{"id":1600,"date":"2008-03-19T20:02:23","date_gmt":"2008-03-19T19:02:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1600"},"modified":"2023-11-04T11:28:37","modified_gmt":"2023-11-04T10:28:37","slug":"francken-manuscript-xiii-grado-seconda-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1600","title":{"rendered":"Francken Manuscript \/XIII grado (seconda parte)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=79\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Quattuor Coronati\" data-lazy-src=\"images\/topics\/QCoronati.jpg\" alt=\"Quattuor Coronati\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Quattuor Coronati\" src=\"images\/topics\/QCoronati.jpg\" alt=\"Quattuor Coronati\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>(<em>segue Arco Reale &#8211; XIII grado<\/em>)<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Francken Manuscript \/XIII grado<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Franco Cenni<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>(<em>segue Arco Reale &#8211; XIII grado<\/em>)<\/p>\n<h4>Seguito dell&#8217;Iniziazione<\/h4>\n<p>Il Tre Volte Potente allora dichiara:<\/p>\n<p>\u201cIn virt\u00f9 dei poteri che mi sono stati trasmessi, vi adorno con il Gioiello dell&#8217;Ordine di questo Grado. Rappresenta il Delta scoperto dai nostri antichi Fratelli. Voi lo porterete al collo, sospeso ad un nastro color porpora che vi ricadr\u00e0 sul petto. Il colore porpora del nastro simboleggia l&#8217;amore e l&#8217;amicizia che voi dovrete sempre portare all&#8217;Ordine in generale ed ai vostri Fratelli in particolare.<\/p>\n<p>Andate dal Grande Ispettore che vi istruir\u00e0 su tutto ci\u00f2 che dovete sapere.\u201d<\/p>\n<p>Il nuovo cavaliere si reca dal Grande Ispettore, che gli insegna il Segno d&#8217;Ammirazione ed il Toccamento, a fingere di aiutarsi a sollevarsi l&#8217;un l&#8217;altro, poi gli d\u00e0 la Parola, Hamal aheck Guibelum.<\/p>\n<h4>Chiusura<\/h4>\n<p>D: Cosa desiderate ancora da me, Rispettabile Fratello Ispettore?<\/p>\n<p>R: La Perfezione e la felicit\u00e0 eterna.<\/p>\n<p>D:Dio permetter\u00e0 un giorno che i vostri voti possano compiersi!<\/p>\n<p>R: Amen, Amen, Amen!<\/p>\n<p>D: Che ora \u00e8?<\/p>\n<p>R: \u00c8 sera.<\/p>\n<p>D: Avvisate i Rispettabili Fratelli che sto per chiudere questa Reale Loggia attraverso i numeri pi\u00f9 perfetti e pi\u00f9 misteriosi.<\/p>\n<p>R: Rispettabili Fratelli, il Potentissimo sta per chiudere questa Reale Loggia attraverso i numeri pi\u00f9 perfetti e pi\u00f9 misteriosi.<\/p>\n<p>Salomone allora batte tre volte tre colpi. Il Re di Tiro, il Grande Ispettore, il Gran Tesoriere e il Gran Segretario lo imitano. In seguito, il Grande Ispettore ordina:<\/p>\n<p>\u201cAll&#8217;ordine, Fratelli miei!\u201d<\/p>\n<p>I due Re e tutti i Fratelli cadono in ginocchio ed eseguono il Segno di Ammirazione, poi fanno il Segno, la mano destra dietro la schiena, infine si aiutano reciprocamente ad alzarsi. I Fratelli salutano allora i due Re e Salomone dichiara:<\/p>\n<p>\u201cQuesta Reale Loggia \u00e8 stata chiusa secondo l&#8217;onore\u201d.<\/p>\n<p>Nota bene: il Gioiello che si porta in questo Grado ha la forma rotonda di una medaglia. \u00c8 appeso ad un nastro di colore porpora portato intorno al collo. Su di una faccia del Gioiello deve esserci inciso una botola quadrata, chiusa da una ribalta rialzata avente un anello di ferro. Due figure sono chine sulla botola, con le teste vicine e tenendo sospeso Giubelum che discende con una corda legata intorno al suo corpo. <a name=\"16\"><\/a>Sull&#8217;altro verso della medaglia, o del Gioiello, si deve trovare il Delta, circondato, vicino ai bordi, dalle iniziali delle Parole: Regnante Sapientissimo Salomone, Guibelum, Joabert, Stolkin Invenerunt, Pretiosissimum Thesaurus, Artificium Subter Ruinas Enoch [<a href=\"#_ftn16\">16<\/a>].