intuizione, dar\u00e0 corpo a quella che gli Insegnamenti iniziatici definiscono: <strong>l&#8217;Aura magnetica dell&#8217;Adepto<\/strong>. Cio\u00e8 un &#8220;serbatoio&#8221; qualificato d&#8217;energia mentale che costituisce la &#8220;dote&#8221; di sostanza-pensiero dell&#8217;Iniziato. Anche se potr\u00e0 accadere che l&#8217;aspirante, sollecitato da improvvise passioni, ricada per brevi periodi nei livelli sottostanti, con il tempo, la determinazione e l&#8217;addestramento, egli consolider\u00e0 l&#8217;abitudine a risiedere sui livelli mentali logici ed intuitivi, cos\u00ec da poter orientare la propria attenzione dove &#8220;egli decida&#8221; sia pi\u00f9 utile per realizzare i propri scopi e raggiungere i propri traguardi. Allora non si parler\u00e0 pi\u00f9 di compiere scelte fortuite, ma si potr\u00e0 parlare finalmente di vero Libero Arbitrio.<\/p>\n<p><em>&#8220;La capacit\u00e0 di vivere soggettivamente, di serbare il contatto con l&#8217;anima e il suo mondo \u00e8 un&#8217;attitudine interiore della mente, per cui pu\u00f2 orientarsi a volont\u00e0 in qualsiasi direzione. Pu\u00f2 sintonizzarsi con il mondo mentale, con il regno delle idee e scegliere fra quei concetti quelli che meglio gli consentano la sua opera; cio\u00e8 il Servizio che un Discepolo accettato o un Iniziato, \u00e8 in grado di offrire a favore del Piano gerarchico di influire sull&#8217;astralit\u00e0 dell&#8217;ambiente dov&#8217;egli opera, dissipando le illusioni, svelando gli errori e rivestendo gli ideali di sostanza mentale adatta a farli riconoscere nel mondo dell&#8217;esistenza materiale. L&#8217;attitudine al Servizio (amore, dedizione, sacrificio) accelera nella mente del Discepolo il collegamento col mondo dell&#8217;anima.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>L&#8217;aspirante affronta la prima grande crisi della sua vita al momento che sentir\u00e0 la necessit\u00e0 di <em>disconoscere <\/em> il piano astrale che, ciclo di vita dopo ciclo di vita, \u00e8 stato la sua abituale dimora. L&#8217;impossibilit\u00e0 di soggiornare oltre sui livelli astrali, far\u00e0 insorgere quella sorta di &#8220;disgusto coscienziale&#8221; per le vibrazioni che insorgono con le basse esperienze passionali ed emotive che, in ambito esoterico viene detto: il <strong>senso del distacco<\/strong>. Quest&#8217;ultimo sar\u00e0 il segnale dell&#8217;avvenuto contatto della coscienza materiale con i piani pi\u00f9 qualificati della mente che sono refrattari all&#8217;attrazione delle forme-pensiero che vivono nel piano emotivo (le subpersonalit\u00e0, inconsce e subconsce, tendono ad essere dis-integrate dalla forza della logica e dell&#8217;intelletto sup.). Il serbatoio di sostanza pensiero si estender\u00e0 allora oltre gli usuali confini della mente inferiore (astrale) e comincer\u00e0 a formare, concretizzandola, la mente superiore. La mente superiore andr\u00e0 a rafforzare la consistenza dell&#8217;Aura magnetica individuale, e ci\u00f2 susciter\u00e0 &#8220;l&#8217;attenzione dell&#8217;Ego&#8221;.<\/p>\n<p>La definizione dell&#8217;Aura magnetica che funger\u00e0 da corpo della mente superiore e da serbatoio di sostanza pensiero qualificata \u00e8 il solo segnale che raggiunga l&#8217;Anima dai propri piani inferiori. Questo segnale di &#8220;maturazione&#8221; stimola l&#8217;azione dell&#8217;anima nei riguardi della sua ombra, la personalit\u00e0, e ne suscita l&#8217;interesse ad <em>illuminarla <\/em> iniziando a fondersi con essa. L&#8217;Aura al pari dell&#8217;anima \u00e8 composta d&#8217;essenza magnetica; quando con il suo sviluppo l&#8217;Aura dell&#8217;uomo emetter\u00e0 la sua prima tenue nota magnetica <em>invocativa<\/em>, per la similitudine della loro natura, risuoner\u00e0 sui piani mentali dell&#8217;Ego la risposta <em>evocativa <\/em> dell&#8217;anima.