{"id":1670,"date":"2007-12-02T19:12:20","date_gmt":"2007-12-02T18:12:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1670"},"modified":"2023-09-25T13:52:32","modified_gmt":"2023-09-25T11:52:32","slug":"libro-delle-dodici-porte-sesta-porta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1670","title":{"rendered":"Libro delle dodici Porte &#8211; Sesta Porta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>Della Coagulazione<\/strong><\/p>\n<p>La Coagulazione \u00e8 un indurimento delle cose molli di colore bianco e fissaggio degli Spiriti volatili.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>La Coagulazione<\/h3>\n<p align=\"left\">di George Ripley<br \/>\ntraduzione da testo francese a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Sesta Porta<\/h4>\n<p>La Coagulazione \u00e8 un indurimento delle cose molli di colore bianco e fissaggio degli Spiriti volatili.<\/p>\n<p>Non preoccuparti molto di come farai la coagulazione, perch\u00e9 gli Elementi sono legati insieme e a patto che la Putrefazione sia stata fatta naturalmente. [Art\u00e9phius dice:<\/p>\n<p><em>\u201cTutto il segreto di questo segreto Antimoniale, per via di quanto detto sopra, siamo in grado di estrarlo dal corpo della Magnesia (calamita minerale; gli Antichi confondevano spesso fra loro: la magnesia, il gesso ed il calcare) e dall&#8217;argento vivo non cocente, (praticamente \u00e8 ci\u00f2 che sono l&#8217;antimonio ed il Sublimato Mercuriale). Bisogna estrarre un&#8217;acqua sorgiva, incombustibile, congelarla col semifreddo corpo del Sole che lo scioglie in quella naturale sostanza bianca refrigerata come la crema, facendo poi diventare tutto bianco. Tuttavia, prima il Sole far\u00e0 in questa acqua la putr\u00e9fazione e la risoluzione e poi perder\u00e0 inizialmente la sua luce, quindi si oscurer\u00e0 ed annerir\u00e0, poi sfiorer\u00e0 l&#8217;acqua, quindi su di essa gallegger\u00e0 poco a poco un colore di una sostanza bianca, questo vuol dire: imbiancare l&#8217;ottone rosso\u201d [Libro Segreto]. <\/em><\/p>\n<p>Conviene in questa operazione creare il collegamento tra i due Zolfi, senza il Mercurio. Jean D&#8217;Espagnet ci parla di questo congelamento:<\/p>\n<p><em>\u201cLo si chiama spesso inumazione, perch\u00e9 lo spirito viene inumato e seppellito con lei, come un morto nella terra. Poich\u00e9 agisce lentamente ma forte ed ha perci\u00f2 bisogno di molto pi\u00f9 tempo. I primi due cerchi lavorano soprattutto per sciogliere, questo per congelare, sebbene in tutti operano l&#8217;uno e l&#8217;altro.\u201d [Opera segreta di Ermes]. <\/em><\/p>\n<p>Questa operazione deve durare molto tempo, in modo che gli Zolfi possano congiungersi ed effettuarsi la cristallizzazione, che non differisce dunque molto dalla congiunzione, la quale fa intervenire il Mercurio. Cyrano di Bergerac ha probabilmente velato nella sua Storia comica gli stati e l&#8217;impero del sole in essa contenuti (Parigi, Charles di Sercy, 1662, la migliore allegoria sul quesito del congelamento].<\/p>\n<p>Il Congelamento si fa in diversi modi, con gli Spiriti ed i Corpi sciolti in Acqua brillante, o con dei Sali sciolti per due o tre volte e poi Refrigerati in una, materia fluida, di questi Congelamenti i pazzi si scherniscono, perch\u00e9 diversi dai loro. Perch\u00e9 nessuno scioglie, dividendo manualmente gli Elementi, congelandoli poi in polvere secca. Tale congelamento non \u00e8 nelle nostre intenzioni, perch\u00e9 \u00e8 del tutto contrario alla nostra Opera; perch\u00e9 essa non teme il Fuoco e rimane untuosa ed \u00e8 abbondante in tintura, la quale essendo congelata non si liquefa all&#8217;aria n\u00e9 in Acqua. Perch\u00e9 se questo raggiungesse la nostra Opera, essa si distruggerebbe.<\/p>\n<p>Del resto la nostra Pietra non si congela in una pietra dura come il cristallo o il vetro, che invece reagiscono solo alla grande violenza del Fuoco, ma come la cera che si fonde subito senza soffiare. Ecco perch\u00e9 devi stare attento a non farti ingannare, perch\u00e9 tale congelamento non \u00e8 quello che usiamo, perch\u00e9 essa non cola come fanno di solito i Sali refrigerati. Ora tali Congelamenti convengono solamente ai Sofisti.<\/p>\n<p>Sappi dunque che la tua Medicina non pu\u00f2 mai fluire naturalmente, n\u00e9 essere congelata se prima non viene putrefatta e purificata e non pu\u00f2 fissare gli Elementi della nostra Pietra finch\u00e9 saranno congelati insieme e fluire facilmente. Perci\u00f2 quando la Natura sar\u00e0 diventata bianca, allora gli Spiriti saranno congelati con i Corpi. Ma bisogna aspettare molto tempo, prima che un Congelamento ti appaia simile alle perle. Rallegrati quando vedrai tale Congelamento, perch\u00e9 in seguito, appariranno come dei fili rossi simili al sangue. Questa cosa \u00e8 la pi\u00f9 rara e la pi\u00f9 ricca del mondo.