{"id":1541,"date":"2008-07-26T17:17:21","date_gmt":"2008-07-26T15:17:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1541"},"modified":"2023-09-29T20:20:46","modified_gmt":"2023-09-29T18:20:46","slug":"esoterismo-e-rivoluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1541","title":{"rendered":"Esoterismo e rivoluzione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=93\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"L'Opera al Rosso\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Opera_in_Rosso.jpg\" alt=\"L'Opera al Rosso\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"L'Opera al Rosso\" src=\"images\/topics\/Opera_in_Rosso.jpg\" alt=\"L'Opera al Rosso\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>L&#8217;idea di esoterismo \u00e8 controversa, non solo per i suoi temi, per i suoi metodi, per la sua storia, ma anche per la sua stessa essenza, per la sua realt\u00e0.<br \/>\nChe cos&#8217;\u00e8 l&#8217;esoterismo? \u00c8 un&#8217;idea? Un concetto? Un inganno? Per alcuni \u00e8 un insieme di discipline, per altri una chimera, un delirio, una fantasticheria, un sogno.<br \/>\nEsoterismo \u00e8 un termine d&#8217;origine greca che significa &#8220;star dentro, interiore&#8221;, in opposizione ad exoterismo, che significa &#8220;star fuori, esteriore&#8221;.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Esoterismo e rivoluzione<\/h3>\n<p align=\"left\">di Vittorio Vanni<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>L&#8217;esoterismo<\/h4>\n<p>L&#8217;idea di esoterismo \u00e8 controversa, non solo per i suoi temi, per i suoi metodi, per la sua storia, ma anche per la sua stessa essenza, per la sua realt\u00e0.<\/p>\n<p>Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;esoterismo? \u00c8 un&#8217;idea? Un concetto? Un inganno? Per alcuni \u00e8 un insieme di discipline, per altri una chimera, un delirio, una fantasticheria, un sogno.<\/p>\n<p>Esoterismo \u00e8 un termine d&#8217;origine greca che significa &#8220;star dentro, interiore&#8221;, in opposizione ad exoterismo, che significa &#8220;star fuori, esteriore&#8221;.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 \u00e8 un neologismo che indica la conoscenza (o anche il semplice interesse) di ci\u00f2 che una volta era chiamato metafisica. Il termine fu impiegato come definizione moderna di conoscenze riservate in particolare da R\u00e9ne Gu\u00e8non, il massimo interprete della Tradizione, ma era gi\u00e0 diffuso negli ambienti iniziatici nella seconda met\u00e0 del XIX secolo.<\/p>\n<p>Naturalmente nel corso del tempo il termine ha acquisito valenze di diverso ordine e grado. Gli esoteristi tendono a dargli un significato opposto a quello di &#8220;occultismo&#8221;, in quanto questo sarebbe una forma superstiziosa, volgare e degenerata di pratiche ciarlatanesche o stregoniche, il contrario, appunto, della conoscenza intellettuale e spirituale che l&#8217;esoterismo persegue. I mass-media, spesso per ignoranza, ma a volte anche per strumentalizzazione, tendono a confondere a volte i due termini per cui, nell&#8217;opinione volgare, &#8220;esoterismo&#8221; dovrebbe indicare qualsiasi tipo di pratica superstiziosa o addirittura satanica.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra interpretazione del termine intende indicare la non divulgabilit\u00e0 di certe discipline filosofiche che trattano argomenti di natura ermetica. Non essendo di facile interpretazione, queste potrebbero essere studiate ed approfondite solo in ambienti circoscritti, e da persone in grado di capirne i valori e di applicarne le operativit\u00e0 previste.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 l&#8217;aspetto gnoseologico dell&#8217;esoterismo non comporta maggiori difficolt\u00e0 di qualsiasi altra disciplina scientifica. Il problema consiste piuttosto nella metodica stessa dell&#8217;esoterismo, che tende ad avvicinare i piani spirituali con &#8220;forzature&#8221; nella psicologia del profondo e quindi comporta notevoli rischi per l&#8217;equilibrio psico-fisico, se le corrispondenti pratiche non sono svolte nella piena coscienza e conoscenza della tradizione operativa.<\/p>\n<p>Chi trasmette e pratica questa tradizione \u00e8 definito un &#8220;iniziato&#8221;. Per quanto il rapporto di trasmissione di tale conoscenza possa esser correttamente svolto direttamente da maestro a discepolo, in genere gli &#8220;iniziati&#8221; formano delle comunit\u00e0 di studio ed apprendimento reciproco, ma con un rapporto docetico con un maestro.<\/p>\n<p>Queste comunit\u00e0 sono definite in vario modo ma soprattutto con il termine di &#8220;logge&#8221;. Dall&#8217;esterno pu\u00f2 sembrare difficile comprendere la differenza fra comunit\u00e0 iniziatica e le nuove sette. Ma la differenza \u00e8 sostanziale. In una comunit\u00e0 iniziatica ogni insegnamento \u00e8 strettamente e rigidamente gratuito e s&#8217;insiste in modo particolare sulla libert\u00e0 individuale, che nessuno, neanche il maestro, pu\u00f2 prevaricare.<\/p>\n<p>Inoltre le sette svolgono una propaganda a volte plateale, a volte subdola. Nelle comunit\u00e0 iniziatiche non \u00e8 svolta alcuna pubblicit\u00e0 o proselitismo, non per una sciocca superbia, ma per il principio che l&#8217;accesso a conoscenze riservate \u00e8 legato ad un destino individuale su cui nessuno ha il diritto d&#8217;interferire. L&#8217;apparente esplosione della spiritualit\u00e0 di massa, legata ad una sorta di neo-materialismo occulto tipico dei nostri tempi, ha reso l&#8217;accesso ad una comunit\u00e0 iniziatica pi\u00f9 difficile, in quanto la confusione e la volgarizzazione della metafisica rende necessaria la massima riservatezza.<\/p>\n<p>\u00c8 da notarsi che il carattere di segretezza prima, di riservatezza poi, non \u00e8 assolutamente essenziale ad una comunit\u00e0 iniziatica, ma \u00e8 stato imposto dalla persecuzione dei potenti, civili o religiosi che fossero, sempre sospettosi e gelosi di un&#8217;alterit\u00e0 e di una libert\u00e0 che sfuggiva dai loro paradigmi.<\/p>\n<p>L&#8217;ingresso in una comunit\u00e0 iniziatica \u00e8 effettuato con una procedura di &#8220;iniziazione&#8221; che indica simbolicamente la morte e l&#8217;inizio a una nuova vita. Le discipline esoteriche sono spesso chiamate anche ermetiche, da Hermes, che nella mitologia greca era il tramite fra cielo e terra, l&#8217;iniziatore ai Misteri.