{"id":1662,"date":"2007-12-12T18:53:20","date_gmt":"2007-12-12T17:53:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1662"},"modified":"2023-10-10T19:59:31","modified_gmt":"2023-10-10T17:59:31","slug":"arjuna-icona-umana-della-via-dellazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1662","title":{"rendered":"Arjuna, icona umana della Via dell&#8217;Azione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=48\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>Che introduce ai 12 Yoga dell&#8217;Illuminazione interiore<\/strong><\/p>\n<p>Le parole di un testo sacro o appartenente alla Tradizione iniziatica, possono essere interpretate in senso exoterico (morale) o esoterico (misterico).<br \/>\nIl senso morale \u00e8 dato da una lettura (valutazione) rigidamente letterale del testo, il senso misterico invece, e cio\u00e8 occulto, \u00e8 dato dallo studio esoterico delle parole e della disposizione che assumono nel testo (come per la kabbalah ebraica). E dipende dalla capacit\u00e0 del lettore distinguerle ed apprezzarle entrambi.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Arjuna, icona umana della Via dell&#8217;Azione<\/h3>\n<p align=\"left\"><strong>che introduce ai 12 Yoga dell&#8217;Illuminazione interiore<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"52%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20368%20193'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/krishna_arjuna.jpg\" width=\"368\" height=\"193\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/krishna_arjuna.jpg\" width=\"368\" height=\"193\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"48%\">\n<p align=\"justify\">Le parole di un testo sacro o appartenente alla Tradizione iniziatica, possono essere interpretate in senso <strong>exoterico <\/strong> (morale) o <strong>esoterico <\/strong> (misterico).<\/p>\n<p align=\"justify\">Il senso morale \u00e8 dato da una lettura (valutazione) rigidamente letterale del testo, il senso misterico invece, e cio\u00e8 occulto, \u00e8 dato dallo studio esoterico delle parole e della disposizione che assumono nel testo (come per la kabbalah ebraica). E dipende dalla capacit\u00e0 del lettore distinguerle ed apprezzarle entrambi.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il ricercatore \u00e8 soprattutto uno studioso. Perci\u00f2 gli viene insegnato a non sottovalutare n\u00e9 i primi n\u00e9 i secondi significati. Tantomeno \u201csimpatizzare\u201d per uno ignorando l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Sia la versione exoterica che quella esoterica sono veicoli di conoscenza. Tuttavia, pur essendo minore il veicolo exoterico e maggiore quello esoterico, sia l&#8217;uno che l&#8217;altro vanno riconosciuti, perch\u00e9, solo cos\u00ec il ricercatore potr\u00e0 porsi in relazione, e contemporaneamente, tanto con il versante exoterico che con il versante iniziatico dell&#8217;Idea. Infatti, ogni pensiero, per essere davvero completo, deve racchiudere in s\u00e9 entrambi gli \u201cemisferi di consapevolezza\u201d. Questo \u00e8 il \u201csenso esoterico\u201d che ogni Aspirante dovrebbe voler raggiungere. Allora seguiamone un esempio, leggendolo attentamente per, poi, analizzarlo.<\/p>\n<p>Iniziamo da una frase del Maestro D. K.: <em>\u00ab\u2026La frase \u201ccolui che medita\u201d si riferisce all&#8217;anima. Arjuna, il discepolo, rinuncia alla lotta e consegna le armi e le redini del comando a Krishna, l&#8217;anima, e coglie alfine la sua ricompensa, vede cio\u00e8 la forma divina che vela il Figlio di Dio, che \u00e8 egli stesso\u2026\u00bb. <\/em><\/p>\n<p><strong>Arjuna<\/strong>:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"7%\">\n<p align=\"center\"><em>1.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"93%\">\n<p align=\"justify\"><em>Se pensi che l&#8217;atteggiamento della mente sia pi\u00f9 importante dell&#8217;azione, perch\u00e9 mi imponi questa terribile guerra?