{"id":1566,"date":"2008-06-04T14:47:22","date_gmt":"2008-06-04T12:47:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1566"},"modified":"2023-09-25T13:40:23","modified_gmt":"2023-09-25T11:40:23","slug":"riflessioni-su-psicosintesi-e-psicoanalisi-pratica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1566","title":{"rendered":"Riflessioni su psicosintesi e psicoanalisi pratica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=41\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Psicosintesi\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Psicosintesi.jpg\" alt=\"Psicosintesi\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Psicosintesi\" src=\"images\/topics\/Psicosintesi.jpg\" alt=\"Psicosintesi\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>In psicosintesi e nella psicoanalisi pratica, invece, vi \u00e8 la consapevolezza del fatto che una terapia ben condotta pu\u00f2 produrre risultati concreti e duraturi anche in breve tempo. In ogni momento, Owen Renik nel libro <em>Psicoanalisi pratica per terapeuti e pazienti<\/em>, si pone la domanda fondamentale &#8220;sto davvero aiutando il paziente?&#8221;: \u00e8 assai probabile che domande come questa tendano ad attivare nel terapeuta le energie per produrre nel paziente cambiamenti anche repentini!<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Riflessioni su psicosintesi e psicoanalisi pratica<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Alessandro Gambugiati<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Mi sono imbattuto con grande piacere nel libro <em>Psicoanalisi pratica per terapeuti e pazienti <\/em> di Owen Renik (Ed. Raffaello Cortina Editore), una delle letture selezionate che sto utilizzando per alternare lo studio perenne dei testi di <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?page_id=8262\">Roberto Assagioli<\/a>, il geniale fondatore della prospettiva psicosintetica. <a name=\"1\"><\/a>Nelle pagine di Assagioli e di coloro che hanno seguito la sua via con profitto (vedi <em>Crescere <\/em> di Piero Ferrucci, Ed. Astrolabio), trovo i fondamenti del &#8220;sistema operativo&#8221; della mia psiche e del &#8220;dispositivo tecnico terapeutico&#8221; [<a href=\"#_ftn1\">1<\/a>] che intendo utilizzare coi miei pazienti.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2, sento anche il bisogno di attingere da altri autori, specie se percepisco nei loro scritti un buon livello di sintesi, e questo \u00e8 in armonia con la psicosintesi, che \u00e8 una disciplina estremamente inclusiva: lo stesso Assagioli ebbe ad affermare al riguardo che &#8220;il limite della psicosintesi \u00e8 non avere limiti&#8221; (il meglio della psicologia occidentale e non occidentale pu\u00f2 e deve essere sintetizzato in qualcosa di molto utile e concreto).<\/p>\n<p>Nel libro di Renik ho trovato dei casi clinici estremamente utili: l&#8217;artigiano della psiche necessita di continui stimoli affinch\u00e9 la mente possa funzionare sempre pi\u00f9 in modo efficace ed efficiente. <a name=\"2\"><\/a>In mancanza di una ritmata formazione permanente e di quella sana tensione verso il guarire [<a href=\"#_ftn2\">2<\/a>], infatti, rischiamo di creare per noi stessi e per i nostri pazienti un contesto francamente poco utile per entrambi, col rischio di esporre il consultante al sollievo momentaneo, che non affonda sufficientemente nelle radici della personalit\u00e0.<\/p>\n<p>In psicosintesi e nella psicoanalisi pratica, invece, vi \u00e8 la consapevolezza del fatto che una terapia ben condotta pu\u00f2 produrre risultati concreti e duraturi anche in breve tempo. In ogni momento, infatti, Renik si pone la domanda fondamentale &#8220;sto davvero aiutando il paziente?