<\/p>\n<p>L&#8217;insegnamento impartito dalle comunit\u00e0 esoteriche riflette i grandi archetipi eterni dell&#8217;umanit\u00e0, gli assiomi fondamentali che regolano la materia e la vita, e sottintende non soltanto l&#8217;esistenza di un piano sottile che interagisce con quello pi\u00f9 grossolano, ma anche la relativit\u00e0 di ogni verit\u00e0 che l&#8217;uomo possa raggiungere di fronte all&#8217;universo. Nelle comunit\u00e0 esoteriche sono, inoltre, studiate le applicazioni di questa grande metafisica tradizionale, l&#8217;alchimia, la magia, la cabala, l&#8217;astrologia pantacolare e decanale, tutte le metodiche di avvicinamento ai piani superni, elaborate dai Maestri passati.<\/p>\n<p>L&#8217;esoterismo \u00e8 stato talvolta, impropriamente, chiamato irrazionalismo La razionalit\u00e0 \u00e8 una grande conquista dell&#8217;uomo, la base stessa della sua evoluzione che non si pu\u00f2 in alcun modo negare o contestare. Ma questa grande fatica dell&#8217;uomo ha comportato la perdita di alcune qualit\u00e0 primordiali, come la sensorialit\u00e0 sottile, l&#8217;intuizione, la visione diretta del mondo spirituale. L&#8217;iniziazione, al cui perseguimento \u00e8 necessaria la stessa logica e la stessa razionalit\u00e0 del vivere quotidiano, tende a reintegrare l&#8217;uomo nelle sue condizioni primitive e primordiali.<\/p>\n<p>Da questa meta tende poi alla sua trasmutazione, esaltandone prima le facolt\u00e0 puramente umane per farlo risalire agli infiniti stati dell&#8217;essere. L&#8217;iniziazione porta alla conoscenza sensoriale di un&#8217;energia cosmica che si pu\u00f2 assorbire con determinate pratiche o rituali e alla visione del vitalismo universale, che svela coscienza e vita anche nella materia apparentemente inerte, come, ad esempio, nei minerali.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra falsa credenza sull&#8217;esoterismo \u00e8 l&#8217;opinione che ogni religione abbia un aspetto &#8220;esoterico&#8221; rispetto a quello, pi\u00f9 comune, &#8220;essoterico&#8221;. L&#8217;esoterismo pu\u00f2 usare, ed ha usato nel passato, alcune forme e fraseologie simboliche delle religioni, ma non ha niente a che vedere con esse, che sono una forma popolare e volgarizzata di spiritualit\u00e0. Le religioni sono volte ad assicurare ad un&#8217;umanit\u00e0 sofferente una forma devozionale mistica che pu\u00f2 portare sollievo, ma che non \u00e8 in grado di risolvere i problemi materiali e quelli spirituali.<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 troppo umana di una verit\u00e0 assoluta, se pu\u00f2 indurre alla rassegnazione e quindi alla rimozione del dolore, non pu\u00f2 eliminare il problema di fondo della relativit\u00e0 di ogni pretesa verit\u00e0, della necessit\u00e0 e non pu\u00f2 essere una giustificazione del male. Il dualismo esistente nell&#8217;universo, per cui ogni cosa per esistere deve avere necessariamente il suo opposto, \u00e8 motivo di imperfezione e sofferenza.<\/p>\n<p>Ogni forma iniziatica tende cos\u00ec all&#8217;Uno, al superamento della polarizzazione materializzante, all&#8217;unificazione cosciente ad un piano superiore indefinito, ma immanente e trascendente assieme. Le forme storiche in cui le comunit\u00e0 iniziatiche si sono rivelate sono una catena ininterrotta di conservazione e trasmissione di concetti metafisici tradizionali, rilevabili come immutabili ed uguali a chi ne osserva con attenzione le varie esplicazioni temporali. Le forme iniziatiche fondamentali, diffuse in ugual modo in tutti i tempi ed in ogni luogo sono:<\/p>\n<p>l&#8217;unzione regale<\/p>\n<p>l&#8217;ordinazione sacerdotale<\/p>\n<p>l&#8217;investitura cavalleresca<\/p>\n<p>l&#8217;iniziazione artigiana.<\/p>\n<p>Corrispondono alle universali ciclicit\u00e0 cosmiche dell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;Oro, dell&#8217;Argento, del Ferro, del Piombo. La nostra epoca, la pi\u00f9 oscura ha visto il permanere di una sola grande forma iniziatica, la Massoneria, che ha raccolto in se le ultime vestigia delle maggiori iniziazioni scomparse.<\/p>\n<h4>L&#8217;esoterismo e la Massoneria<\/h4>\n<p>La Massoneria \u00e8 un &#8220;Mistero&#8221; minore, in quanto essendo la forma iniziatica del terzo stato, ha necessit\u00e0 di una comunit\u00e0 per trasmettere l&#8217;iniziazione, mentre le forme superiori permettevano la trasmissione diretta da maestro a discepolo.<\/p>\n<p>Essendo l&#8217;unica forma iniziatica effettivamente rimasta, ha il compito di trasformare il suo piombo in Oro, di ricomporre e di ritrasmettere, quando i tempi saranno maturi, i Maggiori Misteri, le superiori iniziazioni. Essendo una collettivit\u00e0 rituale, non pu\u00f2 non avere anche scopi sociali, ed \u00e8 stata un grande fattore di catarsi storica e politica, di eliminazione delle scorie degenerate di ci\u00f2 che una volta era stato rispettabile e venerabile.<\/p>\n<p>La sua secolare battaglia contro il trono e l&#8217;altare non \u00e8 contro i principi metafisici che ad essi corrispondono, ma contro la corrente del male che ha riempito nei secoli i gusci ormai vuoti della spiritualit\u00e0 originaria, proteggendo nel contempo epigoni ed avanguardie dei combattenti della corrente del bene. Templari e Rosacroce, Gnostici ed Eresiarchi, hanno sempre trovato accoglienza e difesa nelle Logge Massoniche, in una reciproca influenza che ha formato nei secoli una sapienzialit\u00e0, una gnosi, una metodica iniziatica inconfondibile, un&#8217;arma affilatissima contro l&#8217;ignoranza, la prevaricazione, la superstizione, la tirannia.<\/p>\n<p>Nell&#8217;uni-verso, che si esplica nella materia in forma dualistica, il bene \u00e8 eterno, ma purtroppo anche il male \u00e8 eterno. Il bene non pu\u00f2 travestirsi da male ed in ci\u00f2 consiste la sua promessa di prevalenza in tutti i cicli universi e su tutti i piani dell&#8217;Essere. Ma, sempre, il male si traveste da bene ed induce con ci\u00f2 all&#8217;errore gli uomini.<\/p>\n<p>Le Massonerie, che non hanno niente a che vedere con la Massoneria sono, come le sette religiose, in numero infinito, e talvolta si rivelano vere e proprie associazioni ciarlatanesche, se non associazioni a delinquere.