{"id":1696,"date":"2007-10-24T22:50:22","date_gmt":"2007-10-24T20:50:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1696"},"modified":"2023-09-25T13:53:42","modified_gmt":"2023-09-25T11:53:42","slug":"libro-delle-dodici-porte-terza-porta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1696","title":{"rendered":"Libro delle dodici Porte &#8211; Terza Porta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><strong>Della Separazione<\/strong><\/p>\n<p>La Separazione divide una cosa dall&#8217;altra, il sottile dallo spesso, lo spesso dal sottile; ma attento ad eliminare il superfluo non con la Separazione manuale, perch\u00e8 chi opera in questo modo per ottenere la nostra Separazione \u00e8 un pazzo e non ne trae nessun profitto. Perci\u00f2 la natura non smette mai di dividere le Qualit\u00e0 elementari, fino al quinto grado, finch\u00e9 non sono tutte trasmutate.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>La Separazione<\/h3>\n<p align=\"left\">di George Ripley<br \/>\ntraduzione da testo francese a cura di Giuseppe Barbone<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4>Terza Porta<\/h4>\n<p>La Separazione divide una cosa dall&#8217;altra, il sottile dallo spesso, lo spesso dal sottile; ma attento ad eliminare il superfluo non con la Separazione manuale, perch\u00e8 chi opera in questo modo per ottenere la nostra Separazione \u00e8 un pazzo e non ne trae nessun profitto. Perci\u00f2 la natura non smette mai di dividere le Qualit\u00e0 elementari, fino al quinto grado, finch\u00e9 non sono tutte trasmutate. [Per quinto grado, Ripley intende la quintessenza].<\/p>\n<p>La Terra diventa un&#8217;acqua di colore nero e livido, l&#8217;acqua un&#8217;Aria molto bianca e l&#8217;aria diventa Fuoco, non ci sono qui altri elementi. Da questi elementi e con un&#8217;arte deliziosa si fabbrica la nostra Pietra. Di questa Separazione, bisogna meglio parlarne: la Separazione \u00e8 una quadruplice dispersione dei quattro Elementi . [La trasformazione degli elementi \u00e8 una delle allegorie concernenti la sequenza del lavoro nella Terza opera. Non abbiamo ancora detto una parola sulle triplici qualit\u00e0 della Pietra: sono le nature metalliche che, mischiate col Mercurio, favoriscono il sopraggiungere del colore nero; successivamente, l&#8217;acqua il cui simbolo in questa fase \u00e8 raffigurato da Saturno, sotto il dominio di Giove si trasforma in Aria. Qui si intendono le nature metalliche in uno stato parziale di rinascita. Quando l&#8217;aria si trasforma in Fuoco, vuol dire che lo Zolfo rosso si \u00e8 unito totalmente con lo Zolfo bianco. Pi\u00f9 in alto, nello schema della Pietra abbiamo detto, che bisognava parlare di un Fuoco puro e di una Acqua pietrificata].<\/p>\n<p>Di questa Separazione non trovo nessuna similitudine nel Libro dei Salmi di Davide: Dio ha tratto dalla Pietra un fiume di acqua sorgiva, e da una Pietra molto dura olio in abbondanza. Cos\u00ec farai tu della nostra preziosa Pietra se sei Saggio. Perch\u00e9 non troverai dell&#8217;olio incombustibile e dell&#8217;acqua, perci\u00f2 non bisogna soffiare sul carbone. [Il carbone, nell&#8217;opera, ricopre lo stesso ruolo della calce, con un&#8217;azione riduttrice, assolutamente indispensabile alla trasformazione dei solfati in solfuri o di ossidi in metalli in uno stato di divisione estrema].