{"id":1737,"date":"2007-09-14T20:33:23","date_gmt":"2007-09-14T18:33:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1737"},"modified":"2023-09-26T16:42:13","modified_gmt":"2023-09-26T14:42:13","slug":"morte-o-sopravvivenza-della-coscienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1737","title":{"rendered":"Morte o sopravvivenza della coscienza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>La via del fuoco \u00e8 la materializzazione mentale della volont\u00e0 dell&#8217;anima. Pertanto, l&#8217;illuminazione \u00e8 il risultato dell&#8217;incontro tra due volont\u00e0, dove la minore e personale, accetta l&#8217;influenza della volont\u00e0 maggiore e impersonale.<br \/>\nQuesto incontro \u00e8 chiamato sacrificio o rinuncia di s\u00e9, perch\u00e9 segna la deposizione della ragione del piccolo io fisico a protagonista assoluto (dominus) del corpo e delle sue emozioni. Ma il concetto di sacrificio e di rinuncia \u00e8 frutto della visione profana, e quindi exoterica.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Morte o sopravvivenza della coscienza<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>\u2026 persiste la coscienza dopo la morte? <\/em><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"33%\">\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20233%20219'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Precipitazione.jpg\" width=\"233\" height=\"219\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Precipitazione.jpg\" width=\"233\" height=\"219\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"67%\">\n<p align=\"justify\">La via del fuoco \u00e8 la materializzazione mentale della volont\u00e0 dell&#8217;anima. Pertanto, l&#8217;illuminazione \u00e8 il risultato dell&#8217;incontro tra due volont\u00e0, dove la minore e personale, accetta l&#8217;influenza della volont\u00e0 maggiore e impersonale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo incontro \u00e8 chiamato <em>sacrificio o rinuncia di s\u00e9<\/em>, perch\u00e9 segna la deposizione della ragione del piccolo io fisico a protagonista assoluto (dominus) del corpo e delle sue emozioni. Ma il concetto di sacrificio e di rinuncia \u00e8 frutto della visione profana, e quindi exoterica.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per l&#8217;iniziato, che ha sviluppato la mente ed ampliato la coscienza, l&#8217;io inferiore era l&#8217;anello debole di s\u00e9 stessi, sui cui limiti ha lavorato fino a spezzarne i vincoli. Di conseguenza, svincolarsene \u00e8 tutt&#8217;altro che un atto sacrificale ma \u00e8 la \u201cliberazione iniziatica\u201d raffigurata nel Caduceo Ermetico.<\/p>\n<p>Inoltre, lasciare che mente e coscienza si compenetrino con la spinta energetica della coscienza sottile, cio\u00e8, che mente e coscienza si lascino caratterizzare dalle facolt\u00e0 di pensiero di grado superiore, non \u00e8 una perdita ma una <strong><em>alleanza <\/em><\/strong> di enorme portata.<\/p>\n<p>L&#8217;equivoco del sacrificio e della rinuncia nasce dal fatto che <em>l&#8217;uomo comune si sente e si crede solo corpo<\/em>, <em>separato da quella parte di s\u00e9 stesso che chiama \u201canima\u201d<\/em>. In realt\u00e0 egli \u00e8 sia l&#8217;uno che l&#8217;altro: ed anche di pi\u00f9, se consideriamo la parte pi\u00f9 elevata che \u00e8 la <em>monade spirituale<\/em>. Perci\u00f2, non esiste <em>sopra e sotto<\/em>, oppure <em>dentro e fuori<\/em>, ma un&#8217;unica realt\u00e0 che d\u00e0 forma a diversi piani di sostanza. Cominciando dalla causa prima ch&#8217;\u00e8 il nucleo spirituale, il suo riflesso condensa prima il nucleo animico, per poi esteriorizzarsi, solidificandosi nel nucleo dell&#8217;io fisico. Ecco come l&#8217;uomo evoluto giunga a \u201cpercepire\u201d che coscienza fisica e sottile sono, in realt\u00e0, due risvolti della sua stessa identit\u00e0.<\/p>\n<p>Con questa percezione cade l&#8217;illusione del dualismo e della separativit\u00e0 che tiene distanti le diverse dimensioni di noi stessi. Che sono <em>la matrice del pensiero fisico<\/em>, rappresentata negli elementi \u00abterra e acqua\u00bb; e <em>la matrice del pensiero spirituale<\/em>, rappresentata negli elementi \u00abaria e fuoco\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;elemento fuoco si materializza nell&#8217;amore cosmico generando una <em>volont\u00e0 totipotente <\/em> ch&#8217;\u00e8 il loro terzo aspetto. Questi si diversifica, rallentando nelle energie pi\u00f9 dense, come quelle mentali, astrali e materiali, di cui assume la forma. Ogni forma che assume la volont\u00e0 del terzo aspetto manifesta una identit\u00e0, che si manifesta come una coscienza caratteristica di quel piano. Cos\u00ec, anche a costo di annoiare il lettore, ripeteremo che nel p. spirituale avremo la <em>coscienza spirituale<\/em>, nel p. animico avremo la <em>coscienza animica<\/em>; nei piani mentali (dalla ragione alla Ragion pura) avremo la <em>coscienza mentale<\/em>, nel p. emotivo avremo la <em>coscienza astrale <\/em> (vedi<a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2116\"> <em>La Grande illusione della Via sensuale<\/em><\/a>) e <em>sensuale <\/em> (vedi<a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2108\"> <em>I miraggi della via sensuale<\/em><\/a>), nel p. istintuale avremo la <em>coscienza passionale<\/em>.