<\/p>\n<p>Rituali e paramenti massonici sono in tutte le librerie e in tutti i negozi specializzati e chiunque pu\u00f2 usurpare, con scopi sempre illeciti, l&#8217;identit\u00e0 massonica. Ma un grande iniziato affermava che l&#8217;albero si vede dai frutti, e da questi gli alberi saranno giudicati. In Italia vi sono oltre 60\/70 gruppi massonici, o sedicenti massonici, ed il loro numero \u00e8 sempre in crescita, in mancanza di una legge sulle associazioni che preservi e difenda la buona fede e la rettitudine dei loro membri. Il caos che accompagna sempre la fine di un&#8217;epoca, che speriamo sia ormai prossima, moltiplica le clonazioni fasulle di associazioni massoniche ed esoteriche; pi\u00f9 volgari sono, pi\u00f9 hanno successo e pi\u00f9 visibilit\u00e0 mass-mediatica.<\/p>\n<h4>Esoterismo e rivoluzione<\/h4>\n<p>Una falsa interpretazione dell&#8217;esoterismo tende a considerarlo come una forma mistica o confessionale, avulsa sia dalle grandi correnti evolutive della storia che dall&#8217;ambito sociale o politico.<\/p>\n<p>L&#8217;esoterista, secondo un&#8217;opinione diffusa, vive in contemplazione sotto un albero, aspettando che ne cadano i frutti, per divina volont\u00e0. Il suo comportamento sociale, ancora, \u00e8 considerato conservatore o addirittura reazionario, oscurantista perch\u00e9 irrazionalista. Quest&#8217;errore di giudizio nasce dall&#8217;ignoranza della natura della Tradizione, che \u00e8 considerata come una sorta di consuetudine obsoleta, di dogmatismo immobile.<\/p>\n<p>Anche il pi\u00f9 rigido dei tradizionalisti, Ren\u00e9 Gu\u00e9non affermava che: <em>&#8220;la Tradizione non esclude in assoluto l&#8217;evoluzione ed il progresso\u2026 solo nella misura che le modificazioni non tocchino alcun punto essenziale&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 essenziale nella Tradizione non appartiene al contingente, ma al metafisico e come tale \u00e8 eterno ed intangibile.<\/p>\n<p>Concetti come lealt\u00e0, onest\u00e0, onore, permangono intatti, anche se ogni generazione li interpreta secondo le necessit\u00e0 evolutive del momento.<\/p>\n<p>La conoscenza della storia del pensiero tradizionale porta ad una visione opposta a quella dell&#8217;opinione comune. L&#8217;esoterismo, nei secoli, ha sempre rappresentato un fattore d&#8217;evoluzione e di visione politico-civile rivoluzionaria ed eversiva nei confronti dei paradigmi sociali, destinati a diventare il pi\u00f9 delle volte organismi oppressivi per la libert\u00e0 e la dignit\u00e0 dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Ogni passo che l&#8217;umanit\u00e0 ha effettuato verso la liberazione dall&#8217;ignoranza e dal dolore ha visto poi una retrocessione involutiva. I rivoluzionari vittoriosi hanno sempre teso a mantenere il proprio potere personale o di gruppo diventando a loro volta conservatori, reazionari e tiranni. L&#8217;azione tradizionale \u00e8 sempre stata attuata attraverso una continua critica d&#8217;ogni deviazione personalistica del potere, che si ripresenta continuamente nella storia con cicli alterni d&#8217;evoluzione-involuzione.<\/p>\n<p>Ai nostri giorni l&#8217;involuzione \u00e8 rappresentata dal presentarsi di due forme apparentemente opposte di materialismo, la globalizzazione e l&#8217;antiglobalizzazione. Il mondialismo, o globalizzazione, \u00e8 criticato soprattutto dal pensiero anti-moderno (o anti-capitalista), sia quello pi\u00f9 genericamente tradizionalista, sia quello influenzato dall&#8217;estrema destra o dall&#8217;estrema sinistra.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista, nonostante il ritardo, \u00e8 opportuno proporre un&#8217;interpretazione massonica di tali problemi. La predominanza della cultura di sinistra nel pensiero occidentale non nasce da un&#8217;effettiva produzione intellettuale orientata in tal senso, ma dalla &#8220;interpretazione&#8221; di parte effettuata dagli intellettuali di quell&#8217;area politica.<\/p>\n<p>Una buona parte della filosofia degli ultimi cento anni, pur non avendo caratteri dialettico-materialisti, anzi in molti casi proponendo addirittura visioni completamente opposte, \u00e8 stata interpretata strumentalmente.<\/p>\n<p>Di contro alle critiche di parte, che disegnano una teoria cospiratoria alto-capitalistica producente disastrosi danni sociali alle classi medie, e medio basse, Popper affermava che la disoccupazione, la povert\u00e0, la degenerazione sociale era semplicemente il risultato: <em>&#8220;non intenzionale di milioni di progetti umani indipendenti e diretti a tutt&#8217;altro<\/em><em>&#8220;<\/em>.<\/p>\n<p>La visione tradizionale, intrinseca all&#8217;esoterismo, potrebbe invece affermare che la storia \u00e8 solo il riflesso temporale di una metastoria che, come causa effettiva, produce degli effetti che spesso sfuggono all&#8217;analisi puramente dialettica degli avvenimenti umani.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale ciclo storico \u00e8 dominato dalla tecnologia, che non ha, n\u00e9 potrebbe avere, emozioni e sentimenti e quindi esula da qualsiasi concezione etica.<\/p>\n<p>Il XX secolo, fino ai primi anni \u201890, ha ereditato da quello precedente l&#8217;illusione di un&#8217;evoluzione continua, le poetiche &#8220;sorti progressive&#8221;, nella speranza che il progresso quantitativo e la super-produzione di beni materiali potessero migliorare le condizioni dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Per\u00f2, gi\u00e0 negli anni precedenti la seconda guerra mondiale si erano levate autorevoli voci contro questa visione ottimistica; erano quelle d&#8217;alcuni tradizionalisti e anche di qualche economista come John Maynard Keynes, che non esitava ad affermare che: <em>&#8220;<\/em><em>l&#8217;aumento della produzione tecnologica si \u00e8 realizzato pi\u00f9 rapidamente della nostra capacit\u00e0 di risolvere il problema dell&#8217;assorbimento di manodopera&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>La tradizione afferma che l&#8217;evoluzione della civilt\u00e0 non procede con graduale costanza, ma con cicli d&#8217;evoluzione-involuzione che sono motivo di sconcerto e sofferenza per l&#8217;umanit\u00e0. Cos\u00ec, per esempio, l&#8217;orgogliosa ascesa delle classi borghesi, nate dal Rinascimento e dalla Rivoluzione Francese, che hanno formato la base sociale, filosofica ed etica della massoneria, \u00e8 stata stravolta ed abbattuta, cos\u00ec come la prima e la seconda rivoluzione industriale resero pi\u00f9 difficile la vita di contadini ed operai. Gli effetti dei cicli storici, come sempre positivi per alcuni, negativi per altri, fanno parte di una realt\u00e0 che non pu\u00f2 essere n\u00e9 negata n\u00e9 demonizzata, ma compresa, regolata, governata.