{"id":1731,"date":"2007-09-22T07:06:22","date_gmt":"2007-09-22T05:06:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1731"},"modified":"2023-10-16T18:14:30","modified_gmt":"2023-10-16T16:14:30","slug":"dove-finita-la-solidarieta-massonica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1731","title":{"rendered":"Dov&#8217;\u00e8 finita la Solidariet\u00e0 Massonica? \/1"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=43\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Domande e Risposte\" data-lazy-src=\"images\/topics\/DomRisp1.jpg\" alt=\"Domande e Risposte\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Domande e Risposte\" src=\"images\/topics\/DomRisp1.jpg\" alt=\"Domande e Risposte\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Il tema proposto dal nostro amico [ &#8220;dov&#8217;\u00e8 finita la \u00abSolidariet\u00e0 Massonica?\u00bb&#8221; pensando al suo incontro nelle Officine di persone interessate solo ad allacciare rapporti personali, per interesse privato, vantando contatti, al fine di alimentare intrallazzi ed affari a scapito del lavoro delle poche persone coerenti presenti ancora in Massoneria&#8230;] \u00e8 purtroppo uno degli argomenti del giorno ed oggetto di riflessione di molti fratelli.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Dov&#8217;\u00e8 finita la Solidariet\u00e0 Massonica?<\/h3>\n<p align=\"left\">degli Autori di Esonet<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20445%2089'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/epistolari.jpg\" width=\"445\" height=\"89\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/epistolari.jpg\" width=\"445\" height=\"89\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>12 settembre 2007<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Barbone scrive: <\/strong><\/p>\n<p>Il tema proposto dal nostro amico [ &#8220;dov&#8217;\u00e8 finita la \u00abSolidariet\u00e0 Massonica?\u00bb&#8221; pensando al suo incontro nelle Officine di persone interessate solo ad allacciare rapporti personali, per interesse privato, vantando contatti, al fine di alimentare intrallazzi ed affari a scapito del lavoro delle poche persone coerenti presenti ancora in Massoneria&#8230;] \u00e8 purtroppo uno degli argomenti del giorno ed oggetto di riflessione di molti fratelli. \u00c8 proprio di 10 minuti fa un messaggio giuntomi da un fratello che, proprio per i motivi sopra ricordati, abbandona l&#8217;Istituzione massonica. Devo, purtroppo aggiungere, che sono gli stessi motivi che mi hanno indotto ad abbandonare l&#8217;Istituzione alla quale sono stato iniziato.<\/p>\n<p>Ho 56 anni, pochi studi, ma molte esperienze vissute in prima persona, e personalmente ritengo che manchi: Amore, Carit\u00e0, Tolleranza e Solidariet\u00e0 tra le fila di molti massoni.<\/p>\n<p>Sento parlare molto di iniziazione e di iniziati, ma non pu\u00f2 esserci iniziazione o iniziato senza una vera base filosofica. Quando parlo di filosofia intendo quella tornata a rivivere nel medioevo, quella che ha in s\u00e9 tutte le conoscenze tramandateci dagli antichi Filosofi, Alchimisti, Astrologi, Cabalisti, ecc\u2026<\/p>\n<p>La Filosofia di Basilio Valentino, Paracelso, Bernardo Travisano, Tommaso D&#8217;Aquino, Giordano Bruno ecc. Ecco, in quella filosofia ci sono le basi per cominciare il cammino iniziatico. Purtroppo, ho il sentore che la Massoneria, quella vera, non \u00e8 nata nel 1717 ma in quel tempo sia morta.<\/p>\n<p>Un Abbraccio. Giuseppe<\/p>\n<p>12 settembre 2007<\/p>\n<p><strong>Athos A. Altomonte scrive: <\/strong><\/p>\n<p>Innanzi tutto bisogna sgombrare il campo dalle parole sbagliate. Perch\u00e9, solo basandosi su concetti certi si pu\u00f2 sperare di giungere a conclusioni sensate. Pensare \u00e8 costruire un edificio. Pi\u00f9 \u00e8 pesante e pi\u00f9 le fondamenta debbono essere robuste. Il tetto, poi, che rappresenta le conclusioni, \u00e8 solo la conseguenza di tutto il lavoro precedente. E tu sai che molti, nel parlare, partono dal tetto. Questo perch\u00e9, probabilmente, non mettiamo in conto che la Massoneria \u00e8 una scuola iniziatica