<\/p>\n<p>A questo punto si giunge ad una conclusione per molti versi dolente, su cui si dovrebbe riflettere, perch\u00e9 <em>si tratta di scegliere se vivere o morire<\/em>. E per scegliere ad \u201cocchi aperti\u201d, bisognerebbe sapere come funziona il gioco.<\/p>\n<p>I fattori che riportiamo sono quelli della Filosofia del Fuoco:<\/p>\n<p>a) Il frammento di coscienza materiale (di cui l&#8217;io fisico rappresenta il nucleo centrale) \u00e8 ceduto per osmosi dalla coscienza sottile (di cui l&#8217;anima rappresenta il nucleo centrale).<\/p>\n<p>b) La coscienza materiale, come tutto ci\u00f2 che supporta il corpo fisico, \u00e8 di carattere impermanente.<\/p>\n<p>c) La coscienza sottile, come tutto ci\u00f2 che supporta il corpo spirituale (la monade), \u00e8 di carattere permanente.<\/p>\n<p>d) Alla dissoluzione del corpo fisico, tutti gli elementi che lo compongono tornano alla fonte: la materia torna alla materia, i liquidi ai liquidi, gli eteri all&#8217;etere. Meno la coscienza materiale, che slegata dalla propria fonte, sopravvivere provvisoriamente in quei fenomeni chiamati \u201cgusci astrali\u201d (v.).<\/p>\n<p>Secondo questo schema la coscienza muore e cos\u00ec come l&#8217;uomo muore definitivamente, a meno di considerare vita quel brandello di sopravvivenza astrale che ravvediamo nei cosiddetti \u201cgusci\u201d. Diverso il destino di chi ha preso contatto con i due aspetti di coscienza, costruendo quel collegamento mentale chiamato \u201cPonte\u201d (vedi <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1887\"> <em>La Via di Mezzo<\/em><\/a>). Un ponte, che in realt\u00e0 \u00e8 un vortice d&#8217;energia psichica, come abbiamo cercato di rappresentare nell&#8217;immagine all&#8217;inizio.<\/p>\n<p>Il collegamento, o ponte va instaurato gi\u00e0 nella forma fisica ed \u00e8 questo il senso dell&#8217;iniziazione, coma s&#8217;intendeva nell&#8217;antichit\u00e0, e come la intendevano quanti hanno coniato la parola \u201cpontefice\u201d ed il termine <em>\u201cArs Pontificia\u201d<\/em> (vedi <em><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=2119\">I due volti della Massoneria<\/a><\/em>). Con l&#8217;Iniziazione maggiore, si avvera quella \u00aballeanza di enorme portata\u00bb, che consiste nell&#8217;allineamento tra l&#8217;io fisico e la sua controparte maggiore, che comporta il <em>Libero Arbitrio<\/em>, frutto appunto di quell&#8217;unione. Questo contatto ha altri grandi vantaggi per l&#8217;oscura mente dell&#8217;uomo, tra questi la <em>continuit\u00e0 di coscienza<\/em>, che si mantiene anche al momento della morte fisica.<\/p>\n<p>Senza collegamento la coscienza materiale si disperde assieme al corpo e muore; mentre collegata al proprio nucleo maggiore, la coscienza fisica segue il destino dell&#8217;anima, sveglia e padrona di s\u00e9.<\/p>\n<p>Non raggiungere la continuit\u00e0 di coscienza, per cui medita, per l&#8217;iniziato orientale significa ripetere tutti i doveri prefissati per quella vita (in sanscrito Dharma), senza avere memoria del passato. Che significa affrontare le stesse prove, rischiando di ripetere gli stessi errori ed incorrere negli stessi mali.<\/p>\n<p>La perdita di coscienza prima di ripetere una vita, la troviamo in Grecia nel mito del <em>Fiume Lete<\/em>, le cui acque facevano perdere la memoria a coloro che si preparavano a tornare al mondo terreno, privandoli cos\u00ec dei vantaggi di ogni conoscenza acquisita in precedenza.<\/p>\n<p>L&#8217;esoterista dovrebbe portare attenzione alla pratica di costruire ponti, e nell&#8217;ampliare le capacit\u00e0 vigili della propria coscienza. Sono queste le premesse per \u201crisvegliarsi\u201d dalla trance, dall&#8217;illusione di cui siamo prigionieri nel mondo materiale. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La via del fuoco \u00e8 la materializzazione mentale della volont\u00e0 dell&#8217;anima. Pertanto, l&#8217;illuminazione \u00e8 il risultato dell&#8217;incontro tra due volont\u00e0, dove la minore e personale, accetta l&#8217;influenza della volont\u00e0 maggiore e impersonale. Questo incontro \u00e8 chiamato sacrificio o rinuncia di s\u00e9, perch\u00e9 segna la deposizione della ragione del piccolo io fisico a protagonista assoluto (dominus) del corpo e delle sue emozioni. Ma il concetto di sacrificio e di rinuncia \u00e8 frutto della visione profana, e quindi exoterica. 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