<\/p>\n<p>La Massoneria dovrebbe avere su questo problema, come su tutti gli altri, dei parametri di giudizio specifici, e delle indicazioni operative che siano in relazione alla sua essenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>La carenza attuale d&#8217;interpretazione massonica su tutti gli aspetti dell&#8217;attuale ciclo evolutivo non dipende dalla mancanza di qualificazione dei Fratelli, spesso dotati di grandissimo ingegno e cultura intellettuale, ma dalla mancata riflessione ed analisi dell&#8217;essenzialit\u00e0 massonica, che ha conosciuto, concettualmente, la stessa parabola discendente della Chiesa Cattolica, talmente orientata a rincorrere affannosamente i miti etico-sociali del nostro secolo, ormai passato, da perdere ogni orientamento spirituale e tradizionale.<\/p>\n<p>Dagli albori della storia, ogni attivit\u00e0 creativa, scientifica, gnoseologica e metafisica, \u00e8 sempre stata sottoposta a sospetto sociale. Chi disegnava figure apotropaiche o di magia simpatica nelle caverne, era soggetto alla meraviglia ed alla sospettosa ed inquieta ammirazione. Ma molto spesso prevaleva l&#8217;inquietudine, la paura delle qualifiche altrui, lo sconcerto di fronte al nuovo. Il fabbro delle societ\u00e0 primitive era un patrimonio sociale da salvaguardare, ma anche da controllare a vista. Spesso gli si tagliava il tendine del piede sinistro, per impedirgli una rapida fuga e la pur sua utile professione era esecrata, e soggetta a divieti e tab\u00f9.<\/p>\n<p>Efesto era il dio-artigiano, claudicante come il fabbro primitivo, scuro e fuligginoso come lui. \u00c8 una delle iconografie diaboliche che il cristianesimo assunse e diffuse nell&#8217;immaginario popolare. Cabiri e Dattili, come Dei del fuoco e del ferro, avevano le stesse caratteristiche cacodemoniche, e nelle religioni primitive era interdetto l&#8217;uso d&#8217;arnesi rituali metallici, troppo eversivi, troppo demoniaci.<\/p>\n<p>Chi esamina non soltanto l&#8217;arte del fuoco e del ferro, ma anche ogni altra componente corporativa dell&#8217;antichit\u00e0, non pu\u00f2 che stupirsi delle barriere e limitazioni che il potere politico e religioso hanno sempre eretto fra essi e la societ\u00e0 civile. Dietro quest&#8217;emarginazione e gelosa possessivit\u00e0, c&#8217;\u00e8 il tentativo d&#8217;utilizzo delle creativit\u00e0 e qualificazioni, ma nel contempo il sospetto di non poter controllare l&#8217;innovazione ed il carisma che ne deriva.<\/p>\n<p>Nell&#8217;antichit\u00e0 greco-ellenistica e romana, ogni componente metafisica trovava comunque spazio fra i Misteri che divennero istituzioni di stato, ed avevano anche un ruolo politico ed economico.<\/p>\n<p>Alcuni, come quello di Delfi, avevano addirittura funzione di banca mondiale. I pitagorici non erano soltanto una scuola Misterica, ma formavano anche dei quadri politici le cui visioni e teorie confluirono nella concezione della <em>Repubblica <\/em> di Platone che rappresent\u00f2, per il mondo antico, un riferimento metafisico e civile assieme.<\/p>\n<p>La degenerazione progressiva, che allontan\u00f2 le menti ed i sentimenti dell&#8217;umanit\u00e0 dalla felice et\u00e0 dell&#8217;oro, produsse la vittoria della creazione di Paolo, il Cristianesimo, che si rese quasi subito l&#8217;unico ed esclusivo detentore del potere religioso e quindi metafisico.<\/p>\n<p>Non furono pi\u00f9 ammesse libert\u00e0 filosofiche, ed ogni manifestazione di spiritualit\u00e0 non pot\u00e9 pi\u00f9 esulare da quella cristiana. Le correnti esoteriche si rivelarono allora come eresie, diffondendo in primo luogo l&#8217;alienit\u00e0 della ricerca del divino dal potere politico e religioso dominante.<\/p>\n<p>Catari, Bogomili, Patarini, Adamiti, Fratelli del Libero Spirito, braccati e perseguitati, non furono passivi di fronte al braccio secolare ed ecclesiastico. Fondarono citt\u00e0, formarono eserciti, combatterono ovunque potessero per scrollarsi di dosso l&#8217;oppressione dei grandi, anche se la loro bandiera era spesso la povert\u00e0 e l&#8217;umilt\u00e0 del Cristo. Pochi motivarono diversamente le loro idee e ritornarono nella loro mente e nel loro spirito alla libert\u00e0 del pensiero metafisico, avulso da ogni teologia e sentimento religioso.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"59%\">\n<p align=\"justify\">Anche l&#8217;esoterismo dei Rosacroce non era rivolto all&#8217;origine che ad una catarsi del mondo religioso del protestantesimo. Ma la sconfitta di Federico di Boemia nel Palatinato produsse la fine delle illusioni. Nell&#8217;ambito del pensiero rosicruciano, in Olanda e in Germania, nacquero i nuovi miti, e gli archetipi furono finalmente usati come armi contro il potere politico e religioso.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per la prima volta un termine astronomico, rivoluzione, fu utilizzato come termine politico. In astronomia rivoluzione significa il moto orbitale di una stella verso il punto originario. Cos\u00ec la rivoluzione politica era un ritorno verso la tradizione perenne, verso un eone in cui il vento dello spirito soffiava liberamente. Nacque, nel contempo, il mito della vendetta templare, prima sconosciuto. Il trono e l&#8217;altare, non essendo pi\u00f9 strumenti materiali della tradizione, ed avendo usurpato ogni concezione metafisica e spirituale, non furono pi\u00f9 considerati degni di rispetto.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"41%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20214%20266'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Federico&amp;Elisabetta.jpg\" width=\"214\" height=\"266\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Federico&amp;Elisabetta.jpg\" width=\"214\" height=\"266\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Federico ed Elisabetta, i sovrani rosicruciani<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\">La ricerca della libert\u00e0, che ha lo stesso valore su tutti i piani, non pot\u00e9 pi\u00f9 esimersi dal travolgere quelle strutture ormai vuote, dei gusci qulifotici pieni delle larve della contro-iniziazione e dell&#8217;antitradizione.<\/p>\n<p>Da varie fonti sgorgarono cos\u00ec delle forme archetipali, che saranno impiegate con estrema abilit\u00e0 e durezza, fino a sfociare nel grande alveo della rivoluzione francese.