{"id":1685,"date":"2007-11-10T17:51:21","date_gmt":"2007-11-10T16:51:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1685"},"modified":"2023-11-04T10:43:25","modified_gmt":"2023-11-04T09:43:25","slug":"la-luce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1685","title":{"rendered":"La Luce"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Giusto qualche giorno fa ebbi modo di sentirmi telefonicamente con un Fratello che purtroppo non far\u00e0 pi\u00f9 parte in avvenire della nostra Officina, e all&#8217;amarezza della perdita ed il compunto per non aver osato o potuto far del mio possibile per farlo recedere da questa estrema decisione, alla fine ha prevalso da parte mia se non altro il tentativo di comprendere quali erano i motivi profondi che indussero a questo estremo passo; quello che mi colp\u00ec profondamente e mi lasci\u00f2 in silenzio fu una frase alla quale solo ora tenter\u00f2 di dare una esplicazione doverosa: mi disse molto semplicemente \u201cavevo chiesto La Luce e La Luce non ho avuto\u201d.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>La Luce<\/h3>\n<p align=\"left\"><strong><em>(ad un Fratello orfano della Luce)<\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"left\">di Sidus<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Prologo<\/h4>\n<p><em>Giusto qualche giorno fa ebbi modo di sentirmi telefonicamente con un Fratello che purtroppo non far\u00e0 pi\u00f9 parte in avvenire della nostra Officina, e all&#8217;amarezza della perdita ed il compunto per non aver osato o potuto far del mio possibile per farlo recedere da questa estrema decisione, alla fine ha prevalso da parte mia se non altro il tentativo di comprendere quali erano i motivi profondi che indussero a questo estremo passo; quello che mi colp\u00ec profondamente e mi lasci\u00f2 in silenzio fu una frase alla quale solo ora tenter\u00f2 di dare una esplicazione doverosa: mi disse molto semplicemente \u201cavevo chiesto La Luce e La Luce non ho avuto\u201d. Grato per avermi offerto l&#8217;opportunit\u00e0 (e di opportunit\u00e0 a questo punto parlerei a ragion veduta) di discutere brevemente su questo tema.<\/em><\/p>\n<h4>Dissertazione<\/h4>\n<p>Da una mia piccola ricerca filologica la parola Luce deriva dalla radice indoeuropea del verbo <em>luc <\/em> che significa splendere, brillare, un rafforzativo di per se stesso della parola Luce come se la parola Luce volesse includere in se stessa ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 luminoso della luce stessa, un superlativo di emanazione luminosa che richiama, come \u00e8 logico a significati pi\u00f9 profondi e magnifici: non una sorgente singola ma la pi\u00f9 splendente di tutte, emanatrice sia di vita biologica che interiore, faro di riferimento della mente e di ogni palpito vivente. La luce assurge ad archetipo di tutte le sorgenti prime sia in ambiti exoterici che esoterici da quando la civilt\u00e0 ha fatto capolino nella storia dell&#8217;Uomo, e non solo.<\/p>\n<p>La ricerca del significato profondo della vita non pu\u00f2 non prendere spunto dalla Luce e prescindere da essa; ogni cosa che vediamo \u00e8 solo <em>ombra <\/em> della luce vera come diceva Platone, ove la vera luce per lui erano il mondo delle Idee eterne; il filosofo si interrogava su che cosa fossero il Bene, l&#8217;<em>Arete <\/em>(cio\u00e8 la Virt\u00f9), la Sapienza e l&#8217;Amore; cercava di comprendere quale fosse stata la vera natura di questi concetti, passando dal mondo dei sensi al mondo soprasensibile delle Idee, sede di Verit\u00e0; in questa maniera egli vedr\u00e0 superare i limiti dell&#8217;opinione e riempirsi della Luce del Vero; il primo filosofo quindi che individua una finestra ove esiste un livello superiore della realt\u00e0, in opposizione al mondo sensibile; scopre una <em>iper <\/em>-luce, quella delle Idee, dei concetti universali, individua per primo un nuovo livello dell&#8217;essere.