<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\"><em>2.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>La mia mente \u00e8 confusa, perch\u00e9 vedo una contraddizione nelle tue parole. Dimmi dunque chiaramente qual \u00e8 il cammino che dovr\u00f2 percorrere per incontrare il Supremo.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Krishna<\/strong>:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"7%\">\n<p align=\"center\"><em>3.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"93%\">\n<p align=\"justify\"><em>Come ti ho gi\u00e0 detto, o eroe senza macchia, in questo mondo le vie che si possono percorrere sono due: la disciplina della conoscenza mediante la ragione e la disciplina dell&#8217;azione mediante lo Yoga.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\"><em>4.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>Non \u00e8 astenendosi dall&#8217;azione che l&#8217;uomo conquista la libert\u00e0 dell&#8217;atto; e non basta la rinuncia per raggiungere la perfezione.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\"><em>5.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>Perch\u00e9, in effetti, un uomo non pu\u00f2 restare nemmeno un istante senza compiere un&#8217;azione; volenti o nolenti, gli esseri umani sono per natura, costretti all&#8217;azione. <\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\"><em>6.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>Colui che si astiene dall&#8217;agire ma, nel suo cuore evoca i piaceri legati all&#8217;azione stessa, sperimenta delusione ed \u00e8 un falso seguace della Via.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\"><em>7.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>Grande \u00e8 colui che, libero da ogni attaccamento, con la mente controlla armonicamente le proprie facolt\u00e0, percorre la via dello Yoga dell&#8217;Azione.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\"><em>8.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>L&#8217;azione \u00e8 superiore all&#8217;inazione: esegui dunque il tuo compito nella vita. Senza azione, anche la tua esistenza fisica non potrebbe riprodursi.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\"><em>9.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><em>Salvo le azioni sacrificali, tutte le azioni dell&#8217;uomo lo legano a questo mondo. Fa in modo che le tue azioni siano pure, disinteressate e libere dal desiderio.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Al di l\u00e0 del contesto \u201cmetaforico\u201d in cui \u00e8 stato collocato <strong>il dialogo interiore <\/strong> che avviene tra un s\u00e9 impermanente e l&#8217;Entit\u00e0 divina, vengono indicati con estrema chiarezza i termini d&#8217;un insegnamento \u201cocculto\u201d.<\/p>\n<p>Per farlo emergere, per\u00f2, bisogna scomporre il testo e rilevare le \u201cparole chiave\u201d che svelano la natura profonda del dialogo: basato sul canone dell&#8217;Azione Intelligente.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 che \u201cleggendo in chiaro\u201d, certe indicazioni si possa intuire come la Via che conduce al <strong>Principio spirituale dell&#8217;Umanit\u00e0 <\/strong> \u00e8 fatta d&#8217;Azione e non di <em>sdolcinature poetiche<\/em>.<\/p>\n<p>Ogni parola \u00e8 una porta che si \u201capre\u201d su di <em>un mondo di significati diversi <\/em>da quelli del loro pi\u00f9 stretto senso letterale.<\/p>\n<p>\u201cPer chi ha occhi per vedere\u201d, ogni parola \u00e8 il seme di un pensiero, i cui significati risultano spesso invisibili. Che vengono portati in superficie (vedi <em><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2048\">Frammenti di una realt\u00e0 iniziatica &#8211; Postulato sul significato di esoterismo di superficie ed esoterismo del profondo<\/a><\/em>) solo dalla comprensione profonda della parola che lo trasmette.