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"35%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20233%20344'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/F.G.M.L.Buonarroti.jpg\" width=\"233\" height=\"344\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/F.G.M.L.Buonarroti.jpg\" width=\"233\" height=\"344\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"65%\">\n<p align=\"justify\">Fin dalla pubblicazione delle opere di James Billington, (in particolare: <em>Con il fuoco nella mente<\/em>, Bologna, Mulina, 1986) alcune scuole di storici americani hanno cercato di dimostrare che la tradizione rivoluzionaria moderna, cos\u00ec come venne internazionalizzandosi sotto Napoleone e la Restaurazione, trasse origine da certi correnti segrete della Massoneria, esoterica ed occultista, e che le prime idee sull&#8217;organizzazione rivoluzionaria furono originate pi\u00f9 dal misticismo pitagorico che dall&#8217;esperienza concreta e che i veri innovatori non furono tanto gli attivisti politici quanto gli intellettuali, sui quali esercit\u00f2 grande influenza il pensiero romantico tedesco e l&#8217;illuminismo bavarese.<\/p>\n<p align=\"justify\">La lunga storia dell&#8217;organizzazione rivoluzionaria internazionale inizia con l&#8217;esilio di un individuo solitario, <strong>Filippo Giuseppe Maria Lodovico Buonarroti<\/strong>. Uno sconosciuto fin quando, nel 1828, a sessantasette anni, pubblic\u00f2 la sua Cospirazione per l&#8217;Eguaglianza, detta di Babeuf. Le vicende del Buonarroti sono note, ed esulano dalla nostra trattazione, pur tuttavia non possiamo ignorare questo notevole Fratello.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Amico di Robespierre, il 9 aprile 1794, assunse il comando rivoluzionario della citt\u00e0 d&#8217;Oneglia, dopo una serie d&#8217;alterne vicende, arresti e processi. Napoleone gli permise di far ritorno a Genova nel 1806 e l\u00ec rimase per i successivi 17 anni, eccezion fatta per quattordici mesi che trascorse a Grenoble fra il 1813 e il 1814. Egli fu il primo di una lunga stirpe di massoni rivoluzionari (culminante con Lenin) che elesse la Svizzera come sicura base di protezione rivoluzionaria.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"86%\">\n<p align=\"justify\">Qui Buonarroti cre\u00f2 due organizzazioni segrete per promuovere il movimento rivoluzionario internazionale: i Sublimi Maestri Perfetti ed il Mondo. Nessuna delle due organizzazioni forn\u00ec prova di grande consistenza ma gli sforzi del Buonarroti guidarono la resistenza antinapoleonica.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"14%\">\n<p align=\"right\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2089%2096'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/berretto.gif\" width=\"89\" height=\"96\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/berretto.gif\" width=\"89\" height=\"96\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Le Logge massoniche di Ginevra costituirono l&#8217;ambiente in cui il nostro cospiratore formul\u00f2 il suo primo programma. I Sublimi Maestri Perfetti, con tre livelli d&#8217;affiliazione, derivavano dalla Massoneria. Lo scopo del Buonarroti era quello di promulgare su scala continentale la costituzione repubblicana rivoluzionaria dei 1793.<\/p>\n<p>Per far ci\u00f2, il suo colorito programma, farcito di simbologia massonica, tratteggi\u00f2 il prototipo dell&#8217;organizzazione rivoluzionaria moderna. L&#8217;organizzazione rivendicava una morale individuale particolare, una sorta di manicheismo rivoluzionario. Gli affiliati erano &#8220;gli agenti del Bene contro il Male&#8221;, della libert\u00e0 contro la tirannide, dell&#8217;eguaglianza contro l&#8217;egoismo.<\/p>\n<p>Sebbene andasse oltre ogni modello massonico, l&#8217;organizzazione del Buonarroti, fu chiaramente influenzata dai suoi cinque anni d&#8217;immersione nell&#8217;ambiente massonico di Ginevra, che gli trasmise, tra l&#8217;altro, la metafora utilizzata dai rivoluzionari per giustificare la propria missione durante tutto il XIX secolo: quella dell&#8217;architetto impegnato nell&#8217;edificazione di una nuova e migliore struttura per la societ\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Se la Massoneria esoterica forn\u00ec l&#8217;ambiente d&#8217;incubazione ed il vocabolario simbolico, fu l&#8217;Illuminismo a garantirne il modello strutturale di fondo. Il piano organizzativo fu, infatti, mutuato dall&#8217;ordine degli Illuminati di Baviera, un movimento occultista radicale e secolare, organizzato in una gerarchia segreta su tre livelli: chiesa, sinodo e areopago.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"67%\">\n<p align=\"justify\">L&#8217;ordine degli Illuminati fu fondato il primo maggio 1776 da un professore di diritto canonico dell&#8217;Universit\u00e0 di Ingolstadt, in Baviera, Adam Weishaupt. L&#8217;ordine era segreto e gerarchico, modellato su quello dei Gesuiti (la cui abolizione da parte del papato, nel 1773, pose fine al loro monopolio dell&#8217;istruzione in Baviera). Il fine degli Illuminati era la guida di tutto il genere umano ad una nuova e perfetta morale, svincolata da ogni autorit\u00e0 politica e religiosa. Il nome derivava dal loro simbolo: un sole raggiante luce sul mondo profano. Uno dei rituali della cerchia centrale degli Aeropagiti comprendeva l&#8217;accensione di una candela che simboleggiava la fonte solare d&#8217;ogni illuminazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il culto zoroastriano-manicheo del fuoco era centrale nel simbolismo eclettico degli Illuminati.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"33%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20178%20196'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/illuminatilogo1.jpg\" width=\"178\" height=\"196\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/illuminatilogo1.jpg\" width=\"178\" height=\"196\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Simbolo degli Illuminati di Baviera<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>In nome della Tradizione i nomi delle citt\u00e0 furono cambiati: Ingolstadt divenne Eleusi, Monaco era Atene&#8230; lo pseudonimo di Weishaupt era Spartaco; gli altri membri avevano nomi d&#8217;eroi greci o egiziani, ma c&#8217;erano anche Tamerlano e Confucio!