<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20384%20174'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/FM13.gif\" width=\"384\" height=\"174\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/FM13.gif\" width=\"384\" height=\"174\" \/><\/noscript><\/p>\n<h4>Commentari<\/h4>\n<p>\u00c8 con questo Grado che la Leggenda di Hiram assume tutto il suo significato. Fino ad allora, c&#8217;era una specie di Chanson de Geste (Canzone di Gesta), le Gesta dei costruttori del Tempio. Hiram Abif, dotato di tutte le qualit\u00e0 umane, morto per avere protetto i suoi Giuramenti, doveva essere vendicato, sostituito, continuato. Ma niente, se questa non \u00e8 la natura dell&#8217;edificio in corso, riuscir\u00e0 a raggiungere la dimensione cosmica.<\/p>\n<p>L&#8217;Arco Reale colloca l&#8217;episodio di Hiram in tutt&#8217;altra prospettiva. Ben oltre la costruzione di un Tempio, cos\u00ec importante poih\u00e8 \u00e8 il primo eretto alla Gloria dell&#8217;Eterno, si impone il mito del Nome Ineffabile. Ora si tratta qui del mito centrale dell&#8217;esoterismo ebraico e la sua importanza \u00e8 paragonabile a quella del mito cristico, che costituisce il Grado dei Rosa+Croce, o a quello del mito del Graal, cos\u00ec importante nel XXX Grado.<\/p>\n<p>In effetti, il mito del Nome Ineffabile non \u00e8 solamente il mito centrale dello Zohar e della Cabala, \u00e8 anche quello dell&#8217;esoterismo cristiano Giovanneo. Pertanto non \u00e8 pi\u00f9 sorprendente di ritrovarlo nell&#8217;esoterismo delle Logge di San Giovanni, precedente al sorgere o all&#8217;emergenza della Massoneria speculativa.<\/p>\n<p><a name=\"17\"><\/a>Gli indizi non mancano, per confermare questa opinione. Notiamo, con Jean Pierre Bayard [<a href=\"#_ftn17\">17<\/a>], la convergenza con certe tradizioni compagnonesche. Ricordiamo l&#8217;importanza del Salmo 118:<\/p>\n<p>\u201cLa pietra che i costruttori hanno rifiutato \u00e8 diventata testa d&#8217;angolo [<a href=\"#_ftn18\">18<\/a>]\u201d.<\/p>\n<p>Il problema dell&#8217;origine di questo Grado \u00e8 complesso. Secondo J. M. Hamill [<a href=\"#_ftn19\">19<\/a>], non sono stati ritrovati, a date anteriori al 1750, che riferimenti allusivi che permettevano di pensare che il Grado dell&#8217;Arco Reale esisteva gi\u00e0 in Inghilterra.<\/p>\n<p>Dalla sua fondazione nel 1753, la Grande Loggia degli \u201cAntients\u201d ha riconosciuto e praticato il Grado dell&#8217;Arco Reale che si inseriva dunque in una progressione che passava dalla Massoneria di Marque e i due Gradi di Eccellente e di Eccellentissimo.<\/p>\n<p><a name=\"20\"><\/a>Anche se il Manoscritto Sheffield [<a href=\"#_ftn20\">20<\/a>] data secondo gli esperti dal periodo che va dal 1780 al 1785, sicuramente si tratta di una copia di un quaderno pi\u00f9 vecchio. Bench\u00e9 si trattasse sempre di un Tempio sotterraneo, \u00e8 scavando nelle fondamenta del Secondo Tempio che Zurubbabel, Esdra e N\u00e9h\u00e9mia scoprirono la Volta Sacra. In generale, il rituale \u00e8 d&#8217;ispirazione essenzialmente cristiana e comprende numerosi riferimenti al Cristo.<\/p>\n<p><a name=\"21\"><\/a>Al contrario, i rituali francesi, che si trattasse del quaderno del Grande Eletto di Londra,di quello della Loggia di Mirecourt, di quello della collezione Kloss [<a href=\"#_ftn21\">21<\/a>] o di quello del Manoscritto Francken, tutti pongono la scoperta della Volta Sacra nel contesto della costruzione del Primo Tempio e citando Guibelum come principale protagonista.