{"id":1746,"date":"2007-08-30T16:33:23","date_gmt":"2007-08-30T14:33:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=1746"},"modified":"2023-11-04T11:31:57","modified_gmt":"2023-11-04T10:31:57","slug":"francken-manuscript-1-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1746","title":{"rendered":"Francken Manuscript \/1.3"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=79\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Quattuor Coronati\" data-lazy-src=\"images\/topics\/QCoronati.jpg\" alt=\"Quattuor Coronati\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Quattuor Coronati\" src=\"images\/topics\/QCoronati.jpg\" alt=\"Quattuor Coronati\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Da Morin a De Grasse-Tilly &#8211; Henry Andrew Francken &#8211; Un Massone fuori dal comune &#8211; I Manoscritti Francken &#8211; Ringraziamenti<\/p>\n<p>Il Rito si estende largamente nel Nuovo Mondo e ritorna anche ad impiantarsi in Inghilterra. Una filiazione continua si stabilisce da Morin l&#8217;iniziatore, ai creatori del R.S.A.A.<br \/>\nVerso la fine del XVIII secolo, questi aggiungeranno ai venticinque Gradi del Rito di Perfezione, otto nuovi Gradi. Quattro o cinque deriveranno dal sistema degli Scozzesi Trinitari di Pirlet, un altro verr\u00e0 dall&#8217;Ordine della Stella Fiammeggiante di Tschoudy. Gli ultimi due, anch&#8217;essi di origine francese, proverranno dalla Madre-Loggia Scozzese del Contratto Sociale.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Francken Manuscript \/1.3<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Franco Cenni<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>Sommario<\/em>: <a href=\"#p1\">Da Morin a De Grasse-Tilly<\/a> &#8211; <a href=\"#p2\">Henry Andrew Francken<\/a> &#8211; <a href=\"#p3\">Un Massone fuori dal comune<\/a> &#8211; <a href=\"#p4\">I Manoscritti Francken<\/a> &#8211; <a href=\"#p5\">Ringraziamenti<\/a><\/p>\n<h4><a name=\"p1\"><\/a>Da Morin a De Grasse-Tilly<\/h4>\n<p>Il Rito si estende largamente nel Nuovo Mondo e ritorna anche ad impiantarsi in Inghilterra. Una filiazione continua si stabilisce da Morin l&#8217;iniziatore, ai creatori del R.S.A.A.<\/p>\n<p>Verso la fine del XVIII secolo, questi aggiungeranno ai venticinque Gradi del Rito di Perfezione, otto nuovi Gradi. Quattro o cinque deriveranno dal sistema degli Scozzesi Trinitari di Pirlet, un altro verr\u00e0 dall&#8217;Ordine della Stella Fiammeggiante di Tschoudy. Gli ultimi due, anch&#8217;essi di origine francese, proverranno dalla Madre-Loggia Scozzese del Contratto Sociale.<\/p>\n<p>Infatti, la pi\u00f9 importante innovazione che introdurranno sar\u00e0 la messa in opera di una struttura amministrativa rigorosa. I poteri di un Supremo Consiglio ne fanno una Potenza Massonica sovrana, centralizzata cos\u00ec come una Obbedienza simbolica. Lo spirito interamente teso verso la ricerca iniziatica degli anni 1740 non avr\u00e0 pi\u00f9 in effetti corso nel XIX secolo\u2026<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 significativo, \u00e8 che tutti i Gradi effettivamente praticati dal R.S.A.A. sono direttamente derivati dal Rito di Perfezione. Anche se esiste un contenuto iniziatico per i Gradi Amministrativi, esso resta lettera morta perch\u00e9 i titolari di questi Gradi non si riuniscono praticamente mai se non per cerimonie di installazione&#8230;<\/p>\n<h4><a name=\"p2\"><\/a>Henry Andrew Francken<\/h4>\n<p><a name=\"1\"><\/a>Henry Andrew Francken \u00e8 nato all&#8217;incirca nel 1720 in Olanda [<a href=\"#ftn1\">1<\/a>] Non si sa nulla dei primi anni della sua vita, e neppure della sua famiglia. Nel febbraio 1757, Francken sbarca in Giamaica. Naturalizzato inglese nel 1758, fu prima stimatore-perito, messo e sergente-mazziere[<a href=\"#ftn2\">2<\/a>] alla Corte del Vice-Ammiragliato, all&#8217;epoca presieduto dal giudice Edward Long.<\/p>\n<p>Si ignora la data del suo primo matrimonio, ma la sua prima moglie, Elisabeth, fu sotterrata nel cimitero di Kingston nel 1764.