<\/p>\n<p>La parola, dunque, \u00e8 una sorta di <em>codice d&#8217;accesso <\/em> ad asserzioni iniziatiche, invisibili all&#8217;occhio profano, perch\u00e9 confuse nel testo che le protegge.<\/p>\n<p>Codici, ma sarebbe pi\u00f9 corretto definirli canoni, che sfuggono alla lettura superficiale, tanto da restare ignoti e, perci\u00f2 \u201csegreti\u201d.<\/p>\n<p>Il lavoro, gi\u00e0 annunciato, sui <em>\u201cLinguaggi dei Raggi\u201d<\/em> si muove in questa direzione. Affrontando in chiave esoterica l&#8217;uso dei linguaggi che sono riconducibili ai 7 temperamenti umani.<\/p>\n<p>I linguaggi, sono solo \u201ccontenitori exoterici\u201d attraverso cui vengono trasmesse molte \u201cchiavi\u201d <strong>dell&#8217;Insegnamento vivente<\/strong>.<\/p>\n<p>Siccome leggere e pensare sono correlati, dovremmo considerare la capacit\u00e0 esoterica di leggere un testo, alla stregua di un vero e proprio strumento iniziatico.<\/p>\n<p><em>Scomporre <\/em> un testo significa accendere la propria <em>Attenzione <\/em> su quanto viene rappresentato da ogni singola parola, cos\u00ec da <em>Focalizzare la mente a penetrarne <\/em> i significati profondi.<\/p>\n<p>Entrare all&#8217;interno delle parole (semi di un pensiero profondo), a differenza del semplice pensare, \u00e8 il <em>procedimento esoterico <\/em> della \u201cMeditazione occulta\u201d: <strong>per cui riconoscendo ci\u00f2 che si legge, si giunge a vedere il pensiero <\/strong>(v. visualizzazione) <strong> di chi ha \u201carchitettato\u201d l&#8217;Idea ed i suoi perch\u00e9<\/strong>.<\/p>\n<p>Se l&#8217;Idea fosse l&#8217;espressione di un Maestro, allora, attraverso l&#8217;uso della parola si potranno comprendere <strong>le sue intenzioni nei nostri confronti<\/strong>. E questo, per un Discepolo, non \u00e8 davvero cosa da poco. Con la giusta educazione, allora, \u00e8 possibile ravvisare in un testo tutti i \u201cpensieri seme\u201d che vi sono disseminati. <strong>Per aprirli, e guadagnarsi, cos\u00ec, l&#8217;accesso ai significati occulti di ogni testo sacro. <\/strong><\/p>\n<p>Vediamo come, attraverso la scomposizione delle parole chiave dette da Arjuna (il Discepolo) e da Krishna (il Maestro spirituale), possiamo scoprire alcune parole, che sono la chiave per accedere ai significati meno appariscenti del testo. Parole che, al contempo, sono anche l&#8217;indicazione per determinati tipi di Yoga che, qualcuno, componendo quel dialogo \u201c<strong>ci ha voluto comunicare<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Per facilitare il lettore, segnaleremo con un asterisco ogni riferimento ad uno Yoga, lasciando poi alla sua intuizione trovare le diverse corrispondenze con i dodici Yoga, che sono riportati pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p><strong>Parole di Arjuna<\/strong>:<\/p>\n<p>1 \u2026 <em>atteggiamento della mente* <\/em> \u2026 <em>azione* <\/em> \u2026<\/p>\n<p>2 \u2026 <em>mente confusa <\/em> (v. Maya) , \u2026 <em>parole <\/em>\u2026 <em>cammino <\/em> \u2026 <em>percorrere <\/em> &#8211; <em>per incontrare <\/em> \u2026<\/p>\n<p><strong>Parole di Krishna<\/strong>:<\/p>\n<p>3 \u2026 <em>eroe* <\/em> (v. via eroica) \u2026 <em>vie <\/em> (sono) <em>due <\/em>: <em>disciplina della conoscenza mediante ragione* <\/em> \u2026(e) \u2026 <em>disciplina dell&#8217;Azione* mediante lo Yoga <\/em>(in sanscrito: Unione o Ponte N.d.R.).<\/p>\n<p>4 <em>Non \u00e8 astenendosi dall&#8217;azione <\/em> (non-azione)*\u2026 <em>conquista <\/em> \u2026 <em>libert\u00e0 dell&#8217;atto* <\/em> (v. \u201cAtto di Volont\u00e0\u201d spirituale o \u201cLibero Arbitrio\u201d dell&#8217;Ego superiore, che molti postulanti confondono con la \u201clibert\u00e0 di scelta\u201d dell&#8217;io inferiore N.dR.); \u2026 <em>la rinuncia* <\/em> \u2026 <em>perfezione*<\/em>.<\/p>\n<p>5 Perch\u00e9, \u2026 <em>senza compiere un&#8217;azione <\/em>; esseri umani \u2026 <em>costretti all&#8217;azione<\/em>.