<\/p>\n<p>Sebbene la prima elevazione al Grado dell&#8217;Arco Reale attestato in Inghilterra non sia anteriore al 1752, \u00e8 spesso ammesso che il Grado era gi\u00e0 conosciuto in Irlanda dal 1744, attraverso una importazione proveniente dal Rito di York. La sua evoluzione inglese, indipendente dallo Scozzesismo francese, \u00e8 messa in risalto dall&#8217;articolo 19 delle Leggi e Regolamenti che stabilisce:<\/p>\n<p>Che se un Fratello, ricevuto Massone dell&#8217;Arco Reale in una Loggia regolare di questo Grado, ma che non conosce i Gradi precedenti e chiede di appartenere a detta Loggia, dovr\u00e0 conseguire progressivamente tutti i Gradi precedenti il tredicesimo, ma sar\u00e0 dispensato da tutti i diritti di questi Gradi, ad eccezione della spesa per i Gioielli, i Grembiuli e le Sciarpe che dovr\u00e0 acquistare.<\/p>\n<p>Ma permane che il primo rituale conosciuto \u00e8 redatto in francese e datato nel 1760. \u00c8 quindi in effetti contemporaneo a quello di Francken, che si pu\u00f2 datare dopo il 1755 poich\u00e9, nel suo Giuramento, l&#8217;impetrante giura fedelt\u00e0 al Consiglio dei Principi di Gerusalemme. La menzione al Concistoro dei Principi del Real Segreto \u00e8 certamente una aggiunta ulteriore di Francken.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile accostare la Leggenda del Tempio di Enoch dalle righe 150 a 326 del Manoscritto Cookes. I figli di Lamekh, la sesta discendenza di Adamo dalla stirpe di Caino, vi ebbero un ruolo fondamentale: Jabal fonda la massoneria e la geometria, Joubal la musica, Toubal-Cain l&#8217;arte del fabbro, la loro sorella Na&#8217;ama la tessitura. Jabal, primogenito, scolpisce tutte le scienze su due colonne per proteggerle dagli attacchi dell&#8217;acqua e del fuoco. <a name=\"22\"><\/a>Dopo il diluvio, queste colonne sono ritrovate da Pitagora e da Hermes, che insegnano e promulgano le scienze che vi sono incise [<a href=\"#_ftn22\">22<\/a>].<\/p>\n<p>La relazione \u00e8 toccante. Sarebbe interessante analizzare il mito di Lamech. \u00c8 il settimo patriarca della stirpe di Caino, figlio primogenito di Adamo, e per questo ha la precedenza sul suo equivalente Enoch, discendente del ramo cadetto di Set. Egli porta su se stesso la maledizione della violenza e<\/p>\n<p>\u201cSi, ho ucciso un uomo per una mia ferita, un bambino per la mia piaga. Si, Caino subir\u00e0 la vendetta sette volte e Lamech settantasette\u201d. (Genesi 4, 23-24).<\/p>\n<p>In effetti tutto il periodo di Cookes \u00e8 ripreso dalla Bibbia (Genesi 4, 20-22) con due piccoli particolari vicini: il Jabal biblico \u00e8<\/p>\n<p>\u201cil padre di quanti abitano sotto le tende e presso il bestiame\u201d<\/p>\n<p>e Na&#8217;ama non \u00e8 che nominata. Dobbiamo ricordare che i mestieri di fabbro, di costruttore e di tessitore furono tra i primi che si costituirono in Compagnonaggio, e che questi mestieri, come quello di musicante, in origine furono essenzialmente dei mestieri per i quali l&#8217;artigiano si spostava, portando i suoi strumenti e il suo saper fare l\u00e0 dove il bisogno lo chiamava, \u00e8 difficile vedere qui una semplice coincidenza.<\/p>\n<p>Per questi eredi di una lunga tradizione di operai emigranti il riferimento alla stirpe di Caino era l&#8217;affermazione della loro differenza. Non era pi\u00f9 sopportabile qualche secolo dopo. Per le stesse ragioni che hanno portato a che Hiram fosse sepolto in un mausoleo fuori del Tempio, l&#8217;iniziato primordiale cessa di essere Lamech per diventare Enoch.