<\/p>\n<p>[Questo congelamento esige la cooperazione dei tre principi: Mercurio, Zolfo rosso e Sale o zolfo bianco. Batsdorff ci dice in proposito che:<\/p>\n<p><em>\u201c[&#8230;] ecco perch\u00e9 ci sono solo lo zolfo dell&#8217;oro e l&#8217;argento dei Filosofi che sono capaci di congelarli, tingerli e fissarli perfettamente nello stesso tempo, a causa della loro cozione e digestione perfetta. Quando dico che non c&#8217;\u00e8 che lo zolfo del Sole e della Luna, dico la verit\u00e0, perch\u00e9 l&#8217;argento-vivo non \u00e8 una vera tintura metallica, n\u00e9 bianca n\u00e9 rossa, ma bene \u00e8 certamente adatto lo zolfo che ha anche virt\u00f9 di digerire, congelare e coagulare il mercurio.\u201d [Rete di Arianna] <\/em><\/p>\n<p>Questo \u00e8 un punto importante della scienza, perch\u00e9 numerosi testi sembrano dire che i due Zolfi sono in qualche modo passivi, e che solo il Mercurio \u00e8 il \u201cconduttore\u201d dell&#8217;opera.]<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 dopo aver mortificato la rozzezza della Terra, conoscerai la nefandezza che si genera dall&#8217;umidit\u00e0, come nessuno pu\u00f2 negare questo principio conosciuto, cos\u00ec non devi dubitare del biancore. Se una volta che la Pietra \u00e8 stata imbiancata la congelerai, otterrai la Pietra pi\u00f9 preziosa di tutte le Pietre del mondo. [Questa parte dell&#8217;opera, si fa come una circolazione. Questa circolazione \u00e8 stata velata sotto diverse allegorie come la Metamorfosi dei pianeti di Monte Snyders o come le tre ruote, di cui parla Jean D&#8217;Espagnet nell&#8217;opera consacrata di Ermes. Il primo movimento \u2013 la Prima ruota \u2013 sublima la materia rarefacendola; il secondo movimento \u2013 la Seconda ruota \u2013 l&#8217;abbassa nel congelamento; ed il tutto \u2013 3 ruota \u2013 si conclude in un tipo di riposo o piuttosto, come dice Pernety, come un movimento interno, una cozione molto lenta ed insensibile della materia. La prima di queste ruote consiste nella riduzione della materia in Acqua. Questa fase corrisponde al regime di Mercurio e per certi alchimisti, \u00e8 da questo momento che le nature metalliche iniziano a congiungersi, iniziando a generare. Abbiamo poi l&#8217;eclissi del sole e della luna: \u00e8 la fase di putrefazione, simboleggiata dal regime di Saturno. La seconda ruota consiste nell&#8217;evacuazione dell&#8217;umidit\u00e0 superflua e nella coagulazione della materia sotto forma di una terra vischiosa e metallica. Bisogna riprendere qui ci\u00f2 che dice D&#8217;Espagnet nell&#8217;opera segreta, ai capitoli 68, 69 e 70. Ma \u00e8 il capitolo 71 che permette di spiegare ci\u00f2 che esprime questa coagulazione:<\/p>\n<p><em>\u201cLa quarta digestione \u00e8 la consumazione di tutti i misteri del mondo: con questa digestione la terra \u00e8 stata tramutata in un eccellente fermento che fa emergere da lei tutti gli altri corpi trasmutati in un corpo perfetto, perch\u00e9 essa \u00e8 passata nella natura celeste della quintessenza, cos\u00ec facendo la sua virt\u00f9 \u00e8 stata ispirata dallo spirito dell&#8217;universo: \u00e8 la panacea, la medicina universale di tutte le malattie, alle quali tutte le creature possono accedere. Il fornello segreto dei filosofi ti far\u00e0 scoprire questo miracolo della natura e dell&#8217;arte, grazie alle continue digestioni del primo regime del lavoro. Sii giusto nelle tue opere affinch\u00e9 Dio ti sia propizio, altrimenti l&#8217;aratura della tua terra sar\u00e0 vana, perch\u00e9 questa mietitura non risponder\u00e0 alla voce del contadino avaro.\u201d [capitolo 71] <\/em><\/p>\n<p>La coagulazione dell&#8217;acqua mercuriale impone questo passaggio con i \u201ccorpi perfetti\u201d o quintessenza. Da questo momento la mescolanza Rebis-Mercurio, o Composto filosofale, assume il ruolo di un lievito che rinnova (nel senso di rinascita) gli Zolfi sciolti, vale a dire le Anime: l&#8217;alchimista diventa allora un d\u00e9miurgo].