<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"37%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20248%20368'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/J.A.Weishaupt.jpg\" width=\"248\" height=\"368\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/J.A.Weishaupt.jpg\" width=\"248\" height=\"368\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"63%\">\n<p align=\"justify\">Nel 1777 <strong>Adam Weishaupt<\/strong> entr\u00f2 in una Loggia massonica di Monaco; poi grazie all&#8217;appoggio del barone Adolf von Knigge, uno dei capi dell&#8217;ambiente occultista di Francoforte, l&#8217;Ordine si propag\u00f2 in quasi tutte le Logge massoniche tedesche della &#8220;Stretta Osservanza&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">Weishaupt vedeva nella Massoneria un terreno d&#8217;addestramento per gli Illuminati, un grado intermedio, dopo l&#8217;ammissione nel suo Ordine, prima dell&#8217;entrata nei suoi circoli pi\u00f9 segreti. Cos\u00ec si svilupp\u00f2 un sistema di tre classi successive, con i primi due gradi che incorporavano i tre gradi tradizionali della Massoneria.<\/p>\n<p align=\"justify\">L&#8217;Ordine fu ufficialmente disciolto nel 1785-1787 e Weishaupt fu esiliato a Gotha, ma l&#8217;influenza della sua ideologia pervase l&#8217;Europa: si pensi all&#8217;opera del conte di Mirabeau, <em>La Monarchia prussiana sotto Federico il Grande <\/em>(1788), scritto in buona parte da Jakob Mauvillon, gi\u00e0 affiliato degli Illuminati, che diffuse l&#8217;idea utopica &#8220;del miglioramento d&#8217;ogni sistema di governo e legislazione&#8221; (libro V, pagg.99-l00).<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L&#8217;influenza degli Illuminati si pu\u00f2 cogliere anche in Babeuf, nella prima esaustiva dichiarazione dei suoi obiettivi &#8220;comunisti&#8221; (inizi 1795); anche il suo circolo s&#8217;ispir\u00f2 alla dottrina dell&#8217;ordine bavarese. Una recente scoperta getta poi nuova luce sulla vera finalit\u00e0 del Buonarroti. Sembra, infatti, che il cospiratore italiano fosse attivamente coinvolto nell&#8217;Illuminismo bavarese ( <em>Appendice politica a tutte le gazzette ed altri foglietti di novit\u00e0 ossia La Spezieria di Sondrio, <\/em> Giornale pubblicato a Sondrio, 1789. Vol. II, 1790. p. 1. Museo del Risorgimento. In questa pubblicazione sono citati apertamente Weishaupt e gli Illuminati, paragonati ai sacerdoti dei Misteri Eleusini).<\/p>\n<p>Come abbiamo visto la nuova fede rivoluzionaria trasse dall&#8217;antichit\u00e0 classica un vero e proprio arsenale d&#8217;immagini simboliche e propria legittimazione. Due furono i nomi particolarmente importanti: l&#8217;immagine del rivoluzionario come moderno Pitagora e del suo ideale sociale come Filadelfia. Stando alla tradizione, il grande matematico greco lasci\u00f2 Samo, per Crotone, nell&#8217;Italia meridionale, dove si presume desse vita ad una esoterica confraternita filosofico-religiosa per la trasformazione dell&#8217;individuo e della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Questa tradizione fu periodicamente rivisitata e aggiornata per tutta l&#8217;antichit\u00e0: circoli neopitagorici svilupparono ad Alessandria nel II sec. a.C. e nel primo secolo d.C.; da un successivo gruppo usc\u00ec Apollonio di Tiana, un saggio taumaturgo, e mago, di cui ci \u00e8 giunta la biografia scritta da Filostrato.<\/p>\n<p>Le idee pitagoriche ricorsero nella cristianit\u00e0 medievale, nel Rinascimento e durante l\u2019Illuminismo. Il programma finale di Weishaupt, elaborato durante il primo anno della Rivoluzione Francese, era intitolato <em>Pythagoras<\/em> ed i principi sui quali riedificare la societ\u00e0 erano fondati sulla fiducia pitagorica nei numeri primi e nelle forme geometriche. I primi rivoluzionari romantici attribuirono grande importanza ai numeri: 1, 3 e 7. Un particolare valore aveva anche il numero 5, mentre dal 17 si fece derivare l\u2019intera struttura della storia rivoluzionaria (si veda: Nicolas de Benneville, <em>Les Jesuites chass\u00e8s de la ma\u00e7onnerie et leur poignard bris\u00e9 par les macons<\/em> London, 1788).<\/p>\n<p>Si fece inoltre uso dei due pi\u00f9 importanti simboli geometrici pitagorici: il cerchio ed il triangolo. Sembra che Weishaupt sia stato il primo ad impiegare il termine \u201ccircolo\u201d o \u201ccerchio\u201d per designare un nuovo tipo d\u2019organizzazione politica che facesse proprie sia le rivendicazioni etiche individuali che le pretese ideologiche universali.<\/p>\n<p>Nel l792, all\u2019apice della sua influenza, il Circolo Sociale di Parigi inizi\u00f2 a pubblicare i testi cripto-rivoluzionari del gran sacerdote del misticismo lionese Louis Claude de Saint Martin che aveva creduto di scoprire nel caos della rivoluzione la possibilit\u00e0 di edificare una nuova Gerusalemme, sulla base di forme e numeri pitagorici: \u201c<em>un sole radioso si \u00e8 staccato dal firmamento per posarsi sopra Parigi, da cui diffonde una luce universale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>E ancora: <em>\u201cL\u2019Uomo Nuovo\u201d pu\u00f2 cogliere quella luce contemplando i cerchi concentrici che convergono in un punto all\u2019interno della fiamma di una candela accesa; in questo modo, egli si reintegra con gli elementi primi, aria, terra, acqua.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cNella misura in cui l\u2019uomo s\u00ec evolve in puro spirito, la democrazia rivoluzionaria diverr\u00e0 democrazia\u201d<\/em> (si veda: <em>Le Crocodile<\/em>, 1799, pp.32 e 188 ed il finale del <em>Trait\u00e9 de la Reintegration<\/em>, in R.Amadou, <em>Tr\u00e9sor Martiniste<\/em>,1969, pp.48 e 50).<\/p>\n<p>\u00c8 opportuno ricordare qui che una delle opere pi\u00f9 rivoluzionarie di Louis Claude Saint Martin, <em>Degli Errori e della Verit\u00e0<\/em>, fu pubblicata nelle stamperie del Palais Royal, a cura del Circolo prerivoluzionario di Bonneville e Marechal, comunitaristi pitagorici.