<\/p>\n<p>Henry Moore, che doveva divenire pi\u00f9 tardi governatore di New York, fece di Francken, nel 1765, l&#8217;interprete esperto della Corte per le lingue inglese e olandese. Doveva restarvi sino al 1783.<\/p>\n<p>Nel 1767, Francken ottiene dal Luogotenente Governatore Moore una licenza che gli permette di viaggiare sul continente americano e, specialmente, nella regione di New York.<\/p>\n<p>Ritroviamo Francken iscritto a ruolo delle imposte di Kingston nel 1769, in quanto proprietario di una casa in East street. Nel frattempo, aveva sposato la sua seconda moglie, Jonhanna, dalla quale ebbe un figlio, Parker Bennet Francken, ed una figlia, Mary. Johanna mor\u00ec nel 1777.<\/p>\n<p>Francken occup\u00f2 diverse cariche civili. Nel 1782, fu nominato Maestro delle Feste e s&#8217;occup\u00f2 di teatro. Ci\u00f2 gli valse un centinaio di ghinee all&#8217;anno ed un posto gratuito alle rappresentazioni\u2026\u2026.Organizzava anche i balli e i ricevimenti del Governatore. Ma, la nomina era solamente annuale e Francken non occup\u00f2 questo incarico che dal 1793 al 1795.<\/p>\n<p>La situazione finanziaria di Francken \u00e8 sempre stata precaria. Nel 1786, Francken divent\u00f2 un funzionario delle dogane, con uno stipendio di cento cinquanta libbre per anno. Ma questo impiego fu abolito nel 1790 e Francken congedato con una gratificazione. Nel 1791, present\u00f2 una istanza all&#8217;Assemblea giamaicana nella quale si lamentava che i lutti, le malattie, gli uragani del 1784 e 1785 l&#8217;avevano obbligato a vendere i suoi mobili per vivere e che \u201c<em>non gli resta nulla, solamente due vecchi negri\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><a name=\"3\"><\/a>Nel 1794, il Luogotenente Governatore, il Fr.Adam Williamson nomin\u00f2 Francken giudice-aggiunto alla Corte Civile [<a href=\"#ftn3\">3<\/a>] poi, nel 1795, Commissario alla Corte Suprema di Kingston.<\/p>\n<p>Francken mor\u00ec il 20 maggio 1795 a Kingston. Il suo testamento, redatto il 24 dicembre 1794, porta a conoscenza che il suo cognome era allora scritto <em>Franckin<\/em>. Francken non lasci\u00f2 debiti, bench\u00e9 la sua successione non fu affatto importante. I suoi averi profani andarono a suo figlio Parker Bennet e a sua figlia, gi\u00e0 vedova, Mary Long Goutris. Egli leg\u00f2 tutto ci\u00f2 che possedeva di massonico a dei FFr. e regol\u00f2 cos\u00ec le sue esequie:<\/p>\n<p><em>\u201c\u00c8 mia espressa volont\u00e0 che le spese per il mio funerale non superino la somma di venti libbre: la bara deve essere fatta di legno bianco senza alcun rivestimento interno; sar\u00f2 messo nella bara con i vestiti che indosser\u00f2 il giorno della mia morte; non si far\u00e0 toilette al mio corpo e voglio essere messo nella tomba senza passare per la chiesa\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Le sue ultime volont\u00e0 furono rispettate e fu seppellito il 24 maggio 1795, nel cimitero parrocchiale di Kingstone, lo stesso dove gi\u00e0 dormiva Etienne Morin.<\/p>\n<p>G\u00e9rard Prinsen, colpito da queste strane volont\u00e0 ha fatto l&#8217;ipotesi che Francken, bench\u00e8 si dicesse cristiano, fosse in realt\u00e0 nato Giudeo. Avrebbe cos\u00ec evitato che se ne rivelassero le tracce di circoncisione che avrebbero tradito la sua origine. Notiamo sull&#8217;ipotesi di Prinsen:<\/p>\n<p>-la semplicit\u00e0 imposta all&#8217;apparato funerario, conforme, si sa, all&#8217;Ordinanza di Gamaliel II di Jabneh;<\/p>\n<p>-il rifiuto di passare per la chiesa e quello della toilette funebre corrisponderebbe allora all&#8217;impossibilit\u00e0 di ricorrere a una di queste fraternit\u00e0 funebri normalmente incaricate, presso gli israeliti, degli onori funebri.<\/p>\n<p>Notiamo che la rivelazione del suo Giudaismo avrebbe interdetto a Francken tutti gli impieghi pubblici.<\/p>\n<h4><a name=\"p3\"><\/a>Un Massone fuori dal comune<\/h4>\n<p>Tanto la carriera profana di Henry Andrew Francken fu cupa e mediocre in lavori subalterni e mal retribuiti, quanto invece la sua vita massonica fu raggiante e creatrice d&#8217;avvenire.