<\/p>\n<p>Appena l&#8217;umidit\u00e0 causa la nefandezza, il secco si putref\u00e0, anche l&#8217;umidit\u00e0 congelata dal secco genera nella notte un biancore luccicante e molto chiaro. Dopo il bianco la materia tende a seccarsi, cos\u00ec nell&#8217;umidit\u00e0 la nefandezza si mostra sempre con diversi nuovi colori. [Pernety dice che:<\/p>\n<p><em>\u201cTutto il procedimento Filosofico consiste nello scioglimento del corpo e nel congelamento dello spirito, tutto si fa con la stessa operazione. Il fisso ed il volatile si mischiano interiormente, ma ci\u00f2 non pu\u00f2 farsi se il fisso non si \u00e8 prima volatilizzato. L&#8217;uno e l&#8217;altro infine si baciano e riducendosi diventano assolutamente fissi.\u201d [Favole, Principi operativi] <\/em><\/p>\n<p>Qui la difficolt\u00e0 \u00e8 quella di definire bene questa volatilizzazione del fisso, perch\u00e9 con la via secca che si pratica col crogiolo <em>brasqu\u00e9 <\/em>, non otteremmo una volatilizzazione ordinaria delle materie e si perderebbero per sempre. Ma se ipotizziamo che la volatilizzazione \u00e8 una sublimazione che si dissolve, vale a dire, di un tipo di proiezione che opera per mezzo dello scioglimento degli Zolfi nella massa liquida del Mercurio, potremmo far emergere quella cornice formale che Philal\u00e8the chiama sublimazione filosofica].<\/p>\n<p>La causa di tutto questo \u00e8 il caldo mobile continuo e temperato della materia, la quale viene alterata sostanzialmente sia fuori che dentro: non come fanno i pazzi sofisticamente, ma in modo che ogni parte possa sopportare il Fuoco, fluente, fisso, stabile ed acquisisca una perfetta tintura. Mentre la prima digestione della carne causa il biancore (il <em>chyle <\/em> per la siccit\u00e0 nello stomaco), la seconda, che si abitua al fegato, causa un rossore fisso per via del caldo temperato: parimenti la nostra Pietra a causa della siccit\u00e0 e del caldo temperato, si digerisce e si completa al bianco ed al rosso. [Si vede che Ripley mescola un poco i generi e parla di operazioni che non hanno niente a che vedere espressamente con la coagulazione. Ripetiamo con Dom Pernety dunque che la coagulazione o congelamento sono:<\/p>\n<p><em>\u201c[un] Termine di Fisica e di Chimica. \u00c8 il legame della composizione dei misti che creano il reciproco attaccamento delle parti. La coagulazione \u00e8 solo un rudimentale fissaggio. Ci sono due tipi di coagulazioni, come due tipi di soluzioni. Una si fa con il freddo, l&#8217;altra con il caldo, ed ognuna si suddivide ancora in due; una \u00e8 permanente, l&#8217;altra non lo \u00e8. La Prima si chiama fissaggio e l&#8217;altra semplicemente coagulazione. I metalli sono un esempio della prima, i sali lo sono della seconda. <\/em><\/p>\n<p><em>La coagulazione filosofica \u00e8 l&#8217;unione inseparabile del fisso e del volatile in una massa cos\u00ec fissa che non teme gli assalti del fuoco pi\u00f9 violento e comunica la sua fissit\u00e0 ai metalli trasmutandoli.\u201d <\/em><\/p>\n<p>La coagulazione \u00e8 solamente un rudimentale fissaggio, questo significa che si tratta di un&#8217;operazione reversibile. Tutto accade in questo stadio dell&#8217;opera, che corrisponde al regime di Venere o di Marte in modo dinamico ed instabile. Del resto, non \u00e8 impossibile che questa coagulazione che precede il fissaggio, sia simboleggiata dal passaggio da Venere a Marte, in pratica tra Afrodite ed Ar\u00e8s. Ma abbiamo visto che Ar\u00e8s ed Afrodite erano anche i geroglifici mitologici delle due principali materie prime che entrano nella composizione del solvente].<\/p>\n<p>Ma ti occorre conoscere un altro Segreto, \u00e8 quello di come il bambino dei Filosofi nasce dall&#8217;aria, non \u00e8 molto di pi\u00f9 di come soffiare sui carboni. Non prendere ci\u00f2 che ti dico per gioco n\u00e9 come presa in giro, perci\u00f2 credimi, altrimenti perdi la tua Opera, se la tua Terra venisse sommersa dall&#8217;Acqua, non vedresti mai il nostro vero Congelamento.<\/p>\n<p>[Questa riflessione sui carboni deve farci riflettere: il carbone come la calce, \u00e8 un corpo riduttore. Ora, Pernety insiste molto su questo termine, poich\u00e9 scrive: l&#8217;uno e l&#8217;altro infine si baciano, e a causa della riduzione diventano assolutamente fissi. \u201cOra, Ripley scriveva nel XVII sec., quando non conosceva niente dei fenomeni di ossido-riduzione. \u00c8 tuttavia il termine adeguato che \u00e8 stato adoperato qui. Ma ecco cosa ha detto ancora Pernety del congelamento:<\/p>\n<p><em>\u201cCongelamento. In termini di Scienza Ermetica, significa la stessa cosa che coagulazione. \u00c8 propriamente un indurimento di una cosa molle, per il disseccamento dell&#8217;umidit\u00e0 ed il Fissaggio del volatile. \u00c8 in questo senso che Ermes ha detto che la forza della materia sar\u00e0 perfetta se l&#8217;acqua si ridurr\u00e0 in terra; perch\u00e9 tutto il magistero consiste nel ridurre la materia in acqua con la soluzione e farla ritornare terra con la coagulazione. Congelare, tingere e fissare \u00e8 solamente la stessa operazione continuata nello stesso vaso.