elementare, dove coi simboli ci si balocca, piuttosto che usarli per proiettare lo sviluppo di nuove congetture, partendo dagli assunti dei cosiddetti antichi misteri, che sono tutt&#8217;altro che misteriosi. L&#8217;Ars &#8211; muratoria, regia e pontificia &#8211; (vedi <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1816\"><em>Ars Muratoria, Ars Regia, Ars Pontificia<\/em><\/a>) non viene compresa perch\u00e9, di fatto, i massoni nascono iniziati e sono subito maestri, per cui, ricoperti da una corazza di saccente incompetenza diventano incapaci di riformare l&#8217;Ordine di quella che fu una scuola di pensiero di primissimo piano. Si preferisce, allora, ripiegare nell&#8217;ambito tutt&#8217;altro che speculativo, dell&#8217;organizzazione e sulle norme amministrative.<\/p>\n<p>Dunque, da Ordine iniziatico ci si sta trasformando in Organizzazione consociativa, che usa i simboli per auto-celebrarsi, incapace di suscitare nel mondo intellettuale alcun serio interesse, che non sia una saltuaria curiosit\u00e0 per sconosciuti vecchi folclori.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 andrebbe riconosciuto che quei fratelli individualisti e commercianti di s\u00e9 stessi, non sono veri Fratelli ma fratelli di carta, che basano il proprio essere massoni ed i propri rapporti su patentini, ricevute associative. Insomma, pezzi di carta, altro che competenza iniziatica! Ed \u00e8 facile distinguerli, se usi il cuore e poi la testa per separartene come si fa tra gusci e grano.<\/p>\n<p>Discriminando, separando e buttando il superfluo, comunque vedrai che qualche fratello rimarr\u00e0. Forse pochissimi, ma se cos\u00ec non fosse perch\u00e9 mai li definirono una \u00abelite iniziatica\u00bb?<\/p>\n<p>La mancanza di solidariet\u00e0 non \u00e8 un sintomo della Massoneria, ma dei \u201cfratelli di carta\u201d, \u201cCattivi Compagni\u201d che altri cattivi compagni hanno fatto accomodare nel Tempio, dove un Maestro Hiram non si mostrer\u00e0 mai.<\/p>\n<p>Esiste la possibilit\u00e0 che con cuore, tenacia, intelligenza e\u2026 pazienza, si possa raccogliere lo stendardo da terra per ridargli l&#8217;onore di cui \u00e8 simbolo. Ma \u00e8 una impresa ardita per spiriti arditi che conoscono l&#8217;Elemento Fuoco.<\/p>\n<p>Fraternamente 000 Athos<\/p>\n<p>12 settembre 2007<\/p>\n<p><strong>Antonio D&#8217;Alonzo scrive: <\/strong><\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che la filosofia, come anche la scienza, deve pensare il proprio tempo. Questo non significa mettere in naftalina i classici, ma rendersi conto della distanza temporale che ci separa dal pensiero di Tommaso d&#8217;Aquino e di Bruno: proprio per comprenderli nel migliore dei modi possibile senza forzature anacronistiche. Esempio tipico e maldestro, la lettura nazificata di Nietzsche prodotta da Alfred B\u00e4umler ed Alfred Rosenberg durante il Terzo Reich, ed in campo marxista da Luk\u00e1cs.<\/p>\n<p>Un altro esempio pi\u00f9 recente \u00e8 il popperiano Platone \u201cnemico della societ\u00e0 aperta\u201d. La storicit\u00e0 della ragione non pu\u00f2 essere messa tra parentesi per calarsi empaticamente nel passato, come teorizzato dallo storicismo. Aprirsi al dialogo con Platone, significa essere consapevoli della distanza temporale che ci separa dal mondo greco; ma proprio per questo occorre evitare d&#8217;incorrere in forzature storiche o anacronismi, compiendo letture unilaterali e ideologiche. Soltanto dalla consapevolezza della distanza che intercorre tra noi e Platone \u00e8 possibile aprirci allo spazio della comprensione e realizzare la fusione degli orizzonti temporali. Soltanto comprendendo che il testo \u00e8 il prodotto del pensiero di un filosofo ateniese del IV secolo a.C. \u2013 dal quale siamo separati da pi\u00f9 di duemila anni di storia \u2013 si rende possibile l&#8217;apertura dello spazio dialogico. \u00c8 proprio la consapevolezza della differenza storica e culturale che attualizza e rende contemporaneo il pensiero di Platone. Riconoscendolo nella sua specificit\u00e0 ci apriamo al suo pensiero. In altre parole, la consapevolezza della distanza temporale apre lo spazio della com-prensione.