<\/p>\n<p>Un interessante ulteriore spunto di approfondimento nasce dal significato che la parola Luce assume nella lingua greca antica: in greco <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2080%2010'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/luce1.gif\" width=\"80\" height=\"10\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/luce1.gif\" width=\"80\" height=\"10\" \/><\/noscript> che equivale a Luce \u00e8 praticamente equivalente alla parola <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20154%2012'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/luce2.gif\" width=\"154\" height=\"12\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/luce2.gif\" width=\"154\" height=\"12\" \/><\/noscript> che si scrive praticamente nella medesima maniera, e che, equivale alla parola <strong>Uomo<\/strong>, usato anche in Eschilo ed Euripide nel significato di Uomo <em>opposto <\/em> alla Divinit\u00e0, o nel suo significato pi\u00f9 esteso di Mortale. La Luce viene quindi in assonanza\/sinonimia ad equivalersi alla parola Uomo; il binomio Luce-Uomo idealmente nella lingua greca antica verrebbe a congiungersi, quasi a voler suggerire che la Luce viene generata dal Pensiero dell&#8217;Uomo: verrebbe quindi rimarcata la centralit\u00e0 dell&#8217;Uomo nel Cosmo in quanto centro dell&#8217;Universo con la propria potenzialit\u00e0 di Luce, Illuminazione interiore e Ponte verso il Trascendente, Asse del Mondo che nei suoi stati superiori dell&#8217;essere viene ad equivalersi e identificarsi infine a quell&#8217;Identit\u00e0 Assoluta da cui \u00e8 originato.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde l&#8217;individualit\u00e0, la centralit\u00e0 della figura umana \u00e8 tipica di quella fucina di Pensiero Universale tuttora attuale che \u00e8 stata la Civilt\u00e0 Greca Antica.<\/p>\n<p>Luigi Troisi nel suo dizionario di Massoneria Universale afferma che vastissima \u00e8 la simbologia sulla Luce, identificandosi vuoi con lo Spirito, vuoi con l&#8217;Intelletto, con il Tutto, il <em>panta <\/em> universale, con la Vita stessa e con la Speranza Salvifica. Per l&#8217;evangelista Giovanni \u201cGes\u00f9 \u00e8 gi\u00e0 Luce del Mondo\u201d. Durante l&#8217;iniziazione massonica il Maestro Venerabile chiede all&#8217;Esperto <em>\u00abperch\u00e9 volete introdurre un profano fra noi?\u00bb<\/em>. E la risposta \u00e8 chiara e inequivocabile: <em>\u00abPerch\u00e9 desidera ricevere la luce, essendo uomo libero e di buoni costumi\u00bb<\/em>. Il desiderio della luce \u00e8 un bisogno corporale dell&#8217;Uomo gi\u00e0 nei primi mesi di gestazione dentro il ventre della madre, desiderio che verr\u00e0 soddisfatto fisiologicamente da li a poco e spiritualmente in avvenire per ognuno di noi e in misura diversa in rapporto alla nostra sensibilit\u00e0 e alla nostra propensione all&#8217;assoluto, e per questo la Cultura Misterica (ed uso qui il termine Cultura da <em>\u201cCulto\u201d<\/em> in senso etimologico stretto) ed Iniziatica \u00e8 la grande occasione che hanno pochi eletti per il raggiungimento di quella percezione della perfezione che, secondo Guenon rappresenta l&#8217;identit\u00e0 assoluta; ma \u00e8 solamente attraverso la via iniziatica che ci\u00f2 diventer\u00e0 possibile, anche se siamo perfettamente consapevoli con il Filosofo che non sar\u00e0 cos\u00ec per ogni individuo.<\/p>\n<p>La luce iniziatica che pervade la loggia, quando al neofita viene tolta la benda, rappresenter\u00e0 l&#8217;essenza di quella influenza spirituale, che con l&#8217;ausilio delle parole rituali, diffonder\u00e0 nel suo spirito e nel suo cuore. Il rapporto tra Massoneria e luce si richiama, secondo il Moramarco, a fermenti remotissimi: il binomio <em>luce-parola <\/em> \u00e8 gi\u00e0 presente nel prologo del Vangelo di Giovanni. Esso <em>illumina ogni uomo, <\/em>anche chi non l&#8217;accetta: da questo molti mistici cristiani presero spunto per validare la realt\u00e0 del <em>Cristo interiore <\/em> come seme di redenzione insito in ogni uomo indipendentemente dall&#8217;accettazione del Cristo Signore; nel Massone la vera luce giovannea assurge a vero simbolo di universalit\u00e0, utilizzabile da parte di ogni Fratello di qualsivoglia credenza religiosa.