\u201d <\/em><\/p>\n<p>Il lettore accosti a quanto appena detto a ci\u00f2 che dicevamo pi\u00f9 in alto della Pietra: \u201c\u00e8 con l&#8217;eliminazione progressiva di questo seconda parte dunque, che la nostra Terra acquisisce le propriet\u00e0 di un Fuoco aereo e puro, \u00e8 quello di cui brilla l&#8217;Escarboucle dei Saggi, il quale sa trattenere \u2013 chiunque di voi l&#8217;abbia gi\u00e0 fatto senza misurarne la portata esoterica \u2013 \u00e8 un raggio di sole. <em>In quanto all&#8217;aria, finisce per trasformarsi in Acqua pietrificata, in oceano pietrificato, dopo che l&#8217;elemento aereo conosciuto con il nome di quintessenza \u2013 il quinto elemento \u2013 sar\u00e0 stato completamente consumato nel parto ermetico tra i nostri due principi. <\/em>\u201d<\/p>\n<p>Questa acqua pietrificata non si identifica con il disseccamento dell&#8217;umidit\u00e0; \u00e8 veramente, l&#8217;acqua ridotta in terra, l&#8217;acqua pietrificata].<\/p>\n<p>Un&#8217;Anima, che unisce il Cielo alla Terra, sale dalla terra, come l&#8217;acqua sale dall&#8217;acqua pura. Essa dona la vita ad ogni cosa che vive e covando incessantemente sulla nostra natura quadrupla, si sforza di migliorarla con tutto il suo potere. Questa Aria \u00e8 il Fuoco della nostra Filosofia, chiamata il nostro olio, e misticamente la nostra Acqua.<\/p>\n<p>[Parimenti, in questa Aria, che rappresenta il fuoco della filosofia chimica, ci trovi l&#8217;esatta corrispondenza di questo Fuoco aereo puro. Ma questo Fuoco, \u00e8 anche un olio fluente, vischioso, che contiene i nostri zolfi che sono infine la nostra Acqua, si tratta del mare ermetico nel quale nuotano i pesci grassi ed argentati di Jean D&#8217;Espagnet \u2013 Opera segreta, chap. <em>54 \u2013 vedere anche quello che ha detto Pernety dell&#8217;aria nel suo Dizionario<\/em>].<\/p>\n<p>In questa Aria di mezzo che chiamiamo olio, o Acqua, il nostro Fuoco, il nostro unguento, il nostro Spirito, e la nostra Pietra, sulla quale tutta la nostra Scienza \u00e8 fondata, non esce mai sola fuori e non entra mai sola, non per il Fuoco stesso; ma l&#8217;acqua la conduce prima fuori e dopo la riporta dentro, perch\u00e8 l&#8217;acqua non si divide mai dall&#8217;acqua. [L&#8217;aria degli alchimisti \u00e8 dunque molto particolare. Contrariamente a ci\u00f2 che si potrebbe pensare, si tratta di un elemento liquido in un stato di grande viscosit\u00e0 portato ad un&#8217;alta temperatura. \u00c8 \u201cl&#8217;uccello volante senza ali\u201d. Si pu\u00f2 pensare a dei fenomeni convenzionali che portano ad una circolazione del Compost; questi fenomeni convenzionali potrebbero qualificare meglio queste \u201cascese e discese\u201d di cui parlano certi testi].<\/p>\n<p>Cos\u00ec l&#8217;acqua pu\u00f2 muovere solamente la nostra Acqua, questo movimento causa sia la morte che la vita: perch\u00e9 l&#8217;acqua si unisce naturalmente all&#8217;acqua, senza nessun ostacolo n\u00e9 ripugnanza, questa Acqua \u00e8 ignorata completamente dai pazzi, visto che essa \u00e8 probabilmente della natura dello spirito calcinato, quello stesso che porta fuori.<\/p>\n<p>L&#8217;acqua \u00e8 il Sole della vita di tutte le cose che esistono in questo mondo, tutte le cose hanno avuto origine dall&#8217;acqua, come accade inizialmente in tutte le donne che partoriscono, le quali si liberano delle Acque, se tutto va bene si chiamano Albron, che esce prima di esse e prima del parto, con grandi dolori.<\/p>\n<p>Certamente questo \u00e8 il motivo principale per il quale i Filosofi ci hanno raccomandato di essere pazienti ed aspettare finch\u00e9 l&#8217;acqua si asciughi completamente nella polvere, nutrendola con un caldo continuo e non violento, perch\u00e9 le qualit\u00e0 di ogni Elemento sono contrarie, finch\u00e9 dopo la nefandezza l&#8217;unione ne fa un biancore refrigerato, ma mai, senza divisione.