<\/p>\n<p>Ma se il calore non \u00e8 sufficiente, bisogna nutrirla prima col Fuoco umido e dopo con quello secco, estraendo con pazienza la flemma e dopo con saggezza le altre nature. Dissecca la Terra carbonizzandola finch\u00e9 abbia sete, diversamente lavorerai invano. Fai in modo allora, che beva la sua umidit\u00e0.<\/p>\n<p>Dovrai fare molto spesso delle separazioni, dividendo la materia in due parti, precisamente il sottile dallo spesso, finch\u00e9 la Terra, di un colore livido, rimane sul fondo del vaso. Questa Terra \u00e8 talmente fissa, che pu\u00f2 sopportare qualunque violenza del fuoco; l&#8217;altra parte, \u00e8 quella alata e spirituale, ma tutte queste cose devono convertirsi in una sola. Allora distillerai l&#8217;olio e l&#8217;acqua con l&#8217;acqua, poi con il suo aiuto riceverai risposta o movimento; ma stai molto attento di non rovinare la tua opera, accertati che il tuo Vaso sia ben chiuso, chiudilo bene col sigillo di Ermes, facendolo sciogliere sulla parte alta e tappandolo ermeticamente.<\/p>\n<p>[Questa separazione pone dei problemi perch\u00e9 non sai esattamente in quale momento dell&#8217;opera interviene. La q uantit\u00e0 dell&#8217;alchimista sopraggiunge all&#8217;inizio del lavoro quando egli lavora sullo stibine: la separazione consiste allora, in un piccolo colpo di martello, per separare il <em>r\u00e9gule <\/em> dall&#8217;antimonio dell&#8217;ossido di solfuro che aderisce al vaso nel quale \u00e8 stato cotto lo stibine. Si tratta qui di un esempio di separazione per la via secca. Altri vedono la separazione partendo da sostanze lavorate inizialmente per la via umida nella cornuta. Cos\u00ec \u00e8 per la preparazione del tartaro vitriolico. La Terra nera che si ottiene come residuo nella cornuta \u00e8 chiamata \u201ctesta di morto dell&#8217;acqua forte\u201d. Serve come uno dei principali ingredienti del Mercurio per la via secca. Infine, non viene considerato che la separazione si effettua nel momento in cui le nature metalliche e il Mercurio vengono cotti insieme: la parte alata \u00e8 costituita allora da una delle nature metalliche che corrisponde all&#8217;anima o tintura, che si \u00e8 sublimata nel Mercurio. Lo Zolfo bianco o toson d&#8217;oro sarebbe la parta fissa, non fusibile, ma che arriva tuttavia a sciogliersi nel Mercurio utilizzando una certa proporzione di bi-silicati o di tri-silicati. Allora, si comprende che bisogna fare sciogliere la parte alta del vascello che corrisponde al firmamento del cielo chimico, dove l&#8217;anima fluisce, da uno stato disincarnato].<\/p>\n<p>L&#8217;acqua con la quale devi ravvivare la Pietra, deve essere distillata spesse volte, prima della tua opera. Potrai conoscere comodamente anche quando sar\u00e0 purgata delle sue feci immonde e dalle altre sostanze che rigettiamo e che nessuno pensa di moltiplicare con Saturno.<\/p>\n<p>Distillala dunque finch\u00e9 sia pulita e sottile come l&#8217;Acqua di sorgente in modo che diventi di un colore celeste, chiaro e lucido, in modo da conservare la sua configurazione e la sua pond\u00e9rosit\u00e0. Con l&#8217;acqua di Ermes umettate il suo albero insieme al suo vaso e fate crescere in alto dei fiori dai diversi colori deliziosi da vedere. [Alexandre Sethon, il primo cosmopolita, cos\u00ec si \u00e8 espresso chiaramente sulla distillazione filosofica:<\/p>\n<p><em>\u201cSe il grasso dello Zolfo \u00e8 congelato da questo movimento continuo, lo spirito dell&#8217;acqua dopo averlo digerito, passando lo purifica con la