&#8221;: \u00e8 assai probabile che domande come questa tendano ad attivare nel terapeuta le energie per produrre nel paziente cambiamenti anche repentini!<\/p>\n<p>In psicosintesi \u00e8 noto che il buon esito del trattamento non dipende tanto dagli esercizi e dalle tecniche (che pure possono essere molto utili), ma dalla qualit\u00e0 della relazione che riusciamo a costruire col paziente. \u00c8 dalla qualit\u00e0 della relazione interpersonale che pu\u00f2 nascere la fiducia e il desiderio di utilizzare il tempo che va da una seduta all&#8217;altra per effettuare quei cambiamenti che faranno la differenza nel breve, nel medio e nel lungo periodo.<\/p>\n<p><a name=\"3\"><\/a>Renik afferma che la psicoanalisi classica rischia di lasciare insoddisfatti molti di coloro che fanno ricorso ad essa [<a href=\"#_ftn3\">3<\/a>]. Chi ricorre ad uno psicoterapeuta, infatti, desidera ottenere dei benefici al pi\u00f9 presto e se questo molto spesso non \u00e8 possibile, occorre comunque considerare la possibilit\u00e0 di poter accelerare il processo di guarigione. <a name=\"4\"><\/a>La psicoanalisi clinica, infatti, si propone come un lungo percorso che ha come scopo principale &#8220;il conoscersi&#8221; [<a href=\"#_ftn4\">4<\/a>] e non l&#8217;eliminazione del sintomo, che \u00e8 una pratica utilizzata da chi ne promette l&#8217;estinzione in tre sedute, senza considerare [<a href=\"#_ftn5\">5<\/a>] che togliere il sintomo significa condurre il paziente alla depressione!<\/p>\n<p>In psicosintesi e in psicoanalisi il sintomo \u00e8 parte integrante del sistema psichico del paziente; esso consiste in potenzialit\u00e0 non ancora espresse, ovvero in risorse che attendono soltanto una buona occasione per diventare benessere. In particolare, in psicosintesi il sintomo pu\u00f2 anche essere pensato come il messaggio estremo di un corpo che cerca il dialogo con una psiche in difficolt\u00e0, come la splendida occasione per volgere lo sguardo su aree della nostra psiche sulle quali non abbiamo lavorato a sufficienza, come la possibilit\u00e0 di mettere mano sui blocchi che potrebbero impedire il procedere del nostro programma evolutivo (vedi coazione a ripetere).<\/p>\n<p>\u00c8 giusto per\u00f2 non illudere il paziente con soluzioni a buon mercato: una psicoterapia, anche se ben condotta, potrebbe richiedere un lungo ed assiduo lavoro. \u00c8 auspicabile per il nostro paziente la risoluzione nel pi\u00f9 breve tempo possibile del disagio e dei sintomi che lo hanno spinto alla richiesta di aiuto, ma ancor di pi\u00f9 l&#8217;inserimento di questa liberazione nel panorama pi\u00f9 ampio della propria esistenza, che nel trattamento psicosintetico pu\u00f2 significare voler andare ben oltre il benessere della psiche e del corpo!<\/p>\n<p><a name=\"6\"><\/a>Renik denuncia il passaggio della psicoanalisi da ottimo e rapido strumento terapeutico [<a href=\"#_ftn6\">6<\/a>] ad esercizio intellettuale di <em>insight <\/em> fine a se stesso; questo ha portato la psicoanalisi non-pratica (e quindi non-terapeutica) ad essere anche una psicoanalisi non-scientifica. La psicoanalisi pratica di Renik, invece, sposa alcuni degli atteggiamenti della psicosintesi quando afferma di &#8220;mantenere un&#8217;apertura mentale in relazione alla teoria, non attribuendo a nulla il valore di assioma&#8221; (pag. 9), perch\u00e9 occorre &#8220;conservare un approccio sperimentale nei confronti della tecnica&#8221;, che nel concreto significa tendere ad affinare il dispositivo tecnico terapeutico facendo il pi\u00f9 possibile tesoro dell&#8217;esperienza clinica.