<\/p>\n<p>Questo testo scaten\u00f2 le ire dell\u2019abate Augustine Barru\u00e9l, gesuita, che cos\u00ec si scagli\u00f2 contro il Filosofo Incognito:<\/p>\n<p>\u201c<em>Io so quanto costa il decifrare gli enigmi di quest\u2019opera tenebrosa; ma convien ben avere, per la verit\u00e0, la costanza che i seguaci hanno per la menzogna\u2026 l\u2019eroe di questo codice il famoso Saint Martin si mostri all\u2019aperto; ed ipocrita di pari al suo maestro egli non sar\u00e0 pi\u00f9, che un vile copista delle inezie dello schiavo eresiarca, generalmente pi\u00f9 noto con il nome di Manete. Con tutti i suoi raggiri egli non conduce meno i suoi seguaci negli stessi sentieri, e loro inspira il medesimo odio agli altari del cristianesimo ed al trono de\u2019 sovrani, ed ancora d\u2019ogni governo politico<\/em>\u201d (<em>Storia del Giacobinismo, Massoneria ed Illuminati di Baviera<\/em>, Carmagnola, Oggero Editore, 1989, pg.41)<\/p>\n<p>L\u2019immagine di Pitagora come modello eroico per ogni rivoluzionario massone fu pienamente sviluppata nella monumentale opera di Sylvain Marechal, <em>Voyages de Pythagore<\/em> del 1799. Il sogno di una organizzazione pitagorica rivoluzionaria aliment\u00f2 la prima ondata di attivit\u00e0 politica nell\u2019impero russo dopo la caduta di Napoleone e la rivolta decembrista del 1825 con la misteriosa organizzazione \u201cLanterna Verde\u201d di cui fece probabilmente parte anche Alessandro Puskin che descrive questa associazione come: \u00a0\u201c<em>un circolo in cui l\u2019amata uguaglianza siede in berretto frigio ad una tavola rotonda<\/em>\u201d (cit. in: M.Obscestvo, Soedinennjkh slavian, 1927,vol. l, pag.246).<\/p>\n<p>Come il cerchio, ebbe grande importanza anche il triangolo, simbolo chiave per i pitagorici, essendo il sistema pi\u00f9 semplice per racchiudere una superficie con segmenti di retta. Il triangolo che esprime reazioni armoniose, (teorema pitagorico) divenne il principale simbolo dell\u2019iconografia rivoluzionaria: Libert\u00e0, Eguaglianza, Fraternit\u00e0 ed il tricolore.<\/p>\n<p>L\u2019occultismo pitagorico assegn\u00f2 ancor pi\u00f9 importanza al simbolo; in una sua opera del 1798, <em>Sul quadrato pitagorico in natura<\/em>, Franz von Baader sosteneva che i tre elementi (fuoco, acqua ed aria) traessero energia da un \u201cprincipio animatore\u201d o \u201cpunto solare\u201d rappresentato da un puntino al centro del triangolo equilatero (T\u00fcbingen, 1798, sta in: S\u00e4mtliche Werke, Aalen, 1963, vol.3\u00b0, pagg.266-267).<\/p>\n<figure id=\"attachment_8695\" aria-describedby=\"caption-attachment-8695\" style=\"width: 132px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20132%20210'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load wp-image-8695 size-full\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/F.V.Baader.jpg\" alt=\"\" width=\"132\" height=\"210\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-8695\" class=\"wp-caption-text\"><noscript><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-8695 size-full\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/F.V.Baader.jpg\" alt=\"\" width=\"132\" height=\"210\" \/><\/noscript> Franz Von Baader<\/figcaption><\/figure>\n<p>Grande fu l\u2019influenza del von Baader sull\u2019idea conservatrice della Santa Alleanza, vista come un triangolo di potenze in cui i \u201ctre re dell\u2019est\u201d (russo-ortodosso, il prussiano-protestante e l\u2019austriaco cattolico) fossero uniti nel segno dello Spirito Santo per costruire il \u201cpunto solare\u201d dell\u2019Europa post-napoleonica.<\/p>\n<p>Il punto centrale all\u2019interno del sigillo triangolare era simbolo d\u2019autorit\u00e0 occulta e di perfezione, di vigilanza in eterno. L\u2019Occhio che sormontava la piramide degli Illuminati di Baviera, fu poi assunto nella simbologia dei templi massonici.<\/p>\n<p>Per l\u2019influenza di Payne e Jefferson, lo stesso simbolo fu poi adottato nella coniazione della prima moneta americana, il dollaro. In passato nel triangolo equilatero si potevano trovare inseriti altri simboli: la stella del \u201ctriplo nodo sociale\u201d, la <strong>Y <\/strong>di Eleusi, ed altri ierogrammi.<\/p>\n<p>I <em>Sublimi Maestri Perfetti <\/em>del Buonarroti avevano come simbolo di rango, un cerchio con dentro i tre puntini del triangolo: uno dei tre punti simboleggiava \u201cil vulcano\u201d, cio\u00e8 la rivoluzione, (O elemento terra), gli altri due rappresentavano l\u2019oceano (P acqua=nuova vita) e l\u2019altare del santuario (M= aria). Il nuovo rivoluzionario trov\u00f2 dunque il proprio modello in Pitagora, il punto di partenza nel circolo (microcosmo di perfezione) e lo strumento operativo nel triangolo (in ultima analisi: l\u2019unit\u00e0 base dell\u2019organizzazione, la cellula operativa iniziatica).<\/p>\n<p>Ma cosa costruire? Quale era il macrocosmo, l\u2019ideale, cui tendere?<\/p>\n<p>La risposta era semplice: la comunit\u00e0 universale dell\u2019amore fraterno, la comunit\u00e0 della libert\u00e0 e dell\u2019affrancamento dalla schiavit\u00f9 dei dogmi, che i rivoluzionari nominavano con il suo nome greco: Filadelfia.<\/p>\n<p>Il Circolo dei Filadelfi, di ispirazione massonica, sorto nel 1797, fu la prima grande organizzazione rivoluzionaria francese dopo la cospirazione di Babeuf. Fra le sue fila raccolse repubblicani e monarchici, avversi a Napoleone Bonaparte e al regime imperiale.<\/p>\n<p>Il nome di Filadelfia evocava le promesse della rivoluzione ed il terrore dell\u2019Apocalisse. Due erano infatti le citt\u00e0 antiche con questo nome: una in Terra Santa presso l\u2019odierna Amman, l\u2019altra in Asia Minore, citata nel libro dell\u2019Apocalisse. Ma il nome ricordava anche la citt\u00e0 ideale realizzata da William Penn nel 1776 negli Stati Uniti d\u2019America. Il termine Filadelfia era gi\u00e0 conosciuto nella Massoneria francese dopo la fondazione a Narbonne, nel 1780, del Rito Primitivo dei Filadelfi.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 in precedenza si era formato un gruppo di Filadelfi fra gli esoteristi tedeschi, seguaci di Jakob B\u00f6hme, a Londra. Il tentativo di Narbonne fu approfondito a Parigi dall\u2019importante Loggia proto-romantica delle \u201cNove Sorelle\u201d che ebbe tra i suoi illustri membri Antoine Court de Gebelin (1725-1784), l\u2019inventore della moderna scienza dell\u2019interpretazione dei Tarocchi.<\/p>\n<p>La Loggia delle \u201cNove sorelle\u201d divenne una specie di ONU del XVIII secolo, attraendo nel giro di pochi anni quasi duecento membri, con oltre quaranta stranieri. Fra questi Benjamin Franklin (1776) che ne divenne addirittura Venerabile Maestro.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20200%20200'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load size-full wp-image-8694 alignright\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/illuminatilogo2.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8694 alignright\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/illuminatilogo2.