{"id":1671,"date":"2007-12-01T19:28:20","date_gmt":"2007-12-01T18:28:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1671"},"modified":"2023-09-25T14:30:37","modified_gmt":"2023-09-25T12:30:37","slug":"il-codice-spadolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1671","title":{"rendered":"Il codice Spadolini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=52\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Arte ed Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Arte.jpg\" alt=\"Arte ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Arte ed Esoterismo\" src=\"images\/topics\/Arte.jpg\" alt=\"Arte ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Un Festival racconta la storia del pittore esoterico Alberto Spadolini (Ancona 1907 \u2013 Parigi 1972), del quale ricorre il centenario della nascita.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Il codice Spadolini<\/h3>\n<p align=\"left\">di Marco Travaglini<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Un Festival racconta la storia del pittore esoterico Alberto Spadolini (Ancona 1907 \u2013 Parigi 1972), del quale ricorre il centenario della nascita \u2013 [per maggiori informazioni sull&#8217;artista vedi il sito a lui dedicato: <a href=\"http:\/\/www.albertospadolini.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.albertospadolini.it <\/a>].<\/p>\n<p>Nel volume <em>\u201cBolero-Spad\u00f2: Alberto Spadolini, una vita di tutti i colori\u201d <\/em> (2007) Jean-Fran\u00e7ois Crance ricorda a proposito di Spadolini: <em>\u201cCrea composizioni pittoriche strane e sontuose dopo lunghe meditazioni in una poltrona e allo stesso tempo la sua mente viaggia verso le sue coreografie \u2026 tutto sembra conferirgli un&#8217;aurea magica\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Lo studioso junghiano Antoine Fratini riconosce in Alberto Spadolini <em>\u201c&#8230; un pittore esoterico nel senso pi\u00f9 autentico del termine, cio\u00e8 una persona che ricerca una realizzazione interiore profonda, non legata esclusivamente al successo. Questo si evince dalle sue produzioni artistiche autenticamente simboliche, che si spingono cio\u00e8 fino ad attingere alla fonte inesauribile dell&#8217;inconscio\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Negli anni &#8217;40 Spadolini lavora nell&#8217;atelier di Jules Boucher, allievo del celebre alchimista Fulcanelli, ed inizia a nascondere il suo mondo segreto in una serie di dipinti e disegni esoterici.<\/p>\n<p>Ricco di simbolismi appare il dipinto <em>\u201cTau\u201d <\/em> ritrovato recentemente in Norvegia.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20419%20511'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Tau.jpg\" width=\"419\" height=\"511\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Tau.jpg\" width=\"419\" height=\"511\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u201cTau\u201d<\/strong>, <em>Spadolini anni &#8217;60, olio su tela cm. 65 x 80 (Coll. privata) <\/em><\/p>\n<p>Molti hanno tentato di interpretare questo dipinto anche se, probabilmente, non sapremo mai il vero significato attribuitogli dall&#8217;artista.<\/p>\n<p>In un antico tempio in rovina appaiono cinque personaggi:<\/p>\n<p>&#8211; a destra c&#8217;\u00e8 un <strong>uomo <\/strong><strong>nudo <\/strong> con la chitarra in mano che attende nell&#8217;ombra fuori dal tempio (non dimentichiamo che Spadolini in giovent\u00f9 \u00e8 soprannominato le \u201cdanseur nu\u201d). Egli \u00e8 nello stadio del bruco, in attesa di entrare nel bozzolo;<\/p>\n<p>&#8211; a sinistra \u00e8 in posa una <strong>donna completamente ricoperta d&#8217;oro<\/strong>, anche lei nell&#8217;ombra, simbolo della vita materiale. Sulla sua mano \u00e8 appoggiato un pappagallo, che rappresenta il pavoneggiarsi, l&#8217;apparire. All&#8217;interno di quel corpo dorato, c&#8217;\u00e8 un&#8217;anima che attende di liberarsi dal bozzolo;<\/p>\n<p>&#8211; un <strong>uomo <\/strong> di spalle si dirige a passo di