<\/p>\n<p>I fatti sono tali che noi non sappiamo quasi nulla di Francken prima che Etienne Morin facesse di lui il suo Primo Delegato Grande Ispettore, nel 1763. Dobbiamo supporre che Francken doveva, all&#8217;epoca di questa nomina, essere almeno <em>Cavaliere d&#8217;Oriente<\/em>. Ma non sappiamo n\u00e9 dove era stato iniziato, n\u00e9 in quale Loggia, n\u00e9 chi gli aveva dato gli Alti Gradi. Tutt&#8217;al pi\u00f9 si pu\u00f2 supporre che Morin doveva aver conosciuto Francken ben prima del 1763. Ora, lo sappiamo, Francken non arriva a Kingstone che nel 1757, in piena Guerra dei Sette Anni. Morin \u00e8 allora a Santo Domingo, che lascer\u00e0 verso il 1760, per andare in Francia a ricevere la sua Patente.<\/p>\n<p>Esistevano, all&#8217;epoca, diverse logge in Giamaica. La pi\u00f9 antica sembra risalire a prima del 1735 e portava il nome di <em>Mother Lodge of Kingston n. 182<\/em>. In seguito furono fondate, dalla Gran Loggia di Londra (\u201cModerns\u201d), la <em>Port Royal Lodge n.193<\/em>, nel 1742, la Loggia n. 208, \u00e0 Spanish Town, nel 1746, e, nel 1757, la <em>Saint Mary&#8217;s Lodge n. 219<\/em>, a Port Maria. Ma tutte queste Logge, che forse praticavano gli <em>Alti Gradi<\/em> e l<em>&#8216;Arco Reale<\/em>, non erano <em>Scozzesi<\/em> nel senso che a noi interessa. .Dove dunque Francken ha potuto ricevere i Gradi di Perfezione?<\/p>\n<p>Pu\u00f2 darsi nei Paesi Bassi, prima della sua partenza. Le prime Logge apparvero in Olanda a partire dal 1731 e il 26 dicembre 1756, undici Logge olandesi si riunirono per fondare la <em>Gran Loggia delle Sette Province Riunite dei Paesi Bassi. <\/em>\u00c8 noto che molti francesi andarono a lavorare nelle Logge olandesi. Dal 1755, l&#8217;esistenza degli Alti Gradi \u00e8 certa. Lo Scozzesismo olandese comporta, verso questa data, i Gradi seguenti:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"4%\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"96%\">\n<p align=\"justify\">Maestro Perfetto Eletto;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Apprendista Scozzese;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Compagno Scozzese;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Maestro Scozzese;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Cavaliere della Spada.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Se Francken era stato elevato a questi Gradi in Olanda, si comprende meglio la rapidit\u00e0 della sua nomina da parte di Morin. Una ipotesi interessante sarebbe supporre che prima di lasciare l&#8217;Europa, Francken avesse soggiornato a Londra. Avrebbe potuto incontrarvi Morin\u2026Questo spiegherebbe diverse cose, ma non pu\u00f2 essere considerata che come una ipotesi di lavoro.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 sicuro, \u00e8 che, quando Morin arriva a Kingston, aspettando l&#8217;opportunit\u00e0 di ritornare a Santo Domingo, i due uomini si ritrovarono e Morin nomin\u00f2 Francken Delegato Grande Ispettore. La data comunemente accettata \u00e8 1763, anche se Choumitzky indica il 1762.<\/p>\n<p>Noi non abbiamo tracce dirette della fondazione di una Loggia di Perfezione a Kingston. Molto pi\u00f9 tardi, nel 1814, la <em>Giamaica Almanacks<\/em> segnaler\u00e0 una Loggia di Perfezione, l&#8217;<em>Ineffabile n. 1<\/em>, che si riuniva mensilmente in Church Street, allo stesso indirizzo di un <em>Gran Consiglio del XXXIII Grado<\/em>\u2026. Tuttavia, il quaderno del XV Grado si apre su una enumerazione che aggiunge Kingston al numero delle Logge di Perfezione. Noi sappiamo anche che un <em>Gran Consiglio di Principi Massoni<\/em> funzionava a Kingston dal 1763. Si trattava probabilmente di un <em>Gran Consiglio dei Principi di Gerusalemme<\/em>\u2026..Sembrava legittimo vedere in Francken il fondatore, o uno dei fondatori, tanto di questo <em>Gran Consiglio<\/em> che di questa <em>Loggia di Perfezione<\/em>.<\/p>\n<p>In occasione del suo viaggio in America del Nord, nel 1767, Francken fond\u00f2 una Loggia di Perfezione, l&#8217;<em>Ineffabile,<\/em> e un <em>Consiglio dei Principi di Gerusalemme<\/em>, il 20 dicembre 1767. Egli dovette restare in relazione costante con questa Officina, che visit\u00f2 nel giugno 1768 e che gli invier\u00e0 la sua corrispondenza fino al 1770.