<\/p>\n<p>In effetti, nell&#8217;ambito cristiano, era perfettamente normale inumare Hiram nel Tempio. Non \u00e8 il posto del martire? Ma questo era intollerabile per chi aveva una sensibilit\u00e0 ebraica o per quelli come gli \u2018accettati&#8217; del XVI secolo, che erano ardenti lettori della Bibbia&#8230;&#8230;Nello stesso modo, per tali uomini, Caino e la sua discendenza restano maledetti. Enoch, al contrario, godeva di un particolare prestigio, quello dell&#8217;iniziato ai misteri divini. \u00c8 significativo ricordare che, in Enoch I 14, 19-20, il patriarca \u00e8 elevato sulla montagna e vi incontra la Gloria suprema.<\/p>\n<p>Il passaggio da Lamech, Jabal e Toubalkain a Enoch \u00e8, in qualche modo, simbolico del passaggio dall&#8217;operativo allo speculativo.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi interessante constatare che questo XIII Grado \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 rimaneggiati. Abbiamo visto che la Massoneria inglese introduceva a questo punto Zorababel. Nel 1835, ebbe luogo una nuova modifica, con l&#8217;introduzione del rituale di Sussex, nel quale le affermazioni cristiane sono state espurgate. In Francia, il mito originale \u00e8 stato completamente eliminato a beneficio di un racconto, certamente molto poetico, che per\u00f2 si ispira pi\u00f9 all&#8217;ermetismo e all&#8217;albero sefirotico che alla leggenda di Hiram.<\/p>\n<p>Un indice dell&#8217;anzianit\u00e0 del quaderno ricopiato da Franchen consiste precisamente nell&#8217;assenza di ogni riferimento a Zorobabel e al Secondo Tempio. L&#8217;ispirazione che vi dimora \u00e8 risolutamente ed esclusivamente salomonica. Solamente nel XIV Grado saranno evocati gli avvenimenti successivi alla Dedica, dalla distruzione del Tempio alla Massoneria moderna, passando attraverso le Crociate. Era perfettamente regolare se lo si colloca nel contesto di una Massoneria di Perfezione culminante sia nel Cavaliere d&#8217;Oriente, sia nel Principe di Gerusalemme. Tutto ci\u00f2 cess\u00f2 d&#8217;essere quando il Rito di Perfezione aggiunse alla Massoneria Simbolica, dal I al XIV Grado, degli Alti Gradi che alla fine condussero al R.S.A.A.<\/p>\n<p>Nella misura stessa in cui l&#8217;antico rituale dava tutta la sua ampiezza al mito centrale della Massoneria di Perfezione, \u00e8 permesso pensare che queste sostituzioni abbiano toccato l&#8217;essenza stessa della Massoneria.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, il fatto d&#8217;aver evitato l&#8217;invocazione forte, alla quale Dio non pu\u00f2 pi\u00f9 sottrarsi che il Cristo non pu\u00f2 sottrarsi alla consacrazione dell&#8217;ostia, divenendo carnalmente presente al richiamo del prete, non permette pi\u00f9 di capire perch\u00e9 certe Parole non possano essere pronunciate.<\/p>\n<p>Si trova cos\u00ec, e questo \u00e8 perduto da quando la trasformazione di fondo subita nel XIII Grado nel momento dell&#8217;introduzione delle innovazioni pseudo-cabalistiche, la chiave della Parola di Apprendista \u201cio non so n\u00e9 leggere n\u00e9 scrivere, so solo compitare\u201d. A questa sola osservazione giustificherebbe una restaurazione!<\/p>\n<p>Una nota pu\u00f2 essere fatta sul modo di deformare gli ebraismi. Il nostro testo riporta la parola Arunia per indicare il luogo sul quale \u00e8 costruito il Tempio.<\/p>\n<p>La Bibbia (II Croniche 3, 1) indica \u201csul monte Moryah, sull&#8217;area di Ornan\u201d. \u00c8 interessante notare che la Vulgata scrive \u201cOrnan\u201d parola ebraica che diventa, per il Manoscritto, Arunia. Si ritrova la -a- ( per un errore di pronuncia di aleph), le -r- (resh) &#8211; e le \u2013n- (noun). Mancano solamente la noun finale e i punti vocali. \u00c8 quindi possibile azzardare una ipotesi: i redattori del rituale iniziale hanno fatto riferimento direttamente al testo biblico ebraico senza passare per le traduzioni classiche, ma, scadenti ebraisti, si sono sbagliati nella vocalizzazione.