<\/p>\n<p>[Quest&#8217;acqua congelata sembra di natura differente da quella di cui parla Pernety nell&#8217;articolo <em>\u201cLo sputo della Luna\u201d <\/em> dal suo Dizionario:<\/p>\n<p><em>\u201cLo Sputo della Luna &#8211; \u00e8 la materia della Pietra filosofale prima della sua preparazione. I Saggi danno questo nome anche al loro mercurio preparato. Parecchi alchimisti hanno dato il nome di Sputo della Luna, o Sputum Lunae, o flos coeli, ed hanno lavorato con esso, come sulla vera materia della grande opera; \u00e8 vero che questo flos coeli ci pu\u00f2 indurre in errore. Stabilirne la sua natura \u00e8 abbastanza difficile, perch\u00e9 \u00e8 una specie di acqua refrigerata, senza odore e senza sapore, somigliante ad una fragola ancora acerba e di colore verde che esce dalla terra durante la notte, o subito dopo la fine di un grande temporale. Nei grandi caldi, questa materia tenendola all&#8217;ombra conserva un grande freddo. La sua materia acquosa \u00e8 molto alata ed evapora con un caldo non molto forte attraverso una pelle estremamente magra che la contiene. Non si scioglie n\u00e9 nell&#8217;aceto, n\u00e9 nell&#8217;acqua, n\u00e9 nello spirito di vino; ma se si rinchiude il flos coeli in un vaso ben sigillato e lutato, si scioglie da solo lasciando un&#8217;acqua estremamente puzzolente, senziente come gli escrementi umani, molto-corrotti, i quali si manifestano con un&#8217;abbondanza di zolfo volatile. Dal colore sembra inizialmente uno scioglimento, l&#8217;acqua nella quale questa materia si fissa, \u00e8 prima blu celeste, poi viola, poi rosso porpora, in seguito schiarisce, assumendo i colori dell&#8217;aurora, ed infine ambrata color oro. La pellicola galleggia molto-molto tempo in questa acqua; lasciando sul fondo del matras, fin dal principio dello scioglimento, una specie di polvere bianca come l&#8217;amido. Per questo bisogna aver raccolto il flos coeli prima dell&#8217;alba, pulendolo bene, pezzo per pezzo, da tutta la terra e da altre materie estranee che potrebbero essersi attaccate. Parecchie persone mi hanno assicurato che si faceva col flos coeli un eccellente rimedio per guarire parecchie malattie. Bisogna avere cura di non far toccare affatto, n\u00e9 raccogliere il flos coeli con nessun metallo, ma solamente col legno o con un bicchiere di vetro.\u201d <\/em><\/p>\n<p>Questo <em>flos coeli <\/em> sembra riferirsi al <em>nostoc <\/em> usato da molti alchimisti. La vera natura del <em>flos coeli <\/em> \u00e8 la rugiada di maggio, altro nome del Mercurio. Questa rugiada appare nel Compost dopo la fase di putrefazione, \u00e8 simboleggiata da Saturno. Questo argomento, sembra interessante studiarlo non solo nei regimi planetari, ma soprattutto come mediatore tra tutti i regimi. Cos\u00ec, fra Saturno e Giove, la transizione ci viene data da Metis, personificazione della Prudenza \u2013 vedere sezione delle Guardie del corpo \u2013 figlia di oceano e di T\u00e9thys, Metis fu la prima donna di Zeus: era maga ed offr\u00ec una pozione magica a Cronos, obbligandolo a rigettare i suoi bambini, i Titani, che aveva inghiottito.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 vedere la transizione tra le fasi di putrefazione ed il biancore dell&#8217;ottone].<\/p>\n<p>Tutta questa conversione di una cosa nell&#8217;altra e di uno stato nell&#8217;altro, si fa con una discreta e semplice operazione Naturale, come fa lo sperma dell&#8217;uomo nella matrice della donna. Perch\u00e9 lo sperma ed il caldo sono il fratello e la sorella che si convertono da soli e generano un uomo perfetto, seguendo le operazioni della Natura nell&#8217;agire o nel patire. Cos\u00ec si comporta la nostra Pietra nel suo Bicchiere, nutrendola con un caldo temperato si converte nella nostra Pietra. L&#8217;esempio dell&#8217;uovo che si trasmuta in pollo grazie al caldo temperato, \u00e8 una similitudine che ben si adatta alla nostra opera. Come ad esempio le piante vegetali che crescono solo con l&#8217;umidit\u00e0 ed il caldo. [Ripley ci vuole parlare qui delle due nature metalliche che possiamo paragonare ai due Draghi di cui parla N. Flamel nelle sue Figure geroglifiche, riferendosi ai serpenti mandati da Giunone \u2013 il simbolo della natura metallica \u2013 che Ercole dovette strangolare nella sua culla. Giunone presiede al matrimonio e la donna addormentandosi implora il suo aiuto chiamandola Juno Lucina. Essa abbraccia il <em>parturition <\/em> ermetico che rappresenta il simbolo degli Zolfi.<\/p>\n<p>Il fratello e la sorella sono l&#8217;immagine dei serpenti che si avvolgono intorno al caduceo di Ermes].<\/p>\n<p>I Minerali sono nutriti dall&#8217;umidit\u00e0 radicale che \u00e8 il loro principio, non oltrepassando la loro specie. Cos\u00ec muteremo nuovamente una cosa nell&#8217;altra in un solo Bicchiere, vale a dire nella loro madre che \u00e8 l&#8217;acqua (quando sono trasformati se il principio \u00e8 stato ignorato, lavori invano). Ma allora tutto \u00e8 sperma, e non c&#8217;\u00e8 altro che specie con specie, due in numero, maschio e femmina, agente e paziente, nella matrice della Terra molto preziosa, ed acquosa ci sono a volte una cosa nella cosa, in un solo Bicchiere, cos\u00ec di stato in stato; finch\u00e9 la Natura li porta ad una sostanza rigenerata. Cos\u00ec lo sperma nel suo genere si altera, adatto e capace in simile genere di moltiplicare il suo genere.