<\/p>\n<p>In Massoneria inoltre il termine Luce richiama al plurale la fondamentale triade iniziatica del Maestro Venerabile, del Primo Sorvegliante e del Secondo Sorvegliante, che rappresentano i tre cardini sui quali poggia la Famiglia Iniziatica (il Venerabile irradia <em>attraverso <\/em> di s\u00e9 la luce della Saggezza; il Primo Sorvegliante la luce della Bellezza; il Secondo Sorvegliante la luce della Forza compiendo in loro l&#8217;armonia delle luci di Loggia, che devono illuminare l&#8217;incessante percorso iniziatico dai neofiti a tutti gli altri costituenti della loggia).<\/p>\n<p>Per Hans Biedermann la Luce rappresenta il Simbolo universale della divinit\u00e0, dell&#8217;elemento spirituale che, dopo il caos dell&#8217;oscurit\u00e0 originaria, attravers\u00f2 il Tutto, ricacciando nei loro confini le tenebre. Luce e tenebre costituiscono il pi\u00f9 importante sistema dualistico di forze polari, in cui la luce viene simboleggiata anche per mezzo del pi\u00f9 potente dispensatore di luce, il Sole. La luce solare \u00e8 conoscenza immediata, quella della Luna, di converso, conoscenza riflessa, ottenuta speculativamente. Elios \u00e8 spesso considerato come l&#8217;occhio del mondo: \u00e8 colui che vede tutto , ed \u00e8 a questo punto interessante il collegamento con la simbologia dell&#8217;occhio incluso nel Delta Sacro o simbolo della divinit\u00e0 onnicomprensiva. Il concetto della \u00abilluminazione\u00bb e dell&#8217;ascesa alla luce attraverso le tenebre \u00e8 l&#8217;oggetto della maggior parte delle dottrine iniziatiche.<\/p>\n<p>In appendice a questi argomenti ci sentiamo di proporre una piccola osservazione personale al riguardo di alcune monete romane tardo-imperiali, condividendo d&#8217;altronde pienamente ci\u00f2 che Guenon scriveva a proposito delle monete antiche \u201c <em>un&#8217;osservazione facile da fare, per poco che si abbiamo <\/em>occhi per vedere <em>, \u00e8 che le monete antiche sono letteralmente coperte di simboli tradizionali, sovente scelti fra quelli che presentano un significato pi\u00f9 <\/em><em>particolarmente profondo\u201d<\/em>. Il Dio Sole appare frequentemente come tipo monetale durante il III e IV secolo d.C. nelle monetazioni romane e, in minor misura greche. Esso viene riprodotto nel verso delle monete d&#8217;argento e d&#8217;oro, nudo con testa radiata che tiene nella sua mano il globo del mondo e\/o una frusta, con la dicitura di COMES (compagno, ma anche nel significato di pedagogo) e INVICTUS; degna di rilievo \u00e8 una piccola moneta d&#8217;argento (un Antoniniano) dell&#8217;imperatore Postumio del 259-268 d.C. che presenta al rovescio la figura nuda del Sole che cammina, con la dicitura ORIENS AUGUSTI (l&#8217;Oriente di Augusto), ovvero l&#8217;imperatore illuminato, anticipando di secoli il concetto illuminista del Sovrano aperto alla Luce della Ragione e della Saggezza; l&#8217;Oriente ovvero l&#8217;origine della Luce assurge a simbolo guida del Principe che ascende dalle tenebre delle sue umili origini, dalle tenebre della mancanza di Conoscenza alla dignit\u00e0 del Governo degli Uomini sotto l&#8217;illuminazione della rettitudine della Virtus Romana.