<\/p>\n<p>6 Colui che si astiene dall&#8217;agire \u2026 <em>\u00e8 un falso seguace della Via*<\/em>.<\/p>\n<p>7 Grande \u00e8 \u2026. che, <em>libero da ogni attaccamento* <\/em>, <em>con la mente controlla armonicamente le proprie facolt\u00e0* <\/em>, percorre la via <em>dello <strong>Yoga dell&#8217;Azione<\/strong>* <\/em> (v. anche <strong>Raja Yoga<\/strong>)<\/p>\n<p>8 <em>L&#8217;azione <\/em>(Volont\u00e0 di azione, 1\u00b0 Raggio)<em> intelligente <\/em> (3\u00b0 raggio) <em>\u00e8 superiore all&#8217;inazione della Devozione <\/em>(il 6\u00b0 Raggio) \u2026<\/p>\n<p>9 \u2026 <em>azioni sacrificali <\/em>, \u2026 <em>azioni pure e disinteressate e libere dal desiderio* <\/em> (dell&#8217;altrui approvazione N.d.R.).<\/p>\n<p>Ogni Aspirante ha il compito di \u201cesercitarsi\u201d al senso occulto delle parole. Cominciando dal suo significato exoterico, si raggiunge attraverso l&#8217;analogia <strong>il senso esoterico e misterico <\/strong> (v. canoni della scienza iniziatica) <strong>ch&#8217;\u00e8 celato all&#8217;interno di ogni parola<\/strong>. Questo invito, apparentemente personale, in realt\u00e0 viene \u201cripetuto e poi ancora ripetuto\u201d ad ogni occasione dai Maestri di Saggezza.<\/p>\n<p>Ed ora affrontiamo la conclusione \u201cufficiale\u201d di questo nostro breve percorso, con:<\/p>\n<h4>Le 12 Filosofie Yoga sono i \u00ab12 Stadi dell&#8217;Illuminazione interiore\u00bb<\/h4>\n<p><strong>Le 12 Filosofie Yoga<\/strong> (Unione o Ponte) sono i \u00ab12 Stadi di Illuminazione\u00bb attraversando i quali l&#8217;umanit\u00e0, o il singolo iniziato, da coscienza materiale ritorna ad essere un essenza spirituale.<\/p>\n<p>Sarebbe necessario conoscere dei 12 \u00abYoga\u00bb, quanto meno i significati pi\u00f9 comuni. Cos\u00ec da comprenderne gli scopi ed il loro utile impiego.<\/p>\n<p>Ne daremo una breve esposizione a cominciare dai pi\u00f9 antichi:<\/p>\n<p>1) <strong>Hata Yoga<\/strong>; \u00e8 l&#8217;unione della mente con la forza vitale, attraverso l&#8217;utilizzo di 40 asana (posizioni) del corpo fisico.<\/p>\n<p>2) <strong>Laya Yoga<\/strong>; \u00e8 l&#8217;unione dei centri del corpo eterico e la coscienza fisica, che attiva e purifica i 6 centri spinali (chakra), risveglia Kundalini (il Fuoco Serpentino dormiente nel coccige), che dirige nella \u201crisalita\u201d verso la mente.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"7%\">\n<p align=\"center\">a.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"93%\">\n<p align=\"justify\"><strong>Kundalini Yoga<\/strong>; \u00e8 il ramo minore del Laya Yoga che si rivolge all&#8217;attivit\u00e0 delle forze magmatiche del corpo fisico (centro sacrale). Che vanno risvegliate <strong>solo per essere dirette verso le attivit\u00e0 dei centri superiori della testa<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Praticando questa branca yoga al di fuori del suo Yoga principale, si potrebbero avere: <em>pericoli di scoraggiamento; pericoli di squilibrio sessuale; pericoli di atrofia del s\u00e9 inferiore <\/em>(v. egotismo)<em>; pericoli di psichismo inferiore <\/em>(possessioni)<em>; pericoli di insanit\u00e0 fisica e mentale <\/em>(v. priapismo, eretismo ipereccitabilit\u00e0 sessuale)<em>; pericoli di liberare forze indesiderabili e contatti con entit\u00e0 nascoste; pericoli di perdere il senso della realt\u00e0; pericoli di soddisfazione<\/em>.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>3) <strong>Bhakti Yoga<\/strong>; \u00e8 l&#8217;unione con l&#8217;ideale divino attraverso la devozione ed il culto.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"7%\">\n<p align=\"center\">a.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"93%\">\n<p align=\"justify\"><strong>Mantra Yoga<\/strong>; \u00e8 la scienza del suono e della parola: l&#8217;energia vivente, vibrando ri-suona, cos\u00ec crea forme sonore che anche l&#8217;iniziato pu\u00f2 riprodurre. Un&#8217;attivit\u00e0 molto interessante \u00e8 quella di apprendere come costruire immagini sonore o forme pensiero, attraverso il \u201csuono della parola\u201d, che non ha nessuna relazione con il comune parlare.