virt\u00f9 dello Sporco, finch\u00e9 non si tinge di un colore digeribile, rosso o bianco; questo colore, che conserva anche la sua perfezione, si alza con questo spirito perch\u00e9 si \u00e8 stabilizzato con le reiterate distillazioni: lo spirito ha poi il potere di penetrare nelle cose imperfette e cos\u00ec introduce e colora ci\u00f2 che si unisce dopo a quest&#8217;Acqua in parte refrigerata, riempiendo i suoi pori che poi salda con un fissaggio inseparabile. Ogni Acqua se non ha spirito si congela con il calore; se invece si unisce subito allo spirito, si congela col freddo. Ma chiunque sa congelare l&#8217;acqua con il caldo ed unire lo spirito ad essa, ha trovato certamente una cosa mille volte pi\u00f9 preziosa dell&#8217;oro e di ogni altra cosa al mondo.\u201d <\/em> (Nuova Luce Chimica)<\/p>\n<p>Queste distillazioni rievocano una circolazione costante delle materie, forse mediata da un&#8217;alternanza di fasi dove la temperatura cresce e a volte decresce \u2013 (cf. Mercurio \u2013 Sethon), comunque sia, l&#8217;autore spiega che questa distillazione procura questo fissaggio inseparabile per arrivare, paradossalmente, a congelare dell&#8217;acqua con il caldo. Questo \u00e8 come ammettere che lo spirito, simbolo del Mercurio, si sublima da solo, questo vuol dire che evapora].<\/p>\n<p>Questa Acqua pu\u00f2 essere paragonata alla vipera velenosa, da dove si estrae l&#8217;antidoto Medicinale, dato che \u00e8 un veleno molto potente, non se ne pu\u00f2 immaginare uno pi\u00f9 nocivo. Ecco perch\u00e9 \u00e8 ricercato dai farmacisti, ma nessuno sar\u00e0 infettato da questo veleno, dopo che sar\u00e0 stato trattato con la nostra Medicina. Allora come un potente e vero antidoto, pu\u00f2 respingere i veleni e con l&#8217;opera mostra cose meravigliose, preservando molti dalla Morte, stai quindi attento a non mischiarla con nessun corrosivo. [La vipera velenosa \u00e8 utilizzata come simbolo del Mercurio nello stadio della putrefazione]. Pernety ha scritto che:<\/p>\n<p>\u201c[la vipera] \u00e8 la materia dei Filosofi in putrefazione, cos\u00ec chiamata perch\u00e9 \u00e8 uno dei pi\u00f9 violenti e dei pi\u00f9 attivi veleni che ci siano; \u00e8 per questo che i Filosofi dicono che la loro materia prima della sua preparazione \u00e8 un forte veleno e un grande rimedio dopo che \u00e8 stata preparata, come la vipera. Philal\u00e8the raccomanda espressamente di stare molto attenti quando si lavora questa materia, e di preservare non gli occhi, ma il naso e le orecchie.\u201d<\/p>\n<p>Ci si pu\u00f2 chiedere se delle sostanze che contengono del cianuro non si siano formate in questa fase dell&#8217;opera, altrimenti la vipera va intesa in modo occulto. Si potrebbe forse accostare un passaggio di Gassendi:<\/p>\n<p>\u201c[&#8230;] cos\u00ec questa sostanza della vipera \u00e8 miscelata nell&#8217;antidoto con tutti questi medicamenti, affinch\u00e9 essa sia, in questo modo, miscelata col veleno del quale \u00e8 gi\u00e0 infettato il corpo, allora sar\u00e0 estratta dal corpo con il sudore, o diversamente, estratta con quello che \u00e8 stato associato inseparabilmente nel corpo. Probabilmente nello stesso modo si preparano tutti i medicamenti che purgano gli umori del corpo, per questa ragione si pu\u00f2 dire che i simili si possono guarire con i simili, o i dissimili con i dissimili, come dire che l&#8217;olio pu\u00f2 essere estratto dal lenzuolo o da qualche cosa che gli \u00e8 simile, per esempio dell&#8217;olio che si trova nel sapone, o in qualcosa a lui dissimile, con il sale, o con l&#8217;acqua che porta luce (luy) ed olio che \u00e8 inseparabilmente miscelato.