<\/p>\n<p><em>&#8220;Quando il Discepolo s&#8217;avanza nell&#8217;opera di avvicinare la vita della personalit\u00e0 alla volont\u00e0 dell&#8217;anima di perseguire il proprio Progetto, comune a tutte le Anime, si definisce il ponte coscienziale che ricollega nell&#8217;uomo le sue diverse nature, ed allora la differenziazione, in realt\u00e0 solo virtuale, tra coscienza fisica e metafisica cessa d&#8217;esistere. Il Discepolo diventa allora un <strong>\u00abpunto di tensione invocativa\u00bb<\/strong>. Questa tensione, questa riserva d&#8217;energia vivente che \u00e8 il Discepolo stesso, sono messe in moto con la proiezione del suo pensiero. Ne risulta che la potenza da lui sviluppata \u00e8 abbastanza forte da richiamare una risposta dalla Triade animica. La tensione dell&#8217;inferiore evoca cos\u00ec l&#8217;attenzione del superiore&#8221;. <\/em><\/p>\n<p>I piani della mente astratta sono allora il luogo d&#8217;incontro (il Ponte) tra due livelli psichici: quello egoico e quello personale. I contatti saranno inizialmente irregolari ed instabili tanto da apparire come fossero fortuiti o frutto del caso. Quando il rapporto tra mente personale e mente egoica diverr\u00e0 sempre pi\u00f9 serrato, difficilmente si potr\u00e0 notare una vera differenza tra loro, tra il loro linguaggio ed i loro moventi. Questa integrazione porter\u00e0 la personalit\u00e0, prima separata dal vero S\u00e9, a compenetrarsi talmente col proprio Ego da perdere ogni attrazione per le iniziative materiali. Questo desiderio d&#8217;essere un&#8217;Unit\u00e0 con l&#8217;Anima porta il Discepolo avanzato a quella <strong><em>decisione <\/em><\/strong> ch&#8217;\u00e8 detta: <em>la <\/em><em>Rinuncia<\/em>. Rinuncia ad ogni forma di affabulazione che si diparte dalla cosiddetta &#8220;via sensuale&#8221;, l&#8217;istinto che governa il mondo materiale. Con la Rinuncia, sulla quale non sorvoliamo in questa occasione, si raggiunge l&#8217;acquisizione definitiva della coscienza egoica, e questa \u00e8 la meta ultima di quel processo di collegamento ch&#8217;\u00e8 detto <strong><em>telepatia verticale<\/em><\/strong>.<\/p>\n<h4>Breve trattazione sui fenomeni dello psichismo inferiore<\/h4>\n<p>Chiarire questo punto dovrebbe dissolvere molti dubbi relativi alla <em>favola <\/em> della facile acquisizione di capacit\u00e0 psichiche che taluni continuano a propagare, come la <em>mitica possibilit\u00e0 <\/em> di essere scelti quali canali privilegiati o messaggeri di indefinite guide spirituali, senza prima aver nulla cambiato di s\u00e9 stessi e senza dover dimostrare nulla delle proprie capacit\u00e0. Nulla insomma che possa giustificare una situazione diversa da quella di un comune <em>profano<\/em>. Il campo dell&#8217;irreale \u00e8 affollato di sedicenti &#8220;guide invisibili&#8221; sempre pronte a scendere al fianco dei pi\u00f9 inverosimili allievi dalla <em>natura passiva<\/em>, tanto da &#8220;abbandonarsi&#8221; alle seduzioni astrali. Se gli inverosimili discepoli e seguaci, &#8220;ispirati&#8221; da un mondo che non c&#8217;\u00e8, se non come <em>miraggio <\/em> della propria astralit\u00e0, si prendessero la briga di studiare le biografie di coloro che sono stati utilizzati davvero quali <em>&#8220;portavoce&#8221; <\/em> spirituali, non vi troverebbero nessun riferimento che s&#8217;adatti a ci\u00f2 che credono d&#8217;aver capito o con quanto credono di essere. Dovrebbe apparire altrettanto evidente il divario (in termini di qualit\u00e0 e sviluppo) che separa la telepatia dai cosiddetti fenomeni psichici inferiori. Ma per rendere ancora pi\u00f9 chiara questa distinzione prenderemo brevemente ad esempio una manifestazione di astralismo tra le pi\u00f9 diffuse: la medianit\u00e0. Lo psichismo inferiore \u00e8 un fenomeno astrale a cui vengono accomunati soprattutto i fenomeni legati alla medianit\u00e0. Come vedremo pi\u00f9 avanti il medium non \u00e8 soggetto allo sviluppo di alcun senso sottile, e la sua dote non ha nulla in comune con la telepatia.<\/p>\n<p>Il medium non \u00e8 un telepata; men che meno la sua presunta dote \u00e8 conseguenza di qualche sviluppo psichico. Nessun senso fisico nella sua manifestazione pi\u00f9 sottile, \u00e8 implicato nei processi di medianit\u00e0.<\/p>\n<p><em>&#8220;Il medium ed il Discepolo sono diametralmente diversi. Il Discepolo agisce sempre coscientemente, tranne in circostanze eccezionali del suo sviluppo, sulle quali non \u00e8 necessario soffermarci ora.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>Il medium \u00e8 una persona comune la cui sola capacit\u00e0 consiste nel permettere che all&#8217;interno della propria dimora (il corpo fisico) alberghino entit\u00e0 astrali che costituiscono le spoglie energetiche di persone decedute. I Commentari definiscono tali scorie psichiche come <em>\u00abgusci vuoti\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>L&#8217;Ego, o S\u00e9 superiore, si manifesta nei tre mondi (mentale, astrale, eterico-fisico) per mezzo di una unit\u00e0 che abbiamo definito Triade fisica governata dalla personalit\u00e0. In ciascuno dei tre livelli l&#8217;Ego \u00e8 dotato di un corpo, o veicolo d&#8217;espressione. Gli uomini sono comunemente ancora focalizzati sul piano astrale, e se non si approcciano al cosiddetto &#8220;Sentiero&#8221;, l\u00ec soggiornano per tutta la durata della loro esistenza. Identificandosi con quel piano, questi vitalizzano il proprio corpo astrale, trasformandolo in una potente forma-pensiero densa e concentrata, ch&#8217;\u00e8 la somma di tutti i pensieri-emotivi prodotti nel corso di una vita. Se a questi aggiungiamo la paura della morte ed il conseguente desiderio di vivere abbiamo un quadro abbastanza completo di ci\u00f2 che l&#8217;Ego lascia quando &#8220;distacca&#8221; da S\u00e9 la personalit\u00e0, &#8220;abbandonandola&#8221; con i veicoli di cui s&#8217;\u00e8 avvalso per quel ciclo vitale. Come avviene per il corpo fisico, anche gli altri corpi (pi\u00f9 sottili di quello materiale) impiegano un certo periodo di tempo per dissolversi e dunque sulla soglia del cosiddetto &#8220;mondo dell&#8217;aldil\u00e0&#8221; restano le forme-pensiero astrali che non possono seguire il proprio Ego sup. sui piani sottili dov&#8217;egli risiede.<\/p>\n<p>Tali forme-pensiero (i corpi astrali), per\u00f2, prive in realt\u00e0 della presunta purezza e della venerabilit\u00e0 che l&#8217;affezione degli uomini attribuisce ai propri defunti per alleviare il dolore della loro scomparsa (&#8220;vanno a vivere in un mondo migliore!