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">b.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><strong>Shiva Yoga<\/strong>; \u00e8 l&#8217;unione attraverso la contemplazione, con il S\u00e9, con il S\u00e9 Supremo e con Dio.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"baseline\">\n<p align=\"center\">c.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\"><strong>Asparsha Yoga<\/strong>; con la contemplazione avviene il distacco, indirizzato soprattutto al dissolvimento degli annebbiamenti propri (Maya-Illusione) e altrui (v. culture oniriche).<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>4) <strong>Karma Yoga<\/strong>; \u00e8 l&#8217;unione al Principio spirituale attraverso l&#8217;Atto di Servizio disinteressato ed impersonale. \u00c8 un passo importante per il devoto (v. Bhakti Yoga) entrare in questo spirito di Servizio, cos\u00ec da spostare la propria devozione dall&#8217;asse personale a quello del Servizio non condizionato dalle aspirazioni personali. <strong>La via dell&#8217;azione senza azione <\/strong><strong>o non-azione <\/strong> \u00e8 anche servire senza desiderio di ricevere riconoscimenti.<\/p>\n<p>5) <strong>Jnana Yoga<\/strong>; \u00e8 l&#8217;unione attraverso la saggezza ch&#8217;\u00e8 consapevolezza di:<\/p>\n<p><em>vedere <\/em> che tutto ci\u00f2 che muta \u00e8 illusorio o illusione;<\/p>\n<p><em>sentire <\/em> che in ogni forma vivente dimora l&#8217;unico S\u00e9 (Dio);<\/p>\n<p><em>vedere <\/em> la differenza tra reale e irreale (v. discriminazione e Libero Arbitrio),<\/p>\n<p><em>sentire <\/em> il distacco per il mondo mutevole, per il mondo dei pensieri mutevoli, andando verso il mondo delle Idee dove regnano i principi immutabili, che si possono raggiungere sviluppando l&#8217;intelletto, l&#8217;intuizione, per poi realizzare la fusione con <strong>la Conoscenza del S\u00e9 superiore <\/strong> (il sapere per contatto) <strong>. <\/strong> I suoi \u201cstrumenti\u201d sono l&#8217;intelligenza attiva (3\u00b0 raggio), l&#8217;amore (2\u00b0raggio) e la volont\u00e0 (1\u00b0raggio).<\/p>\n<p>6) <strong>Raja Yoga<\/strong>; che significa \u201c Unione Regale\u201d (in occidente Ars Regia) \u00e8 l&#8217;unione, attraverso il pieno potere dell&#8217;intelletto (v. Siddhi) sulla \u201cpropria materia\u201d col Signore Interiore (v. Monade spirituale).<\/p>\n<p>Si basa sui cosiddetti \u00abQuattro Punti d&#8217;Osservazione\u00bb (i 4 stadi di sviluppo occulto) descritti anche da Patanjali. Il pieno sviluppo psichico \u00e8 l&#8217;essenza della Psicologia Esoterica. Serve a percepire la \u201cConsapevolezza dell&#8217;Anima\u201d e a raggiungere la parte della nostra coscienza che viene chiamata: <strong>Angelo Solare<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli strumenti che <strong>il raja yogi <\/strong> (l&#8217;Iniziato) usa comunemente oltre <strong>la visualizzazione profonda<\/strong>, sono <strong>la respirazione e la concentrazione del prana <\/strong> (energia vitale), che trasforma in energia da utilizzare <strong>per la costruzione e l&#8217;invio <\/strong> di \u201cforme pensiero\u201d.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"baseline\" width=\"7%\">\n<p align=\"center\">a.<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"93%\"><strong>Samadhi yoga<\/strong>; racchiude gli stati di consapevolezza pi\u00f9 evoluti del raya yogi (l&#8217;Iniziato):stato di beatitudine;<br \/>\nstato di pace (nirvana);<br \/>\nstato di libert\u00e0 (maha-nirvana);<br \/>\nstato del silenzio, che risuona di Conoscenza, che precede l&#8217;Agni Yoga.