<\/p>\n<p><a name=\"7\"><\/a>Psicoanalisi pratica e psicosintesi hanno l&#8217;obiettivo esistenziale di rendere conscio l&#8217;inconscio. La psicosintesi terapeutica promuovere <em>sintesi parziali <\/em> del materiale che emerge dall&#8217;inconscio individuale [<a href=\"#_ftn7\">7<\/a>] superiore, medio e inferiore e dall&#8217;inconscio collettivo [<a href=\"#_ftn8\">8<\/a>], tutte istanze vive che possono condurci alla &#8220;sufficiente integrazione della personalit\u00e0&#8221; di cui parlava Roberto Assagioli, ma anche oltre (vedi piano <em>transpersonale <\/em>o spirituale).<\/p>\n<p><a name=\"9\"><\/a>In psicosintesi \u2013 cos\u00ec come in psicoanalisi pratica \u2013 si lavora sul <em>rimosso<\/em>, con la differenza che in psicosintesi si evita di indugiare sul passato: occorre tenere in considerazione che l&#8217;inconscio del paziente non \u00e8 soltanto il contenitore di un passato da elaborare, ma anche un progetto evolutivo presente e futuro [<a href=\"#_ftn9\">9<\/a>]!<\/p>\n<p><a name=\"10\"><\/a>\u00c8 interessante notare che sia gli psicoanalisti pratici che gli psicoterapeuti psicosintetici in genere utilizzano ci\u00f2 che funziona evitando il clamore, tendendo a tralasciare le teorie e le tecniche &#8220;ortodosse&#8221; [<a href=\"#_ftn10\">10<\/a>] al fine di spingere la loro attenzione verso la frontiera, luogo nel quale &#8220;vero \u00e8 ci\u00f2 che funziona&#8221; (Goethe). <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p><strong>Note <\/strong><\/p>\n<p><a name=\"_ftn1\"><\/a>1. Secondo Tobie Nathan la mente dello psicoterapeuta \u00e8 il suo dispositivo tecnico terapeutico, ovvero l&#8217;insieme degli strumenti di lavoro che egli utilizza per esercitare la sua professione. (<a href=\"#1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn2\"><\/a>2. Guarire nel duplice significato: il paziente guarisce nella misura in cui il terapeuta \u00e8 capace di guarire se stesso! (<a href=\"#2\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn3\"><\/a>3. Per es., il <em>setting <\/em> che gli psicoanalisti ortodossi prevede 3-5 sedute alla settimana per un numero di anni spesso indefinito! Quanti possono permettersi un impegno economico di questo tipo? (<a href=\"#3\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn4\"><\/a>4. In psicosintesi l&#8217;adagio &#8220;conosci te stesso&#8221; acquisisce anche il significato &#8220;possiedi e trasforma te stesso&#8221;. (<a href=\"#4\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn5\"><\/a>5. O tralasciando di considerare. (<a href=\"#4\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn6\"><\/a>6. Freud era famoso non soltanto per i risultati che produceva, ma anche per la rapidit\u00e0 di esecuzione! (<a href=\"#6\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn7\"><\/a>7. Che in psicosintesi \u00e8 suddiviso in inconscio superiore, medio e inferiore (vedi ovoide assagioliano). (<a href=\"#7\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn8\"><\/a>8. Che \u00e8 direttamente influenzato dagli Archetipi. (<a href=\"#7\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn9\"><\/a>9. A questo scopo la psicosintesi propone anche il lavoro sulla <em>disidentificazione <\/em>e sulle <em>subpersonalit\u00e0. <\/em>(<a href=\"#9\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn10\"><\/a>10. Esiste ortodossia in psicoterapia? (<a href=\"#10\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In psicosintesi e nella psicoanalisi pratica, invece, vi \u00e8 la consapevolezza del fatto che una terapia ben condotta pu\u00f2 produrre risultati concreti e duraturi anche in breve tempo. In ogni momento, Owen Renik nel libro Psicoanalisi pratica per terapeuti e pazienti, si pone la domanda fondamentale &#8220;sto davvero aiutando il paziente?&#8221;: \u00e8 assai probabile che domande come questa tendano ad attivare nel terapeuta le energie per produrre nel paziente cambiamenti anche repentini! 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