\u201d [Riassunto di Filosofia].<\/p>\n<p>Diamo al lettore l&#8217;occasione per riflettere. L&#8217;olio estratto dal lenzuolo con il suo simile, l&#8217;olio del sapone, ci ricorda ci\u00f2 che abbiamo detto in generale delle tinture. \u00c8 lo stesso comportamento del Mercurio filosofico, quando Basile Valentin raccomanda di lavare l&#8217;ottone, dove sono sufficienti il fuoco e l&#8217;Azoth. Si potrebbero paragonare ancora alcuni commenti Biblici che farebbero luce sul legame che esiste, fra la cabala ermetica, la vipera e gli angeli:<\/p>\n<p>\u201cSappiamo che il serpente di Eva era una biscia, o una vipera, o un Aspide, o un&#8217;altra specie; ma su questa domanda non abbiamo altre delucidazioni. \u00c8 difficile sapere che specie di serpente intendevano gli Dei; alcuni commentatori hanno detto che erano degli angeli. Gli \u00e8 stato risposto che un serpente non poteva conoscere gli angeli; ma per la stessa ragione non poteva conoscere gli Dei. Alcuni hanno creduto che il maligno del serpente voleva introdurre la pluralit\u00e0 degli Dei nel mondo.\u201d [La Bibbia spiegata da alcuni cappellani di S.M.L.R.D.P, Voltaire].<\/p>\n<p>Questo passaggio \u00e8 sicuramente importante e ha una certa portata ermetica. Questo serpente non raffigura altro che il nostro Mercurio. Le calci metalliche, raffigurate dai geroglifici celesti dei corpi planetari \u2013 (cf. Olimpo ermetico) \u2013 vanno, grazie a questo solvente, ad essere proiettate nel firmamento del nostro cielo chimico, assumono allora dei rapporti formali con gli angeli, prima della loro incarnazione nel corpo, vale a dire nello Zolfo bianco. Si potrebbe andare anche pi\u00f9 lontano e chiedersi se i Farisei avessero avuto un ruolo nello sviluppo dell&#8217;arte sacra. Questo passaggio della <em>\u201cBibbia spiegata&#8230;\u201d <\/em> lo farebbe credere:<\/p>\n<p>\u201cTutte le malattie sconosciute, (quale malattia infondo non lo \u00e8!) sembravano delle possessioni demoniache. Essi [i Farisei] si vantarono di scacciare questi diavoli con gli esorcismi e con una radice chiamata barath. Uno di essi scrisse un libro intitolato <em>La clavicola di Re Salomone <\/em> che conteneva questi segreti. Possiamo cos\u00ec valutare il loro potere di scacciare i diavoli, potere di cui parla lo stesso Ges\u00f9 Cristo nel vangelo di Matteo. I Filistei venivano riveriti perch\u00e9 interpreti della legge; cos\u00ec il popolo veniva spinto ad accostarsi ai loro misteri. Essi insegnavano la resurrezione ed il regno dei cieli. I nostri vangeli ci insegnano con quale veemenza Ges\u00f9 Cristo si schier\u00f2 contro i Filistei. Egli li chiama ipocriti, sepolcri imbiancati, razza di vipere.\u201d<\/p>\n<p>In verit\u00e0, a cosa si riferisce il regime di Giove nell&#8217;opera, se non ad un sepolcro imbiancato? Che cos&#8217;\u00e8 la Resurrezione, non \u00e8 questa \u2013 compresa nel piccolo mondo degli alchimisti \u2013 la rinascita del <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2060%2013'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte5.gif\" width=\"60\" height=\"13\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/img_rs\/Dodici_porte5.gif\" width=\"60\" height=\"13\" \/><\/noscript> ?].