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>7) <strong>Agni Yoga<\/strong>; \u00e8 lo Yoga del Fuoco, e significa l&#8217;unione del s\u00e9 (transpersonale) con il Fuoco delle Idee spirituali. In altre parole: questo Yoga \u00e8 la filosofia che porta all&#8217;illuminazione interiore e, quindi, spirituale.<\/p>\n<p>Il Maestro M. insegna che: <em>\u00abl&#8217;Agni Yoga guida per la via pi\u00f9 semplice, e se qualche giovane domandasse, infine, cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Agni Yoga, i Discepoli possono rispondere ch&#8217;\u00e8 percepire ed applicare alla vita l&#8217;elemento fuoco, che tutto abbraccia e che nutre il seme dello spirito\u00bb <\/em>, inoltre, egli aggiunge: <em>\u00abtutte le forme di Yoga precedenti, emanate dalle Fonti pi\u00f9 alte, si basano su <strong>una specifica qualit\u00e0 della vita<\/strong>. Ma ora che incombe <strong>l&#8217;Et\u00e0 del Maitreya<\/strong>, occorre uno Yoga che comprenda <strong>tutta l&#8217;essenza della vita<\/strong>, che tutto contenga senza nulla escludere\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Poi, torna a dire: <em>\u00ab\u2026.come quei giovani che nella leggenda biblica si sacrificarono eroicamente gettandosi nella fornace ardente, ma uscendone incolumi e diventando, cos\u00ec, potenti; \u00e8 proprio l&#8217;elemento fuoco che da il nome a questo Yoga del <strong>Sacrificio di s\u00e9<\/strong>. <\/em><\/p>\n<p><em>Mentre in altre forme di Yoga i pericoli diminuiscono con l&#8217;esercizio, in questo aumentano. Il fuoco, infatti, elemento che tutto collega, si manifesta ovunque, e quindi consente di realizzare le energie pi\u00f9 sottili della vera essenza umana ch&#8217;\u00e8 d&#8217;origine spirituale. <\/em><\/p>\n<p><em>Il fuoco non estranea dalla vita ma, come una guida sicura, conduce ai mondi lontani. Inoltre, cos&#8217;altro se non il <\/em><em>Fuoco <\/em>(dello spirito) <em> inonda l&#8217;immensit\u00e0 dello spazio? Contempliamo sorridendo, allora, la vita infuocata\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Paragonando le diversi Filosofie Yoga, il Maestro M. cos\u00ec si \u00e8 espresso:<\/p>\n<p><em>\u00abEsaminiamo somiglianze e divergenze tra l&#8217;Agni Yoga e quelli che l&#8217;hanno preceduto. Quando il Karma Yoga agisce con gli elementi della terra ha molti punti di contatto con l&#8217;Agni Yoga, ma quando l&#8217;Agni Yoga porta a realizzare \u201cmondi lontani\u201d <\/em>(dimensioni pi\u00f9 sottili)<em>, la distinzione si fa evidente. <\/em><\/p>\n<p><em>Raja Yoga, Jnana Yoga e Bhakti Yoga, sono tutti estranei alla realt\u00e0 che li circonda, e pertanto non possono partecipare all&#8217;evoluzione del futuro. <\/em><\/p>\n<p><em>Beninteso, un <strong>agni yogi <\/strong><\/em>(l&#8217;Iniziato)<em> deve essere gi\u00e0 stato un perfetto <strong>bhakti yogi <\/strong> e poi un <strong>jnana yogi<\/strong>, cos\u00ec che lo sviluppo delle sue forze spirituali ne facessero anche un <strong>raja yogi<\/strong>. <\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;Agni Yoga supera il punto d&#8217;arrivo degli Yoga precedenti, poich\u00e9 \u00e8 diretto all&#8217;esplorazione dei regni superiori, come quello intuitivo, animico, monadico, e quello divino ch&#8217;\u00e8 dentro ogni Uomo, nel pianeta, nel sistema solare e nel cosmo. <\/em><\/p>\n<p><em>Agni Yoga \u00e8 anche il processo di costruzione della parte pi\u00f9 interiore <strong>dell&#8217;Antahkarana <\/strong><\/em>(il ponte interiore)<em>. La prima parte, che va dalla personalit\u00e0 all&#8217;Anima, \u00e8 costruita con la migliore sostanza mentale <\/em>(l&#8217;intelletto)<em>. La seconda parte dell&#8217;Antahkarana, che va dalla personalit\u00e0 pervasa dall&#8217;Anima alla <strong>Triade spirituale<\/strong>, \u00e8 costituita con sostanza di luce. <\/em><\/p>\n<p><em>La \u201csostanza di luce\u201d \u00e8 formata dal quarto e terzo etere. Ricordo che il piano Buddhico <\/em>(piano intuitivo)<em> \u00e8 la sostanza fisica del Logos Planetario <\/em>(v. Anima Mundi)<em>. <\/em><\/p>\n<p><em>Lo