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20356%20104'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/luce3.jpg\" width=\"356\" height=\"104\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/luce3.jpg\" width=\"356\" height=\"104\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Gli antoniniani di Postumio: al centro la figura del Sole e la scritta ORIENS AVG <\/em><\/p>\n<p>Nella Kabbala ebraica, o libro delle tradizioni, la luce originaria incarna la divinit\u00e0, cosi come, nel Cristianesimo, il Redentore viene definito \u00abluce del mondo\u00bb. A tale proposito risulta particolarmente interessante la concezione mistica del rivoluzionario Amenophis IV (Akenaton) che nel suo celebre inno alla Luce del Sole afferma \u00abBello tu appari nel luogo di luce del cielo, tu, Sole Vivente, che per primo venisti alla vita! Sei giunto allo splendore nel luogo di luce d&#8217;Oriente e hai riempito della tua bellezza tutte le terre&#8230;\u00bb. L&#8217;uomo che smarrisce il significato di Oriente, come dice il Castiglioni, non \u00e8 pi\u00f9 in grado di \u201corientarsi\u201d di distinguere la vera Luce , di farsi illuminare dallo spirito della tensione alla trascendenza; il massone non attivo \u00e8 definito \u201csenza oriente\u201d, e la massoneria \u00e8 quella cultura misterica che ha ereditato pi\u00f9 di ogni altra il privilegio dell&#8217;EST; l&#8217;oriente o Luce primordiale, primo afflato di sapienza, \u00e8 il riferimento del sacerdote che a braccia aperte e rivolto verso l&#8217;altare, si pone in situazione di <em>orante<\/em>, e lui insieme ai fedeli.<\/p>\n<p>Anche in ambito giudaico-cristiano, la luce possiede qualit\u00e0 proprie e non viene concepita come emanazione del Sole. La separazione fra luce e tenebre \u00e8, nel racconto della creazione del Genesi, la prima manifestazione di Dio. Nelle leggende giudaiche la peculiarit\u00e0 del racconto della creazione viene spiegata con il fatto che il Creatore nascose la luce creata il primo giorno, prevedendo che i futuri popoli della Terra avrebbero provocato la sua collera. \u00abEgli disse fra s\u00e9: i malvagi non meritano che questa luce risplenda su di essi; essi devono accontentarsi del Sole e della Luna, luci che un giorno svaniranno. Ma la prima luce, che dura eternamente, sar\u00e0 la luce dei giusti che verranno\u00bb.<\/p>\n<p>Nel Buddhismo la luce equivale alla <em>conoscenza della verit\u00e0 <\/em> e il superamento del mondo materiale, sul cammino verso la realt\u00e0 assoluta: il <em>nirvana <\/em> privo di colore e forma; nell&#8217;Induismo, la luce \u00e8 metafora della Sapienza, attingimento spirituale della parte divina della personalit\u00e0 (atma) e manifestazione di Krishna, Signore della Luce. Nell&#8217;Islam, la luce porta un nome sacro (Nur), poich\u00e9 \u00abAllah \u00e8 la luce del cielo e della Terra\u00bb.<\/p>\n<p>Michele Del Re in Arkete ci suggerisce che \u201cle cose che ci circondano, senza luce, sono ostacoli pericolosi ed ostili; con la luce il mondo prende forma ed ordine, diventa il cosmo regolato da leggi; per cogliere questo non c&#8217;\u00e8 bisogno di filosofia, ma basta l&#8217;esperienza quotidiana di ogni uomo, a qualunque cultura appartenga. La luce \u00e8 intangibile ma presente, ritorna ogni giorno ed \u00e8 inspiegabile nell&#8217;origine; la luce rappresenta il tramite tra la sfera celeste e quella sublunare, la luce dunque accompagna ogni teofania ogni manifestazione divina\u201d. Nelle concezioni religiose che individuano nella Luce <em>La Realt\u00e0 Cosmica Essenziale<\/em>, \u00e8 interessante notare che si viene spesso a realizzare una contrapposizione mondo delle tenebre &#8211; mondo luminoso, con le equazioni luce-bene-vita e tenebre-male-morte.<\/p>\n<p>A Qumran, dove vivevano gli Esseni dei quali ci sono buone probabilit\u00e0 che abbia fatto parte anche il Cristo, troviamo nel manoscritto di Amran, frammento 1-2-3, la Tenebra e la Luce come personificazioni angeliche del Bene e del Male; come recita il versetto:<\/p>\n<p><em>Io vidi dei Vigilanti nella mia visione, la visione del sogno. Due uomini stavano lottando al mio riguardo e ingaggiando una grande disputa su di me. Io domandai loro: \u00abChi siete voi, per avere su di me un tale potere?\u00bb Essi mi risposero: \u00abNoi abbiamo ricevuto potere e dominio su tutta l&#8217;umanit\u00e0\u00bb. Essi mi dissero: \u00abQuale di noi tu scegli perch\u00e9 ti governi?