<\/p>\n<p>\u00c8 nel 1768, durante il suo soggiorno in America del Nord, che Francken cominci\u00f2 a nominare dei Delegati Ispettori aggiunti, come lo autorizzava la Patente che gli aveva conferito Morin. Il 6 dicembre 1768, nomin\u00f2 Samuel Stringer e Jeremiah van Renssaeler, che dovevano continuare la sua opera sul continente. Nel 1769, egli era il <em>Gran Commendatore del Capitolo dei Cavalieri Kadosh<\/em> di Kingston.<\/p>\n<p>Un <em>Gran Capitolo dei Principi del Real Segreto<\/em> fu, si sa, creato il 30 aprile 1770. Bizzarramente, non \u00e8 Francken ma William Winter il Gran Commendatore. In effetti, Morin ha gi\u00e0 fatto di Francken il suo erede spirituale e lo riserva per compiti pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p>Dopo la morte di Morin, nel 1771, \u00e8 in effetti Francken che presiede le sorti del Rito di Perfezione. Nomina, nel 1774, tre Ispettori, Peter Yates, Moses M. Hays e Augustin Pr\u00e9vost. Per assicurare la perennit\u00e0 del Rito, tutti ebbero la facolt\u00e0 di nominare dei Delegati Ispettori. L&#8217;ultimo atto massonico conosciuto di Francken \u00e8 la nomina, nel 1783, di David Small.<\/p>\n<p>Francken pose molta cura nella scelta e la preparazione dei Delegati Ispettori che nominava. Sembra che abbia avuto l&#8217;abitudine di dare ad ognuno di essi un registro. David Small, in ogni caso, ne ricevette uno nel 1783. Lo trasmise al suo Delegato Ispettore, Joseph Dunckerley, che giudic\u00f2 indispensabile di farne copia, nel 1794. \u00c8 partendo da un fac-simile di questa ultima copia, che noi abbiamo ripristinato i rituali di Perfezione.<\/p>\n<h4><a name=\"p4\"><\/a>I Manoscritti Francken<\/h4>\n<p>Tre dei Manoscritti preparati da Francken sono giunti sino a noi. Il primo, datato 1771 e interamente di pugno di Francken, comprende:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" width=\"4%\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"96%\">\n<p align=\"justify\">i Rituali dal XV al XXIV Grado;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">una annotazione datata 1769 concernente il Kadosh;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">i Regolamenti per il Governo di una Loggia di Perfezione, datati 25\u00b0 giorno del settimo mese 1762;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">l&#8217;Albero Massonico, con l&#8217;esposizione della successione dei Gradi;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">le costituzioni del 1762. (Vedi nota 21)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il secondo manoscritto fu preparato nel 1783 per volont\u00e0 di David Small e ricopiato in seguito da Joseph Dunckerley. Comprende:<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\" valign=\"top\" width=\"4%\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td scope=\"col\" width=\"96%\">\n<p align=\"justify\">I Rituali dell&#8217;Antica Maestria (IV &#8211; XIV Grado);<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"top\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">i Rituali della Massoneria Rinnovata (XV &#8211; XXV Grado);<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"top\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">i Processi verbali della Costituzione di un Gran Capitolo di Principe del Real Segreto, datato 30 aprile 1770;<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"top\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">le Costituzioni per il Governo di una loggia di Perfezione, datate 25 settembre 1762;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"top\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Istruzioni complementari per il Governo di una Loggia di Perfezione, senza data;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"top\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Leggi e Regolamenti per il Governo di una Loggia di Perfezione, senza data;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"top\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">le Leggi e i Regolamenti per il Governo di una Loggia di Perfezione consegnata alla Loggia l&#8217;Ineffabile, Oriente di Albany il 20 dicembre 1767;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"top\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>un Atto di Obbedienza, datato 30 ottobre 1783;<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\" valign=\"top\">\n<p align=\"center\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"justify\">\n<p>un Giuramento prestato dai Fratelli Israeliti a partire dal XV Grado, senza data.