scopo principale di questo Yoga, dunque, \u00e8 quello di elevare la consapevolezza dell&#8217;Adepto fino a raggiungere quella della Triade spirituale, cos\u00ec, da venire in contatto con le Fonti del Fuoco che sono sul pianeta: che alcuni insegnamenti chiamano <strong>Shamballa<\/strong>, altri <strong>Torre <\/strong> oppure, <strong>Isola Bianca<\/strong>. <\/em><\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 lo Yoga della Nuova Era, con cui \u00e8 bello preparasi ai compiti dell&#8217;evoluzione futura, senza ripudiare le conquiste spirituali del passato. Non ci sono innovazioni di cui fare vanto, poich\u00e9 \u00e8 solo il combinarsi degli elementi che \u201crigenera\u201d le possibilit\u00e0.\u00bb <\/em><\/p>\n<p>Per concludere, gli Yoga superiori <strong>Raja <\/strong> ed <strong>Agni <\/strong> comprendono tutti gli Yoga che li precedono, tanto da rendere superata la loro utilizzazione.<\/p>\n<p>Come epilogo, riproponiamo una sintesi dell&#8217;intero percorso.<\/p>\n<p>Il <strong>Bhakti Yoga <\/strong> \u00e8 la via del cuore, incentrato com&#8217;\u00e8 sullo sviluppo del sentimento e della devozione, anche religiosa. \u00c8 lo yoga del sentimento e del cuore, ma anche del corpo astrale, in cui stimola la sottomissione dei desideri e delle emozioni, portandoli \u201cai piedi\u201d dell&#8217;Amato bene, visto e conosciuto nel cuore. Diventa, cos\u00ec, la sublimazione di tutti gli amori inferiori. E tutti i desideri divengono prigionieri di un&#8217;unica brama: quella di conoscere il volto amorevole della Divinit\u00e0 e l&#8217;amore di Dio.<\/p>\n<p>Fu la <strong>scienza iniziatica <\/strong> dell&#8217;ultima razza madre, quella <strong>Atlantidea<\/strong>, mentre il Raja Yoga \u00e8 la massima scienza della civilt\u00e0 Ariana.<\/p>\n<p>Il Bhakti Yoga faceva di un alto Iniziato un Arhat (Maestro di Compassione) e lo guidava verso la <strong>quarta iniziazione<\/strong>. Mentre il Raja Yoga conduce alla Soglia della <strong>quinta iniziazione<\/strong>. Entrambi gli Yoga affrancano l&#8217;Adepto dal ciclo delle rinascite, ma il Raja Yoga lo rende libero di servire come <strong>Mago bianco <\/strong> nella Grande Opera di \u00ab <strong>Sacralizzazione della Materia <\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Questo antico Yoga trova uno sviluppo ancora attuale, <strong>nell&#8217;animo di chi riesce a concepire <\/strong><strong>la devozione, non pi\u00f9 come un sentimento personale o come un&#8217;espressione di fede per una religione particolare<\/strong>, ma come sentimento altruistico e onnicomprensivo, che porta la devozione a crescere, sino a diventare la <strong>Devozione immateriale <\/strong> per un Ideale astratto e soprattutto impersonale.<\/p>\n<p>Il <strong>Karma Yoga <\/strong> ha specifico rapporto con l&#8217;attivit\u00e0 fisica e con l&#8217;espressione di tutti gli impulsi interiori. Nella forma pi\u00f9 semplice ed antica \u00e8 stato lo yoga della <strong>razza <\/strong><strong>L\u00e9mure<\/strong>, che assieme all&#8217;<strong>Hatha Yoga<\/strong>, si rivolgeva a studenti dalla ragione ancora poco evoluta, per insegnare loro a controllare coscientemente il coordinamento del corpo fisico, ch&#8217;erano ancora incapaci di dominare. Ci\u00f2 avveniva attraverso pratiche fisiche, che permettevano il controllo dei diversi organi e dell&#8217;intero meccanismo fisico. Il <strong>Laya Yoga<\/strong>, invece, si addentra nei misteri del corpo eterico e dei suoi centri di forza (i chakra). S&#8217;interessa di distribuire le sue correnti vitali e cura il risveglio del fuoco serpentino (v. kundalini). Il <strong>Karma Yoga <\/strong> conduce ancora al dominio della condizione fisica, ovvero, di tutti quegli aspetti che sono in relazione con la <strong>Legge di Causa-Effetto <\/strong> (v. Karma).