<\/p>\n<p>[Bisogna nuovamente ricordare il percorso alchemico del castello del conte di Fontenay \u2013 vedere sezioni dei Principi ed Intro\u00eftus, V \u2013 Mercurio \u2013 che interpreta in modo magistrale questa generazione:<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20367%20376'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte14.jpg\" width=\"367\" height=\"376\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte14.jpg\" width=\"367\" height=\"376\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Figura IV (dettaglio del camino alchemico) <\/em><\/p>\n<p>Forniti di tutte le nostre notizie, \u00e8 possibile completare l&#8217;interpretazione del medaglione centrale del camino. Lo scudo centrale non raffigura altro che la Pietra triangolare nella sua forma, quadrangolare nel suo stato e circolare nella sua origine. \u00c8 ci\u00f2 che indicano inizialmente le tre stelle che simboleggiano le tre ruote che sono necessarie, secondo D&#8217;Espagnet, per assicurare la buona circolazione degli elementi. Queste stelle raffigurano le materie dell&#8217;opera prese in uno stato diverso del lavoro: la prima stella segnala la putrefazione o regime di Saturno; la seconda stella segnala il biancore con la quale l&#8217;ottone \u00e8 stato lavato dalle sue scorie e dove si pu\u00f2 valutare che le due nature metalliche, senza essere legate radicalmente, acquistano un collegamento labile; la terza stella segnala la coagulazione del Compost. La cifra 4 ha un aspetto irregolare dove si intravedono delle propriet\u00e0 ermetiche: la croce, in alto e a destra segnala il crogiolo e, situata sulla barra orizzontale, vuol dire che la cozione debba essere lineare ad un stadio tardivo dell&#8217;opera. In quanto alle lettere I ed M, il loro senso resta sconosciuto].<\/p>\n<p>Nel periodo di questo progresso naturale, dove lo sperma concepito cresce, la sostanza viene nutrita dal suo proprio mestruo che \u00e8 stata spinta fuori dalla Terra tingendola di un colore verde. A prima vista, e durante questo tempo il Sole inizia il suo percorso di luce a settentrione. [Sul verde, vedere le note del commento della Nuova Luce chimica].<\/p>\n<p>Ti dico in segreto che il sangue di questo mestruo \u00e8 il sangue del nostro Leone verde, e non del vetriolo. Signora Venere avr\u00e0 cura di insegnarvi la verit\u00e0 di questo Segreto, se avrete cura di chiedergli il suo consiglio fin dal principio. Questo Segreto \u00e8 stato nascosto da tutti i Filosofi. Questo sangue estratto dal Leone d\u00e0 calore, non pi\u00f9 una perfetta digestione. [Ecco una parte di ci\u00f2 che dice Pernety sul Leone verde:<\/p>\n<p><em>I Filosofi distinguono i vari tipi di Leoni verdi. Con il primo intendono il sole o l&#8217;astro che ci illumina, che nel mondo fa vegetare tutto. Con il secondo, il mercurio, non quello volgare, ma quello che \u00e8 comune a tutti gli individui, di conseguenza pi\u00f9 comune dell&#8217;argento vivo o mercurio comune. <\/em><\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 quello che ha fatto dire ai Filosofi, che il loro mercurio si trova dovunque ed in tutto. Con il terzo Leone, intendono lo scioglimento stesso della loro materia, che chiamano spesso Adrop. Con il quarto, \u00e8 questo Adrop o vetriolo Azotato, chiamato Piombo dei Saggi. Con il quinto, intendono il loro mestruo che puzza; che Ripl\u00e9e, Raymond Lulle, G\u00e9ber e tanti altri chiamano: Spirito puzzolente, Spiritus foetens, o Sangue del Leone verde. Con il sesto intendono il vetriolo comune, che chiamano: Leone verde dei pazzi, talvolta anche verderame. Il settimo Leone \u00e8 il mercurio volgare sublimato col sale e col primo vetriolo, che non \u00e8 la vera materia dei Saggi. Ripl\u00e9e chiama talvolta questo Leone verde, Sericon. Si estraggono da lui due spiriti viscosi, il primo bianco, opaco, somigliante al latte, che gli ha fatto dare il nome di Latte della vergine [1, 2], per Paracelso: Collo dell&#8217;aquila, Glutine dell&#8217;aquila. Il secondo spirito \u00e8 di colore rosso, molto puzzolente, chiamato comunemente Sangue del Leone verde. Sono questi spiriti che i Filosofi, nell&#8217;imitazione di Raymond Lulle, hanno