<\/p>\n<p>Si sar\u00e0 notato che le Parole di Passo delle differenti Arcate si ritrovano, la sola eccezione \u00e8 per Johabulum, nei Nomi che compongono il Nome misterioso. Nell&#8217;uno e nell&#8217;altro caso, si tratta di Nomi divini sostituiti la cui deformazione \u00e8 talune volte tale che sfida qualsiasi tentativo di reintegrazione. I tegolatori, dopo Vuillaume, hanno rigirato la difficolt\u00e0 risolvendola pi\u00f9 o meno totalmente.<\/p>\n<p>Segnaliamo che la collezione Kloss comprende un Rituale dell&#8217;Arco Reale che sembra abbastanza antico e che cita come Parola Sacra le tre parole Giblim, Giblum, e Moabon, mentre la Parola di Passo \u00e8 Gabaon. Allo stesso modo, il rituale di Mirecourt d\u00e0 come Parola di Passo \u201cIo sono colui che sono\u201d e una Parola in Loggia che \u00e8 Jabulum, che deve essere pronunciata sillaba per sillaba.<\/p>\n<p><a name=\"23\"><\/a>Il Rituale dell&#8217;Arco Reale del fondo Willermoz [<a href=\"#_ftn23\">23<\/a>] dissimula i Segni, le Parole, il Toccamento in una specie di testo criptato, decifrabile con l&#8217;aiuto di un \u201cquarr\u00e9\u201d. Le Parole sono Guibelum e Dominus Lux vobiscum. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Note<\/h4>\n<p><a name=\"_ftn16\"><\/a>16. Sotto il regno di <em>Salomone<\/em> i Tre Saggi, <em>Guibelum, Joabert e Stolkin<\/em> trovarono, tesori inestimabili, i segreti del Mestiere sotto le rovine del Tempio di <em>Enoch<\/em>. (<a href=\"#16\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn17\"><\/a>17. Jean-Pierre Bayard, <em>Le Simbolisme Maconnique des Hauts Grades<\/em>, le Prisme, Parigi 1975. (<a href=\"#17\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn18\"><\/a>18. <em>Salmo<\/em> 118, 22 (traduzione di Chouraqui). (<a href=\"#17\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn19\"><\/a>19. J. M. Hamill, <em>I Manoscritti dell\u2019Arco Reale<\/em>, Villard de Honnecourt 5 (1982), p. 95-113. (<a href=\"#17\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn20\"><\/a>20. <em>Sheffield Ritual of Royal Arch<\/em>, Latomia, Helmond, Olanda. (<a href=\"#20\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn21\"><\/a>21. Manoscritto XXXIV I-V, Tomo IV, p. 143-185, fac-simile Latomia, Helmond (1982). (<a href=\"#21\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn22\"><\/a>22. Questa leggenda \u00e8 rimasta presente nell\u2019immaginario collettivo. Ne vedo come prova il verso di Hugo: \u201cAllora Tubalcai, padre dei fabbri\u201d. (<a href=\"#22\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn23\"><\/a>23. Lione MMW 5931. (<a href=\"#23\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(segue Arco Reale &#8211; XIII grado) Francken Manuscript \/XIII grado a cura di Franco Cenni (segue Arco Reale &#8211; XIII grado) Seguito dell&#8217;Iniziazione Il Tre Volte Potente allora dichiara: \u201cIn virt\u00f9 dei poteri che mi sono stati trasmessi, vi adorno con il Gioiello dell&#8217;Ordine di questo Grado. Rappresenta il Delta scoperto dai nostri antichi Fratelli. Voi lo porterete al collo, sospeso ad un nastro color porpora che vi ricadr\u00e0 sul petto. Il colore porpora del nastro simboleggia l&#8217;amore e l&#8217;amicizia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5999,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[80],"class_list":["post-1600","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-quattuor-coronati","tag-francken-manuscript"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1600"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10701,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1600\/revisions\/10701"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}