<\/p>\n<p>Se considerassimo il corpo umano diviso in tre parti, non potremmo mancare di osservare che:<\/p>\n<p>Il <strong>Karma Yoga <\/strong><em>nella sua evoluzione <\/em>risveglia i quattro centri posti sotto il diaframma.<\/p>\n<p>Il <strong>Bhakti Yoga <\/strong><em>nella sua evoluzione <\/em>trasmuta e trasferisce le energie inferiori nei due centri sopra il diaframma, e cio\u00e8 nel cuore e nella gola.<\/p>\n<p>Il <strong>Raja Yoga <\/strong><em>nella sua evoluzione <\/em>sintetizza tutte le forze vitali dei centri sottostanti nel chakra della testa (il centro coronale), che ridistribuisce in ordine alle priorit\u00e0 dell&#8217;Ego superiore o S\u00e9.<\/p>\n<p>Il <strong>Raja Yoga <\/strong> \u00e8 la scienza della quinta razza (l&#8217;attuale) e s&#8217;incentra sullo <strong>sviluppo delle facolt\u00e0 <\/strong><strong>latenti <\/strong> (siddhi) <strong>della mente <\/strong> (non del cervello), attraverso l&#8217;uso intelligente della volont\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 lo Yoga della sintesi intellettuale, che opera allo sviluppo intellettivo dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 la scienza della mente e della volont\u00e0 diretta ad uno scopo preciso: quello per cui l&#8217;essere umano abbandona il proprio \u201cessere profano\u201d, che sottomette volontariamente al Potere interiore dell&#8217;Anima. Ecco che, il Raja Yoga coordina la triplicit\u00e0 inferiore dell&#8217;uomo, aiutandolo a diventare uno strumento dell&#8217;anima. Includendo ed utilizzando tutti i risultati realizzati dagli antichi Yoga.<\/p>\n<p>\u00c8 la sintesi dell&#8217;opera evolutiva individuale e conferisce all&#8217;uomo la corona di Re del proprio regno. Ma, gi\u00e0 s&#8217;intravedono gli effetti di un altro Yoga, rivolto all&#8217;essenza della vita, che tutto contiene, che nulla esclude. Questo \u00e8 l&#8217;<strong>Agni Yoga<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno Yoga che agisce sulla manifestazione del fuoco, datore di vita e artefice di <em>volont\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c8 chiamato allo Yoga del Fuoco colui ch&#8217;\u00e8 capace di costruire se stesso e la propria vita, secondo una disciplina che non appare all&#8217;esterno. Che coopera con i mondi lontani e ch&#8217;\u00e8 capace d&#8217;intendere i fondamenti dell&#8217;evoluzione. Ma quello che caratterizza la Scuola delle \u201cVesti Rosse\u201d \u00e8 l&#8217;accensione dei fuochi di conoscenza, che consente ai loro Discepoli d&#8217;interagire con le energie pi\u00f9 sottili e sviluppare, cos\u00ec, la conoscenza-diretta e la \u201cconoscenza per contatto\u201d con l&#8217;Anima.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 molti Adepti lavorano all&#8217;avvento dell&#8217;<strong>Agni Yoga<\/strong>, che sar\u00e0 la \u201c<strong>scienza<\/strong>\u201d della prossima <strong>Sesta razza<\/strong>. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che introduce ai 12 Yoga dell&#8217;Illuminazione interiore Le parole di un testo sacro o appartenente alla Tradizione iniziatica, possono essere interpretate in senso exoterico (morale) o esoterico (misterico). Il senso morale \u00e8 dato da una lettura (valutazione) rigidamente letterale del testo, il senso misterico invece, e cio\u00e8 occulto, \u00e8 dato dallo studio esoterico delle parole e della disposizione che assumono nel testo (come per la kabbalah ebraica). E dipende dalla capacit\u00e0 del lettore distinguerle ed apprezzarle entrambi. Arjuna, icona umana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6357,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[38],"class_list":["post-1662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture-desoterismo-orientale","tag-educazione-esoterica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1662"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9999,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1662\/revisions\/9999"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}