chiamato Vino bianco e Vino rosso, (questo non va inteso come vino bianco o vino rosso comune)\u201d. <\/em> [Dizionario mytho-ermetico]<\/p>\n<p>Come abbiamo visto, la materia del Leone verde sembra poco conosciuta. Vedere su questo argomento i rinvii recenti: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 \u2013 La settima definizione del Leone verde riprende probabilmente la preparazione del biossido di mercurio? Huginus a Barma \u2013 La sesta definizione riprende uno dei vetrioli, all&#8217;occorrenza del solfato di ferro non carbonizzato in biancore? Drago scaglioso \u2013 La quinta definizione ci d\u00e0 uno dei nomi del Mercurio filosofico all&#8217;epoca della fase di putrefazione che in realt\u00e0 corrisponde alla \u201copera al nero\u201d \u2013 Sulla terza definizione, abbiamo visto che George Aurach non era dello stesso parere di Pernety. L&#8217;Adrop \u2013 1, 2 \u2013 indica probabilmente uno degli altri nomi del Mercurio. La seconda definizione proviene da un contro-senso di Pernety, perch\u00e9 quando gli alchimisti dicono che il loro Mercurio si trova dovunque, vogliono qualificare o lo spirito universale che corrisponde probabilmente ad un acido, carbonico, o il nitro che \u00e8 la parte \u201cvenusiana\u201d del Mercurio. La prima definizione \u00e8 una essenza astrologica: il Sole \u00e8 per tradizione il signore del segno zodiacale del Leone].<\/p>\n<p>Questo sangue \u00e8 chiamato il nostro Mestruo Segreto dal quale il nostro Sperma \u00e8 nutrito con temperamento, quando si trasforma in feci corporali, debitamente imbiancate e perfettamente secche, refrigerato e fissato nel suo stesso corpo, pu\u00f2 sembrare bello a vedersi del colore del latte. Questo sangue \u00e8 stato cotto due volte, questa opera si chiama il Diadema bianchissimo.<\/p>\n<p>Senti adesso quanto la nostra Acqua ignea, che \u00e8 cos\u00ec acquosa, ed \u00e8 chiamata la nostra Acqua mestruale che si scioglie dentro la nostra Terra e si carbonizza naturalmente per Congelamento, cos\u00ec tanto che non pu\u00f2 pi\u00f9 dividersi. Tuttavia non devi smettere di congelare l&#8217;acqua, fino a tre parti di quella chiamata Acqua acquosa, neanche con la quarta parte della Terra refrigerata.<\/p>\n<p>A questa sostanza cos\u00ec refrigerata destina la quarta parte dall&#8217;acqua cristallina, facendo in modo che siano sposati insieme per congelamento, per mezzo del Metallo che come una spada di recente lucidata, risplender\u00e0 dopo la nefandezza apparsa prima. Ora, dagli la quarta parte della nuova Acqua.<\/p>\n<p>Deve ricevere ancora molte <em>imbibitions <\/em> (umidificazioni); dagli la seconda e dopo la terza, mantenendo sempre la proporzione, dagli poi la quarta imbibizione, la quinta, e la sesta, e conserva ogni volta due parti, dopo tre parti e la settima deve avere cinque parti.<\/p>\n<p>Quando avrai fatto sette umidificazioni, devi far girare la ruota e corrompere tutta questa materia senza addizione, aspettando prima la nefandezza se vuoi far bene. Allora congela tutto nel bianco ed avrai portato la tua base alla sua fine. Passando al rosso per il Sud dell&#8217;Italia. [Sulle imbibizioni, vedere le Guardie del corpo \u2013 ecco ci\u00f2 che dice l&#8217;anonimo nel Huginus a Barma:<\/p>\n<p><em>\u201cperch\u00e9 questa materia deve avere abbastanza spazio per circolare liberamente? perch\u00e9 questa rugiada mercuriale, animata e messa in movimento dal caldo esterno, sale e scende continuamente, ed \u00e8 tramite questa rivoluzione trasversale che si operano le sublimazioni, le umidificazioni, gli arrossamenti, le precipitazioni, i cohobations, le separazioni degli elementi, le digestioni, \u00e8 per questo motivo che i Filosofi hanno scritto su di lei capitoli particolari, per indurre in errore i sofisti, perch\u00e9 tutte queste operazioni non si fanno in vasi diversi, ma in un solo vaso e con un fuoco semplice.\u201d <\/em><\/p>\n<p>Aggiungiamo che gli Artisti dicono anche che non c&#8217;\u00e8 che una sola operazione, la quale consiste nello sciogliere e nel coagulare (<em>Solve et Coagula<\/em>). Non ci si rende conto dell&#8217;importanza fondamentale della formula \u201csolve e coagula\u201d; essa non assume tutto il suo senso finch\u00e9 non si possiede una certa conoscenza dei testi e dello spirito alchemico].