&#8221;, dicono), sino al momento del loro dissolvimento, saranno solo dei <em>\u00abgusci vuoti\u00bb<\/em>, privati del principio vitale ma ancora dotati di una forma di capacit\u00e0 di pensiero ch&#8217;emerge dal bagaglio mnemonico della propria astralit\u00e0. Se l&#8217;uomo fu sempre focalizzato sul piano emotivo, egli avr\u00e0 a propria disposizione, praticamente tutto ci\u00f2 che ha appreso ed inteso nella propria esperienza fisica. Allora si avr\u00e0 un guscio astrale ancora attivo e soprattutto forte del desiderio di potersi nuovamente &#8220;esprimere&#8221; sui piani fisico-emotivi del mondo materiale. Maggiore sar\u00e0 stato l&#8217;attaccamento della personalit\u00e0 alla vita materiale e pi\u00f9 forte sar\u00e0 l&#8217;impulso al &#8220;contatto&#8221; col mondo manifesto. \u00c8 solo a questo tipo di entit\u00e0 che il medium sa aprire le porte della propria dimora.<\/p>\n<p>La medianit\u00e0 \u00e8 un processo totalmente passivo, un accantonare la propria coscienza, per permettere alle fatue presenze astrali di ripetere le nozioni acquisite durante la loro vita, a cui aggiungono quanto riescono a trarre fuori da quella <em>fossa di decantazione <\/em> astrale dell&#8217;umanit\u00e0 ch&#8217;\u00e8 l&#8217;inconscio collettivo, e quanto possono &#8220;leggere&#8221; nei desideri dei presenti alle sedute.<\/p>\n<p><em>&#8220;La medianit\u00e0 \u00e8 solo un indizio di pericolo. Il medium \u00e8 una locanda dove alloggiano mentitori disincarnati.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>H.P.Blavatsky, al pari del vescovo C.W. Leadbeater, studi\u00f2 in modo sperimentale e per lungo tempo i fenomeni medianici. Grazie alla facolt\u00e0 della chiaravisione (sviluppo psichico-mentale del senso della <em>vista <\/em>) poterono entrambi osservare in qual modo dei &#8220;gusci vuoti&#8221; fossero in grado di affabulare il medium e gli astanti. Essi leggono con molta facilit\u00e0 il corpo astrale dei presenti, riuscendo cos\u00ec ad &#8220;interpretare&#8221; la parte di conoscenti, di parenti deceduti oppure qualche grande personaggio di sicuro effetto. Debbono per\u00f2 avvalersi della credulit\u00e0 degli astanti e, soprattutto, che non si ponga sotto verifica scientifica ci\u00f2 ch&#8217;essi proclamano.<\/p>\n<p>Ecco cosa ebbe occasione di affermare H.P.B. dopo qualche tempo di attente ricerche: <em>&#8220;Pi\u00f9 vedo i medium genuini ed artificiali e pi\u00f9 vedo il pericolo che circonda l&#8217;umanit\u00e0.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>L&#8217;istinto di sopravvivenza \u00e8 prerogativa anche di quei \u00abgusci vuoti\u00bb, dunque. Allo scopo di prolungare la propria esistenza, essi cercano il contatto con il mondo eterico-fisico, che permette loro di assimilare l&#8217;energia delle emozioni altrui.<\/p>\n<p>I Commentari definiscono tale fenomeno come <strong>vampirismo psichico<\/strong>. In pratica il medium, nel corso di una seduta spiritica svolge la funzione di &#8220;<strong>canale di suzione<\/strong>&#8221; e coloro che &#8220;formano la catena&#8221; sono il serbatoio da cui \u00e8 tratta l&#8217;energia.<\/p>\n<p>Si giunge cos\u00ec al paradosso di procrastinare indefinitamente la permanenza di un aggregato di entit\u00e0 &#8220;elementari&#8221; destinato alla decomposizione. Il medium e i suoi seguaci compiono cos\u00ec una sorta di &#8220;infibulazione energetica&#8221; dei gusci astrali.<\/p>\n<p>Ancora H.P.B. commenta: <em>&#8220;Questi tipi di sedute promiscue, con i medium nella catena, sono un vero vortice, un gorgo di magnetismo negativo, durante il quale i cosiddetti spiriti si cibano di noi, succhiano simili a spugne i nostri poteri vitali e ci tirano verso il loro piano di esistenza.