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il terzo, datato 1786, \u00e8 soprattutto costituito da rituali.<\/p>\n<p>Il secondo Manoscritto Francken \u00e8, lo si vede, molto pi\u00f9 completo degli altri. I documenti comuni ai differenti Manoscritti sono sensibilmente identici. L&#8217;Albero Massonico si ritrova nel Processo verbale. La sola differenza, ma molto importante, risiede nella mancanza, nel 1783, delle Costituzioni del 1762. Questa omissione ci sembra particolarmente significativa. Infatti, le Costituzioni del 1762, qualunque sia l&#8217;origine loro attribuita, erano, nello spirito di Francken, relative all&#8217;Antica Maestranza e non riguardavano dunque il Rito di Perfezione.<\/p>\n<p>Ancora qualche parola\u2026<\/p>\n<p><a name=\"4\"><\/a>Questo lavoro \u00e8 fondato sul secondo Manoscritto [<a href=\"#ftn4\">4<\/a>] Francken. Il titolo generale del Manoscritto, in Francese, \u00e8 Rito di Perfezione. Dei disegni di W. Gamble illustrano il testo. Notiamo che esiste una trascrizione parziale dovuta a W. Brachwogel. Questa traduzione ha qualche errore e non \u00e8 sempre facile da decifrare.<\/p>\n<p>Si comprender\u00e0 facilmente che una ri-traduzione letterale in francese non poteva, nei casi che segnaleremo, essere sufficiente a fornire al lettore un documento comprensibile Ci siamo sforzati, pertanto, di mantenerci il pi\u00f9 possibile fedeli ma, quando il manoscritto Francken utilizza una dozzina di volte il pronome \u201c<em>egli<\/em>\u201d nello stesso paragrafo per indicare, secondo i casi, il postulante, il Fratello Introduttore o anche il Presidente, si comprende facilmente che necessit\u00e0 di chiarezza ci ha portati a rinunciare al suo impiego\u2026<\/p>\n<p>Come si poteva prevedere, i rituali di Perfezione contengono un gran numero di ebraismi. Siccome si tratta di copie di quaderni redatte da persone differenti, ci si imbatte sovente in errori e corruzioni. L&#8217;impressione che si avverte, all&#8217;esame delle Parole Sacre, \u00e8 che, se certi redattori erano incontestabilmente degli eruditi che conoscevano bene l&#8217;ebraico e certi libri come il Talmud e soprattutto lo Zohar, altri, al contrario, non lo conoscevano affatto. Ebraisti d&#8217;occasione, come l&#8217;autore di queste righe, non avevano della Lingua Sacra che una conoscenza libresca\u2026 Da tutto ci\u00f2 strani errori, spesso associati a dei vertiginosi anacronismi\u2026. Siccome la maggior parte dei Fratelli non capivano nulla dell&#8217;ebraico, la reintegrazione di certe Parole o di certe frasi evidenziavano la soluzione di un enigma. Conviene <a name=\"5\"><\/a>allora ricercare gli sviluppi naturali delle parole trasmesse oralmente, e immaginare cosa poteva pronunciare qualcuno che non aveva che una conoscenza molto rudimentale della dizione ebraica [<a href=\"#ftn5\">5<\/a>].<\/p>\n<p><a name=\"6\"><\/a>Alfine di tentare di restituire al meglio gli ebraismi, abbiamo largamente attinto dal libro di Michel Saint- Gall [<a href=\"#ftn6\">6<\/a>] di cui raccomandiamo vivamente la frequente consultazione a tutti coloro che si interessano ai Rituali Scozzesi. Abbiamo cos\u00ec spesso fatto ricorso a diversi dizionari ebraico-francese, tra cui quello del grande rabbino Marchand Ennery [<a href=\"#ftn7\">7<\/a>] riservato a chi desidera studiare la Bibbia in ebraico.