<\/p>\n<p>\u00c8 una cosa meravigliosa della Natura, senza la quale niente si pu\u00f2 fare. Ecco perch\u00e9 Ermes lo chiama: il suo vento a motivo della volatilit\u00e0 che prende dal Sole e dalla Luna, i quali formano insieme la nostra Pietra alata che resuscita i morti e dona la vita al Sole ed alla Luna, al maschio e alla femmina.<\/p>\n<p>Questi corpi, maschio e femmina, se non venissero ravvivati dall&#8217;arte e il loro grasso non venisse estratto con l&#8217;acqua, cos\u00ec come se il sottile non venisse diviso dallo spesso, mai condurresti a termine quest&#8217;opera. Se dunque vuoi avere un profitto certo, fai uscire gli uccelli dal loro nido e dopo rimettili a riposo nel loro nido. [Questo passaggio pu\u00f2 riassumere un adagio degli alchimisti: fai il fisso dal volatile e il volatile dal fisso, questo vuol dire: cuocere per molto tempo, lasciar raffreddare e ricuocere].<\/p>\n<p>L&#8217;acqua si unisce bene con l&#8217;acqua, e gli spiriti con gli spiriti e poi salgono insieme, perch\u00e8 sono dello stesso genere. Poi quando saliranno, fa che scendano nuovamente. Cos\u00ec dividerai ci\u00f2 che la Natura aveva prima apparentemente legato e unito, convertendo il Mercurio essenziale in vento. Senza la naturale e sottile separazione, non si avverer\u00e0 mai una perfetta generazione. [Vedere su questo argomento la sezione del Mercurio di natura].<\/p>\n<p>Adesso, affinch\u00e9 tu possa entrare con il mio aiuto in questa Porta, ti voglio dichiarare l&#8217;ultimo Segreto. Occorre che l&#8217;Acqua sia sette volte sublimata, diversamente non si potrebbe fare una dissoluzione naturale e non vedrai nessuna putrefazione simile alla pece liquida; cos\u00ec non appariranno i colori del Fuoco che agisce nel tuo Vaso. [Revoila ne codifica 7 che simboleggiano la Terza opera, perch\u00e9 ci parla di sette regimi planetari: quello di Mercurio, di Saturno, di Giove, della Luna, di Venere, di Marte ed infine del Sole].<\/p>\n<p>Qui ci sono quattro tipi di Fuochi e non di pi\u00f9, che devi conoscere, scibile naturale, innaturale, contro-natura ed elementale che brucia nel bosco che consumiamo. Il Fuoco contro-natura deve estrarre i Corpi, \u00e8 il nostro Drago che brucia violentemente, pi\u00f9 del Fuoco dell&#8217;inferno. Il Fuoco di natura \u00e8 il terzo Mestruo, questo Fuoco \u00e8 naturalmente in ogni cosa. Il Fuoco naturale si chiama occasionale, come lo \u00e8 il caldo della cenere che serve per putrefare. Senza questi tipi di Fuochi non potrai condurre niente a putrefazione, in modo che la materia si possa separare, affinch\u00e9 l&#8217;unione sia proporzionato e pronta ad una nuova congiunzione. [I differenti fuochi dell&#8217;opera sono esaminati nel commento dell&#8217;opera segreta di Ermes di Jean d&#8217;Espagnet &#8211; chap. 94].<\/p>\n<p>Avendo guadagnato la Porta della separazione, potrai procedere pi\u00f9 oltre, verso la Porta della segreta Congiunzione che custodirai forte dentro. Questa Porta \u00e8 chiusa con doppia serratura, cos\u00ec capirai ci\u00f2 che segue. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Della Separazione La Separazione divide una cosa dall&#8217;altra, il sottile dallo spesso, lo spesso dal sottile; ma attento ad eliminare il superfluo non con la Separazione manuale, perch\u00e8 chi opera in questo modo per ottenere la nostra Separazione \u00e8 un pazzo e non ne trae nessun profitto. 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