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Esistono documentazioni circa le disastrose azioni di alcune forze eteree personificate (i gusci vuoti di Principio di Vita) che risiedono sul piano astrale&#8221;<\/em>, e cita <em>&#8221; i caparbi, disobbedienti discepoli dei primi gradi dell&#8217;occultismo, che si burlano o disobbediscono ai pressanti ammonimenti degli Iniziati di non indulgere nelle pratiche proibite di magia nera come sedute spiritiche, negromanzia, cerimoniali magici, ecc&#8230;&#8221; <\/em><\/p>\n<p>Sar\u00e0 evidente a questo punto come la spiritualit\u00e0 sia totalmente aliena ai circoli spiritistici. La medianit\u00e0 e lo spiritismo sono sinonimi e sono la manifestazione aggiornata dei riti tribali dove venivano evocati i geni di Natura, gli spiriti guida del clan, lo spirito del totem o quello dei defunti, protezione e guida dei componenti della trib\u00f9. La superstizione, l&#8217;ignoranza (cio\u00e8 il non sapere) e la conseguente credulit\u00e0-timorosa portano l&#8217;uomo comune a definire ogni tipo di manifestazione inusuale ed incomprensibile completamente, come &#8220;magico e meraviglioso&#8221;. \u00c8 cos\u00ec che il <em>rame <\/em> dello spiritismo viene irrimediabilmente confuso con l&#8217; <em>oro <\/em> della spiritualit\u00e0 e delle scorie psichiche finiscono per essere acclamate quali guide dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>I Maestri, nei rari casi in cui le necessit\u00e0 del proprio Servizio gl&#8217;impongono di manifestarsi nei livelli inferiori, non &#8220;si dotano&#8221; di un veicolo astrale. Ci\u00f2 soprattutto a causa dell&#8217;enorme dispendio di energie che ci\u00f2 comporterebbe Loro per &#8220;sopportare&#8221; gli effluvi molesti di cui quel mondo \u00e8 densamente impregnato. Ma anche nel mondo astrale \u00e8 possibile rinvenire qualche aurea pagliuzza. I contenuti &#8220;migliori&#8221; del piano astrale sono le forme-pensiero dei desideri devozionali dell&#8217;umanit\u00e0 o le riproduzioni ad immagine d&#8217;uomo dei Maestri, cos\u00ec come le immagina l&#8217;uomo non ancora evoluto che tende a dipingere quadri fiabeschi della realt\u00e0 spirituale. Sono solo dei riflessi distorti della realt\u00e0, ma talmente pieni di pura ingenuit\u00e0 che rendono la devozione quasi mistica.<\/p>\n<p><em>&#8220;\u00c8 ovvio che anche sul piano astrale vi sia una forma pensiero di me stesso come di molti altri vostri Fratelli. Tutti coloro che hanno ricevuto le mie istruzioni in grado di Discepolo, tutti quelli che leggono i libri che ho mandato nel mondo, e tutti coloro che operano nel mio Gruppo personale, hanno naturalmente contribuito a costruire questa forma-pensiero astrale. Non sono io, n\u00e9 essa \u00e8 collegata a me n\u00e9 io ne faccio uso. Ne sono completamente separato e non la uso come mezzo per mettermi in contatto con coloro che istruisco, perch\u00e9 opero esclusivamente sui livelli mentali, limitando cos\u00ec indubbiamente la portata dei miei contatti, ma aumentando l&#8217;efficacia del mio lavoro. \u00c8 superfluo aggiungere che questa forma-pensiero astrale \u00e8 una deformazione di me stesso e del mio lavoro e che assomiglia a un guscio animato e galvanizzato&#8230; La sua validit\u00e0 \u00e8 tale che, come per tutti i gusci con i quali si entra in contatto, per esempio nelle sedute medianiche, assume la mia maschera, e quando l&#8217;intuizione non \u00e8 risvegliata, l&#8217;illusione \u00e8 reale.