\u00bb. Io alzai i miei occhi ed osservai: Uno di loro era d&#8217;aspetto terrificante, come un serpente, il suo manto era variopinto, ma molto scuro&#8230; Ed io osservai di nuovo, e &#8230; nel suo aspetto, il suo volto era come una vipera. Gli replicai: \u00abQuesto Vigilante, chi \u00e8?\u00bb Egli mi rispose: \u00abQuesto Vigilante \u00e8 il Principe delle Tenebre e Re del Male\u00bb. Io gli dissi: \u00abMio Signore, quale governo ha?\u00bb e Lui rispose \u00abogni sua via \u00e8 oscura, ogni sua opera oscura. Nelle Tenebre egli vive. Tu vedi, egli ha potere su tutte le Tenebre, mentre io ho potere su tutta la Luce. Dalle regioni superiori alle regioni inferiori io governo su tutta la Luce, e su tutto quello che \u00e8 buono. Io governo su ogni uomo. Io ho ricevuto potere su tutti i figli della Luce\u00bb. Io gli chiesi: \u00abQuali sono i tuoi nomi\u00bb Egli mi rispose: \u00abI miei tre nomi sono: Michele-Principe della Luce-Re della Giustizia\u00bb. Io tutto vi far\u00f2 conoscere \u2013 prosegu\u00ec \u2013 certamente io vi far\u00f2 sapere; che tutti i figli della Luce saranno resi Luce, mentre tutti i figli delle Tenebre saranno resi oscuri. I figli della Luce avranno accesso alla Conoscenza, e i figli delle Tenebre saranno distrutti poich\u00e9 tutta la follia e il Male sar\u00e0 oscurato, mentre tutta la Pace e la Verit\u00e0 sar\u00e0 resa Luce. Tutti i figli della Luce sono destinati alla Luce, alla gioia eterna, alla letizia. Tutti i figli delle Tenebre sono destinati alle Tenebre, alla morte e alla distruzione, per lo splendore per il popolo. <\/em><\/p>\n<p>Queste 2 creature angeliche opereranno fino alla venuta del creatore. Il Principe della luce e l&#8217;Angelo delle tenebre, sovrintendono alla verit\u00e0-giustizia-gioia-letizia e Conoscenza e al male-follia-errore-menzogna-distruzione. L&#8217;Angelo delle tenebre tenta i figli della luce come il Cristo fu tentato nel medesimo deserto dove sorge Qumran, ma non avr\u00e0 il sopravvento sul Bene.<\/p>\n<p>La concezione cabalistica della luce, come ci sottolinea ancora il Del Re, si trova tra queste due posizioni, con caratteristiche di forte originalit\u00e0. L&#8217;immagine bipolare luce\/buio \u00e8 chiave del cosmo nella speculazione cabalistica. Secondo la dottrina della Cabala, l&#8217;irraggiamento luminoso ha creato l&#8217;estensione, ha creato la dimensione terrena, operando come vibrazione ordinatrice del caos.<\/p>\n<p>Nel mondo ebraico-cristiano, la luce \u00e8 all&#8217;origine del mondo e delle sue vicende. La genesi segna l&#8217;inizio dell&#8217;ordine del mondo con il fiat lux. L&#8217;apparizione della luce in apertura del Vangelo di San Giovanni, annuncia il Verbo. La potenza creatrice precedentemente nascosta nella notte dell&#8217;inconoscibile si manifesta con il comando divino che separa la luce dall&#8217;ombra, originariamente confuse, l&#8217;epifania messianica si realizza con la luce, come la potenza divina viene espressa attraverso il potere di dominare la luce, il volto di Mos\u00e8 ispirato emana una luce insostenibile, e cos\u00ec via.<\/p>\n<h4>Epilogo<\/h4>\n<p>Come si pu\u00f2 agevolmente constatare dalla Letteratura, quasi non v&#8217;\u00e8 uomo (poeta, scienziato, saggista o scrittore che sia) che non abbia scritto sulla Luce e il suo significato. Rimane comunque, al termine di questo lavoro, elusa quella domanda che mi sono posto nel prologo, e mi accinger\u00f2 quindi a concludere questo lavoro alla ricerca di una risposta semplice del perch\u00e9 quel Fratello non si sentiva di aver ricevuto la Luce.<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 mancato in Lui? \u00c8 stata una mancanza dei Fratelli? \u00c8 un anello che non tiene della catena iniziatica? \u00c8 mancato qualcosa nella trasmissione dell&#8217;influenza spirituale? Di spiegazioni dottrinali potremmo trovarne a josa, ma forse l&#8217;esoterismo \u201cteorico\u201d non sarebbe in grado di arrivare a sciogliere il bandolo dalla matassa.