<\/p>\n<p>Cos\u00ec la tua Acqua \u00e8 divisa in due parti: con la prima i Corpi vengono putrefatti, con la seconda farai delle umidificazioni dopo che la materia sar\u00e0 diventata nera, quindi subito dopo essa esposta ad un fuoco dolce diventa bianca; questo per i Filosofi si chiama: Sole di uno splendore celeste. Riducilo poi al rosso ed avrai vinto le difficolt\u00e0 che si incontravano per entrare nella sesta Porta. [Alla soglia della settima porta, andiamo a dire ancora alcune parole sulle imbibizioni, citando Batsdorff:<\/p>\n<p><em>\u201cI Chimici stessi sono persuasi che questa Scienza \u00e8 di loro competenza e non di altre. Vedendo spesso nei loro Libri i termini di Sublimazioni, Soluzioni, Digestioni, Calcinations, Imbibitions, Coagulazioni, ed un&#8217;infinit\u00e0 di altri termini di cui si serve la Chimica\u201d. [Rete di Arianne, avvertimento] <\/em><\/p>\n<p>\u00c8 certo che l&#8217;alchimia si serve di particolari operazioni della chimica, soprattutto delle reazioni di oxydo-riduzione condotte ad alta temperatura \u2013 per la via secca \u2013 ed utilizzando poi un artificio, come gli alchimisti moderni (Fulcanelli) hanno sottolineato, che va pi\u00f9 a vantaggio della fisica che delle semplici esperienze di chimica. La parola chiave \u00e8 quella di cristallo \u2013 in quanto l&#8217;alchimia, ci dice lo stesso autore:<\/p>\n<p><em>\u201cEssi non insegnano l&#8217;alchimia come fanno tutti gli altri Autori, con molta confusione e senza ordine, mischiando tutte le parti e differenti cose con termini diversi, dando nomi diversi alla stessa cosa, chiamandole con lo stesso nome diverse materie e diversi oggetti. Essi danno diversi nomi con diversi colori o cambiamenti che appaiono nel processo del loro lavoro: quando \u00e8 al nero, lo chiamano il loro bronzo; quando passa dalla nefandezza al citrinite, il loro oro; quando arrivano al terzo colore, il fiore d&#8217;oro; quando vanno ancora oltre, lo chiamano fermento e quando sono al rosso perfetto, il veleno dei Tintori\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Sembra che il colore citrine abbia un rapporto con la Luna ermetica, si tratta forse del solvente dei Saggi. Ecco una citazione di Limojon estratta dalla sua Lettera ai Veri discepoli di Ermes, terza Chiave a proposito del citrine:<\/p>\n<p><em>\u201c&#8230;voglio rivelarvi un segreto&#8230; Alcuni si sono accontentati di dire, che il loro liquore si fa con due Mercuri, uno bianco e l&#8217;altro rosso. Flamel ha detto pi\u00f9 precisamente che egli ha usato del Mercurio citrino, per fare le umidificazioni al rosso; avverte i bambini dell&#8217;arte di non sbagliarsi su questo punto; assicura anche che avrebbe sbagliato, se Abramo Juif non lo avesse avvertito&#8230; Vi ho rivelato un grande mistero&#8230; il Cosmopolita ha toccato spiritualmente questo argomento con una famosa allegoria, parlando della purificazione e dell&#8217;animazione del Mercurio: ci\u00f2 arriver\u00e0, se dai da mangiare al nostro vegliardo l&#8217;oro e l&#8217;argento, affinch\u00e9 li possa consumare, ed infine quando l&#8217;avr\u00e0 divorato morir\u00e0 bruciato&#8230;\u201d <\/em><\/p>\n<p>Si legge nell\u2019Accozzaglia:<\/p>\n<p><em>\u201cSappiate che la nostra opera ha parecchi nomi come vi dico di seguito: Magnesia, Kukul, Zolfo, Aceto, Pietra Citrine&#8230;\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Vedere per questi termini: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11. Questa coincidenza tra il citrine e la Luna \u00e8 molto pi\u00f9 preziosa dell\u2019apparizione di questo colore e si distingue nel momento in cui, dal regime della Luna, passiamo a quello di Venere. \u00c8 meglio, in ogni caso, quello che scrive Philal\u00e8the:<\/p>\n<p><em>\u201cEcco perch\u00e9, se hai lavorato sul Sole volgare, preoccupati di realizzare il matrimonio di Diana e di Venere all\u2019inizio delle nozze del tuo Mercurio; ponili poi nel nido, e, col fuoco richiesto, vedrai il quadro colorato della Grande opera: il nero, la coda di Pavone, il bianco, il citrine ed il rosso.\u201d [Intro\u00eftus, 19]<\/em><\/p>\n<p>Segnaliamo che i colori iridati che ricordano quelli della coda di pavone, sembrano intermedi tra il nero ed il bianco. Il pavone \u00e8 l\u2019animale consacrato a Giunone; Giunone, tutti lo sanno, \u00e8 la donna di Giove; ora, Pernety ci dice che il regime di Giove, intermedio tra quello di Saturno e quello della Luna, \u00e8 di colore grigio]. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8333\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8333\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Della Coagulazione La Coagulazione \u00e8 un indurimento delle cose molli di colore bianco e fissaggio degli Spiriti volatili. 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