<\/p>\n<p>I commentari che accompagnano ogni quaderno sono stati elaborati confrontando il testo del manoscritto di Francken a quelli anteriori al 1780; la maggior parte di essi provenivano dalla biblioteca del Grande Oriente dei Paesi Bassi ed erano stati riprodotti in fac\u2013simile dall&#8217;Associazione di Ricerca Massonica olandese, Latomia.<\/p>\n<h4><a name=\"p5\"><\/a>Ringraziamenti<\/h4>\n<p>Ho qui il dovere di rendere omaggio alla memoria d\u2018Etienne Gout, senza il quale questo lavoro non sarebbe mai stato intrapreso e che mi ha fatto capire, al nostro primo incontro, tutta la differenza che separa uno studio serio da una prosopopea massonica.<\/p>\n<p>Debbo ringraziare in special modo il Signor Paul Naudon, Claude Gagne e Alain Bernheim per il loro incoraggiamento, i loro consigli ed il loro aiuto.<\/p>\n<p>Debbo una riconoscenza particolare al Signor Jean- Pierre Bayard, che mi ha trasmesso il coraggio di continuare quando la stanchezza diventava troppo forte.<\/p>\n<p>Riceva qui tutta la mia gratitudine l&#8217;amico Gerard Prinsen, che mi ha procurato tanti documenti e che mi ha spesso aiutato con i suoi consigli.<\/p>\n<p>Infine, una riconoscenza tutta speciale \u00e8 dovuta a mia moglie che ha avuto la devozione di leggere e rileggere, di correggere e ricorreggere pazientemente il mio testo, sino a che \u00e8 risultato accettabile.<\/p>\n<p>Chi altri ne avrebbe avuto il coraggio e l&#8217;abnegazione? <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Note<\/h4>\n<p><a name=\"ftn1\"><\/a>1. Seguiamo qui le informazioni dateci da James Fairbain Smith. L\u2019Origine dei Gradi Scozzesi derivanti dal Capitolo di Ricerca del Gran Capitolo dei Massoni dell\u2019Arco Reale della Stato dell\u2019Ohaio, 1965, pp. 76-83. (<a href=\"#1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"ftn2\"><\/a>2. Francken ricopriva dunque un ruolo minore e protocollare, portando la mazza d\u2019arme davanti al presidente della Corte, nelle entrate solenni di questi. La mazza d\u2019arme era, dopo il XIII secolo, il simbolo dell\u2019autorit\u00e0 reale, rappresentata qui dal presidente. (<a href=\"#1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"ftn3\"><\/a>3. La stessa chiamata a torto Costituzione di Bordeaux. (<a href=\"#3\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"ftn4\"><\/a>4. Fac-simile LATOMIA, Helmond, Paesi Bassi (1989). (<a href=\"#4\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"ftn5\"><\/a>5. Beth, per esempio, si pronuncia b o v secondo la sua posizione nella parola. All\u2019inizio \u00e8 sempre una b, in finale sempre una v\u2026 Ma in posizione mediana, dipende. (<a href=\"#5\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"ftn6\"><\/a>6. Michel Saint Gall, Dizionario degli Ebraismi e di altri termini specifici di origine francese, straniera o sconosciuta, nel Rito Scozzese Antico ed Accettato, D\u00e9meter (Parigi) 1988. (<a href=\"#6\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"ftn7\"><\/a>7. Marchand Ennery, Dizionario ebraico- francese (1841), riedito da Colbo (Parigi) 1976. (<a href=\"#6\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Morin a De Grasse-Tilly &#8211; Henry Andrew Francken &#8211; Un Massone fuori dal comune &#8211; I Manoscritti Francken &#8211; Ringraziamenti Il Rito si estende largamente nel Nuovo Mondo e ritorna anche ad impiantarsi in Inghilterra. Una filiazione continua si stabilisce da Morin l&#8217;iniziatore, ai creatori del R.S.A.A. Verso la fine del XVIII secolo, questi aggiungeranno ai venticinque Gradi del Rito di Perfezione, otto nuovi Gradi. Quattro o cinque deriveranno dal sistema degli Scozzesi Trinitari di Pirlet, un altro verr\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5982,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[80],"class_list":["post-1746","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-quattuor-coronati","tag-francken-manuscript"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1746"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1746\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10711,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1746\/revisions\/10711"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}