danza verso il centro del Tempio, ed anche verso la luce. Egli si \u00e8 tolto la maschera che ha indossato per troppo tempo per essere finalmente se stesso;<\/p>\n<p>&#8211; Spadolini, interessato anche alle pratiche orientali, raffigura un <strong>uomo <\/strong> proveniente da Oriente (le cattedrali sono orientate da ovest verso est) che solleva la sfera, simbolo della perfezione, della completa trasmutazione dell&#8217;anima;<\/p>\n<p>&#8211; anche una <strong>donna<\/strong>, al centro del Tempio, solleva una sfera (una sfera \u00e8 in mano a Spadolini anche in una foto scattata da Dora Maar, compagna di Pablo Picasso). I suoi capelli si muovono al vento a simbolizzare la completa libert\u00e0 raggiunta. Dall&#8217;ombra il bruco \u00e8 resuscitato sotto forma di una splendida farfalla.<\/p>\n<p>In questa immagine qualcuno ha creduto di riconoscere la danzatrice mistica Charlotte Bara, conosciuta personalmente dal giovane scenografo Spadolini il 21 gennaio 1928 al Teatro degli Indipendenti di Roma. \u00c8 stata proprio Carlotta, come la chiamava Bragaglia, a far nascere in Spadolini il desiderio di intraprendere la carriera di danzatore. Sogno che si avvera del tutto casualmente nel 1932 mentre lavora come decoratore per Paul Colin. Giunge in pochi mesi ai vertici della danza internazionale, fra le braccia di Jos\u00e9phine Baker, apprezzato da Maurice Ravel, da Max Jacob e da Paul Valery che scriver\u00e0 di lui: <em>\u201cMitologico, mistico, faunesco. Visione di Spadolini!\u201d <\/em><\/p>\n<p>In realt\u00e0 i personaggi del dipinto sono sovrastati dalla grande colonna del Tempio che forma la lettera <strong>\u00abTau\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>Di origine biblica questa lettera prefigura la croce ed \u00e8 stata utilizzata nel Medioevo dai seguaci di Antonio Abate e dallo stesso San Francesco.<\/p>\n<p>Spadolini, affronta in diverse opere il tema religioso perch\u00e9 \u00e8 terziario francescano:<\/p>\n<p><em>\u201cFrancesco mi ha insegnato a dare per la gioia di dare, a sentirmi felice di quanto possiedo, a considerare i ricchi come i veri poveri perch\u00e9 spesso sono poveri nello spirito e nell&#8217;anima. A credere che il dolore \u00e8 un dono perch\u00e9 con il dolore si acquista la felicit\u00e0 e la comprensione della felicit\u00e0; a capire che la felicit\u00e0 non pu\u00f2 scaturire che da noi stessi, dal profondo del nostro essere e che il mondo esterno non pu\u00f2 turbare l&#8217;equilibrio e la serenit\u00e0 della nostra anima. <\/em><\/p>\n<p><em>Non mi creda un poseur, sento veramente ci\u00f2 che dico e sento veramente l&#8217;esempio di San Francesco. Certo debbo vivere nel mondo e mostrarmi superficiale, ma questo \u00e8 il volto che presento agli estranei, a coloro che non possono comprendermi, come una difesa ed una barriera sul segreto mondo della mia vita pi\u00f9 intima. Crede lei che tutti potrebbero capirmi quando dico che i miei sentimenti li so esprimere solo danzando e che molte volte mi vergogno di ricevere del denaro come compenso delle mie danze, perch\u00e9 queste sono un mio modo di pensare, naturale per me come il respiro? Con la danza voglio esprimere il mio amore per il sole, la bellezza, la vita in tutti i suoi aspetti ed anche un senso religioso che sento come guida e come sostegno.\u201d<br \/>\n<\/em>\u201cSpadolini francescano e ballerino\u201d, Intervista di Mila Contini a Spadolini, 1946 (Coll. B-S n. 115). <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un Festival racconta la storia del pittore esoterico Alberto Spadolini (Ancona 1907 \u2013 Parigi 1972), del quale ricorre il centenario della nascita. Il codice Spadolini di Marco Travaglini Un Festival racconta la storia del pittore esoterico Alberto Spadolini (Ancona 1907 \u2013 Parigi 1972), del quale ricorre il centenario della nascita \u2013 [per maggiori informazioni sull&#8217;artista vedi il sito a lui dedicato: www.albertospadolini.it ]. 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