<\/p>\n<p>Ma se \u00e8 necessario dialogare con Platone, consapevoli della distanza temporale che ci separa dall&#8217;epoca in cui il filosofo visse, \u00e8 altrettanto necessario pensare al modo in cui pu\u00f2 cor- rispondere all&#8217;orizzonte della \u201cverit\u00e0\u201d che si apre per noi, soltanto per noi, uomini del duemila. Orizzonte che non pu\u00f2 essere lo stesso del filosofo greco. A mio avviso, la massoneria sta morendo non perch\u00e9 ha dimenticato il suo passato, ma perch\u00e8 non riesce a pensare al modo in cui si svela la \u201cverit\u00e0\u201d (preferisco usare il termine classico \u201cessere\u201d) nell&#8217;era della tecnica.<\/p>\n<p>Come al solito, sono soltanto elaborazioni personali.<\/p>\n<p>000 Antonio<\/p>\n<p>14 settembre 2007<\/p>\n<p><strong>Giuseppe scrive: <\/strong><\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che la scienza deve pensare e pensa il suo tempo, ci\u00f2 non \u00e8 altrettanto vero per il pensiero filosofico. Infatti gli antichi Filosofi hanno ripreso, tramandato, elaborato, arricchito; l&#8217;unico filone filosofico unanimemente riconosciuto (Caldeo, Assiro, Egizio, Greco, ecc\u2026) che comprende ed ha sempre compreso fin dalla loro nascita: Alkimia, Astrologia, Cabbalah e via dicendo, la stessa mitologia, che possiamo definire temporale nel linguaggio, non \u00e8 certo temporale nel suo contenuto occulto, il problema \u00e8 sollevarne il velo.<\/p>\n<p>Comunque questo l&#8217;unico filone nel quale mi riconosco e che riconosco come Filosofia, allo stesso modo non mi riconosco in quella filosofia figlia dell&#8217;illuminismo, che secondo il mio modesto parere \u00e8 stato la tomba della Filosofia ed \u00e8 solo a pochi volonterosi che la vera Filosofia \u00e8 giunta ai giorni nostri. L&#8217;antico linguaggio che possiamo anche definire pro-tempore, non lo era certo nei suoi concetti ed in quanto essa velatamente dice. Infatti possiamo indicare il simbolo come l&#8217;espressione visiva del suo archetipo del quale ne nasconde la vera essenza, allo stesso modo il linguaggio dei Filosofi e non quello dei \u201cfilosofi\u201d narra e cela a chi non sa sollevarne il velo, il suo archetipo e un archetipo cresce ma non ha tempo in quanto lo comprende tutto. Come l&#8217;iniziato abbraccia ed \u00e8 al di sopra di tutte le religioni, cos\u00ec la \u201cFilosofia\u201d abbraccia e com-prende spazio e tempo e dona allo scienziato accorto l&#8217;essenza prima: l&#8217;idea che \u00e8 lo \u201cspirito\u201d che plasma la materia, \u00e8 il frutto dell&#8217;intuito, dell&#8217;intelletto. Ecco perch\u00e9 la Filosofia, come io la intendo \u00e8 atemporale poich\u00e9 la temporalit\u00e0 \u00e8 un prodotto umano partorito dalla mente, mentre la Filosofia \u00e8 l&#8217;espressione sublime dell&#8217;Essere, \u00e8 il canto dell&#8217;anima, non \u00e8 un prodotto della mente che ne \u00e8 solo il mezzo di espressione. Vedi caro fratello che ho uno strano modo di pensare, in questo momento la mia testa mi dice che non sempre la parola \u00e8 frutto della mente, a volte \u00e8 il frutto dell&#8217;istinto animale, a volte dell&#8217;intuito divino e spesso \u00e8 frutto della mente.<\/p>\n<p>Ma quando \u00e8 frutto dell&#8217;intuito da quale \u201cmare\u201d fuoriesce? Io credo ci sia un mare divino limitato che l&#8217;Athanor comprende ed un \u201cmare\u201d eterno \u201cDivino\u201d illimitato dove tutto \u00e8 scritto, basta saperlo leggere.<\/p>\n<p>Un TFA Giuseppe <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tema proposto dal nostro amico [ &#8220;dov&#8217;\u00e8 finita la \u00abSolidariet\u00e0 Massonica?\u00bb&#8221; pensando al suo incontro nelle Officine di persone interessate solo ad allacciare rapporti personali, per interesse privato, vantando contatti, al fine di alimentare intrallazzi ed affari a scapito del lavoro delle poche persone coerenti presenti ancora in Massoneria&#8230;] \u00e8 purtroppo uno degli argomenti del giorno ed oggetto di riflessione di molti fratelli. 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