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/illuminatilogo2.jpg 200w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/illuminatilogo2-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>La Loggia delle \u201cNove Sorelle\u201d stamp\u00f2 le costituzioni degli allora Tredici stati americani, e divenne, in effetti, la \u201cprima scuola di costituzionalismo mai esistita in Europa\u201d (D. Hill, <em>A Missing Chapter of Franco-American History, <\/em>in: American Historical Review, XXI [1916], pag. 714). Secondo l\u2019idea di Court de G\u00e9belin la Loggia avrebbe dovuto educare i futuri cittadini del mondo, formando un \u201cimmenso circolo\u201d il cui centro era Parigi, ma i cui raggi penetravano ovunque\u201d (H. Baulig Anacharsis Cloots <em>Avant la revolution<\/em>, in: <em>La Revolution francais<\/em>, agosto 1901, pag.154).<\/p>\n<p>Philadelphia doveva divenire cos\u00ec un\u2019autentica repubblica universale con centro a Parigi. Fra i Filadelfi non dobbiamo dimenticarci della bizzarra figura di Charles Nodier, germanofilo e occultista, che svolse un ruolo di primo piano nell\u2019organizzazione rivoluzionaria. Nodier era affascinato dall\u2019aritmosofia pitagorica e aveva una vera e propria attrazione, quasi maniacale, per il numero cinque. Per quest\u2019esoterista il pentagono rappresent\u00f2 un ulteriore modello geometrico sul quale organizzare un\u2019unit\u00e0 rivoluzionaria di cospiratori. La figura a cinque lati forn\u00ec l\u2019immagine di una cellula formata da cinque uomini per la prima forma di opposizione sorta in seno all\u2019esercito napoleonico, cio\u00e8 gli stessi Filadelfi.<\/p>\n<p>La cellula a cinque membri apparve in seguito anche nei movimenti rivoluzionari irlandesi, italiani (Lega Nera babuvista) e polacchi; si diffuse poi anche nei Paesi dell\u2019Est (decabristi russi). Domin\u00f2 le organizzazioni cospirative di Blanqui e del gruppo che per primo si defin\u00ec \u201ccomunista\u201d, i Travailleurs-\u00c9galitair\u00e9s del 1840 a Parigi.<\/p>\n<p>Anticip\u00f2 la \u201ccellula\u201d dei bolscevichi di Lenin, che secondo Serge Hutin, storico francese della Massoneria fu affiliato al Grande Oriente de France, Loggia di \u201cBelville\u201d. Le attivit\u00e0 rivoluzionare dei Filadelfi si vennero poi ad intrecciare con il Rito di Memphis. Secondo Jean Etienne Marconis (<em>Le Sanctuaire de Memphis<\/em>, 1849) il rito di Memphis sarebbe stato portato in Europa da Ormus, un prete di Alessandria, che avrebbe purificato le dottrine degli egiziani secondo i canoni della cristianit\u00e0. Fino al 1118 i seguaci di Ormus sarebbero stati i soli depositari di questa saggezza che poi sarebbe stata trasmessa ai Templari, noti poi come Cavalieri della Palestina o Fratelli Rosa-Croce d\u2019Oriente.<\/p>\n<p>Secondo molti storici invece, il Rito nella sua primitiva forma, altro non sarebbe che un adattamento del Rito Primitivo dei Filadelfi o Rito di Narbonne praticato da alcuni ufficiali francesi che servirono nell\u2019esercito napoleonico durante la Campagna d\u2019Egitto.<\/p>\n<p>Si suppone che essi iniziarono un certo Samuel Humis del Cairo; Humis non pu\u00f2 in alcun modo essere documentato e c\u2019\u00e8 rimasta soltanto un\u2019affermazione di Marconis, che fosse presente a Montouba il 30 aprile del 1813 per la fondazione della Gran Loggia dei Filadelfi, dichiarata inattiva il 7 marzo 1816. La storia del Rito di Memphis \u00e8 molto complessa e non \u00e8 questa la sede per approfondirla. Le sue vicende comunque, connesse a quelle dei Filadelfi, hanno avuto spesso a che fare con i movimenti rivoluzionari del XIX secolo.<\/p>\n<p>Secondo uno studio della professoressa Annie Kriegel esisteva, per esempio, un collegamento fra la branca inglese del Memphis e l\u2019Associazione internazionale dei lavoratori, fondata nel 1864, nella quale Karl Marx ebbe un ruolo preminente.<\/p>\n<p>La Prof.sa Kriegel afferma che questa Loggia d\u2019oltremanica, chiamata anche i \u201cPhiladelphians\u201d, aveva stretti legami con i proscritti della Comune rivoluzionaria francese, fondata nel 1852 da Felix Pyat, Caussidi\u00e9re e Boichot, intorno alla quale gravitavano anche Mazzini e Garibaldi, che ne ripresero l\u2019iniziativa (Annie Kriegel,<em> Histoire general du Socialisme<\/em>, cap. <em>L\u2019association International des Travailleurs<\/em>,1864-76; Paris,Jaques Droz,1972). Pu\u00f2 darsi che lo stretto legame sopra ricordato fosse del tutto fortuito, comunque va detto che Boichot era membro della Loggia dei Philadelphes.<\/p>\n<p>Per tornare al nostro tema originario, da quanto detto fin\u2019ora, credo risulti evidente che il compito storico e politico dell\u2019esoterismo tradizionale sia sempre stato quello della rivoluzione come punto di ritorno alle pure fonti originarie.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista, l\u2019azione delle componenti esoteriche nel campo sociale e politico non potr\u00e0 quindi che essere sempre e comunque eversivo. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20300%20245'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-medium wp-image-8692\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/garibaldini-300x245.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8692\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/garibaldini-300x245.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/garibaldini-300x245.jpg 300w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/garibaldini-293x239.jpg 293w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/garibaldini.jpg 325w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/noscript><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Garibaldini<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8333\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8333\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;idea di esoterismo \u00e8 controversa, non solo per i suoi temi, per i suoi metodi, per la sua storia, ma anche per la sua stessa essenza, per la sua realt\u00e0. 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Esoterismo e rivoluzione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8698,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[93],"tags":[],"class_list":["post-1541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lopera-al-rosso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1541"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9847,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1541\/revisions\/9847"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}