<\/p>\n<p>Forse il problema potrebbe essere risolto ripiegando sull&#8217;Esoterismo vero, la <em>cultura del senso interiore che esso insegna<\/em>, gli <em>aneliti all&#8217;assoluto<\/em>.<\/p>\n<p>Io non ho risposte da darvi quest&#8217;oggi fratelli carissimi: accenner\u00f2 solamente con le parole di Guenon, mio maestro spirituale e maestro ideale, che forse la vera risposta andrebbe cercata in queste sue frasi tratte dalla sua ultima fatica \u201cconsiderazioni sulla via Iniziatica\u201d, che sono tra l&#8217;altro le ultime frasi che Guenon ha scritto poco prima di passare all&#8217;oriente eterno:<\/p>\n<p>\u00abCon l&#8217;iniziazione l&#8217;essere passa dalle \u201ctenebre alla luce\u201d, come il mondo alla sua stessa maniera \u00e8 passato <strong><em>per <\/em><\/strong> l&#8217;atto del Verbo creatore ed ordinatore. E cos\u00ec l&#8217;iniziazione \u00e8 veramente un&#8217;immagine di \u201cci\u00f2 che \u00e8 stato fatto in Principio\u201d.<\/p>\n<p>Lo stato dell&#8217;essere <em>anteriormente <\/em> all&#8217;iniziazione costituisce la sostanza \u201cindistinta\u201d di tutto quello che egli potr\u00e0 diventare <em>effettivamente <\/em> in seguito, poich\u00e9 l&#8217;iniziazione non pu\u00f2 avere per effetto d&#8217;introdurre in questo essere possibilit\u00e0 prima inesistenti (questa \u00e8 d&#8217;altronde la ragione d&#8217;essere delle <em>qualificazioni <\/em> richieste come condizione preliminare); ma queste possibilit\u00e0 non vi si trovano che ancora allo stato \u201ccaotico e tenebroso\u201d ed \u00e8 necessaria \u201cl&#8217;illuminazione\u201d <em>dall&#8217;interno e dall&#8217;esterno<\/em> perch\u00e9 queste possibilit\u00e0 possano cominciare ad ordinarsi e a passare dalla potenza all&#8217;atto.<\/p>\n<p>Si deve infatti comprendere che questo passaggio non si effettua istantaneamente, ma si continua durante tutto il lavoro iniziatico, come, dal punto di vista \u201ccosmologico\u201d, esso si persegue durante tutto il ciclo di manifestazione del mondo considerato; il \u201ccosmos\u201d o \u201cl&#8217;ordine\u201d non esiste che <em>solo virtualmente<\/em>, e parimenti l&#8217;iniziazione non \u00e8 compiuta che solo virtualmente con la comunicazione dell&#8217;influenza spirituale di cui la Luce \u00e8 in qualche maniera l&#8217;<em>appoggio <\/em> rituale.\u00bb<\/p>\n<p>Per concludere un&#8217;altra piccola considerazione: il fratello Quasimodo scriveva cos\u00ec nella poesia \u201cIl Tempio\u201d:<\/p>\n<p align=\"center\"><em>\u00abe nella sera, vagabondo e solo ne varcavo la soglia, <\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em>mentre a frotte salivano i ricordi delle piccole are <\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em>dove i sogni fiorivano a fiocchi tremuli di luce\u00bb <\/em><\/p>\n<p>Facciamo in modo, Fratelli \u2013 e <em>ve lo dico col Cuore, quello Vero, Centro del Mondo, Motore Immobile delle cose <\/em> \u2013 che le nostre non siano piccole are dove i sogni fioriscono solo a fiocchi tremuli di Luce; trasformiamoli in Vera Luce, Vera Realt\u00e0 che dalla Luce non si allontani chi si \u00e8 perso (Montale diceva sommessamente <em>\u201cla sbarra in croce non scande la Luce a chi s&#8217;\u00e8 smarrito\u201d<\/em>). <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giusto qualche giorno fa ebbi modo di sentirmi telefonicamente con un Fratello che purtroppo non far\u00e0 pi\u00f9 parte in avvenire della nostra Officina, e all&#8217;amarezza della perdita ed il compunto per non aver osato o potuto far del mio possibile per farlo recedere da questa estrema decisione, alla fine ha prevalso da parte mia se non altro il tentativo di comprendere quali erano i motivi profondi che indussero a questo estremo passo; 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