&#8221; <\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Come per qualunque \u201cfacolt\u00e0\u201d manifestata dall\u2019uomo, i Commentari prevedono un uso costruttivo, qualificato ed evoluto delle capacit\u00e0 medianiche. L\u2019attitudine passiva del medium a fungere da canale medianico pu\u00f2 essere trasmutata nella capacit\u00e0 attiva di svolgere il ruolo di <em>canale mediatore<\/em>. Dapprima come centro di collegamento attivo tra il mondo fisico e quello astrale e, successivamente, per introdurvi gli Insegnamenti gerarchici. Una <strong><em>adeguata istruzione<\/em><\/strong> pu\u00f2 condurre il <em>medium naturale<\/em> a chiudere definitivamente le porte all\u2019astralismo e ad aprire una finestra sul piano mentale. Il disconoscimento del processo medianico cos\u00ec com\u2019\u00e8 condotto, cio\u00e8 il disconoscimento di qualsivoglia seduzione astrale, sono i primi passi per \u201criorientare il desiderio\u201d e spostare la focalizzazione della coscienza sul livello mentale razionale ed analitico, per poi raggiungere i piani della visione intuitiva. Da qui, attraverso il processo che abbiamo descritto, anche il medium pu\u00f2 costruire il proprio \u00abPonte\u00bb con cui rendersi disponibile quale antenna di ricezione \u201cverticale\u201d: divenendo in tal modo un vero e proprio telepata e \u201ctrasmettitore psichico\u201d.<\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><em>Si potrebbe chiedere quale campo dovrebbe comprendere questa istruzione. Per lo psichico negativo (passivo) la meta dovrebbe essere l\u2019addestramento della mente e la chiusura del plesso solare (passando all\u2019accensione di quello cardiaco) fino al momento in cui egli potr\u00e0 operare da vero mediatore (tra cielo e terra)&#8230; In questo modo, vedremo sorgere progressivamente nel mondo un grande corpo di psichici preparati ad esprimere i poteri psichici superiori: la percezione spirituale e la telepatia.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cI medium si lascino addestrare a parlare sotto l\u2019ispirazione della <strong>gerarchia dell\u2019anima<\/strong> la cui precognizione si estende assai lontano nel futuro&#8230; Per\u00f2 saranno usati soltanto sotto sorveglianza, dopo rigoroso tirocinio, e solo due volte all\u2019anno, nei rituali dei pleniluni di maggio e giugno<\/em><em>.\u201d<\/em> <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8333\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8333\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione ai fenomeni dello psichismo superiore Con il termine di telepatia orizzontale si vuole indicare il contatto mentale tra due elementi psichici individuali, ovvero tra due diverse persone mentre, con telepatia verticale, si vorr\u00e0 indicare quel fenomeno d&#8217;integrazione (comunicazione interiore) tra l&#8217;elemento psichico immerso nella fisiologicit\u00e0 del cervello (la coscienza dell&#8217;io personale, detto anche ego inferiore) e la propria controparte metafisica, cio\u00e8 quella parte della medesima coscienza libera per\u00f2 dai limiti dei sensi corporali: la supercoscienza dell&#8217;anima che si esprime [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8418,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[36],"class_list":["post-1512","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia-del-fuoco","tag-sviluppocoscienziale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1512"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9785,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1512\/revisions\/9785"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}